Rinvio voto? Comuni commissariati

ALGHERO – C’è grande fermento, per non dire agitazione, tra gli ambienti della politica e più in generale di tutta la popolazione riguardo le date delle elezioni amministrative. E’, infatti, oramai emerso che le consultazioni dovrebbero essere spostate dal 26 maggio al 16 giugno (ad ora manca ancora l’atto ufficiale del Presidente della Regione). Ma non solo. Nelle ultime ore si vocifera di un ulteriore possibile dilazione. Addirittura a dopo l’estate. Ottobre, nello specifico.

Un ritardo causato dall’assurdo e indegno tempo perso per lo spoglio del voto delle Regionali che si è protratto per oltre un mese. Una gestione pessima delle consultazioni che pagano a caro prezzi i sardi che vedono ancora non definiti il Consiglio e Giunta regionale e dunque non ancora affrontati, per come dovrebbe essere, i vari e tanti problemi da risolvere.

Una cosa va evidenziata ed è stata confermata da coloro che siedono al tavolo di maggioranza in Regione: se le elezioni amministrative dovessero essere rinviate a dopo l’estate, i comuni dove si vota (Alghero, Cagliari, Sassari, Castelsardo, Serramanna, Sorso e altri), saranno commissariati (tramite tecnico indicato dalla Giunta Regionale) dal termine della scadenza naturale che è fissata per fine maggio fino al voto in autunno (questo perchè nel 2014 si è votato il 26 maggio). D’altra parte, come ritengono tutti, è opportuno votare al più presto e dunque, come previsto, entro il mese di giugno.

Nella foto il Municipio di Alghero

S.I.

Stop nomine, atto soriano: Ganau smemorato

ALGHERO – “Abbiamo letto con un po’ di stupore le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Regionale on.le Ganau che si lamenta della lettera che il nuovo Presidente della Regione Solinas ha inviato a tutti gli enti regionali, sanità inclusa, per sospendere, tra l’altr, le procedure di nomina attualmente in corso”. Cosi Franco Meloni del Centro Studi dei Riformatori Sardi che interviene sulle dichiarazioni dell’ex-presidente del Consiglio Regionale Ganau del Pd.

“Detto che non c’e nulla di urgente che possa creare problemi alla regolare erogazione dlel’assitenza, è da notare che il Presidente ha ben specificato che in caso di emergenze lui può essere contattato per valutare un eventuale e specifica autorizzazione. Lo stupore invece deriva dal fatto che non ci riocrdiamo analoghe proteste del Presidente Ganau quando l’allora neoeletto Presidente Pigliaru fece esattamente la stessa cosa”.

“E, giusto per essere precisi, vorremmo ricordare che l’uso della lettera “blocca tutto ” fu introdotto nel costume politico sardo dal’alllora neoeletto Presidente Soru che, se non ricordiamo male, era della stessa coalizione e dello stesso partito cui appartiene l’On.le Ganau. Ganau è persona seria e, preso atto della cosa, sicuramente riconoscerà di essere stato troppo irruento nella sua immotivata e sorprendente reazione”.

Nella foto un incontro dei Riformatori

S.I.

Assessori, selezione dei 5 Stelle

ALGHERO – “Il MoVimento 5 Stelle Alghero si propone alle prossime elezioni comunali per migliorare la gestione amministrativa della città, auspicando Roberto Ferrara Sindaco, affiancato dalle migliori competenze, libere e indipendenti da giochi politici o partitici, disponibili nel territorio”, cosi dai pentastellati di Alghero che fanno sapere che “con questo obiettivo il MoVimento 5 Stelle Alghero avvia una chiamata pubblica per la ricerca dei futuri Assessori tra le persone preparate e competenti che abbiano l’esclusivo interesse di porre la loro professionalità al servizio della città, al fine di migliorare la qualità della vita degli algheresi e il soggiorno dei turisti che visitano il nostro territorio”.

“La scelta degli assessori sarà espletata rispettando la quota di genere, così come previsto dalla normativa vigente. Verrà inoltre garantito massimo riserbo sui curricula ricevuti. La presentazione della domanda per la candidatura al ruolo di assessore del MoVimento 5 Stelle, per la città di Alghero, dovrà pervenire entro il 10 maggio seguendo la procedura disponibile nel sito www.movimento5stellealghero.it”

Nella foto Roberto Ferrara

S.I.

Ritorno Girona, Bruno non ha meriti

ALGHERO – Il ritorno del volo tra Alghero e Barcellona-Girona non poteva non essere accolto con grande soddisfazione da tutto il territorio, ma, allo stesso tempo, divenire anche questione di scontri tra le varie parti politiche. Il tema sarà anche oggetto di discussione della trasmissione di approfondimento sulle questioni di attualità “Politicamente” che andrà in diretta domani alle 19.30 su Alghero Channel e le varie piattaforme web e facebook connesse anche ad Algheronews.

Il primo ad intervenire è stato il Sindaco Mario Bruno, che ha ricordato il lavoro di questi anni per riportare tale collegamento, a seguire il consigliere regionale uscente di Forza Italia e possibile assessore della Giunta Regionale Solinas, Marco Tedde. “Una rondine non fa Primavera, ma quantomeno da la speranza del suo arrivo. Ma Bruno farebbe meglio a tacere piuttosto che millantare meriti che non ha”. E ancora Tedde. “La  ripresa dei voli per Girona vorrebbe dire dare al territorio un lumicino di speranza per il rilancio dell’aeroporto. Anche se distanze siderali ci separano dai fasti e dai risultati dell’aeroporto di Alghero raggiunti con le giunte regionali e locali di centrodestra. Ma è’ veramente incredibile che il sindaco Bruno in relazione ai contenuti di questa notizia tenti maldestramente di assumerne i meriti, -denuncia l’ex sindaco di Alghero- dichiarando che questi voli sarebbero frutto del “lavoro svolto in questi anni” e della “dinamicità dimostrata dagli enti locali del territorio.” Dichiarazioni che trasudano sfrontatezza oltre ogni limite, perché provengono dal sindaco che assieme al suo collega di Sassari ha affiancato Pigliaru e Deiana nell’azione di affossamento dell’aeroporto di Alghero, costituita principalmente dal mancato varo del Piano di incentivi al low cost e con la vendita al buio della Sogeaal che hanno comportato la perdita di 349mila passeggeri nel 2016 e gettato nello sconforto una intera Provincia.

“Ora auspichiamo che il nuovo Governo regionale instauri proficui rapporti con la F2I e la affianchi nelle politiche di rilancio dell’infrastruttura i cui flussi di traffico sono stati resi esangui da politiche sbagliate e bizzarre della Giunta di centrosinistra. Ma Bruno risparmi ai sardi del nord ovest dell’isola questa propaganda che ricorda un famoso personaggio di Zelig che con toni curiali diceva di aver fatto arrivare “il bel tempo” in estate -chiude Tedde-.” 

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Nuova Regione, si parte giovedi 4 Aprile

ALGHERO – “Giovedi 4 Aprile ci sarà l’insediamento del nuovo Consiglio Regionale”. A dirlo è stato, a margine della conferenza stampa riguardo la video-conferenza di oggi sulla questione della Continuità Territoriale, il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas. “In quella stessa data presenteremo anche la Giunta Regionale“, conferma sempre il Governatore di Centrodestra. Dunque, nessun ritardo, ma un evidente accelerazione per non perdere altro tempo dopo quello già alla spalle derivante dal vergognoso ritardo nella gestione del voto.

Sulla Giunta non c’è alcuna conferma dei nomi emersi in queste ore, anzi. E non è neanche detto che alcuni degli eletti non esordiscano da subito nell’Esecutivo vista la necessità di attivare da subito la macchina governativa al fine di affrontare le tante questioni da risolvere. Possibile, infine, il “ripescaggio” di qualche non-eletto che abbia le caratteristiche utili per coprire il ruolo di assessore.

Nella foto il Presidente Solinas

S.I.

Cittadinanze, Bruno calpesta il Consiglio

ALGHERO – Non poteva avviarsi verso la conclusione in maniera peggiore la consiliatura guidata da Mario Bruno. Oltre l’infinito elenco di incompiute, si ribadisce una questione che, in questi cinque anni, è stata denunciata più volte ovvero la mancanza di rispetto per l’intero Consiglio. Cosi, almeno, evidenziano con grande rammarico, ma pure veemenza tutti i consiglieri di opposizione facenti capo al Centrodestra e 5 Stelle (Maria Grazia Salaris, Emiliano Piras, Alessandro Loi, Roberto Ferrara, Michele Pais, Monica Pulina, Nunzio Camerada, Maurizio Pirisi e Donatella Marino)

“Nella seduta odierna è in discussione il conferimento della cittadinanza onoraria a tre illustri personalità italiane. Dobbiamo rilevare con estremo rammarico che ancora una volta il sindaco Mario Bruno, in occasione di momenti istituzionali di estremo valore, anziché coinvolgere l’intera assise, ha preferito agire in prima persona singolare calpestando definitivamente il ruolo del Consiglio”.

E ancora le opposizioni. “Alla luce di questo grave gesto, i consiglieri comunali di opposizione, hanno pertanto deciso di non prendere parte alla votazione, pur ritenendo che le personalità indicate per il conferimento della cittadinanza onoraria, siano sicuramente di altro profilo morale e personale”.

Nella foto i banchi delle opposizioni

S.I.

Psd’Az verso il voto, incontri

ALGHERO – Proseguono gli incontri del Partito Sardo d’Azione di Alghero in preparazione della campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione del nuovo sindaco di Alghero. Anche oggi, come nei precedenti lunedì, alle ore 19.00 presso la sede di via Papa Giovanni XXIII 32, il partito si riunisce per approfondire i temi del programma da presentare agli elettori per i prossimi 5 anni di amministrazione della città.

“Si proseguirà nella discussione già avviata che vede al centro il tema del lavoro e dello sviluppo economico della nostra città, con particolare riferimento alla necessità di dare una prospettiva concreta e duratura ai nostri giovani e alle nostre imprese.  Un forte collegamento con la nuova amministrazione regionale è indispensabile per riavviare il motore dello sviluppo della nostra città.  Tutti i settori, turismo, edilizia, agricoltura, agroalimentare, commercio e pubblici esercizi, artigianato, sono strettamente collegati ed interconnessi fra di loro e necessitano di essere liberati dai mille vincoli, imposti dalla sinistra che ha governato Alghero e la regione Sardegna, cui sono stati sottoposti sino ad ora”.

“Alghero ed tutto il territorio hanno energie, idee, capacità che devono solo essere messi nelle condizioni di operare con regole certe ed, allo stesso tempo, che non ne mortifichino le potenzialità. Oggi in particolare la discussione sarà incentrata sul tema dello sviluppo della nostra agricoltura e del nostro settore agroalimentare di eccellenza, sul futuro delle aziende di Surigheddu e Mamuntanas e sulle potenzialità della Nurra di Alghero”.

Nella foto i leader del Psd’Az col presidente Solinas

S.I.

Noi alternativi a Mario Bruno |video

ALGHERO – “Mi ricordo quando già da scuola avevamo tanti beni sogni per il nostro futuro e quello della nostra città, purtroppo col passare degli anni restano diversi problemi ancora irrisolti con in testa l’assenza di lavoro, anche per questo siamo ancora qui, mettendoci la faccia e impegnandoci, per il bene della nostra città”. E’ stata Maria Grazia Salaris, insieme a compagni di viaggio della prima ora, come Emiliano Piras, Rodolfo Valentino, Antonello Muroni, Marcello Meloni e altri più recenti come Alessandro Loi, Mariano Melis e tanti altri, a ricordare la principale forza che muove “Noi con Alghero” ovvero l’amore per la propria città, e in generale la propria Terra, e la forte convinzione che la Riviera del Corallo può ritornare a splendere come accadeva fino qualche anno fa.

“Ripartiamo dalle scorse elezioni in cui il Centrodestra, con me candidata a sindaco, seppur vittorioso al primo turno, poi perse, ma io per prima credevo che, nonostante tutto, Mario Bruno potesse affrontare i vari problemi e giungere ad una soluzione, invece è oggettivo che ci ha condotto in un lento ma inesorabile e preoccupante declino ed è anche per questo che abbiamo deciso di rimetterci in gioco, con una nuova veste, ma ancora più vicina agli algheresi”, ha chiosato la Salaris sintetizzando il pensiero comune della nuova forza di Centrodestra. Perchè si, come detto anche da Emiliano Piras, i ragionamenti sono (e non potrebbe essere altrimenti) “aperti a tutti”, ma sempre nell’ambito delle forze che si sono opposte ai governi regionale e comunale uscenti. Anche qui, è la Salaris, intervistata questa mattina da Algheronews, a fare maggiore sintesi, raccogliendo il “suggerimento” di uno tra i più suoi convinti sostenitori: noi siamo e restiamo convintamente alternativi a Mario Bruno. Più chiari di così.

Nella foto e video intervista Maria Grazia Salaris (Noi con Alghero)

S.I.

Alghero ha voglia di cambiare

ALGHERO – “Gli animi si stanno già riscaldando, con il classico storico e obsoleto dei comportamenti, qualsiasi proposta che provenga da una o dall’altra parte solleva cori di protesta alla maniera “se non va bene a me non deve andar bene a nessuno” (cane dell’ortolano) con spregio totale della ricchezza che è capace di offrire la diversità (o l’opposizione) e con la presunzione di aver in tasca sempre e solo  una verità spendibile, con l’incapacità di sapersi porre delle domande fondamentali: Son forse dalla parte del torto? Son sicuro che solo io voglia il bene di questa città? Da queste due semplici domande credo si debba ripartire ricercando quanto di buono si può e si deve salvare di già fatto”. E’ Andrea Montis, vice-coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi, a fare un commento generale sulla condizione di Alghero e illustrare quali sono alcune tra le tante emergenze di una città che, come dice lo stesso Montis, ha voglia di cambiare.

“La città è più pulita? Si lo è, è innegabile (la città è vuota e in estate si vedranno i veri risultati) anche se ancora c’é tanto da fare ma è anche innegabile che una rondine non faccia primavera, e che il giudizio su un’amministrazione non si possa basare sulla buona riuscita di quanto dovrebbe esser ovvio, dell’ordinario”.

“E’ innegabile che un amministrazione non possa esser valutata su quanto alla fine del mandato dice che ancora potrà fare (questo si chiama programma elettorale) ma su quanto, ad inizio mandato, disse di voler fare e dimostri di aver fatto. E’ innegabile che in questi anni non sia bastato il gesto, meramente pratico, di spostare la “casa del sindaco” al centro città per far avvicinare i cittadini all’Amministrazione e per farli sentire “comunità” sempre e non solo nei momenti di difficoltà. Lo dimostra la fertile nascita, di comitati di quartiere, segno inequivocabile di divisione e di frazionamento, che non giova. Cio’ nonostante anche in questo emergono lati positivi quale la grande voglia di partecipazione dei cittadini e da questo si può ripartire. Lo dimostrano le diverse battaglie legali o di semplice protesta che diversi commercianti, imprenditori etc, hanno dovuto intraprendere contro l’amministrazione che avrebbe invece dovuto accompagnarli e indirizzarli”

“E’ innegabile che sia mancata la serenità a chi avrebbe dovuto gestire la macchina amministrativa e politica (ovvero Mario Bruno ndr) e i tanti avvicendamenti, sia tra i ruoli dirigenziali che Assessoriali o in aula, ne sono la prova. E’ anche innegabile che Alghero per ripartire abbia delle esigenze primarie che, aldilà delle sfumature soggettive e proprie di chi non si arrende ad ideologie superate, possono esser da tutti condivise nel rispetto non tanto dei  ruoli da “cane e gatto” che le urne assegneranno, ma della città, una città che sicuramente vorrà cambiare”.

S.I.

Porto Torres, Psd’Az guida la riscossa

PORTO TORRES – “Con la proclamazione del nuovo Consiglio Regionale, si può affermare, senza possibilità di smentita, che siamo davanti ad un evento storico: è la prima volta che un Sardista viene eletto Governatore della Sardegna con il sistema elettorale della “elezione diretta”. Il Popolo è Sovrano”, Cosi si apre il documento di analisi del voto regionale realizzato dal Psd’Az di Porto Torres, forza politica che si candida a guidare la riscossa del territorio e in particolare della città turritana dove si vota l’anno prossimo per il rinnovo del consiglio comunale.

“Christian Solinas guiderà il riscatto dei Sardi in virtù degli oltre 365.000 voti ricevuti in questa competizione elettorale, e lo farà con la consapevolezza che deriva dalla straordinarietà del risultato. Più è eclatante la vittoria, maggiori sono le aspettative dell’elettorato. I 15 punti percentuale, e i ben oltre 100.000 voti che lo dividono dal suo maggior competitor Massimo Zedda, ne accrescono il livello di responsabilità e di attenzione verso i problemi dei Sardi. Siamo comunque certi che Christian sarà all’altezza del ruolo e che non deluderà le aspettative di coloro hanno riposto in lui la fiducia”.

“Se il risultato della coalizione di Centro-Destra, autonomista e civica a guida Sardista, può essere considerato eccezionale, visto che ha superato il 51% dei consensi, non da meno è da ritenersi il dato che ha visto il PSd’Az attestarsi in Sardegna intorno al 10%. Il vento Sardista è tornato a soffiare con una intensità che mancava dagli anni ’80 e questo grazie alla qualità politica ed alle intuizioni del Segretario Nazionale Christian Solinas, che ha saputo tramutare in consenso la scelta di candidati credibili e radicati nel territorio, oltre a quella strategica dell’alleanza con la Lega di Matteo Salvini. Alleato serio, corretto e leale”.

Parlando di successi elettorali straordinari, non possiamo fare a meno di citare quello che ha saputo conquistare la Sezione A. Simon Mossa di Porto Torres, che con suo 12%, fa si che la nostra città abbia la percentuale più alta di voti Sardisti tra i centri della Provincia di Sassari con popolazione superiore ai 10.000 abitanti. Lo stesso risultato ottenuto dalla candidata locale Ilaria Faedda,  nonostante la sua giovane età ed essere alla prima esperienza per una competizione di quel tipo, può essere considerato un dato importante, che può far ben sperare in vista di altri appuntamenti elettorali.

“Se poi dovessimo fare un confronto con le percentuali avute dal PSd’Az nelle grandi città della Sardegna con popolazione sopra i 15.000 abitanti, Porto Torres si colloca al 4° posto, superata solo da Cagliari, da Carbonia e da Capoterra (feudo di Christian Solinas). Se per il livello Nazionale Sardo, il successo del Partito Sardo d’Azione deriva da una sana attività e programmazione politica, non da meno il discorso vale per Porto Torres. Il lavoro incessante, puntuale e di grande qualità portato avanti dal Segretario Ilaria Faedda e dal gruppo dirigente tutto, ha prodotto i suoi frutti, collocando la nostra Sezione al centro delle dinamiche politiche locali ed al centro di un dibattito che ci vedrà protagonisti nel prossimo futuro. Le sfide non mancheranno e troveranno i Sardisti Turritani sempre pronti a coglierle e, perché no, anche a vincerle”

“Sul piano prettamente programmatico il PSd’Az di Porto Torres ha avviato un progetto che mira a riportare la nostra città al centro dello sviluppo dell’intero territorio. Il recupero della sovranità. Perduta, deve rappresentare la prima sfida da vincere nei confronti di oggi tira le file sulle politiche di governo del Parco Nazionale, del Porto, del Consorzio Industriale e delle Multinazionali che insistono nell’interland Turritano. Poteri  che di fatto hanno escluso il Consiglio Comunale locale dalla sfera delle decisioni che condizionano il nostro futuro”.

“Stiamo già lavorando ad un programma amministrativo da mettere a disposizione della coalizione che si riconoscerà nel nostro progetto. Programma che sta nascendo dal basso e che godrà dei contributi di tutti quei soggetti e categorie produttive che hanno a cuore le sorti di Porto Torres. L’agenda degli incontri è praticamente pronta”.

“Ciò che ci riempie d’orgoglio e ci stimola a far sempre meglio, sono gli incoraggiamenti che riscontriamo in città è la grande richiesta di adesioni al Partito. Cosa che stiamo registrando fin dal mese di gennaio, periodo di apertura del nuovo tesseramento. A tal proposito stiamo pensando di indire a breve un appuntamento assembleare, al fine di procedere al rinnovo del gruppo dirigente con l’innesto figure qualificate, motivate e con voglia di mettere a disposizione le proprie conoscenze al servizio della città”.

Nella foto Ilaria Faedda e Bastianino Spanu (Psd’Az Porto Torres)

S.I.