Officina abusiva a Piscinas

IGLESIAS – Il sequestro di un’officina meccanica con tutte le attrezzature e una sanzione di oltre 5mila euro a un 64enne originario di Carbonia sono il risultato della recente operazione compiuta dal Corpo forestale a Piscinas. Il personale della Stazione Forestale di Santadi e del Nucleo Investigativo di Iglesias, entrambi in capo al Servizio Ispettorato Corpo forestale e di vigilanza ambientale di Iglesias, ha scoperto un’officina meccanica totalmente abusiva durante il servizio istituzionale per la repressione del reato di smaltimento illegale di rifiuti. Carrozzeria, parti motoristiche, meccaniche e interi veicoli diventati rottami, addirittura uno trasformato in gabbia per galline: questo lo scenario di accumulo disordinato nel piazzale dell’officina che si è presentato agli agenti.

Fatto più grave, l’artigiano abusivo – che si occupava anche di acquistare e rivendere autoveicoli usati – non potendo smaltire lecitamente i rifiuti prodotti, li eliminava con il fuoco, diffondendo sostanze pericolose nell’atmosfera. L’uomo è stato segnalato all’Autorità giudiziaria per il grave reato di combustione di rifiuti e di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi. I rottami sono ora sottoposti a sequestro penale, in attesa della rimozione.

L’attività di meccanico/carrozziere, se non regolarmente autorizzata, conduce inevitabilmente a gravi ripercussioni sull’ambiente e sulla salute delle persone a causa della mole e delle tipologie di rifiuti pericolosi e altamente inquinanti prodotti e gestiti irregolarmente (oli esausti, filtri di vario genere, componenti elettriche ed elettroniche, imballaggi contenenti sostanze pericolose, vernici e così via). Purtroppo l’utilizzo del fuoco quale mezzo principale di smaltimento dei rifiuti e il loro abbandono in aree extra-urbane (campagne, boschi e strade) risultano comportamenti usuali e già riscontrati. Proprio nelle campagne di Piscinas è stato rilevato l’abbandono di un quantitativo ingente di paraurti.

Nella foto l’officina abusiva scoperta a Piscinas

S.I.

Disastro Nazionale, Lotti riferisca

CAGLIARI – “La sconfitta della Nazionale va considerato un evento disastroso. Ho richiesto un’audizione con il Presidente del Coni Malago’ e il Ministro allo Sport Lotti in Commissione Sport. Mi auguro inoltre che il Ministro Lotti si presenti in aula per riferire”. Cosi’ Bruno Murgia, deputato della Commissione Cultura- Sport-Istruzione, a proposito dell’esclusione dell’Italia dalla competizione mondiale in Russia.

“La nostra sconfitta e’ un fatto di natura sistemica, legato alla mancanza di investimenti nella formazione di talenti italiani da parte delle squadre di Serie A. Non e’ la prima volta. E’ dal 2007 che la qualita’ calcistica italiana declina. Con notevoli ricadute sulla nostra economia: oltre ai riconoscimenti di gara, si andranno a perdere piu di 150 milioni di diritti telesivivi. Nel 2006, grazie al Mondiale, fu possibile mobilitare fino a 16 miliardi di PIL. Un evento che ha un carattere sociale, inoltre. Il 23% del bilancio dedicato dal Coni e’ destinato al Calcio, ed alla sua industria. Se questi sono i risultati, la dirigenza deve risponderne. E’ una sconfitta di un intero settore su cui l’Italia punta da sempre.” Nel frattempo, ed è la cosa più assurda, il presidente della Federcalcio Tavecchio e l’allenatore Ventura non si sono ancora dimessi. Questo ancora una volta dimostra quanto in Italia come dice qualcuno per modificare lo “status quo” debbano intervenire, anche se non si augurano a nessuno, due fattori: la Magistratura o il sonno eterno.

Nella foto l’onorevole Bruno Murgia

S.I.

Pigliaru: Meridiana resti ad Olbia

CAGLIARI – “Meridiana deve rimanere una compagnia sarda e la scelta di mantenere la struttura principale e tutte le funzioni essenziali nella base di Olbia è per noi irrinunciabile. Insieme al Ministero abbiamo lavorato molto per arrivare alla conclusione positiva della vicenda: così come abbiamo creduto con convinzione al salvataggio e al rilancio giocando un ruolo decisivo, oggi sosteniamo con altrettanta forza un progetto di crescita sul mercato europeo che resti saldamente ancorato alla Sardegna”.

Lo ha detto il presidente Francesco Pigliaru durante l’incontro che nel pomeriggio si è svolto nella sala giunta del Consiglio regionale con i vertici della compagnia aerea, Marco Rigotti e Francesco Violante. “Per la Regione sono prioritarie la tutela e la crescita dell’occupazione in una prospettiva di sviluppo sostenibile che veda la Sardegna e la città di Olbia luoghi centrali e strategici – ha aggiunto l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu -. Attendiamo adesso dalla compagnia un piano industriale in linea con queste aspettative”.

All’incontro ha preso parte anche il sindaco della città gallurese Settimo Nizzi: “Anche il Comune di Olbia è impegnato con tutti gli strumenti di cui dispone ad accompagnare la crescita del vettore sul piano nazionale ed europeo e a creare tutte le condizioni necessarie per mantenerlo saldamente in città”.

Nella foto un velivolo Meridiana

S.I.

Nomine Lenzotti, ricorso in vista

CAGLIARI – Non si placano le polemiche sulle nomine nella sanità da parte del Centrosinistra al governo della Regione. Oltre le diffuse critiche sulla Riforma Sanitaria, adesso è scoppiato il caso sull’indicazione di Lenzotti all’Areus. Oltre il grave ritardo di tale scelta, c’è anche in discussione il suo curriculum e soprattutto la decisione di svolgere anche altre mansioni. [La replica dell’assessore Arru]

“Prima dice che il nuovo direttore dell’Areus ha fatto esperienza durante un G8 che non è mai avvenuto, poi dice che ‘nessuno ha richiesto tali competenze: Arru si contorce nelle sue innumerevoli versioni e ormai litiga con sé stesso”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, replica alle dichiarazioni dell’assessore Arru. “Peccato che il direttore dell’Areus sia stato nominato proprio referente sanitario per le grandi emergenze. A questo punto – ha concluso Cappellacci-, visto che la Giunta insiste, si può anche preparare un ricorso”.

Nella foto il coordinatore regionale di Forza Italia, onorevole Cappellacci

S.I.

Polemiche su Lenzotti, replica

CAGLIARI – “L’onorevole Cappellacci continua a fare polemiche sul nulla. Giorgio Lenzotti ha i titoli previsti dalla normativa vigente per ricoprire l’incarico per il quale è stato chiamato dalla Giunta, tanto che risulta tra gli idonei negli Albi per direttori generali”. È la replica dell’assessore della Sanità, Luigi Arru, alle esternazioni dell’ex presidente Cappellacci sui requisiti del Dg dell’Areus. [Le accuse a Lenzotti]

“Nessuno – prosegue Arru – ha mai affermato che il titolo o criterio di scelta fosse legato ad esperienze di gestione di una possibile maxiemergenza o di eventi internazionali. L’Areus è sì una azienda dell’emergenza urgenza, ma con compiti sempre più complessi e articolati. Peraltro – conclude l’assessore – è curioso che sollevi dubbi sulla competenza in materia sanitaria chi ha fatto nomine di persone, per le Aziende sanitarie, prive della minima esperienza nel settore”.

Nella foto l’assessore Arru

S.I.

Dubbi su nomine a Lenzotti

CAGLIARI – “Finalmente, dopo 20 giorni, la Giunta regionale svela i contenuti della delibera della nomina del direttore dell’Agenzia per l’Emergenza e Urgenza e scopriamo che la situazione è molto più grave del previsto: dal 27 Ottobre la persona nominata è diventato anche referente sanitario regionale per le grandi emergenze, ma in caso di bisogno nessuna delle strutture eventualmente coinvolte in tali attività avrebbero potuto contattarlo, perché non informata. Né poteva informarsi, visto che la delibera era criptata”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, interviene nuovamente sulla delibera di nomina del nuovo direttore dell’Areus.

“Altro che rispondere con dichiarazioni stizzite ai sindaci che, per esempio, in questi giorni reclamavano l’attenzione dell’amministrazione regionale su un’eventuale emegenza-neve: questa Giunta regionale ha combinato l’ennesimo pasticcio, che in questi casi è da veri incoscienti. In questi giorni – prosegue l’esponente azzurro- cosa avrebbero dovuto fare: consultare l’elenco telefonico di Modena per trovare il numero di telefono del dott. Lenzotti o attendere l’arrivo dell’assessore Arru? Confermiamo inoltre tutte le perplessità su curriculum: non si può invocare come ‘esperienza’ un G8 mai avvenuto né si può confondere il requisito della gestione di un’emergenza territoriale, sul campo, con quella ospedaliera. E’ stata la stessa Giunta regionale, non l’opposizione, – prosegue il forzista- a fissare i requisiti. Quelli indicati non ci sono: bisogna revocare la delibera in autotutela e – ha concluso Cappellacci- procedere con la nomina di uno dei tanti tecnici idonei”.

Nella foto Lenzotti e Arru

S.I.

Legge 20, Sassari quasi a secco

SASSARI – “E’ trascorsa poco piu di una settimana dalla nostra denuncia in merito alle assegnazioni dei contributi per gli aiuti previsti dalla L.R. 20 e L. 162, fatta durante la seduta del Consiglio Comunale dello scorso 7 novembre, con la quale abbiamo chiesto all’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Sassari, Monica Spanedda, di riferire in merito alla paventata mancanza di risorse”. Cosi Manuel Alivesi, Componente Commissione Servizi Sociali, Commissario Provinciale Forza Italia e Consigliere Comunale di Sassari, sul tema importante dei fondi per le famiglie disagiate.

“Giunge oggi la conferma che forse sarà reso disponibile non piu del 50% dei contributi del mese di ottobre, mentre per quanto riguarda novembre e dicembre “non ci sono fondi disponibili”. E’ sufficiente visionare il sito della Regione, alla voce politiche sociali ed Atti, per trovare tutte le disposizioni in materia di politiche sociali e l’elenco dei Comuni Sardi con relativo importo a loro destinato. Il Comune di Sassari non può e non deve dirottare i fondi assegnati in altre destinazioni e se dovesse farlo commetterebbe un illecito!”

“Il Sito della Regione, alla voce Bilancio Regionale 2017 evidenzia la liquidazione e pagamento di €. 24.228.156,51 in favore dei comuni della Sardegna a titolo di saldo per il finanziamento della proroga dei piani personalizzati di sostegno a favore delle persone in situazione di disabilità grave Legge 162/98 in essere al 31/12/2016 – annualità 2016 – gestione 2017. La struttura di riferimento è l’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale – Direzione Generale delle Politiche Sociali – Servizio Interventi Integrati alla Persona – Identificativo web: 62990, pubblicazione online: 02/10/2017, per la precisione”.

“Per ciò che riguarda la liquidazione e pagamento di €. 56.532.365,19 in favore dei comuni della Sardegna a titolo di 2° acconto per il finanziamento della proroga dei piani personalizzati di sostegno a favore delle persone in situazione di disabilità grave Legge 162/98 in essere al 31/12/2016 – annualità 2016/gestione 2017 – Struttura di riferimento è l’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale – Direzione Generale delle Politiche Sociali – Servizio Interventi Integrati alla Persona Identificativo web: 61238, pubblicazione online: 17/07/2017.
Sempre la Regione, per quanto riguarda la L.R. 20, ha già inviato l’80 % delle risorse ed i Comuni, virtuosi, avrebbero già dovuto far richiesta di integrazione finanziamento per la copertura rimanente scoperta.
Noi riteniamo sia questo il problema”.

“Per quanto riguarda la 162 la copertura è “totale”, anche se quest’ anno non è stato, inspiegabilmente, ancora aperto il bando per i “nuovi utenti”. Ci risulta che il Comune di Sassari abbia richiesto per il 2017, per le leggi di settore, € 2.059.006 e che la Regione ha trasferito in data 29 giugno 2017 un acconto pari ad € 1.438.600, mentre nel mese di ottobre ha provveduto ad erogare il saldo pari ad € 620.405. Quindi la Regione ha già erogato TUTTO ! al Comune di Sassari, che però, per il tramite dell’Assessore Comunale ai Servizi Sociali Monica Spanedda fa sapere che il mese di ottobre probabilmente verrà erogato solo nella misura del 50% e che per le mensilità di novembre e dicembre non ci sono piu risorse!”

“Che ha fatto la Giunta Municipale in questi giorni, al di la dei meri annunci ed al di la del solito “scarica barile” sulla Regione, per garantire l’assegnazione delle importantissime e tanto attese risorse? Se non saranno date tempestive e fattive risposte il Gruppo Forza Italia Sassari, vista la gravità della situazione e vista la scarsa attenzione che la Giunta Municipale ripone verso la soluzione di questo gravissimo problema, chiederà la convocazione della Commissione Comunale Servizi Sociali per audire tutti gli attori competenti a dirimere l’annoso e delicato problema a cominciare dalla convocazione dell’Assessore Regionale alla Sanità e dell’Assessore Regionale al Bilancio al fine di chiarire definitivamente ruoli e responsabilità, oltre che richiedere fattive e definitive soluzioni”.

Nella foto il Comune di Sassari

S.I.

“Regione sostiene enti camerali”

SASSARI – “La Regione sostiene con grande convinzione l’azione delle Camere di Commercio che svolgono un ruolo essenziale per lo sviluppo del sistema delle imprese”. Lo hanno ribadito a Sassari, nei loro interventi all’Assise della Camera di Commercio del Nord Sardegna, gli assessori dell’Industria e degli Affari Generali Maria Grazia Piras e Filippo Spanu. Si è discusso in particolare del futuro dell’Ente e delle nuove funzioni alla luce della recente processo di riforma in cui le Camere di Commercio dell’Isola, con il prezioso contributo della Regione, hanno mantenuto un assetto che corrisponde alle istanze espresse degli stessi organismi camerali.

“È stata una battaglia unitaria -ha spiegato l’assessore Spanu- condotta nella Conferenza delle Regioni e nelle altre sedi istituzionali. Abbiamo lavorato tutti insieme per tutelare le specificità e le vocazioni delle nostre Camere di Commercio e il risultato finale è stato la naturale conseguenza di questo lavoro di squadra, che deve essere modello e base di partenza di altre legittime rivendicazioni che intendiamo portare avanti”. Spanu si è poi soffermato sulle caratteristiche della Camera di Commercio di Sassari “che ha una proiezione transfrontaliera per valorizzare il rapporto, utile e proficuo, con la vicina Corsica”. Su questo punto l’esponente della Giunta ha messo in evidenza il contributo della Sardegna alla definizione del documento che il Governo italiano porterà all’attenzione del prossimo Consiglio dell’Ue sui fondi di coesione post 2020: “in quel documento la Regione ha chiesto e ottenuto che vengano superati gli attuali vincoli sugli spazi di cooperazione transfrontaliera per agevolare e dare slancio alle relazioni già avviate con Corsica e Baleari”. L’assessore degli Affari Generali ha infine ricordato il processo di rinnovamento in corso nella pubblica amministrazione regionale: “ha avuto inizio una stagione di concorsi che può migliorare notevolmente la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese”.

L’assessora dell’Industria Maria Grazia Piras ha rimarcato il ruolo delle Camere di Commercio, “cinghie di trasmissione tra le istituzioni e il mondo delle imprese” e ripercorso gli interventi della Giunta a sostegno del comparto produttivo. “Abbiamo mantenuto il quadro auspicato nell’assetto delle Camere di Commercio. Ora, con il fondamentale supporto di questi organismi, stiamo pensando al benessere delle imprese, obiettivo che la Giunta persegue con interventi sul fronte dell’internalizzazione e nei campi dell’innovazione, dell’efficientamento energetico e della semplificazione amministrativa. Con azioni concrete e investimenti abbiamo messo in condizione le imprese sarde di sfruttare al meglio le nuove opportunità che scaturiscono dagli incoraggianti segnali di ripresa dell’economia. In particolare con l’internazionalizzazione prepariamo le imprese alla sfida dell’export, fase fondamentale per la loro crescita”.

“Un lavoro graduale che produce i primi risultati e che si inserisce coerentemente in un contesto che ha bisogno di essere rafforzato anche con adeguate politiche energetiche, già in fase di attuazione, e con il percorso di semplificazione amministrativa che già prevede un iter autorizzativo unico per dare risposte veloci in linea con le richieste del mondo imprenditoriale. In quest’ottica, dunque, il risultato raggiunto appare ancora più importante. Troppo spesso le nostre imprese per crescere scontano la difficoltà di essere troppo piccole. Una soluzione è che entrino a far parte di reti dinamiche e aperte al mondo esterno. Insieme alle associazioni di categoria, le Camere di Commercio assolvono a questo compito: aggregare e creare opportunità di rete”.

Nella foto l’incontro di Sassari

S.I.

Regione, l’agenda del Consiglio

CAGLIARI – Riprendono domani i lavori del Consiglio regionale e delle commissioni permanenti. L’Aula si riunirà alle 10,30 per l’elezioni di un nuovo vicepresidente e la nomina del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza. Subito dopo verrà presa in esame la proposta di modifica della legge statutaria elettorale per l’introduzione della doppia preferenza di genere.

Nel pomeriggio si riuniranno invece tre commissioni. Si inizia alle 16,00 con la seduta della Quarta “Governo del territorio”. In programma l’elezione del nuovo presidente e l’audizione dell’assessore all’Ambiente Donatella Spano sulle parti di competenza della manovra finanziaria 2018-2020. I lavori proseguiranno mercoledì 15 novembre alle 10,00 con l’esame del D.L. 459 (Modifiche alla legge istitutiva dell’Ato). Alle 12.00 sarà sentito l’assessore ai Trasporti Carlo Careddu sulle parti di competenza della manovra finanziaria. Sullo stesso argomento riferirà alle 16.30 in Commissione Bilancio anche l’assessore alla Sanità Luigi Arru. I lavori proseguiranno nei giorni successivi con all’ordine del giorno l’esame dei documenti di bilancio 2018-2020.

Alle 17,30 si riunirà la Commissione “Attività Produttive” per l’audizione delle organizzazioni agricole sulle problematiche della certificazione e commercializzazione del grano Cappelli. Il parlamentino presieduto da Luigi lotto proseguirà i lavori mercoledì 15 novembre alle 10,30. All’ordine del giorno la manovra finanziaria 2018 e il Dl. 457 “Risarcimenti dei danni causati ai pescatori dai delfini”.

Mercoledì mattina, alle 10,00, si riunirà anche Seconda Commissione “Lavoro, cultura e formazione professionale”. In programma, l’elezione di un vicepresidente e le audizioni degli assessori alla Pubblica Istruzione e al Lavoro Giuseppe Dessena e Virginia Mura sulle parti di competenza della manovra finanziaria 2018. Successivamente sarà sentito l’assessore al personale Filippo Spanu sullo stato di attuazione della legge regionale n.37/2016 (Superamento del precariato nel sistema Regione).

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Questore nega corteo: proteste

SASSARI – CasaPound interviene in merito alle prescrizioni della Questura di Sassari di vietare il corteo coi cittadini di Santa Maria di Pisa per chiedere più sicurezza e la chiusura del PIME che si sarebbe dovuto tenere questa sera alle 18. “Abbiamo appreso, dopo aver richiesto il corteo, della possibilità di poter svolgere solo una manifestazione statica in Piazza Dettori per ragioni di ordine pubblico – afferma Andrea Farris coordinatore cittadino di CasaPound Italia – nonostante sia i cittadini che i nostri militanti abbiano dimostrato, nei due eventi precedenti un comportamento impeccabile e non violento”

“La scelta della Questura finisce per avvalorare la tesi del nostro movimento sulla presenza in quel quartiere di forti tensioni sociali dovute alla convivenza con il centro di accoglienza – continua Farris – ed è un peccato che a farne le spese debbano essere i cittadini, privati del diritto di manifestare nei metodi da loro scelti tra le vie in cui abitano da vent’anni”.

“Come CasaPound non possiamo accettare passivamente queste prescrizioni – prosegue Farris – e per questo abbiamo scelto di annullare anche il presidio statico imposto dalla questura e di programmare per i prossimi giorni iniziative di protesta sotto i palazzi delle istituzioni, le stesse che sembrano sorde alle lamentele e ai problemi dei cittadini”

“Ci chiediamo come mai, anche se la Questura rileva forti tensioni in atto nel quartiere tra extracomunitari e sassaresi -conclude Farris – nessuno si sia ancora mosso per il trasferimento degli immigrati presso altri centri e per la relativa chiusura del PIME, ma si preferisca andare avanti con un dispendioso presidio permanente di Polizia e Carabinieri a protezione del centro di accoglienza”.

Nella foto uno striscione di Casapound

S.I.