Legge 20, Sassari quasi a secco

SASSARI – “E’ trascorsa poco piu di una settimana dalla nostra denuncia in merito alle assegnazioni dei contributi per gli aiuti previsti dalla L.R. 20 e L. 162, fatta durante la seduta del Consiglio Comunale dello scorso 7 novembre, con la quale abbiamo chiesto all’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Sassari, Monica Spanedda, di riferire in merito alla paventata mancanza di risorse”. Cosi Manuel Alivesi, Componente Commissione Servizi Sociali, Commissario Provinciale Forza Italia e Consigliere Comunale di Sassari, sul tema importante dei fondi per le famiglie disagiate.

“Giunge oggi la conferma che forse sarà reso disponibile non piu del 50% dei contributi del mese di ottobre, mentre per quanto riguarda novembre e dicembre “non ci sono fondi disponibili”. E’ sufficiente visionare il sito della Regione, alla voce politiche sociali ed Atti, per trovare tutte le disposizioni in materia di politiche sociali e l’elenco dei Comuni Sardi con relativo importo a loro destinato. Il Comune di Sassari non può e non deve dirottare i fondi assegnati in altre destinazioni e se dovesse farlo commetterebbe un illecito!”

“Il Sito della Regione, alla voce Bilancio Regionale 2017 evidenzia la liquidazione e pagamento di €. 24.228.156,51 in favore dei comuni della Sardegna a titolo di saldo per il finanziamento della proroga dei piani personalizzati di sostegno a favore delle persone in situazione di disabilità grave Legge 162/98 in essere al 31/12/2016 – annualità 2016 – gestione 2017. La struttura di riferimento è l’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale – Direzione Generale delle Politiche Sociali – Servizio Interventi Integrati alla Persona – Identificativo web: 62990, pubblicazione online: 02/10/2017, per la precisione”.

“Per ciò che riguarda la liquidazione e pagamento di €. 56.532.365,19 in favore dei comuni della Sardegna a titolo di 2° acconto per il finanziamento della proroga dei piani personalizzati di sostegno a favore delle persone in situazione di disabilità grave Legge 162/98 in essere al 31/12/2016 – annualità 2016/gestione 2017 – Struttura di riferimento è l’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale – Direzione Generale delle Politiche Sociali – Servizio Interventi Integrati alla Persona Identificativo web: 61238, pubblicazione online: 17/07/2017.
Sempre la Regione, per quanto riguarda la L.R. 20, ha già inviato l’80 % delle risorse ed i Comuni, virtuosi, avrebbero già dovuto far richiesta di integrazione finanziamento per la copertura rimanente scoperta.
Noi riteniamo sia questo il problema”.

“Per quanto riguarda la 162 la copertura è “totale”, anche se quest’ anno non è stato, inspiegabilmente, ancora aperto il bando per i “nuovi utenti”. Ci risulta che il Comune di Sassari abbia richiesto per il 2017, per le leggi di settore, € 2.059.006 e che la Regione ha trasferito in data 29 giugno 2017 un acconto pari ad € 1.438.600, mentre nel mese di ottobre ha provveduto ad erogare il saldo pari ad € 620.405. Quindi la Regione ha già erogato TUTTO ! al Comune di Sassari, che però, per il tramite dell’Assessore Comunale ai Servizi Sociali Monica Spanedda fa sapere che il mese di ottobre probabilmente verrà erogato solo nella misura del 50% e che per le mensilità di novembre e dicembre non ci sono piu risorse!”

“Che ha fatto la Giunta Municipale in questi giorni, al di la dei meri annunci ed al di la del solito “scarica barile” sulla Regione, per garantire l’assegnazione delle importantissime e tanto attese risorse? Se non saranno date tempestive e fattive risposte il Gruppo Forza Italia Sassari, vista la gravità della situazione e vista la scarsa attenzione che la Giunta Municipale ripone verso la soluzione di questo gravissimo problema, chiederà la convocazione della Commissione Comunale Servizi Sociali per audire tutti gli attori competenti a dirimere l’annoso e delicato problema a cominciare dalla convocazione dell’Assessore Regionale alla Sanità e dell’Assessore Regionale al Bilancio al fine di chiarire definitivamente ruoli e responsabilità, oltre che richiedere fattive e definitive soluzioni”.

Nella foto il Comune di Sassari

S.I.