Troppo caos, Solinas faccia squadra anche “super partes”

ALGHERO – “Se è insopportabile assistere ogni giorno alle dichiarazioni, modifiche, voltafaccia e dietro front del governo Nazionale da elementi della maggioranza che governa l’Italia e anche dell’opposizione, altrettanto insopportabile è assistere ad uno scenario analogo a livello regionale che è per altro composto da forze politiche che stanno all’opposizione al governo di Roma“. Cosi il coordinatore nazionale di Fortza Paris Antonio Cardin che da rappresentante e candidato a sostengo del Centrodestra e Solinas chiede che venga attuata un’immediata svolta nella gestione della crisi sanitaria ed economica.

“Comprendiamo perfettamente che stiamo vivendo una problematica unica, e ci auguriamo irripetibile, che ci costringe ad accelerare le nostre conoscenze, a moltiplicare gli sforzi e a sottolineare le criticità in un momento di lutto e di sconforto, capiamo perfettamente che 10 anni di tagli alla sanità hanno provocato sconquassi e carenze che sono sotto gli occhi di tutti, anche se la Sardegna da anni gestisce autonomamente la propria sanità, questo però non giustifica le bugie, i comunicati faziosi, le notizie alterate e le fake che circolano sui social. La parte sana della rete sa benissimo giudicare quelli che sono i lati positivi dell’informazione e quelle che sono le devianze del sistema”.

“C’è la necessità di fare squadra coinvolgendo tutte le forze che hanno portato al governo della regione questa maggioranza e, per questa emergenza, crediamo sia doveroso coinvolgere anche le forze di opposizione che si dichiarino disponibili ad una collaborazione super parte visti gli alti obbiettivi da raggiungere nel più breve tempo possibile”

“Invitiamo pertanto il Presidente della Regione Sardegna Cristian Solinas a richiamare la sua giunta, ad imporre a tutti, consiglieri compresi, il principio della trasparenza e della lealtà, ad utilizzare le migliori menti e le migliori energie presenti nel territorio e finanche oltre confine perchè i sardi ne hanno bisogno e meritano rispetto”.

Scontro su gestione virus, Bruno replica

ALGHERO – “I capigruppo di maggioranza mi chiedono perché non sto in silenzio come gli altri ex sindaci, sarà perché, a differenza loro, sono ancora consigliere comunale? “, commenta così le repliche di queste ore da parte del Centrodestra alle critiche avanzate dall’Opposizione riguardo la grave crisi sanitaria ed economica. E ancora. “Sarà perché raccolgo il grido d’allarme che mi giunge quotidianamente dall’ospedale? Sarà perché mi giunge notizia della imminente chiusura di un reparto dell’ospedale, perché medici e infermieri sono risultati positivi? Sarà perché non si mette il bavaglio alla opposizione come si è fatto col sistema sanitario e si accettano consigli e collaborazione, con umiltà? Provate a pensarci”.

“Bruno vuole solo apparire”

ALGHERO – “Mai avremmo creduto, in un momento come questo, di dover intervenire per richiamare a serietà e senso di responsabilità chi dovrebbe, invece, assumere comportamenti consoni al ruolo ricoperto in recente passato. Gli ex sindaci della città di Alghero, da Carlo Sechi, a Marco Tedde a Tonino Baldino, a Stefano Lubrano, hanno comunicato più volte il senso di vicinanza all’attuale Sindaco, mettendosi a disposizione con consigli, suggerimenti, azioni. Cosa che fa anche il Consigliere Roberto Ferrara; anch’egli privatamente, senza cercare a tutti i costi un podio. Così non è per Mario Bruno, che continua ad utilizzare i social network per diffondere terrorismo mediatico e proponendo cose ovvie e già in atto. Lo fa comodamente, svilendo il lavoro di donne e uomini che costantemente riuniti nella Centrale Operativa a Sant’Anna stanno lavorando su ogni fronte. La smetta di spargere disinformazione solo per cercare la platea cha ha perso: interveniamo per dare atto e merito a chi giorno e notte si sta impegnando da oltre un mese nella centrale Operativa Comunale per dare risposte a cittadini, sanitari, famiglie e alle fasce più deboli della città e per adempiere a mille incombenze che l’emergenza impone. Mario Bruno è in ritardo di un mese, la Centrale Operative c’è ed è perfettamente funzionante, ed è coordinata con le atre Istituzioni, a partire dalla Regione e dalla Prefettura, seconde le norme di legge. La smetta di fare il primo della classe, è un ruolo che i cittadini gli hanno tolto da tempo. Il suo comportamento è assolutamente ingiustificabile. Comunichiamo inoltre a Mario Bruno che tutti il sistema sanitario vive un momento di difficoltà, a livello mondiale, europeo, nazionale, regionale e locale. Per quanto riguarda il nostro ospedale, quotidianamente e più volte al giorno il Sindaco e l’Amministrazione sono in contatto con i vertici della sanità e con i nostri medici e infermieri, per supportarli con discrezione e concretezza, facendogli sentire la vicinanza della città nello sforzo che stanno compiendo in questa fase.  Una fase in cui dovrebbero emergere i valori della responsabilità e dell’umiltà. Apparire a tutti i costi non è la strada migliore per contribuire ad affrontare i problemi. Prendiamo atto che la solidarietà, peraltro del tutto meritata, Mario Bruno l’abbia espresso solo al Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, invitato in città. I suggerimenti e l’impegno dell’opposizione sono quindi i benvenuti, e vengono tenuti nelle giusta considerazione. Un contributo importante riguarda quello della comunicazione, ad esempio. Chiediamo di vedere nelle pagine social e nei comunicati stampa, anche dell’ex sindaco Bruno, che finora non l’ha fatto, la promozione della raccolta fondi a favore del nostro ospedale. Un’iniziativa, vogliamo ricordarlo, non dell’Amministrazione in carica ma di tutta la nostra comunità, alla quale tutti dovremmo dare un contributo, se anche fosse solo quello della comunicazione e diffusione”.

I capigruppo
Nina Ansini
Monica Pulina
Roberto Trova
Nunzio Camerada
Maurizio Pirisi
Alberto Bamonti
Christian Mulas

Pronti a collaborare, ma nessun bavaglio

ALGHERO – “Prontissimi a collaborare ed è quello che stiamo facendo dal primo momento. Ma è nostro dovere controllare, denunciare e proporre soluzioni. Nessuno provi a mettere il bavaglio anche all’opposizione, come è avvenuto col personale sanitario. Fate inviare immediatamente i dispositivi di protezione in ospedale. Diversi operatori anche in queste ore, dall’esito dei tamponi, che sono comunque da estendere a tutto il personale, apprendono di essere positivi. È una gestione improvvisata e inadeguata che richiama certamente la collaborazione di tutti, ma soprattutto richiede una guida competente e determinata. Per questo chiediamo una task-force di esperti che prenda in mano la situazione e l’insediamento in seduta permanente del COC della Protezione Civile al completo. Per questo chiediamo un commissario per l’emergenza in Sardegna.
Per quanto riguarda la TARI stia tranquillo il consigliere Mulas, come ha spiegato Pietro Sartore durante la videoconferenza stampa, sappiamo bene che si tratta di una tariffa e non di una tassa, come lui erratamente scrive e che dunque essa è legata al Piano Economico Finanziario e quindi al costo del servizio.
Sappiamo bene, però, anche che grazie al nuovo servizio porta a porta voluto con forza dalla precedente amministrazione sono emerse molte nuove utenze e che, dunque, essendo cresciuta la platea si possono avere delle riduzioni. Sulla base di questo si è sempre parlato di una rimodulazione che permetta la riduzione della Tari per le attività che hanno dovuto chiudere a causa dell’emergenza. Ricordiamo, inoltre, al consigliere di Fratelli d’Italia che, invece, la Tosap (che è una tassa…) si può tagliare senza difficoltà.
Pertanto invece di fare comunicati sterili studi, apprenda e poi porti il suo contributo in consiglio, in modo che tutti insieme si possa fare in modo di ridurre il carico fiscale per le nostre attività già così pesantemente colpite dall’emergenza Covid-19″.

I capigruppo consiliari del centrosinistra
Pd-Per Alghero-Sinistra in Comune-Futuro Comune

Mimmo Pirisi
Gabriella Esposito
Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto

Virus e crisi: basta critiche, siamo in trincea

ALGHERO – “È una vergogna che ci siano persone che su questa emergenza speculino e strumentalizzino, per mero tornaconto personale, l’operato di questa amministrazione . Questo si potrebbe accettare da un semplice cittadino, è molto più difficile accettarlo da chi ha per diverso tempo ricoperto ruoli più o meno importanti all’interno dell’amministrazione anche se con pessimi risultati”. E’ Roberto Trova, capogruppo del Psd’az in consiglio comunale, a replicare alle critiche di queste ore giunte dal Centrosinistra rispetto la gestione della grave emergenza sanitaria ed economica.

“Capiamo anche che la voglia di apparire e di cercare di nuovo un piccolo posto al sole sia legittima, ma per cortesia le battaglie fatele su altri temi e il gioco delle parti esercitatelo in altri campi , non sulla pelle delle persone che stanno soffrendo sia dal punto di vista sanitario che economico.
Non è colpa di questa amministrazione se la sanità è stata messa in ginocchio, non è colpa del Sindaco o di qualche consigliere comunale algherese e neanche dei consiglieri regionali eletti nel territorio se questo virus ha messo in ginocchio l‘Italia intera, non è colpa di questa amministrazione se il governo centrale non ha fatto quasi nulla per arginare la pandemia”.

“A questo proposito visto che molti stanno tirando in ballo Christian Solinas, facciamo presente che per ben due volte e con forza ha chiesto il blocco aereo e navale per salvare la Sardegna dal contagio e per ben due volte gli è stato risposto dal governo centrale che ancora non era il caso. Oggi, mentre Christian Solinas a livello regionale ringrazia il Segretario del Pd sardo Emanuele Cani per la responsabilità e lo spirito di collaborazione che manifesta vorremmo che anche ad Alghero lo spirito di collaborazione portasse ad una unità e non a divisioni. Questa grave emergenza non ha colore politico ma se non ci sono posti a sufficienza nei reparti di terapia intensiva, se gli ospedali sono in condizioni inadeguate e se non c’è tutto il personale che ci vorrebbe, questo non può essere imputato al governo di questi mesi”.

“Puntualizzato questo, a tutti quelli che son bravi a fare i leoni da tastiera e a denigrare questa amministrazione facciamo presente che ci son persone che stanno lavorando, mentre voi scrivete seduti sul divano, sedici ore al giorno per far fronte a questa emergenza e aiutare sopratutto le persone deboli che a causa della pandemia e della chiusura forzata della loro attività già martoriata dalla crisi economica hanno bisogno di un sostegno morale ed economico”.

“Un ultimo consiglio, non criticate, non denigrate, non attaccate chi si sta’ adoperando anche per voi e magari il tempo libero passatelo, se potete, a inviare un bonifico per aiutare l‘ospedale di Alghero. Insomma, saremmo molto contenti di vedere più post sulla raccolta fondi per il nostro ospedale e meno post che vertano su sterili polemiche. Noi l’iban  l’abbiamo messo, adesso sta a voi decidere se aiutarci o continuare a fare i leoni da tastiera contro chi invece si prodiga anche per voi”.

Nella foto Roberto Trova

S.I.

Economia e sanità paghiamo le scelte del Centrosinistra

ALGHERO – “In questo momento tutti gli algheresi, con il Sindaco in testa, si trovano ad affrontare una situazione inaspettata e imprevedibile, che richiede e richiederà un enorme impegno di volontà per essere superata.
Mentre il personale sanitario, la Protezione Civile, le Forze dell’Ordine, i lavoratori delle imprese ancora aperte, i volontari, e il Sindaco Conoci lavorano duramente per combattere questa emergenza, alcuni politici utilizzano il proprio tempo per sollevare l’ennesima polemica superflua col solo fine di dividere la popolazione”. E’ Christian Mulas, capogruppo di Fratelli d’Italia, a replicare alle critiche di questi giorni da parte del Centrosinistra rispetto alle varie emergenze sanitarie.

“Tutti i giorni, tutta Italia piange davanti ai numeri tragici dei morti. Davanti alle immagini dei mezzi dell’esercito carichi delle bare dei caduti di questa emergenza, vorremmo solo il silenzio, il rispetto per le famiglie e i cari e la capacità di non alimentare le divisioni. Alcuni invece adottano una strategia triste, fatta di demagogia, di proclami confusi in cui strumentalizzano la paura, il dolore, la morte. Chi oggi è impegnato nell’emergenza sta facendo tutto ciò che è in suo potere per contenerla e superarla: il Centro Operativo Regionale e i vari Centri Operativi Comunali sono al lavoro ininterrottamente per coordinare le attività degli attori in campo”.

“Sulla comunicazione delle informazioni ufficiali il Comune e tutte le istituzioni stanno operando in maniera impeccabile, utilizzando ogni canale a disposizione, dalla tv agli smarphone. Quest’occasione serve anche per dimostrarci, ciascuno di noi, capaci di far parte della soluzione e non parte del problema: informiamoci con attenzione e maturità cercando di restare aggiornati sui provvedimenti; veicoliamo capillarmente tutte le informazioni ufficiali e aiutiamoci l’un l’altro a raggiungere con un messaggio o una telefonata, chiunque non riesca ad avere informazioni. Si polemizza perfino sull’iniziativa di mettere a disposizione del personale sanitario algherese la struttura del Convitto dell’Istituto Alberghiero: rassicuriamo i cittadini che sono state previste le ovvie e necessarie misure di sicurezza al fine di evitare la propagazione del virus all’interno alla struttura stessa. In questo momento è necessario però proteggere i familiari del personale, assicurandoci che altri non vengano esposti al rischio”.

“Viste le circostanze non vorremmo, ma dobbiamo ricordare a chi dall’opposizione si lamenta delle difficili condizioni della sanità sarda che questo è il prezzo che paghiamo per cinque anni di scelte miopi, ottuse e sbagliate, che non hanno prestato attenzione alla qualità del servizio ma solo ai saldi di bilancio. Quelle scelte le hanno fatte e votate i loro consiglieri e i loro assessori di riferimento. Oggi, davanti ad una emergenza come questa, è ancora più difficile porre rimedio agli errori fatti da altri. Altrettanto vale per le famiglie e le imprese, che se oggi si ritrovano in difficoltà e con pochi risparmi su cui poter far affidamento. Senza polemiche, questa situazione è il frutto di anni di tasse e sprechi delle passate amministrazioni, dei passati e dell’attuale governo di sinistra.
Fa specie poi che chi ci ha amministrato fino a pochi mesi fa si dimostri tanto impreparato sul funzionamento della TARI e delle più semplici norme di bilancio”

“Purtroppo la TARI è regolata da leggi nazionali che prevedono che sia l’utenza a pagare il 100% della tassa, a ciò si aggiunge l’impossibilità per il comune di esporsi finanziariamente in un momento delicato come questo, in cui alle spese per far fronte alla crisi sanitaria vanno affiancate quelle necessarie per ridurre gli effetti economici dell’emergenza. Gli algheresi non si fanno sviare da queste polemiche sterili, perciò invitiamo gli altri consiglieri di prendere esempio dal collega Mimmo Pirisi: sottoscriviamo le sue parole di riconoscenza alle donne e agli uomini che fanno la propria parte in prima fila. Per non lasciarli da soli, per sostenerli, non lasciamo che prevalga l’inutile polemica”.

Virus, caso Sassari: Nieddu si deve dimettere

“Con 216 casi di positività accertati e oltre l’80 per cento dei contagi di tutta la Sardegna, la grave situazione in cui versa la città di Sassari e il suo territorio certifica l’inadeguatezza e l’incapacità del Governatore Solinas e del suo assessore alla Sanità Nieddu. Incompetenza ampiamente dimostrata in un anno di mandato e che oggi si manifesta in tutta la sua drammaticità. Quanto paventato una decina di giorni fa, che se fosse scoppiata la vera emergenza Sassari sarebbe stata colta assolutamente impreparata, è purtroppo accaduto. Ed i fatti parlano: i nostri medici, i nostri infermieri, sono stati mandati in trincea con le armi spuntate. Il prezzo che stanno pagando le città del Nord Sardegna testimonia la totale inadeguatezza di una classe politica incompetente, disorientata, e incapace di far fronte ad un’emergenza di tale portata”.

“Dal suo ingresso in Consiglio regionale, per un anno intero, il m5s ha chiesto e ribadito (attraverso un’interrogazione e una mozione) l’assoluta necessità di nominare il nuovo direttore generale dell’Aou di Sassari. Una guida che finalmente sostituisse il facente funzioni che, per troppo tempo, ha potuto portare avanti soltanto gli atti di ordinaria amministrazione. L’Azienda ospedaliero universitaria ha potuto soltanto destreggiarsi senza poter affrontare i problemi alla radice, aggravando la realtà che stiamo vivendo oggi. Le nostre richieste invece sono cadute nel vuoto”. Questo l’affondo della capogruppo del m5s Desirè Manca di fronte al dilagare incontrollato dei contagi nel Nord Sardegna.

“A Sassari – prosegue Desirè Manca- a cedere per primo è stato proprio l’ospedale, il luogo che avrebbe dovuto essere il più sicuro della città, e che invece sembra quasi diventato il fulcro del focolaio del Covid-19. In un anno di tempo nulla è stato fatto. Eppure era ampiamente prevedibile in una situazione di totale mancanza di direttive adeguate e in assenza di una cabina di regia. Una situazione di precarietà che ha regalato a Sassari il triste primato della città, nonché del territorio sardo, più contagiato dell’intera isola”.

“La Regione – prosegue la capogruppo dei Cinque Stelle – deve garantire agli operatori sanitari di poter disporre di tutta la strumentazione necessaria all’allestimento di un reparto dedicato alla terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19.  Questo non sta accadendo: medici e infermieri stanno continuando a lavorare sprovvisti di dispositivi di sicurezza, e lo stanno facendo in una città blindata, dove il filtro alle notizie è stato imposto dagli stessi vertici della Sanità”.

“Come rappresentante del territorio in Consiglio regionale rinnovo il mio appello all’assessore alla Sanità e al governatore affinché vengano nominati un direttore generale e un direttore sanitario per l’AOU. La presenza di una figura centrale, di una guida, non è più rimandabile. La Regione non continui a latitare. Il presidente Solinas nelle sue linee guida aveva previsto la nomina di due Commissari straordinari, uno per il Nord e l’altro per il Sud Sardegna. Li stiamo ancora aspettando. Intanto il tempo passa, i contagi aumentano e Sassari rischia di diventare un’emergenza nell’emergenza”.

“Lavoriamo senza sosta, chiediamo collaborazione”

ALGHERO – “Vanno certamente accolti gli appelli alla collaborazione di quanti stanno mostrando responsabilità. Ma vanno distinti da ciò che proviene da alcuni membri dell’opposizione – non tutti– che continuano nella strumentalizzazione e nella ricerca di spazi inopportuni. Tutto il Paese si stringe, senza colori, attorno a chi guida una battaglia così epocale, non è il momento delle distinzioni”. Cosi i capigruppo di maggioranza riguardo la conferenza stampa del Centrosinistra sull’emergenza sanitaria e le azioni rispetto la pandemia in atto.

“Lo ribadiamo, non esistono colori politici, ma se il nostro ospedale si trova in queste condizioni così allarmanti, se la sanità si trova in questo livello disastroso non possiamo dimenticare chi ha avuto nei cinque anni precedenti responsabilità dirette o indirette. Ma non è questo il momento delle polemiche. Sappiamo bene che il centrosinistra algherese ha abituato per cinque anni la città alle divisioni. Noi invece preferiamo continuare a lavorare, i consiglieri tutti facciano uno sforzo, collaborino con l’Amministrazione a convincere i cittadini ad osservare le prescrizioni, a diffondere il più possibile le iniziative dei Servizi Sociali che in questa fase stanno compiendo uno sforzo immenso. Ci sono i numeri utili proprio per le fasce più deboli, ci sono in campo tutte le associazioni di volontariato che finalmente trovano un’Amministrazione tutt’altro che ostile. Collaborino, i consiglieri, a promuovere la raccolta fondi varata dal Comune di Alghero a favore degli operatori sanitari algheresi. Evitino di diffondere notizie false sulla messa a disposizione di hotel all’emergenza sanitaria in Sardegna”.

“Questa Amministrazione lavora giorno e notte per affrontare per quanto di competenza in questa emergenza, il Centro Operativo Comunale si riunisce quotidianamente a Sant’Anna dove è allestito un quartier generale che lavora senza troppi clamori approntando tutto ciò che le prescrizioni del Governo prevedono”.

“Il Comune di Alghero, per primo, ha offerto la massima disponibilità riuscendo a mettere a disposizione il convitto di via Tarragona per le esigenze degli operatori dell’ospedale di Alghero. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i mezzi di informazione che stanno collaborando con l’Amministrazione in maniera encomiabile, affiancando alla comunicazione istituzionale avviata dal Comune una sempre puntuale informazione ai cittadini. Siamo sicuri che la campagna di comunicazione continuerà con più vigore, nel solco dell’appello del Corecom di questi giorni. Ben vengano le critiche,  ma bisogno di rimboccarsi le maniche, concretamente, tutti, e trovare quell’unione che nei momenti di difficoltà deve indispensabilmente venir fuori.  Ci aspettiamo questo spirito, senza indugio, tra pochi giorni, quando sarà necessario votare il bilancio di previsione emergenziale che consentirà di liberare la spesa a favore dei nostri concittadini in difficoltà”.

Coronavirus, le proposte del Centrosinistra algherese

ALGHERO – Il grido d’aiuto che giunge dall’ospedale di Alghero, in cui gli operatori sanitari sono lasciati soli a far fronte all’emergenza Covid-19, trova sponda nella conferenza stampa che tutte le forze politiche del centrosinistra rappresentante dai consiglieri comunali, hanno tenuto stamattina tramite Skype. Ed è proprio agli operatori che Gabriella Esposito, Mario Bruno, Ornella Piras, Pietro Sartore, Valdo Di Nolfo, Mimmo Pirisi e Raimondo Cacciotto hanno voluto fare un plauso pubblicamente. La situazione nel nosocomio algherese è davvero critica: dispositivi di base che mancano, percorsi clinici assenti, grande preoccupazione per la situazione di coordinamento dei reparti anche per il virus che ha colpito figure chiave dell’ospedale civile di Alghero. Mentre finalmente si procede con lo screening e coi tamponi per il personale, lo stesso lamenta gravi carenze nella sicurezza, necessaria per trasmettere benessere psico-fisico ai pazienti.

Un commissario straordinario per l’emergenza

“La gestione in Sardegna mostra tutta l’inadeguatezza e l’improvvisazione che i sardi non meritano” ha detto l’ex Sindaco Mario Bruno che ha proposto “un commissario straordinario per l’emergenza che si avvalga di un team altrettanto competente e operativo. Nei momenti di crisi serve organizzazione, ma soprattutto una leadership che prenda in mano la situazione, che comunichi costantemente con i cittadini e con gli operatori, che indichi un percorso chiaro e definito, con strumenti e risorse”. “Ad Alghero – conclude il consigliere di Per Alghero- si insedi in seduta permanente il Comitato Operativo Comunale della Protezione Civile e si istituisca una task-force tecnico-istituzionale, alla quale offriamo la disponibilità a collaborare”.

La terapia intensiva

Ad intervenire sulla questione del reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Alghero ancora chiuso è Valdo di Nolfo: “il commissario straordinario serve anche per aprire immediatamente il reparto di terapia intensiva di Alghero. In questi giorni sono arrivati 5 ventilatori ed è stata fatta la prova generale: tutto funzione bisogna girare la chiave e aprire la porta. Intanto i pazienti nocovid-19 in alleggerimento da altre strutture, come da piano di emergenza, vengono mandati nel nostro distretto ma a Ozieri, dove non c’è il reparto di terapia intensiva e ma si organizzano dei singoli posti letto in altri reparti.” Il consigliere di Sinistra in Comune conclude puntando il dito sulle responsabilità “E’ giunto il momento che qualche consigliere regionale di Alghero la smetta di mettere il bastone tra le ruote all’apertura del reparto e al diritto alla sanità degli algheresi solo per difendere il proprio assessore di riferimento”.

La Comunicazione istituzionale

“C’è bisogno anche di una comunicazione istituzionale più efficace che raggiunga tutti i cittadini e attraverso tutti i canali media possibili” aggiunge la Capogruppo della lista Per Alghero, Gabriella Esposito, che sottolinea: “L’amministrazione deve svolgere un ruolo di regia e coordinamento e attivarsi immediatamente per realizzare materiale informativo da far recapitare ai cittadini, che contenga in maniera chiara le disposizioni e le prescrizioni sanitarie. Alghero è una città in cui vivono molte persone anziane e sole, nella comunicazione mettere in evidenza i servizi di pubblica utilità e l’elenco di tutte le attività private che svolgono servizio a domicilio, con il coinvolgimento delle stesse attività. Il comparto produttivo soffre e vive nel l’incertezza, occorre fornire informazioni chiare su tutte le misure, scadenze, sgravi, opportunità nazionali, regionali e comunali. Non dimentichiamo i più fragili, serve un numero verde a disposizione dei nostri concittadini per ascoltare le persone che in questo momento sono in difficoltà. C’è bisogno di far sentire le istituzioni al fianco dei cittadini.”

Strutture per la quarantena

“Fin dalle prime avvisaglie del propagarsi in Italia dei contagi da ovid-19 abbiamo avvertito la serietà e la delicatezza del problema. E abbiamo presentato in aula una interrogazione per chiedere al Sindaco di dare indicazioni puntuali ai cittadini in un momento in cui l’amministrazione comunale rappresenta l’ente più prossimo che deve infondere coraggio e rassicurazione. Era il 26 di febbraio”, ha ricordato Raimondo Cacciotto, Capogruppo di Futuro Comune. “Con lo stesso spirito costruttivo abbiamo formulato a mezzo stampa delle proposte, dato che le commissioni consiliari non si riuniscono da tempo, finora inascoltati. Mentre in altre città mettono a disposizione alberghi, Alghero per la quarantena propone una struttura che non garantisce la riservatezza necessaria per un periodo di isolamento: stanze doppie, servizi igienici fuori stanza e interazione possibile quindi con gli altri ospiti. E anche ammettendo che sia una struttura idonea è assolutamente insufficiente in termini di posti letto. Siamo pronti a confrontarci su questi punti e offrire il nostro contributo di idee e proposte”.

Asilo nido e comparti produttivi

Per Ornella Piras, consigliera di Futuro Comune “poiché scuole e asili hanno chiuso il 6 marzo, la maggior parte delle famiglie si è trovata ad aver pagato la quota mensile che di fatto non è stata goduta. A oggi i genitori non sanno se le quote saranno rimborsate in tutto o almeno in parte. Pensiamo poi a quei negozi e ristoranti chiusi e che quindi non stanno producendo rifiuti. Non sanno se ci saranno delle misure compensative per le mensilità nelle quali non hanno goduto del servizio. Ma il nostro pensiero è anche per le aziende appaltatrici: non vorremmo infatti che i mancati pagamenti andassero a scapito dei lavoratori. Questo vale sia per le aziende che hanno comunque ricevuto il pagamento sia per le aziende come quella che gestisce il servizio mensa che sono pagate al consumo: in quel caso infatti le famiglie non dovranno pagare comunque il pasto ma ci chiediamo quale sia il destino dei lavoratori”.

Gli sgravi

Pietro Sartore
, consigliere di Per Alghero ha sottolineato: “abbiamo proposto che venissero dimezzate la TARI e le tariffe relative al suolo pubblico per l’anno in corso, per tutte le attività economiche costrette alla chiusura dalle misure imposte per l’emergenza e oggi non possiamo che ripetere che in un momento simile troviamo inevitabile andare nella direzione di una riduzione complessiva del carico fiscale (addizionale irpef e tariffe IMU) per evitare l’avvitamento di una crisi che poi, se non si agisse subito, diverrebbe difficilmente reversibile. “Bisognerà modulare la TARI” ha ribadito “in modo da non colpire le attività che hanno subito i danni più pesanti. Gli spazi di manovra ci sono, visto l’importante aumento delle entrate nel 2019 dovuto alla riscossione coattiva (4 milioni circa) e la possibilità di tagli alle tante spese superflue che comunque nel bilancio ancora ci sono”.

Il centrosinistra prosegue la sua attività di informazione

Mimmo Pirisi, consigliere del Pd, assente per problemi lavorativi alla videoconferenza stampa di oggi, da l’appuntamento alla prossima settimana per un nuovo incontro congiunto con la stampa, sottolineando che non è mai abbastanza la riconoscenza che dobbiamo avere verso le donne e gli uomini che ogni giorno lottano in prima linea per salvare le nostre vite. “Tuteliamoli e non lasciamoli soli”

“Se non si è in grado, si lasci spazio ad altri”

SASSARI – “Bisogna fare anche l’impossibile per far arrivare immediatamente le dotazioni necessarie di REAGENTI, di TAMPONI e di tutti i PRESIDI per la SICUREZZA di chi opera nelle nostre strutture sanitarie. Lo voglio dire chiaramente: faccio parte di una coalizione e di una maggioranza in Regione ed il mio apporto ed il mio contributo sarà sempre totale e leale ma davanti ad un’emergenza come quella che stiamo vivendo, ancor più nel sassarese, si devono trovare soluzioni subito”. Così Antonello Peru, consigliere regionale di Centrodestra gruppo Udc- Cambiamo riguardo la grave situazione nella sanità sarda in questa condizione di epocale emergenza. Peru non lesina critiche ai vertici regionali a capo della sanità.

“Con grande sforzo si sta cercando di aumentare i posti letto per la terapia intensiva nel nostro territorio, mettendo a disposizione il Policlinico e del Mater Olbia, ma rischiamo di trovarci senza medici e infermieri perché a causa della mancanza dei tamponi e dei presidi per la sicurezza è impossibile limitarne e controllarne il contagio”.

“Chi ha ruoli operativi deve, se serve, prendere l’aereo e pretendere per la Sardegna tutto quel che occorre per combattere questa emergenza. Non si può più perdere un solo secondo, si deve agire e ottenere se si è in grado di farlo altrimenti si lasci spazio ad altri.”