Bonifiche, è allarme del Psd’Az |video

PORTO TORRES – Il Psd’Az non si fida e, ad apprende l’intero quadro della situazione, non gli si può che dare ragione. Le bonifiche, in campo a Syndial e poi Astaldi, a Porto Torres stanno diventando una vera telenovela. Un problema che si trascina da anni e che però non può non trovare più una definitiva soluzione. Ma tale sintesi è lontana dal vedersi realizzata e questo, come denunciato dal segretario cittadino del Partito Sardo d’Azione, Ilaria Faedda e dal dirigente dei Quattro Mori, Bastianino Spanu, non può che essere una bella notizia. Infatti sono gli stessi esponenti sardisti a comunicare che qualora non si faccia chiarezza verrà anche interessata la Magistratura. “Che vengano coinvolte le imprese locali è ovviamente un bene – hanno detto dal Psd’Az – ma per realizzare questi lavori, che contemplano una cifra imponente da 70milioni di euro, occorre che ci sia sul campo un grossa impresa che possa affrontare senza alcun problema futuro tali lavori”.

E poi ancora, “non barattiamo il nostro territorio, in particolare la condizione ambientale di esso, già compromesso per la percentuale record di morti per tumore, per pochi posti di lavoro, queste progettualità, attese da anni, almeno da quando si è definito il protocollo Nuraghe, possono e deve garantire benessere innanzi tutto per i cittadini di Porto Torres e anche per tutto il territorio”. Un passaggio, questo, non di poco conto, considerando che oramai è doveroso (ma non solo a parole) ragionare in termini di territorio. Alghero, Sassari, Stintino e perfino Bosa e Castelsardo, oltre che gli altri minori centri della Nurra, come Olmedo, “non possono non essere considerati parte attiva in questo processo di rinascita di questa zona della Sardegna ed è anche per questo che questa delle Bonifiche è una partita che giocata con giudizio e responsabilità e non sulla pelle dei sardi che, non devono dimenticare, che da quasi 5 anni sono amministrati da una flotta di consiglieri regionali di Centrosinistra (in totale una quindicina) che su questo tema praticamente non hanno fatto niente”. E per chiudere non poteva non esserci anche una dura critica per l’Amministrazione locale a guida 5 Stelle. “Il Sindaco Wheeler, come su tutti i temi, pare cadere dal cielo senza avere neppure alcuna contezza dell’importanza del tema che invece rischia di travolgerlo e dunque di fare ancora da tappo ad un’occasione, forse ultima, per provare a fare qualche passo verso l’uscita dagli attuali abissi”. In occasione dell’incontro del Psd’Az, Algheronwes ha intervistato il segretario Ilaria Faedda.

Nella foto Bastianino Spanu e Ilaria Faedda (Psd’Az)

S.I.

Consiglio, gestione pessima |video

ALGHERO – Dopo quattro anni e mezzo, con la consiliatura del Comune di Alghero, che si avvia verso la parte finale, non può non farsi un bilancio da parte delle varie forze politiche, esponenti e dunque cittadini sull’operato dell’Amministrazione Bruno. Ma non solo sull’aspetto prettamente governativo. Infatti è il capogruppo di Forza Italia-Alghero, Maurizio Pirisi, a puntare i riflettori sulla gestione del Consiglio Comunale. Da qui emerge una totale bocciatura per il lavoro svolto dal Presidente Matteo Tedde. L’esponente di Centrodestra mette in luce tutta una serie di criticità che sono emerse in questi mesi e anche anni. Passaggio anche sui temi connessi all’operato amministrativo e anche su questo non c’è niente da gioire, anzi, ricorda Pirisi, col tempo che oramai si sta esaurendo non è stato raggiunto quasi praticamente nessuno obiettivo utile alla città. A seguire l’intervista video con Mauririo Pirisi in cui vengono palesate tutte queste gravi criticità.

Nella foto e video Maurizio Pirisi, consigliere comunale

S.I.

Consiglio: tanti temi, ma il tempo stringe

ALGHERO – Fissate le nuove date del Consiglio Comunale: venerdi 17 alle oe 18 e sabato 18 novembre alle 18. Ciò che salta subito all’occhio è che ritornano ad essere presenti tutti o quasi i punti inevasi e dunque l’elenco arriva a 43. Se si considera la media dei punti affrontati e votati occorrerebbero quasi una ventina di sedute che, oggettivamente, da dicembre ad aprile (neanche 5 mesi), è praticamente impossibile che ciò avvenga. Perciò è evidente che dovrà essere fatta una cernita considerando anche che ci saranno nuovi atti, documenti, mozioni, interrogazioni, etc che saranno protocollate. Questo, come segnalato da alcuni esponenti di opposizione, fa emergere una gestione del Consiglio Comunale non certo ottimale.

Ritornando ai temi fissati, venerdi si dovrebbe partire, oltre le “brevi segnalazioni” che oramai sono divenute protagoniste dell’Aula anche se non contemplano alcuna obbligatorietà di risposta e di intervento da parte dell’Amministrazione, all’adesione del “Manifesto comunicazione non ostile”. Poi l’importante passaggio del Bilancio di Previsione, regolamento terreni uso civico, quello per il trasporto scolastico e un altro regolamento sulle sanzioni pecuniarie per la demolizione delle opere abusive. E poi strade vicinali, mobilità elettrica e seguire una caterva di mozioni, interrogazioni e ordini del giorno che risalgono, spesso, alla notte dei tempi.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

CITTÁ DI ALGHERO
Alghero, 08.11.2018
Prot.
Ai Sigg. Consiglieri Comunali:
Boglioli Elisabetta, Bruno Mario, Camerada Nunzio, Carta Francesca, Curedda Vittorio Davide, Daga Enrico Bachisio, Fadda Giuseppe Angelo, Ferrara Roberto, Loi Alessandro, Marino Donatella, Millanta Marina, Moro Giampietro, Nasone Alessandro, Nonne Mario, Oggiano Linda, Pais Michele, Piras Cesare Emiliano, Piccone Giuseppina Rita, Pirisi Beniamino, Pirisi Maurizio, Porcu Graziano, Pulina Piera Monica, Salaris Maria Grazia, Sartore Gerolamo Pietro Mario.
LORO SEDI
con invito a partecipare:
Ai Sigg. Assessori Comunali Al Sig. Segretario Generale Al Collegio dei Revisori dei Conti Ai Sigg. Dirigenti Comunali
SEDE SEDE SEDE SEDE
e, per opportuna conoscenza:
Alla Prefettura – UTG Alla R.A.S. Servizio EE.LL. Al Comando W.UU. All’Albo Pretorio
SASSARI SASSARI
SEDE SEDE
Oggetto: Convocazione del Consiglio Comunale.
Comunico alle SS.LL. che il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria, in seduta pubblica di prima convocazione, presso i locali della Casa Comunale di Piazza Municipio, per il giorno venerdì 16 novembre 2018 ore 18:00 e, in prosecuzione di seduta, per il giorno sabato 17 novembre 2018, alle 09:00, per discutere gli argomenti di cui al seguente ordine del giorno:
1. Adesione al Manifesto della comunicazione non ostile – Approvazione – ; 2. Deliberazione G.C. n. 308 del 04.09.2018 di variazione n. 11/2018 al Bilancio di Previsione Finanziario
2018/2020 – Artt. 42, c.4 e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000. Determinazione del Consiglio Comunale ai sensi
dell’art. 175, comma 5, del D.Lgs 267/2000; 3. Bilancio di previsione finanziario 2018/2020 – Ratifica variazione n. 15/2018 di cui alla deliberazione GC n.
346 del 12.10.2018- artt.42, c.4 e 175,c.4 del Dd.lgs. 267/2000; 4. Approvazione regolamento comunale per la gestione dei terreni ad uso civico; 5. Nuovo regolamento per il servizio di trasporto scolastico – Approvazione;
7.
6. Regolamento comunale per la disciplina dell’irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie per
mancata ottemperanza all’ordinanza di demolizione opere abusive. D.P.R. 06.06.2011 n. 380 T.U. delle disposizioni legislative e regolamenti in materia edilizia; Adozione del piano regionale mobilità elettrica per le installazioni di infrastrutture di ricarica nel comune di Alghero all’interno della rete metropolitana del nord Sardegna- fondo sviluppo e coesione 2014/2020. Linea d’azione 1.5 – integrazione della mobilità elettrica con le smart city – attuazione D.R.G. n. 5/1 del 24.01.2017, D.G.R. n. 28/23 del 13.06.2017 e D.R.G. 51/16 del 17.11.2017. Rettifica delibere di Consiglio
Comunale nr.70 del 29.11.2016 e nr.78 del 29.12.2018 – 8. Classificazione a strade di livello comunale della rete viaria ex riforma fondiaria del territorio comunale di
Alghero: 9. Sic. “Capo Caccia – con le isole Foradada e Piana- Punta del Giglio” codice natura 2000 ITB010042
Integrazione delibera Consiglio Comunale N. 67/2006; 10. Regolamento del Comune di Alghero in materia di consorzi per le strade vicinali – Approvazione; 11. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare N.C.D. SU “diritto negato alla famiglia e urgenti determinazioni; 12. Mozione urgente presentata dal Consigliere comunale Michele Pais su “ Potenziamento dell’Aeroporto
Algherese” 13. Mozione urgente presentata dai Consiglieri Comunali Maria Grazia e più su “depotenziamento servizio
assistenza domiciliare malati SLA”; 14. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare N.C.D. su “Piano del Traffico”; 15. Mozione gruppo P.D. su “intervento urgente a sostegno delle estreme povertà”; 16. Mozione presentata dal Gruppo U.P.C. su “Istituzione figura del responsabile in materia di disabilità –
Disability Manager”; 17. Mozione presentata dal Gruppo consiliare F.I. su “Accoglienza rifugiati nel territorio di Alghero”; 18. Mozione presentata dai Conss. E. Piras e più per “integrare il piano del commercio vigente con il
Regolamento di tutela e promozione del tessuto commerciale nel Centro Storico di Alghero”; 19. Mozione presentata P.D. per l’istituzione di un regolamento per i Comitati di quartiere e di borgata; 20. Mozione presentata dal gruppo UPC su “Costituzione strada del Vino — Alghero Doc”; 21. Mozione presentata dal Gruppo consiliare F.l. su “dichiarazione di esubero dipendenti soc. Alghero in
House”; 22. Mozione presentata dal gruppo consiliare F.I. su “addizionale IRPEF – Annullamento aumenti”; 23. Mozione presentata dal gruppo di F.l. su “revoca e/o annullamento dell’accordo sottoscritto dal Ministro
degli esteri Gentiloni con il suo omologo francese Fabius il 21.03.2015; difesa della sovranità del mare nord
est Sardegna; 24. Mozione presentata dal gruppo consiliare F.1. su “Approvazione P.U.L.” 25. Mozione presentata dal gruppo consiliare N.C.D. su “investimenti alberghieri a Maria Pia”; 26. Mozione presentata dal gruppo consiliare N.C.D. su “delibera G.C. n. 382 del 30.12.2015 avente come
oggetto: affidamento gestione e ristrutturazione con finanza di progetto del Centro Residenziale Anziani”; 27. Mozione presentata dal Gruppo consiliare F.l. su “quoziente familiare”; 28. Mozione presentata dal gruppo consiliare di F.l. su “creazione di un fondo Alghero pro-zone terremotate”; 29. Mozione presentata dal gruppo consiliare di F.I. su “Piano Protezione Civile”; 30. Mozione presentata dal gruppo consiliare di F.l. su “Installazione pensiline alla fermata degli autobus”; 31. Mozione presentata dal gruppo consiliare di F.l. su “Reddito di inclusione sociale”; 32. Mozione presentata dal gruppo consiliare di F.l. su “Decreto fiscale, definizione agevolata tributi”; 33. Mozione presentata dal gruppo consiliare di F.l. su “ritardi nell’erogazione delle risorse destinate ai
talassemici, nefropatici, leucemici, disabili mentali ed affetti da gravi neoplasie”; 34. Mozione presentata dal Movimento 5 Stelle su “Parco Giuseppe Manno”; 35. Mozione presentata dal gruppo Misto su “Utilizzo della coltivazione della Canapa da Fibra o Canapa Sativa
per la Bonifica dei Terreni dell’Arenosu (ex campo Rom) e Sant’Imbenia. Avvio di progettualità per l’utilizzo
della Canapa in Agricoltura”; 36. Mozione presentata dai Conss. Sartore e più su “Misure a favore dell’emplementazione della vaccinazione”;
37. Mozione presentata dai Conss. Pirisi M., Camerada, Pulina, Marino e Loi su Zona Franca Integrale; 38. O.d. G. proposto dal Consigliere Pais su “abusi commerciale e vendita di merce contraffatta”; 39. O.d.G. presentato dal Cons. Pais su “Referendum regionale abrogativo dell’art. 5 del Patto di stabilità
sottoscritto in data 21 luglio 2014”; 40. O.D.g. presentato dal Movimento 5 stelle Alghero su “Vuoto a rendere”; 41. O.d.G. presentato dal Movimento 5 Stelle su “riqualificazione degli immobili pubblici nella bonifica”; 42. O.d.G presentato dal gruppo di F.I. su “Cimitero di Alghero”; 43. Proposta di delibera presentata dal Movimento 5 Stelle su “Modifica del Regolamento per l’Istituzione
dell’imposta di soggiorno”.
Cordiali saluti
Il Presidente del Consiglio Comunale
F.to Matteo Tedde

Bonifiche, incontro del Psd’Az

PORTO TORRES – Sempre più attivo il Partito Sardo d’Azione di Porto Torres. Tra le diverse azioni avviate e proposte rese pubbliche ci sarà anche quella prevista per domani mattina. Alle nella Sezione Simon Mossa, in corso Vittorio Emanuele 117, si svolgerà l’incontro-conferenza stampa dal titolo “Bonifiche Syndial: noi non ci fidiamo”. Parole chiare che fanno già presagire il tono delle tematiche che verranno affrontate rispetto ad una questione che doveva rilanciare l’economia del territorio oltre che la rimessa a norma della qualità ambientale e invece, ancora oggi, siamo nel campo degli annunci da parte della Regione.

Nella foto la Syndial a Porto Torres

S.I.

Pd riparte da Sanna e Zingaretti

SASSARI – Nicola Sanna ha incontrato a Roma, nella sede della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Da qualche mese il sindaco di Sassari segue con interesse la sua proposta per rilanciare il Pd e l’idea di un movimento di resistenza civica in Italia. «Considero la proposta di Nicola Zingaretti – dice il primo cittadino – un’ultima chance per tentare la riedificazione di un Pd plurale, aperto, inclusivo. Un Pd che sappia accettare e non emarginare coloro che desiderano contribuire con pensieri politici profondi e non soltanto con semplici slogan ad effetto, al futuro della Sardegna nell’Italia e nell’Europa.

Il primo cittadino ha condiviso con il presidente della Regione Lazio la necessità di un cambiamento e la costruzione di un’alternativa alla situazione politica attuale, «un nuovo medioevo – dice – dei diritti e delle libertà con una deriva nazionalista e razzista. Mi sono sempre battuto per la tutela dei più deboli e so che il Pd è apparso, talvolta, distante e sordo alle loro istanze, incapace di interpretarle e trasformarle in atti di governo adeguati».

«Il Pd – continua il sindaco – può diventare nuovamente riconoscibile nella sua anima progressista e di sinistra. E voglio percorrere questa strada insieme ai tanti che si sono allontanati dal partito, dalle sue oligarchie autoreferenziali e ripiegate su se stesse. Voglio provarci con coloro che sentono la medesima tensione e l’opportunità di avere un partito davvero utile al Paese, un vero Partito democratico».

«Sento di doverlo fare ancora, nonostante tutto ciò che è accaduto durante la mia esperienza di sindaco. Noi amministratori locali condividiamo con i nostri concittadini le difficoltà, le paure, i sogni. Ogni giorno mettiamo fatica e passione al servizio delle nostre comunità. Per questo – conclude – sostengo Piazza Grande, per dare insieme a tanti sardi un contributo per costruire un Partito democratico più forte, capace di guardare al futuro dell’Isola e all’Europa partendo dai territori».

Nella foto Zingaretti e Sanna

S.I.

Voto, intervista con Ines Pisano |video

ALGHERO – Già da settimane è noto che la corsa per la candidatura a presidente della Regione Sardegna. in casa del Centrodestra Sardista, salvo sorprese dell’ultim’ora, vede tre principali protagonisti: Christian Solinas (senatore della Lega/Psd’Az), Angelo Binaghi (presidente nazionale di Federtennis) e Ines Pisano (magistrato del Tar del Lazio). Questi sarebbero quelli in pole position, poi, ovvio, ci sono i nomi che hanno avanzato anche le altre forze politiche della coalizione avversa a Pigliaru e dal candidato del Centrosinistra Massimo Zedda e dunque Salvatore Cicu, Stefano Tunis e Paolo Truzzu.

Ma, come detto, i primi tre sono in vantaggio e pare che una prima sintesi verrà ultimata nel prossimo tavolo del Centrodestra previsto per questo lunedi a Illorai. In quell’occasione è quasi certo che si farà un grande passo avanti verso la definizione del candidato che probabilmente sarà poi annunciato da Salvini durante la sua visita in Sardegna del 22 e 23 novembre.

E nei giorni scorsi, in occasione della consegna della festa delle forze armate e consegna della benemerenza al vice comandante della Guardia Costiera di Bosa, Andrea Montis [Leggi], Algheronews ha intervistato Ines Pisano che, come anticipato, corre per un’eventuale candidatura a presidente della Regione per il Centrodestra.

Nella foto e video Ines Pisano

S.I.

Sassari, Fortza Paris: Sciacca coordinatore

SASSARI – Si è svolta a Sassari l’assemblea degli attivisti e simpatizzanti del partito sardista e autonomista Fortza Paris. Dopo una costruttiva discussione sulla proiezione del partito per le prossime elezioni regionali e comunali, dopo l’individuazione dei punti programmatici inerenti questi due importanti appuntamenti, su proposta del vice Presidente Antonio Cardin, e alla presenza del coordinatore provinciale Gabriele Porqueddu, è stato eletto all’unanimità Aldo Sciacca come Coordinatore Cittadino per la città di Sassari.

A lui e ai suoi prossimi collaboratori è stato demandato l’onere di seguire la stesura del programma da portare in coalizione per le prossime elezioni comunali e la costituzione, con i vari incarichi, del nuovo direttivo che lo coadiuverà per tutto il mandato. Da parte tutti i membri di Fortza Paris Sardegna i migliori auguri per un proficuo lavoro per il bene dei sardi e della Sardegna.

Nella foto Sciacca e Cardin

S.I.

Voto, nasce Destra Democratica

ALGHERO – E’ nato in Sardegna un nuovo soggetto politico. Si chiama Destra Democratica Italiana e vuole inserirsi nel panorama politico sardo con proposte e progetti concreti per il rilancio della Sardegna e, in particolare, del nord ovest dimenticato e maltrattato da questa giunta regionale. In Destra Democratica è confluito il 60 per cento dei tesserati di Fratelli D’Italia, che hanno deciso di lasciare un partito nel quale non si riconoscevano più e creare un nuovo Movimento nazionale.

“A rendere possibile la nascita di Destra Democratica Italiana è stato il terremoto politico accaduto qualche mese fa all’interno di FdI con un folto nucleo di tesserati che non ha rinnovato l’iscrizione al partito ed è andato via sbattendo la porta. Il motivo della rottura è stato la mancanza di rinnovamento e i pochi spazi a disposizione di chi veramente voleva lavorare per una Sardegna e un’Italia migliori. Un partito che stava tornando indietro nel tempo e che ha ha spinto molti tesserati a ad allontanarsi: dal Lazio alla Lombardia passando per la Toscana e non ultima la Sardegna. E l’emorragia non è ancora finita. Cagliari, Olbia, Oristano, Sassari, Alghero e tante altre realtà locali hanno così deciso di dire basta a un partito che non vuole ascoltare la base e la gente. Abbiamo fatto di tutto per parlare con i vertici di Fratelli d’Italia, lamentando irregolarità e fatti di un certo peso, ma nonostante l’invio di raccomandate e pec certificate, non abbiamo mai ricevuto risposte, le poche volte che abbiamo avuto un contatto telefonico, hanno tergiversato. E chi chiedeva gli incontri rappresentava oltre la metà dei tesserati e quindi la maggioranza. Ovviamente esistono documenti che certificano tutto questo”.

“Dopo questo sfogo voluto e cercato da tutti gli ex tesserati, che mai hanno smesso di incontrarsi e di fare politica, si è deciso di dare vita a un nuovo movimento politico: Destra Democratica Italiana. Non tutti hanno il coraggio di intraprendere una nuova avventura, lasciando il certo per costruire da zero un nuovo progetto politico nazionale quando invece sarebbe stato più facile cavalcare l’onda e salire sul cavallo vincente. Niente di tutto questo, anzi più motivati che mai lavoreremo per individuare e valorizzare le sinergie necessarie alla ricostruzione economica, sociale e culturale della nostra nazione legate a ogni singola Regione. Ogni rivoluzione deve iniziare dal basso coinvolgendo i territori ,portando avanti la teoria federalista, la quale asserisce che il federalismo implichi un sistema costituzionale robusto e che incentiva la partecipazione democratica, I nostri tesserati sono interessati e entusiasti di questo nuovo soggetto politico pronto a stare con la gente per portare avanti le istanze di ogni singolo territorio”.

“Le delusioni vanno affrontate, senza smettere di sognare o perdere la speranza in quello che stiamo facendo, mantenendo la voglia di agire e andare avanti – hanno spiegato Gianfranco Langella e Andrea Sechi , ex dirigente ed ex tesoriere cittadino del partito Fratelli d’Italia, rappresentanti dei principali tesserati del partito nella provincia di Sassari – Siamo rimasti delusi dalla gestione delle problematiche all’interno del partito da parte dei dirigenti regionali e nazionali. Più della metà dei tesserati di Sassari hanno deciso di lasciare il partito di Giorgia Meloni, considerato una nave senza comandante, privo di regia, organizzazione e obiettivi. E’ nata cosi la voglia di continuare un pensiero di destra , senza appartenere alle vecchie logiche di partito imposte dai dirigenti regionali e nazionali di Fratelli d’Italia. Destra Democratica Italiana nasce da una speranza per chi ancora crede nella vera politica di destra _ hanno concluso Sechi e Langella _. Come si faceva un tempo, a contatto con la gente per ascoltare le voci di chi non può urlare e confrontarsi con chi ha idee e progetti. Destra Democratica sarà un partito aperto a tutti che guarda al rinnovamento”. Il presidente Andrea Sechi, il vice Pierfrancesco Saddi e il segretario nazionale Gianfranco Langella insieme a tutto il direttivo nazionale e regionale presenteranno Destra Democratica Italiana domenica 11 Novembre ad Alghero nella sala congressi del Polisoccorso in via Liguria 14/16 alle ore 10.

Nella foto Gianfranco Langella

S.I.

Privilegi onorevoli, tagliare col passato

ALGHERO – “Negli ultimi 10 anni uno dei temi che ha caratterizzato il dibattito politico nell’opinione pubblica è dato dal costo che i cittadini sono chiamati a sostenere per mantenere lo Stato, le Regioni e gli Enti Locali. Spesso ci si è trovati difronte a importi enormi e ingiustificati per le più svariate voci che nulla avevano a che vedere con l’effettiva responsabilità dovute alle cariche pubbliche ricoperte o a benefit fuori luogo come regalìe e orpelli di ogni genere”. Cosi i consiglieri comunali Emiliano Piras e Maria Grazia Salaris e l’ex-sindaco Stefano Lubrano sul tema dei privilegi e pensioni che potrebbero scattare se passasse la legge in discussione nel Consiglio Regionale. Dunque i tre esponenti sono in linea con quanto chiesto dalla Lega, tramite nota firmata da Michele Pais e Dario Giagoni [Leggi]

“Nonostante quindi il tema della spesa pubblica sia dibattuto come e, forse, più dei mondiali di calcio continuiamo a leggere di spese assurde e fra queste si distingue il maldestro tentativo dei consiglieri regionali sardi di auto-riconoscersi un’integrazione ai fini pensionistici, con validità retroattiva che consentirebbe a chi oggi siede sulle poltrone da consigliere regionale di aggiungere benefici a quelli importanti già oggi riconosciuti, aggravando, pare, di ulteriori 6 milioni di euro la spesa pubblica regionale solo per questa norma. E’ evidente che sono atti come questo a alimentare il conflitto tra cittadini e quel tipo di politica, che si traduce sempre più in rifiuto, in allontanamento da quello che invece dovrebbe essere il principale valore di una comunità libera, ovvero la partecipazioni e il confronto civico con le istituzioni”.

“Crediamo non vi sia giustificazione alcuna, abbiamo la piena convinzione che quasi tutti i consiglieri regionali si siano voluti attribuire “certezze” economiche future forse pensando al proprio domani, pieno di incertezze, dimenticandosi ancora una volta che il loro ruolo, pagato lautamente, è quello di lavorare per il domani, possibilmente roseo, dei sardi. Bisogna avere il coraggio di rompere con il passato, perché, se è vero che fare politica a volte comporta sacrifici, la grande sfida sta nel sapere interpretare il proprio ruolo di buon amministratore al pari di un buon padre di famiglia”.

Nella foto Maria Grazia Salaris

S.I.

Pd-Bruno, rapporto sotto esame

ALGHERO – Dire che ci sono due Pd, se non tre, è forse esagerato. Certamente nelle ultime settimane si sono acuite le differenze tra il partito con sede in via Mazzini e gruppo consigliare. Senza dimenticare anche la presenza dell’arcinoto gruppo “bruniano” che, siamo certi, prima o poi (pare molto presto) farà ritorno “a casa”. Le differenze tra segreteria e rappresentanti in via Columbano sta proprio nei rapporti con l’Amministrazione e in particolare, ovviamente, col sindaco.

Se le parole di Daga, tramite Facebobok, fanno emergere l’esistenza di un rapporto politico e ancora di più affettivo tutt’ora in forze (“Mario Salis è una delle persone più serie ed equilibrate che esistano in questa città. Se faccio ancora politica è perché esistono persone come lui”), d’altra parte è evidente che l’outing dello stesso consigliere [Leggi] fa venire fuori, oltre la sofferenza rispetto al momento e a chi in questi anni si è approfittato dell’arrivo di ben due Commissari, una volontà di andare fino a fine mandato a prescindere dai risultati raggiunti, fino ad oggi quasi inesistenti.

“Non è così – fa sapere il segretario Mario Salis – noi abbiamo sempre detto che questo quadro stava in piedi unicamente perchè connesso a risposte che crediamo siano indispensabili per i cittadini come il Piano della Bonifica e la definizione del Puc, altrimenti, ovviamente, cesserebbero i presupposti”. Il tempo è sempre meno. Mancando pochi mesi alla fine del mandato (da aprile la macchina amministrativa si andrà a fermare) è difficile pensare di raggiungere tutti gli obiettivi che sono alla base dell’accordo tra Pd e Bruno e suoi sostenitori, però Salis, a quanto pare, resta ottimista, seppur molto critico per quanto non fatto fino ad oggi.

D’altra parte i consiglieri, invece, come commentano i più sui social, paiono diventati i più convinti difensori dell’Amministrazione, delle sue azioni e di conseguenza del Sindaco. Per alcuni questo atteggiamento nasce dal fatto di non voler dare nessuna attenuante a quello che sarà l’esito dell’intera consiliatura e soprattutto di questi ultimi mesi e ancora di più del voto, per altri unicamente perchè si avvicinano le elezioni. Vedremo, per adesso il tempo inesorabile scorre e le scadenze sono dietro l’angolo: esito processo ai fondi, regionali e poi comunali. Mesi che, vista l’attuale generale condizione critica, saranno decisivi per un eventuale ritorno di Alghero a città di rilievo o al suo declassamento a località stagionale e periferica.

Nella foto del 2016 un incontro del Pd in via Mazzini coi vari rappresentanti e anche il Sindaco

S.I.