POLITICA
5 Stelle a Solinas: tutte le assenze “nascoste” del Presidente
CAGLIARI – “In ogni istituto scolastico che si rispetti vi è un registro delle presenze, utile soprattutto a verificare che l’alunno non abbia saltato troppe lezioni. Se i banchi non sono quelli di scuola, però, ma quelli del Consiglio regionale, è consentito collezionare assenze anche per un anno intero senza bisogno di giustificazioni. Se poi si parla del Presidente della Regione, si può anche scomparire del tutto e far sentire la propria voce attraverso interviste preconcordate.
“É curioso notare – osserva Desirè Manca – che fino alla scorsa legislatura sul sito del Consiglio regionale era presente una sezione denominata “Partecipazione al voto”, in cui è possibile verificare la partecipazione dei consiglieri ai lavori dell’aula. Una sezione che non viene più alimentata con dati dal 2019, dalla scorsa legislatura. Ciò conferma ancora una volta che per questo governo regionale la trasparenza è un optional e il diritto dei cittadini di sapere come stiano lavorando i propri rappresentanti in Regione può essere serenamente calpestato”.
“Anche numero delle assenze del Presidente Solinas da inizio legislatura ad oggi – sottolinea ancora Desirè Manca – non è noto, e non è dato saperlo: sono trascorsi più di sette mesi da quando ho presentato formale richiesta di accesso agli atti per conoscere il numero delle presenze del Presidente Solinas alle sedute del Consiglio regionale, tuttavia, ancora oggi non ho ricevuto alcuna risposta”.
“Intanto i lavori del Consiglio proseguono a rilento o restano paralizzati per mesi in attesa di questo infinito rimpasto, anch’esso ostaggio delle beghe di maggioranza, e la sedia del Presidente resta vuota.
Buona Destra, ecco il coordinamento: “in lizza per le elezioni”
ALGHERO – Continua senza sosta, la strutturazione del partito Buona Destra in Sardegna, ieri è stata la volta di Alghero, che dopo la nomina di Sergio Grimaldi a coordinatore, ha costituito il direttivo comunale che affiancherà Segio Grimaldi, in una affollata riunione in un locale algherese, è stato nominato il direttivo, a farne parte diverse personalità Algheresi, ecco i nomi : Daniele Careddu Laurea in Comunicazione e Giornalismo, Antonio Baldino, 49 anni Vigile del Fuoco, Fabrizio Ara, 45 anni, libero professionista, Massimiliano Lepri, 50 anni Artigiano, Dolores Daga 57 anni, impiegata amministrativa, Tore Bellu 55 anni, Imprenditore, Gianfranco Marciano, 32 anni Lavoratore autonomo , Antonello Uneddu 67 anni, imprenditore, Fiorenzo Ledda 65 anni , lavoratore autonomo, Jionny Barria 54 anni, tecnico meccanico. Alla Riunione ha partecipato il coordinatore regionale Tore Piana e il Vice Marco Buioni.
“Siamo la vera novità nella politica Algherese e lo saremo anche in quella Regionale” afferma Sergio Grimaldi, ora lavoreremo per essere propositivi alle tante problematiche che esistono nella città di Alghero. Guardiamo senza mezzi termini alle prossime elezioni comunali e regionali, dove presenteremo nostre liste. Oggi c’è bisogno di novità e di una nuova proposta politica, in particolare nella realtà Akgherese, conclude Sergio Grimaldi. Una delle prossime iniziative, sarà quella di un banchetto nella piazza centrale, per informare gli Algheresi sui Referendum del 12 Giugno, di cui nessuno ne parla, distribuiremo un volantino e sin da oggi dichiariamo e invitiamo a votare SI ai quesiti referendari
Stintino, candidati a sindaco Schiaffino e Vallebella
“Pesca in Amp: positivo il dialogo, ma soluzioni lontane”
ALGHERO – “Il tema della pesca ad Alghero entro nel vivo con il confronto alla ricerca di soluzioni tramite diverse proposte; soluzioni che, ahinoi, ad oggi ancora non si vedono. L’ultimo incontro, nella sede del parco, con la presenza della dirigenza del Parco e dell’amministrazione comunale da una parte, dall’altra i rappresentanti dell’associazione banchina millelire, da qualche segnale in tal senso, così come chiesto da tempo dai pescatori. Ben vengano i progetti legati alla promozione, con iniziative quali sagre ,convegni e similari, utili a far conoscere il comparto e il suo prodotto.
Queste iniziative sono solo un supporto parziale al comparto, più utile alla città e alle sue iniziative turistiche, ma non bastano a tenere in piedi quelle partite Iva che lavorano all’interno dell’area marina protette. Sono invece necessari nuovi studi sia di comparto, sia ambientali, finalizzati a modificare quelle norme del ministero, recepite dal parco, che chiudono le aree in periodi sbagliati e limitano nei periodi di aperture il quantitativo di attrezzature in mare, oltre ai vincoli legati alla specie pescata. La strada del dialogo è aperta, ma le soluzioni, anche quelle compensative, sono lontane da essere raggiunte”
Mimmo Pirisi, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero
Cocco di nuovo assessore, soddisfazione da Fdi
Commissione, ancora senza numeri. Cocco prenderà lo stipendio?
Caso Fdi, Conoci toglie le deleghe a Cocco
ALGHERO – Fratelli d’Italia ad Alghero non ha più, nuovamente, una rappresentanza nella Giunta Conoci. Dopo la nomina avvenuta i primi di gennaio di quest’anno, Alessandro Cocco è stato sospeso dal suo incarico tramite atto firmato dal Sindaco (rimane assessore, ma senza deleghe fino ad eventuale nuovo atto del Sindaco). Un esito, se non scontato, forse prevedibile dopo quanto avvenuto in questi giorni con alcuni episodi che hanno acuito le divergenze e frizioni tra Fdi e il Primo Cittadino, oltre che rispetto agli altri alleati, in particolare Forza Italia. Partito con cui c’erano stati già degli screzi (è un eufemismo) a seguito del j’accuse di Marco Di Gangi contro la presidenza della Fondazione Alghero, nella persona del leader forzista Andrea Delogu. Di Gangi, per questo, aveva perso la poltrona da assessore che dopo mesi era stata assegnata proprio a Cocco e, ora, lo stesso giovane esponente di Fdi si trova senza deleghe. Probabile che nei prossimi giorni possa accadere qualcos’altro al fine di “puntellare” l’esecutivo e proseguire nel mandato.
Alghero avrà due consiglieri regionali: oltre a Pais, ecco il ritorno di Tedde
ALGHERO – Alghero avrà due consiglieri regionali. Michele Pais, della Lega, che ricopre anche il prestigioso (e, ad oggi, unico del Comune catalano ad averlo ricoperto) ruolo di Presidente del Consiglio Regionale e Marco Tedde. Ebbene sì, l’ex- Sindaco, a seguito della oramai quasi certa decadenza da consigliere regionale di Antonello Peru, a seguito della condanna per il processo su una villa costruita nella zona di Sorso, subentrerà nella massima assise regionale. Per Tedde si tratta di un ritorno, infatti ha già ricoperto questo incarico nella XV Legislatura con Presidente Francesco Pigliaru. Eletto a marzo del 2014 con Forza Italia svolse il suo mandato tra i banchi di opposizione non facendo mai mancare la suaa voce critica nei confronti dell’allora Centrosinistra.
Ora, la grande differenza rispetto alla precedente esperienza, è proprio questa. Infatti Tedde andrà a rinfoltire in maggioranza il gruppo degli azzurri che ritornerà ad essere di 5, con due assessori, Zedda e Fasolino, con la prima che è ancora anche consigliera. Dunque una responsabilità molto differente e di grande rilievo viste anche le diverse istanze del territorio che a questo punto, oltre al Presidente Pais, troveranno un altro importante interlocutore. E questo, non potrà che far bene al Nord-Ovest della Sardegna in una fase in cui la sponda est dell’Isola sta marciando a ritmi impressionanti.
Nella foto Marco Tedde in Consiglio Regionale nel 2016