Voto, Lega colonna del Centrodestra

ALGHERO – “Esprimo un sentito ringraziamento a tutti gli elettori che, anche in questa tornata elettorale delle amministrative, hanno dato fiducia alla Lega ed in modo particolare ad Alghero, dove abbiamo ottenuto, con oltre il 9% dei consensi, la percentuale più alta registrata tra i comuni interessati al voto in Sardegna”.  È quanto dichiara l’on. Michele Pais, Presidente del Consiglio Regionale.

“La Lega, nelle elezioni comunali di Alghero e Sassari, si conferma colonna portante di tutta la coalizione. Ad Alghero, con lo straordinario successo che ha portato alla vittoria al primo turno il Sindaco Mario Conoci, la Lega ha raccolto i frutti di un impegno e presenza incessante tra la gente sul territorio negli ultimi mesi – prosegue Michele Pais – e questa costanza continueremo ad averla anche nei mesi e negli anni successivi in maniera quotidiana, consapevoli del carico di responsabilità al quale siamo chiamati ad adempiere”.

“Questo è il nostro spirito di servizio, questa la nostra passione in nome di una serietà che ci contraddistingue. Questa è la Lega”.”A Sassari – continua Pais – purtroppo non abbiamo centrato l’obiettivo di arrivare al ballottaggio, ma abbiamo comunque dimostrato di essere il partito guida e più forte della coalizione che sosteneva la candidatura a Sindaco di Mariolino Andria. Con umiltà sapremo lavorare per Sassari, con l’obiettivo di crescere capillarmente in città, anche grazie all’apporto e presenza che i nostri 2 consiglieri comunali eletti  sapranno dare, svolgendo il ruolo di un’opposizione vigile ma sempre costruttiva nell’interesse della comunità”.

“Personalmente, nella veste del mio ruolo di Presidente del Consiglio Regionale – conclude Pais – mi attiverò sin d’ora per mettermi al servizio dei nuovi Sindaci eletti, e portare all’attenzione dell’Assemblea sarda le istanze e le problematiche dei territori al fine di trovare le adeguate soluzioni”.

Nella foto la sede della Lega ad Alghero

S.I.

Forza Italia locomotiva del Centrodestra: grazie a tutti

ALGHERO – “Grazie di cuore a tutti gli algheresi che con il loro consenso hanno consentito alla locomotiva di Forza Italia di trainare Mario Conoci e la coalizione verso una grande vittoria.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde e il portavoce cittadino Ferdinando Manconi  commentano lo straordinario risultato alle elezioni comunali di Alghero, dove una Forza Italia in gran spolvero s’è confermata primo partito del centrodestra con il 12,53%.

Secondo il leader provinciale di FI si tratta di una lista rinnovata con donne e uomini competenti, appassionati e radicati nella nostra comunità che ha dimostrato di essere la colonna portante di una forte coalizione e di affiancare il sindaco Conoci con convinzione e serietà. “Il miglior risultato conseguito da FI in Sardegna –commenta un soddisfatto Tedde- frutto di un grande lavoro di squadra che fa emergere sempre il bene della coalizione e di Alghero come obbiettivi unici. Una vittoria corale, conseguita dal partito, dagli eletti ma anche, e soprattutto, dai candidati non eletti, dai dirigenti,  dai militanti e dai sostenitori che hanno contribuito al grande risultato. Un vero e proprio “carrarmato algherese” -secondo Tedde e Manconi- che ha spianato la strada della coalizione lavorando fra la gente senza squilli di tromba nazionali e slogan stucchevoli.”

Secondo l’ex sindaco ora FI è pronta a dare il suo contributo di competenza e di esperienza alla nuova Giunta. “Ci aspetta un impegno di dimensioni straordinarie –sottolinea Marco Tedde e Ferdinando Manconi-. Credo che occorra mettersi da subito al lavoro per programmare le future azioni politiche e disegnare un nuovo orizzonte per Alghero e gli algheresi.” Secondo l’ex sindaco in primo luogo occorre mettere mano alle opere progettate e finanziate dalle amministrazioni  di centrodestra che hanno amministrato Alghero dal 2002 al 2011, e contestualmente rimotivare il personale e ripensare ad un ufficio programmazione.

“E’ necessario  guardare lontano e puntare verso nuovi obbiettivi –attaccano Tedde e Manconi-. Ma il metodo e il merito della azione politica dovrà essere quello sperimentato dalle Giunte di Centrodestra con Tedde e Conoci in prima linea: sostegno alle famiglie e alle imprese, promozione del territorio, condivisione e semplificazione, rapidità nelle decisioni e attuazione celere dei progetti dando fiducia alla struttura burocratica che oggi è priva di stimoli personali e amministrativi. Si profila un futuro interessante per la nostra Alghero. Forza Italia c’è e ci sarà mettendo in campo passione, esperienza e competenza al servizio del sindaco  Conoci e di Alghero –chiudono da FI-.”. 

Nella foto Marco Tedde e Ferdinando Manconi

S.I.

Auguri a Conoci, faremo opposizione attenta

ALGHERO – “Non è andata come speravo. Abbiamo ottenuto praticamente lo stesso risultato del 2014”. Cosi il candidato sindaco del Movimento 5 stelle Alghero Roberto Ferrara analizza il suo risultato personale e quello della sua lista, che con lui, conferma anche Graziano Porcu tra i banchi del Consiglio comunale.

“Devo ringraziare tutti i componenti della lista, un gruppo coeso, che ha svolto un grande lavoro in questi mesi. Ringrazio i professionisti che hanno dato disponibilità per quella che sarebbe stata la migliore Giunta di sempre. Ringrazio infine gli oltre 3300 elettori che ci hanno dato fiducia”, prosegue Ferrara.

“Il Movimento 5 stelle Alghero avrà due consiglieri e faremo un’opposizione giusta e attenta, pensando sempre e solo al bene della nostra comunità e del nostro territorio – avverte il confermato consigliere pentastellato, che chiude con eleganza – Faccio i complimenti e gli auguri di buon lavoro a Mario Conoci nuovo sindaco di Alghero”.

Nella foto Roberto Ferrara

S.I.

Batosta per Bruno. Fi primo partito per Conoci

ALGHERO – Come sempre accade, ogni elezione offre diversi, se non troppi spunti. Questo perchè alla fine a parlare sono i numeri e dunque la verità. e rispetto a quanto narrato in questi mesi, tra piazze reali e virtuali, c’è subito un primo elemento che salta agli occhi: Mario Bruno ha subito una sconfitta pesantissima. 53,1% Mario Conoci, mentre solo 31,93% il sindaco uscente. Inoltre sempre quest’ultimo, rispetto al tanto cianciare, non ha racimolato così tanti più voti rispetto alla coalizione. Solo un misero bottino di 200 preferenze. Dunque “l’effetto Bruno” non c’è stato, anzi. La sconfitta del Centrosinistra probabilmente passa anche per la decisione di riproporre il sindaco uscente. Certo, la controprova nella storia non esiste, ma 20% punti percentuali sono un abisso per chi ha governato 5 anni oltre un Comune dalle potenzialità enormi qual è Alghero.

Per restare nel Centrosinistra è oramai evidente il tramonto del Partito Democratico, mentre, come detto, a trainare questa parte politica sono gli elementi di spicco (in termini di preferenze) dell’area bruniana e in particolare Raimondo Cacciotto. Resiste la Sinistra grazie al fondamentale apporto di Valdo Di Nolfo e Giusy Piccone.

Nell’altro campo resta fondamentale l’apporto di Forza Italia e in particolare del leader regionale Marco Tedde. Gli azzurri sono il primo partito della coalizione. Nonostante il simbolo non sia più trainante come qualche anno fa (per usare un eufemismo), i forzisti catalani ottengono quasi 2.800 preferenze con a capo la ragguardevole cifra di 450 voti ottenuti da Nunzio Camerada. L’apporto di Forza Italia è però da considerare anche in termini organizzativi con una “macchina” che anche questa volta ha dimostrato di poter funzionare e pure correre in situazioni non certo agevoli.

Nel Centrodestra è evidente l’exploit di “Noi con Alghero”. La civica guidata da Maria Grazia Salaris, record woman di preferenze (642), è la vera sorpresa di queste elezioni. Questo a certificare quello che i suoi leader hanno sempre ribadito in campagna elettorale ovvero che oramai l’elemento civico è sempre più dirimente nelle varie scadenze elettorali amministrative. Tradotto: i simboli nazionali, spesso, sono più una zavorra che una spinta. D’altra è evidente che il mix ideale, come accaduto per la coalizione per Conoci, è avere entrambi le caratterizzazioni: civiche e non.

Sempre nell’area politica vincente, c’è da segnalare il buon risultato di Fratelli d’Italia (5,87%) e dei Riformatori Sardi (5,92%), in linea l’Udc (6,39%) e Psd’Az (5,42%) mentre è oggettivo che, rispetto alle previsioni, ci si attendeva qualcosa di più dalla Lega (9,16%), anche se c’è da ricordare che hanno votato diverse migliaia di persone in meno. D’altra parte è oggettivo che, vista l’assenza di partiti che hanno fatto incetta di voti, è grazie all’apporto di tutti, che il Centrodestra Sardista e Civico è potuto ritornare a governare Alghero dopo quasi dieci anni. Ora la speranza degli algheresi è che ritorni pure la Riviera del Corallo di qualche tempo addietro. I presupposti ci sono, vedremo.

Nella foto Mario Conoci e Marco Tedde ieri

S.I.

Conoci, subito al lavoro per Alghero |video

ALGHERO – Domenica notte a prevalere è stata la stanchezza. Nonostante l’immensa gioia per aver conquistato un traguardo non facile e non totalmente prevedibile ovvero vincere le elezioni al primo turno. Per questo è stato naturale, come da prassi, anche se è mancato il passaggio ufficiale da parte del sindaco uscente, rivedersi questa mattina in Piazza Porta Terra. L’accesso al cuore della città e dunque luogo simbolico dove, tra l’altro, l’amministrazione passata ha trasferito pure diversi uffici comunali tra cui quello del Primo Cittadino, ha visto gli ulteriori festeggiamenti. Tutta la coalizione si è incontrata per celebrare Mario Conoci e in generale battezzare coloro che saranno gli eletti nella nuova maggioranza Marco Di Gangi (Fratelli d’Italia), Nunzio Camerada, Tatiana Argiolas, Peppineto Musu, Gianni Spano (Forza Italia), Monica Pulina, Giovanni Monti, Leonardo Polo (Lega), Alberto Bamonti (Riformatori) Maria Grazia Salaris, Emiliano Piras, Maurizio Pirisi M. (Noi con Alghero), Lelle Salvatore e Nina Ansini (Udc), Trova (Psd’Az).

Obiettivo primario di tutti è quello di mettersi subito al lavoro. Adesso ci sarà il passaggio della fascia tricolore da Bruno a Conoci, la definizione degli assetti (in primis la Giunta) e poi subito il primo nuovo Consiglio Comunale. Intanto sentiamo le prime parole da Sindaco di Mario Conoci.

Nella foto (di Andrea Manca) e video Mario Conoci Sindaco

S.I.

Conoci è Sindaco, bentornata Alghero

ALGHERO – Solo poche settimane fa sembrava quasi impossibile che ciò accadesse, ma col passare dei giorni il Centrodestra con Mario Conoci ha riconquistato l’apprezzamento degli algheresi fino ad arrivare ad un vittoria al primo turno che non molti si attendevano. Fatto sta che così è andata e la Riviera del Corallo, dopo quasi dieci anni, ritorna ad essere una città di Centrodestra in questo caso più a carattere sardista e civico.

Conoci ha ottenuto il 53,1% delle preferenze sconfiggendo il sindaco uscente Mario Bruno del centrosinistra, che si è fermato al 31,9%, mentre il candidato del Movimento 5 stelle, Roberto Ferrara, ha ottenuto il 14,98%

Alghero, ore 19.15: dato affluenza al 45%

ALGHERO – Primo dati ufficiali per le elezioni amministrative in Sardegna. L’affluenza alle 12 è stata del 17,82%. A Cagliari dato più basso della media regionale, al 15,06%, mentre risulta più alto nell’altro capoluogo al voto, Sassari, con il 17,71%. Ad Alghero, altro grande comune chiamato alle urne, l’affluenza sale al 19,91. Dunque, come emerge dai numeri, nella Riviera del Corallo il dato affluenza è già da record.

Alle 19.20 di oggi, domenica, unica giornata di voto, il dato dell’affluenza ad Alghero è sempre molto, infatti, da dati ancora ufficiosi provenienti dagli uffici comunali è già al 45% e si pensa che per le 23 arriverà al 65/67%. Mentre a Cagliari l’affluenza alle 19.00 è del 32,78%.

Articolo in aggiornamento

Domenica di voto in Sardegna

ALGHERO – Domenica 16 giugno, a diversamente da quanto avvenuto negli altri 136 comuni italiani dove si è votato domenica scorsa per i ballottaggi (il primo turno si era tenuto il 26 maggio), si terrà il primo turno delle amministrative per l’elezione dei sindaci di 28 comuni della Sardegna. Al voto saranno chiamati in tutto 390.065 cittadini, su una popolazione di 431.625 abitanti. Le urne saranno aperte dunque dalle 7 alle 23. La consultazione sarà anche anche un mini test elettorale per la nuova Giunta regionale, dopo la vittoria del 24 febbraio scorso.

Occhi puntati, ovviamente, sulla Lega che a livello nazionale macina dati da record e che, anche in Sardegna, è attesa da performance di rilievo. Ciò anche alla luce delle importanti figure in capo al Carroccio che ricoprono ruoli importanti negli assetti della Regione a partire dal presidente del Consiglio Pais per passare alla nutrita squadra assessoriale.

Ad Alghero la sfida, come noto, è a tre: Mario Conoci (Centrodestra, sardista e civico), Mario Bruno (Pd e Sinistra) e Roberto Ferrara (5 Stelle). C’è ovviamente grande attesa per il risultato ed è ovvio che si spera (da parte di ognuno dei contendenti) in un esito oltre il 50% per evitare il ballottaggio. Perciò è forte l’appello al voto per domenica da parte di candidati, mentre l’esito bisognerà attendere domenica notte. Dopo la mezzanotte potranno esserci i primi dati.

Altri tre i comuni al voto che hanno una popolazione di oltre 15mila abitanti, e dunque il sistema elettorale a doppio turno, con il ballottaggio fissato per il 30 di giugno: si tratta di Alghero, Monserrato e Sinnai. Poi ci sono i comuni di Calasetta, Esterzili , Genoni, Guasila, Samatzai, San Gavino Monreale, Sant’Anna Arresi, Serrenti, Villasimius per il Sud Sardegna; Bosa, Magomadas, Sini, Sorradile per la Provincia di Oristano; Austis, Onanì, Ortueri, Sarule, Tortolì, Villagrande Strisali per qualla di Nuoro; e infine Golfo Aranci, Illorai, Putifigari, e Sorso per quella di Sassari. Ben 11 comuni su 28 (tra cui Cagliari) vanno al voto prima della scadenza naturale della consiliatura.

S.I.

Altro che record, è fallimento differenziata

ALGHERO – Non poteva chiudersi peggio l’esperienza dell’amministrazione Bruno. Ultime notizie, emerse in queste ore, che palesano dei seri e gravi problemi connessi alla gestione della pulizia spiaggia e pure dell’igiene urbana. In quest’ultimo caso è l’ex-sindaco Marco Tedde e in generale Forza Italia a scoprire qualcosa che ha i contorni di un vero e proprio “caso rifiuti” ovvero la percentuale della differenziata non sarebbe cosi alta come più volte ribadito dall’Amministrazione di Centrosinistra che sostiene Bruno.

Questo emerge da una determinazione dirigenziale del Comune di Alghero in cui si prende atto di una pesante sanzione. “La Regione Sardegna con Determinazione n° 23452 del 08.11.2018, ha aggiornato la percentuale di Raccolta Differenziata relativa a ciascun Comune ai fini dell’applicazione del suddetto meccanismo di premialità e penalità per il 2017, attribuendo al Comune di Alghero un valore pari a 39,31% e che essendo tale valore inferiore alla soglia del 65%, comporta l’applicazione della penalità, pari ad una penalizzazione del 5% sulla tariffa di conferimento del rifiuto residuale”.

“Oggi scopriamo che anche in materia di raccolta differenziata dei rifiuti urbani le bugie hanno le gambe corte. Anzi, cortissime.” Così l’ex sindaco commenta la sanzione di € 35.706,00 inflitta al Comune di Alghero per non avere raggiunto la soglia del 65% di differenziata. “Altro che numeri record sparati da Bruno! Siamo in presenza delle solite bugie e dell’ennesimo fallimento -denuncia Tedde-.” Secondo l’ex primo cittadino quelle risorse sarebbero potute servire per fini sociali. “”Anche in questo settore il sindaco Conoci e la coalizione di centrodestra sardista e civica saprà farsi carico di questa pesante eredità e avvierà azioni politiche in materia di gestione del ciclo dei rifiuti adeguate -chiude Tedde-.” 

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Nella foto un’isola ecologica

S.I.


Bruno ha finito ma assume ancora: polemiche

ALGHERO – “Potrebbe sembrare uno scherzo ed invece è tutto vero. Mario Bruno Sindaco uscente, che ambisce ad essere riconfermato, ha ordinato ieri  la pubblicazione di un concorso per assumere a tempo pieno ed indeterminato un collaboratore nel suo Staff. Una decisione che ha chiaramente il sapore di “marchetta elettorale”. Così il Direttivo di Forza Italia Alghero su un’ennesima questione che viene inquadrata come fuori dalla norma.

“La sfrontatezza di Bruno e la sua faccia tosta non hanno ormai davvero più limiti e freni. A due giorni dal voto dopo il quale Mario Bruno potrebbe non essere più il Sindaco di Alghero, il nostro attuale primo cittadino ha pensato bene di assumere un altro collaboratore da collocare nel suo già folto staff composto da 5 persone. Questo tipo di decisioni vengono sempre prese all’inizio del mandato di un sindaco e non alla fine per ovvie ragioni. È il Sindaco che si sceglie lo staff. Che senso avrebbe assumere un collaboratore a tempo pieno e indeterminato senza conoscere l’esito del voto? Sarebbe stato più logico attendere qualche giorno”.

“Al massimo qualche settimana e poi decidere. A meno che la comune logica non sia stata sostituita dalla logica delle “marchette elettorali” – attaccano dal Direttivo di Forza Italia – Nell’avviso pubblico, infatti, si legge che le domande dovranno pervenire entro il 13 luglio. In quella data però in Comune siederà il nuovo Sindaco che, nell’ipotesi in cui non sia Bruno, revocherà quel concorso e sceglierà legittimamente i propri collaboratori. Così come ha fatto Bruno 5 anni fa”.

“Ecco che, allora, probabilmente, la pubblicazione di ieri 13 di giugno con la data per il voto fissata per domenica 16 di giugno per assumere personale da inserire nello staff del sindaco, ha solo lo scopo di illudere qualcuno. Di fare promesse che potrebbero non essere mantenute con la finalità di averne un beneficio elettorale. Comportamento particolarmente grave da parte di un sindaco uscente che per l’ennesima volta utilizza la propria posizione e la propria carica per avere benefici elettorali”, chiudono gli azzurri algheresi.”.      

Nella foto Nunzio Camerada e Ferdinando Manconi

S.I.