Disastro Bruno, salta il Consiglio

ALGHERO – “Tanto tuonò che piovve. Sembrava arrivata l’estate nella Riviera del corallo, pur se costellata e disturbata dai problemi, in parte creati e in parte mai risolti, da un’amministrazione che verrà ricordata per l’innumerevole mole di annunci ai quali non hanno mai seguito fatti; ed invece oggi si è consumata l’ennesima, speriamo finale, scena, del film horror girato dalla Bruno & Co. dal titolo “il deserto di via Columbano”. Cosi i consiglieri comunali di opposizione Emiliano Piras, Mariagrazia Salaris, Nunzio Camerada, Michele Pais, Monica Pulina e Donatella Marino riguardo la seduta Consigliare di ieri pomeriggio saltata per la mancanza dei numeri, ancora una volta a testimoniare l’inesistenza di una maggioranza, a sostegno del sindaco Bruno.

“Non solo vengono convocati i consigli comunali col “contagocce”, svilendo quello che è il ruolo di chi è stato eletto per rappresentare gli elettori, e il luogo dove si dovrebbe lavorare per la città; ma quando questo avviene, la maggioranza non si premura nemmeno di capire se è in grado di tenere il numero legale per poter iniziare i lavori, nonostante la stampella del PD, ormai organico a questa mini-maggioranza”.

“Noi crediamo davvero che l’esperienza del peggior sindaco mai eletto in città debba considerarsi conclusa, e auspichiamo che stasera stessa depositi le dimissioni, per liberare la città dall’incubo di doversi svegliare anche domani mattina con Bruno & Co. alla guida della città”.

Nella foto il Consiglio deserto di ieri pomeriggio

S.I.

Voto ottimo, lavoriamo per Alghero

ALGHERO – “Siamo molto soddisfatti dall’esito delle recenti amministrative, ballottaggio compreso. Il Centrodestra strappa al Centrosinistra le fortezze rosse dell’Emilia Romagna e Toscana e diventa, a tutti gli effetti, la prima forza politica della Nazione”. Grande soddisfazione da parte di Forza Italia-Alghero, partito sempre più civico e radicato a livello locale, a prescindere dalla dinamiche (sebbene come coalizione molto positive), rispetto al voto delle amministrative e in generale riguardo il trend nazionale del Centrodestra.

“Nonostante Mattarella abbia deciso di dare l’incarico a Conte e non ad un esponente del Centrodestra, la nostra coalizione, come detto, è oramai al vertice dell’elettorato italiano. Un ottimo input in vista delle prossime scadenze elettorali ovvero le elezioni Regionali e quelle Comunali che il Centrodestra si candida a vincere con la schiera di candidati di valore che indicherà dopo un consulto tra le varie forze che lo compongono. Un’alleanza oramai radicata e sempre più connessa ai temi dell’autonomismo e civismo come dimostrato anche ad Alghero dove la nostra coalizione si sta presentando sempre più unita e in preparazione della sfida cruciale che l’attende l’anno prossimo”.

“Siamo consci che nonostante il “vento” sia dalla nostra parte, dobbiamo lavorare e pure tanto per proporre un programma credibile e soprattutto realizzabili da subito questo visti i disastri compiuti dal Centrosinistra a guida di Mario Bruno e del suo paludoso e arcaico Partito Democratico legato ancora a doppio filo ai temi dell’ambientalismo radicale, del partito del “non fare e/o fare male, anzi malissimo” e del modo di governare legato al piccolo cabotaggio e unicamente alla sopravvivenza connessa ai numeri, sempre risicati, nel Consiglio Comunale. In quest’ottica, e visto anche il recente comunicato, restiamo sempre più basisti dell’atteggiamento del Partito Democratico che dopo essersi presentato alle elezioni contro Bruno e dopo averlo criticato duramente fino ad arrivare addirittura a sproloqui sui social e scontri al veleno, da qualche tempo, almeno nelle rappresentanze consiliari, regge sulle proprie spalle il candeliere con l’effige del peggior Sindaco di sempre soprattutto in quanto propostosi come “salvatore della Patria” dopo aver contribuito a creare precedenti disastri”.

“Per questo, come detto, non sarà facile governare dall’anno prossimo Alghero, ma noi come Forza Italia-Alghero, ci siamo, cosi come tutto come tutto il Centrodestra sardista e civico che è ritornato al centro della scena politica italiana, soprattutto della fiducia degli Italiani e così sarà in Sardegna e Alghero”.

Nella foto una convention elettorale del Centrodestra sardista e civico nelle recenti elezioni politiche

S.I.

Stop riflessioni, Pd deve ripartire

ALGHERO – “Dobbiamo cambiare tantissimo: nelle persone e nelle idee. C’è stato un cambiamento radicale, ora bisogna lavorare per costruire tutto di noi e ripartire, e la ripartenza del Centrosinistra non può prescindere dal Partito Democratico”. Queste le parole del nostro segretario nazionale Martina che non posso che condividere all’indomani, è giusto ammetterlo, di una conferma del momento negativo del nostro partito e in generale del Centrosinistra”. E’ il capogruppo del Pd di Alghero, Mimmo Pirisi, a commentare il risultato delle ultime amministrative che vede il Centrosinistra sconfitto rispetto al Centrodestra e anche ai 5 Stelle.

“Proprio per questo è urgente ripartire proprio da quei valori che ci hanno caratterizzato fino dalla nostra nascita e che negli anni sono stati un po’ offuscati da “fughe in avanti” verso altri lidi spesso impervi e soprattutto lontani da quelle che sono le istanze del nostro elettorato. Dunque, come detto da Martina, occorre ripartire e pure subito iniziando a fare attivismo e riproporci come faro della coalizione e dunque anche della futura Italia che non può certo trovare ristoro nelle politiche di destra messe in atto dal governo Conte e in generale della strampalata alleanza tra 5 Stelle e Lega col beneplacito di tutto il Centrodestra”.

“Una ripartenza che, mi auguro, veda protagonisti anche i circoli e le segreterie locali a partire da quella di Alghero che, ultimamente, passa un periodo di riflessione che, a mio avviso, deve essere celermente interrotto per ritornare ad essere protagonisti anche a livello locale e regionale, ritornando a dialogare e coinvolgere il tessuto sociale e il mondo dell’associazionismo, ricordando le azioni portate a compimento e quelle, soprattutto, ad Alghero ancora in itinere e da completare entro la consigliatura. Nonostante questi duri colpi, il Partito Democratico c’è e ritornerà presto ad essere al centro della politica e delle amministrazioni pubbliche”.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.

Centrodestra conquista città “rosse”

ALGHERO – Ieri secondo turno delle elezioni amministrative. Confermato il trend del voto nazionali e anche di quello del primo turno col Centrodestra in netta crescita che va a conquistare le cosi dette roccheforti “rosse” come Siena, Massa, Pisa e Imola. Inoltre a Roma la sinistra perde pure un altro municipio. In Sardegna il Partito Democratico, grazie all’alleanza con l’Udc di Giorgio Oppi, riesce a conquistare il Municipio, mentre ad Assemini arriva la conferma del Movimento 5 Stelle che al ballottaggio batte il Centrodestra.

Primi commenti al voto con il segretario del Pd, Martina, che ammette la sconfitta e annuncia che è urgente “cambiare, nelle persone e nelle idee”. Mentre grande soddisfazione tra i leader di Centrodestra e pure dei 5 Stelle anche se ad uscirne vincente è ancora la Lega e in generale, a livello locale soprattutto, l’alleanza di Centrodestra che, ad esempio, anche a Imperia vince con l’ex-ministro Scajola pur sceso in campo con delle liste civiche. Possibile che nel Centrosinistra possa avviarsi un cambiamento radicale con la creazione di un “Partito unico” tra Pd e Liberi e Uguali”. Intanto, in Sardegna, si avvicinano a grandi passi le elezioni Regionali (Febbraio 2019) e quelle Comunali (maggio 2019)

Nella foto l’esultanza a Massa Carrara per la conquista del Comune da parte del candidato di Centrodestra

S.I.

Lega: piano rinascita Sardegna

CAGLIARI – Mondo delle campagne, ma anche sviluppo del turismo, legge urbanistica e continuità territoriale aerea e marittima: il ministro dell’Agricoltura (con delega al Turismo da martedì prossimo) Gian Marco Centinaio, ad Assemini per sostenere il candidato del centrodestra Antonio Scano per il ballottaggio, non si è sottratto alle domande sulle criticità nell’Isola.

“C’è particolarmente attenzione per il mondo delle campagne della Sardegna, proprio ieri ne ho parlato con i miei collaboratori al ministero: abbiamo l’idea di sentire nei prossimi giorni il presidente della Regione per capire le reali esigenze e fare un piano straordinario della Sardegna”. Sul turismo, con riferimento al ddl sull’urbanistica che prevede incrementi volumetrici nei 300 metri dal mare: “Chi viene in Sardegna viene per il mare, la natura, l’enogastronomia, anche per le strutture: dobbiamo capire insieme agli imprenditori, con la Regione che ha competenza, con Comuni, enti locali e operatori del settore se costruire di più serve. Per me a ridosso del mare assolutamente no”.

Infine sulla continuità il neo ministro ha osservato: “I traghetti sono troppo cari, spesso costa meno andare a Parigi che in Sardegna, costa meno prendere un aereo e andare dall’altra parte del mondo che prendere un traghetto e arrivare nell’Isola. Se vogliamo che i turisti vengano in gran numero dobbiamo lavorare sul caro traghetti, stesso discorso vale per la continuità aerea che non deve essere solo destinata ai sardi ma a tutti.

Nella foto i ministri Salvini e Centinaio

Consiglio: ecocentro, gioco e Meta

ALGHERO – Ritorna il Consiglio Comunale. Seduta fissata martedi 26 giugno alle ore 18. Dall’ordine del giorno sono stati messi da parte numeri punti per arrivare ai cinque indicati nella discussione della prossima settimana. Dall’elenco è chiaro che la convocazione è stata fatta anche per trovare ristoro ad alcune tematiche proposte dalle opposizioni a partire dall’interrogazione dei 5 Stelle sulla “delimitazione del centro abitato” e poi la mozione di Forza Italia-Alghero sul “gioco d’azzardo e ludopatia”. A seguire la sistemazione dell’Ecocentro a Santa Maria La Palma con l’acquisto dell’area in borgata, scelta criticata in commissione dalle opposizioni. Per chiudere la legittimità di un debito fuori bilancio relativo ad un’area per parcheggi davanti all’Aeroporto (in cui il Tar ha bocciato il ricorso del Comune) e poi una nuova modifica dello statuto della Fondazione Meta indirizzato all’annunciato ingresso dei privati.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Commissione Ue, Licheri presidente

ROMA – «Un incarico prestigioso che desidero mettere al servizio delle periferie, dei centri degradati e dei territori depressi. L’Europa deve recuperare il suo volto umano perchè solo così potrà parlare di umanità». È il primo commento del senatore Ettore Licheri, eletto questa mattina presidente della XIV Commissione permanente che si occupa di Politiche Europee. Una Commissione di cui fanno parte tra gli altri Giorgio Napolitano, Emma Bonino, Pierferdinando Casini, Valeria Fedeli, Gianni Pittella, Cinzia Bonfrisco, Gabriella Giammanco.

«I rapporti tra Italia e Ue sono costantemente al centro del dibattito nazionale e mi auguro che la mia elezione alla guida della Commissione possa essere di ulteriore stimolo alla risoluzione di alcune questioni sarde che si trascinano irrisolte da tanti anni: penso all’istituzione dei punti franchi nell’Isola, ai nodi sulla continuità territoriale, ai deficit infrastrutturali. L’auspicio è che l’Europa diventi il principale partner della rinascita economica della Sardegna», spiega il neopresidente.

In un ruolo cruciale, quello dei rapporti dell’Italia con la Ue, ci sono quindi due sardi, il professor Paolo Savona, ministro per gli Affari Europei, e il senatore Ettore Licheri, presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea a Palazzo Madama. Uno per l’esecutivo e l’altro per il legislativo. «Lavoreremo insieme per il bene dell’Italia e ringrazio i colleghi del M5s e di tutta la maggioranza per la fiducia accordata. Mi auguro di essere all’altezza dell’incarico affidatomi», conclude il presidente Licheri.

Nella foto l’onorevole Ettore Licheri

S.I.

Nome Regionali, fare le primarie

CAGLIARI – Verso le Regionali 2019. Pietro Fois, coordinatore regionale dei Riformatori Sardi, afferma che “è tempo di primarie e non di fughe in avanti le politiche di marzo e le recenti amministrative chiariscono un punto in coalizione si vince, ma non in quelle improvvisate o casuali fatte solo per governare in mancanza di alternative, quelle sono destinate a creare solo confusione ed ad allontanare l elettorato dalle urne”.

“Le coalizioni vanno costruite per tempo condividendone programma e chi lo deve mettere in atto e promuoverlo. Ci sono troppi partiti convinti di avere nelle proprie file l uomo, o la donna da tirar fuori all ultimo momento, bene, noi lo vogliamo conoscere prima, e siamo convinti che le primarie siano utili per conoscerne qualità e capacità. Le primarie è la strada per garantire un percorso trasparente e democratico nei confronti dei partiti, della coalizione ma soprattutto per gli elettori, si lasci da parte il web e si torni alla democrazia partecipata si , ma in carne ed ossa”.

Nella foto Pietrino Fois

S.I.

Pai e agro, promesse tradite

ALGHERO – “La notizia trasmessa dall’assessorato all’agricoltura della RAS circa una rinnovata disponibilità di risorse da destinare alle piú importanti misure del PSR contribuisce ad accendere i riflettori su un problema ancora insoluto per Alghero: i nostri agricoltori non potranno disporre di questi fondi!” Così la nota stampa a firma delle forze politiche del Centrodestra Autonomista e Civico di Alghero (Forza Italia, Psd’Az, Azione Alghero, Lega, Riformatori Sardi, Ncd, Gruppo Misto, Fratelli d’Italia, Patto Civico sul tema del Pai e dunque sulle promesse tradite sll’agro.

“Il motivo, da ricercare nel “peccato originale” del PPR fortemente voluto dall’allora governatore Soru e sostenuto dal sindaco Bruno, non si esaurisce con esso ma si rafforza con l’incapacità della giunta cittadina di approntare anche semplici varianti al nostro vetusto Piano Regolatore. Ma se da una parte l’incapacità si traduce in stasi normativa, in altri provoca financo gravi danni”

“È il caso del PAI (Piano di Assetto Idrogeologico), strumento propedeutico a qualsiasi programmazione urbanistica ma che la giunta a guida Bruno s’era scordata di affrontare fino a poco tempo fa. Oggi lo fa in maniera frettolosa, schizofrenica e caotica, tipico di quelle amministrazioni che, tra una delega ad interim e l’altra, vedono assecondarsi ben tre assessori all’urbanistica: uno per ogni stagione!”

“Il frutto di questa alternanza è un documento Frankenstein, le cui lacune son ben visibili anche ad un occhio non esperto, ma non all’amministrazione cittadina, e verso il quale anche la RAS non ha fatto mancare serie perplessità. Lo studio ha proceduto, infatti, a vincolare attraverso una classe di rischio massimo, centinaia di ettari attraversati da un comune canale di bonifica, l’Urune, capace di accogliere le acque di scolo ma asciutto per gran parte dell’anno”.

“Un canale che si trasforma da mero “solco” , in quel di Sassari, in una sciagura, oltrepassati i confini amministrativi con Alghero. 800 ettari di fertili terreni e ben 150 famiglie che subiranno, se venisse confermato lo studio, forti limitazioni nell’uso dei propri terreni e nella propria attività agricola, aggravio dei costi e, dulcis in fundo, menomazioni agli edifici già realizzati e autorizzati, come la tombatura dei piani interrati”.

“Bene avrebbe fatto l’amministrazione di Alghero, davanti ad un quadro cosí nefasto, a rivolgersi ad ulteriori esperti per avere conferma o smentita del livello di rischio di quei suoli; eppure ha preferito chiudersi dietro un incomprensibile muro istituzionale che ha costretto i cittadini dell’agro ad assumere ruolo di garanti di sé stessi”.

“Va detto che, dal canto nostro non è mai mancato il supporto tecnico, politico ed economico ad ogni azione rivolta a sostegno dei diritti dei nostri concittadini, preferendo, talvolta, agire lontano dagli spazi mediatici onde sgomberare il quadro da pretestuose strumentalizzazioni”.

“Oggi, seppur con la concomitante presenza di chi, fino a ieri, ha fatto mancare il proprio supporto proprio nelle fasi propedeutiche a questa lotta in difesa dell’agro (ma che, a quanto pare, non perde tempo a raccoglierne i frutti) , continueremo ad offrire il nostro sostegno a tutti gli algheresi vessati dagli esiti di questa mala politica che trova sua intima genesi nella maggioranza (allargata) a sostegno di questo governo targato Bruno”.

S.I.

Politica e Alghero: parla Conoci |video

ALGHERO – La maggiore novità del panorama politico è sicuramente quella che vede sotto lo stesso “tetto” in Sardegna, e anche a Roma tramite la rappresentanza del senatore Christian Solinas, la Lega e il Psd’Az. Un’alleanza, non solo programmatica, ma anche strategica al fine di giungere ad una proposta unica in tutti gli appuntamenti elettorali. A partire da quello appena trascorso che, infatti, ha già visto entrambi i partiti presentarsi una medesima lista ottenendo un ottimo riscontro che va rafforzare quanto emerso nelle consultazioni politiche.

Uno dei dirigenti locali dei Quattro Mori è Mario Conoci, già assessore e da tempo esponente di rilievo del Centrodestra Sardista e Civico. Alleanza che si sta preparando per il voto delle Regionali e quello delle Comunali, in particolare Alghero e Sassari, della prima metà dell’anno prossimo. Di questo e in particolare delle tematiche principali che vedono il Psd’Az critico nei confronti dell’amministrazione Bruno e di quella omologa targata Pigliaru, passando anche per un commento riguardo le politiche nazionali, in particolare di quelle del vice-premier Matteo Salvini, ha parlato Mario Conoci intervistato da Algheronews.

Nella foto e video Mario Conoci dirigente del Psd’Az

S.I.