Arst, Mulas con Noi Riformiamo Alghero: “Basta inerzia e bugie dalla Regione”

ALGHERO – “La situazione degli autisti ARST in Sardegna è ormai intollerabile e vergognosa. Ad oggi, pare che oltre 2.100 lavoratori non abbiano ancora ricevuto gli stipendi. Una condizione inaccettabile per chi ogni giorno garantisce un servizio pubblico essenziale, spesso in condizioni difficili e senza le tutele dovute. Ad Alghero, la realtà è ancora più grave: 30 autisti sono senza stipendio da due mesi. Un fatto gravissimo, che dimostra quanto poco rispetto ci sia per chi lavora con responsabilità e dedizione al servizio della comunità. Ma non è solo una questione economica. Ai mancati pagamenti si sommano mezzi obsoleti, assenza di pensiline, mancanza di cartellonistica informativa, e condizioni di lavoro indegne. Siamo di fronte a un sistema al collasso, dove a pagare sono sempre gli stessi: lavoratori e utenti. Come ha giustamente denunciato per mezzo stampa il collega di maggioranza della lista Noi Riformismo Alghero, Alberto Bamonti, il problema si aggrava per la totale assenza di aree di sosta dedicate. Gli autisti sono costretti a fermarsi in mezzo alla strada per svolgere operazioni di bigliettazione, mettendo a rischio la sicurezza stradale e creando ulteriore disordine nel traffico cittadino.È una responsabilità condivisa: da un lato l’ARST, che non garantisce né stipendi né condizioni dignitose di lavoro; dall’altro il Comune, che non ha previsto aree attrezzate per la sosta dei mezzi pubblici, scaricando tutto il peso sui lavoratori.

Chiediamo con forza un intervento immediato!Il pagamento urgente degli stipendi arretrati. Un piano concreto di ammodernamento dei mezzi e delle infrastrutture. La realizzazione di aree di sosta sicure presso le principali fermate. Un impegno serio e responsabile da parte di ARST, Regione e Comuni. Basta bugie. Basta promesse vuote. Gli autisti meritano rispetto, sicurezza e soprattutto il loro stipendio.

Christian Mulas, consigliere comunale Psd’Az

“Arst ad Alghero, situazione sempre più critica: responsabilità del Comune”

ALGHERO – “Una delle principali criticità riguarda il sistema di bigliettazione. I biglietti, stampati su carta termica simile a quella degli scontrini, si deteriorano facilmente, rendendo il QR code illeggibile. Questo comporta continui rallentamenti alle fermate, perché gli utenti non riescono a validare autonomamente il titolo di viaggio e l’autista è costretto a intervenire manualmente. Gli anziani, in particolare, trovano grande difficoltà in questa procedura. A questo si aggiunge l’obbligo, imposto dall’azienda, per gli autisti di emettere direttamente i titoli di viaggio a bordo. Una mansione che comporta la compilazione a mano o l’utilizzo di dispositivi elettronici lenti e spesso inaffidabili. Il sistema di pagamento elettronico, in particolare, si blocca frequentemente e non consente l’emissione rapida di più biglietti, generando file, disagi e ulteriore perdita di tempo.
Il problema si aggrava per la totale assenza di aree di sosta dedicate presso le fermate principali. Gli autisti sono costretti a fermarsi in mezzo alla strada per completare le operazioni di bigliettazione, creando caos nel traffico e mettendo a rischio la sicurezza stradale. Una responsabilità condivisa: da una parte ARST e dall’altra il Comune, che non ha previsto aree sicure di sosta o fermate attrezzate.

Non meno grave è la condizione dei mezzi impiegati per il servizio urbano. I nuovi autobus, pur teoricamente moderni, presentano alcuni difetti: durante le soste, ad esempio, l’apertura delle porte spegne l’aria condizionata, rendendo invivibile l’ambiente a bordo, specie in piena estate.
Infine, la carenza di personale di supporto: non ci sono controllori né personale informativo alle fermate principali. I cittadini non ricevono spiegazioni quando gli autobus saltano le fermate, evento ormai frequente nelle ore serali. A peggiorare la situazione, c’è un’anomalia sulla linea da Fertilia: un mezzo rimane inspiegabilmente fermo dalle 17:40 alle 18:20, costringendo gli altri due mezzi in servizio a sovraccaricarsi e saltare fermate perché già pieni.
Tutte queste problematiche sono da tempo note all’azienda, ma le segnalazioni da parte dei dipendenti vengono sistematicamente ignorate. È urgente che ARST si assuma le proprie responsabilità e che il Comune di Alghero intervenga immediatamente per garantire un servizio efficiente, sicuro e dignitoso per tutti: cittadini, turisti e lavoratori”

Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero

“Igiene urbana e decoro, tracollo per caos alloggi turistici irregolari”

ALGHERO – “Con l’arrivo dell’estate, Alghero si conferma tra le mete turistiche più ambite della Sardegna, registrando picchi di presenze superiori alle 200.000 unità. Un risultato che premia il lavoro dell’Amministrazione, guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto, nella promozione del territorio e nella valorizzazione della città. Tuttavia, l’elevato afflusso turistico impone una gestione particolarmente attenta dei servizi pubblici, in particolare del sistema di raccolta dei rifiuti. A lanciare l’allarme è il presidente della Commissione consiliare Ambiente e Nettezza Urbana, Christian Mulas, che segnala una crescente criticità legata agli affitti turistici non dichiarati. Il servizio di raccolta non è in sofferenza per inefficienze operative spiega Mulas ma per un problema strutturale, causato dalla presenza di migliaia di abitazioni affittate in nero in città e nelle campagne. Secondo le stime, sarebbero almeno 5.000 le unità abitative affittate irregolarmente: gli occupanti non risultano registrati, non hanno accesso ai mastelli per la raccolta differenziata e non ricevono le informazioni adeguate e necessarie per il corretto conferimento dei rifiuti. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: sacchetti abbandonati sui marciapiedi, rifiuti nei cestini stradali, buste accatastate accanto agli edifici dove le utenze regolari seguono invece le disposizioni comunali. La presenza di questi rifiuti è un chiaro indicatore di irregolarità prosegue il presidente Mulas .Una situazione che compromette il decoro urbano, rappresenta un problema igienico sanitario, genera tensioni tra residenti e visitatori e danneggia l’immagine turistica della città. Il danno non è soltanto ambientale, ma anche e soprattutto economico: le strutture che operano nell’irregolarità non versano la tassa di soggiorno, generando un’evasione stimata in circa 15.000 euro al giorno, pari a circa 1,8 milioni di euro a stagione sottratti alle casse comunali. Per affrontare l’emergenza, Mulas propone un’azione coordinata tra i diversi assessorati competenti, con l’impiego di risorse adeguate per contrastare il fenomeno. In particolare, suggerisce di destinare una parte del gettito regolare derivante dalla tassa di soggiorno o una quota dell’avanzo di amministrazione al potenziamento dei controlli sugli affitti irregolari e al miglioramento della gestione dei rifiuti urbani. Gestire il turismo significa governarlo conclude Mulas . Se non governi il turismo, è il turismo a governare te. Vogliamo un’Alghero ordinata, pulita, giusta e accogliente, sia per chi ci vive, sia per chi la sceglie ogni anno come meta delle proprie vacanze”.

Christian Mulas, presidente commissione Ambiente

Nuova aggressione ai Servizi Sociali, “Intervenga il Sindaco”

ALGHERO – “Esprimo la più profonda solidarietà e vicinanza ai lavoratori dei Servizi Sociali del Comune di Alghero, vittime dell’ennesimo episodio di violenza ingiustificata e intollerabile. L’aggressione subita, con minacce fisiche e danni agli uffici, rappresenta un fatto gravissimo che non può e non deve essere sottovalutato.

I servizi sociali svolgono un ruolo fondamentale e insostituibile per la comunità, operando spesso in condizioni difficili e in prima linea nel rispondere ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione. Non è accettabile che chi lavora quotidianamente per il bene pubblico debba temere per la propria sicurezza.

Sosteniamo con forza la richiesta, avanzata dai sindacati CGIL, CISL, UIL, DICCAP e dalla RSU, affinché l’Amministrazione Comunale intervenga con urgenza per garantire adeguate misure di tutela e sicurezza per tutto il personale.

A tutti i lavoratori colpiti da questo grave episodio va il mio pieno supporto, morale e istituzionale. Nessuno deve essere lasciato solo”

Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero

“Basket, Coral senza campo: fatto gravissimo per società, ragazzi e famiglie”

ALGHERO – «È gravissimo che una società sportiva cittadina, con alle spalle un lavoro serio e un meritato percorso sportivo, sia oggi costretta a rinunciare al prossimo campionato di Serie C soltanto per la mancanza di spazi adeguati dove allenarsi e crescere». A denunciarlo è il consigliere comunale della Lega, Michele Pais, che punta il dito contro l’assenza di strutture disponibili in città per lo sport giovanile.

«Una situazione che frustra non solo la società, ma decine di ragazzi e famiglie – prosegue Pais –. Siamo davanti a una vera e propria sconfitta per tutta la comunità: si disperde un patrimonio sportivo e si tradisce ciò che lo sport dovrebbe insegnare: rispetto delle regole, spirito di squadra e, soprattutto, valorizzazione del merito nei risultati».

Pais annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente per chiedere conto della situazione all’amministrazione comunale. «Non per fare sterile polemica – precisa – ma per stimolare un cambio di passo. Serve una risposta immediata, una scelta politica chiara che metta davvero al centro lo sport e i nostri giovani, lasciando da parte improbabili operazioni immobiliari e puntando con decisione sul rafforzamento dei servizi e delle strutture».

Il consigliere leghista conclude con un’apertura alla collaborazione: «Su questo fronte la mia disponibilità, così come quella della Lega, non mancherà mai. Lo sport è una cosa seria: è educazione, è prevenzione, è comunità. Le risorse ci sono, mai come in passato, ed è il momento di utilizzarle secondo un ordine di priorità che metta al centro il benessere dei cittadini e la cura delle nuove generazioni».

“Lavoratori Arst senza stipendio, grave irresponsabilità della Regione”

ALGHERO – “La sezione “Tore Pintus” del Partito Sardo d’Azione di Alghero, insieme al consigliere comunale sardista Christian Mulas, esprime profonda solidarietà ai lavoratori dell’ARST – in particolare a quelli della sede di Alghero – che non hanno ancora ricevuto lo stipendio del mese di giugno, a causa di una gestione approssimativa e irresponsabile da parte della Giunta Regionale.
La decisione della Presidente della Regione e della sua Giunta di revocare l’Amministratore unico dell’azienda, attraverso una delibera affrettata e priva di un’adeguata istruttoria, ha provocato un blocco gestionale che oggi impedisce al nuovo amministratore di esercitare le proprie funzioni, tra cui la fondamentale autorizzazione dei pagamenti degli stipendi. Una scelta politica maldestra, che si è abbattuta sulle spalle di oltre 2.000 lavoratori sardi e delle loro famiglie.
Non si può accettare che la corsa alle poltrone prevalga sulla tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori. Le famiglie dei dipendenti – spesso monoreddito, con figli a carico, affitti o mutui da pagare – si trovano oggi in una condizione di incertezza e disagio. Il mancato pagamento dello stipendio non è solo un errore amministrativo: è una ferita sociale che mina la dignità e la sicurezza economica di chi ogni giorno garantisce, con impegno, un servizio pubblico essenziale per tutta la Sardegna.
I lavoratori non possono essere le vittime sacrificali di giochi politici di destra e sinistra sulle nomine politiche. Le famiglie non sanno più come giustificarsi con le banche, come far fronte alle scadenze, come arrivare alla fine del mese. Il PSd’Az denuncia con forza questo disastro e pretende una risposta immediata.
Si assiste, da parte delle Regione, a scelte miopi che ricadono direttamente su chi ogni giorno lavora onestamente. Non è più tempo di silenzi: se la Giunta non interviene subito, il PSd’Az di Alghero annuncia l’avvio di una mobilitazione locale e regionale per denunciare pubblicamente questa situazione intollerabile e sollecitare un intervento immediato da parte della Giunta Regionale. È indispensabile che vengano adottate misure urgenti per sbloccare i pagamenti arretrati e prevenire futuri ritardi.
Facciamo appello all’intera classe politica sarda affinché, al di là delle appartenenze, si faccia carico di questa emergenza sociale e istituzionale. I lavoratori ARST e le loro famiglie meritano rispetto, non promesse disattese o pasticci burocratici.
Il lavoro va rispettato. Con esso, la dignità di chi lo svolge e la stabilità delle famiglie sarde”

La segretaria cittadina del PSd’Az

Domus de Janas, a Parigi grandi emozioni e nuovi progetti

ALGHERO – “Portiamo a casa un ricco bagaglio di esperienze, spunti e nuove connessioni, con la consapevolezza che siamo solo all’inizio di un percorso che vede la nostra terra sempre più protagonista a livello internazionale.

Questi giorni a Parigi sono stati molto significativi sotto molteplici punti di vista: l’iscrizione delle Domus de Janas nella lista del Patrimonio UNESCO ha rappresentato sicuramente il momento più emozionante, ma il viaggio è stato anche l’occasione per tessere importanti relazioni e costruire la base per progetti futuri mirati alla valorizzazione della nostra identità e cultura.

Venerdì ho fatto visita ad Antonio Calbi, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, con cui abbiamo ipotizzato una serie di eventi di promozione del territorio a partire dal prossimo anno. Sabato ho avuto poi il piacere di conoscere Walter Boi, Presidente di Sardos in Paris, insieme a Marco Tolu, Segretario dell’associazione, con cui non mancheranno opportunità di collaborazione. E per finire, domenica sera, siamo stati invitati nella residenza dell’Ambasciatore italiano per l’UNESCO Liborio Stellino, durante il quale, oltre a festeggiare lo straordinario traguardo raggiunto, si è ragionato sull’evoluzione del progetto e sulle modalità con cui raccontare, custodire e valorizzare il patrimonio inestimabile che ci è stato affidato”

Raimondo Cacciotto, sindaco di Alghero

Città Metropolitana, “Sassari ancora a bocca asciutta, i sindaci di Sinistra si attivino”

ALGHERO – “La Giunta Todde con delibera della scorsa settimana ha stanziato altri 174 milioni di euro a favore della Città Metropolitana di Cagliari, prevedendo interventi che vanno dalla rigenerazione urbana alla transizione energetica, dalla cultura ai trasporti, fino alla tutela ambientale, passando per l’adeguamento della strada Assemini-Sestu, la riqualificazione di complessi ERP a Cagliari, progetti per l’innovazione e la digitalizzazione, nuove infrastrutture irrigue per le aree rurali e azioni per la capacità amministrativa della Città Metropolitana. Insomma, altra linfa vitale per il Sud Sardegna e “propellente finanziario” per la crescita.

Queste opportunità sono oggi nostro malgrado negate alla Città metropolitana di Sassari, con il concreto rischio che la debolezza del territorio del sassarese trasferisca gli effetti finanziari e sociali negativi anche al resto della Sardegna, specie alla Città Metropolitana di Cagliari. Le norme in vigore prevedono che nelle more della completa attuazione della fase di transizione prevista dalla norma istitutiva della legge regionale n. 7 del 2021 e della conseguente entrata in funzione della Città metropolitana di Sassari, la Regione provvede nell’ambito delle risorse europee, nazionali e regionali iscritte in bilancio, a garantire alla rete metropolitana di Sassari le medesime risorse destinate alla Città metropolitana di Cagliari. Nulla di tutto ciò è accaduto in questi anni. Crediamo sia arrivato il momento che i sindaci della Città metropolitana di Sassari, in primo luogo quelli di Sassari, Alghero e Porto Torres, accantonino dannosi atteggiamenti di sudditanza e facciano valere le ragioni del territorio del nord ovest che oggi “pesano” qualche centinaio di milioni di euro. A tanto ammonta, infatti, la pesante sperequazione in danno della Città Metropolitana di Sassari. E mettano in campo in campo ogni strumento necessario a concretizzare la perequazione ed il riequilibrio fra i territori, ad oggi claudicanti. Lo ha dichiarato Marco Tedde, Capogruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale di Alghero

“Domus de Janas, risultato storico grazie anche al Governo Meloni”

ALGHERO – “Accogliamo con grande orgoglio l’inserimento dell’arte e dell’architettura della preistoria sarda nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO” dichiara il Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Pino Cardi “Si tratta di un risultato di portata storica, che premia il lavoro di squadra di chi ha creduto davvero nella valorizzazione della nostra identità più antica.”

“Un ringraziamento profondo – prosegue Cardi – va all’associazione CeSIM, guidata dalla Prof.ssa Giuseppa Tanda, vera anima scientifica e culturale di un progetto straordinario. Ma anche all’amministrazione Conoci che, attraverso l’impegno costante degli assessori Marco Di Gangi e Alessandro Cocco e dei loro uffici, ha saputo fare di Alghero il comune capofila di un’iniziativa che oggi riceve il massimo riconoscimento internazionale. Un ruolo che ci inorgoglisce e che rappresenta il primo vero, serio confronto della nostra città con l’UNESCO.”

“Determinante è stato il sostegno del Ministero della Cultura, e di professionisti come Angela Maria Ferroni, nonché l’attenzione costante del Governo italiano, che ha accompagnato la candidatura fino alla presentazione ufficiale” sottolinea Marco Di Gangi, presente a Parigi in qualità di membro CeSIM.

“Si tratta del secondo sito preistorico riconosciuto in Italia, ma dell’unico con monumenti realmente visitabili: un patrimonio vivo, che ora dovrà essere pienamente integrato nei percorsi turistici, formativi e culturali dell’isola” dichiara il Capogruppo Alessandro Cocco, che prosegue “un ringraziamento sentito va a tutti coloro che dal 2021 ad oggi hanno lavorato, a vario titolo, perché il progetto prendesse corpo e andasse avanti, fino a questo emozionante risultato. Ed è davvero raro che un dossier UNESCO venga completato e approvato dal proprio paese in appena quattro anni.”

“Questo riconoscimento – conclude Cardi – non è un punto d’arrivo, ma un punto di partenza. Ci auguriamo che da oggi la Politica, tutta, prosegua con determinazione lungo la strada della valorizzazione del nostro patrimonio archeologico. Perché difendere e promuovere la nostra storia più antica significa costruire sviluppo, identità e futuro.”

Fratelli d’Italia – Alghero