Forza Italia: pronti a governare

ALGHERO – Pubblico delle grandi occasioni ieri nella sala congressi dellHotel Catalunya alla presentazione dei candidati di FI e della coalizione di centrodestra ad Alghero. Con la partecipazione di Marco Tedde, S. Cicu, , P. Pittalis, A. Peru, L. Giorico, G. Satta, M.G Salaris, A. Moro e G. Vaccaro. Sono stati illustrati i temi del programma del centrodestra e le prospettive del centrodestra autonomista in Italia, in Sardegna e in provincia di Sassari. Agricoltura, trasporti, sanità, sicurezza, tasse e aiuto a chi è in difficoltà sono gli argomenti che sono stati approfonditi negli interventi che hanno suscitato l’entusiasmo di una sala gremita all’inverosimile.

Ad aprire gli interventi è stato il decano degli avvocati del foro turritano Nicola Satta che, essendo uno tra i primi tesserati di Forza Italia, ha evidenziato come ci sia nell’aria di nuovo quel vento favorevole al centro-destra. “Possiamo ritornare al governo del Paese con molta più esperienza sulla spalle utile a creare una rinascita dell’Italia e in particolare della Sardegna”. E, come ha detto il capogruppo regionale di Forza Italia, Pittalis, questo “nuovo periodo florido governato dal centro-destra parte proprio da Alghero arriva a Roma e approda a Cagliari con le prossime regionali”.

Nella foto sala affollata dell’Hotel Catalunya ieri pomeriggio

S.I.

Voto, l’Udc con Sassu e Salaris

ALGHERO – In una sala gremita che ha evidenziato l’esiguità degli spazi, si è tenuta ieri nella sede cittadina dell’Udc un’assemblea elettorale organizzativa. All’assemblea hanno partecipato, tra gli altri, i candidati Antonello Sassu e Maria Grazia Salaris, candidati rispettivamente per il proporzionale per l’uninominale della Camera. Nel corso dell’assemblea sono stati toccati i punti salienti della proposta politica: occupazione giovanile, trasporti, agricoltura, porto, commercio, sanità. Contestualmente sono state sottolineate le negatività sempre più rilevanti che si registrano nel territorio di Alghero. Particolarmente apprezzati gli interventi di Maria Grazia Salaris, Antonello Sassu e di Marisa Castellini. Nel corso dell’incontro sono intervenuti i consiglieri comunali e i rappresentanti del direttivo cittadino dell’Udc.

Nella foto l’incontro di ieri nella sede dell’Udc di Alghero

S.I.

Sardi massacrati dalle accise

CAGLIARI – “Anche il Centro Studi di Mestre da ragione alla nostra battaglia “Risparmi dei Sardi annullati dai prelievi su carburanti”, è un insopportabile balzello, lo sosteniamo da anni, proseguirà la nostra battaglia sulle accise”, cosi Pietro Fois (coordinatore regionale dei Riformatori Sardi). “Le accise e fisco sui carburanti pesano il 63% per il gasolio ed il 66% per la benzina, oltre al danno ambientale nessun ristoro per i Sardi, i Governi continuano a far finta di nulla su una vertenza da affrontare immediatamente”.

“In sardegna circolano più di un 1.100.000 di mezzi tra autovetture private,autobus e autocarri, facile pensare quale sarebbe il risparmio e beneficio su famiglie e imprese se ci venisse riconosciuto quanto ci è dovuto ormai da decenni, il 47% della spesa dei mezzi arriva dai carburanti. Sono dati confermati anche dall’ufficio studi della “Cgia di Mestre”, con questa battaglia riusciamo ad ottenere una grande boccata d ossigeno per i Sardi, mentre la giunta Pigliaru non ha resistito in giudizio facendosi prendere in giro dal governo”, conclude il Coordinatore Regionale Fois, “lo dobbiamo ai Sardi”.

Nella foto Pietro Fois

S.I.

Niente Consiglio: manca il rispetto

ALGHERO – “Questo modo di procedere con l’ennesimo Consiglio che rinvia nel tempo La mancanza di capacità dei consiglieri della maggioranza ad assumersi le proprie responsabilità offende in modo Palese la nostra collettività”. E’ Donatella Marino, consigliere comunale dell’Udc, a commentare l’ennesima seduta dell’assemblea civica che è saltata per assenza dei numeri. Certamente, vista la “seconda convocazione” di domani, era prevedibile che oggi non ci fossero i numeri, ma fa comprendere che ci siano (ancora) dei problemi interni alla maggioranza, la presenza al completo dei consiglieri del gruppo “Democratici per Alghero” ovvero Curedda, Fadda e Carta.

Ma è la Marino, come detto, per prima, a commentare questa situazione. “Sono presente oggi, come lo sono sempre stata, per onorare questo luogo e per tener fede al mio ruolo di consigliera al servizio di coloro che ormai da troppo tempo attendono di vedere rispettati i loro diritti la politica richiede studio sacrificio impegno ma soprattutto disponibilità al confronto e all’ascolto di coloro che hanno a cuore il bene della città“, e ancora la rappresentante centrista, “non ci sono ragioni che giustificano queste procedure che in primis hanno contribuito a far perdere alle persone la fiducia nelle istituzioni ho sempre onorato il mio impegno e lo farò in ogni circostanza, perché la politica come dicevano i padri della nostra Costituzione è il più grande dei servizi da rendere alla società”.

E chiude la Marino. “Credo che solo l’impegno e rispetto dei nostri compiti di amministratori potranno farci recuperare il tempo perso nel portare avanti personalismi ed interessi di parte che nulla hanno a che vedere con i bisogni della nostra città, questa è la ragione per la quale sono e sarò sempre presente in quest’Aula perché lo devo a tutti coloro che nel credere nelle mie capacità e nella mia trasparenza mi hanno consentito di ricoprire questo ruolo”. A presiedere i lavori ancora una volta il consigliere più “anziano” Michele Pais vista l’assenza del presidente (Matteo Tedde) e dei suoi due vice.

Nella foto il Consiglio Comunale di questa mattina quasi completamente vuoto

S.I.

Stop zone B? Levata di scudi

ALGHERO – Ha sollevato, in poche ore, un polverone la notizia riportata da Algheronews riguardo la volontà dell’amministrazione Bruno di voler contingentare (tramite variante) gli interventi edilizi nelle “zone B”. [Leggi]. Un proposito emerso durante la conferenza stampa di questa settimana in cui il sindaco Bruno, assessore Balzani e tecnici hanno illustrato gli aggiornamenti sulle tematiche urbanistiche.

In quell’occasione, Primo Cittadino e delegato della Giunta, hanno annunciato di volersi riferire ad una legge regionale approvata lo scorso luglio con l’obiettivo di arginare le costruzioni in quelle aree che il Piano vigente (risalente ai primi anni ’80) indica come “zone B”. Tale eventualità ha fatto sobbalzare sulla sedia in molti compresi importanti rappresentanti della maggioranza come il presidente della commissione urbanistica, Vittorio Curedda, ma anche politici e imprenditori come Franco Calvia o tecnici come Angelo Angius. Tramite commenti sui social hanno manifestato la loro preoccupazione, ma non solo.

“Se mai dovessero procedere in questa scellerata iniziativa gli avvocati diventerebbero ricchi coi numerosi ricorsi al Tar”, ha commentato laconicamente il consigliere comunale di Forza Italia, Nunzio Camerada. In generale tutti, o quasi, sono concordi che bisogna procedere con l’approvazione del Puc (strumento già pronto da 2011 quando proprio per evitarne l’approvazione fu fatto cadere il sindaco Tedde), però la possibilità di “contingentare” le zone B ha visto un’immediata sollevata di scudi che si potrebbe tramutare in voti negativi in Consiglio. Del resto, trattandosi di una variante al Prg i numeri vanno trovati in Aula.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Elisoccorso, da luglio il nuovo servizio

CAGLIARI – La Sardegna si dota di un moderno servizio di elisoccorso, con mezzi Hems (Helicopter Emergency Medical Service, Servizio Medico di Emergenza con Elicotteri) che rispondo a standard internazionali e che saranno dislocati nelle basi aeroportuali di Cagliari-Elmas, Olbia e Alghero- Fertilia. A svolgere il servizio sarà la Airgreen srl, una delle principali società elicotteristiche italiane impiegata in attività di elisoccorso, che si è aggiudicata la gara bandita dalla Ats/Assl di Olbia: il contratto con la società è per un importo totale di quasi 58 milioni e mezzo (con un ribasso d’asta del 12,4%), 8 milioni e 315 mila euro annui. Questa mattina i dettagli dell’aggiudicazione sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa, cui hanno preso parte il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, l’assessore della Sanità, Luigi Arru, il direttore generale dell’assessorato della Sanità, Giuseppe Sechi, i direttori dell’Ats e dell’Areus, Fulvio Moirano e Giorgio Lenzotti, Roberto Di Gennaro, direttore Servizio Provveditorato dell’Ats/Assl Olbia.

“Avere per la prima volta nella storia di questa Regione un servizio di Elisoccorso dedicato significa toccare con mano i primi risultati del sistema sanitario a rete che sapevamo essere l’unico possibile e sul quale abbiamo puntato tanto – ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru -, affrontando tutte le difficoltà che una riforma così importante e così incisiva su tanti interessi particolari obbligatoriamente comporta. Questo sistema, che parte dalle Case della Salute nei territori – ha proseguito il presidente Pigliaru ricordando l’inaugurazione della struttura di Fluminimaggiore solo pochi giorni fa – e arriva sino all’apice, ha necessità di connessioni. La Areus e l’elisoccorso organizzati in questo modo iniziano a rendere concreta la visione che abbiamo portato avanti fin da subito – ha concluso Francesco Pigliaru – e per la quale lavoriamo con tanto impegno: una sanità ragionevole in cui si supera la demagogia delle ‘eccellenze ovunque’ per creare un modello che permetta a tutti i cittadini ‘eccellenze raggiungibili’ nei tempi rapidissimi stabiliti dagli standard internazionali”.

“Abbiamo raggiunto un risultato ritenuto strategico – ha affermato l’assessore Arru -, facendo scelte importanti e difficili, nella convinzione che un servizio come quello dell’elisoccorso sia fondamentale per la sanità sarda. Ci siamo fatti affiancare dall’Anac perché eravamo di fronte ad un bando europeo importante ed era doveroso garantire la massima trasparenza. Non siamo stati né bacchettati né bloccati dall’Anticorruzione, ma accompagnati fino al raggiungimento di questo traguardo mai raggiunto prima”. Un ringraziamento è stato rivolto ai Vigili del Fuoco, “che hanno svolto, e ancora svolgono, un ottimo servizio, con preparazione ed efficienza”.

Il direttore generale dell’assessorato, Giuseppe Sechi, ha sottolineato “la visione moderna del nuovo servizio, organizzato su tre basi già esistenti e non da costruire ex novo”. “Finalmente – ha rimarcato il manager dell’Ats, Fulvio Moirano, – possiamo dire con soddisfazione che i cittadini sardi avranno a disposizione un fondamentale servizio di altissima qualità e che, grazie ad un ribasso di oltre il 12%, si è ottenuto complessivamente un risparmio di circa 10 milioni rispetto alla base d’asta. Non solo, dai calcoli dei nostri tecnici, l’esito della bando ci conforta anche in considerazione della spesa del servizio per ora di volo che si attesta come tra i più bassi su tutto il territorio nazionale. Mi preme, infine, ringraziare per la collaborazione di vigilanza pro attiva l’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) che, in tutti questi mesi di lavoro condiviso, non ha mai fatto richiesta di correzione degli atti elaborati dagli uffici ATS – contrariamente a quanto talvolta riportato dai mezzi di informazione – a dimostrazione dell’alta professionalità del personale dell’Azienda”. Con la formazione del personale si andrà a breve a regime, come confermato dal direttore generale dell’Areus, Giorgio Lenzotti: “Abbiamo avuto 185 domande per lavorare nella nuova azienda, la maggior parte presentate da medici. Il servizio si svolgerà –ha ricordato – in collaborazione con il Soccorso Alpino”.

Nella foto Moirano, Arru e Pigliaru

S.I.

Bellezza, ma anche sicurezza |video

ALGHERO – Non solo allarme sicurezza e in particolare questione immigrazione. Nonostante questo resti un problema tra i primi punti del programma del centro-destra e in particolare per Fratelli d’Italia, è il candidato alla Camera, deputato uscente Bruno Murgia, a ricordare il suo impegno da anni per mettere al centro della discussione temi quali la cultura, l’arte e in generale la bellezza.

Un’Isola della qualità, questo deve e può diventare la Sardegna per l’esponente del partito di Giorgia Meloni che è stato intervistato da Algheronews a margine del programma sui candidati realizzato da Catalan Tv. Ma, certamente, come detto, non vanno dimenticate le contingenze che, purtroppo, in questo periodo, sono legate anche agli sbarchi incontrollati dal Nord-Africa verso la Sardegna. Bellezza, ma anche sicurezza, questo potrebbe essere lo slogan che racchiude la proposta di Bruno Murgia.

Nella foto e video l’onorevole Bruno Murgia

S.I.

Pigliaru: stiamo uscendo dalla crisi

CAGLIARI – LavoRas, il piano per il lavoro della Regione da 128 milioni di euro, è stato ufficialmente presentato questa mattina dal presidente della Regione Francesco Pigliaru con gli assessori del Lavoro Virginia Mura e della Programmazione Raffaele Paci. Ieri la prima approvazione in Giunta, lunedì il passaggio già fissato nella seconda commissione regionale per il parere, la prossima settimana l’approvazione definitiva e infine un protocollo d’intesa fra Regione e Comuni per definire le modalità operative e accelerare al massimo sulla entrata in vigore del piano che in tutto il suo percorso è stato fortemente condiviso con le parti sociali, economiche e istituzionali oltre che con il Consiglio regionale. Con LavoRas la Giunta conta di ridurre il tasso di disoccupazione di circa un punto percentuale, a condizioni stabili, e di dare lavoro a oltre diecimila persone.

“Questo progetto nasce da un grande lavoro di squadra e ha un obiettivo molto chiaro: creare occupazione subito, perché è subito che ne abbiamo bisogno, ma nello stesso tempo permetterci di raccogliere frutti permanenti, con effetti che si traducano in servizi migliori per i cittadini”, spiega il presidente Pigliaru. “Stiamo iniziando a uscire dalla crisi pesantissima che ha segnato questi anni e le imprese stanno ricominciando a creare occupazione – prosegue -, ma vogliamo che ciò avvenga in tempi più rapidi. Per questo mettiamo in campo il nostro contributo, creando cantieri di lavoro e aiutando le imprese ad assumere subito, già nel 2018. Con i cantieri potremo assicurare uno stipendio a chi non ha un’occupazione ma questo lavoro, nato per un intervento temporaneo e immediato, servirà a realizzare miglioramenti stabili. Prendiamo come esempio le aree archeologiche, che si potranno rendere più accessibili realizzando segnaletica e percorsi, o gli archivi comunali che potranno essere digitalizzati. Nelle imprese, poi, vorremmo suscitare più ottimismo – conclude Francesco Pigliaru in riferimento al bonus che si potrà aggiungere all’incentivo nazionale -, così che assumano soprattutto giovani che, grazie a ciò, potranno restare in Sardegna e costruire qui il loro e il nostro futuro”.

LavoRas mette in campo 127 milioni e 760mila euro per il 2018 (35 milioni Fsc, 50,3 Fsc e 42,460 fondi regionali) e 70 milioni ciascuno per 2019 e 2020. È suddiviso in due macromisure: cantieri e incentivi occupazionali. In questa fase il Piano può ancora essere oggetto di aggiustamenti per assicurare una totale e piena condivisione con tutti i soggetti interessati. L’importo è così suddiviso: 45,2 milioni per i cantieri di nuova attivazione, 21 milioni e 260mila euro per i cantieri già operativi, 47,8 milioni per le politiche attive per il lavoro e 13,4 per altri interventi specifici.

L’assessora del Lavoro Virginia Mura, ieri invitata dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti alla conferenza stampa sullo stato di attuazione della riforma nazionale dei servizi per l’impiego e delle politiche attive per il lavoro, ha evidenziato il ruolo importante “della nuova rete diffusa dei Centri per l’impiego che operano con la governance di Aspal a seguito della riforma voluta da questa Giunta, presso la quale saranno espletate le procedure che consentiranno di attivare i rapporti di lavoro in tempi molto brevi. Si tratta di un percorso effettuato con Anci, Cal e le parti sociali che hanno condiviso l’esigenza di realizzare in tempi rapidi questa parte di LavoRas e di indirizzarla verso risultati tangibili. Solo con questa misura contiamo di abbattere di mezzo punto percentuale l’attuale tasso di disoccupazione (da 14,6% a 14,1%). La società in house In.Sar rivestirà un ruolo importante curando l’erogazione dei fondi ai Comuni e fornendo la necessaria assistenza tecnica agli stessi”.

Il soggetto gestore sarà In.Sar, che avrà funzioni di coordinamento operativo, gestione delle risorse finanziarie e assistenza tecnica ai Comuni attuatori dei cantieri. L’assistenza tecnica è affidata ad Aspal tramite i Centri per l’Impiego che hanno il compito di compilare gli elenchi dei disoccupati per i Comuni. Il ruolo di soggetto attuatore dei cantieri è affidato ai Comuni che possono procedere con l’attuazione diretta del cantiere o, in caso non abbiano spazi assunzionali, attraverso le cooperative sociali attive da almeno due anni. Un Osservatorio, composto da tre rappresentanti ciascuno per Giunta, Consiglio, Enti locali, sindacati e datoriali, verificherà il rispetto del cronoprogramma e l’efficacia di LavoRas. La ripartizione delle risorse è stata definita attraverso due indicatori: quota base (90%, 40,5 milioni) e compensazione per condizioni di spopolamento (10%, 4,7 milioni), riconosciuta ai Comuni che nel decennio 2008-2017 presentano una riduzione della popolazione residente superiore alla media regionale di -0,75%. È stato comunque riconosciuto a tutti i Comuni un importo minimo pari a 12.500 euro. Tre le fasi operative: nella prima i Comuni presentano i progetti selezionati dal catalogo licenziato in Giunta con il relativo budget; nella seconda In.Sar adotta i relativi impegni formali e nella terza fase i Comuni supportati dai centri per l’impiego attivano le procedure di selezione dei lavoratori e le modalità di gestione.

I disoccupati saranno selezionati fra quelli residenti nei Comuni titolari dell’intervento e non devono usufruire di altre sovvenzioni. La graduatoria di baserà su tre criteri: durata della disoccupazione, reddito e carico di famiglia. Sei le tipologie di cantiere previste: ambiente, compresi i litorali e le aree umide, e dissesto idrogeologico; beni culturali e archeologici; edilizia; reti idriche; valorizzazione attrattori culturali; patrimonio pubblico ed efficientamento delle procedure comunali. Ai Comuni è riconosciuta una quota massima del 3% per spese di progettazione e organizzazione e, se attivano direttamente i cantieri, il 12% per acquisto di beni e servizi necessari per il cantiere. Nel caso di affidamento a cooperative sociali, alle stesse viene riconosciuto un massimo del 15% per spese di gestione (3%) e di acquisto di beni e servizi (12%) oltre all’Iva. La durata dei cantieri sarà di 8 mesi, ai quali può seguire la Naspi per altri 4, con un costo per lavoratore di circa 10.500 euro. L’occupazione prevista con la misura cantieri potrà variare fra i 3.000 e i 3.700 occupati.

“Con questo piano è stato fatto un grande, importante lavoro in tempi rapidi. Come avevamo promesso, l’abbiamo approvato in poco più di un mese dalla pubblicazione della Finanziaria, dopo un serrato percorso di confronto e condivisione con tutte le parti coinvolte e interessate”, sottolinea l’assessore Paci. “Abbiamo fatto decine di incontri utili a raggiungere il miglior risultato possibile, accogliendo suggerimenti e integrazioni, perché ognuna delle parti ha portato il suo importante contributo. Adesso comincia la seconda fase, e anche qui bisognerà correre per capitalizzare al massimo tutti gli sforzi che sono stati fatti: puntiamo su procedure snelle e rapide, e siamo sicuri che anche i Comuni saranno pronti a partire con la parte operativa del piano in modo che, nel giro di un mese, si riescano ad aprire i primi cantieri. LavoRas è una risposta seria e concreta all’emergenza lavoro in Sardegna”.

Nella foto gli assessori Paci, Pigliaru e Mura

S.I.

Alghero, Forza Italia: vittoria vicina

ALGHERO – Venerdì 23, alle 17, ad Alghero, città sede dell’aeroporto simbolo dell’inadeguatezza della Giunta regionale, presso la sala congressi dell’Hotel Catalunya scenderanno in campo i candidati di Forza Italia e i massimi esponenti del partito in Sardegna. I candidati Pietro Pittalis (proporzionale centro – nord Sardegna alla Camera dei deputati), Emilio Floris (Proporzionale al Senato), assieme all’eurodeputato Salvatore Cicu, ai consiglieri regionali Marco Tedde e Antonello Peru e ai candidati Gabriele Satta, Sabrina Serra e Laura Giorico incontreranno i sostenitori e illustreranno il programma di Forza Italia e della coalizione di centro-destra. Sono anche previsti interventi di Maria Grazia Salaris e Antonio Moro, candidati nei collegi uninominali della Camera e del Senato di Sassari, e degli altri candidati dei partiti alleati Lega, FdI e NcI.

“La campagna elettorale – fanno sapere gli azzurri – affronta la dirittura d’arrivo con il ritorno in Provincia di Sassari dei “Big” del partito guida della coalizione di centrodestra, che secondo tutti i sondaggi si avvia a battere gli avversari in questa difficile competizione politica. Prossima tappa sarà quella di venerdì 2 marzo, a Sassari, presso l’hotel Grazia Deledda, ove si terrà la manifestazione di chiusura”.

Nella foto un recente incontro di Forza Italia a Sassari

S.I.

“Aerei, Di Gangi fa vuota invettiva”

ALGHERO – “Prendiamo atto della nota del movimento cittadino “Azione Alghero” sulla questione dell’Aeroporto di Alghero. Diamo per assodato che si concorda tutti sul ruolo che l’aeroporto deve giocare sul territorio. Riteniamo che sia ruolo della politica, definire come e con quali strumenti si realizzino gli obiettivi utili al territorio”. Cosi dal Partito Democratico di Alghero rispetto all’eterna querelle relativa all’aeroporto di Alghero che ha visto un nuovo intervento dal presidente di Azione Alghero e vice-coordinatore regionale di Energie per l’Italia, Marco Di Gangi. [Leggi]

“E’ stato molto istruttivo, in tal senso l’intervento congiunto degli Assessori Regionali Barbara Argiolas e Carlo Careddu (insieme all’ On. Silvio Lai) ad Alghero pochi giorni fa nel descrivere come la Regione stia operando in maniera coordinata su tutti i settori (turismo, trasporti, urbanistica, agricoltura, etc…) perché la Sardegna possa offrire il meglio di se e quindi essere attrattiva, sia in senso turistico, sia in senso di investimenti, sia in senso di acquisizione di competenze. Tale strategia si basa sull’assunto che l’apporto alla crescita del territorio debba necessariamente comprendere gli sforzi di tutti i settori e richieda lavoro e risorse pubbliche e private insieme. L’evento era l’occasione per una discussione fattiva su turismo e trasporti aperto agli interventi di tutti i rappresentanti di settore, istituzioni e associazioni di interesse del territorio. Spiace che sia stata disertata da chi oggi a mezzo stampa (sottraendosi ad un contraddittorio diretto) esprime dure critiche”.

“Risulta quindi poco convincente la pagellina politica del rappresentante di “Azione Alghero” che minaccia bocciatura senza appelli senza però entrare nel merito delle questioni. Quasi che la situazione dell’aeroporto si possa dirimere con un’opinione. Ai fatti, ai dati, ai riferimenti normativi esposti da Silvio Lai, si contrappone un superficiale motivetto di incitamento al voto senza fondamento e senza contenuto. Ma visto che nonostante l’appello alla serietà dell’On. Silvio Lai si continua a fare politica sulle chiacchiere mistificatorie, ci prendiamo la briga di tradurre in parole povere ciò che lui ha già sapientemente esposto”.

“L’operato della politica regionale sulla questione dell’Aeroporto di Alghero negli ultimi anni potrebbe essere paragonabile a quella di un incidente stradale. Chi arriva sul luogo dell’incidente, prima mette in sicurezza l’area e poi interviene per soccorrere le vittime e solo dopo si può ripristinare la circolazione. La politica del Partito Democratico a tutti i livelli (per fare nomi e cognomi) ha messo in sicurezza l’aeroporto lo ha salvato la struttura ed il personale (compreso l’esubero certificato) ed è intervenuta a ripristinare la circolazione”.

“Chi asserisce che si poteva fare meglio e più velocemente mente sapendo di mentire o fa propaganda spicciola sulla pelle di un intero territorio. E guarda caso lo fa senza mai fornire “materiale” o “ricette” ma solo critiche denigratorie. Invitiamo chiunque abbia a cuore Alghero a rileggere quanto scritto dall’On. Lai. Chi non vuol sentire per partito preso, può limitarsi alla vuota invettiva di “Azione Alghero”.

Nella foto i consiglieri del Pd, Pirisi e Daga, e il segretario cittadino, Salis

S.I.