Nuovo ambulatorio: idea dei Riformatori

ALGHERO – “Apprendiamo con soddisfazione dell’apertura del primo ambulatorio infermieristico del Distretto di Sassari, un servizio di cui potranno usufruire quei cittadini in condizioni di autosufficienza per cure di assistenza primaria”. Antonella Baldino, componente del coordinamento territoriale di Sassari e del coordinamento cittadino di Alghero dei Riformatori Sardi.

“Riteniamo che la creazione di tali ambulatori di assistenza infermieristica, per cui, come gruppo dei Riformatori Sardi, proponemmo lo scorso aprile una proposta di legge sull’istituzione del servizio infermieristico territoriale, sia un’innovazione utile e necessaria per garantire un servizio sanitario in grado di fornire risposte adeguate alle esigenze degli utenti, nonché valorizzare il ruolo dell’infermiere”.

“Il Servizio Professioni Sanitarie, in collaborazione con la Direzione Generale ASL Sassari e i Direttori dei Distretti Sanitari, comunicano che entro il 2016 verranno allestiti gli ambulatori infermieristici anche presso le sedi dei poliambulatori distrettuali di Alghero e Ozieri. La qualità della vita di una persona è il risultato di un complesso di fattori che rappresentano una grossa responsabilità per l’intera società. La tutela della salute stabilisce che una buona assistenza sanitaria sia alla base dello sviluppo sociale ed economico degli individui. Come Riformatori saremo sempre in prima linea per proporre soluzioni che possano contribuire al benessere dei cittadini”.

Nella foto Antonella Baldino in un incontro dei Riformatori col capogruppo regionale Dedoni

S.I.

Camerada: caos suoli pubblici |video

ALGHERO – Gli attacchi delle opposizioni all’amministrazione Bruno, compresa la conferenza di ieri di Forza Italia, sono sempre più incentrati sulla questioni e non, come spiegato bene dagli esponenti forzisti, basati su posizioni preconcette. “Del resto in pochi, si sarebbero immaginati un disastro simile”, è stato detto ieri durante l’incontro con la stampa.

E tra le tante questioni che hanno tenuto, e putroppo tengono ancora, banco c’è quella dei “suoli pubblici”. Un comparto che a detta di tutti andava normato, ma certamente anche in questo caso, nessuno si attendeva un delirio simile. Come sanno tutti ci sono attività che addirittura attendono ancora dal 2014 la concessione e di fatto sono state fino ad oggi abusive. Ciò non per loro volontà, ma per una mancata risposta dagli uffici. Sta di fatto che, come denunciato dal consigliere Nunzio Camerada, sono stati persi 200mila euro. Un vero e proprio danno erariale per le casse comunali in un periodo in cui non si trovano soldi neanche per tappare i buchi nelle strade. E sul tema sentiamo le parole dell’esponente di opposizione che ha ricordato anche gli ultimi passi compreso il nuovo passaggio in Consiglio “fuori tempo massimo” previsto per il 30 dicembre.

Il video dell’intervista con il consigliere comunale di Forza Italia Nunzio Camerada:

Nella foto Camerada

S.I.

“Maggioranza c’è e da risposte”

ALGHERO – “Forza Italia non perda la calma, se non vuole perdere anche la faccia. Anche in questo caso ha sbagliato destinatario e le accuse vengono nettamente rispedite al mittente”. Cosi i capigruppo di maggioranza, a nome dei rispettivi partiti, Pietro Sartore, Giuseppe Fadda, Linda Oggiano e Giampietro Moro in risposta alla conferenza stampa del gruppo consigliare di Forza Italia.

“In Consiglio comunale c’è una Maggioranza che con grande compattezza
porta avanti il programma di governo della città, a cui questa amministrazione sta dando concrete e importanti risposte con i fatti. Dalla costruzione della nuova piscina coperta alla riqualificazione di scuole, palazzi comunali ed ex cotonificio, fino alla nascita del nuovo centro per l’imprenditorialità a Lo Quarter. La rinnovata attenzione per i beni comuni di Maria Pia, completamente trascurata dal precedente assessore al demanio forzista, e le efficaci azioni volte a riparare alla disastrosa gestione ambientale delle reti idrico-fognarie e degli impianti di depurazione sono gli ultimi risultati verificabili”.

Capiamo tutto, anche la delusa aspettativa di poter in qualche modo frenare i lavori dell’Aula per potersi ritagliare un titolo sui giornali, ma il mancato rispetto degli accordi che, prima ancora che politici sono tra persone, costituisce un vulnus difficilmente colmabile. La parola è sacra, non soggetta a sgambetti da terza categoria. Così è stato per la scelta di conferire la cittadinanza onoraria a grandi testimonial della città e a figure di primo piano. Decisione condivisa con tutti i gruppi e inspiegabilmente rimangiata con irresponsabile leggerezza. Nessun baratto o ricatto ci poteva essere in consiglio comunale, semplicemente diventa oltremodo difficile accordarsi e condividere documenti con chi non è capace di mantenere la parola data”.

“Inoltre sulla questione Ryanair l’ Amministrazione la maggioranza di governo della città seguono con la dovuta attenzione la vicenda che, non dimentichiamolo, coinvolge soggetti pubblici ma anche privati e richiede, dunque, un comportamento consono alle regole di mercato. A ben vedere quanto ricompreso nella mozione di forza Italia è già attuato. Il tavolo istituzionale e con i privati esiste già da un mese e anche oggi il Sindaco. Mario Bruno era a Cagliari a interloquire con la Giunta Regionale. Valutiamo al riguardo con grande favore l’iniziativa del comparto commerciale e turistico che si fa parte attiva al fianco dell’amministrazione per dare un contributo alla risoluzione della vicenda. È un esempio di rispetto per la città, che viene prima di tutto, e non può essere barattato (questo sì!) per un quarto d’ora di notorietà. Da parte nostra ci facciamo carico delle nostre responsabilità e auspichiamo un cambio di atteggiamento e un ripensamento da parte dei consiglieri di forza italia già dai prossimi consigli comunali e invitiamo, altresì, le forze politiche affini e responsabili a un dialogo programmatico e a un percorso di partecipazione al governo complessivo della città”.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Puc e Porto: intervista con Pirisi |video

ALGHERO – Puc e Porto due temi fondamentali per il territorio di Alghero. In particolare il secondo viste le possibilità concerte di crescita economica che ci sarebbero qualora la nuova infrastruttura venisse realizzata. Su entrambe le questioni abbiamo sentito, a margine della conferenza stampa di questa mattina, il consigliere comunale di Forza Italia, già assessore all’Urbanistica, Maurizio Pirisi.

“Sul Puc, usato quasi come una sorta di merce di scambio nell’ultimo consiglio comunale, noi non siamo mai stati coinvolti e dunque non sappiamo cosa dire se non che il Puc è pronto da anni e deve essere solo essere portato in aula e approvato, con le naturali modifiche per attualizzarlo, ma che non comportano inutili perdite di tempo”, ha detto Pirisi. Sul porto ha ricorato che le responasbilità sono della Regione “ma non possiamo più perdere tempo visto anche l’enorme sviluppo del settore della nautica”. Com’è noto sul progetto del nuovo scalo marittimo è la Giunta Pigliaru che da mesi non compie il passo definitivo per dare il via libera al procedimento per la sua realizzazione. Una perdita di tempo a dir poco assurda mentre il Nord-Ovest della Sardegna si trova in un declino mai visto questa infrastruttrura potrebbe rappresentare una piccola speranza per l’intero territorio.

Nella foto Maurizio Pirisi

S.I.

Il video con l’intervista al capogruppo di Forza Italia Maurizio Pirisi:

In-House: futuro resta incerto

ALGHERO – “La maggioranza respinge il nostro emendamento, che prevedeva due milioni di euro di contributo per le società in house degli enti locali che hanno stabilizzato gli ex lavoratori socialmente utili, ma si concede il lusso di non offrire sufficienti garanzie per i lavoratori né per i servizi”. Lo hanno dichiarato Marco Tedde, vice capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale e il vice presidente del Consiglio Peru.

“L’assessore si è impegnato – proseguono Tedde e Peru- a reperire in giornata risorse non quantificate appena sufficienti per il momento contingente e ha chiesto di ritirare il nostro emendamento, garantendo che avrebbe verificato se in Finanziaria sarebbe stato possibile garantire la prosecuzione del rapporto di lavoro. Non lo abbiamo ritirato, perché le garanzie non erano sufficienti né per i lavoratori né i servizi per le comunità locali, e la maggioranza si è assunta la responsabilità di bocciarlo. Lo denunciamo pubblicamente, continueremo a lavorare e ci impegniamo ad incidere in finanziaria per reperire risorse per sostenere il futuro delle società in house, dei servizi che garantiscono, per i lavoratori e per loro famiglie, che richiedono impegni concreti e non generici accompagnati da promesse destinate che rischiano di cadere nel vuoto”.

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

“Nessuna apertura, Bruno si dimetta”

ALGHERO – Questa mattina (mercoledi) conferenza stampa del gruppo consigliare di Forza Italia. Michele Pais, Maurizio Pirisi e Nunzio Camerada hanno spiegato alla stampa le motivazioni del loro dissenso rispetto al sindaco Bruno, la sua maggioranza e soprattutto ne hanno chiesto le dimissioni. Indicazione derivante “dalla fallimentare esperienza amministrativa e dall’assenza dei numeri in Consiglio Comunale certificata dall’ultima seduta”.

Tante le tematiche toccate: suoli pubblici, Puc, Meta, Bilancio, Turismo, giudice di pace, tribunale, strada 4 corsie, porto, aeroporto e altro. Ma a tenere banco non poteva non essere l’ultimo caso, definito scandalo, avvenuto in aula “quanto Mario Bruno ci ha proposto una sorta di scambio tra la mozione Ryanair e le cittadinanze onorarie”, e spiegano i consiglieri “noi siamo rimasti increduli quando abbiamo sentito queste parole dal sindaco, anche perchè stavamo lavorando per riuscire ad avere l’unanimtà, come sempre accade, riguardo l’assegnazione di tali titoli che altrimenti avrebbero fatto fare una brutta figura alla città”.

Invece, come raccontato, è andata a finire che il documento delle cittadinanze onorarie non ha trovato (nonostante l’annuncio da Sant’Anna sia già avvenuto) ancora la condivisione di tutte le forze politiche presenti in aula, e soprattutto, vista l’importanza del tema per il territorio, la mozione sulal Ryanair non è stata votata per l’assenza del numero legale. Alla luce da quanto esposto durante la conferenza stampa, Forza Italia ha ribadito che “la città non merita una condizione del genere e che il sindaco dovrebbe prendere atto che non ha più i numeri e soprattutto che non ha dato alcuna risposta agli algheresi con una lunga serie di fallimenti certificati da quello che è stato definito un necrologio”.

Il dado è tratto, si potrebbe dire, del resto a confermare che l’attuale esperienza amministrativa sia al capolinea è arrivata una domanda dai giornalisti: sareste disponibili ad una nuova alleanza come avanzato dal Pd al fine di garantire un’ampia maggioranza al sindaco? “Assolutamente no, oramai dopo questo anno e mezzo di non governo, Bruno ha dimostrato la sua inadeguatezza e incapacità, per questo è meglio per far terminare subito questo calvario”.

Nella foto la conferenza stampa di questa mattina

S.I.

Ricatto politico? Evitiamo polemiche

“La decisione di conferire la cittadinanza onoraria a due autorevoli personalità e formidabili testimonial legati ad Alghero nasce da una volontà condivisa da tutti i gruppi consiliari, che per bocca dei loro referenti hanno sposato con entusiasmo l’iniziativa. Ed è per questo che la proposta è stata portata all’attenzione dei consiglieri”. Mario Bruno interviene dopo la bufera sollevata da Forza Italia riguardo quello che è stato definito “ricatto politico”.

Sul tavolo due atti: la mozione Ryanair e la cittadinanza onoraria di Sacchetti e Bevilacqua. Come raccontato dai forzisti, ieri, era stato chieso al sindaco di attendere qualche giorno per firmare l’atto per regolarizzare la cittadinanza onoraria. Infatti c’era giusto qualche indecisione da parte di alcuni esponenti di opposizione, ma il tutto pareva superabile. Bastava attendere qualche giorno. Invece, come sempre, la fretta ha fatto anche stavolta i gattini ciechi. E così che ne è nato un diverbio velenoso tra Bruno e il gruppo di Forza Italia che ha portato la forza di minoranza a fare una nota esplicativa e il sindaco a rispondere. Questo dopo che ieri la maggioranza non ha garantito ancora il numero legale non arrivando neanche al numero minimo di 13 consiglieri.

E Bruno chiude: “Non è con la confusione o il tentativo di delegittimare con incomprensibile puntualità tutti e tutto, compreso il lavoro degli uffici e del Consiglio che si contribuisce alla crescita anche culturale della città. Spero davvero che le discussioni e le rispettive legittime posizioni sui numerosi argomenti che ci vedono confrontarci in aula non diventino pretesto per far sfigurare, non me, ma una città intera”.

Nella foto Mario Bruno

S.I.

“Baratto amministrativo by Bruno”

ALGHERO – “Assolutamente avvilente e squalificante quanto successo nella seduta di Consiglio Comunale di ieri 21 dicembre, avente come punto all’ordine del giorno, la discussione della mozione presentata dal Gruppo di Forza Italia, sul concreto pericolo di un disimpegno di Ryanair dalla Sardegna ed in particolar modo dallo scalo algherese”. Così denunciano i consiglieri forzisti Pais, Pirisi e Camerada.

“Un disastro economico, sociale e culturale per i nostro territorio che pensavamo potesse vedere unitE tutta le forze politiche locali, a prescindere dalle appartenenze di schieramento o politiche, in una lotta a sostegno di una conquista imprescindibile ed irrinunciabile, quale quella legata alla rivoluzione del trasporto aereo Low Cost e che ha visto, proprio Alghero come prima protagonista, non solo in Sardegna ma in tutta Italia”.

“Un sistema virtuoso che, se da un lato ha liberato i sardi dall’isolamento al quale erano stati relegati per decenni dalle compagnie di trasporto aree tradizionali, che applicavano prezzi inaccessibili ai più (sino a 500 mila lire per collegamenti con Roma e 700 mila lire con Milano, sic!!!) stimolando così quello scambio culturale, sociale e professionale tra i Sardi con il resto d’Europa, dall’altro ha innescato un virtuoso meccanismo di sviluppo economico che ha consentito la nascita di tante attività economiche e prodotto una ricchezza diffusa che ha costituito, in questi anni, ossigeno vitale per la nostra economia. Gli algheresi, sapientemente, hanno immediatamente, e per primi, saputo cogliere questa grande occasione di sviluppo economico, reinventandosi piccoli imprenditori turistici e dando vita ad un sistema di accoglienza diffusa, vincente e convincente, tanto da essere preso, successivamente, a riferimento da tutti lo altre località turistiche come modello di sviluppo, il cd “modello Alghero”.

“Per queste incontestabili ragioni, di fronte alla posizione assurda e “delittuosa” della RAS che per mezzo dell’Assessore ai Trasporti, Prof. Massimo Deiana, evidenziava l’intenzione della Giunta regionale di non sostenere più il trasporto “low cost”, sulla base di asserite limitazioni europee (rivelatesi assolutamente inesistenti per stessa ammissione del medesimo Assessore Deiana, che in un parere “pro veritate” reso alla Sogeaal considerava i contributi della Regione alle Low Cost assolutamente compatibili con la normativa europea), il Gruppo di Forza Italia ha immediatamente presentato una Mozione Urgente tesa a confermare la posizione del Consiglio comunale di Alghero a sostegno del sistema Low Cost, vincolando la Giunta Pigliaru a sostenerlo e non osteggiarlo”.

“Pensavamo che su tale tema, non potesse che trovarsi che convinta unanimità, anche a sostegno della lodevole iniziativa assunta dai privati di contribuire, in maniera diretta e tangibile con la costituzione di un fondo economico, al mantenimento di tutte le rotte attivate dalle Low Cost sullo scalo di Alghero. Pensavamo, appunto.””Mai avremmo potuto immaginare quello che è poi realmente successo nella seduta di Consiglio comunale di ieri, allorchè si discuteva appunto la suddetta mozione. E che ha visto come triste protagonista proprio il Sindaco di Alghero, Mario Bruno. Neanche utilizzando la più fervida immaginazione avremmo potuto pensare che riuscisse ad arrivare a tanto, o meglio, che potesse cadere così in basso”.

“Infatti dopo molte ore di discussione della Mozione, in cui si è sviscerato e sviluppato il tema in tutta la sua gravità, e dopo aver apportato delle integrazioni al testo originario, condivise e concordate tra i consiglieri presenti e ciò al fine di votare un documento unitario, il Sindaco, a fine discussione, chiedeva una interruzione del dibattito e poneva come condizione imprescindibile per il voto favorevole alla mozione unitaria, suo e della sua maggioranza (che fin dall’inizio peraltro in un numero insufficiente per mantenere il numero legale) la sottoscrizione della proposta di conferimento della Cittadinanza onoraria a due illustri personaggi!!! Una richiesta assolutamente inusuale ed inappropriata, un vero e proprio “ricatto politico” incomprensibile e assolutamente fuori luogo, a cui il Sindaco condizionava il voto favorevole della Mozione a sostegno del sistema low cost da parte della maggioranza: “O sottoscrivete la richiesta di cittadinanza onoraria o noi votiamo contro la mozione a sostegno delle Low Cost!!!”. Queste le testuali parole del Sindaco Mario Bruno, nella folle convinzione che il problema del disimpegno della Ryanair fosse un problema o un interesse esclusivo del Gruppo di Forza Italia che aveva presentato la mozione!!!”

“Ma è accettabile un atteggiamento così infantile da parte del Primo Cittadino di Alghero??? E’ accettabile che si subordini il voto favorevole di un documento unitario che affrontava e prendeva posizione su un problema che rischia di trasformarsi nel più grande disastro economico, sociale e culturale della nostra comunità ad un argomento, di certo importante, quale il conferimento di pubbliche onoreficenze? Che senso senso aveva affrontare tale tema mentre se ne stava affrontando uno ben più grave? Un vero e proprio indecente “baratto amministrativo” quello proposto dal Sindaco che abbiamo immediatamente considerato inaccettabile e fermamente rispedito al mittente. Sia ben chiaro, e a scanso di equivoci, nessuna preclusione o sfavore sui nomi proposti, degni di tutto rispetto e della massima considerazione!”

“Ma l’indecenza della proposta del Sindaco di subordinare la votazione della importantissima mozione al consenso del conferimento della cittadinanza onoraria a chicchessia, la riteniamo un inaccettabile ed indecoroso ricatto ricatto!!! Tale atteggiamento conferma che, al di la dei pubblici proclami, a questo Sindaco non interessi per nulla farsi carico e risolvere i problemi della Città, affannato com’è solamente di apparire sui media al fine di soddisfare, esclusivamente, la propria vitale necessità di acquisire consenso tanto facile quanto superficiale. Un film già visto in occasione della penosa vicenda del Giudice di Pace, o della Riforma degli Enti Locali e della Sanità, temi sui quali, al di la di una insignificante posizione di facciata, non ha mosso un dito o di azione concreta o anche di seria opposizione al Governo Regionale. E anche ieri, il nostro Sindaco si è rivelato per quello che è”.

“Ha chiaramente anteposto la sua vanità politica, legata a avvenimenti solenni e altamente mediatici quali quelli dei conferimenti di onorefcienze, alla risoluzione dei problemi concreti che tutti i giorni questa Città è costretta ad affrontare, a causa della sua incapacità ed inadeguatezza amministrativa. Ovviamente Forza Italia non ha potuto che prendere atto di tale indecente posizione del Sindaco e essendo costretta ad uscire dall’aula ha evidenziando l’assenza del numero legale della maggioranza, incapace di affrontare importanti come quello in discussione. Gli algheresi ora sanno quanto concretamente interessi al Sindaco del problema Ryanair e in che posizione nella sua scala delle priorità sia collocato. Di certo dopo una bella sfilata mediatica a fianco ad un personaggio illustre,
meglio se bagnata da Champagne e accompagnata dai botti di fine anno. Prosit!”

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Arriva Ryanair, maggioranza addio

ALGHERO – Alla prima vera prova del fuoco il (magico) numero 13 si è sciolto come neve al sole. Quella è la cifra minima che garantisce alla maggioranza, e dunque al sindaco Bruno, di poter continuare a governare. Da Sant’Anna avevano detto, dopo il “patto degli gnocchetti”, che la compagine al sostegno del Primo Cittadino, nonostante l’uscita del secondo partito della coalizione (l’Udc) e la perdita di tre consiglieri, era “più forte e compatta di prima pronta ad affrontare le tutte le problematiche per il bene di Alghero”. Invece il numero 13, per alcune assenze tra le forze di governo, è già svanito. Alla seconda seduta utile, dopo l’annunciata ripartenza, la maggioranza ha dimostrato di non avere i numeri per poter andare avanti. Questo dopo anche la definitiva rottura col Partito Democratico e le spiegazioni del Movimento 5 Stelle. Entrambe le forze politiche pronte a sostenere i provvedimenti veramente indispensabili, ma non disposti a fare continuamente da “stampella”.

E ieri gli effetti di questa situazione si sono palesati quando c’è stato da discutere la mozione di Forza Italia, poi divenuta di tutto il Consiglio, sulla Ryanair. Al netto del fatto che parlare oggi di questo tema appare a dir poco inutile, visto che le decisioni sono state già prese e soprattutto la voce di di Alghero verso Cagliari appare sempre meno significante, si è deciso di fissare questo punto all’ordine del giorno. Discusse le brevi segnalazioni, si è passati al tema dei trasporti aerei.

La seduta si è aperta con le opposizioni che, mantendendo il nunero legale, hanno garantito l’avvio dei lavori. Dopo una lunga discussione, dove si è palesata la necessità di fare tutto il possibile per mantere un sistema dei collegamenti utile a non far morire il territorio, si è giunti ad una sintesi sul documento proposto da Forza Italia. Ciò a seguito del fatto che la maggioranza voleva, giustamente, porre qualche suo contributo. Ma dopo una serie di riunioni anche tra il sindaco e i consiglieri di minoranza, nel frattempo rimasti in 4 (Camerada, Pais, Maurizio Pirisi e Porcu), finalizzate a definire una mozione unitaria, inspiegabilmente si è arrivati alla richiesta del rinvio del voto. Questo anche perchè è venuta a galla anche la delibera sulle cittadinanza onorarie (annunciata, ma ancora non approvata).

A quel punto l’opposizione, dopo anche alcuni scambi velenosi col sindaco, ha deciso di lasciare l’aula e al momento dell’appello il dirigente Masia non ha potuto fare altre che constatare che non c’era il numero minimo per dichiarare valida la seduta. Il Consiglio è stato sciolto e rinviato a data da destinarsi. Neanche gli appelli alla responsabilità hanno funzionato. Pure su un tema centrale come quella della Ryanair e del sistema aereo, la maggioranza ha dimostrato di non essere in grado di andare avanti e garantire quelle risposte, molte fondamentali, che gli algheresi attendono. Il numero 13 è già svanito, adesso c’è da capire quando amministrazione e maggioranza (al cui interno starebbero montando nuovi malumori) prenderanno atto della situazione come chiesto più volte dalle opposizioni e dalla città.

Nella foto i banchi dell’opposizione con i consiglieri Porcu (5 Stelle) e Pais, Pirisi e Camerada (Forza Italia)

S.I.

Crisi Alghero: Bruno ne prenda atto

ALGHERO – “Ormai da diverso tempo ad Alghero, in conseguenza dell’uscita dell’UDC dalla maggioranza guidata da Mario Bruno, si è aperta una crisi istituzionale che ancora non accenna ad essere risolta”. Oramai, come è noto a chi non si ferma dentro la città murata, la condizione in cui si trova Alghero ha superato i confini del suo comune e non solo. Una situazione di completo sfacelo che vede una maggioranza ridotta a minimi termini far finta di niente, mentre il percorso amministrativo è sempre più difficoltoso. Ad intervenire è anche il coordinatore provinciale di Forza Italia Nanni Terrosu.

“Tutto questo avviene mentre la Città e il territorio di riferimento vive una profonda crisi economica e sociale, la quale potrebbe essere contrastata solo con una guida salda e una maggioranza sicura, numericamente e politicamente. Senza contare che la stagione di riforme aperta in Regione sta mettendo in discussione il ruolo strategico di tutto il territorio del Nord Sardegna, al quale non può mancare l’apporto forte e concreto di una città importante come Alghero per condurre queste storiche battaglie politiche”.

“Purtroppo va registrato che il Sindaco non è ancora riuscito a risolvere gli ormai evidenti problemi che hanno colpito la maggioranza di governo già dopo poco più di un anno dalle elezioni. A questo punto non ci sono più scuse e non si può neanche tentennare oltre. Vanno assunte decisioni subito. Crediamo che chi governa abbia un debito di chiarezza nei confronti dei cittadini e che pertanto Mario Bruno debba spiegare senza scappatoie se è in grado di far fronte, con la maggioranza che ancora lo sostiene, alle numerose vertenze che segneranno i prossimi decenni: la riforma statutaria e degli Enti Locali, la riforma sanitaria e la rete ospedaliera, la permanenza dei servizi sul territorio, il sistema dei trasporti e la continuità territoriale solo per citarne alcuni”.

“Il Consiglio Comunale non può rimanere bloccato per colpa dei numeri risicati o per i dissidi politici della maggioranza ma affrontare le emergenze con prontezza e dare risposte serie ai cittadini. Se il Sindaco non è in grado di garantire un governo alla Città deve trarne immediatamente le conseguenze, senza ulteriori indugi”.

“Forza Italia, in totale accordo all’azione del Gruppo Consiliare, al quale va riconosciuto il gran lavoro svolto, farà la sua parte quando saranno in gioco gli interessi di Alghero, svolgendo a pieno il ruolo di opposizione con responsabilità ma senza fare sconti, nella convinzione che la maggioranza debba dimostrare la propria autosufficienza senza l’aiuto di stampelle che servirebbero solo ad allungare questa lenta e inesorabile agonia”.

Nella foto al centro il coordinatore Nanni Terrosu

S.I.