Centristi: Sardegna in marcia

CAGLIARI – Partirà domani, lunedì 29 alle ore 16,30, nella sala congressi del THotel di Cagliari “La Sardegna in Marcia”. Sarà un convegno a più voci, annuncia Federico Ibba, coordinatore regionale dei centristi per l’Europa, con ospiti del mondo dell’impresa della politica e del management nazionale. Tra le testimonianze: Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Esteri, attualmente impegnato a tutela degli italoamericani coinvolti nella crisi democratica del Venezuela. Casini, oltre che di “Sardegna nel contesto euromediterraneo”, parlerà della posizione politica del movimento Centristi per l’Europa attualmente al governo con il ministro dell’Ambiente. Tra i giovani manager ci sarà l’ing. Gianluca Usai, 28 anni, manager di una prestigiosa cantina del GAVI nel Piemonte e consigliere comunale di Sestu che parlerà di “Sardegna: un continente del vino”. Altro giovane ingegnere, Roberto Massa, Partner della The Net Value, incubatore certificato startup innovative – Cagliari che parlerà di “La Sardegna e l’innovazione: la fabbrica del cambiamento”. Spazio alla grande industria con Francesco Marini, presidente della Sarlux-Saras che parlerà di “Industria 4.0” e all’impresa con Alberto Scanu, presidente Confindustria.

Non mancheranno gli interventi politici come quello di Davide Galantuomo, già sindaco di Quartu e attualmente consigliere metropolitano, interverrà su “La città metropolitana come opportunità di sviluppo per la Sardegna. I lavori saranno aperti dal coordinatore regionale del movimento, Federico Ibba, consigliere comunale di Cagliari che dichiara: “Questo primo appuntamento vorrei che fosse un nostro piccolo contributo ad aggregare persone che vogliono una Sardegna che getta ponti verso l’Europa, che promuove se stessa, i suoi prodotti, la sua bellezza unica nel contesto mondiale. Questa sarà la linea guida per le alleanze alle prossime elezioni regionali, lontani da schieramenti velleitaristici che invece di gettare ponti verso il mondo, amano crogiolarsi seduti sui muretti a secco. Il nostro stesso movimento nasce e si sviluppa in Sardegna come una startup, puntando molto sulla comunicazione delle idee e dei progetti ed utilizzando i social come mezzo per raggiungere quotidianamente le persone. Non nascondo che “la Sardegna in marcia” è ispirata al giovane presidente a francese, Emanuel Macron, che col suo partito En Marche ha conquistato i francesi e tanti europei sconfiggendo i populisti sia elettoralmente che nelle idee”.

Nella foto la locandina dell’evento di domani

S.I.

“No all’industria dell’immigrazione”

CAGLIARI – “No alle fabbriche dell’immigrazione”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, durante un volantinaggio ad Iglesias contro la realizzazione del CPR migranti nell’ex carcere di Iglesias e di un altro centro a Casa Serena. “Governo e Giunta regionale non hanno un’idea di sviluppo, non difendono le realtà produttive e vogliono trasformare la nostra terra in un grande centro di accoglienza. E’ assurdo – prosegue l’esponente azzurro- che la stessa comunità che è stata ignorata al momento della chiusura del carcere non venga ascoltata per decidere il futuro dell’immobile, nel rispetto della legge e dello Statuto sardo, e debba subire una decisone imposta da Roma. Tutto questo avviene con la complicità di un presidente della Regione, che si comporta come Ponzio Pilato, anziché rappresentare la volontà popolare. Respingiamo l’idea di una Sardegna usata come terminal dove deviare i flussi dei migranti per non disturbare gli altri paesi europei e, a Iglesias come nel resto dell’isola, siamo contrari allo sviluppo di una vera e propria “industria dell’immigrazione”.

“Governo e Giunta si riempiono la bocca di quote, di micro-accoglienza e altre bugie, ma la realtà è che gli sbarchi continuano, che aumenta il numero di migranti e tutto viene scaricato sulle spalle delle forze dell’ordine e dei cittadini, con sempre più frequenti episodi di tensione. Da tre anni lo diciamo al presidente della Regione con le mozioni da noi proposte in Consiglio regionale, con sit-in, con tutti gli strumenti dell’opposizione. E’ inutile che lui scriva letterine, se poi la risposta è l’invio di altri 2500 migranti e nessuna contromisura per gli sbarchi in arrivo, anche oggi, dall’Algeria. Pigliaru si opponga agli sbarchi e, se non ha il coraggio- ha concluso Cappellacci- torni a fare lezioni e convegni”.

Nella foto l’arrivo degli immigrati

S.I.

Chimica Verde: segnali positivi

“È sicuramente positivo e va considerato come un passo in avanti il fatto che Eni e Regione Sardegna annuncino oggi la volontà di sviluppare ancora il progetto della Chimica verde a Porto Torres.” Lo afferma in un comunicato il senatore del PD Silviio Lai. “Non possiamo che apprezzare il pressing fatto dal Presidente della giunta regionale nei confronti di Eni. Se il risultato di questa azione porterà, come annunciato oggi, l’ampliamento ed il completamento degli impianti sarà sicuramente un ottimo risultato. Ora ovviamente ci aspettiamo che quanto affermato oggi dall’Amministratore Delegato Descalzi sia seguito da fatti concreti e soprattutto dalla firma dell’accordo di programma. Dovrà essere un documento che, al contrario dei precedenti, fissi obiettivi e investimenti con tempistiche e impegni da rispettare alla lettera.”

“Ci aspettiamo inoltre che sui contenuti ci sia un confronto con tutti i soggetti firmatari del precedente protocollo d’intesa. Sarebbe importante infine che gli impegni del prossimo accordo di programma partano tutti contemporaneamente e non prima il fotovoltaico e poi gli investimenti. Sarebbe causa di diffidenza e poco utile ad una ripartenza positiva della presenza di ENI nell’isola.”

Nella foto un industria

S.I.

Codice appalti da rifare

CAGLIARI – “Il crollo degli appalti pubblici in Sardegna ha nello Stato italiano disordinato e conflittuale l’unico responsabile ed è la conseguenza diretta di due cose. Prima di tutto del nuovo Codice degli appalti che di fatto ha bloccato tutto e poi del Bilancio armonizzato a cui ci hanno costretto e che, come molti presidenti di Regione stanno denunciando e fra gli ultimi la Serracchiani, è un nemico assoluto degli investimenti”. Lo dice l’assessore dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda.

“Per fare banali manutenzioni lo Stato impiega anni, e ad aggravare ulteriormente la situazione è l’assurda tendenza alle fusioni, al neocentralismo affetto da megalismo: una centralizzazione che blocca qualunque processo nelle periferie, come ha ampiamente dimostrato la fusione fra Anas e Rfi. La Giunta ha messo in campo sin dall’inizio quegli interventi pubblici oggi sollecitati dalla Cna con il mutuo infrastrutture e con una serie di bandi e iniziative: ma, ripeto, i nostri sforzi rischiano di essere inutili e di venire vanificati quando si scontrano con regole e burocrazia statali che bloccano tutto”, conclude Maninchedda.

Scandalo Fluorsid: tavolo Regione

CAGLIARI – Cominceranno venerdì i campionamenti da parte dell’agenzia Arpas nelle due aree lagunari di Santa Gilla. È una delle azioni che il tavolo tecnico permanente, nato su mandato della Presidenza della Regione e dagli Assessorati della Difesa dell’Ambiente e della Sanità, ha messo in campo come attività straordinaria di monitoraggio. Al tavolo, riunito all’assessorato della Difesa dell’Ambiente, hanno partecipato Arpas, il Distretto idrografico della Sardegna, la Città Metropolitana di Cagliari, il Cacip, il Comune di Elmas, il Comune di Uta e il Dipartimento di Prevenzione dell’Ats-Assl di Cagliari. Nel corso dei lavori è stata confermata una attività ispettiva straordinaria nell’impianto Fluorsid a cura dell’ ISPRA con il supporto tecnico dell’Arpas.

Nella foto la finanza alla Floursid

S.I.

Sassari, rissa cinesi-marocchini

SASSARI – Ieri, personale della Sezione Volanti ha denunciato 4 cittadini stranieri, 2 cinesi e 2 marocchini, per rissa. Gli agenti della volante sono intervenuti in località Predda Niedda, presso un’attività commerciale, dove numerosi utenti avevano segnalato una rissa in atto.

Giunti sul posto i poliziotti hanno appurato che poco prima, dopo una lite verbale tra l’esercente e l’acquirente per l’acquisto di una confezione di pigiami, era scaturita una violenta lite che aveva coinvolto i predetti ed i rispettivi figli. I quattro si erano affrontati dapprima con calci e pugni e successivamente nel corso della lite anche con delle sedie, situate all’esterno dell’attività, utilizzate dai corrissanti come oggetti contundenti.
Una volta intervenuti gli agenti e personale del 118, tutti i contendenti sono stati medicati per le diverse escoriazioni riportate, e tre di loro accompagnati in ospedale per le cure del caso. I predetti sono stati informati che sarebbero stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di rissa.

Nella foto una pattuglia della polizia

P.S.

Regione: 20milioni per i Plus

CAGLIARI – Arrivano i fondi per i 25 Plus della Sardegna. Lo stanziamento 2017 per la gestione associata dei servizi e il funzionamento degli uffici di piano è di 20 milioni di euro. Di questi, l’80%, pari a oltre 15 milioni, è stato assegnato ieri dalla Giunta, con una quota fissa del 40% per ciascuno, mentre il 60% viene ripartito in base alla popolazione. “Stiamo procedendo con tempestività – ha detto l’assessore della Sanità Luigi Arru – perché i PLUS diventeranno sempre più centrali negli interventi integrati per l’inclusione sociale e lavorativa”.

“Arriveranno altri 19 milioni attraverso i bandi Fse che saranno pubblicati a breve, finalizzati all’inclusione attiva di famiglie e individui destinatari del Reis e di persone con disabilità, tramite azioni mirate al superamento della condizione di povertà e all’emancipazione”. Il restante 20% dei 20 milioni stanziati sarà trasferito a seguito delle rendicontazioni degli anni precedenti da parte degli uffici di piano che non hanno ancora provveduto; della verifica positiva delle rendicontazioni e nei casi in cui non siano presenti economie. Ulteriori eventuali fabbisogni degli ambiti Plus, per il 2017, potranno essere coperti con risorse nazionali.

Regione: ingresso nuovi consiglieri

CAGLIARI – Giureranno domani in Consiglio regionale Mariano Contu e Gennaro Fuoco. I due neo consiglieri regionali prenderanno il posto rispettivamente di Alberto Randazzo (Forza Italia) e Mario Floris (Uds), sospesi dalla carica per 18 mesi insieme al collega Oscar Cherchi (Forza Italia), in applicazione della legge Severino. Sul nome del terzo sostituto deciderà invece l’Aula a scrutinio segreto. Così ha stabilito nel primo pomeriggio la Giunta per le elezioni del Consiglio regionale. L’organismo presieduto da Eugenio Lai, acquisito il parere dell’Ufficio legale, ha infatti deciso di demandare all’Assemblea l’accertamento dell’ineleggibilità di Emanuele Cera, primo dei non eletti nelle liste di Forza Italia nel collegio di Oristano. L’elezione di Cera è stata contestata attraverso la presentazione di una formale diffida alla Giunta delle elezioni da Domenico Gallus, secondo dei non eletti nella circoscrizione di Oristano.

Nella foto Mariano Contu

S.I.

Stop invasione migranti: petizione

CAGLIARI – “La Sardegna non può diventare la nuova Lampedusa, destinazione fissa di un’immigrazione senza criteri e senza controlli. Se, come ormai è evidente, il disegno è questo, siamo pronti a scendere in piazza per fare sentire la voce dei cittadini comuni al presidente della Regione e al Governo”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, che ha lanciato una petizione on line per preparare una manifestazione a Cagliari contro i continui sbarchi nell’isola (https://www.change.org/p/presidente-della-regione-sardegna-migranti-in-piazza-per-chiedere-stop-agli-sbarchi?recruiter=273274296&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=share_petition ).

“Dopo i 9000 del 2016, sono già 2000 gli stranieri sbarcati in Sardegna nei primi cinque mesi dell’anno in corso. Le navi stranieri trasportano qui migliaia di disperati e tutti i problemi vengono scaricati sulle forze dell’ordine e sui cittadini. E’ giunto il momento di fermare una politica irresponsabile, cinica che perpetua un sistema che ha sempre meno a che fare con il valore della solidarietà, che aumenta il numero di vittime in mare e che ingrassa il business dei trafficati di persone. Se Pigliaru non ha il coraggio di opporsi – ha concluso Cappellacci- vada pure a fare la calzetta a casa”.

Nella foto una nave a Cagliari

S.I.

Cagliari e Giulini: tanta vigliaccheria

CAGLIARI – “Come sempre, non commento le vicende giudiziarie. Mi limito a rilevare un fatto di “costume”. Ci sono noti personaggi della politica cittadina che fino a pochi giorni fa hanno ostentato la propria vicinanza con il presidente del Cagliari”. E’ Alessandro Serra, dirigente regionale di Forza Italia-Sardegna, che commenta sui social il classico atteggiamento “doppiopesista” della sinistra oggi al governo di Cagliari in relazione alla grave vicenda della Flousind del presidente dei rossoblu Giulini.

“Oggi gli stessi signori hanno una curiosa fretta di prendere le distanze da lui. Per anni lo hanno presentato come il messia che ci avrebbe portato fuori da quello che, secondo loro, è stato il “medioevo celliniano”. Abbiamo sentito lodi spropositate perfino dopo l’immediata retrocessione in serie B. Oggi – commenta Serra – niente più selfie, niente “forzacasteddu” politico-elettorali, ma una gran voglia da parte di questi signori di allontanarsi da lui e retrodatare questa distanza. Io non so se gli indagati siano colpevoli e innocenti, non so se Giulini sia un bravo imprenditore o uno dei tanti “prenditori” e non spetta a me deciderlo. Lo faranno i giudici. Ma so come sono certi suoi seguaci: vigliacchi all’andata e vigliacchi al ritorno. Cagliari ha bisogno di persone coraggiose, non di opportunisti e ipocriti”.

Nella foto Alessandro Serra

S.I.