Delibera antifascista? No, aberrazione giuridica

ALGHERO – “I principi democratici sono ampiamente garantiti nella nostra città. Non è stata certamente la delibera demagogica e irrispettosa dei diritti dei cittadini, recentemente revocata, a garantirli. Piuttosto quei principi erano, sono e saranno garantiti ben più saldamente e concretamente dalla nostra Costituzione e dall’ordinamento dello Stato Italiano. 

Una delibera di facciata e di propaganda partorita nel 2018 dalla Giunta Bruno, alla continua ricerca di visibilità, che addirittura vorrebbe sostituirsi alla Costituzione e alle altre leggi dello Stato. Non è certamente alla Giunta comunale che compete il compito di produrre norme  in materia di apologia e propaganda fascista o a tutela di altri principi fondamentali: la Costituzione e la legge lo fanno già. 

Tanto clamore per nulla quindi, giusto per chiarire che la Giunta Conoci ha voluto solo ed esclusivamente mettere ordine, eliminando la demagogia e lasciando ai capisaldi legislativi la tutela dei principi costituzionali e dei diritti dei cittadini.  Tutti hanno diritto di utilizzare gli spazi pubblici nel rispetto delle leggi, senza che questo diritto subisca una compressione ed un inutile e mortificante appesantimento. Quella delibera dichiarava di fatto tutti fascisti sino a “dichiarazione contraria”. Una vera aberrazione giuridica, una offesa verso i diritti costituzionalmente garantiti. Una delibera atta solo a soddisfare i più deleteri atteggiamenti praticati da certa politica intollerante. 

La delibera approvata dall’esecutivo Conoci spiega infatti che i principi richiamati dalla deliberazione n° 316 del 13 settembre 2018 sono ampiamente garantiti da puntuali disposizioni di legge, e che ogni ulteriore specificazione è, di fatto, non rispettosa dell’assoluta tutela che la Costituzione e le leggi citate già ampiamente ed esaustivamente garantiscono. Nessun atto antidemocratico, ne, tantomeno, alcun attacco alla Costituzione della Repubblica Italiana, piuttosto il suo rispetto “abbandonato” con l’adozione di quella delibera. 

Rispediamo ai mittenti l’accusa di aver posto in essere un atto antidemocratico e anticostituzionale. Siano essi rispettosi della Costituzione che dichiarano di conoscere dimostrando invece di ignorarla completamente. Piuttosto, questo atteggiamento evidenzia inequivocabilmente la intolleranza verso chiunque abbia idee e valori diversi. Non esiste alcun pericolo ad Alghero per la democrazia, ci mancherebbe che un’amministrazione locale possa cancellare leggi cardine del nostro ordinamento giuridico o svuotarle di valore. Sarebbe perfino inutile ricordare che i valori democratici  e antifascisti che governano l’agire dei partiti che hanno vinto le passate elezioni comunali sono proprio quelli che si rifanno alla Costituzione e nessuno di questi partiti si colloca fuori e contro i suoi  principi.

Ai neo  “antifascisti” di maniera,  ai paladini dei diritti un tanto al chilo, che insorgono indignati per la cancellazione della  delibera della  Giunta  Bruno una sola domanda:  ma nelle città in cui non esiste una delibera analoga che imponga la sottoscrizione di un codice di adesione ai principi dell’antifascismo per poter esercitare il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, e consta siano la grande maggioranza dei Comuni italiani, ci troviamo in presenza di città antidemocratiche e che fanno l’occhiolino ai fascisti? La ovvia risposta: certamente no! In caso contrario, da grandi giuristi quali pensano di essere, denuncino tutte quelle amministrazioni”. 

Nunzio Camerada 
Christian Mulas 
Monica Pulina
Nina Ansini
Alberto Bamonti
Maurizio Pirisi 
Roberto Trova 

Nella foto la maggioranza dei Centrodestra


Piani C.Storico e Fertilia, riapertura termini

ALGHERO – La Giunta Conoci, riunitasi negli scorsi giorni, ha votato positivamente procedere alla riapertura dei termini per trenta giorni consecutivi a far data dalla pubblicazione di avviso pubblico sul sito istituzionale del Comune di Alghero per la presentazione delle osservazioni dei cittadini al Piano Particolareggiato del centro di antica e prima formazione di Alghero e Fertilia. Provvedimento adottato con Delibera del Consiglio Comunale n. 77 del 17/12/2018, dunque durante l’amministrazione Bruno. Con quest’atto, l’attuale Governo cittadino demanda al Dirigente del Settore I – Pianificazione del Territorio e Sviluppo Economico Ufficio Urbanistica l’adozione di tutti gli atti e gli adempimenti connessi e consequenziali al presente provvedimento. Inoltre viene indicato di comunicare la presente a tutti gli Uffici e Servizi deputati alla comunicazione e diffusione internet, piattaforme social e media in genere affinché provvedano a divulgare alla maggior platea possibile gli effetti del presente deliberato.

Nella foto la Giunta Conoci in Consiglio

S.I.

Partecipate: nomine, mugugni e rilancio

ALGHERO – Nel tardo pomeriggio del 31 ottobre sono giunte le prime nomine, attese e richieste a gran voce da tutti i partiti di maggioranza, delle cosi dette “Partecipate”. Il Sindaco Conoci ha firmato l’atto riguardante le persone che andranno a ricoprire i ruoli nel Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Meta. Ne fanno parte Stefania Salvatore, Pierpaolo Carta e Andrea Delogu.

Nomi già “sul tavolo”‘ del Primo Cittadino già da giorni. Anche per le altre “Partecipate” è stato già deciso da mesi il metodo di assegnazione con i partiti che sanno esattamente cosa gli spetta in basa ai voti raggiunti e pure accordi di maggioranza. “L’accelerata”, nella serata del 31, è arrivata anche perchè la fine dell’anno è dietro l’angolo ed è sempre più urgente programmare le varie manifestazioni fino al Capodanno e oltre.

“Comprendiamo bene che sia necessario accelerare, anche perchè pure per noi è indispensabile assegnare le “partecipate” e mettere totalmente in moto l’impianto amministrativo, però siamo stati colti di sorpresa e abbiamo appreso della Fondazione mentre eravamo a passeggio, forse, almeno un messaggio prima dell’ufficializzazione era doveroso, invece di apprendere i nomi dalla stampa”. Questo il commento dei rappresentanti di Noi con Alghero che hanno riferito ad Algheronews.

Niente di deflagrante, ma, come sempre, la comunicazione è tutto. Per questo si tratta di una segnalazione da tenere del dovuto conto. Tanto che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stata pronta una nota stampa da diffondere nella giornata di ieri, ma poi questa è stata bloccata visto il prossimo incontro col Sindaco (si parla di martedi) al fine di sanare queste lievi incomprensioni. Alla lista civica presente in Giunta con due assessori doverebbe spettare una presidenza ovvero la Secal. Società che pare non essere gradita a molti e ciò lascia perplessi visto che, nonostante il depotenziamento, rappresenta la “cassa” del Comune. Basterebbe comunicare al meglio la condizione attuale e passata della “partecipata” e ripartire con nomine riguardanti persone all’altezza, che non mancano.

In generale, ed è questo che appare, c’è tanta voglia di fare da parte dei partiti, esponenti, sostenitori e in generale cittadini algheresi per uscire da un periodo, che dura oramai diversi anni, buio e improduttivo. Gli attuali amministratori lo sanno benissimo e stanno lavorando per raggiungere al più questo degli obiettivi. D’altra parte non bisogna considerare questi ultimi mesi, ma un arco di tempo maggiore che vede Alghero senza niente di tangibile “in mano” che faccia sperare per un futuro nettamente migliore. Le condizioni ci sono tutte, le difficoltà, come sempre non mancano, ma le capacità sono presenti. Perciò è, anche, indispensabile rinnovare subito le altre guide degli enti (Parco, In-House, Secal e pure il posto all’Asi) e al fine di alzare le vele e navigare spediti.

Nella foto un incontro elettorale di Noi con Alghero

S.I.

Revoca delibera “antifascista”: atto grave

ALGHERO – “La revoca, senza motivazioni, della delibera “antifascista” approvata dalla precedente amministrazione rappresenta un atto gravemente antidemocratico e anticostituzionale, espressione di una giunta e di una maggioranza all’interno della quale prevalgono, evidentemente, le correnti che si auto collocano fuori e contro i principi della Costituzione democratica e antifascista”. Cosi Sinistra in Comune che è rappresentata in Consiglio Comunale, tra i banchi dell’opposizione, da Valdo Di Nolfo.

“Revocare una delibera che si ritiene “inutile” significa ammettere, pubblicamente, che si utilizzano il tempo e i soldi dei cittadini algheresi per cose inutili. Ci si chiede il perché di questo rischiosissimo passo verso il ridicolo. La giunta Conoci pensa, forse, che le priorità della città siano queste? Con una stagione turistica tutta da definire? Quindi, la città non ha tutti quei problemi che in campagna elettorale erano stati sottolineati con tanta veemenza? Fino ad ora, la giunta ha semplicemente cercato equilibri interni, tra forze politiche che si dilaniano su tutto. Per gettare fumo negli occhi dei cittadini algheresi, che già cominciano a pentirsi di averli votati, approvano delibere “inutili”.

“In attesa che i nuovi amministratori comincino a dare segnali di vita sui temi concreti che interessano i cittadini, noi, condividendo l’appello dell’Anpi, aderiamo alla proposta di mobilitazione contro questa amministrazione rissosa, incapace e nostalgica”.

Nella foto i rappresentanti di Sinistra in Comune

S.I.

Lega, lunedi incontro a Porto Torres

PORTO TORRES – Lunedì 4 Novembre, alle ore 18.00, presso la sala conferenze dell’Hotel Libyssonis di Porto Torres, il Vicesegretario Federale della Lega Salvini Premier, On. Andrea Crippa, interverrà ad un incontro sul tema “Porto Torres, che futuro ?”. All’iniziativa, aperta a tutti i cittadini, parteciperanno tutti i dirigenti, iscritti e simpatizzanti della Lega Salvini Sardegna. Interverranno: l’On. Guido De Martini, Segretario regionale della Lega, l’On. Michele Pais, Presidente del Consiglio Regionale e Segretario Provinciale di Sassari della Lega, l’On. Dario Giagoni, Capogruppo della Lega in Consiglio Regionale e Vicesegretario regionale del movimento, i consiglieri regionali On. Ignazio Manca, On. Michele Ennas, On. Andrea Piras, On. Sara Canu, On . Annalisa Mele e gli Assessori regionali Mario Nieddu, Giorgio Todde e Valeria Satta.

Per il Segretario Provinciale di Sassari delle Lega Michele Pais “questo evento rappresenta un punto di partenza per il rilancio della nostra azione politica in provincia. Ringraziamo la presenza costante e periodica dell’On. Andrea Crippa in Sardegna, che in questa occasione ha voluto dedicare al nostro territorio del nordovest”. “La vittoria storica e straordinaria delle elezioni regionali in Umbria – sottolinea Michele Pais – dimostra come la nostra azione politica quotidiana tra la gente, fatta di impegno, passione e militanza, ci caratterizza e ci differenzia dagli altri partiti. Anche per questo la Lega è in forte crescita di consensi e adesioni – conclude Pais –  ed in tutto il territorio del nordovest Sardegna abbiamo già in programma numerose iniziative e siamo pronti a raccogliere  e vincere le nuove sfide che ci attendono”.

Nella foto l’onorevole Crippa

S.I.

Non c’è democrazia, addio 5 Stelle

CAGLIARI – Non bastano i risultati delle varie elezioni per fermare i problemi in seno ai 5 Stelle, con la clamorosa batosta di ieri in Umbria dove i grillini sono sprofondati al 7%, adesso, in Sardegna, perdono pure un consigliere regionale. Elena Fancello, eletta nella circoscrizione di Nuoro, nata a Dorgali, e proclamata consigliere in questa Legislatura, ha deciso di lasciare il Movimento per passare al “Gruppo Misto“. Un’adesione tecnica in attesa di andare con qualche altro partito o movimento.

Nel frattempo, tramite nota stampa, fa sapere le sue motivazioni. “Ho aderito al Movimento Cinque Stelle mossa dal ragionevole convincimento che potesse finalmente rappresentare il veicolo per cambiare la Sardegna e l’Italia; pensavo di aver aderito ad un libero Movimento di cittadini, non ad un’azienda cui obbedire senza possibilità di contraddittorio. Intendevo portare nelle Istituzioni le istanze dei Sardi, non riproporre la sterile logica della contrapposizione tra blocchi. Dopo mesi di delusione umana e politica continuerò la mia esperienza nel Gruppo misto in Consiglio Regionale, a cui ho deciso di aderire”.

Nella foto Elena Fancello

S.I.

“Immobilismo surreale, urgono atti e Consiglio”

ALGHERO – “Da tempo oramai risultano fermi i lavori del consiglio comunale. La maggioranza esclusivamente impegnata nella ricerca di un accordo sulle partecipate, infatti, continua a non produrre atti da portare all’attenzione del consiglio”. Cosi le opposizioni, tramite i capigruppo dei partiti di Sinistra, Pd e 5 Stelle, che hanno protocollato una formale richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, questo “ciò, per uscire da questo immobilismo che pian piano sta diventando surreale”.

La minoranza ricorda che “è trascorso quasi un mese dalle ultime sedute del Consiglio Comunale e vista l’esigenza di affrontare alcune tematiche di grande importanza e attualità quali Sanità, Pesca e altri argomenti che seppur iscritti non hanno trovato spazio nelle sedute precedenti chiedono in base all’articolo 34 di convocare la massima assise cittadina”.

Nello specifico vengono indicate al Presidente del Consiglio Lelle Salvatore “la mozione su Rete Metropolitana, Interrogazione su partecipazione alla fiera di Calella, mozione su comparto Pesca e ordine del giorno sull’approvvigionamento tramite autobotti”. Queste le indicazioni sui temi da discutere provenienti dalle Opposizioni, ma, come noto, “il grosso” lo devono fare gli atti e delibere dell’Amministrazione che sono attesi per dare attuare il cambiamento previsto e voluto dalla spinta elettorale di qualche mese fa che ha permesso la vittoria dell’attuale compagine governativa di Centrodestra con Sindaco Conoci.

Nella foto i consiglieri di opposizione

S.I.

Umbria, trionfo del Centrodestra. Tracollo 5 Stelle-Pd

ALGHERO – E sono 11 a 1. In un anno e mezzo il Centrodestra conquista l’undicesima regione rispetto a 5 Stelle e Sinistra. L’ultima vittoria, storica e con un risultato, nelle sue proporzioni, inatteso arriva dall’Umbria. La Regione che in 50 anni è sempre stata governata dalla Sinistra, ieri ha visto trionfare l’alleanza tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Tracollo totale del Movimento e di Grillo e con esso dell’alleanza con il Partito Democratico e Renzi.

Un ennesimo segnale verso chi continua a mantenere, in un modo o nell’altro, lontano dal Governo Nazionale il Centrodestra e non accetta di andare ad elezioni per il rinnovo del Parlamento che, oramai è sempre più probabile, che si terranno (anticipatamente) entro la primavera del 2020.

Da evidenziare l’exploit della Lega che raggiunge quasi il 37%, ottimo risultato anche per Fratelli d’Italia che supera il 10%, mentre Forza Italia oramai si assesta intorno al 6%. La candidata vincente Daniele Tesei supera il 64% schiacciando il principale avversario Vincenzo Bianconi fermo al 37&%. Con queste cifre, se prese come sondaggio reale, il Centrodestra supera il 50% e dunque pure la fantomatica soglia del 40% per formare un nuovo Governo. Emerge in particolare la virata a Destra visto che i due maggiori partiti non sono certamente dell’area moderata, ma di quella più radicale.

Dai leader vittoriosi arriva l’appello a Conte al fine di rimettere il suo mandato. Difficilmente questo accadrà, almeno adesso. Ma, come detto, visti anche i malumori di Renzi, il Governo Centrale arriverà presto al capolinea col voto anticipato nei prossimi mesi. Per chiudere, il voto umbro conferma che il “vento” è di Centrodestra come certificato anche nel recente voto in Sardegna e nello specifico nel Comune di Cagliari, Alghero e Sassari. Dunque è sempre più non rinviabile l’attuazione di politiche in linea con quanto indicato col voto dagli elettori, cambiamento netto, rispetto al passato, in primis. Prossimi appuntamenti le elezioni regionali in Emilia e Piemonte che, se andranno come previsto, condurranno al termine prematuro del Governo Conte.

Nella foto la prima pagina on-line del Corriere

S.I.

Regione, Consiglio la prossima settimana

CAGLIARI – Il Consiglio regionale si riunirà martedì 29 ottobre alle 10,30. L’ordine del giorno,  deciso stamattina dalla Conferenza dei Capigruppo presieduta dal Presidente Michele Pais, prevede l’esame di una mozione sul referendum abrogativo sulla legge elettorale, del Documento n. 3  sul Bilancio consolidato della Regione Sardegna per l’esercizio 2018, del DL n. 22 sul riconoscimento di debiti fuori bilancio. L’odg prosegue con l’esame di una variazione di bilancio del Consiglio e con la Risoluzione n. 1 sulla vertenza entrate. I lavori proseguiranno anche il 5 e il 6 novembre.

L’Assemblea dovrà votare l’ordine del giorno (Mula e più) sulle azioni a supporto della filiera lattiero-casearia e dovrà discutere le mozioni: 91 (D. Manca)  sulla somministrazione delle terapie della sclerosi multipla in Sardegna, 35 (Mele e più) sull’urgenza di verificare l’origine dei gravi disservizi relativi alla fornitura e consegna dei presidi e ausili necessari al trattamento dei pazienti in ADI, con particolare riferimento ai pazienti affetti da sclerosi multipla; 71 (Agus e più) sulle iniziative per promuovere e sostenere la cultura della donazione di organi e tessuti e sull’istituzione della giornata regionale della donazione e del trapianto; 68 (Cocco e più) sulla grave situazione di incertezza per i lavoratori precari all’interno dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna “G. Pegreffi” e 70 (Mura e più)  sulla situazione del Centro addestramento e istruzione professionale (CAIP) della Polizia di Stato con sede ad Abbasanta.

S.I.

Rinnovo Partecipate: accordo sui nomi, attesa

ALGHERO – Anche ottobre è trascorso è resta l’attesa per il rinnovo della guida delle “Partecipate” e anche per la definizione di atti e progettualità utili ad attuare il cambiamento previsto. Fondazione Meta, Parco di Porto Conte, società In-House, Secal e Asi sono realtà fondamentali che delineano il percorso amministrativo di una compagine governativa e che dunque realizzano quando previsto dal programma elettorale. In questo caso, visto il voto di inizio estate, a favore, e pure molto nettamente, del Centrodestra con Sindaco Conoci.

Siamo al quarto mese di nuova amministrazione e le varie presidenze e composizione del Cda sono ancora tutte in capo all’attuale opposizione ovvero lista dell’ex-sindaco Bruno, Partito Democratico e Sinistra. Nello specifico la Meta è presieduta da Massimo Cadeddu col cda rappresentato da Dario Pinna e Renata Fiamma. Poi il Parco vede al vertice Gavino Scala, Tore Mulas e Piergiacomo Canu, mentre gli amministratori unici di Secal e In-House sono rispettivamente Filiberto Costa e Paolo Moretti. Come detto, tutte indicazioni provenienti dall’ex-amministrazione di Centrosinistra.

Nel frattempo, cambiando campo, a quanto risulta, la maggioranza tramite i rispettivi capigruppo, Camerada (Fi), Mulas (Ffi), Pulina (Gruppo Misto), Bamonti (Riformatori), Trova (Psd’az) e Pirisi (Noi con Alghero) e Ansini (Udc), si è vista anche in questi giorni, insieme a Conoci, per arrivare ad una sintesi tra i vari nomi proposti per rinnovare (come legittimo e atteso) le guide delle “Partecipate”. L’accordo tra tutti i partiti pare esserci (già da tempo) e non sembra che ci siano alcun tipo di frizioni o diatribe, salvo normali discussioni riguardo i relativi “campi d’azione”. Per questo cresce l’attesa nelle varie forze politiche che hanno permesso la vittoria del Centrodestra al fine di definire un quadro che può dare un impulso fondamentale all’Amministrazione e dunque all’azione del Sindaco e Assessori.

Nella foto di Andrea Manca il Sindaco Conoci e il presidente del Consiglio Salvatore

S.I.