“A Teatro, salta l’ennesimo Consiglio: apice circense da Fdi”

ALGHERO – “In consiglio comunale – convocato nel teatro civico a causa della mancanza di spazi istituzionali – la maggioranza si spacca su un ordine del giorno depositato dalla stessa.
Ed è la seconda volta che succede nel giro di pochissimo tempo. Dopo il pasticcio dell’ultimo consiglio comunale di un mese fa quando la maggioranza si spaccò sull’ordine del giorno sull’aereoporto passato solo grazie ai voti della minoranza, oggi nella sala del teatro è andata in scena la replica. La maggioranza è andata in frantumi sulla scelta di discutere un odg sul problema sicurezza in città.
L’apoteosi del delirio circense si è raggiunta con il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia che prima presenta l’ordine del giorno e poi vota contro la proposta di discuterlo e con il Sindaco che prende la borsa e oramai sempre più rassegnato  si allontana dall’aula. Quel che resta della maggioranza lo segue. L’UDC rimane in aula. E la spaccatura è definitiva. Niente numero e consiglio comunale saltato. Di nuovo!”
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5stelle

Consorzio Industriale, Camerada nel Consiglio di amministrazione

ALGHERO – Il sindaco di Alghero, Mario Conoci, ha indicato il proprio rappresentante nell’ambito degli organi statutari del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari. Nei giorni scorsi, l’assemblea del CIPS ha formalizzato la nomina di Antonio Camerada, imprenditore e libero professionista e già presidente del Parco di Porto Conte e consigliere comunale, quale nuovo componente del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea (presumibilmente in quota Psd’Az). Il nuovo Consiglio di Amministrazione sarà perciò così composto: Valerio Scanu – Presidente; Massimo Mulas, Alberto Zanetti, Antonio Camerada e Pier Luigi Pinna – Consiglieri di amministrazione

Europa Verde, Satta e Porcu portavoce. Entra l’algherese Casu

ALGHERO – È stato eletto a Sassari il coordinamento provinciale di Europa verde. A guidare il partito territoriale sono due co-portavoce (come accade a livello nazionale e regionale) Luigi Satta, avvocato sassarese e Francesca Porcu, consigliera comunale di Sennori. Entrano nel coordinamento regionale di Ev Pier Luigi Salis, dirigente politico e Alessandra Casudocente universitario e dirigente politico che affiancheranno anche i due co-portavoce regionali Francesco Muscau e Francesca Citroni

Il partito si organizza anche a livello locale e dopo l’ingresso dei consiglieri regionali Antonio Piu e Diego Loi e di consiglieri di alcuni comuni, tra cui Sassari e Alghero, ora guarda ai futuri appuntamenti elettorali: “chiederemo subito la convocazione dei tavoli regionali e provinciali – annuncia il neo co-portavoce Satta – per discutere dei programmi e delle candidature in vista delle consultazioni previste del 2024.

Da novembre Europa verde ha avviato un percorso a livello regionale e locale trovando rappresentanza non solo in Consiglio regionale ma anche in alcuni consigli comunali dove oggi il partito si trova rappresentato con alcuni consiglieri che a breve costituiranno il gruppo nelle rispettive assemblee. Sono stati mesi in cui si è lavorato per definire una linea politica su tutti i temi cari al partito e che sono urgenti per la Sardegna come la transizione energetica, la tutela dell’ambiente, l’economia verde, la salute, il lavoro, il welfare, giustizia ambientale e giustizia sociale. Un lavoro che ha coinvolto gli amministratori entrati in Europa verde in questi mesi, ma che ha chiesto anche ai cittadini e ai comitati di quartiere di partecipare attraverso alcuni incontri ai quali hanno sempre risposto con un’adesione attiva, soprattutto molti giovani che vedono in Europa verde e nelle sue proposte un futuro più sostenibile a cui guardare con fiducia.

Burrasca nel Psd’Az, addio del capogruppo Mula. Nuovi scenari in vista

CAGLIARI – Burrasca nel Psd’Az, il partito del presidente della Regione Christian Solinas, co-intestatario del gruppo parlamentare con la Lega, vede l’addio in Regione del suo capogruppo. Franco Mula, ha deciso di lasciare l’incarico come guida del gruppo, ma resta nel partito.

Le dimissioni sono state già consegnate con una mail in cui l’esponente sardista spiega le motivazioni sia politiche che personali che hanno portato al suo passo indietro.

Ed è la delusione personale e politica la motivazione alla base della decisione di Mula di lasciare il suo incarico. “Una delusione per il rapporto che si era creato, una delusione che ancor prima che politica, è umana”. E poi la stoccata nei confronti delle scelte riguardo l’ok al Dl Calderoli.  “È stato assurdo dare la delega all’assessore Carlo Doria a dare l’ok sull’Autonomia differenziata senza interpellare nessuno”, tuona Franco Mula. E poi il mancato invito all’ultimo vertice di Villa Devoto: “Non mi ha invitato, invece ci sono sempre stato in quelle occasioni – racconta -. Se ha deciso così significa che non ho più la sua fiducia, ne prendo atto”.

E in conclusione il futuro. “Adesso ho bisogno di liberarmi le mani – ribadisce – poi valuterò cosa fare e sono sicuro che non sarò il solo, se le dinamiche continueranno a essere queste”. Mula, ex sindaco di Orosei, ha anche esternato su Facebook il proprio disagio in un criptico post: “Quando la speranza, un sogno, una convinzione, un’illusione, ci fa imboccare la strada sbagliata, subentra la delusione a indicarci la giusta direzione”. Da queste parole, e da quanto avanzato da atri media, pare che sia imminente la nascita di un nuovo “sub-gruppo” dentro il Psd’Az e che questo prenderà nettamente le distanze dall’attuale schema governativo, isolano e nazionale.

Viabilità, ambiente, sicurezza e decoro: vademecum di FDI per Alghero

ALGHERO – Fratelli d’Italia, nelle persone dei due consiglieri che la rappresentano, ovvero Monica Pulina e Giovanni Monti, ha presentato un ordine del giorno dettagliato su temi di grande importanza per il tessuto cittadino: sicurezza, decoro, viabilità e ambiente. Un documento che indica quali siano le azioni da realizzare per raggiungere i migliori obiettivi in questi settori, indicazioni e suggerimenti, dunque, per l’attuale Amministrazione e in particolare per la Giunta Conoci. 

Tra i dettami e le idee presenti nel documento spiccano le indicazioni sulla “sicurezza nella circolazione stradale, rispetto della legalità e decoro urbano, rispetto delle ordinanze comunali, rispetto delle concessioni per l’occupazione del suolo pubblico e rispetto delle prescrizioni nell’utilizzo degli arenili” e aggiungono “tutto questo, e altro, individuando nella Polizia locale il punto di riferimento per cittadini e turisti”. Ma non solo. Infatti, come detto, l’ordine del giorno non lascia niente al caso, del resto si tratta di un documento protocollato come mozione già da qualche mese in occasione dei precedenti atti vandalici realizzatisi in città. Vista i recenti fatti, il partito di Meloni ha deciso di trasformare la mozione di ordine del giorno per poterla affrontare con urgenza. Senza dimenticare che, come spiegato bene nel documento, si tratta di tematiche molto sentite dalla gente e dunque di notevole rilevanza per tutti. 

ordine del giorno Pulina e Più su sicurezza e decoro urbano

“Consiglio paralizzato, Conoci ricomponga i pezzi o si dimetta”

ALGHERO – “L’attività del consiglio comunale e delle commissioni è completamente paralizzata.
Dopo l’ultimo consiglio comunale del 20 febbraio, quando si è consumato lo scontro sull’ordine del giorno sull’aeroporto, con Udc e Riformatori che hanno votato a favore, mentre Conoci e i conociani si sono espressi in modo contrario, infatti è tutto bloccato, in attesa che si raggiunga una tregua in maggioranza.
Il problema dunque è che mentre il sindaco prova a rimettere insieme i cocci della coalizione, l’attività consiliare è completamente bloccata e le numerose urgenze non vengono affrontate come invece si dovrebbe. Ci sarebbe anche da approvare il bilancio di previsione per il 2023 e invece tutto tace e siamo già al terzo mese di esercizio provvisorio.
A questo punto o Conoci ritrova un briciolo di dignità e presenta delle doverose dimissioni, lasciando spazio a un commissario, oppure perlomeno si decida a fare mea culpa, si cosparga il capo di cenere e chieda scusa all’Udc per come si è comportato nell’ultimo consiglio, in modo da permettere che il consiglio comunale possa finalmente lavorare per la città e non resti bloccato a causa delle beghe interne della sua coalizione”.
 Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, e PD

Nasce Gioventù Nazionale, “Fdi primo partito, pronti a nuove responsabilità

ALGHERO – Una sala del Polisoccorso di Alghero stracolma di iscritti, militanti e simpatizzanti, ha accolto Sabato 4 Marzo, la presentazione della neocostituita sezione territoriale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia.

Numerosi gli interventi delle autorità come il sindaco di Alghero Mario Conoci, il capogruppo consiliare di FDI Monica Pulina e l’assessore alla cultura e al turismo Alessandro Cocco, dei parlamentari Salvatore Deidda e Barbara Polo anche nel suo ruolo di coordinatrice provinciale, dell’assessore Regionale dell’Ambiente Marco Porcu e del suo capo di Gabinetto Emanuele Beccu, nonché dei coordinatori di alcuni circoli territoriali di Fratelli d’Italia. I lavori sono stati introdotti e moderati dal coordinatore cittadino di Alghero Marco Di Gangi. Per Gioventù Nazionale erano presenti il coordinatore regionale Emilio Serra e quello provinciale Alessandro Sanna che hanno salutato con entusiasmo la nascita del nuovo circolo che concorre ad arricchire l’organizzazione giovanile che a livello nazionale conta 50.000 iscritti, 20 coordinamenti regionali e 100 federazioni provinciali e metropolitane. Walter Noli, neo presidente cittadino di Gioventù Nazionale, da poco eletto anche Portavoce del Coordinamento Nazionale delle Consulte Studentesche, ha affermato la necessità di un impegno politico che parta dal territorio per affermarsi nelle piazze, nelle scuole, nelle Università, citando nel proprio intervento il poeta Ezra Pound, “nella piena consapevolezza che le idee hanno valore solo quando si concretizzano nell’azione.”
Alessio Auriemma, vicepresidente cittadino di Gioventù Nazionale, nel sottolineare l’impegno profuso per la costituzione del circolo, ha ribadito la sua volontà nel dare finalmente ai giovani di Alghero una casa in cui esprimere le proprie idee perché, come affermava il giudice Paolo Borsellino, “I giovani avranno più forza di reagire di quanto io e la mia generazione ne abbiamo avuta.”
Entrambi hanno, inoltre, rivolto un appello ai giovani algheresi che vogliano concorrere a questo progetto di aderire con entusiasmo per dare il proprio contributo in termini di idee e di militanza.

“La conferenza si è conclusa con l’intervento del coordinatore cittadino Marco Di Gangi che oltre a ribadire il proprio orgoglio per il qualificato apporto di questi ragazzi così preparati, determinati e numerosi che saranno i protagonisti di un’Alghero che cambia, ha manifestato la propria soddisfazione per la crescita che anche in città sta caratterizzando il percorso di Fratelli d’Italia, primo partito del Centro destra in città, in regione e alla Guida del Paese con Giorgia Meloni capo del Governo Italiano. Un ruolo che impone al partito l’assunzione di nuove responsabilità anche in vista delle prossime scadenze elettorali”.

Foto della sala di Alessandro Spissu

S M Palma, nuovo ufficio postale. “Attenzione per le borgate”

ALGHERO – Il gruppo consiliare e il direttivo cittadino di Forza Italia Alghero esprimono soddisfazione per l’individuazione dell’immobile che ospiterà la nuova sede di Poste Italiane a Santa Maria La Palma. Un plauso, in particolare, agli uffici comunali dell’Assessorato al Demanio guidato da Giovanna Caria che sin da subito, dopo la chiusura della precedente sede di proprietà della Regione, si sono attivati con la direzione centrale per trovare adeguate alternative. Con il via libera della Giunta alla sottoscrizione del nuovo contratto commerciale si procede dunque verso l’obiettivo della riapertura della sede di Poste Italiane di Santa Maria La Palma, ponendo fine ai disagi per i residenti dell’agro.

Si tratta di un ulteriore segnale di attenzione verso i cittadini e un modo concreto di rispondere alle loro esigenze. Come ricordato infatti dalla nostra assessora Giovanna Caria, la riapertura dell’ufficio garantirà una presenza più capillare sul territorio comunale di servizi di pubblica utilità, con ricadute positive per chi in campagna ci vive e lavora. Ora auspichiamo che Poste Italiane proceda celermente con i lavori di riqualificazione e ammodernamento dell’immobile messo a disposizione dall’Amministrazione comunale.

Autonomia differenziata, critiche anche da Cossa dei Riformatori

CAGLIARI – Non solo le opposizioni e non solo Forza Italia, con Tedde, ma anche i Riformatori sono molto critici sul voto positivo della Giunta Regionale “Autonomia differenziata” del Governo e in particolare della Lega (Ministro Calderoli docet). “Il percorso verso l’autonomia differenziata – scrivi il coordinatore regionale dei Riformatori Michele Cossa –  non può prescindere dal principio costituzionale del comma 6 dell’articolo 119: non ci sono più il settentrione e il meridione d’Italia, ma ci sono anche le isole, che sono una cosa diversa dalle altre regioni, giacché il loro sviluppo economico ma anche sociale è pesantemente condizionato dal dato geografico ma chissà perché invece l’unico dei principi del 119 che non viene richiamato dal disegno di legge è proprio quello”.

“Dal 30 ottobre scorso l’impegno dello Stato ad affrontare il gap insulare è scolpito nella Costituzione: ignorarlo sin dall’inizio sarebbe non solo scorretto sul piano istituzionale ma anche una grave violazione della Carta. Ogni sardo paga una inaccettabile “tassa sull’insularità” di 5.700 euro l’anno: quando mai la Sardegna potrà essere competitiva se lo Stato non tiene conto di questo dato? Anzi, il ritardo di sviluppo non potrà che peggiorare”.

Tedde “punta” ancora la Lega, “voto autonomia sbagliato”

CAGLIARI –“Autonomia differenziata. Tedde: incauto il voto favorevole senza coinvolgimento del consiglio regionale e senza inclusione nel progetto di legge di principi attuativi del principio costituzionale di insularità-“ Il consigliere regionale Marco Tedde commenta con preoccupazione il sì del Governo regionale sardo in Conferenza delle regioni al progetto di legge per l’Autonomia differenziata fortemente voluto dalla Lega di Salvini. Progetto di legge varato su spinta della Lega  in tempi rapidissimi, nonostante le perplessità della stessa premier Giorgia Meloni, di Fratelli d’Italia e di Forza Italia. Secondo Tedde “il mancato coinvolgimento del Consiglio regionale sardo mette l’Assemblea legislativa sarda ai margini delle scelte che determineranno le politiche economiche e sociali  della Sardegna per i prossimi decenni”.

“Da questo errore -sottolinea l’ex sindaco di Alghero-  discende il bizzarro accantonamento del principio costituzionale di insularità di recente introdotto dall’art. 119, comma 6, della Carta costituzionale, che, seppur privo di concreti  contenuti,   tutti i sardi avevano salutato con entusiasmo.” L’esponente politico commenta amaramente che “con legge si sta rischiando di “abolire le isole”, che soffrono di uno straordinario svantaggio economico e sociale in funzione della loro condizione geografica e delle estreme difficoltà di rapportarsi alla terra ferma. “Crediamo sia indispensabile che il Presidente Solinas si faccia promotore di una discussione franca in Consiglio regionale, con la partecipazione dei parlamentari nazionali sardi, che possa arricchire un progetto di legge che oggi non pare andare incontro alle esigenze dei sardi.  Sarebbe anche l’occasione per chiedere con forza un tavolo bilaterale per l’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione nella sua nuova formulazione comprendente il principio di insularità. E’ inutile e ozioso che la  Repubblica riconosca in Costituzione le peculiarità delle Isole e si impegni a promuovere le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità, se poi nel progetto di legge sull’autonomia differenziata non si fa menzione dell’attuazione dell’impegno solenne.  Evitiamo di assumerci pesanti responsabilità davanti alla storia e ai sardi -chiude Tedde-.”