Ncd aventiniano: motivazioni

ALGHERO – “Il gruppo consiliare del Ncd decide di non partecipare ai lavori del consiglio comunale odierno di Alghero ,dove si dovrebbe approvare lo statuto per l’adesione alla rete metropolitana, innanzitutto perché in disaccordo con una legge regionale frutto dell’ennesima decisione sbagliata per il nostro territorio, ancora una volta mortificato dalle decisioni “cagliaricentriche”, così i consiglieri Emiliano Piras e Maria Grazia Salaris che spiegano le motivazioni della loro assenza oggi dall’aula.

“In secondo luogo, ma non per importanza, perché riteniamo che trattare un argomento e prendere una decisione che forse determinerà le sorti del Nord-Ovest della Sardegna per chissà quanti anni, abbia bisogno di accurato approfondimento, e non di una approvazione a cuor leggero di uno statuto blindato, che ha il fine di accentrare, nelle mani dei 7 sindaci di turno, il “potere” di un così vasto territorio”.

Nella foto Emiliano Piras

S.I.

Bruno-Udc: balle, circo e fallimento

ALGHERO – “Incredibile! E la prima parola che ci viene in mente. Sei mesi di vuoto pneumatico politico, ammninistrativo, sei mesi di balle, di Grande Circo Barnum, di teatrino con la T maiuscola, un copione fatto di urla e strepitii degli udicini e del suo vecchio grande capo Usai, con accuse gravissime contro Bruno e il suo cerchio magico, l’ammissione di un fallimento e poi? Sulle poltrone, sulle deleghe, sul cimitero si ritrova l’armonia”. Cosi Forza Italia Alghero attraverso le parole del coordinatore cittadino Andrea Delogu che fotografa la condizione politica aggiornata alle ultime ore con il ritorno dell’Udc in Giunta.

“Eh si, una nuova giunta, aria nuova (sic!) di ricompattamento, chissà quante belle parole nei prossimi giorni spenderanno sindaco e neo vice sindaco per giustificare il danno creato ad Alghero in questi sei mesi di empasse. Ma siamo certi che gli algheresi siano oramai consapevoli del fallimento di questa esperienza amministrativa, e da ieri, ancora più incavolati con questi politici buoni solo ad aprire bocca ma non ad amministrare, che costruiscono i loro accordi su una delega assessoriale in più o in meno”.

“E finisce di strepitare uno che inizia a sbraitare l’altra vecchia volpe della politica algherese, il buon Cherchi, privato di alcune deleghe fondamentali per lui (tra cui quella che appare diventata strategica dei servizi cimiteriali) per far si che la commedia continui. Ma Alghero può permettersi tutto questo, può permettersi il gioco di “perdo tre pezzi riacquisto due pezzi, ne perdo altri due”?

“Siamo seri, abbia il sindaco Bruno un sussulto di onestà intellettuale e ammetta il fallimento del suo progetto politico, prenda atto che non è possibile esaudire tutti gli appetiti dei suoi consiglieri, e soprattutto prenda atto che sta facendo un danno alla sua città, passi la mano, non permetta che Alghero diventi davvero il “cimitero degli elefanti e degli animali in via d’estinzione”.

Nella foto i leader locali di Forza Italia Alghero

S.I.

Giunta: tutte le deleghe. Fuori l’Upc

ALGHERO – Presentata alla stampa questa mattina la composizione della Giunta comunale di Alghero. Dal Comune di Alghero fanno sapere che l’esecutivo “vede la presenza dei nuovi assessori Antonello Usai (vicesindaco) e Marisa Castellini. Assetto rinnovato per l’esecutivo guidato dal sindaco Mario Bruno che nei prossimi giorni si comporrà del settimo assessore in rappresentanza dell’Unione Popolare Cristiana. Di seguito i link ai video caricati sul canale istituzionale del Comune e liberamente utilizzabili con le dichiarazioni del sindaco e dei nuovi assessori all’Urbanistica e al Sociale”.

“Esperienza e competenza a servizio della collettività” ha rimarcato il Primo cittadino che dopo quasi due anni di intensa programmazione e duro lavoro chiede una svolta sul decoro urbano, la macchina amministrativa e le politiche di crescita sociale e sviluppo economico. Dunque, come già anticipato da Algheronews Leggi], anche la Giunta nuova nasce “zoppa” con l’assenza di un assessore che in aula è rappresentato da due consiglieri (Nasone e Oggiano) che a questo punto potrebbero uscire dalla maggioranza che ritornerebbe ad essere in bilico.

Riepilogo Deleghe

All’Assessore Marisa Castellini nominata con provvedimento num. 8 in data 2 Maggio 2016, le funzioni relative all’Assessorato “Politiche del Sociale, della famiglia e delle risorse umane” con i seguenti uffici e servizi: Politiche sociali e della famiglia, Politiche giovanili, dell’infanzia e della terza età, Politiche della casa, Pari opportunità, Personale, Servizi demografici e cimiteriali, Quartieri Sant’Agostino e Carrabuffas.
All’Assessore Gabriella Esposito, nominata con provvedimento in data 18.06.2014, le funzioni relative all’Assessorato alle politiche culturali, turistiche e dell’istruzione” con i seguenti uffici e servizi: Istruzione, Cultura, Università, Politiche del turismo e rapporti con la Fondazione Meta, Catalano di Alghero, Politiche europee, Rapporti con il quartiere Pivarada.
All’Assessore Natacha Lampis, nominata con provvedimento in data 18.06.2014, le funzioni relative all’”Assessorato allo Sviluppo Economico” con i seguenti uffici e servizi: Sviluppo economico, Attività produttive, Politiche del lavoro, SUAP e commercio, Rapporti con i quartieri del Lido, Pietraia e Maria Pia.
All’Assessore Gavino Tanchis, nominato con provvedimento in data 25.07.2015, le funzioni relative all’ “Assessorato alle Politiche della Programmazione Economica” con i seguenti uffici e servizi: Bilancio, Finanze e tributi, Demanio e patrimonio, Affari legali, Strade vicinali, Controllo di gestione, Rapporti con il quartiere Carmine e Caragol.
All’Assessore Antonio Usai, nominato con provvedimento 7 in data 02.05.2016, le funzioni relative all’”Assessorato alle Politiche della Pianificazione urbana e dello sport” con i seguenti uffici e servizi: Vicesindaco, Urbanistica, Arredo e decoro urbano, Edilizia privata, Sport, Viabilità, Trasporti, Mobilità sostenibile, Litorali urbani ed extraurbani, Quartiere del centro storico.
All’Assessore Raimondo Cacciotto, nominato con provvedimento in data 18.06.2014, le funzioni relative all’ “Assessorato allo Sviluppo sostenibile, Politiche Ambientali e Partecipazione popolare” con i seguenti uffici e servizi: Politiche ambientali, Nettezza urbana, Verde pubblico, Igiene e sanità, Rapporti con il Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta, Toponomastica, Protezione civile e Compagnia Barracellare, Area di bonifica, Fertilia, Partecipazione popolare e Ufficio del Cittadino, Rapporti con il Consiglio Comunale.
Al Sindaco Mario Bruno, le funzioni, ad interim, relative all’ Assessorato delle politiche della qualità urbana e delle opere pubbliche e Polizia Locale.

Nella foto la presentazione della Giunta questa mattina

S.I.

Cherchi non firma. Bruno resta in crisi

ALGHERO – Non c’è pace per l’amministrazione Bruno. Al netto dei molteplici casi e questioni che quasi ogni giorno deflagrano all’ombra di Sant’Anna, arriva una nuova tegola per il Primo Cittadino e la sua maggioranza proprio il giorno della presentazione della Giunta con il ritorno dell’Udc.

Gianni Cherchi non firme le nuove deleghe e lascia la Giunta. La notizia circolava nell’aria da qualche giorno, almeno da quanto lo Scudo Crociato aveva definito l’accordo con Bruno e si erano già discussi i settori che avrebbero gestito Antonello Usai e Marisa Castellini. “E’ una questione di dignità”, commenta a caldo Gianni Cherchi “il sindaco ha deciso di smembrare il mio assessorato (Sport, Decoro Urbano, Servizi Cimiteriali e altro sono andati ai due assessori Udc ndr) e questo penso sia un comportamento inaccettabile per chi in questi due anni si è dannato l’anima per risolvere tante questioni anche fuori dalle sue deleghe come il sottoscritto e ciò sempre per andare incontro alle istanze dei cittadini e far fare bella figura al sindaco e alla sua maggioranza”.

Parole chiare e figlie anche di una certa emozione nel sentirsi “scaricati” quando invece si è considerati, almeno a sentire la cittadinanza, come l’assessore più a fuoco e con maggiori obiettivi raggiunti dell’intero esecutivo ancora in carica. “Anche a livello politico, abbiamo sempre mantenuto la nostra parola e non abbiamo seguito l’Udc quando ha messo in crisi la maggioranza”. Ma Gianni Cherchi, politico esperto, coordinatore cittadino dell’Upc, questo boccone amaro non lo può mandare giù. Ed è cosi che, nello stesso giorno in cui ufficialmente Bruno incassa due consiglieri (lOI E Marino), ne perde altri due visto che Alessandro Nasone e Linda Oggiano difficilmente confermeranno la loro fedeltà alla maggioranza dopo quanto avvenuto oggi.

Nella foto Gianni Cherchi ex assessore e coordinatore cittadino dell’Upc

S.I.

“Udc con Bruno: tutti ricchi e felici”

ALGHERO – “Fra le tante brutte notizie che giungono ogni giorno dal palazzo comunale finalmente si vede in lontananza una luce in fondo al tunnel e fa sperare che una nuova alba stia per nascere sulla nostra città”. Commento sulle ultime vicende politiche da parte del Psd’Az, Ncd e Patto Civico che fotografano la situazione col “ritorno a casa del figliol prodigo Udc infatti, a parte il sacrificio del vitello grasso rappresentato dalla carica del vice sindaco tolta all’assessore Cacciotto e data in dote, pare, al gran capo Udc, anticipa ciò che ai comuni mortali cittadini di Alghero è stato nascosto, un po’ come si fa con i bambini per i regali di Natale, ma che certamente prestissimo verrà svelato con grande sorpresa e gioia di tutti”.

“Nel frattempo in questi mesi abbiamo assistito increduli, ma con la dovuta deferenza e il giusto rispetto, al gesto dell’Udc di lasciare la maggioranza e soprattutto il sindaco Bruno con accuse pesantissime sul suo operato e sulle “non scelte” che danneggiavano Alghero e gli algheresi. Addirittura è passato alla storia il “gran rifiuto” dell’Udc di accomodarsi al tavolo della pace, ben rifornito di gustosi gnocchetti e dolci seadas, imbandito da Bruno per risolvere i problemi della città. Poi abbiamo guardato sgomenti al tradizionale “volo degli stracci” fra i protagonisti della ex maggioranza elettorale. Cotanta definitiva “rottura”, anzi, “spaccatura”, per evitar di essere fraintesi, era dovuta a serie ragioni delle quali ne elenchiamo solo alcune: 1) Imposizione e aumento della tassa di soggiorno 2) Occupazione abusiva della ex caserma di via Simon 3) Installazione forzata di una antenna per la telefonia a Sant’Agostino 4) Abbandono assoluto dell’agro e delle borgate 5) Acquisto “irregolare” del terreno Palmavera 6) Perdita dei finanziamenti per la Strada Alghero Sassari 7) Mancata nomina del nuovo presidente Meta”.

“Insomma i sette peccati capitali che affondavano Alghero erano una giusta causa di risoluzione definitiva del rapporto fra Bruno e l’Udc. Nessuno se n’è accorto, ma tutto questo oggi è risolto e superato, ad indicarcelo squarciando il velo che lo copre è, appunto, il rientro dell’Udc in maggioranza. La tassa di soggiorno non c’è più e quella riscossa è stata utilizzata per rendere la città più pulita e bella che mai. La ex caserma di via Simon è finalmente diventata davvero “cosa pubblica” a disposizione di tutte le associazioni e della città. L’antenna di Sant’Agostino pare sia stata fortemente voluta dai residenti col parere contrario del sindaco. Le borgate e l’agro hanno avuto le risposte che aspettavano da anni ed anzi adesso è Alghero che ha chiesto di staccarsi dalle borgate perché si sente abbandonata. L’acquisto del terreno di Palmavera è stato regolarizzato ed pare addirittura sia stata trovata al suo interno una miniera d’oro. L’ultimo lotto della strada Alghero Sassari sarà inaugurato proprio domani dal sindaco e dal vicesindaco a bordo di un robusto fuoristrada”.

“La fondazione Meta, infine, grazie alla sua efficienza ha ricevuto direttamente dall’Uefa l’incarico di organizzare la cerimonia inaugurale dei prossimi campionati europei di calcio. Insomma, il sindaco Bruno, abbandonato ogni dispotismo, denunciato qualche mese fa dall’Udc, ed acquisite capacità amministrative fuori dal comune, è in predicato per sostituire Draghi alla guida della Bce e risollevare le sorti economiche dell’Unione Europea come ha fatto per Alghero. Questa dell’abbandono di Bruno per andare alla Bce sarebbe sarebbe l’unica brutta notizia per Alghero se non fosse che, proprio grazie all’Udc, Mario Bruno rimarrà ancora con noi per rendere tutti gli algheresi ricchi e felici, proprio come ha fatto con l’Udc. Algheresi tranquilli, fra poco saremo nominati tutti vicesindaco.

Nella foto i consiglieri dell’Ncd Emiliano Piras e Maria Grazia Salaris

S.I.

“Aula anti-democratica, Pd diserta”

ALGHERO – “La Segreteria del Pd si è riunita per esaminare l’urgenza della convocazione del Consiglio Comunale con all’ordine del giorno l’approvazione dell’atto costitutivo e statuto della Rete Metropolitana“. Il Partito Democratico informa rispetto alla decisione del Consiglio di oggi e “nel prendere atto che l’approdo rocambolesco in Consiglio con la convocazione dei lavori un giorno prima, è frutto di un processo liquidato come mero fatto burocratico, in cui il sindaco non ha minimamente coinvolto le forze politiche rappresentate in consiglio comunale, denunciamo l’ abituale gestione personalistica in cui, nei fatti, dimostra di non aver alcun rispetto per le istituzioni democratiche”.

“Anche per questa cruciale tappa in cui Alghero vedrà sancito il proprio ruolo nel territorio per i prossimi decenni, il sindaco e la sua maggioranza hanno agito relegando i tanto sbandierati concetti che inneggiano alla condivisione e partecipazione a mera enunciazione. Slogan elettorali che mai hanno trovato applicazione, tanto meno in questa tornata in cui si decideranno politiche che attendono interessi di tutto il territorio, fondamentali per lo sviluppo di tutta l’area vasta e che, in prospettiva, coinvolgeranno questioni cruciali quali sanità, sviluppo economico, trasporti, istruzione, ambiente, portualità, mobilità etc”.

“Il PD ritiene necessario che venga attivata fin da subito una discussione aperta che coinvolga la cittadinanza e tutte le forze rappresentate in Consiglio. Per le ragioni esposte, il gruppo Consiliare PD, non presenzierà ai lavori del consiglio, in segno di presa di distanze rispetto ad una gestione anti democratica della massima assise cittadina”. Da evidenziare che la delibera sulla Rete Metropolitana, in discussione e votazione stasera in Consiglio, come previsto ieri sera dall’amministrazione Bruno, per essere approvata, necessita dei 2/3 del voto dell’Aula.

Nella foto il Partito Democratico in via Mazzini

S.I.

“Maggioranza aperta al confronto”

ALGHERO – “Il Consiglio comunale di Alghero ha un nuovo e moderno regolamento, frutto di un lavoro lungo un anno e di numerose riunioni di Commissione. Rispetto alla proposta iniziale del Presidente del Consiglio, più volte esso è stato modificato ed integrato grazie al lavoro di tutti i commissari”. Cosi Mario Nonne risponde alle critiche giunte dalle opposizioni al nuovo regolamento del Consiglio Comunale [Leggi].

“Per tali ragioni leggere di atteggiamenti dispotici e di poca democrazia suscita molta meraviglia, discreto fastidio e un pizzico di rabbia. Ma ahinoi, troppo spesso ormai si tenta di utilizzare la realtà falsificata per giustificare la propria assenza, anche di contenuti, nelle discussioni dell’aula. La sua approvazione era tra i punti all’ordine del giorno dei consigli convocati per il 28 ed il 30 di aprile ed era cosa nota a tutti i consiglieri di minoranza che, essendosi chiusi i lavori della Commissione, vi era la volontà di giungere finalmente all’approvazione definitiva. Il giorno 28 l’opposizione ha abbandonato anzitempo i lavori dell’aula e dunque si è preferito iniziare solo la discussione e rinviarne l’approvazione al sabato 30″.

“La situazione però si è ripetuta e alla ripresa dei lavori nel pomeriggio, tra i banchi dell’opposizione risultavano presenti i soli consiglieri del M5Stelle e il consigliere Pais, che però abbandonava i lavori dopo la discussione del documento, poi positivamente approvato, sulla riorganizzazione delle partecipate comunali. Tutto ciò per spiegare che viene difficile lamentarsi quando si è assenti e quando sistematicamente si abbandonano i lavori prima della chiusura. Non è dovere dei soli consiglieri di maggioranza partecipare e contribuire ai consigli comunali. Se ne faccia una ragione anche il consigliere Pirisi (Pd), troppo attento per inciampare in simili scivoloni, frutto unicamente di preconcetti e faziosi posizionamenti. Da parte della maggioranza si conferma la più ampia apertura alla discussione e al costruttivo confronto”.

Nella foto il Consiglio Comunale con Nonne

S.I.

Bruno-Udc: peggio di un film horror

ALGHERO – “Un film horror non sarebbe altrettanto avvincente viste le contraddizioni a cui stiamo assistendo. È di queste ore la notizia del reingresso in maggioranza dell’Udc, o di quello che ne rimane considerato che dei tre consiglieri democristiani Monica Pulina ha deciso di starne fuori”. Intervento dei Riformatori Sardi sulla situazione politica cittadina il giorno della firma degli assessori dell’Udc che ritornano a sostenere Mario Bruno.

“Una storia suggestiva cominciata con le ultime elezioni del giugno 2014, vinte “tutti insieme appassionatamente” (altri la hanno definita “copatza di granelli”). Poi lo strappo dell’UDC nel novembre 2015 e oggi, per non farci mancare niente, il ritorno ufficiale al governo della città, nuovamente insieme, con Alessandro Loi e Donatella Marino di nuovo in maggioranza a sostegno di Antonello Usai e Marisa Castellini per la prima volta in giunta. Il tutto, lo ricordiamo, sulle spalle (o forse sulle palle) degli algheresi che attendono di avere un governo vero da quando il sindaco si chiamava “Garibaldi”, più di quattro anni fa”.

“Pare dunque che ora siano stati finalmente accontentati i capricci di colui che viene definito “leader storico” del partito dell’Udc algherese (ma che probabilmente sarebbe più opportuno qualificare “preistorico”) il quale, di fatto, da qualche tempo risulta essere sprovvisto di una poltrona politica su cui sedere. Uniamoci Dove Conviene è verosimilmente il giusto acronimo della sigla usata dagli scudo crociati di Alghero. Mario Bruno, che dell’Udc è vittima ma colpevole della paralisi amministrativa che si protrae dall’elezione a primo cittadino di Stefano Lubrano (giugno 2012), dopo averne preso il posto circa due anni fa, ad oggi, trascorsi 4 anni, è capo di una debole maggioranza che non è ancora riuscita a raggiungere nessuno degli importanti obiettivi per Alghero sventolati durante la campagna elettorale. Ne sono esempio i tanti ritardi nelle risposte alle esigenze del territorio e le infinite problematiche non risolte come i collegamenti aerei, l’aeroporto, la Sassari-Alghero, la sanità, l’igiene, il decoro urbano, il palazzo dei congressi, il porto, solo per citarne alcune”.

“Per concludere, salvo altri impedimenti, l’amministrazione Bruno-Usai ha davanti a se altri tre anni nei quali, ci si augura, nell’interesse dei cittadini di Alghero, vengano finalmente risolti i principali problemi della città, perché di conferenze stampa e squallidi teatrini politici ne abbiamo visto e sentito anche troppi. Da parte dei Riformatori di Alghero i migliori auguri di buon lavoro per la ritrovata e “rinnovata” serenità amministrativa”.

Nella foto un incontro dei Riformatori Sardi

S.I.

Giunta: Usai e Castellini firmano

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews [Leggi], Antonello Usai e Marisa Castellini sono i due nuovi assessori della Giunta Bruno. Di fatto, anche se a distanza di mesi e con in mezzo un lungo passaggio fatto di scontri e riappacificazioni tra compagine governativa e Scudo Crociato, prendono il posto degli uscenti centristi Alberto Bamonti e Nina Ansini.

Ad Usai dovrebbero andare le deleghe Edilizia Privata, Urbanistica e soprattutto quella di vice-sindaco, mentre alla Castellini, già insegnante e dirigente scolastica, quella dei Servizi Sociali. Domani la presentazione ufficiale. Restano in sella, nonostante le voci incontrollate di questi mesi, gli altri assessori ovvero Gabriella Esposito, Gianni Cherchi, Natacha Lampis, Gavino Tanchis e Raimondo Cacciotto.

Nella foto la firma delle deleghe questa mattina a Sant’Anna

S.I.

Regione: calendario dei lavori

CAGLIARI – Settimana di lavoro per il Consiglio regionale e per le Commissioni. Domani, martedì 3 maggio alle ore 16.00, seduta straordinaria dell’Assemblea per l’esame della proposta di legge n.315/A “Disciplina dei servizi e delle politiche per il lavoro”. I lavori dell’Aula saranno preceduti, in mattinata, alle 10.30, dalla riunione dell’Ufficio di presidenza della Commissione d’inchiesta sulla Sanità. All’ordine del giorno le comunicazioni del presidente Attilio Dedoni e la programmazione dei lavori.

Alle 11.30 si riuniranno invece, in seduta congiunta, la Terza e la Quinta Commissione per l’esame del Doc. n.14/XV “Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020”, presa d’atto della Decisione di approvazione da parte della Commissione europea e composizione del Comitato di sorveglianza. Giovedì 5 maggio, alle 16.00, è prevista infine la seduta della Quarta Commissione. In programma, l’audizione dell’Assessore regionale dei Trasporti sulle problematiche relative ai voli low cost e la situazione dei collegamenti marittimi con le isole minori. All’attenzione della Commissione, anche il Testo Unico sull’edilizia sociale e la riforma del Agenzia regionale per l’edilizia abitativa (Area).

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.