Nomi sindaco, oramai ci siamo

ALGHERO – Se i 5 Stelle hanno rotto gli indugi indicando in Roberto Ferrara il candidato della loro unica lista che, forse, potrebbe essere affiancata da un altra sempre facente capo al Movimento, nel Centrosinistra le acque appaiono ancora molto agitate, mentre nel Centrodestra, da voci fondate, si dovrebbe arrivare entro pochi giorni alla sintesi sul nome, oltre che all’avvio della definizione di alcuni imprescindibili punti programmatici.

Le varie forze in campo sono al lavoro. La maggioranza uscente, facente capo a Bruno, deve fare i conti con la quasi sicura volontà di prendersi un periodo di pausa da parte del candidato in pectore Raimondo Cacciotto. Perciò i riflettori sono nuovamente puntati sul Sindaco uscente che, però, deve fare i conti con gli alleati in particolare, come noto, col Partito Democratico e altre forze che non sono convinti di supportarlo.

Nel Centrodestra Sardista e Civico si stanno susseguendo a ritmi incalzanti incontri, riunioni e telefonate, ma pare che la sintesi sia molto vicina visto che i maggiori partiti stanno definendo il tavolo definitivo di coalizione che, ovviamente, rispecchierà quello regionale nonostante vi siano “sirene” che, come cinque anni fa, cercano, come detto da qualcuno, di “inquinare i pozzi”. Però, fanno sapere alcun esponenti della coalizione, “nonostante ci stiano provando in ogni modo ad intorbidire le acque al fine di non mollare le poltrone, senza aver raggiunto alcun obiettivo, compresa la sistemazione degli arenili, il Centrodestra Sardista e Civico andrà unito presentandosi con un mix di novità, esperienze e soprattutto capacità”.

Nella foto il Municipio storico di Alghero

S.I.

Super squadra azzurra, Forza Alghero

ALGHERO – “In Forza Italia si cambia.  Dopo la campagna elettorale per le regionali, che ha visto il candidato locale di Forza Italia prevalere su tutti e la lista arrivare ad una incollatura dalla Lega di Salvini, Forza Italia Alghero si prepara alle elezioni comunali mettendo in campo una squadra forte e di grande esperienza, rafforzata da nuove energie, che si prepara all’appuntamento elettorale comunale”. Cosi il partito degli azzurri che è sempre più forte e si conferma una realtà di primo piano del panorama politico di Alghero con il più votato alle regionali Tedde e con un gruppo, che confluirà nella lista delle comunali, di grande forza.

“Archiviata la questione Pirisi, che in campagna elettorale ha inteso mettersi fuori dal partito azzurro, ora Forza Italia può vantare l’ingresso di giovani professionisti e imprenditori che parteciperanno ai tavoli programmatici e agli incontri con le categorie per poi sostenere la lista degli azzurri locali in una campagna elettorale che si preannuncia molto impegnativa. Le new entry affiancheranno il consigliere Camerada, il portavoce Manconi e le colonne portanti del movimento che ad Alghero ha vinto tante battaglie, che rispondono ai nomi di Russino, Musu, Delogu, Giorico, Bardino, Pini, Monte, Columbano, Soggiu e Mura, solo per citarne alcuni”.

“Fra i nuovi ingressi  gli avvocati Giovanna Caria e Tatiana Argiolas, che con il collega Antonello Peru ed il prof.  Mario Tocci affronteranno dal punto di vista giuridico gli obbiettivi programmatici, gli esperti di turismo Francesco Mortello e Elena Bilardi, il ristoratore Andrea Puttolu e la giovane Federica Trentadue che guiderà la pattuglia dei giovani azzurri algheresi. Ma Forza Italia oggi è ulteriormente rafforzata da un gradito ritorno, l’avv. Giovanni Spano, già consigliere e stimato assessore nella Giunta Tedde.

“Una ventata di novità che  proporrà alla coalizione di centrodestra, civica e sardista e agli algheresi un ventaglio di obbiettivi programmatici che punteranno a risollevare l’economia cittadina e a dare sostegno alle imprese e alle famiglie di un territorio che da qualche anno soffre l’assenza di amministratori capaci e concreti e patisce, invece, una amministrazione dedita agli annunci e alle scorribande mediatiche finalizzate a captare qualche consenso.

Nella foto una parte della pattuglia azzurra

S.I.

“Inquinano i pozzi con fake news”

ALGHERO – “L’uso strumentale di certa stampa sta assumendo in questi giorni dei contorni poco edificanti sia per la politica in generale che per la città di Alghero in particolare”. Fake news alimentate ad arte con l’unico scopo di “inquinare i pozzi” e distogliere l’attenzione dal quadro emerso a seguito delle elezioni regionali che hanno visto il Centrodestra sardo e cittadino trionfare oltremisura, il Centrosinistra capitolare e il movimento di Grillo neppure pervenire ad un risultato minimamente degno di nota”. E’ Ferdinando Manconi, portavoce di Forza Italia-Alghero che commenta alcuni aspetti emersi nella comunicazione politica locale e che vedrebbero presunte frizioni nel Centrodestra, mentre è lo stesso Manconi che ricorda che “in città si respira aria di rinnovamento e, mai come oggi, la coalizione di centrodestra autonomista, sardista e civica è apparsa più coesa e motivata; responsabilizzata da un risultato cittadino che pone davvero pochi dubbi sulla volontà degli algheresi”. Da ricordare che alle recenti regionali il Centrodestra ha preso oltre 10mila voti, mentre il Centrosinistra intorno ai 5mila, dunque una batosta epocale.

“Ci piacerebbe che il confronto politico facesse quel salto di qualità che gli algheresi ci chiedono e che noi auspichiamo da tempo; ragionare sui temi e sulle proposte, sul futuro della nostra città, ma comprendiamo le difficoltà di chi, evidentemente, non possiede ne gli strumenti ne gli argomenti per proporsi come nostra valida alternativa”.

Nella foto Ferdinando Manconi

S.I.

“A sinistra sono terrorizzati”

ALGHERO – Inquinano i pozzi, dice, col sorriso sulle labbra, Michele Pais. Da politico, seppur piuttosto giovane, ma con esperienza, ne ha vissute già tante di campagne elettorali per non avere le “spalle larghe” rispetto ad azioni volte a “intorbidire le acque” e, nel caso specifico, a mettere contro Lega e Forza Italia. Certo, come sempre in questi casi, ancora di più visto il ritardo nella proclamazione degli eletti in Regione e dunque della composizione del Governo isolano, le fibrillazioni in vista delle Comunali sono sempre maggiori, ma, niente di eccezionale, tutto nella norma. Come spiegano bene da Fratelli d’Italia e confermano pure i presunti “duellanti”, invece sempre più convinti alleati forti di aver preso tra Lega e Forza Italia una bottino di voti da far impallidire chiunque.

“A sinistra sono terrorizzati”, incalza Ennio Ballarini, “hanno una paura incredibile di perdere posti al sole e poltrone che hanno inutilmente scaldato in questi anni senza raggiungere alcun risultato, mentre, per quando riguardo la nostra parte, ovvero il Centrodestra, è evidente, numeri alla mano, che spetti alla Lega fare le prime mosse e convocare le varie riunioni per la definizione dell’alleanza per le Comunali”, del resto, come evidenzia anche l’ex-assessore, “mancano sempre meno giorni e il tempo inizia ad essere non più così tanto, certo anche l’assurdo ritardo nel calcolo dei seggi in Regione, è vergognoso, ma noi dobbiamo andare avanti per definire un programma e coalizione utile per raccogliere quanto seminato con le recenti regionali e dare ad Alghero un’Amministrazione del medesimo colore che sappia dialogare con Cagliari e raccogliere i frutti di un rapporto che deve passare obbligatoriamente per figure apicali espressione del territorio”.

Anche se non fa nomi, è chiaro che Ballarini allude alla probabilità che entrino in Giunta esponenti algheresi nello specifico Marco Tedde. Tutto, però, è legato a dinamiche molto più ampie, connesse anche ai rapporti interni e accordi in Forza Italia e pure nella scelta delle figure che possano rappresentare la Lega che, anche in Regione, è la prima forza. Una cosa è certa, come fa trapelare lo stesso leader di Fratelli d’Italia (partito che presto vedrà diversi importanti ingressi) “il Centrodestra non era così in salute da diverso tempo e i rapporti tra i vari partiti sono ottimi, certamente ci si deve attivare per definire la proposta da fare agli elettori al fine di vincere le elezioni e governare Alghero dopo 10 anni”.

Nella foto Ennio Ballarini

S.I.

Tanchis: nessun contatto con Bruno

ALGHERO – “Comprendiamo la necessità di Mario Bruno di voler cercare di stare sempre al centro della scena politica, ma, ad esempio con noi del Partito dei Sardi, non c’è stato più alcun contatto, nulla è cambiato dall’uscita della maggioranza e dunque dall’interruzione dei rapporti”. E’ il segretario cittadino del Pds, già assessore, Gavino Tanchis, sentito ieri sera telefonicamente, a fare ancora una volta chiarezza perchè, come fa sapere, “un conto è amplificare le varie vicissitudine politiche, altro discorso è favoleggiare su incontri o presunti tali”.

Paradossalmente, come spiega Tanchis, i “contatti” sono stati di più con l’area moderata civica e sardista che in questi anni era all’opposizione di Bruno. Ma non solo. Come riportato più volte da Algheronews i principali partiti di Centrosinistra, dunque Partito Democratico, Cpi, Upc e Sinistra Italiana si sono già visti diverse volte con l’intendo di realizzare un percorso autonomo rispetto all’attuale uscente compagine governativa.

E lo stesso Pds si è visto con queste forze, ma è Tanchis a ribadire che “tutto si basa sulla condivisione di una decina di punti basati sul buon senso e in particolare sullo sviluppo e crescita di Alghero e ci vedrà alleati chi condividerà questi punti”. E poi per chiudere, “noi non mettiamo alcuna pregiudiziale su nessuno, ma neanche gli altri devono fare lo stesso, però tutto, come detto, deve essere basato su precisi punti programmatici che, lo ribadisco, vedono al centro la creazione di occasioni per sviluppo e lavoro e non l’opposto con fronde indirizzate a dire no a tutto“.

Nella foto il segretario cittadino del Pds Gavino Tanchis

S.I.

“Brochure, spese lesive principio economicità”

ALGHERO – “Durante i festeggiamenti di San Valentino qualcuno ad Alghero ha pensato bene di sostituire le rose rosse con presenti di maggior sostanza e spessore”. Cosi i rappresentanti di Forza Italia-Alghero tramite Nunzio Camerada e Ferdinando Manconi riguardo la questione delle brochure di fine mandato dell’Amministrazione Bruno.

“Con la Delibera n.42 del 14 febbraio, infatti, la Giunta comunale, sostenendo un’interpretazione quantomeno bizzarra della norma  (articolo 4 del Dlgs 149/2011), ha trasformato la cosiddetta Relazione di fine mandato in un vero e proprio strumento propagandistico a spese del contribuente.
Oltre 30 mila euro individuati nelle pieghe del bilancio comunale per descrivere le principali attività normative e amministrative svolte durante l’incarico. Disamina che la norma vorrebbe stilata attraverso un semplice modello da pubblicare sul sito istituzionale del Comune”.

“Alghero vanta già,  oltre al sopracitato sito web e all’albo pretorio, anche una pagina Facebook ed una pletora di addetti stampa più che sufficienti per espletare agli obblighi di Legge ed, anzi, superarli agevolmente senza incidere ulteriormente sulle casse comunali  senza frugare tra le tasche dei cittadini. Pertanto, ogni altra forma di pubblicità diversa da quella prevista dalla legge che comporti spese a carico del bilancio comunale sono  evidentemente, da ritenersi superflue e gravemente lesive del principio di economicità cui deve sempre uniformarsi l’azione della pubblica amministrazione”.

“Non è ammissibile che un preciso obbligo di legge posto a carico del Sindaco e del Segretario o del responsabile dei servizi finanziari, per il cui adempimento non sono previsti oneri a carico dell’ente, debbano essere pagati dalla collettività per scelta della Giunta uscente per porre in essere una sorta di vera e propria propaganda elettorale anticipata sottoforma di onerose brochure, a spese degli algheresi. Ma poi, per raccontarci cosa?”

Nella foto Camerada e Manconi

S.I.

Pd, voto univoco su Zingaretti

ALGHERO – Nel momento di maggiore difficoltà del Partito Democratico, viene incoronato Nicola Zingaretti segretario nazionale. Un plebiscito visto che, di fatto, a corrente “renziana” si è divisa tra i vari candidati e in particolare tra Maurizio Martina e Roberto Giacchetti. Ma anche su una mancata chiara indicazione che fa intendere un possibile prossimo “smarcamento” dai dem.

Nel frattempo, anche ad Alghero, cosi come in tutti i circoli, Zingaretti ha raccolto ben oltre la maggioranza dei voti. A Sassari hanno votato in 600, mentre ancora si è in attesa del numero totale del centro catalano. Qui, con questa vittoria, vengono annullate le divisioni riguardanti le correnti con riferimenti nazionali, infatti tutte le componenti hanno votato il neo-segretario, restano però differenze nell’approccio con l’attuale amministrazione e sul percorso delle prossime comunali. Temi che saranno messi in luce già dai prossimi giorni. Per adesso, oggi, è un giorno di festa per il Pd che, dopo le recenti batoste, può ritrovarsi e sorridere in attesa della definizione delle prossime azioni e mosse elettorali. E con le comunali alle porte cresce la volontà di proporre un proprio candidato a sindaco che non è escluso possa essere proprio il segretario cittadino Mario Salis.

Nella foto Mario Salis, Enrico Daga e Silvio Lai

S.I.

Stappare lo sviluppo, basta freni

PORTO TORRES – “Da tempo ormai il nostro territorio non cresce, non attrae, non comunica più con il resto del mondo”. Cosi Bastianino Spanu, dirigente del Partito Sardo d’Azione di Porto Torres che interviene sulla condizione del Comune Turritano e più in generale sulle occasioni mancate da parte di esso che pesano sempre di più su tutto il territorio. C’è bisogno di cambiare, rinnovare e connettere il Nord-Ovest col resto dell’Isola.

“C’è un tappo che impedisce lo sviluppo economico delle nostre ricchezze e la nostra prosperità. C’è un tappo che impedisce ai giovani di avvicinarsi alla politica, c’è un tappo che impedisce di sederci ai tavoli che contano per discutere della nostra sovranità territoriale, c’è un tappo chiamato “prostituzione politica” che ci impedisce di essere padroni del nostro destino. In politica , di solito, la figura del tappo ha due significati diversi”.

“Esistono i tappi utili, che permettono di preservare con cura ciò che è raccolto in un contenitore, ed esistono i tappi inutili, che impediscono all’energia che è racchiusa in un recipiente di prendere forma. Quando servono a proteggere qualcosa, i tappi è bene conservarli. Quando servono a rallentare un processo naturale di cambiamento i tappi è bene farli saltare”.

Nella foto Bastianino Spanu

S.I.

Forza Italia Alghero sempre più forte

ALGHERO – “Chi pensa che la politica cittadina possa esaurire il suo mandato all’interno del Consiglio Comunale commette un grave errore di valutazione finendo per sminuire e banalizzare oltremodo la gestione della cosa pubblica, relegandola ad un mero -per quanto fondamentale – momento di partecipazione e confronto ed escludendo, al contempo, l’altrettanto indispensabile ruolo partecipativo e propositivo della militanza presso partiti e movimenti”. Cosi Forza Italia-Alghero riguardo l’esito del voto regionale e seguenti commenti riguardo ad esso.

“Dispiace -ma non sorprende- apprendere, pertanto, come taluni si adoperino per una conta artefatta dei numeri volta a screditare gli avversari in luogo computare i propri insuccessi e trarne le doverose considerazioni. Gli unici numeri, infatti, che costoro dovrebbero tenere bene a mente sono il 10480, pari alle preferenze raccolte dal Centro Destra cittadino in quest’ultima tornata elettorale e il 5035, pari a quelle attribuite al Centro Sinistra”.

“Una vera e propria Caporetto che dovrebbe indurre l’attuale propaggine di governo cittadino a profonde riflessioni sulla evidente propria incapacità di intercettare i bisogni degli algheresi ed opporre ad essi dovute soluzioni in luogo di tediare l’etere con note originate dall’elaborazione del proprio recente lutto politico”.

“Forza Italia Alghero, piaccia o meno, esce rafforzata da queste ultime elezioni regionali riuscendo a tenere il passo della Lega ed esprimendo il candidato -Marco Tedde- in grado di vantare il maggior numero di preferenze cittadine”.

“Un successo che ripaga dei profusi sforzi degli Azzurri algheresi volti ad affrontare gli innumerevoli problemi che  dal 2011 affliggono questa città e nei confronti dei quali si é cercato di opporre un percorso virtuoso alternativo in luogo di sterili critiche. Questa é la nostra forza che, di fatto, ci rende pronti e in prima fila con tutti gli alleati del cdx per amministrare la città da maggio”.

Nella foto un incontro di Forza Italia

S.I.

“Non c’è niente, Selva non si tocca”

ALGHERO – “La notizia, o idea, come riportato nell’articolo, non c’è, perchè se dovesse esserci, noi siamo subito pronti ad uscire dalla maggioranza”. Parole lapidarie, chiare e nette da parte del capogruppo dei Democratici di Sinistra, Vittorio Curedda, che hanno espresso l’assessore Raniero Selva. Delegato all’Ambiente a cui nella giornata di ieri è stato comunicato, in che e da chi poco importa, che avrebbe dovuto far posto in Giunta al rientrante Raimondo Cacciotto.

In tal caso Selva avrebbe potuto restare pure in Giunta, ma con altra delega. Cosi almeno pare. Fino, ovviamente, a questa mattina. Appena è stata diffusa la notizia, confermata ieri pomeriggio e non smentita dallo stesso Selva, oltre che da altre persone che hanno assistito verso l’ora di pranzo alla reazione dell’assessore all’Ambiente, sono intervenuti subito i sostenitori del rappresentante di Giunta, ne caso specifico, come detto, Curedda, che ha blindato Selva.

“Se mai ci fosse un’idea simile, il sindaco ne dovrebbe parlare prima con noi e poi con altri, ma siccome sono convinto che non ci sia niente, anche perchè sennò ci sarebbero immediati problemi anche per la composizione della prossima alleanza in vista delle imminenti comunali, allora possiamo andare avanti cosi e portare a termine le varie progettualità in itinere, del resto un altro posto in Giunta libero c’è, dunque”. Ma nonostante l’azione da “pompiere” di Curedda, restano i malumori che sono anche connessi ad un, evidente, mancato adeguato contributo in termini di voti per il ritorno di Cacciotto a Cagliari, oltre che per altre fibrillazioni legate alla fine del mandato e prossime elezioni.

Nella foto Curedda e Fadda

S.I.