Giustizia e ripartenza, incontro della Lega |video

ALGHERO – Negli scorsi giorni si è tenuto un incontro della Lega ad Alghero. Alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, dell’assessore Vaccaro, del consigliere Pirisi e della coordinatrice locale Chessa, oltre che davanti a diversi militanti, si è discusso di varie tematiche locali e regionali, oltre che delle azioni messe in campo per portare avanti il referendum per cambiare la giustizia, a partire dalla raccolta firme guidata da Gianni Pais.

Alghero, venerdì incontro della Lega

ALGHERO – Domani alle ore 19.00, ad Alghero presso la sede del Polisoccorso (via Liguria, 14) ci ritroveremo per riprendere l’abitudine di incontrarci e confrontarci su tanti temi della politica cittadina e regionale.
Da parte mia sarà l’occasione di rendere conto dell’attività svolta in Regione, raccontare e sopratutto ascoltare chi avrà da chiedermi, consigliare e, perché no, dolersi di ciò che va migliorato. Ci vedremo in presenza e in sicurezza, con le mascherine e col necessario distanziamento.

Mercatino Lungomare, Di Nolfo suona la sveglia alla Vaccaro

ALGHERO – “Siamo al 12 luglio e ancora l’assessorato allo sviluppo economico non ha assegnato mezzo posto nell’area mercatale storica del Lungomare Dante. Il piano del commercio, norma regolamentare per il comune di Alghero in questa materia dice in modo molto chiaro che l’area mercatale in questione deve essere a disposizione di operatori, cittadini e visitatori dal 1 aprile. Quest’anno a causa delle conseguenze della pandemia le tempistiche si sono allungate però la strada è stata chiusa al traffico già dal 28 di maggio”, così il consigliere comunale della lista civica Sinistra in Comune riguardo la conduzione dei venditori ambulanti.

“Il sindaco Conoci e l’assessora Vaccaro invece continuano a dormire cullati dal proprio vuoto amministrativo assoluto e arrivano addirittura a chiedere ad operatori e operatrici di realizzare loro l’elaborato grafico e la planimetria per l’affidamento dei posteggi in questione. Se non ci fossero in ballo imprese, lavoratori e artigiani ci sarebbe da ridere”.

“Chiedo rispetto per questi lavoratori e lavoratrici, che l’assessora si svegli e trovi una soluzione anche planimetrica per titolari e spuntisti visto che gli spazi ci sono. Credo siano atti doverosi e dovuti per il rispetto del diritto dei lavoratori e delle lavoratrici “.

Atto intimidatorio contro il Parco, condanna da Fi

ALGHERO – “Ferma condanna contro il gesto vile e sostegno incondizionato all’attività del Direttivo del Parco e del suo Direttore”. E’ il  coordinatore cittadino di F.I. Marco Tedde ad  intervenire sull’atto intimidatorio nei confronti del Parco di Porto Conte. “F.I. sottolinea che è’ un atto che non appartiene alla cultura della comunità algherese, caratterizzata da sempre da grande civiltà, democrazia e tolleranza. Pur non condividendo i toni e i contenuti degli attacchi politici strumentali e di quelli smaccatamente e sgradevolmente tesi solo a tutelare interessi personali e imprenditoriali, che in questi mesi sono stati mossi al Direttivo e al Direttore del Parco  -commenta Tedde- , siamo convinti che questi non possano essere la causa di questo atto che non può trovare diritto di cittadinanza in un contesto in cui il confronto politico s’è sempre svolto con toni determinati, a volte forti,  ma sempre democratici.”  Forza Italia esprime la certezza che la comunità e il ceto politico algherese sapranno immediatamente produrre gli anticorpi politici necessari a debellare queste manifestazioni di barbarie e auspica che i responsabili di questo ingiustificabile atto vengano celermente individuati e puniti. “Ci schieriamo con determinazione al fianco del Presidente Tilloca, dei membri del Consiglio Direttivo Bardino e Grossi e del Direttore Mariani ai quali chiediamo di proseguire nel grande e intelligente  lavoro avviato per trasformare il Parco nella locomotiva dello sviluppo del territorio. Noi ci siamo e ci saremo -chiude l’ex sindaco di Alghero-.”

Ufficio Stato Civile, Erp e giovani: Mulas segnala

ALGHERO – E’ il consigliere comunale di maggioranza Christian Mulas a informare sulle brevi segnalazioni portate all’attenzione del Consiglio, con tre evidenti situazioni che destano preoccupazione. Segnalazione edilizia popolare. “Le famiglie che vivono nelle abitazioni di edilizia residenziale pubblica sono fra queste e da loro arrivano diverse denuncie fatte con mail e telefonate sulle condizioni degli edifici. Le segnalazioni riguardano lo stato di degrado, il distacco di intonaco, le infiltrazioni: tutto questo crea un grande disagio alle famiglie che ci abitano. La situazione risulta aggravata dal fatto che in tanti nuclei familiari ci sono anche anziani e disabili con patologie gravi. Non è possibile aspettare oltre per intervenire. A tale proposito Presenterò una interrogazione urgente”.

Segnalazione sul disagio giovanile (presentata mozione). “Dalla recenti cronache giudiziarie e dalle indicazioni di coloro che sono chiamati ad occuparsene giungono segnali altamente preoccupati sul crescente disagio giovanile che troppo spesso, purtroppo, sfocia in atti di violenza. I quotidiani riportano numerose vicende che evidenziano il problema del disagio giovanile, che preoccupano e fanno emergere in modo preoccupante il numero crescente di reati e aggressioni consumati da minorenni e giovani che creano un clima di tensione nell’opinione pubblica e fanno scadere l’immagine della destinazione turistica. Si chiede una commissione servizi sociali urgente”. Segnalazione sulla situazione drammatica dell’ufficio di Stato Civile di Alghero.

Situazione del Servizio dello Stato Civile. L’ufficio di S.C. era così formato: Un funzionario responsabile (rappresentante regionale ANUSCA)S.C. di ruolo. Sette impiegati presso l’USC di cui un ufficiale dello Stato civile di ruolo (abilitato accademia nazionale USC) per delega. (questa dovrebbe essere prevista solo in casi straordinarie per un tempo limitato- art. 1 DPR 396/2000). Tre dei succitati addetti erano impiegati presso l’ufficio di Fertilia (che abbracciava l’intera utenza delle borgate) la cui chiusura ha comportato il trasferimento del lavoro presso la sede centrale. Ad oggi l’ufficio è formato solo da due ufficiali per delega ed in funzionario da tempo in aspettativa “Questo servizio si trova a dover fronteggiare una situazione di costante emergenza senza avere punti di riferimento. Il lavoro del servizio di Stato Civile, è bene ricordare, è un servizio dello Stato, ha come interlocutore principale la Prefettura, consiste in tutta una serie di funzioni quali redazione atti di nascita, morte, matrimonio (con relativa celebrazione dello stesso)unioni civili, trascrizioni atti e sentenze estere, trascrizione accordi di negoziazione assistita, cittadinanze, adozioni e tutta una miriade di adempimenti riguardanti lo status di un cittadino. Inoltre gli impiagati si occupano dell’elaborazione dei dati ISTAT. (Un convegno ANUSCA in apertura titolava”…… l’Ufficiale dello Stato Civile sostituto dei Giudici…..”).

“Comuni delle stesse dimensioni di Alghero hanno, per lo stesso servizio,più del doppio dei dipendenti, suddivisi per competenza in ufficio nascita e adozioni, morti, pubblicazioni di matrimonio e matrimoni, unioni civili, cittadinanza, separazioni e divorzi; qui due persone devono far fronte a tutto, Il Comune di Olmedo, ad esempio, paese di circa 4.000 abitanti, ha due addetti (uno abilitato) all’USC, proprio come Alghero che di abitanti ne ha 45.000″ “Si chiede di dotare l’ufficio di forze lavorative necessarie, ricordando che qualora si desse seguito a tale richiesta le difficoltà evidenziate non verranno meno nell’immediato in quanto un Ufficiale di Stato Civile non si improvvisa e richiede, vista la vastità della materia e complessità, un lungo periodo di formazione; per la sola redazione di un atto, momento finale di procedura che può richiedere anche mesi, si arrivano ad impiegare anche ore! Immaginate Voi come si possa con questa tempistica far fronte a migliaia di adempimenti. Si ricorda che il lavoro arretrato, ormai fuori controllo, è enorme; ad es.le sentenze trasmesse dal tribunale o gli atti formati all’estero e trasmessi dalle ambasciate sono tanti in giacenza, le annotazioni migliaia. La trasmissione dei dati ISTAT alla Prefettura ed alla ASL è in ritardo di mesi”.

Piscine, niente lavori e abbandono |video

ALGHERO – I gruppi di Centro Sinistra X Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD, diffondono un nuovo video, realizzato dai consiglieri comunali Gabriella Esposito e Pietro Sartore, “per documentare ancora una volta lo stato del cantiere della piscina comunale coperta, oramai abbandonato e dimenticato da oltre un anno, mentre i lavori per la sistemazione della piscina scoperta non sono neppure mai partiti”.  E ancora, “insistiamo nel documentare questa situazione di blocco dei lavori, perché quanto sta avvenendo con i lavori delle piscine coperta e scoperta descrive in maniera chiara ed esplicita l’immobilismo dell’Amministrazione Conoci”, cosi Esposito e Sartore.

 

Referendum Giustizia, Lega in piazza a Sassari e Alghero

SASSARI – Parte la campagna di raccolta firme della Lega per i referendum giustizia anche in provincia di Sassari. Appuntamento dal 2 al 4 Luglio con oltre 45 gazebo in altrettante piazze e in tutti i municipi. Da domani i sassaresi potranno firmare ed essere protagonisti di una grande riforma della Giustizia. Obiettivi della Lega sono processi veloci, certezza della pena, stop alle correnti, giustizia giusta e equo processo per tutti. Ecco i referendum per i quali parte la raccolta firme: Riforma del CSM; Responsabilità diretta dei magistrati; Equa valutazione dei magistrati; Separazione delle carriere; Limiti agli abusi della custodia cautelare; Abolizione del decreto Severino. Dichiarazione di Matteo Salvini: “Comincia una grande battaglia di democrazia e libertà, senza steccati ideologici, nell’interesse dei cittadini e soprattutto della stragrande maggioranza dei magistrati perbene e non politicizzati”

Pef e Tari, critiche alla Giunta Conoci

ALGHERO – “ieri il consiglio comunale ha approvato le tariffe TARI e si è persa l’ennesima occasione per ridurre le imposte ai cittadini algheresi”. Cosi le opposizioni riguardo i lavori dell’Assemblea Civica di ieri. “Nel 2021 i nuclei familiari che abitano in una casa avente superficie pari o superiori a 100mq avranno una tariffa pressoché invariata rispetto al 2020, mentre continueranno a pagare di più di quanto pagavano nel 2019 quando peraltro la situazione economica era migliore e non si stava, come ora, provando a ripartire dopo una terribile pandemia. La cosa che però lascia veramente sconcertati è il fatto che le famiglie che abitano in una casa più piccola (70mq o inferiore) avranno un aumento rispetto al 2020 e un aumento ancor più importante rispetto al 2019″.

L’idea di penalizzare i nuclei familiari che, presumibilmente, dispongono di minori risorse e che vivono in un’abitazione più modesta ci risultano veramente incomprensibili, così come risulta inspiegabile la penalizzazione per i nuclei familiari con più componenti, in contraddizione con il ruolo di Alghero come capofila nazionale dei comuni Amici della famiglia. Per quanto riguarda le utenze non domestiche queste beneficeranno di una riduzione delle tariffe (tra il 20 e il 30%) grazie all’intervento dello Stato che ha garantito risorse per 535.000€, ma a differenza di quanto avverrà in altri comuni questo sgravio non sarà superiore, perché il Comune di Alghero ha scelto di non impegnare fondi propri per far avere maggiori riduzioni alle attività più colpiti dalla crisi economica, correlata alla crisi sanitaria. E tali scelte nonostante un’entrata accertata da evasione, e relativa al primo trimestre 2021, di 716.000,00 euro”.

“Nel dibattito in aula da parte della maggioranza, oltre a qualche sterile difesa dell’operato della propria rappresentante in giunta da parte dei consiglieri di Forza Italia, intanto assistiamo ai soliti interventi in difesa di interessi particolari e personali. A questo proposito, lo chiediamo pubblicamente, vorremmo, finalmente, sentire interventi e vedere azioni da parte dei consiglieri di maggioranza tesi alla difesa degli interessi della comunità e non solo a difesa delle proprie attività. Tutto questo, purtroppo, mentre il servizio di igiene urbana purtroppo presenta sempre più falle, con marciapiedi e strade sempre più sporche, con i cestini oramai in numero sempre più esiguo, con le isole dell’agro in condizioni indecenti e con i gabbiani che grazie a una gestione della raccolta rifiuti improvvisata sono tornati ad essere i padroni di Alghero”.

In-House, oggi scade il contratto: cosa succede?

ALGHERO – “Oggi scade il contratto di servizio con In House. Oggi scade il contratto di lavoro di una parte del personale di In House, soprattutto di chi si occupa di verde e decoro. Stiamo parlando di servizi essenziali per la nostra città, stiamo parlando di lavoratori precari, di famiglie”. Queste le parole del consigliere comunale di opposizione Valdo Di Nolfo riguardo la situazione della partecipata del Comune che si occupa delle manutenzioni e verde in città.

“Ad inizio seduta del Consiglio Comunale ho chiesto in maniera chiara e netta di sapere, ho chiesto di essere messo a conoscenza del perché l’amministrazione Conoci è arrivata a tanto: all’ultimo secondo dell’ultimo minuto dell’ultima ora dell’ultimo giorno utile per rinnovare il contratto. Aspetto risposta, non io che non conto niente ma aspetta risposta tutto il Consiglio Comunale, tutta la città”, chiude il consigliere.

Fi a Conoci: noi leali, ma è l’ora del tagliando

ALGHERO – “Dopo il voto sul bilancio, che consente di liberare le risorse disponibili per le famiglie e le imprese, ora bisogna affrontare i nodi dello sviluppo e programmare soprattutto il futuro di Alghero.” Questa è la sintesi della prima riunione “in presenza” del Direttivo algherese di F.I., che ha espresso un giudizio prudentemente positivo sul “tagliando” politico amministrativo proposto dal Sindaco su richiesta di F.I. e di altri partiti della Coalizione, e ha deliberato di proseguire nell’azione leale di stimolo e di pungolo franca e libera da condizionamenti. Parole che Forza Italia Alghero ripete già da diversi mesi e che. a questo punto, dovrebbero trovare attuazione, per non fermarsi nell’ambito delle “buone intenzioni”.

“Siamo pronti a dare gambe alla proposta politica del Sindaco del 14 maggio, a partire dall’aspetto relativo alla necessità di delineare una chiara posizione dell’amministrazione rispetto alla sanità del territorio e di dare alla giunta una marcata regia sindacale al fine di armonizzarne l’azione –garantisce l’ex sindaco e coordinatore cittadino di F.I. Marco Tedde-. Proposta che deve necessariamente poggiare su un Ufficio Europa che deve essere strutturato con sollecitudine, posto che Alghero si deve far trovare pronta a fruire delle misure previste dal Bilancio Europeo, integrato dai fondi del Recovery Fund, che elabori e candidi progetti e faciliti la spendita delle risorse che per la Sardegna saranno pari a circa 8-9 miliardi di euro che potranno essere investiti per infrastrutture e collegamenti, energia, sanità e servizi. Il Direttivo di F.I. -precisa Tedde- ritiene che debbano trovare attuazione i condivisibili propositi di miglioramento delle azioni sul verde e sul decoro urbano. E che si debba lavorare per il rilancio economico del territorio con azioni coordinate, che passino attraverso Unità di progetto a regia sindacale, al fine di affrontare in modo armonico e in tempi rapidi i procedimenti più rilevanti, quali la rifunzionalizzazione delle più importanti strutture pubbliche e la concretizzazione dell’integrazione agro – città.”

Ma secondo F.I. la rivisitazione del Programma deve essere integrata anche con precisi impegni a favore dei giovani, sulle cui spalle graveranno gli oneri di rimborso dei fondi del Recovery all’Europa. “Saremo lealmente al fianco del Sindaco in questo percorso di rilancio, ma saremo anche attente e severe sentinelle della sua realizzazione e del suo “incipit” che non può attendere oltre. Così come non può attendere un coraggioso rafforzamento della Giunta al fine del raggiungimento dei riconsiderati obbiettivi programmatici –chiude il coordinatore degli Azzurri algheresi.-“