Sardi massacrati dalle accise

CAGLIARI – “Anche il Centro Studi di Mestre da ragione alla nostra battaglia “Risparmi dei Sardi annullati dai prelievi su carburanti”, è un insopportabile balzello, lo sosteniamo da anni, proseguirà la nostra battaglia sulle accise”, cosi Pietro Fois (coordinatore regionale dei Riformatori Sardi). “Le accise e fisco sui carburanti pesano il 63% per il gasolio ed il 66% per la benzina, oltre al danno ambientale nessun ristoro per i Sardi, i Governi continuano a far finta di nulla su una vertenza da affrontare immediatamente”.

“In sardegna circolano più di un 1.100.000 di mezzi tra autovetture private,autobus e autocarri, facile pensare quale sarebbe il risparmio e beneficio su famiglie e imprese se ci venisse riconosciuto quanto ci è dovuto ormai da decenni, il 47% della spesa dei mezzi arriva dai carburanti. Sono dati confermati anche dall’ufficio studi della “Cgia di Mestre”, con questa battaglia riusciamo ad ottenere una grande boccata d ossigeno per i Sardi, mentre la giunta Pigliaru non ha resistito in giudizio facendosi prendere in giro dal governo”, conclude il Coordinatore Regionale Fois, “lo dobbiamo ai Sardi”.

Nella foto Pietro Fois

S.I.