Nasce la coalizione civica e sardista

CAGLIARI – Una coalizione civica e sardista fondata sulle cose da fare. E’ l’intesa politico programmatica sottoscritta questa mattina a Cagliari dal segretario del Psd’az Christian Solinas e dal presidente del movimento La Base Efisio Arbau. Un vero e proprio manifesto politico che punta a unire tutti i movimenti civici ed identitari sulla base del programma e delle cose concrete da fare per il bene della Sardegna: “l’obiettivo è l’elaborazione di un nuovo modello di sviluppo, che restituisca lavoro e benessere ai sardi, fondato sui valori identitari con prospettive di crescita e valorizzazione delle grandi risorse ambientali, culturali, agricole, pastorali, turistiche, artigianali ed etno-antropologiche in un quadro di armonico equilibrio tra zone interne e costiere, tra città e campagna, tra capoluoghi e piccoli centri, adottando politiche attive per combattere lo spopolamento e la crisi demografica”.

Coalizione che parte proprio dall’accordo tra lo storico Partito sardo d’azione e il giovane movimento La Base che danno vita da “un laboratorio comune per l’elaborazione di questo progetto politico sul quale aggregare una coalizione civico-sardista che si candidi al governo della Sardegna”. Concretamente l’accordo si declina con un’azione politica coordinata e coerente a partire dalla amministrazioni locali dove i due soggetti politici daranno vita a gruppi consiliari unitari. A cominciare dal consiglio regionale dove è nato il nuovo gruppo Psd’az – La Base del quale fanno parte i tre consiglieri sardisti, quello de La Base e Giovanni Satta dell’Uds. Inoltre, nel rispetto dell’autonomie territoriali, in tutte le competizioni elettorali le liste delle due forze politiche faranno parte della stessa coalizione.

“E’ un accordo innovativo fondato sulle cose da fare per il bene dei sardi – sostengono dal Psd’az e da La Base -, inclusivo verso le forze politiche e sociali civiche e identitarie, i cittadini, gli intellettuali, i corpi sociali, il mondo dell’associazionismo, dei mestieri, delle professioni, del volontariato e della cultura. Il primo passo di un lungo cammino”.

Nella foto il neonato gruppo de La Base e Psd’Az

S.I.

Migranti-Italiani: paragone assurdo

CAGLIARI – “Il paragone tra gli emigrati italiani di ieri e quelli stranieri di oggi appartiene ad una retorica falsa e buonista che stride con la realtà: una cosa è l’accoglienza e l’apertura ad altre culture, altro è perpetuare un’immigrazione senza criteri e senza controlli”. Cosi il coordinatore di Forza Italia Sardegna Ugo Cappellacci. “Noi abbiamo conosciuto gli emigrati sardi e italiani in Argentina e sappiamo bene che loro hanno dovuto farsi in quattro per ritagliare il proprio posto nella comunità. Niente telefonini, sigarette e hotel, o altro ma il sudore della fronte per guadagnarsi la propria emancipazione lavorativa e familiare. Ma il vero dramma è che anche oggi i giovani continuano a emigrare dalla nostra terra, ma dallo Stato centrale l’unica risposta è quella che “tanto ci sono i migranti a ripopolare i piccoli paesi della Sardegna”. Per questo – ha concluso Cappellacci-, l’unico, vero paragone possibile è quello tra gli emigrati sardi e italiani di oggi e di ieri, trattati ora ed allora come stranieri in patria”.

Nella foto protesta dei migranti a Cagliari

S.I.

Bonorva, soldi falsi: arresto

BONORVA – Già da diversi giorni nei bar e negozi di Bonorva giravano banconote da 20 euro di dubbia autenticità. Qualcuno ha fatto le prove con il rilevatore di banconote false ai raggi ultravioletti, qualcun altro ha portato i soldi sospetti dai carabinieri. E i sospetti sono diventati certezza: si trattava di banconote false, di ottima fattura, ma false. È bene ricordare che a termini di legge chi ha ricevuto soldi falsi non può a sua volta tentare di rifilarli a qualcun altro, commetterebbe reato, deve necessariamente consegnarli alle Autorità.

I Carabinieri della Stazione di Bonorva, al comando del maresciallo Carlo Castellucci, hanno pazientemente ricostruito il percorso delle banconote false e ieri, nel corso di una perquisizione, ne hanno trovato una quarantina in possesso di M.P., giovane bonorvese, Tutti pezzi da 20 euro, alcuni nel portafogli pronti per essere rifilati al primo malcapitato, la maggior parte custoditi in una busta. La qualità del falso è veramente buona, a cominciare dalla carta passando poi per le caratteristiche di sicurezza, alcune delle quali ottimamente riprodotte e idonee ad ingannare il commerciante meno esperto. La ripetizione dello stesso numero di serie è la prova più evidente della falsificazione ma del resto costerebbe troppo produrre falsi con progressivi diversi, in questo caso le banconote hanno quattro gruppi di numeri di serie ricorrenti una decina di volte ciascuno.

Il giovane è stato arrestato ed oggi, dopo la convalida è stato condannato ad 8 mesi con la condizionale e 200 euro di multa. Le banconote sono state sequestrate e saranno trasmesse alla Banca D’Italia per gli accertamenti di rito. È stato interessato anche il Nucleo Carabinieri Antifalsificazione Monetaria di Roma, reparto dell’Arma specializzato nella materia, per approfondimenti sulle stesse banconote.

Nella foto i carabinieri con le banconote sequestrate

S.I.

Sassari: apre Mondo Convenienza

SASSARI – Oltre un miliardo di euro fatturato nel 2016, la crescita della rete di punti vendita sparsi in tutta Italia, che ormai sono 36, e l’aumento delle vendite online. Sono i numeri con cui Mondo Convenienza si presenta in Sardegna. Anticipata da una capillare campagna di promozione, giovedì 11 maggio alle 9.30 si terrà l’apertura ufficiale del nuovo store di Sassari. Un’area di 3mila metri quadri, 120 stand espositivi tra cucine, soggiorni, camere, camerette, bagni e divani.

Quello di Sassari è l’ultimo passo di un gruppo in straordinaria crescita. Lo dicono i numeri: nel 2014 il “valore della produzione” era di 713milioni di euro, nel 2015 di 872milioni. L’anno scorso ha superato 1miliardo, con un incremento del 14,8% sul 2015 e del 40,5% sul 2014. Ma col suo arrivo in Sardegna Mondo Convenienza ha generato 140 posti di lavoro, 60 addetti nel punto vendita e 80 nell’indotto: facchinaggio, trasporto, montaggio. Una boccata d’ossigeno per il mercato del lavoro locale, dal quale arrivano le risorse umane su cui si è investito. Significativo anche l’investimento da 7milioni di euro per costruire il magazzino, personalizzare il punto vendita, acquistare attrezzature e formare il personale. E poi il poderoso investimento promozionale, che in città e nel territorio non è passato inosservato. Il punto vendita di Sassari richiama la bellezza e la cultura sarda. All’ingresso i light box risaltano meravigliosi scorci e splendide spiagge, accompagnando il cliente all’interno. La progettazione degli ambienti è influenzata dall’artigianato locale, oggetti e dettagli omaggiano la tradizione e creano una contaminazione positiva tra storia e modernità, con le nuovissime tendenze in fatto di arredo e linee selezionate nei più prestigiosi saloni internazionali del settore.

Oggi Mondo Convenienza è leader in Italia nella grande distribuzione organizzata del mobile grazie alla competitività dei costi e all’accessibilità a tutti di mobili e complementi. In trent’anni dal Lazio ha sconfinato prima in Toscana e in Abruzzo e poi in Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Umbria, Puglia, Sicilia e Campania. «Mondo Convenienza vuole avvicinarsi fisicamente ai propri clienti, per aiutarli a trasformare il sogno della casa in un progetto realizzabile – spiegano i responsabili – con questa consapevolezza investiamo ogni anno nell’apertura di nuovi punti vendita sul territorio italiano». Ora tocca alla Sardegna.

«Il percorso intrapreso con l’apertura a Sassari è per noi un traguardo molto importante – dicono i vertici aziendali – crediamo che l’isola possa crescere e vogliamo contribuire a un cambio di rotta attraverso la sfida che ci siamo posti». Come sottolineano, «in questa terra meravigliosa si può ricominciare a parlare di sviluppo e opportunità, vogliamo farlo con chi vive ogni giorno questo territorio, traghettandolo verso un futuro migliore».
Mondo Convenienza inaugura giovedì 11 maggio alle 9.30. Il punto vendita è a Predda Niedda sulla strada 18, principale arteria dell’area commerciale di Sassari. I vertici aziendali e le autorità locali taglieranno il nastro, dando vita a una scommessa che l’azienda fa col territorio. Ma il lungo week end sarà pieno di altri appuntamenti con cui Mondo Convenienza accoglierà i suoi nuovi clienti. Si parte giovedì alle 21 con il concerto dei Tazenda, la più celebre e amata band del panorama musicale sardo di sempre, popolarissima e apprezzata anche oltre Tirreno.

Nella foto Mondo Convenienza

S.I.

Migranti a Iglesias: scelta condivisa

CAGLIARI – Sull’individuazione dei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), la Regione Sardegna si riserva di far pervenire al Ministero degli Interni la posizione da promuovere con il coinvolgimento dell’Anci e delle amministrazioni locali. La proposta del Ministero, pervenuta questo pomeriggio, riguarda l’ex casa mandamentale di Iglesias, da ristrutturare, per una capienza di 100 posti e giunge a seguito di ricognizione tecnica sui possibili centri già esistenti e funzionali, assieme ad altre 10 strutture dislocate nel resto d’Italia. Come condiviso in sede di Conferenza delle Regioni, la decisione definitiva presuppone l’accordo con la Regione che può, nel mentre, proporre alternative.

Nella foto un barca coi migranti

S.I.

Sennori: Monumenti Aperti

SENNORI – La storia, la bellezza e le tradizioni di Sennori raccontate in tredici cartoline tutte da visitare. Sabato 13 e domenica 14 maggio Sennori parteciperà per la terza volta nella sua storia alla manifestazione nazionale “Monumenti aperti”. Un appuntamento unico per far conoscere ai visitatori le tante meraviglie storiche e architettoniche del paese, mettendo in risalto allo stesso tempo il patrimonio di tradizioni culturali, gastronomiche e popolari che ancora oggi restano un cardine della vita sennorese.

La manifestazione si aprirà con la cerimonia d’inaugurazione che si svolgerà sabato 13 maggio alle ore 16 nella sala consiliare del Municipio, dover sarà aperta al pubblico la mostra del pittore sennorese Salvatore Fara (visitabile fino al 31 maggio). Alla cerimonia, interverranno il sindaco, Nicola Sassu, il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, l’assessore comunale alla Cultura, Elena Cornalis, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Sennori, Ivana Camboni, il Nello Fara (figlio del pittore Salvatore Fara), il preside del liceo artistico di Sassari Angelo Fara, e il Coro della scuola media diretto dal professore Marco Lambroni che con la sua esibizione darà il via all’evento.

I tredici siti inseriti nel circuito di Monumenti aperti 2017 saranno visitabili grazie al prezioso contributo degli studenti dell’Istituto comprensivo di Sennori, delle professoresse Maria Mundula e Bianca Mastino, e della Pro Loco. La manifestazione è stata organizzata secondo un percorso che si sviluppa lungo le strade del paese, coinvolgendo tutta la popolazione: i commercianti, gli artigiani, i ristoratori hanno aderito all’evento, e nei due giorni di visite terranno aperte le loro attività offrendo un servizio ai visitatori; inoltre percorrendo le vie Farina, Trieste e delle Conce, ci si potrà immergere in un itinerario artigianale ed enogastronomico che metterà in vetrina i prodotti tipici della tradizione sennorese.

Fra le tante iniziative ideate per arricchire l’appuntamento di Monumenti aperti, sono da segnalare l’impegno degli alunni della Quinta A della scuola via Marconi e della Quinta A del plesso scolastico di Montigeddu, che nel cortile di casa Sisini e all’interno della stessa casa faranno rivivere le antiche tradizioni della preparazione del pane, dell’olio di oliva, dei cestini e delle varie lavorazioni artigianali sennoresi. Sarà presenta inoltre l’Info Point curato dai ragazzi delle scuole medie, mentre alla Passeggiata, quartiere s’Istalla, proprio all’ingresso del paese, sarà possibile avere tutte le informazioni sulla manifestazione. Proprio la Passeggiata, splendido punto panoramico sul paese e sul Golfo dell’Asinara, è stata scelta come sito simbolo per l’edizione di quest’anno, il cui tema centrale è “Il Paesaggio”.

Nella foto alcuni scolari di Sennori a Monumenti Aperti

S.I.

No al centro migranti a Iglesias

CAGLIARI – “L’ennesimo signorsì di un presidente e di una Giunta regionale succubi del giglio magico di Renzi”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta la conferma sulla collocazione nell’ex carcere di Iglesias del centro di identificazione per rimpatri, decisa dal ministero dell’Interno. “Sarebbe un centro di permanenza a tempo indeterminato – prosegue l’esponente azzurro-, visto che i rimpatri non vengono mai e visto che solo una minima percentuale delle persone che arrivano nell’isola durante gli sbarchi di massa imposti da Roma ha il diritto di asilo”.

“Diciamo non – prosegue il forzista- ad un’immigrazione senza criteri e senza controlli che, secondo i disegni di qualcuno, dovrebbe attivare una sostituzione del popolo sardo e che sta alimentando il business dei trafficanti di persone. Pigliaru si opponga all’uso cinico della Sardegna come nuova Lampedusa o, se non ha il coraggio di ribellarsi, torni a fare lezioni e convegni. Venerdì alle 18 – ha concluso Cappellacci- manifesteremo davanti all’ex carcere di Iglesias contro quello che sarebbe l’ennesimo sopruso nei confronti della comunità sarda, con la complicità di una giunta regionale servile e immobilista”.

Nella foto la cover dell’evento su Facebook rispetto al Cpr di Iglesias

S.I.

Cagliari: croceristi e Anfiteatro chiuso

CAGLIARI – “5 navi da crociera e 12.000 croceristi”, così titolava ieri un quotidiano in merito allo sbarco di migliaia di turisti di oggi a Cagliari. “Reduci dal successo della Sagra di Sant’Efisio e del Giro d’Italia ci rammarichiamo del fatto che uno dei luoghi simbolo di Cagliari, l’Anfiteatro Romano, sia non solo chiuso ma che manchi di un progetto o semplicemente un’idea di come renderlo fruibile alla comunità ed ai turisti, anche solo per una semplice visita di qualche ora”. Questo il rammarico dei Riformatori. “Il progetto potrebbe e dovrebbe estendersi all’intera zona di Viale Fra Ignazio, comprendere l’ex Carcere di Buoncammino, l’Orto Botanico, l’Ospedale Civile, senza dimenticare il Santuario di Sant’Ingnazio e la Chiesetta dei SS Lorenzo e Pancrazio”, continua il coordinatore di Cagliari Alessandro Palomba.

“Molti dei turisti oggi chiederanno alle guide, come prima tappa del loro tour cittadino, di essere portate in V.le Fra Ignazio, purtroppo, oltre ad essere impossibile l’accesso gli si presenterà dinanzi una pattumiera a cielo aperto, luogo di incontro e scontro tra topi e gatti. Cagliari non è solo via Roma ed il Poetto, queste occasioni di promozione della Nostra città non possono risolversi nella delusione di coloro che entusiasti di poter visitare un simbolo storico si ritrovano davanti luoghi in totale abbandono.

“Come Riformatori auspichiamo da parte dell’Amministrazione Comunale un veloce recupero del monumento, ci sembra insensato il progetto di riportarlo esclusivamente alla funzione di sito archeologico se poi lo spettacolo deve essere questo. In moltissime altre città d’Italia strutture simili mettono assieme antico e moderno, alla bellezza del luogo si aggiunge la possibilità di godere di spettacoli, così come succedeva qualche anno fa anche a Cagliari, quando finalmente la città riscoprì e si riappropriò del monumento”.

Nella foto l’Anfiteatro Romano com’era qualche anno fa quando ospitava importanti eventi ed oggi chiuso

S.I.

Agro: 5milioni per 1062 domande

CAGLIARI – Con la firma di un nuovo decreto, l’Agenzia nazionale per le erogazioni in Agricoltura (Agea) ha mandato in pagamento per agricoltori e pastori sardi 5milioni 181mila e 228euro. Le risorse, con il mandato di pagamento già inviato alla Banca d’Italia, coprono 1062 domande. La fetta più importante, 2milioni 742mila e 704euro, è destinata agli interventi sulla Difesa del suolo (Misura 10.1 del Programma di sviluppo rurale), mentre 1milione 11mila e 751euro vanno a coprire i pagamenti sul mantenimento di pratiche e metodi di produzione biologica (Misura 11.2). Se sugli investimenti (Misura 4.1 e 4.2) vengono erogati 519mila e 368euro, al benessere degli animali (Misura 14) vengono destinati 430mila e 868euro. I fondi rimanenti sono ripartiti su altre 11 Misure e sottomisure del PSR.

Bilancio pagamenti. Dal primo gennaio 2017 a oggi sono stati mandati in pagamento, per il comparto agricolo isolano, 65milioni 446mila 998euro. Dall’inizio della nuova programmazione del PSR, 1 gennaio 2016, su 1miliardo 308milioni 406mila euro di dotazione totale per il periodo 2014-2020, sono stati già spesi 200milioni 15mila 639euro (il 15,29% dell’ammontare generale), che hanno dato risposta a 58mila e 516 domande. Questo dato permette alla Sardegna di essere al quarto posto fra le Regioni più virtuose in termini di pagamenti agricoli, dopo le province autonome di Bolzano e Trento e la Regione Veneto. I fondi del PSR sono coperti per il 48% dall’UE, il 36,4% dallo Stato e il 15,6% dalla Regione.

L’assessore. “L’arrivo di tali risorse è molto importante per i nostri imprenditori agricoli, soprattutto adesso che devono affrontare criticità come il maltempo, la siccità e il calo del prezzo del latte ovino. Ecco perché nelle interlocuzioni con Roma, non perdiamo mai l’occasione per sollecitare il Ministero e Agea affinché i pagamenti giungano nel tempo più celere possibile”. Così l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, nel commentare la notizia sul via libera ai finanziamenti.

Nella foto anche l’assessore Caria

S.I.

Premio al più giovane allevatore

CAGLIARI – Mauro Piseddu, allevatore di Genoni, ha partecipato per la prima volta alla Mostra di ovini di Razza sarda di Macomer. Tra i novelli partecipanti Mauro è il più giovane e per questo, al termine delle premiazioni che hanno incoronato i migliori allevamenti sardi, è stato premiato dalla Coldiretti Nuoro Ogliastra. Il giovane ha ricevuto la targa per mano di Simone Cualbu, presidente della sezione nuorese, che si è complimentato con il ragazzo, “che rappresenta il coraggio delle giovani generazioni verso le quali dobbiamo rivolgere sempre maggiore attenzione, perchè rappresentano il futuro”.

Poco più che ventenne, il giovane allevatore era in gara con altri 29 allevamenti provenienti da tutta la Sardegna, tra i quali sono stati veramente numerosi i ragazzi sotto i 35 anni. Il vincitore della Mostra è stato infatti un 32 enne, Renato Pitzalis di Nuragus che per il secondo anno consecutivo ha raggiunto il gradino più alto del podio con la perfezione dei suoi esemplari valutati dalla giuria. “La manifestazione organizzata da Assonapa, Aras e Aipa con l’amministrazione locale, rappresenta uno stimolo molto importante per i giovani che affollano sempre l’evento sia come partecipanti, sia come pubblico, e come Coldiretti non possiamo che sostenerne la presenza” ha affermato invece Alessandro Serra, direttore della federazione Nuoro Ogliastra.

Nella foto la consegna del premio

S.I.