Voto, nasce Noi con Alghero

ALGHERO – “Oggi è una giornata importante perchè dopo diverso tempo lontano dalla politica attiva,insieme a tanti amici e sostenitori abbiamo deciso di creare un movimento Civico “Noi con Alghero” che parteciperà con una propria lista alle prossime elezioni amministrative del Comune di Alghero”, cosi Antonello Muroni, già assessore e presidente del Consiglio che informa di essere stato incaricato di essere la guida del partito politico che comprende anche i consiglieri Maria Grazia Salaris, Emiliano Piras e Alessandro Loi.

Muroni commenta ancora, “ho avuto l’onore e l’onere di essere chiamato a coordinare la Lista Civica “Noi con Alghero”, e come sempre cercherò di dare il massimo in questa nuova stagione politica“. E poi primo commento che, di fatto, annuncia la nascita del nuovo soggetto politico, da parte di Piras: “Dopo questa esperienza consiliare all’opposizione, fatta di “battaglie” e anche di tante proposte, che ci ha visto crescere e conquistare uno spazio politico importante in città; insieme a tanti amici e sostenitori abbiamo deciso di creare un movimento che parteciperà con una propria lista alle prossime elezioni amministrative del Comune di Alghero”.

Nei prossimi giorni “Noi con Alghero” inizierà l’attività anche in collaborazione con le altre forze politiche di Centrodestra per fare sintesi sugli aspetti principali dell’imminente voto delle Comunali e dunque definizione del programma e indicazione del candidato a sindaco.

Nella foto i rappresentanti di Noi con Alghero

S.I.

Passaggio consegne Pigliaru-Solinas

CAGLIARI – Passaggio di consegne nel pomeriggio a Villa Devoto, sede di rappresentanza della Regione Sardegna, tra il governatore uscente, Francesco Pigliaru e il neo presidente, Christian Solinas, proclamato mercoledì scorso dalla Corte d’Appello di Cagliari. L’incontro, avvenuto in un clima di cordialità, è iniziato alle 17 ed è tutt’ora in corso. La cerimonia è stata aperta con la tradizionale stretta di mano. I due hanno poi approfondito alcuni dei temi più significativi legati alle questioni più urgenti con le quali si dovrà confrontare il nuovo presidente.

Nella foto il passaggio di consegne tra Pigliaru e Solinas

S.I.

Verde, Fadda difensore del nulla

ALGHERO – “Ancora una volta l’Amministrazione comunale di Alghero davanti ad una nota tecnica replica con il suo solito livore e acredine del tutto inopportuni ma, sopratutto, senza entrare nel merito del problema (gravissimo) delle alberature urbane”. Cosi il direttivo di Forza Italia Alghero che replica alla nota del consigliere comunale di sinistra Giuseppe Fadda sul tema della gestione del verde in città.

“Ci sarebbe piaciuto che il consigliere Fadda, investito del ruolo di ambasciatore, avesse risposto alle osservazioni mosse nella nota spiegando, ad esempio, perché sia stato abbandonato l’intero patrimonio palmicolo cittadino o perché,  ancora oggi, si intervenga sulle alberature con tempistiche e metodi altamente discutibili. E soprattutto ha dimenticato quanto è stato fatto dall’amministrazione di Centrodestra guidata dal Sindaco Tedde sul tema del verde con degli investimenti record (quasi 7milioni di euro) che, se seguiti nel modo idoneo, avrebbero prodotto ad oggi una vera rivoluzione in positivo del decoro cittadino che, invece, è sempre più compromesso”.

“Ricordiamo, ad esempio, cosa era l’area in totale abbandono e degrado vicino alla stazione della Petraia, il “buco tossico”, divenuta poi un giardino frequentato dalle famiglie con anche annessi servizi al cittadino, così come pure tutti gli altri spazi verdi, nello specifico i due grandi parchi cittadini Manno e Tarragona, lo spartitraffico di via Giovanni XXIII, la riqualificazione di Maria Pia e la realizzazione della Merenderia che, nostro malgrado, nella stragrande maggioranza dei casi, negli anni non hanno visto la manutenzione e riqualificazione che avrebbero meritato”.

“Invece di soffermarsi su questi importanti e tangibili aspetti, il solerte difensore del nulla, consigliere Fadda, ha preferito, al contrario, impiegare i canoni della becera politica, dell’attacco personale, della battuta spicciola, invero poco idonei  per chi dovrebbe rivestire ruoli istituzionali. Comprendiamo le difficoltà e l’imbarazzo nel presentarsi davanti al proprio elettorato con 5 anni di fallimenti ma questo atteggiamento, ci venga consentito, non gli fa di certo onore. Ce ne faremo una ragione e, ci creda, se la faranno anche i cittadini di Alghero che certamente non si faranno imbambolare da un “libro dei sogni” distribuito casa per casa a conto degli stessi algheresi”.

Nella foto un recente incontro di Forza Italia Alghero

S.I.

Cittadinanze ok, no al baratto

ALGHERO – “Non possiamo che essere onorati che importanti persone del mondo del Calcio, Gigi Riva, del basket, Meo Sacchetti, e della televisione, Osvaldo Bevilacqua, possano a breve diventare cittadini onorari algheresi. Però mettiamo subito in chiaro le cose: non siamo disposti a barattare la votazione di questa delibera con altre questioni ancora “in ballo”. Temi che in cinque anni non sono stati ancora definiti e che si vuole portare a compimento a pochi giorni dalla fine del mandato”. Cosi Nunzio Camerada, consigliere comunale di Forza Italia Alghero che mette le cose in chiaro e soprattutto avvisa Bruno riguardo l’approvazione di alcuni atti che richiedono maggioranze ampie e comunque su atti che non possono essere approvati tramite “strappi” e in pochi consiglieri.

“Già nel 2015 fummo costretti a sottostare ad una sorta di “ricatto politico” quando la mozione in difesa del sistema low-cost fu barattata con l’assegnazione della cittadinanze onorarie perché, già dal principio, Bruno non aveva i numeri per governare. Oggi non vorremmo che accadesse la stessa cosa vista l’ancora attuale assenza di una seppur minima maggioranza”.

“Siccome la delibera sulle cittadinanze onorarie va votata all’unanimità, non vorremmo far fare nuove brutte figure a tali illustri personaggi. Se ci fosse questo rischio, diciamo al Sindaco di evitare nuove gaffe e fermarsi, perché noi siamo pronti ad assegnare questi importanti encomi tramite i primi atti della prossima Amministrazione, nelle prime sedute utili del nuovo Consiglio Comunale, dopo il voto di fine maggio.

Nella foto Nunzio Camerada

Brochure incompiute: autogol di Bruno

ALGHERO – “Mi è stato appena recapitato questo opuscolo. Lo metterò tra i libri di favole e storielle per bambini. Peccato non vi si legga nessun “e vissero felici e contenti”. Soprattutto per gli algheresi”. Tra il serio e il faceto è il commento del portavoce di Forza Italia Alghero Ferdinando Manconi riguardo l’attesa brochure dell’Amministrazione Bruno che dovrebbe rappresentare “il Bilancio di mandato”. Dopo le polemiche per il costo (erano state previste 30mila euro, pare ne siano state spese intono ai 18mila). “Cifra comunque importante che avrebbe fatto comodo a molte famiglie algheresi oppure per altri interventi attesi dalla cittadinanza, senza considerare anche la qualità dello stesso opuscolo che ci si attendeva, visto anche i costi, fosse sicuramente maggiore, non dico intarsiata d’oro e d’argento, ma quasi e comunque, visto che sono quasi tutte incompiute, questo per Bruno è un vero autogol anche perchè poteva utilizzare il sito istituzionale che aggiornato da personale pagato dal Comune”, commenta anche con una punta di amara ironia Monica Pulina, consigliere comunale di Centrodestra.

E poi Nunzio Camerada, consigliere comunale di Forza Italia Alghero, che, meno ironicamente, ma toccando il punto cruciale della creazione e diffusione di questa brochure, almeno dal punto di vista dell’opposizione, scrive che “dobbiamo ringraziare l’Amministrazione Bruno per questo grande regalo che ha fatto all’opposizione”, e continua, “questo lavoro di raccolta di tutte le promesse non mantenute fatte in 8 anni, di tutte le incompiute che resteranno un pesante fardello per la prossima Amministrazione che governerà la città”. E chiude l’esponente di Centrodestra, “gli algheresi non hanno l’anello al naso e hanno smesso di credere alle favole, leggeranno bene queste paginette e a maggio faranno capire a Mario Bruno cosa ne pensano”.

Nella foto la brochure con altri libri di favole pubblicata da Ferdinando Manconi

S.I.

Nuova Regione, settimana prossima

CAGLIARI – Si svolgerà venerdì 22 alle 17 a Villa Devoto il passaggio di consegne tra il presidente uscente Francesco Pigliaru e il neo governatore Christian Solinas. “Da oggi questo non è più il mio luogo di lavoro. Tutto è pronto per accogliere il nuovo Presidente. Buon lavoro a Christian Solinas”, scrive Pigliaru sul suo profilo Facebook. “Dopo 24 giorni esatti dalle elezioni, è stata ufficializzata la proclamazione degli eletti nel Consiglio regionale. Ora tutti al lavoro! Fortza paris!”, osserva, invece, Solinas in un altro post.

Nel frattempo con la proclamazione degli eletti scattano i 20 giorni entro i quali il neo governatore Solinas deve convocare la prima seduta della 16/a legislatura in Consiglio regionale. Secondo prime indiscrezioni potrebbe essere già la settimana prossima. I lavori dell’Aula saranno presieduti dal consigliere più anziano, Giorgio Oppi (Udc), mentre i quattro consiglieri più giovani saranno chiamati ad esercitare le funzioni di segretario.

Subito dopo il giuramento del presidente della Regione e dei Consiglieri si procederà all’elezione del presidente del Consiglio, quindi si dovrebbe passare la parola al governatore che potrebbe già in questa prima seduta nominare gli assessori e il vice presidente della Giunta e illustrare il programma di legislatura. Normalmente questo avviene in una successiva convocazione dell’Aula.

Nella foto il presidente Christian Solinas

S.I.

Lega, assessori pronti. Lunedi tavolo

CAGLIARI – “La squadra degli assessori della Lega e’ gia’ pronta”. Lo ha dichiarato all’Ansa, subito dopo la proclamazione degli eletti, il coordinatore del Carroccio per la Sardegna, Eugenio Zoffili. “Abbiamo gia’ i nomi da proporre a Christian Solinas – ha spiegato il deputato – sono sardi doc e sono i nostri profili migliori per merito. Adesso non vediamo l’ora di metterci al lavoro perche’ c’e’ tanto da fare ed e’ gia’ passato troppo tempo da quando i cittadini sardi il 24 febbraio scorso hanno eletto il loro nuovo presidente”. Anche per questo, ha aggiunto Zoffili, “come Lega chiediamo a Solinas di nominare con urgenza la Giunta che non dovra’ rinchiudersi negli uffici del palazzo di Cagliari ma lavorare sempre tra la gente e per la gente”. Il coordinatore del Carroccio propone che il tavolo del centrodestra sia convocato lunedi’ 25 marzo a Cagliari.

“Oggi – ha sottolineato – e’ un giorno che verra’ ricordato nei libri di storia di questa magnifica terra. La Lega entra per la prima volta nel Consiglio regionale con otto consiglieri nuovi con tanta voglia di lavorare per l’Isola. Ora non c’e’ piu’ tempo da perdere: rimbocchiamoci le maniche”

Nella foto il deputato Zoffili e il presidente Solinas

S.I.

Regione, gli eletti. Pais unico algherese

CAGLIARI – A circa un mese dalle elezioni regionali del 24 febbraio, la Corte d’Appello di Cagliari ha proclamato eletti i 60 consiglieri regionali, compreso il governatore Christian Solinas, che faranno parte della nuova Assemblea sarda. L’ufficio giudiziario ha completato le operazione di scrutinio e verifica dei voti espressi. I verbali sono stati consegnati al Consiglio regionale e all’ufficio di presidenza della Regione in viale Trento. Subito dopo verrà convocata la prima seduta dell’Aula.

Sno ottole donne elette nel nuovo Consiglio regionale della Sardegna: Alessandra Zedda (Fi), Laura Caddeo (Noi la Sardegna con Massimo Zedda), Maria Laura Orrù (Sardegna in Comune con Massimo Zedda), Sara Canu e Annalisa Mele della Lega, Carla Cuccu, Elena Fancello e Desirè Manca del M5s. Le più votate sono state Alessandra Zedda con 3.321 voti e Desirè Manca con 2.752: risultano in classifica all’undicesimo e diciassettesimo posto. Per trovare una terza donna si deve scendere fino al quarantunesimo posto, dove compare Maria Laura Orrù.

Quanto ai seggi in bilico, restano fuori dall’Assemblea Ivan Piras (Fi), che perde lo scranno guadagnato da Alfonso Marras (Riformatori) a Oristano, Gianluigi Rubiu (Fdi), Antonio Solinas (Pd) e Maria Assunta Argiolas (Lega). Risultano poi eletti, oltre a Marras, Francesco Mura (Fdi), Salvatore Corrias (Pd) e Ignazio Manca (Lega). L’ex-sindaco di Alghero Marco Tedde, primo dei non eletti nel collegio di Sassari per Forza Italia, potrebbe andare a ricoprire il ruolo di assessore. Intanto l’insediamento, pur avendo 20 giovani a disposizione il presidente Solinas, avverrà la prossima settimana.

Nella foto Saiu, Giagoni e Pais della Lega

S.I.

Voto, Pais: unico obiettivo vincere

ALGHERO – E’ la campagna elettorale, bellezza! Ed è cosi che, ancora una volta, forse pure troppo rispetto ai canonici ritmi di questo tipo di sfide elettorali, che la Lega, tramite il leader regionale Michele Pais, deve smentire delle voci riguardo presunti tensioni nel Centrodestra e in particolare con Marco Tedde e Forza Italia Alghero. Del resto, come sanno un po’ tutti, nonostante il “cambio di casacca”, non ci sono state alcune frizioni e problemi, se non, solo ora, la necessità del Carroccio di prenderci il proprio tempo per definire liste e altri aspetti utili a dare un contributo fattivo e importante alla coalizione di Centrodestra per raggiungere l’obiettivo prefissato di vincere le elezioni ad Alghero e Sassari.

“Per chiarire, nel mirino della Lega c’è solo l’esigenza di ridare ad Alghero una amministrazione seria e responsabile così come non l’ha avuta in questi anni di pessima gestione targata Centrosinistra”, commenta Michele Pais che continua, “Stesso discorso vale per Sassari”, e ancora, “le nostre liste saranno #pulite e #rappresentative della società e di quel #rinnovamento che i cittadini pretendono“, e chiude col passaggio più importante, “e sulla scelta dei #sindaci di Sassari e Alghero saremo determinanti. Basta chiacchiere…dalle parole ai fatti”.

Nella foto Pais con Salvini durante l’affollata visita al mercato di Alghero

S.I.

Verso il voto, la Lega si prepara

ALGHERO – Negli scorsi giorni, come accaduto anche per gli altri partiti di Centrodestra, anche la Lega ha organizzato un incontro aperto a sostenitori e simpatizzanti. Lo spazio di via Cagliari è stato preso d’assalto dai leghisti algheresi che hanno palesato ancora una volta la volontà di cambiamento che c’è in città e in tutta la Sardegna verso gli ultimi governi locali e, come avvenuto con la schiacciante vittoria delle regionali, isolano.

A guidare il partito, anche in ambito provinciale, è Michele Pais. Ancora (per poco) consigliere comunale, ma più che altro neo-onorevole anche se, come noto, visto il vergognoso ritardo del risultato del voto di fine febbraio, ancora in attesa della proclamazione ufficiale. Durante l’incontro sono intervenuti vari rappresentanti tra cui Giorgia Vaccaro (coordinatrice cittadina) e altri iscritti, come Bruno Caria, Gianni Pais, Sonia Pilli, Sergio Grimaldi e tanti altri che da tempo stanno dedicando il loro tempo al progetto del “Carroccio”.

Tra il pubblico anche qualche ex-amministratore e consigliere come Gianni Martinelli, Leonardo Polo e pure la quasi sicura prossima new-entry Monica Pulina. “Siamo ancora nella fase di definizione delle liste di Alghero e Sassari – ha fatto sapere Michele Pais – e poi si procederà ai punti programmatici e alla condivisione con gli altri alleati di Centrodestra”. In questi giorni, soprattutto da fonti ovviamente avversarie, sono state fatte trapelare notizie di eventuali spaccature tra la Lega e il resto del Centrodestra con addirittura la possibilità che il partito di Salvini e Zoffili, ad Alghero, potesse andare da solo.

Ma, come confermato anche dagli stessi ambienti leghisti, si tratta di “fantapolitica”, più che altro, e questo è vero, “si è in attesa di incontrarsi anche per verificare quella che è la situazione regionale”. Tradotto, come normale, Alghero e dunque il suo candidato a sindaco scaturirà quasi sicuramente da un ragionamento di suddivisione dello “scacchiere regionale” da parte delle forze di Centrodestra. Di sicuro, come giusto che sia, essendo il primo partito ad Alghero e in Sardegna, la Lega avrà comunque voce in capitolo.

Nella foto la sede della Lega durante l’incontro degli scorsi giorni

S:I.