Consiglio: ok 4 corsie, ma nessun atto

ALGHERO – Pensavamo di averle viste e dunque raccontate tutte. Ma evidentemente così non è. L’attuale periodo particolare, per alcuni marziano, deve ancora produrre qualche “chicca”. Come quella ieri sera in Consiglio Comunale. In discussione quella che è stata fatta diventare ad arte la questione delle questioni ovvero la strada 4 corsie. In realtà un lembo di asfalto di pochi chilometri che si sarebbe già dovuto realizzare da anni e che invece ci vede come territorio ancora implorare le Istituzioni affinchè venga realizzato. I motivi sono diversi e su questi si sono espressi i consiglieri di opposizioni, soprattutto.

Ma ciò che lascia a dir poco basiti è che dalla lunga seduta di ieri, alla presenza anche di altri sindaci (Sassari, Castelsardo, Olmedo, Villanova, etc), oltre che quello di Alghero, non è emerso alcun atto ufficiale. Nessuna risoluzione, ordine del giorno. Niente. Infatti oltre le note discordanze tra maggioranza e opposizioni si è arrivati alla fine senza che chi governa, ovvero il Centrosinistra, avesse il numero legale per approvare alcunchè: 10 contro 4 della minoranza.

“Avevamo già detto in tutte le lingue e ogni sede che non condividevamo l’utilizzo del referendum per decidere su una questione la cui risposta era palese e che soprattutto avrebbe comportato una spesa inutile di diverse decine di migliaia di euro”, commentano dalle opposizioni e in particolare dal Centrodestra è Maria Grazia Salaris a ribadire che quello di ieri è stato un “Consiglio retorico”. Termini che rimandano ad un passato buio dove la propaganda superava il merito delle questioni, ma tant’è.

“Siamo parlando di una questione che si trascina da quasi vent’anni e oggi ci troviamo ancora qui a ribadire quanto noto”, commenta Roberto Ferrara dei 5 Stelle che ha, inoltre, ricordato che “la vicenda si sta seguendo da vicino e non vedrà sicuramente un esito negativo”. Inoltre in Aula, sempre lo stesso Ferrara, vista questa la gestione di questa questione e della condizione in cui si trova Alghero, ha chiesto le dimissioni di Mario Bruno.

“Bruttissima figura da parte del Sindaco, Giunta e quel che resta della maggioranza di Centrosinistra”, commentano da Forza Italia-Alghero. Durante i lavori era stato Nunzio Camerada ad evidenziare che “finita l’etere da spargere per confondere gli algheresi oramai a Bruno e suoi non resta più niente che la dura realtà dei fatti che palesa il nulla cosmico portato a compimento, proprio come la 4 corsie”. Progetto che, ad oggi, è ancora nei cassetti. “Ricordano i pifferi di montagna, che bearono a suonare ma vennero suonati”, commentano ancora i forzisti che, alla luce di quanto avvenuto, ribadiscono, come anche fatto da Monica Pulina e gli altri esponenti di Centrodestra, che “il Sindaco nel suo ruolo che ha da quasi 5 anni avrebbe già dovuto portare a compimento quest’opera, ma siccome gli è saltato il taglio del nastro si è inventato questo circo, ma adesso basta, porti a casa il risultato o si faccia da parte”.

Nella foto il Consiglio di ieri

S.I.

Si 4 corsie, no al referendum

ALGHERO – “Noi come partito Udc siamo per le 4 corsie siamo perché venga completato questo primo Lotto che è diventato ultimo lotto in maniera tale che sia completata la strada nel suo insieme su questo non c’è ombra di dubbio. Quindi Si alle 4 corsie Alghero Sassari No al Referendum, inutile sperperare denaro pubblico per raggiungere il risultato o l’obiettivo che già tutti conosciamo”. Cosi Donatella Marino, consigliere comunale dell’Udc e pare pure prossima candidata alle regionali sempre per lo Scudo Crociato riguardo la seduta Consigliare di ieri che ha visto i sindaci del territorio ribadire l’esigenza della strada, ma anche emergere forti critiche nei confronti di Mario Bruno per come ha gestito le varie iniziative e in particolare sul ritardo di esse che, tra l’altro, derivano dalla presenza del famigerato Ppr di Soru.

“L’inutilità del referendum sta nel porre una domanda scontata ed ovvia ai cittadini pertanto il denaro risparmiato potrebbe essere meglio utilizzato per le criticità che i servizi sociali non riescono a contenere. Tutti i partiti sono favorevoli alla costruzione della quattro corsie anche le persone che poco si interessano delle sorti partitiche del nostro paese ma sono comunque cittadini di Alghero. Scendiamo in campo, come consiglio comunale, a Roma senza Referendum”.

Nella foto Lelle Salvatore e Donatella Marino (Udc)

S.I.

Regionali 20 gennaio? Lega pronta

ALGHERO – “L’election day in Sardegna il 20 gennaio prossimo? Noi siamo pronti al voto anche domani”. Lo dichiara il coordinatore regionale della Lega, Eugenio Zoffili, a proposito dell’eventualita’ di far coincidere le elezioni regionali con le elezioni suppletive nel collegio di Cagliari della Camera per sostituire Andrea Mura, che si era dimesso da deputato. Il centrodestra deve ancora ufficializzare il nome del proprio candidato, anche se alcuni degli 11 partiti della coalizione danno ormai per scontato quello di Christian Solinas, senatore eletto con la Lega e confermato ieri segretario del Psd’Az per altri tre anni.

Zoffili, che e’ anche coordinatore del tavolo del centrodestra, ha convocato per venerdi’ prossimo i rappresentanti dei partiti per le 16 a Barumini. La prima parte del tavolo sara’ aperta anche ai gruppi di lavoro impegnati nella stesura del programma elettorale. Partecipera’ anche la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni (Lega). La riunione sara’ preceduta alle 15 dall’incontro dei 35 coordinatori territoriali della Lega in Sardegna. Al termine del tavolo del centrodestra, attorno alle 17, e’ prevista una conferenza stampa. Mentre il prossimo “tavolo del Centrodestra” (entro il 10 dicembre) si dovrebbe svolgere ad Alghero con anche la presenza, salvo intoppi per impegni istituzionali imprevisti, del Ministro Matteo Salvini.

Nella voto i vertici regionali della Lega e il deputato Zoffili

S.I.

Algheresi vessati, incontro Centrodestra

ALGHERO – Non bastava già la crisi imperante con l’arrivo dei mesi freddi che fanno emergere una generale condzione di difficoltà economica e un tessuto sociale, quello di Alghero, sempre più sfibrato. Commercio e Turismo, ovvero gli asset trainanti, che a parte un paio di situazioni, soffrono come non mai. Ma, nonostante questa situazione, denunciano dal Centrodestra “ecco che arriva pure una nuova bastonata tramite la raccolta tributi e accertamenti fiscali servizio affidato dalla coppia Bruno-Tanchis alla Step di Sorso”.

Ed è cosi che domani, martedì 27 novembre alle ore 10.00 la Coalizione di Centrodestra Sardista e Civica incontrerà la stampa ed i cittadini fronte Uffici comunali di Sant’Anna “al fine di denunciare la recente emissione di “cartelle pazze” all’indirizzo delle attività commerciali algheresi, frutto di una scellerata gestione del sistema di riscossione cittadino voluta dall’attuale amministrazione. Affronteremo con decisione anche questo ennesimo atto vessatorio certi della forza delle nostre ragioni. Gli Algheresi, anche in questa occasione, non verranno lasciati da soli”.

Nella foto la sede del Comune di Alghero

S.I.

Solinas candidato del Centrodestra

CAGLIARI – Matteo Salvini non lo ha indicato come candidato governatore del centrodestra durante la sua visita in Sardegna, attendendo che i partiti si esprimessero in Sardegna, ma oggi gli esponenti della coalizione hanno dato l’investitura ufficiale a Christian Solinas, aprendo il 34/o congresso del Partito Sardo d’azione che dovrebbe riconfermare il senatore di Lega-Psd’Az nuovamente alla guida dei Quattro Mori. Manca solo l’ufficialità del tavolo di centrodestra, ma ormai sembra fatta per quello che suona come l’avvio della campagna elettorale.

Il primo a dare l’ok a Solinas è il coordinatore di Forza Italia Ugo cappellacci, che lo aveva chiamato nella sua Giunta come assessore dei Trasporti: “E’ l’uomo giusto”, dice. Subito dopo gli fa eco il leader dell’Udc Giorgio Oppi che indica Solinas come “candidato della coalizione di centrodestra”.

Nel frattempo il senatore Psd’Az parla ai microfoni del Tgr Rai della Sardegna di una Regione che deve essere “vicina ai bisogni alle esigenze dei cittadini. In questi anni abbiamo visto una politica parlare un linguaggio diverso dai problemi della gente che si aspetta una buona sanità, zero liste d’attesa, continuità territoriale e zona franca – osserva – torniamo fra la gente e la cosa bella è stata oggi vedere tanta presenza di cittadini: ci siamo per restituire loro una speranza che ci sia più lavoro e che si possa stare bene in quest’Isola senza dover emigrare”.

S.I.

Regionali, Bruno scrive a Zedda

ALGHERO – Come ho avuto modo di dirti ad Alghero pochi mesi fa, la determinazione, i risultati concreti e visibili a tutti, l’impegno e il rapporto diretto che hai voluto e saputo instaurare, da sindaco, con i tuoi concittadini penso potranno essere il perno vincente su cui costruire un nuovo orizzonte per la Sardegna e i Sardi. La tua generosa adesione alla nostra richiesta e la presenza così massiccia a Milis conferma il sostegno convinto dei Sindaci a un nuovo percorso collettivo per la nostra Sardegna. Chi più di un Sindaco che quotidianamente affronta immerso tra i concittadini l’impegno, le difficoltà a volte pesantissime, le responsabilità immani, può farsi carico di questo difficile momento per dare una prospettiva concreta alla nostra Isola? E per di più lo possiamo fare insieme. Le sfide che ci attendono sul lavoro che non c’è e che si può creare, sui diritti e sulla giustizia sociale, sulle sfide per combattere lo spopolamento o quelle per una sanità che funzioni e una continuità territoriale che ci porti ad essere meno isolati e più cittadini del mondo, possono essere affrontate considerando la Regione non più un luogo centralistico di potere, ma un sistema di autonomie locali diffuso. Dobbiamo e possiamo essere un modello anche per le altre regioni. Ecco, penso che la tua freschezza e la tua esperienza sia una dote formidabile e vincente, un patrimonio su cui credere per il presente e il futuro della Sardegna. E ci sarà un “noi collettivo” che insieme a te, dal nord al sud, al centro dell’isola, affronterà questa nuova sfida vincente. Insieme. Buon lavoro reciproco.

Mario Bruno
sindaco di Alghero

Salvini, c’è aria di cambiamento

CAGLIARI – Il nome del candidato del centrodestra per le regionali di febbraio dovrebbe uscire dal prossimo tavolo della coalizione, il quinto, annunciato per il 3 o il 4 dicembre. Ma potrebbe anche essere anticipato alla luce del fatto che domani, con ogni probabilità, Massimo Zedda ufficializzerà la disponibilità a guidare il centrosinistra e che la prossima settimana il M5s sceglierà il proprio candidato con il voto online delle regionarie. E’ ciò che emerge dal vertice degli alleati al quale ha partecipato anche il leader della Lega Matteo Salvini. Che, anche in quest’occasione avrebbe spiegato che sì, l’onere di individuare un nome spetta al Carroccio, ma a farlo dovranno essere i sardi.

“Non campo a pane e sondaggi, ma ne abbiamo fatto uno a livello regionale che resta chiuso nel mio telefonino e che è assolutamente insperato e incredibile”. Lo ha detto Matteo Salvini a Cagliari a proposito delle elezioni di febbraio in Sardegna. I consensi della Lega alleata con il Partito sardo d’Azione sarebbero in forte crescita. “Esperienza e competenza sono fondamentali, ma non dobbiamo lasciare appiglio neanche a mezza discussione da parte degli altri sul fatto che le liste che sosterranno la Lega e il candidato governatore della Lega siano non trasparenti: di più, devono essere al di sopra di ogni sospetto”. Lo ha detto a Cagliari il leader del Carroccio, Matteo Salvini, intervenendo, durante la presentazione del congresso Psd’Az, in merito alla costruzione delle liste in vista delle regionali nel 2019.

“Grazie al Partito sardo d’Azione, dove c’è autonomia, identità e orgoglio la Lega c’è”. Ha esordito così, Matteo Salvini, alla presentazione del congresso Psd’Az a Cagliari. “Ringrazio i sardi perché non mi aspettavo una tale accoglienza, c’è aria di cambiamento – ha sottolineato il leader del Carroccio – ciò significa che la sinistra ha fallito, se toccherà a noi governare non possiamo permetterci di sbagliare”.

Nella foto Salvini a Nuoro

S.I.

Salvini sostiene nostre battaglie

CAGLIARI – “Stamattina ho consegnato a Matteo Salvini i dossier su accise e insularità, due temi strategici per la Sardegna sui quali i Riformatori hanno fatto una battaglia che ha coinvolto oltre 100mila sardi. Ho visto con soddisfazione che Salvini ha ben presenti le implicazioni che ad esse sono connesse, e per questo ha assicurato tutto il suo appoggio a Roma e a Bruxelles”. Così il coordinatore regionale dei Riformatori sardi Pietrino Fois, che oggi ha partecipato a Cagliari all’incontro tra i partiti del centro destra.

“Accise e insularità sono i due punti più importanti del programma della coalizione di cui facciamo parte”, ha continuato Fois, “ma certo la loro attuazione ha bisogno di un forte sostegno ai massimi livelli istituzionali. La chiara presa di posizione del leader leghista ci conforta nella convinzione che le ragioni della Sardegna siano così forti che la comunità nazionale non può non tenerne conto. Ecco perché su questi temi andremo avanti fino in fondo”, conclude io coordinatore dei Riformatori.

Nella foto i vertici dei Riformatori Sardi

S.I.

Centrosinistra “sardista” sotto elezioni

CAGLIARI – “Hanno calato le braghe sulle entrate, facendo perdere 4 miliardi alla Sardegna, si sono genuflessi a Roma sul Piano Paesaggistico, hanno toccato il fondo sui trasporti e pensano di fare gli autonomisti della domenica su una data?” Così Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia, replica alle dichiarazioni del consigliere regionale di campo progressista sull’election day. “Autonomia significa anche responsabilità e individuare una data, vista l’elasticità concessa per le regionali, che consenta di risparmiare. Non si può invocare un principio condivisibile e poi scappare a gambe levate quando c’è da decidere coerentemente e cavarsela sempre dicendo che è colpa di qualcun altro. Per quanto riguarda le presunte ambiguità, c’è poco da aggiungere sui cocci di una maggioranza regionale che andava a braccetto sia con Renzi che con la Boldrini. L’uomo vestito di rosso atteso dal centro-sinistra a Dicembre non è Babbo Natale ma un candidato, i sardi – ha concluso Cappellacci- attendono un presidente degno di questo nome”.

S.I.

Doppia notizia da Salvini e Pais

ALGHERO – Una marea umana ha accolto Matteo Salvini ad Olbia. L’appuntamento, alle 16, fissato alla stazione marittima dove ha fatto anche un comizio davanti a migliaia di persone giunte da ogni parte della Sardegna. Nella flotta di leghisti, oltre il vice-commissario regionale Dario Giagoni, anche i rappresentanti locali ovvero Giovanni Nurra, Giorgia Vaccaro e Michele Pais. Proprio quest’ultimo è riuscito a strappare una doppia promessa al vice-primo ministro: presto sarà ad Alghero e la quattro corsie si farà. Oltre questo dal palco il Ministro degli Interni ha anche affrontato i gravi temi che attanagliano la Sardegna a partire dai trasporti alla sanità fino alla crisi di comparti trainanti come turismo e agricoltura. Nella giornata di domani Salvini parteciperà al congresso del Psd’Az.

Nella foto il ministro Salvini col consigliere Pais che danno le due notizie

S.I.