Sindaco Sassari, no a fughe in avanti

SASSARI – “Archiviata la fase delle dimissioni “farsa” del Sindaco Nicola Sanna, la legislatura della maggioranza che guida la città di Sassari è ormai ai titoli di coda. Tra poco più di due mesi la città è chiamata al voto. Sarà quella l’occasione per esprimere un giudizio sul disastroso operato della coalizione guidata dal Partito Democratico, ma che ha visto lo stesso partito essere il maggior oppositore del Sindaco Sanna, con tutto ciò che ne è conseguito”. Cosi il rappresentante del Circolo del Psd’Az di Sassari “Futuro e Indipendenza”, Giancarlo Acciaro sul percorso per arrivare al candidato a Sindaco del Centrodestra.

“Le lotte intestine per l’occupazione del potere, hanno condizionato e minato questi 5 anni di governo di centro-sinistra, ingessando di fatto lo sviluppo di un intero territorio. Sassari è la città guida della “Rete Metropolitana”. Ruolo che però, purtroppo, non è stata in grado di assolvere, determinando perdita di competitività e sviluppo di tutto il Nord Ovest della Sardegna.

“L’esperienza vissuta dal Sindaco Nicola Sanna dovrebbe far riflettere tutti, anche a chi si propone come l’alternativa alla coalizione uscente. Sanna ha vinto ma non ha governato, a dimostrazione la vittoria da sola non può essere considerata quel collante che occorre per realizzare un progetto di governo che si rispetti.”

“Per dare le giuste risposte ad una comunità serve altro…molto altro, a partire da un’idea condivisa di programmazione e sviluppo per Sassari e per tutto ciò che la città rappresenta. Oltre, poi, chiaramente, all’individuazione di una figura che sappia unire le varie sensibilità presenti in una aggregazione politica eterogenea e pluralista”.

È evidente che una persona con queste caratteristiche, non può derivare da un’autocandidatura individuale, ne, tanto meno, essere il frutto di un’imposizione di tal’uno o tal’altro personaggio politico, ma, viceversa, essere il frutto di valutazioni su una personalità di alto valore morale, con riconosciute capacità politiche aggreganti, che emerga da un serio e articolato dibattito svolto tra le varie forze che hanno partecipato e vinte le ultime elezioni regionali.

Per la scelta dell’indicato alla carica di Sindaco di Sassari, il modello da applicare dovrebbe essere lo stesso che ci ha consentito eleggere Christian Solinas alla Presidenza della Regione Sardegna. Modello che preveda:L’istituzione di un tavolo politico che stabilisca i confini della coalizione. La definizione di una piattaforma programmatica che individui priorità e tempistiche sulle questioni più urgenti da affrontare, La regolamentazione dei rapporti tra le varie forze che sostengono il progetto, L’individuazione dei criteri e delle caratteristiche ideali della personalità che dovrà guidare la coalizione.

“Solamente dopo aver chiarito e trovato l’accordo sul programma e sui metodi di governo, si può rendere pubblico il nome del Leader prescelto. Il tutto al fine di evitare pericolose e deleterie fughe in avanti di qualche singolo, che magari ha in testa un’idea di governo basata sull’esaltazione della persona piuttosto che sulla valorizzazione di un progetto condiviso e di lunga durata. Questo tipo di percorso sarebbe la garanzia che ci consentirebbe di evitare le crisi, le incomprensioni, l’inoperosità e le esperienze fallimentari della Giunta uscente, che sono ancora sotto gli occhi di tutti”.

S.I.

Azzurri uniti per la Sardegna

ORISTANO – “Gioco di squadra, coinvolgimento dei territori anche lontano da appuntamenti elettorali, valorizzazione dell’impegno di candidati, degli eletti e dei militanti”: sono queste le parole chiave del comitato regionale di Forza Italia riunito a Oristano con la partecipazione dei candidati, dei parlamentari e dei consiglieri regionali uscenti.

E’ stato il coordinatore regionale, Ugo Cappellacci, ad aprire la riunione. Dopo un’analisi del voto regionale, che ha visto il movimento azzurro arrivare a soli 3 punti percentuali di distacco dalla Lega, ha rimarcato la linea: “Questa squadra, che è la giusta sintesi tra esperienza e rinnovamento, resta unita anche dopo le elezioni, con il riconoscimento dell’impegno sia degli eletti sia di coloro i quali hanno dato il loro contribuito al risultato”. Il coordinatore ha anche smentito il toto-nomi per gli assessorati, ribadendo che le scelte saranno fatte dopo la proclamazione degli eletti e seguendo i passaggi negli organi statutari del partito

E tra gli interventi anche quello di Marco Tedde. “Forza Italia ha persone capaci per supportare il Presidente Solinas nella guida della Regione. Abbiamo affrontato la sfida delle regionali in un momento non facile ma il partito ha retto e ora può dare un contributo qualificato ed essere nuovamente forza trainante del centro destra”. Nei prossimi giorni si spera possa esserci la definizione ufficiale del Consiglio Regionale e di conseguenza la creazione della Giunta e assetti di sotto governo.

Nella foto l’incontro di ieri ad Oristano

S.I.

Piscine incompiute, presidio C.Destra

ALGHERO – Domani, sabato 16 marzo alle ore 10.00 la Coalizione di Centrodestra Sardista Autonomista Civica incontrerà la stampa ed i cittadini presso la piscina comunale di Alghero. “Davanti al cantiere fantasma verrà fatto il punto su questa incompiuta algherese, che va ad aggiungersi al lungo elenco delle incompiute che sta caratterizzando questa amministrazione”, cosi dai partiti di Centrodestra che concludono, “una struttura strategica per lo sviluppo cittadino, abbandonata ad un destino che, appare fin da ora, segnato”.

Nella foto la nuova piscine dove i lavori sono praticamente fermi da mesi

S.I.

Il Centrodestra riparte per Alghero

ALGHERO – “Dopo la maratona elettorale per le Regionali che ha visto la coalizione di Centro Destra Sardista, Autonomista e Civica capeggiata dal candidato alla Presidenza della Regione Sardegna Christian Solinas, stravincere in tutta l’isola, ivi compresa la nostra città dove ha superato il 50% delle preferenze degli algheresi, riparte l’impegno per le elezioni comunali  che, da qui a qualche settimana, vedrà il confronto  con l’elettorato algherese in occasione delle Amministrative”. Cosi Forza Italia, UDC, Partito Sardo d’Azione, Riformatori, Fratelli d’Italia, Sardegna 20venti, Energie per l’Italia, Fortza Paris, Sardegna Civica riguardo il percorso avviato verso le comunali.

“In attesa del contributo di tutti i partiti , alcuni dei quali assenti perché impegnati in incontri interni per definire le strategie complessive su tutti i comuni sardi chiamati al voto, le forze politiche del Centro Destra Sardista Autonomista e Civico hanno avuto un primo incontro nel quale si è condivisa la necessità della massima unità di tutte le forze che si oppongono alla amministrazione Bruno per vincere le elezioni e dare ad Alghero una amministrazione che dia risposte concrete ai problemi accumulati in questi 5 anni di sterile propaganda. E’ stata condivisa la necessità di creare un fortissimo collegamento con la nuova amministrazione regionale, che si sta per insediare, ponendo al centro il rilancio di Alghero e di tutto il territorio del nord ovest della Sardegna abbandonato dalle amministrazioni di sinistra”

“Nei prossimi giorni si completerà, quindi, lo schieramento che ha vinto le regionali anche con la apertura e la inclusione di ulteriori soggetti politici che vorranno contribuire  alla rinascita della nostra città.  Una Coalizione largamente rappresentativa capace fin dalla sua genesi di porre basi concrete all’attività programmatica e a quella squisitamente politica che culminerà nella proposta alla città di una figura capace di fare sintesi e rendersi interprete delle istanze di coalizione”.

“Forte l’entusiasmo di tutte le forze politiche, da anni, oramai, solite al confronto e all’espressione corale delle proprie energie, ma oggi, più che mai, rinnovate nel preludio che le porterà al confronto elettorale che darà una nuova guida alla nostra città”.

Nella foto una manifestazione del Centrodestra algherese

S.I.

Voto, cresce la truppa di Forza Alghero

ALGHERO – “Non paga del tour de force elettorale che ha visto Forza Italia Alghero primeggiare con il suo candidato in città, la squadra azzurra si ripresenta puntuale ad affollare le sale dell’ex Giudice di Pace per intraprendere il cammino che porterà alle amministrative di questa primavera”. Cosi da Forza Italia Alghero riguardo l’incontro di questa settimana incentrato sulla condizione attuale della politica cittadina e sul percorso verso le elezioni comunali del 26 maggio.

“E così l’assemblea convocata ieri, lunedì 11 marzo, guidata dal portavoce Ferdinando Manconi, ha registrato il “tutto esaurito” sia in termini di posti a sedere che in interventi da parte dei presenti. Svariati i temi interessati da accurate analisi e valide proposte; dalle politiche giovanili con Giovanna Caria, a quelle per il turismo da parte di Elena Bilardi, alla cultura con Mario Tocci, fino all’analisi del voto affidata ad Andrea Delogu, solo per citarne alcuni. Grande attenzione ed entusiasmo anche per gli attesi interventi di Marco Tedde, indiscusso e carismatico leader della squadra forzista nonché vero protagonista ad Alghero delle recenti elezioni e Nunzio Camerada, vero baluardo dellì’opposizione in Consiglio Comunale.

“E poi il gradito ritorno, quello di Giovanni Spano, ex Assessore della felice Giunta di Centrodestra che ha voluto salutare i vecchi amici e conoscere i nuovi militanti che anche ieri si sono dati appuntamento in Casa Azzurri.A loro si sono aggiunti si sono aggiunte le voci autorevoli della platea con Vito La Spina, Gianfranco Burruni, Peppinetto Musu. Un occasione, in conclusione, per tracciare il percorso che guiderà il popolo azzurro verso il confronto elettorale prossimo con l’intera coalizione di Centro destra in vista del prossimo tavolo programmatico animato da una rappresentanza azzurra qualificata che, proprio ieri, ha avuto l’investitura dall’assemblea: si tratta di Andrea Delogu, Toti Columbano e Gennaro Monte oltre a Ferdinando Manconi e Nunzio Camerada, rispettivamente rappresentati del Direttivo e del gruppo Consiliare. Un buon segno per una città che chiede di voltare pagina”.

Nella foto l’incontro di Forza Italia Alghero nella sede di via Vitt. Emanuele

S.I.

Comunali, schema regionale

ALGHERO – “La dirigenza di Fortza Paris, nell’apprestarsi delle prossime amministrative per Sassari, Alghero, Sorso, Castelsardo e in altri paesi della provincia sassarese, auspica la perissequa ripetizione dello schema vincente realizzato per le elezioni regonali Sardegna, ovvero una coalizione di centro destra, sardista, federalista, autonomista e civica”. Cosi il vice-presidente di Fortza Paris Antonio Cardin in vista delle importanti elezioni comunali di fine maggio che vedranno al voto molti sardi e principali comuni della Sardegna.

Cardin “auspica altresi che vengano individuate le criticità dei vari territori e che le stesse siano affrontate con un programma condiviso che prospetti le soluzioni ai problemi che attanagliano i nostri concittadini“.

“Conferma il proprio impegno nel voler comporre una propria lista nelle principali città coinvolte a ad adoperarsi, laddove non fosse possibile, alla creazione di una lista civica. Nel ribadire la massima adesione e la propria lealtà alle altre forza che compongono la coalizione auspica a tutti e ai propri responsabili un buon lavoro ed un cambio completo dell’attuale guida sopratutto per la città di Sassari ed Alghero”.

Nella foto Antonio Cardin

S.I.

Verso Comunali, incontro Lega

ALGHERO – “Dopo l’ottimo risultato delle elezioni regionali conseguito dalla Lega, oggi giovedì 14 marzo alle ore 18,30 presso la sede Alghero di via Cagliari, incontreremo militanti, simpatizzanti e cittadini per ringraziarli della fiducia che ci hanno accordato, per discutere con loro del futuro della nostra città e per iniziare il cammino verso le prossime elezioni comunali“, cosi fanno sapere dal partito di Salvini che, ad Alghero, nonostante il vergognoso ritardo nello spoglio non l’abbia ancora proclamato, ha fatto eleggere a consigliere regionale Michele Pais. Essendo anche il più votato in Sardegna quasi sicuramente andrà a ricoprire anche un ruolo di primo piano in tale caso potrebbe essere quello di assessore.

Nella foto un incontro della Lega con anche il deputato Zoffili

S.I.

Nome sindaco deve essere condiviso |video

ALGHERO – Ieri sera incontro di Forza Italia che è, nei fatti, sempre più “Forza Alghero”. Non una scelta volta a ripudiare il simbolo storico e il suo leader nazionale che, bisogna ricordarlo, ha portato al successo il Centrodestra e pure al Governo nazionale quando gli altri partiti raccoglievano molte meno voti di adesso, ma per una naturale evoluzione e maggiore volontà di radicarsi nel territorio e dunque portare a compimento quelle istanze che gli algheresi chiedono a gran voce da anni. In particolare dare sfogo a progettualità che permettano di creare sviluppo, crescita e benessere, dunque posti di lavoro.

Ma, per fare questo, occorre prima di tutto ritornare al governo di Alghero e, passaggio obbligatorio, vincere le elezioni del 26 maggio. E su questo, oltre che su diversi aspetti importanti per la città, ieri, dopo l’apertura sempre molto precisa, attenta e puntuale sulla situazione politica cittadina da parte del portavoce Ferdinando Manconi (il quale ha ricordato in particolare la totale vacuità dell’Amministrazione Bruno) e poi anche di alcuni rappresentanti del partito tra cui Giovanna Caria, Pepinetto Musu, Elena Bilardi, Vito la Spina, Gianni Spano e Nunzio Camerada, è intervenuto anche il leader regionale di Forza Italia, in attesa del responso ufficiale dello spoglio delle regionali e di eventuali ruoli di primo piano, Marco Tedde, vista anche la sua importante esperienza politica, si è soffermato sulla sintesi da fare per giungere all’ideale candito a sindaco per Alghero e non solo. Passaggi anche sulla oramai arcinota “propaganda bruniana, volta a nascondere 5 anni di fallimenti che sono facilmente visibili nei comunicati stampa di questo mandato che sono intrisi di annunci e basta”, è stato detto ieri sera e poi anche sulla “drammatica condizione in cui versa il Comune di Alghero con l’apparato amministrativo totalmente disastrato per responsabilità della compagine governativa di Centrosinistra”.

Nella foto l’incontro di sera e nel video parte dell’intervento di Tedde

S.I.

“Con Bruno Alghero indietro di 20 anni”

ALGHERO – “Il Partito Sardo d’Azione non si ferma. Dopo la grande vittoria delle regionali con Christian Solinas presidente e l’ottimo risultato del partito, ritornato protagonista sulla scena politica della Sardegna e della nostra città, l’impegno si sposta sulle comunali”. Cosi dal partito dei Quattro Mori riguardo il percorso politico post-Regionali e verso il cruciale voto delle Comunali.

“Lunedì sera ci sarà il primo incontro, aperto a tutti i tesserati ma anche ai cittadini che vorranno essere presenti, nella sede di via Giovanni XXIII con all’ordine del giorno programmi, alleanze e formazione della lista. È importante impegnarsi per dare continuità, anche nelle elezioni comunali, al cambiamento iniziato in regione con la vittoria della coalizione di centro destra sardista autonomista e civica scelta da oltre il 50% degli algheresi”.

“I cinque anni di amministrazione della sinistra guidata da Mario Bruno hanno fatto regredire Alghero di  20 anni, vanificando, dietro una cortina fumogena di annunci e propaganda sterile, molte delle conquiste delle amministrazioni precedenti. All’immobilismo e al degrado, che ha caratterizzato la giunta Bruno in ogni settore, dovrà succedere la rinascita di Alghero, guidata da una amministrazione che, in stretto contatto con quella regionale, affronti concretamente i temi del lavoro e della crescita economica, della sanità, dei trasporti, dei servizi sociali e della cura ai nostri anziani, dovrà fare scelte importanti in tema di turismo, di commercio e artigianato, di agricoltura e di agroalimentare, di tutela e sviluppo del territorio, di lavori pubblici e decoro della città”.

“Alghero può e deve essere protagonista del suo rilancio e di quello di tutto il territorio del nord ovest della Sardegna, martoriato dalla sinistra al governo. Il Partito Sardo d’Azione intende essere protagonista di questo cambiamento e di questa rinascita portando un contributo di idee, entusiasmo, esperienza con donne e uomini in grado di interpretare tutto questo al servizio della città”.

Nella foto un recente incontro del Psd’Az

S.I.

Spano ritorna in Forza Italia |video

ALGHERO – Mentre si è ancora in attesa dell’esito finale del voto delle Regionali, con lo scandaloso ritardo dei risultati definitivi, partiti, movimenti e singoli esponenti si organizzano in vista delle fondamentali elezioni di fine maggio. Consultazioni che saranno in coincidenza delle Europee ovvero il 26 maggio.

In primo piano, dopo l’ottimo risultato del 28 febbraio, Forza Italia Alghero si organizza. E se da una parte si registra l’addio di Maurizio Pirisi (il quale ha detto che sta decidendo cosa fare ovvero se ricandidarsi o meno), dall’altra ecco ritornare in “casa azzurra” l’ex-assessore Gianni Spano. Già esponente forzista, dopo una pausa, ritorna nel suo precedente partito dove sarà candidato per le comunali. Abbiamo intervistato Spano chiedendogli le motivazioni e le principali tematiche da affrontare da parte del secondo partito di Alghero che, nonostante livello regionale sia in flessione, ad Alghero è sempre più in buona salute e forte.

Nella foto e video Gianni Spano

S.I.