Risparmio? Votare il 20 Gennaio

CAGLIARI – “Il centro-sinistra non sia ipocrita. Vogliamo risparmiare? C’è un’altra soluzione, che evidentemente spaventa la maggioranza di Pigliaru: anticipare le regionali per votare insieme alle supplettive del collegio della Camera di Cagliari”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia.

“Il fatto che non venga presa in considerazione da chi si improvvisa alfiere del risparmio rivela il timore di avere poco tempo per far dimenticare i cinque anni di Pigliaru, Arru, Paci e assessori ai trasporti vari per nascondere la solita nomenclatura sinistra dietro i manifesti del sindaco di Cagliari. Ma non si può pensare che i cittadini paghino a caro prezzo prima le buffonate grilline, con un candidato dimesso per nascondere gli accordi ridicoli con Di Maio e i vertici regionali del movimento cinque-stelle, e poi i tentennamenti del potenziale candidato del centro-sinistra. Facciano uscire Pigliaru per qualche minuto dallo scaffale in cui lo hanno archiviato, gli facciano firmare gli atti e, se veramente hanno a cuore il risparmio dei soldi dei cittadini, andiamo quanto prima al voto”.

S.I.

Regionali, Psd’Az: è l’ora del riscatto

SASSARI – La Sezione Futuro e Indipendenza di Sassari, sabato 17 ha riunito i propri iscritti per fare una riflessione politica in previsione del prossimo Congresso Nazionale del PSd’Az, che si terrà a Cagliari nei giorni 23, 24 e 25 di novembre. Dall’importante e partecipato dibattito è emersa la convinzione della straordinaria importanza che riveste questo Congresso nel contesto storico del Partito ma anche in quello dell’intera Isola. Cosi il Segretario Politico, Giancarlo Acciaro rispetto a quelle che sono le ultime notizie sul fronte regionale con la quasi certa candidatura di Christian Solinas a presidente della Regione Sardegna per il Centrodestra Sardista e Civico.

“La XXXIV° assise congressuale del Partito Sardo d’Azione coincide con la chiusura della disastrosa legislatura della Giunta Pigliaru, sostenuta per cinque anni dal Centro-Sinistra nella sua interezza e da qualche forza politica che, fuori dal palazzo gioca a fare l’indipendentista, ma dentro la stanza dei bottoni continua a spartirsi il potere che gi deriva dallo stare in maggioranza. Ormai la svolta è vicina! I Sardi si aspettano che a febbraio, con le prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale, vi sia una inversione di rotta rispetto alla stagnate, deleteria e agonizzante politica messa in campo da Pigliaru ed i suoi sostenitori, pseudo-sovranisti compresi”.

“Il Congresso del PSd’Az è un appuntamento fortemente atteso da tutta la politica Sarda e dai suoi protagonisti, siano essi alleati o avversari. Ecco perché auspichiamo che, anche questa volta, il Partito si affidi a quella maturità e sensibilità politica di cui è portatore e metta in campo ogni sforzo per chiudere il Congresso all’insegna del pluralismo delle idee e delle posizioni dei singoli, ma puntando all’unitarietà del suo gruppo dirigente”.

“Questa volta il PSd’Az può guidare il riscatto del Popolo Sardo e può farlo con la figura di maggior prestigio e caratura politica che ha al suo interno: il Segretario Christian Solinas. Per agevolare il raggiungimento di questo storico e importantissimo obbiettivo, ha necessità che dal Congresso scaturisca un nuovo gruppo dirigente coeso, preparato e di alto profilo politico. Un nuovo gruppo dirigente che sappia coniugare la freschezza delle menti giovanili con chi detiene saggezza e conoscenza delle dinamiche politiche e sociali”.

“Il rinnovamento dovrà essere il filo conduttore della tre giorni alla Fiera di Cagliari, ma stando attenti a non liquidare l’argomento con una pura e semplice sostituzione anagrafica. Il vero rinnovamento deve avvenire nelle idee e nei metodi di governo del partito, senza rinunciare a chi, nello studio e nella vita pratica, ha fatto dell’aggiornamento personale la sua ragion d’essere, con il solo scopo di stare al passo delle nuove generazioni”.

“La qualità, la preparazione politica e la conoscenza, dovranno essere i requisiti essenziali di chi si candida a ricoprire ruoli guida nel Partito, mettendo da parte logiche superate di mere ripartizioni territoriali o, ancor peggio, di vicinanza a tal’uno o tal’altro leader di turno”.

“È giunto il momento di accantonare ogni sorta di egoismo personale o campanilistico, lasciando però intatta la sana, libera e sacrosanta ambizione politica di ognuno, per dar sfogo a quella passione e attaccamento ai valori della causa Sardista che sta dentro il cuore e la testa di ognuno di noi. Questo è quello che deve caratterizzare un reale rinnovamento!”

“La Sezione Futuro e Indipendenza di Sassari, infine, si aspetta che l’entusiasmo dei giovani, la forza delle donne e la conoscenza di chi ha maggior esperienza, si fondino in un unico gruppo dirigente a forte “trazione integrale”, dove ogni elemento diventa essenziale nel supportare l’azione amministrativa di chi avrà ruolo di governo ed, allo stesso tempo, si senta determinante in quel processo che porti il Popolo Sardo a conquistarsi il diritto alla felicità ed alla indipendenza economica e sociale”.

Nella foto la bandiera dei Quattro Mori

S.I.

Verso fine mandato: parla Sartore |video

ALGHERO – L’avvicinarsi della fine del mandato della attuale consiliatura, oltre palesare l’arrivo delle elezioni, non può non manifestare pure la necessità di fare dei bilanci. Chi ha governato e chi è stato all’opposizione ha un suo racconto da esporre. In particolare i primi, ovviamente, perchè vincendo le elezioni hanno avuto l’onere di portare a compimento quanto annunciato in campagna elettorale. Le curiosità aumentano ancora di più trattandosi di rappresentanti dei cittadini alla prima esperienza in Consiglio. Proprio come Pietro Sartore, eletto tra le fila della maggioranza di Centrosinistra che, visto come vanno le cose in Italia, e dunque anche qui, si può ancora indicare come giovane. Di fatto, quando al potere ci sono persone che ruotano intorno agli 80 anni, un 40enne non può non considerarsi tale. E questo vale anche per gli altri partiti e schieramenti che comunque, pure ad Alghero, hanno diverse “forze fresche” tra i loro esponenti.

Sartore, candidato con la lista civica Per Alghero, quella del Sindaco Bruno, poi oramai divenuta una realtà a sè, ha guidato il gruppo consiliare in questi anni ovviamente che hanno rappresentato positività e criticità. Diverse le tematiche affrontate in questo periodo di governo cittadino che, oggettivamente, è parso tra i più difficoltosi e complicati anche per i continui cambi di casacche da parte di alcuni. Non certo di Sartore che, nonostante non arrivi da un percorso direttamente riconducibile al Partito Democratico (di cui non mai avuto la tessera) e si dichiari (anche se quasi sottovoce, ma con orgoglio) un “liberale”, è sempre stato un importante protagonista, anche se spesso lavorando nelle retrovie, dell’amministrazione bruniana e in particolare delle azioni portate avanti dalla Giunta e dal Sindaco stesso. Qui di seguito l’intervista, divisa in due parti, di qualche giorno fa, prima che scoppiasse anche la polemica sulla 4 corsie (che vede lo stesso Sartore in prima linea nel presidio di Rudas), in cui si toccano diverse questioni di Alghero e del territorio.

Nella foto e video Pietro Sartore (consigliere comunale Per Alghero)

S.I.

Salvini in Sardegna, ecco il programma

CAGLIARI – Il deputato e Commissario Regionale della Lega Salvini Sardegna, Eugenio Zoffili, annuncia sul suo profilo Facebook il programma della visita di due giorni di Matteo Salvini (#tralagente in Sardegna) prevista nell’isola per il 22 e 23 novembre. Giovedi, Gallura. 22/11/2018, ore 16.00 ad Olbia ci sarà un evento con la cittadinanza. Barbagia. ore 18.30 Nuoro, evento con la cittadinanza. Ogliastra, ore 21.00 Tortolì – inaugurazione nuova sede Lega Ogliastra e a seguire cena aperta al pubblico. E poi venerdi, ore 12.00 Cagliari: Presentazione alla stampa del XXXIV Congresso del Partito Sardo d’Azione presso Sede Nazionale Psd’Az, Viale Regina Margherita 6 con i dirigenti del Partito. A seguire pranzo aperto al pubblico. Ulteriori informazioni e dettagli verranno diffusi nei prossimi giorni.

Nella foto Salvni

S.I.

Ppr di Bruno-Soru: disastro per Alghero

ALGHERO – Non si placa la polemica per la non accettazione del progetto della strada 4 corsie tra Alghero e Sassari. Tema che, cosi come gli altri, sarà protagonista dei prossimi mesi vista l’importanza per il territorio. “Ora si scopre, contrariamente a quanto il Sindaco di Alghero stesse cercando di far credere, che la causa ostativa alla realizzazione dell’ultimo tratto della 4 corsie Alghero-Sassari, sia il Ppr di Soru, sostenuto e votato proprio da Mario Bruno in quell’epoca Consigliere regionale. Stesso Ppr che blocca tutta l’area della nostra bonifica, mettendo in ginocchio agricoltori e imprenditori agricoli. Stesso Ppr che ha causato una crisi nera dell’edilizia”, commenta Michele Pais, consigliere comunale della Lega e continua, “E non basta un parere “addomesticato” di un ufficio regionale per superare limiti chiaramente imposti da una norma avente forza di legge (il Ppr appunto). Prima l’hanno votato, sostenuto e oggi si accorgono di aver fatto una schifezza immonda e ne chiedono la disapplicazione con artifizi che, naturalmente, non funzionano. Stessa cosa dicasi per la legge della Rete Ospedaliera sarda, votata sempre dal PD, e oggi ne chiedono la disapplicazione con lettere patetiche. Ma questa gente non si vergogna un pochino?”

Mentre Forza Italia-Alghero, “in questo caso, come in quello della variante per la Bonifica e pure per tanti altri aspetti dello sviluppo negato di questi anni, la responsabilità ricade sul peggiore degli atti prodotti da certa politica in questi ultimi 15 anni ovvero il Piano Paesistico di Renato Soru,” e ancora i forzisti, “ma altresi bisogna evidenziare che quell’atto, quella politica e quella persona sono stati sostenuti da tutto il Centrosinistra algherese con a capo proprio il Sindaco Bruno e il Partito Democratico, dunque, oggi, le loro sono solo lacrime di coccodrillo per un territorio devastato da quella politica talebana che dice no a tutto compreso pure il primo lotto della 4 corsie, divenuto ultimo proprio quando governatore c’era Soru”. E chiudono da Forza Italia, “oggi, come indicato già da tempo dal consigliere regionale Tedde, l’unica via è quella di far modificare in co-pianificazione Regione-Stato, il Ppr, solo in questo modo, e non con uscite propagandistiche come il referendum e altre baggianate, potremo avere la strada a 4 corsie”.

Nella foto i consiglieri di Lega e Forza Italia in Consiglio

S.I.

Giancarlo Carta in Sardegna20Venti

SASSARI – Giancarlo Carta aderisce al movimento civico Sardegna20Venti. Il consigliere comunale di Sassari ha comunicato all’assemblea, durante la seduta di ieri al consiglio comunale, il suo passaggio a Sardegna20Venti, il movimento civico fondato da Stefano Tunis nel 2013 e presentato lo scorso settembre alla Fiera di Cagliari alla presenza di oltre1500 persone.

Funzionario dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, eletto a Palazzo Ducale nel 2014, Carta, aderisce al movimento che individua nel lavoro il suo tema principale e fa parte della coalizione di centro destra, impegnata tra qualche mese nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Sardegna. “Aderisco in maniera convinta – ha dichiarato l’ex consigliere regionale – e metterò a disposizione del movimento la mia esperienza politica e professionale, da sempre inserita nel solco dell’area politica del centro-destra”.

Nella foto Giancarlo Carta

S.I.

Igiene urbana, salta la Commissione

ALGHERO – Nonostante il tema fosse in apparenza importante, anche ieri, l’aula di viale Columbano ha registrato l’ennesima assenza di numeri da parte della maggioranza di Centrosinistra. Certo si trattava di una Commissione e non del Consiglio, però, visto quanto più volte sbandierato, ovvero l’importanza del momento del confronto e dell’analisi delle varie tematiche, che si tramutano in atti e scelte per gli algheresi, è indispensabile esserci e soprattutto far andare avanti la macchina amministrativa.

La beffa continua, in Commissione Regolamenti, manca il numero legale eppure all’ordine del giorno c’era un tema ritengo piuttosto importante che è quello dell’Igiene Ubana” ha tuonato tramite facebook Monica Pulina, consigliere comunale di Centrodestra presente insieme alla presidente Boglioli e l’unica rappresentante di maggioranza (componente della Commissione) Piccone, oltre che l’assessore Selva che doveva relazionare sul tema. “Ciò che lascia perplessi – commenta ancora la Pulina – è la leggerezza con cui Sindaco, assessori e la stessa maggioranza prendano i lavori del Consiglio e Commissioni, oltre la seconda convocazione, l’assenza continua di numeri, oltre che i voti risicati per galleggiare, per fortuna la fine di questa pessima amministrazione è dietro l’angolo”.

Nella foto la Commissione di ieri pomeriggio

S.I.

Cds: 11 forze, ora il candidato |video

ALGHERO – Nonostante qualcuno cerchi di strumentalizzare il percorso di scelta del candidato alla presidenza della Regione per il Centrodestra Sardista, la verità è un’altra ovvero che senza una regia come quella che è stata predisposta forse non si sarebbe arrivati alla sintesi di questi giorni. E non sarà certo il vice-premier Salvini a decidere chi sarà l’uomo su cui puntano l’alleanza per Villa Devoto, ma, come doveva essere, i coordinamenti e segreterie dei vari partiti ovviamente a seguito di un’indicazione da parte della Lega come deciso dai vertici nazionali delle principali forze in campo rispetto al territorio nazionale.

Il leader della Lega, invece, come già scritto più volte, probabilmente, lo annuncerà durante la sua tappa in Sardegna della prossima settimana. Forse proprio in occasione del congresso nazionale del Psd’Az. E intanto durante il vertice di lunedi a Illorai, dopo una discussione di quasi tre ore, si è fatto un grande passo avanti verso la definitiva sintesi e in particolare in direzione dei principali punti del programma che dovranno essere portati all’attenzione dell’elettorato e anche del tracciato da seguire nelle prossime settimane. Ci saranno altri incontri, prossimo al Sud (Pimenthel) e poi molto probabilmente ad Alghero, nel mese di dicembre.

Intanto ieri erano presenti tutti i big del Centrodestra isolano capitanati dal commissario regionale della Lega Eugenio Zoffili e dal suo vice Dario Giagoni. Al tavolo, in totale, 11 sigle (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Riformatori Sardi, Psd’Az, Udc, Fortza Paris, Sardegna 20e20, Uds, Epi e Sardegna Civica). Assente, per impegni a Roma, il senatore e probabile candidato Cristian Solinas. Oltre a lui, come noto, in lizza anche Ines Pisano e Angelo Binaghi, anche se nelle ultime ore crescono le quotazioni di qualche altro nome su cui, però, non trapela nulla. Per adesso tutti o quasi ammettono che grazie alla spinta propulsiva della Lega (i sondaggi la danno al 31% a livello nazionale e oltre il 25% in Sardegna) il percorso e, sperano, pure l’esito sarà felice.

Nella foto e video il tavolo regionale di Centrodestra Sardista riunitosi lunedi mattina a Illorai (Sassari)

S.I.

Bonifiche, battaglia del territorio

ALGHERO – “Le bonifiche dei siti industriali nell’area di Porto Torres continuano a registrare gravi ritardi, da ultimo quelli dovuti alle difficoltà della società Astaldi, capofila del progetto di risanamento nuraghe, per cui è dovuta intervenire, senza certe professionalità in materia, direttamente la Sindyal”. Cosi Alberto Zanetti, candidato alle regionali per i Riformatori Sardi che interviene sul grave problema dei ritardi nella riqualificazione ambientale dell’area di Porto Torres che riguarda direttamente anche Alghero. Questione sollevata in questi giorni, ancora una volta, dal Psd’Az di Porto Torres [Leggi]

“Il tutto tra l’indifferenza totale della politica regionale di Centrosinistra, di quella locale dell’amministrazione e di tutto il territorio del Nord Ovest. Porto Torres da tempo, sconta unicamente, in maniera del tutto isolata, il risultato e il danno ambientale di anni di sfruttamento industriale del territorio da cui tutto il Nord Ovest, nei momenti rosei, ha tratto vantaggio e beneficio in termini di occupazione indotto etc. E se non fosse abbastanza per smuovere le coscienze basti pensare che l’inquinamento, generato negli anni, non è statico ma si muove nell’area, nelle acque ed è in grado di arrivare dove potenzialmente ci sentiamo esclusi da queste problematiche poiché distanti pochi kilometri”.

“A nome dei Riformatori di Alghero, pertanto, ritengo sia necessario e utile che tematiche di questo tipo ma anche quelle relative all’Aeroporto, al porto etc, vengano prese in considerazione non solo localmente ma da tutta la classe politica del territorio del Nord Ovest e dai suoi amministratori locali, che facendo quadrato possano rappresentare seriamente le problematiche, considerata anche la mancanza di quanti maggioritariamente eletti a rappresentarci in regione. Su questi temi c è bisogno di partecipazione, anche e sopratutto popolare dove non si combatte più solo per il proprio piccolo appezzamento ma per tutto il territorio unito, partecipazione che solo i partiti uniti del cdx di tutto il territorio saranno in grado di creare”.

Nella foto Alberto Zanetti

S.I.

Centrodestra, 11 sigle. Solinas in pole

ALGHEO – Questa mattina vertice del Centrodestra regionale. Presenti a Illorai in totale 11 sigle. Ingresso anche di Epi, Fortza Paris, Uds, 20e20 e Sardegna Civica. Definizione del programma e schema della coalizione per andare avanti verso le elezioni di febbraio. Prossimo vertice a Pimenthel e poi nella città di Alghero. Cristian Solinas, assente oggi perché a Roma, verso la candidatura a presidente per io centrodestra.