Assemblea Pd. Cani verso guida

CAGLIARI – L’assemblea regionale del Pd è convocata dalla presidente Lalla Pulga per sabato 28 luglio alle 10 ad Abbasanta, presso l’hotel Su Baione. All’ordine del giorno, “adempimenti conseguenti alle dimissioni del segretario regionale”. La commissione nazionale di garanzia aveva decretato la legittimità della richiesta di convocazione per lunedì 23 partita da 53 delegati della maggioranza costituita da renziani e popolari-riformisti, oggi la presidente ha fissato un’altra data.

Niente commissariamento, dunque, come avrebbe voluto la minoranza rappresentata dall’area di Renato Soru, di cui fa parte la stessa Lalla Pulga, che puntava al congresso, ma via libera alla riunione per scegliere il nuovo segretario regionale, in sostituzione del dimissionario Giuseppe Luigi Cucca. Sul successore c’è già un nome: l’ex deputato del Sulcis Emanuele Cani. Il partito in Sardegna è in stallo da tempo, con una spaccatura netta emersa in modo plateale nell’ultima assemblea ad Abbasanta, il 9 luglio scorso, quando tra gli esponenti di maggioranza e minoranza si è sfiorata una vera e propria rissa. Ora, dopo la decisione di Roma, la presidente ha inviato la convocazione formale ai delegati, decidendo però per la data del 28.

Nella foto lo scontro fisico nella scorsa assemblea tra Silvio Lai e Renato Soru

S.I.

“Bruno e Pd, uniti dalle poltrone”

ALGHERO – “Nell’amministrazione Bruno continua il balletto delle poltrone. Le annunciate dimissioni dalla presidenza di Meta da parte del prof. Raffaele Sari Bozzolo completano il contratto stipulato fra Mario Bruno ed il PD algherese. Dopo le dimissioni di Luigi Cella dalla Presidenza del Parco di Porto Conte, in casa Pd si attendeva con ansia che venisse liberata un’altra prestigiosa poltrona, quella della fondazione Meta”. Sono i rappresentanti delle sigle Patto Civico, Ncd e Psd’Az, del Centrodestra Sardista e Civico, a commentare gli ultimi sviluppi riguardanti le partecipate ed enti comunali riguardo le scelte dell’amministrazione Bruno.

“Non sono bastati la competenza, l’entusiasmo e il suo impegno per evitare al Prof. Sari l’imposizione “per motivi personali” delle dimissioni necessarie per dare seguito al contratto tra sindaco e PD. Le poche righe con cui il prof. Sari comunica le proprie dimissioni trasmettono grande tristezza”.

“In primo luogo viene confermato, per l’ennesima volta, il cinismo di chi pur di salvare sé stesso non ha alcuna remora a usare la disponibilità, la buona fede, il lavoro e le competenze di altre persone per poi mollarle e liberare così il posto che “serve” al portatore di salvagente di turno, in questo caso il PD algherese. Così era capitato con prof. Farris al Parco e con l’ing. Ceravola all’Alghero in House”.

“Siamo pertanto davvero sconcertati per il modo in cui sono stati trattati Cella e Sari. Hanno lavorato con entusiasmo, competenza e gratuitamente per la Città, ed in aggiunta hanno dovuto spesso sottostare alle inefficienze, ai ritardi ed la incompetenza del sindaco e della maggioranza, ed hanno comunque ricevuto il “ben servito” nel nome della salvezza fine a sè stessa della solita poltrona. Troviamo davvero nauseante e stantìo questo modo di fare politica, che usa le persone in nome del proprio interesse politico”.

“Oggi il PD, dopo essersi scornato in maniera brutale con Mario Bruno per quasi 4 anni, completa la propria “opera di mitigazione”, cosa in cui sembra oramai divenuto esperto, e si accuccia sazio al fianco del suo ex nemico, felice e tronfio per aver ora modo di occupare quelle due caselle utili a soddisfare propria necessita’ di potere, continuando a sostenere lo schema ipocrita secondo il quale il PD non è in maggioranza, e che lavora con responsabilità per la città. Tutto ciò naturalmente stando seduti su comode e importanti poltrone dalle quali si lavora meglio “nell’interesse della città”.

“Ma i nostri attori in commedia non hanno tenuto conto che gli algheresi hanno avuto modo di conoscere fin troppo bene le loro “furbate nell’interesse della città” e si sono attrezzati per resistere ancora per il tempo necessario, pochissimo per fortuna, per spazzare via questo modo di fare politica alle prossime regionali e alle prossime comunali”.

Nella foto i rappresentanti dei partiti firmatari Lubrano, Conoci e Piras

S.I.

Guida Fi, Cappellacci apre al nuovo

CAGLIARI – “Caro Presidente, Ti scrivo perché sento il dovere di fare qualcosa di più per te e sento il dovere di farlo in quello che probabilmente è uno dei momenti di maggiore difficoltà degli ultimi anni. Tu, nella tua valorosa lotta per il Paese, stai affrontando una stagione che richiede prima di tutto l’amicizia e l’affetto di tutti coloro i quali combattono al tuo fianco ma soprattutto la loro generosità e il loro coraggio. Per questo motivo, consapevole che in questo percorso il rinnovamento sia vitale e non differibile, rimetto nelle tue mani, con effetto immediato, la mia carica di coordinatore regionale del partito. Resto e resterò naturalmente sempre al tuo fianco, come soldato semplice o con i gradi e le responsabilità che vorrai affidarmi”.

“Cari amici, – scrive l’onorevole Ugo Cappellacci, coordinatore regionale uscente di Forza Italia-Sardegna – questo è uno stralcio di una lettera che ho consegnato la scorsa settimana al Presidente Berlusconi. Come vi accennavo ieri, ho sempre sostenuto che un partito, così come qualunque altra organizzazione ed il Paese stesso, quando diventa incapace di generare nuova classe dirigente, è un’entità destinata a morire. Credo profondamente in questo postulato e credo anche che si debbano adottare comportamenti coerenti e conseguenti”.

“Per questa ragione lo scorso 11 Luglio mi sono recato a trovare il presidente Berlusconi e gli ho consegnato la mia lettera di dimissioni dalla carica di coordinatore regionale. E’ un passo di lato, perché è giusto favorire il ricambio. È giusto dare più spazio ai tanti uomini e donne di valore che abbiamo la fortuna di avere tra i nostri rappresentanti, i nostri amministratori locali, i militanti, o le tante persone della società civile che meritano di dare un contributo alla vita pubblica del Paese. Non solo volti nuovi, ma persone che per ciò che hanno fatto e possono fare siano una risorsa per la comunità nazionale”.

“Sono convinto che in politica non basti enunciare un principio da un palco o sulle righe di un giornale, ma lo si debba applicare, a cominciare da sé stessi. Da militante, da deputato, da uomo e padre e soprattutto da sardo e italiano darò una mano e sosterrò quella nuova generazione azzurra che c’è, che mai ha ammainato le nostre bandiere e che merita di fare un passo avanti. Sono sicuro che saprà dare un contributo di dinamicità, di tensione ideale e morale di cui la nostra terra ha molto bisogno. Forza Italia, forza Sardegna, forza paris!”.

Per la sua successione si fanno diversi nomi tra i leader regionali del partito. Dunque Salvatore Cicu, Alessandra Zedda, Stefano Tunis, Settimo Nizzi, ma pare non sia escluso che, come per il vice-coordinatore, il sindaco di Dolianova Piras, si indichi una persona “nuova” e comunque una figura più in linea con la volontà, già espressa più volte, di rinnovare Forza Italia-Sardegna. Per adesso, Cappellacci, ha rispettato quanto aveva detto aprendo la strada per un nuovo corso del partito.

S.I.

Alghero, Reis: ecco il regolamento

ALGHERO – Alghero interviene con energia nella lotta alle povertà e al disagio economico con misure determinanti da attuare nell’immediato attraverso l’approvazione del regolamento attuativo del programma Reis, Reddito di Inclusione Sociale- Agiudu Torrau. La misura istituita dalla legge regionale n° 18 del 2016 e la più idonea a promuovere e finanziare azioni integrate di lotta alla povertà e a contrastare l’esclusione sociale determinata da assenza o carenza di reddito, con l’obbiettivo di consentire l’accesso ai beni essenziali e la partecipazione dei cittadini alla vita sociale. Nell’ambito dei range stabiliti dalla Regione Sardegna, il comune di Alghero applicherà la misura massima sia in termini monetari ( entità e beneficio economico) che di progettualità individualizzata tesa all’inclusione sociale (12 mesi).

Il Consiglio Comunale, nella seduta del 11 luglio nell’approvare il regolamento attuativo del programma di inclusione sociale Reis “Agiudu Torrau”, su proposta dei consiglieri comunali componenti le commissioni I° e IV°, ha incluso un emendamento riguardante i destinatari dei benefici oltre ai nuclei familiari ammessi al beneficio della misura: i nuclei familiari, anche unipersonali, comprese le famiglie di fatto conviventi da sei mesi, di cui almeno un componente sia residente da un periodo non inferiore a 24 mesi nel territorio regionale e residente nel comune di Alghero al momento della presentazione della domanda. Il regolamento è stato approvato all’unanimità dai 16 consiglieri presenti (Boglioli, Bruno, Millanta, Nonne, Piccone, Sartore, Tedde, Moro, Carta, Curedda, Fadda, Pirisi M., Pais, Daga, Pirisi B., Nasone).

Nella foto il sindaco Bruno, l’assessore Selva e i consiglieri Pirisi e Moro

S.I.

Bruno, Bilancio fallimentare |video

ALGHERO – Negli scorsi giorni, la maggioranza in Consiglio Comunale che sostiene Bruno ha approvato il Bilancio Consuntivo. Atto che funge anche da giudizio all’ultimo anno di Governo cittadino. Oltre i commenti positivi del Centrosinistra, le opposizioni non hanno lesinato critiche al documento contabile e in particolare alla mancanza di risposte concrete e reali per le varie emergenze in città come il lavoro, questione casa, viabilità, turismo, sostegno alle fasce più deboli e tanto altro, messo in luce anche da Monica Pulina, consigliere comunale di Centrodestra che, in Aula, ha elencato le varie criticità raccolte anche in un intervista a margine dei lavori da parte di Algheronews.

Nella foto e video Monica Pulina

S.I.

“4 Corsie, Tedde parla ancora?”

ALGHERO – “Sarà l’ultima volta che rispondo, per non stancarvi anch’io e perché preferisco lavorare e cercare collaborazioni per la città, non polemiche. Nessun nervosismo, stia pur tranquillo Marco Tedde, ma preoccupazione e vigilanza per la città. Spero anche da parte sua, per il ruolo che ricopre”. Cosi Mario Bruno che contro-replica alle dichiarazioni del consigliere regionale Tedde sempre sulla strada “4 Corsie” che, ancora oggi, non è stata realizzata e si rischia anche di perdere i finanziamenti statali.

“Nel merito, visto che il consigliere Tedde continua a brontolare anche oggi e mi accusa di incoerenza: i governi di centrosinistra hanno finanziato l’arteria stradale e – compreso il Governo Gentiloni – hanno conservato le risorse per la Sassari Alghero, recentemente aumentate a 150 milioni di euro, dopo le stime dell’ultimo progetto approvato dall’Anas e dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Tutto ciò non è avvenuto per caso o perché non ci fossero già allora altre strade di città importanti in lista d’attesa, senza copertura, ma semplicemente perché c’è stato il nostro pressing, quello del Comune, e della Regione, sempre, a Roma, di persona”.

“Non un gesto politico invece da parte di Marco Tedde, a parte i comunicati stampa sterili e spesso vuoti. Proprio lui che da Sindaco ha visto in silenzio definanziare l’opera da Berlusconi. Può permettersi di parlare ancora? Anche oggi ho sentito la deputata Paola Deiana e ho chiesto il sostegno dei parlamentari del territorio: sbloccare l’iter e mettere al sicuro le risorse. Questo è il mio dovere, ieri e oggi. Che piaccia o no a Tedde”.

Nella foto il sindaco Bruno

S.I.

“Bruno-Cagliostro non risponde”

ALGHERO – “Bruno novello Cagliostro risponda sul merito dei temi politici e abbandoni “l’argumentum ad hominem” che utilizza come sbrindellata arma retorica”. Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde che in relazione alle dichiarazioni preoccupate di Bruno circa i finanziamenti della Sassari – Alghero aveva sottolineato che Bruno è uso fare il pompiere con i governi di centro sinistra e l’incendiario quando i governi non sono amici, come accade attualmente. In risposta Bruno lo aveva accusato di essere un “novello Brontolo”.

“Comprendiamo il nervosismo di Bruno, -attacca l’ex sindaco di Alghero- ma questo non giustifica che continui a fare politica come un novello Cagliostro: l’avventuriero, alchimista e esoterista del 18° secolo condannato al carcere a vita per eresia. Sia chiaro e coerente, innanzitutto con se stesso. E quando assume posizioni politiche ne tenga a mente i contenuti per evitare scivoloni come quello della strada Sassari Alghero. Quando c’era il Governo amico di Gentiloni si indignava se sollevavo qualche timore sui tempi dell’iter dell’opera che era bloccata dai vincoli del PPR di Soru e Bruno. Oggi che al Governo ci sono la Lega e il M5S Bruno parla di perdita di risorse e di Ministero lumaca. Fa il pompiere con i governi di centro sinistra e l’incendiario con Lega e M5S. E non pago si difende utilizzando tecniche dilatorie e diversive “ad hominem”, che allontano dall’argomento della polemica contestando non l’affermazione dell’interlocutore, ma l’interlocutore stesso. Così come accade oggi: Bruno invece di replicare sul merito dei problemi della Sassari Alghero mi accusa di essere un “novello Brontolo”.

“Sappia il Bruno Cagliostro che la mia attività di consigliere di opposizione è documentata nel sito e nei resoconti del Consiglio Regionale. Così come è documentata la sua. Dovrebbe saperlo. Sia coerente e determinato nel livello di attenzione sulle infrastrutture, sanità e aeroporto che la Giunta Pigliaru ha spinto verso una china di depotenziamento nel silenzio suo e del centro sinistra del sassarese chiude Tedde-.”.

Nella foto l’onorevole Tedde in Consiglio Regionale

S.I.

Lega, pronti a governare |video

ALGHERO – Un inizio anno da incorniciare per la Lega. C’è poco da dire, la forza politica di Matteo Salvini ha conquistato la scena e soprattutto è divenuta, restando agli ultimi sondaggi degli istituti di ricerca, il primo partito in Italia con cifre intorno al 30%. Traguardi inaspettati, fino pochi anni fa, come l’exploit in Sardegna per un movimento che fino poco tempo fa aveva nella sua denominazione la parola “Nord”.

Ma, oramai, quello è il passato. Oggi la Lega è un partito nazionale, seppur sempre federalista e chiaramente di “Destra”. Una “Destra” che si pone al centro della scena politica al fine di affrontare, e la speranza è pure risolvere, diversi problemi che negli ultimi anni erano stati considerati di poco conto.

Nel frattempo, come detto, la Lega cresce, anche ad Alghero. Proprio ieri grande festa, nel centro storico della Riviera del Corallo, per l’ingresso del consigliere comunale Michele Pais. Alla presenta dei massimi vertici regionali e di quelli locali, tra cui i coordinatori provinciale Giovanni Nurra e cittadino Giorgia Vaccaro, Pais è stato accolto nella “famiglia” battezzata a Pontida.

Nell’occasione, come Algheronews, abbiamo fatto alcune domande al commissario regionale, il deputato Eugenio Zoffili, che ha risposto sugli alleati di Centrodestra, l’alleato di ferro Psd’Az, sulle candidature, le regionali, le comunali e la presenza della Lega con candidati leader nelle prossime consultazioni.

Nella foto i massimi rappresentanti regionali della Lega. Nel video il deputato Eugenio Zoffili

S.I.

“Pd riscuote cambiale da Bruno”

ALGHERO – “Il tempo è sempre galantuomo. Nella vita, così che in politica. Dopo quattro anni e mezzo, quanto oramai il tramonto di Bruno è vicino, ecco che arriva il salvagente per chiudere senza troppo fastidi l’ultima parte della peggiore amministrazione della storia”. E’ Forza Italia-Alghero, tramite il gruppo consigliare, a mettere a nudo quella che è la situazione politica riguardo i rapporti tra Partito Democratico e Sindaco Bruno. Un attacco frontale riguardo gli ultimi sviluppi della vicenda.

“A passare alla cassa, per riscuotere un cambiale (in bianco) è il Partito Democratico che, non ci fa piacere ribadirlo, è il protagonista in negativo delle ultime vicende politiche e amministrative che hanno investito Alghero e pure Sassari e Sardegna. Un quadro desolante che sarà definitivamente mutato col voto dei cittadini che non vedono l’ora di restituire la guida della città e della Regione a persone capaci e con amore della propria terra. Inoltre, nonostante le reiterate esternazioni e rassicurazioni del segretario Mario Salis, Il Pd entra ufficialmente nella maggioranza di Mario Bruno e presenta il “conto” giocando a Risiko sul territorio Algherese, mette bandierine e occupa poltrone per puri interessi personali con la consapevolezza che niente potranno fare x il territorio. Daga (Meta e parrebbe Sogeaal), Pirisi (Urbanistica, Parco e agro) e Nasone – (Servizi sociali e, parrebbe, un posto nel CDA di Meta).

“In questi anni ne abbiamo viste di tutti colori, con la maggioranza che era ed è una porta girevole dove gli interessi collettivi sono a dir poco sbiaditi e non paiono essere certo il faro di una classe politica governativa che aveva un’occasione unica di poter far uscire Alghero dal pantano da loro stessi creato e invece ha affondato la città e tutto il suo territorio unicamente per continue guerre intestine e sconfinati egoismi. Un generale maleodorante mercimonio e carne di porco degli interessi collettivi in cambio di qualche cadreghino. Il conto presto però sarà presentato e questa volta la cambiale dovrà essere saldata fino all’ultimo euro, ma non a un partito o esponente politica, ma a tutti gli algheresi”.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

“Impegno del Pd produce frutti”

ALGHERO – “Anche se avremmo preferito che alcune questioni fossero state affrontate già da tempo, non possiamo non esprimere soddisfazione sul fatto che che il percorso tracciato dagli organismi del Partito Democratico insieme al sindaco sta iniziando a produrre atti importanti per la città”. Cosi il gruppo consigliare del Partito Democratico, composto da Mimmo Pirisi ed Enrico Daga, riguardo gli ultimi atti prodotti dall’Amministrazione e approvati dal Consiglio.

“Certamente non con difficoltà e con un percorso che, come noto, ha visto non solo rettilinei, ma anche molte curve, però, come abbiamo sempre detto, a noi interessavano e interessano i risultati per il bene di Alghero e su questi definimmo l’accordo col sindaco Mario Bruno che, ad oggi, sta evidentemente producendo diversi effetti positivi che si sono manifestati in particolare nelle ultime due sedute del Consiglio Comunale. La modifica dello statuto della Fondazione Alghero/Meta che dà il via libera all’ingresso dei privati, la delibera per il reddito di inclusione sociale (Reis), provvedimento che dà una prima fondamentale risposta alle fasce di popolazione con maggiori difficoltà, promuovendo una necessaria misura di inclusione sociale; la delibera che permette di concludere l’iter per la realizzazione di un nuovo Ecocentro, che sarà ubicato a Santa Maria la Palma, variazioni di bilancio con nuove risorse, soprattutto per le politiche sociali, il regolamento per l’assegnazione e la gestione degli orti urbani, la riperimetrazione del primo e quarto lotto della nuova strada statale n.291 “Della Nurra” collegamento Sassari-Alghero, la mozione sulla ludopatia. Tutti passaggi in Consiglio che, ci dispiace doverlo dire, ma hanno palesato ancora la non omogeneità delle opposizioni divise tra azioni strumentali e assenze dall’aula, mentre sarebbe stato più opportuno ricevere dei contributi in merito agli atti per migliorare gli stessi”.

“Ma, noi guardiamo in casa nostra, e siamo moderatamente soddisfatti degli obiettivi raggiunti anche se adesso è atteso da tutti lo sforzo maggiore per tagliare traguardi storici e attesi da almeno 20 anni come quello del Puc, Pul, Piano del Centro Storico e Fertilia e soprattutto l’approvazione definitiva del “Piano della Bonifica”. Atti che, una volta a regime, daranno una svolta economica e sociale alla città di Alghero e a tutto il suo territorio”.

Nella foto Mimmo Pirisi ed Enrico Daga

S.I.