“Ripartiamo dalle Borgate, slogan disatteso da Conoci”

ALGHERO – “Questo era lo slogan della passata campagna elettorale del sindaco conoci e della sua maggioranza di centro destra e sardista, ma nei fatti alla prima occasione buona per la condivisione e dell’unità di intenti, il sindaco conoci rinvia ad altra data ritenendo che per quanto riguarda le linee guida del piano del parco i portatori di interesse possono aspettare ad altra data l’esposizione delle loro proposte con buona pace di tutti. In maniera muscolare il sindaco conoci più 8 consiglieri (una minoranza con assenze assordanti) hanno approvato a colpi maggioranza le linee guida nonostante la nostra richiesta di sospensione e di apertura di un tavolo di confronto con le borgate e questa richiesta è stata bocciata dai 9 consiglieri con la piena soddisfazione del management del parco. Ciò che ora ci si chiede è a cosa servirà chiamare le borgate quando poco potranno incidere sul loro territorio ma una cosa è certa il solco tra il parco e le borgate da oggi e più profondo e non certamente per responsabilità degli abitanti dell’agro”.
Mimmo Pirisi, capogruppo del Partito Democratico

PNRR: pioggia di milioni solo per Cagliari. Solinas attui riequilibrio per Sassari

ALGHERO – “Il Presidente Solinas osservi la legge e garantisca le pari opportunità per i territori della Sardegna. I comuni della rete, a partire da Sassari, facciano osservare la legge con tutti i mezzi politici e giuridici a disposizione. Quali compensazioni individua la Giunta Regionale per il Nord Sardegna e per le altre aree urbane della Sardegna, visto che, per migliorare le periferie, il PNRR in Sardegna ha finanziato solo la Città Metropolitana di Cagliari? Solo Cagliari beneficerà di centinaia di milioni per la messa a sistema e l’integrazione di infrastrutture sociali, ambientali e di trasporto e il potenziamento dei servizi per la collettività. Si chiamano Piani Urbani Integrati (PUI) e sono gli investimenti del PNRR che puntano a migliorare le periferie delle aree delle Città attraverso nuovi servizi per i cittadini, interventi di riqualificazione e rigenerazione, trasformando così i territori più vulnerabili in smart city e realtà sostenibili. Il Ministero dell’Interno ha approvato e finanziato complessivamente 31 Piani urbani integrati per un importo totale di circa 2,7 miliardi di euro nell’ambito del PNRR con interventi dedicati a infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore. Gli interventi previsti dall’investimento riguarderanno il recupero delle aree e strutture pubbliche, il miglioramento del decoro urbano, del tessuto sociale e ambientale, lo sviluppo dei servizi culturali, educativi, sportivi e della sicurezza dei residenti. Tutto bene, siamo contenti per Cagliari, ma il Presidente Solinas deve riequilibrare le risorse anche per Sassari e le altre aree della Sardegna. La Rete metropolitana del Nord Sardegna non gode di autonomi finanziamenti, ma è sostenuta esclusivamente per il tramite della Regione Autonoma della Sardegna che deve provvedere, ai sensi dell’articolo 8 comma 5 delle L.R. 2/2016, con risorse europee e/o nazionali destinate alla sostenibilità urbana, a garantire condizioni equivalenti per le reti metropolitane che eventualmente siano escluse dalla partecipazione a finanziamenti statali o europei, destinati alle città metropolitane, con la sola motivazione della definizione giuridica della forma associativa dei comuni. E questo è il caso concreto. Si ponga rimedio”.

Mario Bruno, Per Alghero

Piano del Parco, “Commissione su Linee guida per avviare percorso”

ALGHERO – Ieri si è svolta la Commissione Ambiente presieduta da Christian Mulas. Come richiesto, anche dalle rappresentanze dei territori, si è riunito l’organismo al fine di “presentare” ai commissari, di maggioranza e minoranza, in contesto ufficiale, le “Linee guida del Piano del Parco di Porto Conte”. Come accaduto già altre volte, i lavori sono stati permessi dalla presenza dei consiglieri di opposizione, visto che la maggioranza non aveva il numero sufficiente per poter rendere legale la seduta.

La discussione, sullo strumento che è collegato al Piano Urbanistico Comunale, per questo anche la presenza dell’Assessore Piras, è stata introdotta da Mulas che ha ricordato che “tale Commissione è esclusivamente utile a illustrare il documento ai commissari seguendo proprio quanto hanno richiesto soprattutto le opposizioni ed ha questa ne seguirà almeno un’altra alla presenza dei rappresentanti delle borgate che oggi, comunque, potevano essere presenti per ascoltare come del resto ha fatto Tiziana Lai del Comitato Zonale della Nurra” . Del resto, come ha poi ricordato anche il Presidente Raimondo Tilloca si tratta “di un documento aperto a cui possono, ancora, essere offerti i migliori contributi da parte di tutti i portatori di interesse”, però, ha evidenziato il direttore Mariano Mariani, “è indispensabile avviare il percorso con l’approdo delle Linee guida in Assemblea (cosa che avverrà oggi ndr) per poi aprire un percorso partecipativo e arrivare, si spera in tempi stretti, a discutere finalmente dello strumento urbanistico”.

La discussione ha visto gli interventi dei consiglieri Pirisi, che ha ricordato “quanto sia importante anche questa commissione per aiutare a comprendere meglio gli indirizzi dell’Amministrazione Conoci e del Parco su questa materia e perciò bisogna fare uno sforzo ad ascoltare territori e rappresentanze con ulteriori riunioni”. L’Alivesi si è soffermata su alcuni aspetti tecnici riguardanti i confini e restrizioni riguardanti quanto previsto delle “Linee guida”, cosi come la Piras ha chiesto delucidazioni sulle differenze tra area attigua e confinante. In conclusione, il Presidente Mulas, oltre ringraziare le opposizioni per aver garantito il numero, con Sartore che ha ribadito  che tale “adagio” perdura tra troppo tempo, ha ricordato che le “commissioni sono sempre aperte a tutti e come richiesto dai presenti ce ne potrebbero essere altre per ascoltare il territorio ricordando, però, che l’organismo deputato per la discussione e approvazione delle Linee guida e dello stesso Piano del Parco è l’Assemblea del Parco in relazione con l’Ufficio del Puc e dunque l’assessorato all’Urbanistica e l’Amministrazione Comunale”.

Bonifiche Mugoni, grave denuncia: “persi 700mila euro. Cosa è successo?”

ALGHERO – “Lo scorso 21 settembre la massima assise cittadina e i Consiglieri, all’unanimità, hanno restituito dignità alla comunità Algherese che, da lunghi anni, attendeva la confisca di Sant’Igori, oggetto di una lottizzazione abusiva. Siamo soddisfatti del risultato scaturito dagli ordini del giorno del Movimento 5 stelle. I consiglieri, consci dell’importanza del tema, hanno sottoscritto una risoluzione comune. Non può che farci piacere, perché prima delle bandierine, delle medaglie e dei meriti personali ci sono gli interessi della comunità algherese, dell’ambiente, del paesaggio e della salute.

L’opinione pubblica ha diritto di sapere i motivi che hanno spinto il movimento 5 stelle a rianimare il dibattito pubblico su questo tema. Al netto di alcune dichiarazioni politiche figlie del clima da campagna elettorale, è necessario stabilire la verità e porre alcune questioni fondamentali. Nel 2015 un incendio doloso ha devastato un campeggio abusivo, sito in località Sant’Igori, dove insisteva e tutt’oggi sussiste una lottizzazione abusiva. Con sentenza del 2017 il Tribunale aveva trasmesso gli atti al Comune che avrebbe dovuto procedere immediatamente con la confisca, come correttamente fatto a Sant’Imbenia.

Il comune, sempre nel 2017, aveva ottenuto dei fondi ministeriali utili per le bonifiche. Quei soldi non sono stati utilizzati, infatti gli interventi di Messa in Sicurezza di emergenza vennero finanziati con fondi esclusivamente comunali. Oltre ai primi interventi di messa in sicurezza non esistono atti che dimostrino il contrario. Nel 2018, a distanza di un anno dalla sentenza, i privati proprietari e lottizzatori abusivi si proposero per bonificare l’area a loro spese.

L’amministrazione di allora, piuttosto che respingere l’offerta dei privati e confiscare l’area inquinata e abusivamente lottizzata, ha preferito indire una conferenza di servizi, utile ad autorizzare il piano di caratterizzazione e bonifica. Tuttavia, la conferenza di servizi non autorizza l’intervento dei privati. Il comune, a quel punto, avrebbe dovuto procedere con la confisca, ma non agì e il finanziamento del ministero dell’ambiente fu dirottato ad altro uso.

Insomma, il comune ha perso 700 mila euro utili per le bonifiche. Queste preziose risorse, oggi, sono destinate ad altri fini in quanto sottratte al loro originario uso. Il voto del 21 settembre ha rappresentato un sussulto di dignità. Seppur tardivo. Con che soldi il Comune bonificherà l’area abusivamente lottizzata? Perché non sono stati utilizzati i 700 mila euro? Sono domande a cui, ancora, non sappiamo dare risposta, ma i nostri concittadini meritano chiarezza e spiegazioni”.

Movimento 5 Stelle Alghero

Fdi, risultato storico: primo partito in Italia, Sardegna e del Centrodestra algherese

ALGHERO – “Domenica i cittadini italiani si sono espressi chiaramente, premiando Fratelli d’Italia e la coalizione di centrodestra in tutta Italia. Il risultato di FdI è certamente un risultato storico, frutto dell’impegno, della serietà e soprattutto della coerenza dimostrata dalla Presidente Giorgia Meloni e dal partito nella sua interezza, che in questi anni non ha mai smesso di raccontare agli italiani la sua idea di un’Italia libera, ricca, forte e sicura”, cosi il coordinatore cittadino di Alghero di Fratelli d’Italia Marco Di Gangi.

“Un risultato che entusiasma tutti noi iscritti e militanti e che ovviamente ci carica anche di un grande senso di responsabilità per le sfide da affrontare. Un risultato che ci impone di ringraziare tutti gli elettori algheresi e sardi che con il loro voto hanno consentito a Fratelli d’Italia di diventare il primo partito della coalizione di centro destra ad Alghero con il 21,52% dei voti validi, il primo partito in Sardegna con il 22,94% e in Italia con il 26,25%. Messa da parte la campagna elettorale, ora è il tempo dell’impegno concreto e delle soluzioni, per unire la nazione al di là delle differenze. I nostri migliori auguri alla squadra di parlamentari del centrodestra candidati ed eletti in Sardegna e in particolare ai parlamentari eletti di Fratelli d’Italia. Salvatore Deidda, Antonella Zedda, Gianni Lampis, Barbara Polo, Francesco Mura e Giovanni Satta, saranno rappresentanti all’altezza del compito, amici del territorio e della Sardegna”

“Saltano Parco, Commissioni, è tutto bloccato, ma per Conoci e suoi va tutto bene”

ALGHERO – “Al parco di Porto Conte ennesima seduta senza numero legale. La maggioranza diserta anche stavolta l’assemblea del Parco, mandando deserta la seduta anche in seconda convocazione, quando sarebbe bastata la presenza di soli nove consiglieri. A nulla è servito il ritardo del primo appello per permettere l’arrivo di Conoci. Neppure l’arrivo del sindaco, infatti, è servito a risvegliare l’apatia dei suoi consiglieri, che hanno preferito non presentarsi alla riunione.

Il disinteresse nei confronti del parco di Porto Conte e il generale menefreghismo degli esponenti del centrodestra algherese oramai non conosce proprio più limiti.
Non capiamo veramente a chi giovi questo stato di cose, con una maggioranza che tra apatia e bisticci manda di continuo deserte riunioni di commissione, consigli e assemblee del Parco.  Intanto in città tutto va a rilento e molte cose risultano completamente bloccate, ma, tranquilli, Conoci e i suoi non sono molto preoccupati…”

Centrosinistra e 5Stelle

Post-voto, occhi su Lega-Psd’Az. Sorridono 5s e Pd, Fi tiene. Attesi cambi e novità

ALGHERO – Un voto che, come sempre, fa molto discutere. Forse, ancora di più oggi. Se la vittoria del Centrodestra era molto più che attesa, non lo erano, però, le differenze nei consensi raccolti dai vari partiti. Questo, in particolare, in Sardegna. E’ vero, come dicono i “pompieri”, che l’Isola non fa eccezione ed è in linea col resto del Sud, però qui, da quasi 4 anni Governa una coalizione proprio marcatamente di Centrodestra a trazione leghista – Psd’Az e dunque non può non saltare agli occhi che il risultato di quest’abbinata sia abbondantemente sotto le attese. Tra le diverse tornate elettorali sono stati persi decine di migliaia di voti, oggettivamente troppi. Il carroccio sardo è passato da primo partito della coalizione a terzo e quarto assoluto col 6,3% alla Camera e 6,9 al Senato e soprattutto con due uscenti non rieletti (Lunesu e Doria) con quest”ultimo che pare dirottato per la casella di assessore regionale alla Sanità.

Oltre l’exploit di Fratelli d’Italia, forse non prevedibile con tale preponderanza (primo partito in Sardegna con 23,6% alla Camera e 22,6% al Senato), c’è da registrare il buon risultato di Forza Italia che si attesa al 8,5% Camera e 9,3% al Senato diventando il quarto partito assoluto in Sardegna e il secondo della coalizione andando a superare proprio l’abbinata Lega-Psd’Az.

Nell’altro campo c’è la tenuta, più che positiva del Partito Democratico che non può essere identificato come destinatario di un voto di protesta, cosa più probabile per i 5 Stelle che comunque oramai si ergono a prima forza dell’Isola con tutto ciò che comporta ovvero l’indicazione del candidato alla presidenza della Regione. Il Pd, volenti o nolenti, nonostante l’assenza di una segretaria stabile e la mancanza di governo nelle principali città, riesce, come ad esempio ad Alghero, ha ottenere notevoli consensi tanto assestarlo secondo in Sardegna e terzo, ad esempio, nel centro catalano. Eppure, sia nel caso dei Grillini che dei Dem, la maggiore attività è legata all’azione delle rappresentanze consigliari e, nonostante questo, tra “protestanti” e non, le due forze vanno a posizionarsi al primo e terzo posto nella Riviera del Corallo.

Numeri e risultati che, come emerso in queste ore, non potranno non far riflettere i rispettivi protagonisti con alcuni che, da settimane, ribadiscono  che dopo il voto ci saranno delle “novità”.  Del resto, a parte Fratelli d’Italia, che oggettivamente non è sufficiente per traghettare la coalizione a vincere le elezioni, o il Centrodestra Sardista e Civico, come detto dal leader, mette in campo delle “novità”, oppure non sarà facile affrontare la doppia sfida elettorale tra poco più di un anno con Regionali (febbraio 2024) e Comunali (maggio 2024). Ci aspettano  mesi tra i più cruciai di sempre, questo è.

 

Cappellacci, ora a Roma per portare le istanze della Sardegna

CAGLIARI – “Ora subito all’opera per la nostra isola”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta la vittoria alle elezioni nel collegio uninominale di Cagliari per la Camera dei deputati con dieci punti percentuali di distacco rispetto al candidato del centro-sinistra. “Dopo 11 anni – prosegue Cappellacci- finalmente l’Italia può avere un Governo sostenuto da una maggioranza nata dalle elezioni e non dai giochi di palazzo. Un esecutivo – prosegue l’esponente azzurro- con una linea politica chiara per affrontare le grandi emergenze, come il caro-bollette, con uno sguardo rivolto anche al futuro. In questa competizione Forza Italia in Sardegna – sottolinea Cappellacci- ha proposto una squadra coesa, competente, coraggiosa ed è tornata ad essere centrale sia nello scenario nazionale che regionale. Nonostante la riduzione dei parlamentari, siamo riusciti a confermare la nostra rappresentanza alla Camera. Con questo spirito vogliamo dare il nostro contributo politico e soprattutto vogliamo lavorare per attuare il principio di insularità, con provvedimenti in materia di trasporti, di fiscalità di vantaggio e con misure idonee a dare alle imprese lo slancio necessario a competere con quelle di altre aziende europee. La nostra missione – ha concluso Cappellacci- prosegue, “zaino in spalla” per confrontarci con i territori e portare a Roma le proposte, le aspirazioni, le preoccupazioni e le idee del popolo sardo”.

5 Stelle: Il risultato elettorale sardo ci riempie di orgoglio

CAGLIARI – “Il risultato elettorale sardo ci riempie di orgoglio. Per tanti mesi in molti hanno voluto negare l’esistenza del Movimento 5 stelle, ritenevano che fosse morto, scomparso dalla scena politica nazionale.
Oggi molti di questi si devono ricredere davanti ai numeri: siamo la terza forza politica in Italia e la seconda in Sardegna. E lo dobbiamo al magistrale lavoro di Giuseppe Conte.
Questo è un fatto. E da qui, da questa forza, andremo avanti ancora più determinati affinché la nostra isola possa finalmente uscire dal pantano in cui è finita.
Il nostro lavoro nei Comuni, nelle piazze e tra i cittadini ci ha permesso di far conoscere la nostra agenda progressista in tutto il territorio regionale. E oggi il nostro impegno è stato premiato: i sardi hanno riconosciuto il nostro programma come un’alternativa valida su cui puntare.
Gli italiani hanno capito che il Movimento 5 stelle è dalla parte dei cittadini, dalla parte dei diritti per tutti, contro le discriminazioni e le disuguaglianze.
Saremo sempre la voce di chi non ha voce, dalla parte giusta, dalla parte della Sardegna”.
 
Così i consiglieri regionali del gruppo Movimento 5 Stelle, Roberto Li Gioi, Desirè Manca, Michele Ciusa, Alessandro Solinas commentano i risultati delle elezioni politiche 2022. 

Stravince il Centrodestra a trazione Fdi. Alghero, 5 Stelle primo partito. Bene Fdi e Pd

ALGHERO – Stravince il Centrodestra a trazione Fratelli d’Italia. Con il 44,11% la coalizione con a capo Giorgia Meloni ottiene il primato rispetto al Centrosinistra fermo al 26% a cui segue il Movimento 5 Stelle  al 15,40%, Azione+Italia Viva 7,78%.  Questo il risultato nazionale, mentre in Sardegna, come in tutto il Sud Italia, è il Movimento di Grillo  e Conte a primeggiare con Fratelli d’Italia e Pd che restano sul podio, mentre la Lega scivola più in basso palesando un risultato non positivito.

Discorso simile per Alghero dove pare palesarsi una vera doccia fredda per il Centrodestra Sardista e Civico a guida della Città. Se verranno confermati i dati emersi in queste ore vedono, in maniera del tutto inaspettata, il Movimento 5 Stelle primo partito al 23 %, segue Fratelli d’Italia al 22% e poi il Partito Democratico al 19%, questa la prima fascia. La seconda fascia vede in testa Forza Italia al 10,42% che si attesta ad essere il quarto partito cittadino mantenendo tutto sommato il suo valore rispetto alle ultime consultazioni pur ottenendo un risultato non soddisfacente. Discorso simile, ma ancora più negativo, per la Lega che si ferma al 6%. Dato molto inferiore in  merito a quelle che potevano essere le previsioni. Ottengono invece un risultato tutto sommato buono sia la Sinistra coi Verdi al 4,60% che Azione e Italia Viva (terzo polo) col 4,38%. Totale debacle invece per Noi Moderati che si ferma al 1,63%.

Emergono due elementi su cui riflettere a livello locale. Il primo che il Nord Ovest della Sardegna, Alghero e Sassari, in primis, non eleggono neanche un Parlamentare di Centrodestra (nato e residente in loco), altro elemento è che, nonostante i maggiori centri di questo territorio, e pure la Regione, siano governati dallo schieramento che ha vinto le elezioni, si registrano risultati contrari fino, addirittura, all’exploit di Alghero, coi 5 Stelle primo partito e l’ottimo risultato del Partito Democratico, oltre che quello, diciamo atteso (anche se sicuramente superlativo) di Fdi. C’è, sicuramente, qualcosa, e forse di più di qualcosa, su cui riflettere.