Ex-Esaf: tutelare i lavoratori

CAGLIARI – “Nell’indifferenza della Giunta Pigliaru prosegue la “via crucis” dei lavoratori ex Esaf.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta i ritardi del Governo regionale nel definire la posizione lavorativa dei lavoratori già dipendenti dell’Esaf e oggi in servizio presso Abbanoa. “Sono oramai trascorsi 12 anni dall’emanazione della legge regionale che prevedeva a richiesta dei lavoratori l’inquadramento nei ruoli ordinari delle amministrazioni del Sistema Regione”.

“Qualche centinaio di dipendenti dell’allora Esaf -evidenzia l’ex sindaco di Alghero- che nel 2005 erano stati di fatto “prestati” ad Abbanoa per consentire l’avvio del gestore del servizio idrico nel 2005, che era privo di professionalità ed esperienza nel settore, attendono da allora l’inquadramento di legge. Un ritardo ultradecennale -denuncia Tedde- oramai non più accettabile. I lavoratori e i loro rappresentanti hanno dimostrato una grande e responsabile pazienza. Ora si attendono un grande e responsabile impegno da parte del nuovo assessore Spanu -chiude Tedde-.”

Nella foto il consigliere regionale Marco Tedde

S.I.

Sassari: lotta ai rifiuti selvaggi

SASSARI – L’obiettivo è quello di rendere ancora più ordinata la raccolta differenziata fatta dalle utenze domestiche, evitare l’abbandono dei rifiuti accanto ai cassonetti stradali, migliorare la raccolta porta a porta dove già esiste, regolamentare ulteriormente la raccolta dei rifiuti ingombranti quindi sanzionare gli indisciplinati e, soprattutto, evitare che vengano conferimenti nei cassonetti sacchetti dell’immondizia da parte di cittadini di altri comuni. È questo il senso della delibera adottata nei giorni scorsi dalla giunta comunale e che ha dato il via libera all’adozione della nuova ordinanza sulla disciplina per la raccolta differenziata e indifferenziata dei rifiuti per le sole utenze domestiche. Dalla giunta, inoltre, arrivano per gli uffici di via Ariosto anche linee di indirizzo per l’estensione del servizio porta a porta in diverse zone del territorio comunale non ancora coperte: nel quartiere di Sant’Orsola, nella zona di via Sette Fratelli e nell’agro, nelle località Li Buttangari, Zinziodda, Crabulazzi, San Camillo.

L’ordinanza porta con sé diverse novità e indica con precisione le sanzioni, identificate in relazione alla gravità dei comportamenti. L’azione adottata dall’amministrazione comunale mira così a definire norme e misure più stringenti, per aumentare non solo la quantità dei rifiuti differenziati ma anche la qualità della raccolta. E se l’esperienza di questi anni ha consentito di individuare comportamenti e condotte che non possono essere più tollerate, tra le novità introdotte ci sarà il divieto di utilizzo dei sacchi neri e non ispezionabili dall’esterno, perché questi rendono più facilmente occultabile da parte dell’utenza la mancata differenziazione dei rifiuti. Questo divieto entrerà in vigore fra tre mesi, lasciando così il tempo ai cittadini di smaltire le eventuali scorte presenti in casa.

Sarà consentito l’uso di un solo piccolo sacchetto non trasparente da utilizzare per il conferimento di rifiuti “sensibili” (a esempio pannoloni,assorbenti, siringhe), da smaltire all’interno della busta trasparente utilizzata per il conferimento dei rifiuti appartenenti alla frazione “secco residuo”. L’attività di controllo ha consentito di rilevare, inoltre, un numero considerevole di utenze nelle zone in cui è attivo il servizio porta a porta che non utilizzano i contenitori distribuiti e assegnati alle utenze dal Comune di Sassari. Una situazione che non consente di tracciare i rifiuti, in termini di provenienza e destinazione.
«Le condotte contrarie e in violazione delle norme in materia di conferimento dei rifiuti assumano i contorni di un disvalore per la città – sostiene il sindaco di Sassari Nicola Sanna – ecco perché abbiamo ritenuto importante definire norme più rigorose, utili anche a integrare e migliorare il servizio di raccolta rifiuti. Abbiamo deciso, perciò, di adottare una graduazione delle sanzioni per la violazione di alcune condotte che, in maniera palese, determinano una maggior offesa nei confronti dell’ambiente e al decoro cittadino».

«Siamo convinti che – aggiunge l’assessore all’Ambiente Fabio Pinna – rispettare le modalità della raccolta differenziata e indifferenziata dei rifiuti urbani costituisca uno dei tasselli fondamentali per assicurare un livello elevato di qualità della vita. Per questo è indispensabile la collaborazione e l’apporto partecipativo da parte di tutti gli utenti e dei cittadini. Ma è altrettanto giusto che si sanzionino coloro che in maniera consapevole violino una o più norme che assicurino questa convivenza civile, come quelle per la raccolta dei rifiuti».

Nella foto l’assessore Fabio Pinna

S.I.

Giro solidale del Pecorino

ALGHERO – Questa mattina parte da Alghero la più grande rete solidale a favore dei pastori sardi colpiti dalla crisi economica più dura degli ultimi trent’anni. Contemporaneamente al Giro d’Italia partirà, infatti, il Giro d’Italia solidale del Pecorino promossa da Coldiretti Sardegna in collaborazione con la Rete che ad aprile ha portato mille pecore ai pastori di Cascia colpiti dal terremoto.

L’iniziativa, che ha già l’adesione di tantissimi Comuni e associazioni ed enti (la Conferenza Episcopale sarda, Fasi, Prociv Italia Sardegna, Casiss, Associazione culturale Istentales ecc.) intende far acquistare tre forme di Pecorino romano ai Comuni al prezzo etico di 6,20 euro al kg garantendo una giusta remunerazione ai pastori che con l’attuale prezzo del latte non si pagano neppure le spese. L’appuntamento per la presentazione del giro d’Italia solidale del Pecorino è oggi in largo San Francesco ad Alghero.

Nella foto il Pecorino

S.I.

Olbiese arrestato 2 volte in 2 giorni

OLBIA – Negli ultimi due giorni, Mauro Pilotti, 49 enne olbiese, che si trovava agli arresti domiciliari, ha vissuto un’esperienza singolare. La sera di martedì è stato notato dai Carabinieri della Radiomobile mentre transitava a bordo di uno scooter in via Vittorio Veneto e, trovandosi agli arresti domiciliari, è stato fermato, tratto in arresto ed accompagnato in caserma, mentre lo scooter è stato sottoposto a sequestro. Dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, ieri mattina è stato accompagnato presso il Tribunale di Tempio Pausania dove il giudice ha convalidato l’arresto della sera prima e disposto nuovamente la detenzione domiciliare. Tornato ad Olbia, presso il Reparto Territoriale dei Carabinieri, subito dopo gli atti di rito, come il fotosegnalamento e il prelievo del Dna, è stato però nuovamente dichiarato in arresto, questa volta dalla Stazione CC di Poltu Quadu, perché nel frattempo era giunta un’ordinanza da eseguire nei suoi confronti per evasione recidiva. Per lui stavolta si sono aperte le porte del carcere di Sassari – Bancali.

Nella foto i carabinieri ad Olbia

S.I.

Urbanistica, iter più facile

CAGLIARI – Il Consiglio regionale questa mattina ha approvato una proposta di legge presentata dalla maggioranza in materia di autorizzazioni paesaggistiche. “Si tratta – spiega l’assessore dell’Urbanistica Cristiano Erriu – di una legge di recepimento del Dpr n. 31/2017, che individua le fattispecie autorizzative sottoposte a procedura semplificata nonché altri interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica. Anche questo provvedimento si inserisce nell’ottica di una complessiva semplificazione a favore di cittadini e imprese, e ci permette di allineare la legislazione regionale a quella nazionale entrata in vigore da qualche settimana. Inoltre, ci consente di superare alcune criticità interpretative che rischierebbero di porre gli operatori della pubblica amministrazione di fronte a dubbi applicativi e ad eventuali, conseguenti sanzioni”.​

Nella foto un cantiere

S.I.

Personale Ati Ifras: stabiliti progetti

CAGLIARI – La Giunta regionale si è riunita questo pomeriggio a Villa Devoto. Sotto la presidenza di Francesco Pigliaru, sono stati approvati gli indirizzi per le consultazioni per l’elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali previste domenica 11 giugno 2017. Un ufficio temporaneo interassessoriale supporterà le attività del procedimento elettorale. L’Esecutivo ha approvato, su proposta dell’assessore Giuseppe Dessena, il programma per lo stanziamento di 100mila euro per la Mostra del libro in Sardegna 2017. L’intervento ha l’obiettivo di promuovere le pubblicazioni isolane, con la collaborazione del Comune di Macomer, sede storica della Mostra, giunta quest’anno alla sua 15esima edizione. La promozione editoriale e della lettura passerà anche per le città di Alghero e Carbonia, portando avanti parallelamente alla iniziativa classica, ulteriori eventi diffusi sul territorio.

Definire la missione dell’azienda, promuovere l’unitarietà, il coordinamento e l’umanizzazione del servizio sanitario regionale, seguire procedure unificate, garantire l’uniformità dei risultati nella tutela, cura e assistenza della salute indipendentemente dai territori di residenza e promuovere la sicurezza dei percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali. Con questi obiettivi la Giunta ha approvato oggi, in via preliminare, gli indirizzi per l’adozione dell’atto aziendale dell’ATS e delle Aziende Ospedaliero-Universitarie e A.O. Brotzu. L’atto aziendale è il documento che definisce la missione, le funzioni, gli organi, l’organizzazione, in base agli obiettivi. Dopo l’approvazione odierna, le due delibere saranno inviate al Consiglio regionale per il parere della commissione competente.

Approvati in via definitiva i regolamenti che disciplinano la composizione, le funzioni, le modalità di funzionamento della Consulta regionale di cittadinanza e delle Consulte locali di cittadinanza. Con una integrazione all’articolo 2 del regolamento della Consulta regionale di cittadinanza, la Giunta ha stabilito che ne faranno parte anche tre rappresentanti nominati dal Consiglio regionale scelti tra soggetti che si sono distinti per esperienza e impegno in campo sanitario, di cui uno espressione delle minoranze. Approvato inoltre l’accordo stralcio che permette, attraverso compensazione da altri fondi, di finanziare le prestazioni aggiuntive rese dai pediatri nel 2016.

Approvati, su proposta dell’assessore degli Affari Generali e Personale Filippo Spanu, gli indirizzi per la contrattazione integrativa del personale non dirigente dell’Agenzia Forestas relativa al triennio 2016-2018. Su proposta dell’assessore Massimo Deiana, la Giunta ha adottato il sistema degli open data a titolo gratuito anche per la diffusione delle informazioni sui servizi di trasporto collettivo. La finalità è mettere a disposizione il patrimonio informativo pubblico anche tramite l’utilizzo di applicazioni software per valorizzare e potenziare l’accesso al territorio attraverso la rete di mobilità regionale. Una circolare definirà gli standard per la pubblicazione delle informazioni sui portali delle aziende di trasporto e sarà promossa la cooperazione interistituzionale con le società di gestione aeroportuale, le autorità portuali e marittime, favorendo l’interscambio dei dati e l’integrazione tra le varie modalità di viaggio.

Integrato, su proposta dell’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, il catalogo dei progetti presentati dagli enti pubblici che dovranno assumere a tempo determinato una parte dei lavoratori ex Ati Ifras impegnati nelle attività collegate al Parco Geominerario della Sardegna. A seguito dell’approvazione della legge di Stabilità per l’anno 2017, sono state stanziate le risorse finanziarie necessarie a garantire la realizzazione degli interventi. Su proposta dell’assessore Paolo Maninchedda la Giunta ha dato il nulla osta al bilancio preventivo 2017 deliberato dall’amministratore unico di Area. Come richiesto dall’assessore Raffaele Paci, la Giunta ha stanziato 40mila euro all’anno per tre anni a favore dei Centri di informazione comunitaria Europe Direct (Edic) per supportare l’attività degli istituti secondari sardi coinvolti nel progetto “A scuola di Open Coesione”, realizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio e il Ministero dell’Istruzione.

Hotel liberi da booking: legge

ROMA – “È stato un parto lungo e complesso, anche per le pressioni di chi intendeva condizionare la stesura delle nuove norme, ma il ddl concorrenza, oggi approvato dal Senato, rappresenta un punto fermo della stagione delle riforme per rendere più semplice e meno onerosa la vita dei cittadini a fronte del raggiungimento di obiettivi primari tra i quali la crescita economica e l’innalzamento del livello di concorrenzialità in alcuni settori produttivi e nel campo delle professioni”: dichiara il senatore democratico Silvio Lai.

“Favorire il libero mercato consentendo crescita e concorrenza non deve far mai dimenticare, come prevede tra l’altro la legge, la necessità di mantenere alta la necessità di controlli per evitare, in attività delicate come quelle energetiche, distorsioni applicative ed effetti distorti. Nel testo approvato c’è anche la cosiddetta norma “Booking” che vieta clausole contrattuali penalizzanti per gli albergatori. Un intervento normativo che era stato sollecitato dalla Federalberghi, in particolare da quella sarda, e che potrà consentire agli albergatori di vendere le stanze a prezzi inferiori rispetto a quelli concordati con le agenzie online. Su questo punto avevamo assunto un impegno che siamo felici di aver rispettato”.

“Molte ed importanti le altre questioni affrontate. Dalle misure che producono sconti sulle polizze Rc auto alla lotta alle frodi, dal diritto d’anticipo sulla erogazione dei fondi pensioni complementari alla semplificazione per le procedure di mobilità per pay-tv, internet, telefonia fissa e mobile fissando il tetto massimo di 24 mesi per i contratti. Ed ancora dal superamento delle tariffe di maggior tutela per gas ed energia elettrica ai minor costi per i servizi bancari, da una maggiore trasparenza nell’esercizio delle professioni a nuove disposizioni per farmacie, servizi sanitari, trasporti e gestione dei rifiuti”. Ora la legge andrà alla Camera per la definitiva approvazione.

Nella foto un hotel

S.I.

Turismo: Primavera nei borghi

CAGLIARI – Domani, giovedì 4 maggio 2017, alle ore 11, negli uffici della Regione in via Roma 46 a Sassari, l’assessora del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas e i sindaci dei Comuni partecipanti presenteranno alla stampa la manifestazione “Sardegna_2017- Primavera nei borghi di eccellenza”, iniziativa che rientra nell’anno nazionale dei Borghi d’Italia decretato dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. Dal 5 maggio all’11 giugno la manifestazione farà tappa per un fine settimana ricco di eventi all’insegna di cultura, bellezza, tradizioni locali nei Comuni sardi che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Arancione: Aggius, Bosa, Galtellì, Gavoi, Laconi, Oliena e Sardara, con la chiusura a Castelsardo nel weekend dal 16 al 18 giugno.

Nella foto Castelsardo

S.I.

Stop commercio vitelli: grave

CAGLIARI – Stamane il consigliere regionale della Base Gaetano Ledda, ha depositato un’interrogazione urgente sui gravi problemi generati dai ritardi nella distribuzione della tubercolina nel comparto zootecnico isolano, in particolare nel settore bovino. E’, infatti, obbligo la profilassi sulla tubercolina per la movimentazione degli animali, col conseguente blocco e paralisi economica per il comparto bovino sardo conseguente alla mancata effettuazione dei test. Gli allevatori di bovini in Sardegna sono nuovamente, per l’ennesima volta, costretti a subire i gravi danni conseguenti alla mancata distribuzione delle dosi di tubercolina nei tempi previsti. In particolare si evidenzia la drammatica situazione nel territorio del Marghine e del Logudoro-Goceano. Come denunciato dalle associazioni di categoria, in Sardegna le dosi di tubercolina arrivano cronicamente in ritardo e in quantità assolutamente insufficienti alle esigenze delle aziende zootecniche isolane”.

“Nel contesto di gravissima crisi che da anni attanaglia la regione, i danni derivanti dai ritardi negli adempimenti a carico del servizio veterinario regionale, producono effetti ancor più devastanti sia sotto il profilo delle perdite economiche sia perché comportano l’ulteriore incrinamento del rapporto con l’Amministrazione regionale della sanità animale che, sempre più, viene vissuta come fardello e ostacolo dal mondo agropastorale. Il blocco della movimentazione comporta, infatti, che devono essere tenuti in azienda anche i capi bovini già venduti, per i quali l’allevatore, anziché incassare i relativi corrispettivi, si trova a sostenere spese non previste e non prevedibili per l’alimentazione e la cura, in una stagione siccitosa in cui il costo del foraggio diventa insostenibile, nonché a sostenere il pagamento delle penali conseguenti al mancato rispetto degli obblighi contrattuali”.

“E’ palese, pertanto, l’inefficienza dell’Assessorato dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale nel gestire una pur semplice misura di prevenzione della tubercolosi bovina, che, peraltro, comporta un costo marginale pari a circa quarantamila euro, sta compromettendo seriamente un comparto fondamentale per l’economia zootecnica regionale”.

Nella foto un allevamento in Sardegna

S.I.

Sanità Sassari: è caos, dimissioni

CAGLIARI – “Penuria di materiali sanitari, di attrezzature e presidi chirurgici e di personale non sono un’invenzione dell’opposizione ma una precisa denuncia di chi vive ogni giorno il caos sanità a Sassari e ora confermata anche dalla voce dei sindacati”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, che già nelle scorse settimane aveva lanciato l’allarme sulla situazione disastrosa della sanità nei presidi sassaresi.

“Ecco – evidenzia l’esponente azzurro- il risultato delle finte riforme con cui la Giunta regionale ha messo una targa per gli accorpamenti e per la presunta ASL unica, senza preoccuparsi di ciò che avviene all’interno delle strutture e facendo così mancare perfino il minimo indispensabile per un’assistenza appropriata. Il risultato è che mentre i costi salgono alle stelle – prosegue l’esponente azzurro- il numero e la qualità delle prestazioni cala: si spende di più per curare di meno, mentre si gonfia il portafogli dei manager continentali lautamente retribuiti per volontà del presidente della Regione”.

“Alla faccia della sua continua invocazione della sobrietà, dell’efficienza e della qualità dell’azione politico-amministrativa. La politica della Giunta regionale non solo è un pericolo per i pazienti sardi, ma è un insulto alla professionalità degli operatori che ogni giorno fanno la loro parte nel territorio. La loro finta riforma è una ‘grande schifezza’ – ha concluso Cappellacci-: Pigliaru chieda scusa ai sardi e si dimetta”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.