Bruno senza numeri: è agonia

ALGHERO – “L’Aula di via Columbano ritornerà a riunirsi sulla scorta delle esigenze amministrative nelle date che la conferenza dei gruppi e il sottoscritto hanno ritenuto più idonee”. Siamo esterrefatti da cotanto pressapochismo e distacco dalla realtà da parte del presidente del Consiglio Matteo Tedde a cui fa il paio il sindaco Mario Bruno. Una coppia che, dall’esordio del mandato, si è caratterizzata per l’assoluta lontananza dalle pratiche democratiche, e anche di trasparenza e condivisione, tanto sbandierate in campagna elettorale”. E’ nuovamente il gruppo consiliare di Forza Italia-Alghero, composto da Maurizio Pirisi, Nunzio Camerada e Michele Pais, a ricordare quella che è la realtà dei fatti (certificata anche dalla surroga nelle commissioni del consigliere Moro) ovvero che Bruno non ha più la maggioranza o almeno la certezza di essa per poter lavorare in Aula.

I forzisti commentano, “diciamo al presidente Tedde che non è con la gara dei numeri (tutta da verificare nella sostanza degli atti promulgati) che si replica alla puntuale segnalazione delle opposizioni che hanno ricordato a lui e al sindaco che il Consiglio è oramai divenuto un luogo unicamente dove ratificare le decisioni prese dalla Giunta o meglio dal Primo Cittadino stesso col suo (sempre più risicato) entourage. Alghero, come sapeva bene Bruno e lo aveva promesso in campagna elettorale, aveva ed ha bisogno d’altro. Non dimentichiamo che fu lui prima a proporre e poi far cadere il precedente sindaco promettendo che sarebbe riuscito ad affrontare le tante problematiche ad oggi irrisolte. Invece, dopo tre anni, e con la fine della consiliatura oramai non troppo lontana, ci troviamo, non solo con le grandi questioni ancora lontane da una soluzione (basti pensare al Porto, Puc, Maria Pia, Pul, agro, Porto Conte e senza considerare il pantano, anche giudiziario, delle partecipate), ma con la massima assise cittadina paralizzata e gestita in maniera oligarchica, antidemocratica da coloro che si professavano democratici”.

“Perchè, anche se il presidente Tedde fa lo gnorri, tutti sanno benissimo, cittadini comuni in primis, che la maggioranza non ha più i numeri per governare come dovrebbe e sarà costretta a convocare sempre meno il Consiglio e in giornate feriali. Riappare oggi con una, tardiva e fuori tempo massimo, commissione sulla sanità. Ma del resto non è un segreto, viste anche le simpatiche immagini sui social, che un consigliere è oramai d’istanza in Romagna e l’altra, da inizio mandato, a Roma. Il numero 13 si è vaporizzato, così come le promesse scritte sui vetri dal sindaco Bruno”.

Nella foto i consiglieri di Forza Italia-Alghero

S.I.

Politiche, dall’Isola 25 parlamentari

ALGHERO – Come già detto anche da Algheronews [Leggi], c’è aria di elezioni anticipate. E non solo a livello nazionale. Ma è proprio dalla data ed esito di questo voto che molto dipenderà per le altre realtà amministrative. Intanto, come riportato oggi dai maggiori quotidiani nazionali, è sempre più probabile il voto anticipato. Si parla di settembre, il 24 nello specifico (insieme alla Germania, oramai riferimento in tutto e tutto per l’Italia). Nel frattempo la nuova legge elettorale prende forma. Tra mal di pancia, strappi e accuse di “inciuci” le quattro maggiori forze politiche vanno avanti. Oramai, infatti, si tratta di un “patto a quattro” tra Pd, 5 Stelle, Forza Italia e Noi con Salvini per dettare le regole che definiranno il prossimo parlamento.

Novità per la Sardegna che, se l’impianto sarà confermato, perde un deputato, da 18 si passerà a 17, mentre al Senato andranno in 8. In totale saranno eletti 25 parlamentari. L’Isola sarà divisa in 6 collegi per la Camera e 3 per Palazzo Madama. In ognuno di essi ci sarà un solo candidato da eleggere col sistema uninominale. A questo si aggiungono i listi bloccati composti da 2 a 6 candidati. I seggi saranno calcolati in base alla percentuale dei voti ottenuti nell’Isola ed in base ai seggi che spettano ad ogni partito la priorità è per chi vince la sfida uninominale e poi il listino. Commenti positivi da parte dei leader sardi del Partito Democratico e Forza Italia, meno contenti i rappresentanti dei partiti minori. La sfida è aperta, la campagna elettorale, la prima balneare, per le politiche, e non solo, è aperta.

Nella foto il Parlamento Italiano

S.I.

Bruno nel caos: concorsi annullati

ALGHERO – “Continuano i pasticci di questa Amministrazione comunale. Dopo quello dei concorsi della Fondazione Meta per l’esistenza di profili di illegittimità del bando, che ha portato il Direttore, Dott. Sirena, ad assumere un provvedimento di annullamento dello stesso aderendo opportunamente alla nostra segnalazione, per evitare danni maggiori difficilmente sanabili, peraltro non determinati da lui, oggi ci troviamo di fronte all’ennesimo pasticcio questa volta sulla procedura di assunzione del personale comunale”. Non ci sono più parole per definire quello che sta accadendo con l’amministrazione Bruno in relazione a scelte negli atti, partecipate e soprattutto nomine e concorsi. E sono proprio le selezioni del personale ad essere state tutte annullate come commentato dai consiglieri comunali di Forza Italia-Alghero Michele Pais, Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi attraverso un nota stampa. Questo dopo la già diffusa “video-denuncia” dello stesso Pais [http://www.algheronews.it/rally-meta-delirio-video/] sempre su Algheronews.

“Infatti con Determinazione 1742 di data odierna (5.6.2017) il Segretario Comunale, nonché Dirigente responsabile nonché membro di commissione esaminatrice, ha sospeso le procedure riguardo tutti i concorsi in atto (10 vigili, un avvocato e altre assunzioni a tempo indeterminato) e riaperto i termini per la presentazione delle domande, prorogandoli al 30 giugno 2017. Il motivo, obiettivamente surreale ed incredibile oltrechè illegittimo, sarebbe costituito dall’esiguo numero delle domande pervenute, cimentandosi, tra l’altro in un difficilissimo esercizio divinatorio circa la previsione del futuro, posto che la scadenza per alcuni profili reclutandi, sarebbe scaduta il prossimo 10 giugno! Certo è molto difficile pensare che il Segretario generale, nonché Dirigente responsabile, nonché membro di commissione esaminatrice, abbia assunto tale scelta in tutta autonomia e deciso di stabilire il numero “giusto” dei candidati senza la condivisione dell’Amministrazione comunale in carica”.

“Di certo una procedura assai bislacca che, se messa a sistema con le tante stranezze che stanno caratterizzando la vita amministrativa di questa consiliatura, dà adito a scenari inquietanti che non ci lasciano per niente tranquilli, anche in ordine al rigore che simili procedure devono assolutamente avere. E tali dubbi accrescono se si pensa che tali procedure mancavano del requisito essenziale di pubblicità legale e trasparenza, qual è l’obbligatoria pubblicazione di suddetti concorsi nella Gazzetta Ufficiale. Ebbene nessuno di questi concorsi risulterebbe (alla data di ieri) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, con la consequenziale violazione di un chiaro precetto di legge stabilito, ex multis, dall’art. 4 del D.P.R. 487/1994. Dimenticanza, errore, non conoscenza di una norma così importante… o altro? In tutti i casi, e qualsiasi sia la risposta, il fatto sarebbe di una gravità inaudita e inscusabile, la cui responsabilità oggettiva cadrebbe tutta sul Sindaco e Assessore (in)competenti che a questo punto non possono in nessun caso lavarsene le mani come loro abitudine e uso”.

“Peraltro altri profili di illegittimità investirebbero l’intera procedura, oggetto di nostra formale segnalazione indirizzata, per ora, a Sindaco, struttura comunale e Collegio dei revisori. Sarà interessante capire, in questo caso, la posizione della Lista Bruno che, nel caso di Meta, non ha esitato a dare dell’incompetente all’incolpevole Dott. Sirena, a cui rinnoviamo tutta la nostra solidarietà. Insomma un disastro amministrativo dietro l’altro a cui viene davvero difficile stare appresso. Noi continueremo a svolgere in maniera puntuale il nostro ruolo consultivo, propositivo e di sindacato ispettivo sugli atti della Amministrazione, a tutela della legittimità e trasparenza a cui ogni atto pubblico deve essere informato. Vogliamo fare solo gli interessi dei cittadini che si aspettano da noi questo tipo di funzione, senza nessun tipo di intimidazione”.

Nella foto il gruppo consiliare di Forza Itali-Alghero

S.I.

Bruno non ne azzecca una: bocciato

ALGHERO – “Come la fa la sbaglia! C’è l’imbarazzo della scelta: dalle cartelle tributi per il rally e forse anche per il Giro d’Italia, prima approvate, poi revocate d’urgenza, al bando per la selezione del personale della Fondazione Meta/Alghero, annullato per illegittimità, anche qui con uno scarica barile imbarazzante tra sindaco-maggioranza e direttore della Fondazione e poi un altro bando di Meta, quello per la figura del direttore, sempre targato Bruno, è al vaglio della magistratura dopo diverse denunce finite sul tavolo della Guardia di Finanza”. Cosi Giorgia Vaccaro, referente locale di Noi Con Salvini-Alghero che, attraverso una nota, sintetizza le ultime gravi problematiche legate all’amministrazione di sinistra più Udc che governa Alghero.

“Le colonnine del bike sharing sono ancora vuote, molte zone della città sporche, mancano gli eventi che richiamino turisti durante tutta la stagione. Poi c’è la delibera sul campo da basket da costruire all’interno della scuola della Mercede. Nulla contro l’iniziativa in se ma tutto contro i metodi usati e la scelta del luogo. La tanto sbandierata trasparenza, la collaborazione e il coinvolgimento degli interessati che dovevano contraddistinguere l’amministrazione Bruno sono rimasti solo una promessa elettorale, così come il ruolo delle donne, che neanche le quote rosa riescono a fargli rispettare”.

“Insomma ogni atto di questa amministrazione finisce sulle pagine dei giornali più per le conferenze stampa a cui non seguono atti concreti, per gli slogan, per le passerelle e per le gaffe! Siamo vicini alla fine dell’anno scolastico e per il sindaco e la sua amministrazione si profila una sonora bocciatura in tutte le materie!

Nella foto un banchetto informativo di Noi con Salvini-Alghero

S.I.

Circonvallazione, ricordare meriti altrui

ALGHERO – “La recente firma per l’affidamento dei lavori della circonvallazione è davvero una buona notizia. Possiamo dire che finalmente, dopo tre anni gettati al vento da Mario Bruno, Alghero vedrà realizzata quest’importante opera che darà modo di liberare alcune vie della città che ancora oggi subiscono la pressione di un traffico spaventoso e la poca salubrità dell’aria dovuta agli scarichi dei mezzi che le precorrono”. Cosi i rappresentanti di Psd’Az, Patto Civico ed Ncd rispetto la questione della circonvallazione.

“È giusto che chi “avanti ieri” e “ieri”, ovvero la giunta Tedde prima e quella Lubrano poi, ha avuto modo di avviare e perfezionare tali progettualità e chi “oggi”, seppure con enorme ritardo, ha avuto modo di concludere questo iter esprimano tutta la propria soddisfazione. Sappiamo comunque bene che alcuni presunti “cavalli di razza” della politica nostrana sono abituati a crogiolarsi sulle proprie azioni dimenticando, elegantemente, le proprie incapacità e dimenticando sopratutto che c’è stato qualcuno che prima ha lavorato e ha preparato tutto affinché la città vedesse realizzata un’opera fondamentale per il proprio sviluppo”.

“Anche ora è, comunque, utile ricordare che c’è chi alla circonvallazione ha dato priorità assoluta e chi, invece, l’ha trattata come fosse l’ultima delle cose da fare, accumulando, appunto, anni di ritardo. Per la precisione, dopo il reperimento delle risorse e le prime fasi progettuali effettuate dalla giunta Tedde, la giunta Lubrano, ad appena due mesi dal proprio insediamento approvò la variante necessaria per avviare concretamente la realizzazione della circonvallazione ( 6 ottobre del 2012). Quel documento, approvato dal Consiglio Comunale, consentì di preservare il finanziamento dell’opera e di completare l’iter di approvazione di un progetto che doveva essere sbloccato dal pantano amministrativo regionale. Grazie al lavoro, cui è stata data priorità assoluta, di ben due amministrazioni precedenti, dunque, oggi si potrà vedere l’inizio dei lavori che dureranno per ben due anni e mezzo, ed per questo che ci saremmo attesi dall’attuale sindaco una ben maggiore attenzione per quest’opera”.

“Il simbolo, forse involontario ma eclatante, del disinteresse di Bruno è rappresentato dalle “foto ufficiali” del segretario generale che firma il contratto con la ditta vincitrice dell’appalto con l’assenza di un rappresentante politico della giunta. Sarebbe troppo sperare che l’assenza di Bruno o di un suo assessore sia dipesa dal pudore per i ritardi accumulati, piuttosto siamo certi che l’assenza sia dipesa solo ed esclusivamente dal disinteresse che quasi sempre caratterizza questo esecutivo fatto solo di parole. Pensiamo che chi desideri indossare maglie rosa, appuntarsi medaglie abbia davvero tante occasioni perché ad Alghero c’è tanto da fare, basterebbe lavorare di più e parlare di meno. Oggi però guardiamo alla vittoria della nostra città”.

Nella foto una recente conferenza stampa con gli esponenti dei partiti

S.I.

Meta, la pagina nera dei bruniani

ALGHERO – “Ogni volta che i consiglieri del partito del Sindaco battono un colpo, molto raramente entrano con cognizione nella materia che di volta in volta affrontano, avendo come unico obiettivo quello di proteggere sempre e comunque il Sindaco, anche quando questo sarebbe indifendibile”. Cosi i consiglieri di Forza Italia-Alghero Michele Pais, Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi sull’annullamento del concorso alla Fondazione Meta e soprattutto sullo scontro politico che si è scatenato con anche l’intervento dei consiglieri della lista civica di Bruno.

E proprio questi, “Da ultimo, per far ciò si inventano un attacco violentissimo contro il direttore di Meta e ad abundantiam, mettono insieme situazioni e fatti completamente differenti, quali l’annullamento di un bando de 2011, per il quale vennero presentate 154 domande (a dimostrazione dell’assoluta limpidezza dello stesso, senza limitazione alcuna per l’accesso. C’è da preoccuparsi se i consiglieri della Lista Bruno intensificheranno i controlli e la vigilanza, posto che risulta assai difficile immaginare come possano farlo stante assoluta mancanza di competenza specifica. Infatti se l’avessero avuta mai avrebbero sparato “ad altezza uomo” sul direttore, ma avrebbero richiesto spiegazioni al cda di Meta, che l’ha approvato, al collegio dei revisori di Meta che ha omesso ogni tipo di controllo, e soprattutto nei confronti del segretario generale, che quale responsabile giuridico dell’Ente a cui la Fondazione si riferisce aveva in capo a se’ ogni prerogativa sulla legittimità del bando” [Responsabilità del Segretario]

“Finito questo giro di consultazioni e richiesta di spiegazioni sarebbero dovuti andare dal Sindaco, sempre presente in Meta unitamente alla ex assessora di fiducia, e chiedergli conto del pasticcio creato. Evitino lo scarica barile inutile a tutti ma, sopratutto, eticamente scorretto e sostanzialmente ingiusto. Si comportino da maggioranza e si assumano le responsabilità che derivano dal loro pessimo governo della Città evitando poco eleganti azioni di sciacallaggio nei confronti di chi non ha nessuna responsabilità specifica, se non puramente formale (Dott. Sirena) e inutili accuse a chi ha avuto il merito di segnalare le irregolarità formalmente riconosciute”.

“Nessuna guerra contro nessuno, tanto meno contro il Segretario generale Dott. Canessa, nei confronti del quale abbiamo esclusivamente mosso dei rilievi di natura politico amministrativa in ordine al suo ruolo ed esercizio delle sue funzioni, come è nostro dovere fare. Tanto meno alcuna esultanza, come ignobilmente si vorrebbe far credere, rispetto alla mancata conferma del posto di lavoro per il personale della Fondazione Meta. Ma solo volontà di fare chiarezza e svolgere a pieno il nostro ruolo di opposizione, rispetto ad una compagine amministrativa totalmente incapace”.

Nella foto i consiglieri di Forza Italia-Alghero

S.I.

Pantano Consiglio: Tedde sbotta

ALGHERO – “Non vorrei che le recenti dichiarazioni di parte dei Consiglieri di Minoranza siano strumentali al solo fine propagandistico, ma il dubbio è più che mai reale. Disquisire circa la legittima posizione di ciascun Consigliere democraticamente eletto equivale a screditare la massima assise Comunale, che fin dal suo insediamento del giugno 2014 ha lavorato con assiduità decisamente superiore rispetto alle ultime consiliature, licenziando un gran numero di atti, in linea con l’attività portata avanti dalla Giunta. Cento sedute in poco meno di tre anni di Amministrazione, un dato non riscontrabile in passato, dimostrano e confermano la gran mole di lavoro istruito e portato a termine. L’Aula di via Columbano ritornerà a riunirsi sulla scorta delle esigenze amministrative nelle date che la conferenza dei gruppi e il sottoscritto hanno ritenuto più idonee. Altre fantasiose ricostruzioni, improprie ingerenze o deprecabili tentativi di delegittimare le istituzioni democratiche troveranno la mia più ferma condanna. Non è con un comunicato stampa dai discutibili contenuti che si coprono mesi di opposizione urlata. Il Consiglio Comunale come i cittadini, meritano più rispetto da chi è stato chiamato a svolgere il ruolo di rappresentante delle Istituzioni”.

Lo sottolinea il Presidente Matteo Tedde, che “considera le dichiarazioni a mezzo stampa di alcuni membri dell’Opposizione fuorvianti e oltremodo strumentali, palesemente lesive delle prerogative personali dei singoli Consiglieri e tese, con falsità, a screditare il lavoro dell’Aula”. Queste le parole del Presidente. Certamente, visto che ci sono, giusto un paio di persone, che seguono da diversi anni il Consiglio Comunale, si può evidenziare che, a parte qualche rarissima occasione, non c’è stata alcuna “opposizione urlata”, anzi, per chi frequenta da qualche lustro via Columbano, quella attuale forse è anche troppo “buona” rispetto ai suoi avversari politici ed a quanto avvenuto anche nel recente passato. Inoltre, non è una ricostruzione fantasiosa affermare che ci sono, ancora, quasi 50 punti da discutere e quasi tutti fanno capo alle opposizioni e dunque non ci sono delibere, se non quelle legate alle necessità ordinarie del Coomune. E infine, è oggettivo, come è stato più volte raccontato, che la maggioranza sopravvive grazie ad un solo consigliere in più ed è altrettanto vero che uno dei 13, da poco, ha avuto nuovi e importanti impegni di lavoro che non gli permettono di seguire al meglio di lavori Consiliari e infine ci sono diverse commissioni dove la regolarità deriva dalla presenza degli esponenti di minoranza. Questo, giusto per onestà intellettuale almeno nei confronti di chi, giusto un paio, seguono da anni i lavori del Consiglio. Del resto, come evidenzia la consigliera Monica Pulina “oramai questa maggioranza ha inventato il consigliere a corrispondenza”, riferendosi a chi non risiede ad Alghero. Questo è quanto, poi, ovviamente, saranno gli algheresi a discernere tra realtà e finzione.

Nella foto Matteo Tedde

S.I.

Maninchedda out. Paci ad interim

CAGLIARI – Il presidente della Regione Francesco Pigliaru ha deciso di assegnare l’interim dell’assessorato dei Lavori Pubblici all’assessore della Programmazione Raffaele Paci. “L’interim, affidato a Paci in qualità di vicepresidente della Giunta regionale, – fanno sapere dall’ufficio stampa della Regione – si prolungherà per il tempo necessario a dare seguito al confronto con il Partito dei Sardi e la coalizione per confermare il buon lavoro fatto finora e proseguire l’esperienza di governo intrapresa insieme. Il decreto di nomina sarà firmato domani”.

Dunque resta aperta la crisi in seno alla Giunta Pigliaru. Il Governatore, infatti, non ha solo la grana del Partito dei Sardi ma c’è anche da sostituire Massimo Deiana che è andato a dirigere l’Autorità Portuale di Cagliari. Un momento delicato per il centrosinistra alla guida del governo regionale vista anche la nutrita pattuglia di consiglieri facenti capo dall’ex-assessore ai Lavori Pubblici. Secondi alcuni Maninchedda, dopo avere un po’ “spaventato” gli alleati ritornerà sui suoi passi, mentre per altri resterà fuori in attesa di dedicarsi ad altro e chissà ad anche di preparasi ad una candidatura a presidente, salvo problemi esterni come quelli avvenuti di recente ad Oristano che, pare, possano coinvolgerlo da vicino. Una cosa è certa, secondo i bene informati della politica isolana: voto nazionale e poi subito dopo, entro l’anno, quello regionale.

Nella foto a sinistra l’assessore Paci a destra il presidente Pigliaru

S.I.

Niente Bilancio, rischio commissario

ALGHERO – “Il Comune di Alghero è a serio rischio di commissariamento. Infatti la mancata approvazione del Bilancio consuntivo nel termine, fissato dalla legge nel 30 aprile, produce l’attivazione della procedura prevista dall’art. 141 comma 2 del Tuel, secondo cui la Regione, decorso un ulteriore termine di 20 giorni, nomina un Commissario e scioglie il Consiglio comunale”. Siamo alle solite. Nonostante i vari proclami ritornano i soliti problemi legati al Bilancio. Lo sottolineano i consiglieri comunali di Forza Italia-Alghero Michele Pais, Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi.

“E’ sbalorditiva la superficialità con cui questa Amministrazione, che ha potenziato il numero dei Dirigenti, ridefinito la Macro e Microstruttura comunale, non abbia non solo convocato la Commissione competente ed il Consiglio comunale per l’approvazione dell’importante documento contabile, ma non ne abbia ancora predisposto lo schema, ne approvato il medesimo quantomeno in Giunta, esponendo, così, la Città ad un serio rischio di commissariamento. Peraltro anche il bilancio di previsione evidenzia molte lacune ed irregolarità che a fatica si stanno cercando di sanare, ma che non è detto producano esiti dannosi”.

“Ancora una volta siamo di fronte ad una Amministrazione che dice ma non fa, che propaganda la propria efficienza rispetto alle precedenti amministrazioni ma che, ad ogni appuntamento fondamentale, messa alla prova dei fatti, evidenzia tutta la sua inadeguatezza ed incapacità. Ci attendiamo l’ennesimo scaricabarile di responsabilità e le regolari e ridicole accuse nei confronti delle amministrazioni precedenti a questi 6 anni di sfaceli”.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Appello ai bruniani: staccate la spina

ALGHERO – “L’incubo Mario Bruno continua a non far dormire sonni tranquilli alla nostra città. Dopo gli ultimi obbrobri amministrativi che stanno rischiando di mettere a repentaglio l’intero sistema Alghero, anche le attività del consiglio comunale, fissato addirittura per il 14 giugno, e delle commissioni, si trovano “ingessate” per via del fatto che due consiglieri comunali, senza i quali l’amministrazione Bruno non avrebbe la maggioranza, non vivono più in città, di fatto istituendo una nuova figura di rappresentanza della città, che è quella del “consigliere comunale per corrispondenza”. E tutta l’opposizione consigliare, ovvero Emiliano Piras, Maria Grazia Salaris, Monica Pulina, Alessandro Nasone, Michele Pais, Nunzio Camerada, Maurizio Pirisi, Graziano Porcu e Roberto Ferrara (dunque tutti i rappresentanti a parte quelli del Partito Democratico) che denunciano la questione delle questioni ovvero che Bruno non ha i numeri per poter governare se non in maniera “commissariale”.

“Ci chiediamo come si possa svolgere un ruolo istituzionale di tale importanza senza vivere tutti giorni a stretto contatto quelli che sono i problemi che attanagliano il tessuto economico sociale della nostra città. Se è vero da una parte che il sindaco Bruno ha capito che può andare avanti con sole delibere di giunta, convocando il consiglio comunale solo esclusivamente per la ratifica di delibere per le quali è obbligatorio il passaggio in consiglio stesso, mortificando così di fatto il ruolo della massima assise cittadina, con la silente è preoccupante accondiscendenza dei colleghi “vassalli” di maggioranza, noi che all’opposizione siamo chiamati a rappresentare una grossa fetta di popolazione non lo possiamo permettere”.

“Ci sono oltre 50 mozioni, e quindi proposte di soluzione dei problemi della città, depositate da parte delle varie forze di opposizione, che a questo ridicolo ritmo non potranno mai essere portate in discussione. Facciamo un appello accorato ai colleghi “lontani” affinché diano immediatamente le dimissioni dando spazio a chi nelle loro liste vuole mettersi a disposizione della collettività; ancora meglio ci appelliamo al buon gusto dei colleghi di maggioranza tutti affinché si metta fine a questa che verrà ricordata negli annali come la peggiore amministrazione che la nostra città abbia mai avuto”.