Immobile come Alghero, Maggioranza schernita

ALGHERO – “Visto che oramai pare che l’unica attività di chi governa la nostra città sia individuare persone a cui intitolare vie e piazze, si tratti di Almirante o del canonico Urgias, noi vorremo proporre l’intitolazione di una via a Ciro Immobile”. Cosi la lista Per Alghero rispetto alle recenti proposte della Maggioranza con cui vengono indicate nuove indicazioni topografiche.

“Ci rendiamo conto della richiesta inusuale di dedicare una via a una persona ancora in vita, ma siamo convinti che solo l’attuale centravanti della Nazionale, nonché capocannoniere della serie A, possa rappresentare appieno l’attualità della nostra città e le azioni di chi la amministra. Capiamo che se si volesse seguire la metafora calcistica forse sarebbe più logico dedicare una via al mitico Pacione, ma quale via, meglio di una via Immobile, potrebbe rappresentare appieno l’immobilismo che oramai ci paralizza?”

“Finiti i tempi in cui bisognava spostare gli anziani dall’ostello, finiti i tempi in cui bisognava rimuovere la Step, finiti i tempi in cui bisognava modificare il PAI e il regolamento del suolo pubblico, oramai l’unica cosa che conta per una città immobile è, infatti, proprio la toponomastica”.

Via Almirante, supporto Lega. Simula: iter subito

ALGHERO – “Ottima idea! Esordisce così Luca Sacristani segretario cittadino della Lega-Salvini Premier Alghero, riferendosi alla proposta messa in campo dagli alleati di Fratelli d’Italia riguardante l’intitolazione di una piazza o di una via di Alghero a Giorgio Almirante“. E’ il partito del Carroccio nella Riviera del Corallo a condividere la proposta della forza politica guidata da Giorgia Meloni.

“Politico di rango, esempio di vita,coerenza, onesta’  rettitudine,cultura e amor di patria, che rappresenta ancor oggi a più di 30 anni dalla morte modello da seguire per tutti quelli che non hanno ancora perso la vocazione alla libertà e vedono nella politica lo strumento per realizzarla”. E ancora Sacrestani. “Per quanto riguarda la nostra Sezione abbiamo raggiunto una forte organizzazione e coesione pronta a portare avanti proposte e progetti importanti per la città di Alghero, sempre e comunque fedeli ai principi del Nostro partito e del nostro capitano “Matteo Salvini”.

E, tramite social, arriva commenta dell’esponente locale di Fratelli d’Italia Lelle Simula. “Apprezziamo che un’ altra forza politica del centro destra condivida e supporti la nostra iniziativa. Siamo certi che l’ Amministrazione possa in tempi celeri avviare iter e che il consigliere e capogruppo di Fratelli d’Italia Mulas faccia sua l’istanza da noi molto sentita”.

Solinas nel Consiglio dell’Ue

BRUXELLES – Il presidente della Regione Christian Solinas ha partecipato stamane alla seduta di insediamento del Comitato delle Regioni dell’UE, organismo con funzione consultiva che esprime la voce dei rappresentanti degli enti locali e regionali dei 27 Paesi UE. Solinas è stato nominato membro effettivo dal Consiglio dell’Unione europea (su indicazione dello Stato italiano, previa designazione della Conferenza delle Regioni)  per il mandato 2020-2025. La legislatura del Comitato prenderà avvio domani con la assemblea plenaria, alla quale prenderà parte Solinas. I lavori della tre giorni a Bruxelles si concluderanno con la partecipazione alle due commissioni tematiche del Comitato di cui fa parte il presidente.

Martiri Foibe, ricordo di Fratelli d’Italia

ALGHERO – Ieri, lunedì 10 febbraio alle ore 16,00 in piazza San Marco a Fertilia, davanti al monumento che ricorda gli esuli Giuliani, si è tenuta la commemorazione in onore dei Martiri delle Foibe in ricordo della persecuzione  contro i fratelli di Fiume, Istria e Dalmazia e di una tragedia rimasta colpevolmente nel dimenticatoio per troppi anni. 

Fratelli d’Italia, con la rappresentanza dei circoli di Alghero e Sassari,  ha deposto una corona d’alloro, per rendere così  omaggio, a migliaia di italiani, gettati nelle cavità carsiche ( foibe), dopo essere stati barbaramente trucidati, dai partigiani comunisti di Tito.

Dopo anni di negazionismo e di colpevole omissione dei fatti, sfociati addirittura in una vergognosa giustificazione di ciò che è accaduto al termine del secondo conflitto mondiale, finalmente, con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, viene istituito il “Giorno del Ricordo” , con il quale si vuole «conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale»


Referendum, Comune di Sassari pronto

SASSARI – Sul sito www.comune.sassari.it è riservata una sezione a tutte le informazioni, quotidianamente aggiornate, sul referendum che si terrà il 29 marzo. Sono già pubblicati il modulo per chi, con gravi infermità e nei casi previsti dalla normativa, può richiedere di votare nel proprio domicilio e quello per gli iscritti in Italia all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) che rientrano a Sassari in occasione del voto.

Giustizia alla Bonafede, Fi contro in piazza

CAGLIARI – Dopo la clamorosa decisione della maggioranza ‘giallo-rossa’ di rinviare in Commissione il disegno di  legge presentato da Forza Italia per bloccare la riforma Bonafede sulla prescrizione, prosegue la mobilitazione del movimento azzurro contro una scelta che instaura il regime del “fine processo mai” in cui i cittadini rischiano di passare tutta la vita in attesa di giudizio.

Forza Italia illustrerà le proprie proposte nei gazebo che saranno allestiti a Quartu (h. 9.30-13, via Pitz’e Serra ang. via Malta), Selargius (h. 9-30-13, via San Martino ang. viale Trieste), Iglesias (h. 10-13, mercato civico), Assemini (h. 10.-13, via Sardegna ang. via S. Cuore), Cabras (h. 11-13, volantinaggio in centro), S. Nicolò d’Arcidano (h. 11-13, volantinaggio in centro). Secondo i dati del Ministero della Giustizia nel 2017 i casi di irragionevole durata del processo sono stati ben 230000. La riforma Bonafede renderà infiniti i tempi dei processi perché cancella la prescrizione per i gradi di giudizio successivi al primo. Un danno soprattutto  per gli innocenti, che già patiscono il fatto di essere sottoposti al procedimento, e ora, da persone oneste, si vedranno esposti ad una gogna  senza fine e a tutte le conseguenze sul piano sociale, familiare ed economico che ne derivano.

Il movimento azzurro intende anche stigmatizzare l’atteggiamento irresponsabile e superficiale di un ministro della Giustizia che dichiara che gli innocenti non finiscono in carcere mentre dal 1992 ad oggi sono ben 280000 le persone indennizzate dallo Stato per ingiusta detenzione. Per questi motivi anche in Sardegna Forza Italia ha scelto di andare nelle piazze e nelle vie dell’isola per contrastare una riforma ideologica, che barbaramente cancella secoli di civiltà giuridica, cancella la giustizia e lo stato di diritto in nome di un fanatismo giustizialista fuori dalla realtà.

Rinnovo Parco, critiche da Pd e Sinistra

ALGHERO – “La seduta è iniziata con 30 minuti di ritardo sotto la guida di un componente del CDA dimissionario da mesi e che per mesi non ha preso parte a cda e assemblee, coerentemente alla scelta maturata.
L’assenza del Presidente Scala, motivata dalle sue condizioni di salute, avrebbe richiesto la delicatezza istituzionale di rinviare di pochi giorni l’assemblea per consentire al Presidente uscente di salutare l’assemblea e rendere conto del suo operato”. Cosi i consiglieri di opposizione di Pd e Sinistra che criticano la maggioranza riguardo il voto di ieri per il rinnovo dei vertici del Parco.

“Non convinti della correttezza regolamentare e giuridica delle modalità con le quali si è costituita l’assemblea odierna, nonché dell’opportunità politica di procedere in assenza del Presidente, abbiamo deciso come consiglieri del Parco coincidenti con l’opposizione consiliare di disertare la discussione dei primi punti all’ordine del giorno, ovvero l’elezione del Presidente e del CDA”.

“Sul successivo punto terzo all’ordine del giorno, ovvero l’atto di indirizzo per l’elezione del Collegio dei revisori del Parco, abbiamo suggerito di ridurre da 3 a 1 i componenti del collegio, così come nella passata consiliatura è stato fatto per il collegio dei revisori della società In House.  Ricordiamo, inoltre, che Secal e Società In House oggi hanno un Amministratore unico al posto dei CDA per l’azione di riorganizzazione e contenimento dei costi operata nel corso delle passate consiliature  guidate dal centrosinistra. Dalle parole di alcuni consiglieri, sindaco in testa, pare invece che l’intenzione sia di confermare un collegio a tre. Ben venga invece l’apertura di altri consiglieri alla nostra proposta e il deliberato finale che rimanda alla prossima seduta la decisione sul punto”.

“Prendiamo atto, però, delle divisioni interne alla maggioranza e la necessità di trovare un equilibrio interno, in linea con l’indirizzo sardo-leghista al governo della Regione che moltiplica i cda degli enti, ma abbiamo il dovere di fare la scelta più opportuna per l’Ente Parco, possibilmente all’unanimità, e iniziare a far funzionare la nuova assemblea del Parco. Auguri di buon lavoro al nuovo Presidente e ai membri del CDA e grazie al CDA uscente per l’impegno e il lavoro svolto nel corso del loro mandato”.

Assemblea Parco, colpo di scena: manca Scala. Lavori avanti |foto

ALGHERO – Colpo di scena in via Columbano. Alle 16 di oggi era fissata l’assemblea del Parco di Porto Conte che rispecchia la composizione del Consiglio Comunale al fine di poter votare per l’elezione dei nuovi vertici dell’Area di riserva terrestre. Ma, nonostante fosse colui che dovesse avviare e condurre i lavori, si è registrata l’assenza (per motivi di salute) del presidente uscente Gavino Scala. A questo punto la minoranza (ovvero Pd, Sinistra e 5 Stelle) hanno chiesto di rimandare il voto, ma, tramite l’assegnazione del ruolo di conduzione a Piergiacomo Canu (componente del Cda uscente), i lavori sono potuti andare avanti. Le opposizioni hanno, però, lasciato l’Aula e non parteciperanno al voto e ciò fa palesare anche qualche coda polemica e altro passaggio. Come noto, i nomi sul tavolo, espressi dalla maggioranza di Centrodestra Sardista, sono Raimondo Tilloca (come nuovo presidente) e Adriano Grossi e Lina Bardino (componenti cda).

Nella foto di Andrea Manca l’Assemblea pochi minuti fa

Nasce la Casa dei Patrioti. Columbano in Fdi

SASSARI – “Da oggi “La Casa dei Patrioti” è una realtà. Grazie per la loro presenza ai Consiglieri regionali Nico Mundula e Francesco Mura, al Coordinatore provinciale Emanuele Beccu con Giambattista Neri e Barbara Polo del Circolo di Ozieri, a Sefora Salis e gli amici del Circolo Tricolore di Alghero e alle tantissime persone, amici e simpatizzanti, che hanno avuto il tempo e la voglia di condividere con noi questo importante momento e questa bellissima serata”. Cosi dal partito di Giorgia Meloni a Sassari che annuncia la nascita del Circolo. Restando sempre in casa Fdi, ma spostandoci ad Alghero, c’è da registrare l’approdo nel partito di Destra di Andrea Columbano che nelle ultime elezioni comunali era candidato con Forza Italia. Dunque si rafforza il partito che ad Alghero fa capo al consigliere comunale Christian Mulas.

Regione, 215 interrogazioni senza risposta

CAGLIARI – “È datata 30 gennaio 2020 la comunicazione ufficiale diramata dal Presidente del Consiglio Michele Pais e indirizzata al Presidente della Regione, agli assessori e a tutti i consiglieri regionali, avente ad oggetto ‘Interrogazioni alle quali non è stata data risposta’”.

“Al documento è allegato l’elenco completo degli atti che sono rimasti nei cassetti della giunta e che non hanno ricevuto risposta entro il termine previsto di 15 giorni. Si tratta di interrogazioni che toccano tutti i settori di competenza dell’esecutivo: dall’Urbanistica al Lavoro, passando per la Sanità, l’Ambiente, l’Agricoltura, i Trasporti, l’Industria e i Lavori Pubblici”.

“Questo dimostra che è volontà della giunta ostacolare i lavori del Consiglio, non può trattarsi di inerzia data la mole degli atti ignorati da Presidente e assessori tutti. Ad aggravare la surreale situazione c’è il fatto che una buona parte delle pochissime risposte date riguarda la comunicazione di incompetenza sull’argomento”.

“Risulta quindi – sottolineano i consiglieri pentastellati – del tutto priva di fondamento l’accusa che in questi giorni gli esponenti della maggioranza hanno indirizzato all’opposizione parlando di occupazioni strumentali dell’aula e delle commissioni che non permetterebbero al Consiglio di lavorare. I numeri dicono esattamente il contrario”.