Niente tavolini. E’ caos in Consiglio

ALGHERO – “Siamo alle comiche, veramente questi sono dei dilettanti allo sbaraglio“. Questi i commenti a caldo di alcuni consiglieri di opposizione dopo di che, per l’ennesima volta e anche a seguito di un annuncio questa mattina su un quotidiano regionale dell’assessore Tanchis, il “Regolamento dei Suoli Pubblici” non è stato modificato. Come già anticipato da Algheronews il dispositivo oggi era stato inserito nell’ordine del giorno del Consiglio. Discusse le interrogazioni, non con diverse polemiche, si è passati all’agognata questione dei “tavolini”.

A quel punto il sindaco Bruno ha chiesto un’interruzione per una riunione di maggioranza (sempre ferma a 13 anzi, viste le vociferate dimissioni di una consigliera, a 12,5). Un fatto che lascia perplessi visto che oggi chi governa sarebbe dovuto andare in aula con le idee molto chiare, ma così non è stato. E dopo quasi un’ora di sospensione, la maggioranza è rientrata ed il Presidente Matteo Tedde ha riferito che per motivi tecnici, come rilevato dal Segretario Canessa, la delibera non si poteva discutere oggi perchè, visto il nuovo regolamento (predisposto e approvato coi soli voti dei bruniani) devono trascorrere almeno 10 giorni.

Allora non si comprende perchè sia stata inserita all’ordine del giorno. “La verità – commentano Monica Pulina e Alessandro Nasone – è che sono spaccati anche su questo tema ed hanno usato questa scusa regolamentare per non discutere la delibere, ma quel che resta della maggioranza deve prendersi le sue responsabilità e se non è in grado di governare deve farsi da parte per il bene della città”. E lo scontro è andato in scena anche in aula quanto l’assessore Tanchis ha affermato che tale situazione si è verificata per responsabilità delle opposizione e che comunque il consiglio è sovrano.

A quel punto il capogruppo dei 5 Stelle, Graziano Porcu, non ci ha visto più ed ha tuonato: “non azzardatevi a dare le colpe a noi, state facendo attendere e soffrire un intero comparto da mesi con questo balletto del regolamento mentre siamo già a metà giugno e ancora non avete data una riposta certa ai commercianti, vergogna”. E sulla stessa linea gli altri consiglieri di minoranza che hanno anche chiesto le dimissioni dell’assessore Natacha Lampis difesa in aula da Giampietro Moro che ha ricordato come dispositivo iniziale sia stato già modificato. Ma ciò che resta, e qui veramente siamo oltre ogni immaginazione, è una città al palo, un comparto appeso ad un filo, a cui non si riesce a dare una risposta definitiva se non solo tramite annunci oramai da considerare alla stessa stregua delle chiacchiere da bar. Ultima chiamata, e in quel caso decaderebbe l’ostacolo burocratico dei 10 giorni, sarà il prossimo Consiglio utile. Ma numeri alla mano solo dopo il 24 giugno e con una seduta ad hoc visto che le prossime (17, 22 e 23 dedicate al bilancio non possono vedere altri temi inseriti). Dopodiché, anche questa estate, si rivivrà lo stesso incubo della scorsa. Con però, alcune attività, che hanno già dichiarato che se niente cambierà, chiuderanno i battenti.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Il Pd non assolva Pigliaru e Deiana

ALGHERO – “Un tentativo fallito di assolvere Deiana e Pigliaru dalle loro responsabilità politiche si rivela un vero boomerang”. Così Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia in Consiglio reginale commenta l’incontro promosso dal Partito Democratico sui trasporti aerei in Sardegna. “Mentre celebra l’apoteosi dell’immobilismo – prosegue Tedde-, il Partito Democratico sembra teorizzare la trasformazione del sistema aeroportuale in una sorta di “piatto unico” da preparare per qualche soggetto bene individuato o bene individuabile e con lo scalo di Alghero ridotto al ruolo di “contorno”. Noi siamo per una regia unica, pubblica e regionale, degli aeroporti, con ruoli distinti e calibrati sulle esigenze del territorio, non certo su quelle del Risiko politico-economico isolano”. [Leggi]

“Né sono passate inosservate le dichiarazioni del senatore Tomaselli, che ha sottolineato il coraggio delle scelte operate in Puglia. Quel coraggio, o quella volontà politica, che invece è mancato al duo Pigliaru-Deiana, i quali continuano a farsi scudo con la storiella della Commissione Europea, ma in due anni e mezzo avrebbero potuto difendere la legge 10 o farne una nuova. Invece sono rimasti fermi ad assistere alla fuga delle low cost e al crollo del numero di passeggeri. Poiché è esclusa l’imperizia, visto il curriculum del corpo docente rappresentato in Giunta, la domanda è una sola: cui prodest?”

Nella foto Tedde

S.I.

Esposito al Turismo: zero assoluto

ALGHERO – “Oggi è il 13 giugno 2016, la stagione turistica è già iniziata da un pezzo, fra mille difficoltà, soprattutto a causa dell’abbandono di Rynair e le tremende conseguenze sui conti degli operatori turistici e commerciali che traevano linfa vitale dal traffico passeggeri che la low-cost garantiva. Tutti sapevano di questo grande problema e quali conseguenze ne potevano derivare, purtroppo chi è al governo della città è stato per troppo tempo silente e anche quando ha iniziato a far finta di interessarsi del problema ha fatto più selfie e danni che altro”. Cosi Giovanni Soggiu di Forza Italia che punta i riflettori su un’altra assessore della Giunta Bruno (Gabriella Esposito) giudicata più volte dagli stessi oppositori non all’altezza del compito assegnatogli. E secondo i forzisti le motivazioni sono evidenti e palesi tra cui una quasi totale assenza di definizione e programmazione di appuntamenti e tanto meno di eventi.

“In questo periodo sicuramente non è passato inosservato il silenzio tombale dell’assessore al Turismo, dalla quale non abbiamo mai, e diciamo mai, sentito una dichiarazione in merito, nè una parola di conforto per gli operatori turistici, nè lo studio di strategie che potessero in qualche modo rendere più attrattiva la destinazione Alghero. Niente, solo silenzio assoluto. E va bene, rassegnamoci, non tutti possono avere le capacità per affrontare e dissertire su temi così complicati, ma almeno sulle cose più elementari avremo di certo gradito qualche proposta, perchè questo era davvero l’anno nel quale gli eventi dovevano essere attraenti ed attrattivi e sopratutto promossi per tempo”.

“Ed invece oggi, 13 giugno ancora silenzio assoluto, un mistero su quella che sarà l’offerta culturale del’estate algherese, e, a Giugno silenzio assoluto. L’assessora ci aveva abituato a “vendersi” calendari di eventi mensili, che in realtà non avevano niente di valido e perlopiù venivano promossi con ritardo colossale, come la pasqua e gli eventi di aprile presentati il giovedì santo o la povera rassegna mediterranea di maggio presentata solamente a mese appena iniziato. A giugno è stata capace di superarsi! Ad Alghero si vivrà, si presume solo di rally, per il quale di certo il merito va ad altri e non all’assessora o al suo mentore, poi “zero assoluto” (e non il gruppo musicale). Nel frattempo i musei sono chiusi, il teatro è chiuso, le torri sono sottoutilizzate, la promozione dei pochi siti storici e culturali è assente”.

“Ma si può? E’ possibile che dei settori così stategici per una città come Alghero come il turismo e la cultura siano abbandonati al loro destino e dimenticati? E’ possibile che ad Alghero per il mese di Giugno non si sia previsto un evento uno? Noi e la maggior dei cittadini Algheresi e dei turisti in città dicono che non sarebbe nemmeno pensabile, eppure dobbiamo subire tutto questo, insieme alla oramai acclarata incapacità programmatoria e gestoria di questa intoccabile assessora. Il Nostro auspicio è quello che, un giorno non troppo lontano l’Assessora possa prendere coraggio a due mani, recarsi dal sindaco ed ammettere di non essere in grado di svolgere questo ruolo così importante scegliendo di far altro nella vita”.

Nella foto un incontro di Forza Italia

S.I.

Scuola Bus: Bruno deve rispondere

ALGHERO – “Considerando prioritaria l’importanza del servizio di trasporto scolastico e la salvaguardia delle professionalità impegnate, interrrogano il Sindaco perchè riferisca al Consiglio, nella prima adunanza utile, in ordine allo stato del procedimento”. Questo il nocciolo e la conclusiva richiesta dei consiglieri di Forza Italia Alghero (Maurizio Pirisi, Michele Pais e Nunzio Camerada) al sindaco Mario Bruno rispetto alla questione dell’appalto dello Scuola Bus di cui su Algheronews avevamo già riferito [Leggi]

Questo perchè il Comune di Alghero assicura il trasporto scolastico attraverso gli scuola bus per gli studenti delle Scuole Materne, Elementari e Medie, pubbliche e private, mediante il trasferimento dai punti di riunione stabiliti, individuati all’esterno dell’area urbana, ai rispettivi plessi scolastici” e poi visto che “l’appalto permette sia agli alunni delle scuole cittadine che dell’agro di svolgere la normale attività motoria nelle sedi designate dall’Amministrazione, oltre alla partecipazione ad attività culturali, ricreative e sportive connesse con l’attività di programmazione didattica”.

Da ricordare che l servizio contempla, attraverso un mezzo idoneo e la presenza di personale specializzato, il trasferimento degli alunni diversamente abili dalla propria abitazione all’istituto scolastico frequentato e viceversa e che il contratto con l’azienda che gestisce la concessione, stipulato in data 15.09.2008, è scaduto il 15.09.2013 e pertanto l’attività è garantita in regime di proroga fino al 30.06.2015″.

E il problema si riverbera sulla mancanza di certezze. “Alla data odierna non è stato ancora definito il sistema gestionale che dovrà garantire il trasporto degli studenti nel corso del prossimo anno scolastico e che il servizio occupa da oltre 11 anni quindici unità lavorative, suddivise in dieci autisti e cinque assistenti a bordo”- E, come detto, per tutte queste motivazioni, i consiglieri di opposizione Pirisi, Camerada e Pais chiedono immediati lumi al sindaco Bruno.

Nella foto i consiglieri comunali di Forza Italia

S.I.

Regione: calendario commissioni

CAGLIARI – Settimana di lavoro per le commissioni del Consiglio regionale. Questo il calendario delle sedute: La Prima Commissione “Autonomia”, presieduta da Francesco Agus, si riunirà domani 14 giugno, alle 11.00, per il parere di competenza al Disegno di Legge della Giunta sull’istituzione dell’Azienda sanitaria unica regionale (Asur).

Sullo stesso argomento, alle 12.00, è convocata la seduta della Sesta “Salute e Politiche Sociali”. Previsto il via libera definitivo al provvedimento dell’esecutivo. Successivamente, il parlamentino guidato da Raimondo Perra si occuperà della proposta di legge n.5 (Reddito di cittadinanza e contrasto della povertà). Nella mattinata di domani, alle 10,30, si riuniranno anche la Terza e la Commissione d’inchiesta sulla Sanità. All’ordine del giorno della Commissione “Bilancio”, presieduta da Franco Sabatini, il parere finanziario sulla proposta di legge n.5 (Reddito di cittadinanza e contrasto della povertà) e la proposta di legge n.268 (Modifiche e integrazioni alla legge regionale 30 giugno 2010, n. 13 “Disciplina delle attività europee e di rilievo internazionale della Regione autonoma della Sardegna e modifiche alla legge regionale 15 febbraio 1996, n. 12”). La Commissione d’inchiesta sull’efficienza e sui costi del sistema sanitario regionale, guidata da Attilio Dedoni, sentirà in audizione i commissari straordinari delle Asl di Nuoro, Oristano e Carbonia.

Nel pomeriggio, alle 16,00, si riunirà la Seconda “Lavoro, cultura e formazione professionale”, guidata da Gavino Manca. In programma l’esame del P/108 (Programmazione Unitaria 2014/2020. Fondo Social Impact Investing (SII). Approvazione schema di Accordo di Finanziamento del Fondo) e del P/109 (L.R. 25.6.1984, n. 31. Interventi straordinari e imprevisti per il diritto allo studio. Stanziamento complessivo aggiuntivo straordinario a favore delle Province di Olbia-Tempio e Oristano per il servizio di supporto organizzativo in ambito scolastico per gli alunni con disabilità frequentanti gli istituti scolastici del secondo ciclo di istruzione. Esercizio finanziario 2016.

Programma 04 Diritto allo studio – Posizione finanziaria SC02.0008). Per mercoledì 15 giugno sono invece convocate la Seconda, Terza, Quarta e Quinta commissione. Alle 10,00, si riunirà il parlamentino del “Governo del territorio”, presieduto da Antonio Solinas che sentirà in audizione il professor Renato Brotzu sulle proposte di legge per la tutela e la disciplina della raccolta dei funghi epigei e ipogei spontanei. I lavori della Commissione proseguiranno nel pomeriggio, alle 16,00, con l’audizione dell’Amministratore unico della Delcomar, Franco Del Giudice, sulle problematiche dei collegamenti marittimi con le isole minori.

Alle 10,30, è convocata la seduta della Commissione “Attività Produttive” guidata da Luigi Lotto. All’attenzione dell’organismo consiliare alcune proposte di legge su turismo nautico, attività ricettive, turismo itinerante, e riordino delle professioni turistiche. I lavori proseguiranno nel pomeriggio. Nel pomeriggio, alle 16,00, si riuniranno in seduta congiunta la Seconda e Terza commissione per l’ audizione dell’assessore alla Pubblica Istruzione Claudia Firino sul P/107 “Programmazione Unitaria 2014-2010. Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese”. Programma di intervento: 3 – Competitività delle imprese. Direttive di attuazione “Aiuti per progetti culturali e di conservazione del patrimonio culturale e naturale e dei prodotti culturali audiovisivi”. Tipologia intervento T1 – T2 – T3 ).

Nella foto il consiglio regionale

S.I.

Italia Unica: Vidili coordinatrice

SASSARI – La direzione regionale del partito riunitasi ieri sera a Tramatza, presieduta dal Coordinatore Regionale Tore Piana, ha nominato Elena Vidili coordinatrice provinciale di Sassari, Esperta nel settore del credito, dirigente regionale dello stesso partito. E’ la prima donna nominata a una carica di vertice del partito in Sardegna, Laurea in Giurisprudenza Mediatore Civile e Commerciale Ampia esperienza nel settore bancario Professione Private Banker

Il Mio impegno “Costruire una società dinamica aperta alle innovazioni , dare agli altri le competenze acquisite e ampliare le conoscenze per una politica solidale . Contribuire alla crescita del proprio territorio valorizzando i punti di forza, dare ampio spazio alla meritocrazia come spunto per uscire dalla crisi del territorio nel Nord Sardegna. “Il Nord Sardegna deve riprendersi il ruolo politico, sociale, economico e culturale che ha sempre avuto che con politiche non equilibrate da parte delle Istituzioni Regionali ha perso, mi impegnerò riunire a un tavolo comune tutte quelle forze politiche alternative al Partito della Nazione e di Sinistra”
Tore Piana esprimendo la piena soddisfazione per la nomina avvenuta all’unanimità che guarda a organizzare un ‘area politica Liberal Democratica alternativa alla Sindaco Sanna e al Presidente della Regione Pigliaru.

Nella foto rappresentanti di Italia Unica

S.I.

“Il Governo impugna la finanziaria”

CAGLIARI – “Pigliaru ritira i ricorsi utili per difendere i soldi della Sardegna dalle scorribande del Governo e imbarca la Regione in conflitti dannosi ed evitabili”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. “Forza Italia in aula aveva più volte rilevato l’illegittimità costituzionale di molte norme della Finanziaria, fra le quali quella che prevedeva arrogantemente l’impignorabilità riguardo ai “fondi, di qualunque natura, messi a disposizione da parte dello Stato, della Regione o dell’Unione europea in favore degli enti locali, delle loro associazioni e dei loro consorzi ed unioni, dei consorzi industriali provinciali e dei consorzi di bonifica, in quanto siano specificatamente destinati alla realizzazione di opere pubbliche delegate dalla Regione”.

“Ma la Giunta è andata avanti pervicacemente verso la propria strada. Siamo stati allora costretti a chiedere al Governo -che ha accolto la nostra istanza- di ripristinare le regole con una impugnazione davanti alla Corte Costituzionale. In sintesi la Giunta Pigliaru e la sua maggioranza pretendevano di modificare le norme del codice di procedura civile -denuncia l’ex sindaco di Alghero- scardinando la competenza esclusiva che la Costituzione attribuisce in questa materia allo Stato. Ed equiparando a questi fini gli Enti locali agli enti regionali. Una pretesa abnorme e non degna di uno Stato di diritto. Ora arriva l’impugnativa del governo, peraltro basata anche su altre “amenità legislative” che smentisce chi si affida al caso e a presunti buoni rapporti e non ascolta le forze di opposizione che responsabilmente cercano di contribuire a fare buone leggi. Chi risponderà -conclude Tedde- per le conseguenze di questo atto di supponenza?”

Nella foto una parte del gruppo consigliare regionale di FI con Tedde

S.I.

Gaffe Firino: Giunta degli slogan

CAGLIARI – “La gaffe dell’assessore Firino, che ha commentato una notizia di due anni presa sbadatamente da Facebook è l’ennesima conferma che Pigliaru e i suoi assessori sono attenti solo alla comunicazione ed alla politica degli annunci”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

“Lavorano solo sulla realtà virtuale, come quella di piani per l’edilizia scolastica bloccati all’epoca dell’insediamento, ripresentati con estrema lentezza e con una copertina nuova per intestarsi qualche merito e realizzati solo nelle slide proiettate a villa Devoto e diventate ormai l’unica produzione industriale sarda che funzioni a regime. A Pigliaru e ai suoi proponiamo un suggerimento: meno post, meno tweet, meno conferenze stampa e più opere di bene”.

Nella foto Marco Tedde in Consiglio Regionale

S.I.

Consiglio: 2 date. Suoli Pubblici c’è

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews [Leggi] sono state fissate le sedute del Consiglio Comunale. Martedi 14 Giugno e Venerdi 17 quelle decise in conferenza dei capigruppo. Come oramai accade da mesi vediamo in agenda una miriade di punti che per lo più non saranno discussi. In totale, a questo giro, sono bene 41. Forse un record. Infatti solitamente durante le riunioni tra i vari gruppi politici, almeno così accadeva in passato, ci si metteva d’accordo su cosa inserire o meno visto che alcuni documenti sono vecchi di mesi e non ha più senso che vengano affrontati.

Lascia anche sconcertati che, a parte due punti molto attesi e oramai quasi fuori tempo massimo come la modifica al “Regolamento dei uoli pubblici” e la definizione delle Commissioni (con la surroga di Pulina e Nasone anche se ancora non c’è accordo sui numeri) e la disciplina dei contratti, tutto il resto, ovvero 38 punti sono relativi a mozioni, ordini del giorno e interrogazioni. Ed è proprio con le sedute, a parte le brevi segnalazioni, si dovrebbero aprire con le domande all’amministrazione sul tema dell’impianto di ostricoltura nell’area della marina protetta, poi quella sulla gestione delle Torri Aragonesi, la tassa di soggiorno, il nuovo collegamento Alghero-Ginevra e poi il servizio Scuola Bus. Questi i primi 5 punti. Nel frattempo dovranno essere convocate, ma soprattutto definite, le commissioni esitare punti importanti come il Bilancio Consuntivo fissato invece per il 24 e 27 giugno.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Commissioni: è impasse a Sant’Anna

ALGHERO – Sant’Anna è in piena impasse istituzionale. I numeri risicati (13 a 12) pesano, eccome. Negli scorsi giorni aveva raccontato della possibile ombre sul regolamento proposta dall’amministrazione Bruno e approvato coi soli voti della maggioranza. In particolare ciò che aveva fatto saltare sulla sedia diversi esponenti di opposizione era la mancata indicazione del numero dei componenti delle commissioni. O meglio viene riportato che deve essere rispettato il rapporto di “proporzionalità” tra maggioranza e opposizione. Condizione che però, visto il passaggio tra i banchi della minoranza dei consiglieri Pulina e Nasone, non permette ai bruniani di poter essere maggioranza in questi due organismi (commercio, turismo e l’altra ambiente e sanità) e ciò sta bloccando l’iter amministrativo delle pratiche che debbono passare prima in commissione prima di giungere nell’aula di via Columbano.

Pochi giorni fa la commissione di Garanzia, presieduta da Mimmo Pirisi alla presenza del segretario generale Canessa, aveva tentato di affrontare il problema ma non si era giunti ad alcuna sintesi condivisa. Tutto, dunque, ancora campato in aria e ieri, durante la conferenza dei capigruppo per fissare le prossime sedute ovvero indicare le tappe per la discussione di documenti e approvazione di atti attesi dalla città tra cui il Bilancio Consuntivo. Le date, in cui si potrò discutere solo del documento contabile, sono state fissate nel 24 e 27 giugno. Mentre per tutta l’altra marea di punti in agenda (ancora una trentina da evadere più nuove delibere) sono state individuate, con gran fatica (sempre visti i numeri risicatissimi), le date del 14 e 17 giugno. Pare ci sia anche l’intenzione, come annunciato da Algheronews [Leggi] di portare anche la delibera in cui sarebbero previsti delle modifiche al regolamento dei “suoli pubblici”. I tempi tecnici sono strettissimi.

Ma priorità anche della riunione di ieri, anche per evitare di cadere in eventuali ricorsi o segnalazioni (pare molto probabile) al Prefetto, era definire la composizione delle commissioni visto che con la “proporzionalità” non si va da nessuna parte. A ieri sera pare si fosse trovato mezzo accordo su una divisione di 5 a 4. Ma pare che invece tale suddivisione non vada più bene ad alcune porzioni della maggioranza che propenderebbero per un 5 a 3, proposta che non trova d’accordo la minoranza. Tutto questo mentre il tempo stringe e al netto di annunci e proclami sono attesi, da mesi, provvedimenti che possano realmente incidere in maniera decisiva e positiva sul tessuto sociale ed economico di Alghero e non solo sul mutamento di presunti totem istituzionali che poco servono alla gente per trovare lavoro e alle imprese per creare sviluppo.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.