Province, “Fallimento di Solinas, subito gli Enti”

CAGLIARI – “Dopo aver raccontato di intervenire sulla riorganizzazione degli enti locali in campagna elettorale, la Giunta regionale si prende tempo sino al 2024 per restituire un governo democratico alle Province. Questo è solo l’ennesimo fallimento di una amministrazione regionale inerte”. Così i Consiglieri regionali del Partito Democratico in merito all’emendamento inserito nel collegato alla manovra Finanziaria della Regione sulla riforma degli enti locali che, al momento, prevede elezioni di secondo livello per le Province.

“Riteniamo doveroso che i Presidenti e i Consigli provinciali vengano eletti direttamente – spiegano i dem –. Dobbiamo avere il coraggio di sfidare il Governo su questo tema, prevedendo già in questa legge la loro elezione diretta. Far partire le Province con dei Commissari significa farle tornare indietro di un altro anno”.

“Ecco perché – concludono i consiglieri del PD – occorre accelerare la loro istituzione senza perdere ulteriore tempo, al fine di garantire fin da subito una rappresentanza democratica e istituzionale del territorio e delle esigenze di tutti i cittadini sardi”.

Autonomia, Pais a Calderoli: “Rilanciare la Specialità delle Regioni”

ROMA – “Ho ribadito al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli, l’assoluta attualità dello status di specialità delle nostre Regioni e l’esigenza di rilanciarne contenuti e prerogative, nel quadro della più ampia riforma sull’autonomia differenziata.” – Lo comunica il Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Michele Pais dopo aver presieduto il coordinamento dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni a statuto speciale e delle province autonome, in occasione della Conferenza plenaria dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali a Roma.
“Il Ministro ha, come sempre, condiviso e mostrato massima disponibilità e apertura alle istanze avanzategli durante la riunione, così come è successo per il pronto inserimento del rispetto del principio di insularità nel ddl, e – continua Pais – ha confermato la sua prossima presenza al Consiglio regionale della Sardegna”.

“La specialità, per essere pienamente attuata, ha bisogno di interventi coordinati e permanenti tra lo Stato e la singola Regione speciale, in quanto incide su aspetti fondamentali, quali -a titolo di esempio- trasporti, energia ma anche risorse aggiuntive necessarie per colmare gli svantaggi dell’insularità, che – conclude il presidente Pais – non possono essere affrontati con i soli strumenti autonomistici.”

Play Alghero su Rai 3, promozione per la Riviera del Corallo

ALGHERO – Con la puntata di Generazione Bellezza andata in onda lunedì sera su Rai3 continua la promozione della destinazione Alghero. La trasmissione di Emilio Casalini, che va in onda in fascia preserale e registra ascolti del 5% circa con oltre 900mila spettatori, ha presentato Play Alghero, il progetto di “gamification” dell’esperienza turistica e dell’offerta culturale di Alghero. Il progetto è stato presentato dal game designer Fabio Viola, dalla responsabile del progetto Dott.ssa Maria Giovanna Fara e dell’Assessore al Turismo e alla Cultura Alessandro Cocco. Oltre i numeri positivi registrati, crediamo sia importante sottolineare come Play Alghero rappresenti un vero e proprio prodotto turistico innovativo, sviluppato dalla Città e messo a disposizione degli operatori turistici del territorio, integrando e arricchendo la già notevole offerta turistica che accanto al prodotto marino-balneare offre anche le esperienze culturali dei musei e dei siti archeologici e quelle ambientali con gli splendidi siti naturalistici.
La promozione di Alghero attraverso i grandi media nazionali e internazionali fa parte degli obiettivi strategici dell’Amministrazione: lo scorso ottobre Alghero è stata protagonista del programma “Searching for Italy” dell’attore statunitense Stanley Tucci, in onda sulla CNN, e ha raggiunto oltre 1,5 milioni di spettatori americani – uno dei mercati mittenti più promettenti per il turismo algherese e sardo.
Un lavoro importante messo in campo dal Sindaco, dall’Assessore al Turismo, dall’Amministrazione e dagli uffici comunali per promuovere e rendere attrattivo il territorio e sostenere lo sviluppo economico di Alghero. Dal 2019 al 2021 uguale impegno è stato profuso dal precedente Assessore Marco Di Gangi, quando Alghero, il suo territorio e i suoi principali attrattori sono stati ampiamente valorizzati su numerose trasmissioni televisive sulle principali emittenti nazionali tra le quali La7 con Eden, Italia1 con Freedom, Rai2 con Bellissima Italia, TV8 con 4Ristoranti, Rai1 con Linea Blu e GrandTour, e ancora supportando e ospitando alcune produzioni televisive come il Cacciatore e cinematografiche.
La ricca programmazione di eventi messa in campo dall’Amministrazione comunale, ugualmente, garantisce una grande promozione, attraverso i canali di comunicazione dei grandi artisti ospiti delle stagioni musicali algheresi.
Come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ringraziamo per il grande lavoro messo in campo dall’Amministrazione per promuovere Alghero, raccontarne le bellezze e valorizzarne l’attrattività, a servizio del tessuto economico di Alghero e dell’intero nordovest sardo.

Protesta Nord Ovest, “Governo e Regione dare le risposte attese”

ALGHERO – Grande partecipazione questa mattina all’aeroporto di Alghero. Insieme sindaci, rappresentanti delle istituzioni, sindacati e organizzazioni di categoria, il mondo imprenditoriale e cittadini comuni per sostenere con determinazione le rivendicazioni di un territorio intero che chiede con forza maggiore attenzione. Al centro della manifestazione unitaria, che ha visto la presenza della Regione con l’assessore Antonio Moro, consiglieri e il presidente del Consiglio Michele Pais e i consiglieri regionali Marco Tedde e Gianfranco Ganau. Un tema fondamentale per tutti i sardi, il ponte aereo che deve collegare l’Isola al continente ma anche le infrastrutture interne come la Sassari-Alghero, che aspetta di essere completata con celerità. Perché la mobilità è uno dei diritti fondamentali dei Sardi.

Mozione sfiducia a Solinas, “scivolone delle opposizioni”

CAGLIARI – Secondo l’ex sindaco di Alghero, che per la seconda volta è intervenuto nella fase delle dichiarazioni di voto, annunciando il suo voto contrario, il dato più rilevante di questa discussione è lo scivolone delle opposizioni, che ha proposto una mozione di sfiducia ancorandola non a questioni di sostanza, ma ad inadempimenti formali che sono stati ampiamente sanati dal Ministro Calderoli con l’inserimento del tema insularità nel disegno di legge sulla autonomia differenziata. Una vera e propria “eterogenesi dei fini”. Tedde ha sottolineato a chiare lettere che la mozione è strutturata in modo errato, con le conclusioni relative alla sfiducia che non sono supportate da motivazioni sufficienti e proporzionate. Non è possibile ipotizzare la sfiducia al Presidente della Regione motivandola sulla base dell’espressione di un parere non condiviso. Se un atto simile fosse stato proposto in un procedimento giudiziario sarebbe stato dichiarato inammissibile e non infondato. Perché non entra nel merito dei problemi ma è ancorato a questioni formali e di rito: un parere.

Avremmo preferito, invece discutere di programma di fine mandato, di obbiettivi programmatici da attuare a favore della Sardegna e dei sardi.

Da oggi si impone l’esigenza di marciare uniti per mettere in campo proposte serie per l’attuazione del principio di insularità. Non si può perdere questo treno. E, rivolgendosi al Presidente, Tedde ha chiesto che una volta per tutte si nomini il team di esperti che dovrà supportare il Governo regionale e la Commissione speciale per l’insularità nell’elaborazione degli strumenti normativi che servono per dare anima e corpo al principio di insularità.

Secondo l’ex sindaco di Alghero, che per la seconda volta è intervenuto nella fase delle dichiarazioni di voto, annunciando il suo voto contrario, il dato più rilevante di questa discussione è lo scivolone della maggioranza, che ha proposto una mozione di sfiducia ancorandola non a questioni di sostanza, ma ad inadempimenti formali che sono stati ampiamente sanati dal Ministro Calderoli con l’inserimento del tema insularità nel disegno di legge sulla autonomia differenziata. Una vera e propria “eterogenesi dei fini”. Tedde ha sottolineato a chiare lettere che la mozione è strutturata in modo errato, con le conclusioni relative alla sfiducia che non sono supportate da motivazioni sufficienti e proporzionate. Non è possibile ipotizzare la sfiducia al Presidente della Regione motivandola sulla base dell’espressione di un parere non condiviso. Se un atto simile fosse stato proposto in un procedimento giudiziario sarebbe stato dichiarato inammissibile e non infondato. Perché non entra nel merito dei problemi ma è ancorato a questioni formali e di rito: un parere.

Avremmo preferito, invece discutere di programma di fine mandato, di obbiettivi programmatici da attuare a favore della Sardegna e dei sardi.

Da oggi si impone l’esigenza di marciare uniti per mettere in campo proposte serie per l’attuazione del principio di insularità. Non si può perdere questo treno. E, rivolgendosi al Presidente, Tedde ha chiesto che una volta per tutte si nomini il team di esperti che dovrà supportare il Governo regionale e la Commissione speciale per l’insularità nell’elaborazione degli strumenti normativi che servono per dare anima e corpo al principio di insularità.

2Agevolazioni tributi, finalmente il Consiglio ha votato”

ALGJERO – “Finalmente dopo due tentativi andati a vuoto  il consiglio comunale se
è potuto tenere e i punti all’ordine del giorno in scadenza
improrogabile al 30 marzo quelli relativi agli sgravi e sanatorie
fiscali per i nostri concittadini misure previste dal decreto mille
proroghe della finanziaria nazionale 2023 sono stati finalmente
approvati. Questo è stato possibile in quanto gli ordini del giorno
presenti ai primi punti sono stati rinviati, ancora una volta grazie al
senso di responsabilità dell’opposizione che ha dato il via libera a
discutere subito i punti in scadenza utili per alleviare la situazione
economica delle nostre famiglie ed imprese. Anche ieri comunque sono
apparse evidenti le diatribe all’interno della maggioranza, tensioni
ancora ben presenti che per ora non trovano soluzioni, vedremo nelle
prossime sedute se troveranno risoluzione o se si continuerà con la
stessa falsa riga con approvazioni di soli punti in scadenza dettati dai
tempi e portati dagli uffici alla stregua di una gestione commissariale”.

Mimmo Pirisi, capogruppo Pd

Rottamazione mini-cartelle, Forza Italia: si va incontro a famiglie e imprese

ALGHERO – «Con gli atti approvati in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale anche Alghero aderisce convintamente alla rottamazione delle mini-cartelle e agli interventi per alleggerire carichi fiscali e diminuire i contenziosi, come previsto dalla Legge di Bilancio 2023 e dal decreto Milleproroghe». Così il gruppo consiliare e il direttivo di Forza Italia commentano il via libera della massima assemblea civica, arrivato dopo un accordo in maggioranza per discutere gli importanti atti amministrativi portati in Aula dall’amministrazione e in modo particolare dall’assessora al Bilancio e alle Finanze, Giovanna Caria.

Si tratta, nello specifico, dell’annullamento automatico dei debiti di importo residuo fino ai mille euro per le cartelle che vanno dal 2000 al 2015 e del regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie. L’auspicio già espresso in precedenza dal nostro partito è che ci sia un intervento governativo per estendere un’altra misura, prevista sempre nella Legge di Bilancio 2023, che riguarda i carichi dal 2000 al 2022 trasmessi all’Agenzia delle Entrate e che in questo momento esclude i comuni, come il nostro, che si avvalgono di società in house o altre società abilitate. Come ribadito in altre occasioni, non è accettabile che il Comune di Alghero non possa consentire ai propri contribuenti di fruire della possibilità di vedersi stralciare sanzioni e interessi, solo perché ha affidato la riscossione delle entrate alla Step o alla Secal. Il Comune aveva costituito Secal proprio al fine di “umanizzare” la riscossione. Forza Italia non può restare indifferente alla evidente straordinaria disparità di trattamento e alla chiara violazione del principio costituzionale di uguaglianza, per rimuovere la quale è necessario l’intervento dei nostri rappresentanti in Parlamento.

“Atto di responsabilità rinviare l’Odg sulla sicurezza”

ALGHERO – “Un atto di responsabilità obbligato per chi, come noi, crede in una politica al servizio dei cittadini. Il rinvio concordato di tutti gli ordini del giorno presentati dai gruppi di maggioranza era necessario per provvedere alla discussione di importanti atti amministrativi.
Fra gli ordini del giorno che verranno discussi durante la prossima adunanza del Consiglio, anche quello su sicurezza e ordine pubblico presentato proprio dal nostro gruppo. Riteniamo ancora importante discutere tutti insieme di quelle soluzioni che l’amministrazione può mettere in campo per garantire che Alghero sia una città sicura per i suoi cittadini, per le sue imprese e per i suoi ospiti.
Davanti alla scelta obbligata di discutere due temi centrali per la vita dei nostri concittadini, abbiamo deciso di dare priorità alle scelte legate ad una scadenza, in particolare il regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie e l’annullamento automatico dei debiti di importo residuo fini a mille euro, entrambi provvedimenti voluti dal governo Meloni con il decreto Mille Proroghe, per andare incontro alle necessità dei cittadini e delle imprese italiane”.
Fratelli d’Italia Alghero

“Consiglio deserto, ennesima figuraccia di Conoci”

ALGHERO – “Niente numero legale: per l’ennesima volta salta il consiglio.  Presenti in aula solo i consiglieri di opposizione, mentre dei gruppi di maggioranza risulta presente solo l’UDC e così il consiglio va deserto.  Anche il sindaco, che prima aveva chiamato a raccolta tutti i suoi consiglieri per il consiglio di stasera, vista la mala parata, non si fa neppure vedere dalle parti del teatro civico dove si sarebbe dovuto tenere il consiglio.  Va in scena allora la solita figuraccia, in replica da troppo tempo, e a cui Conoci, oramai imbullonato alla sua poltrona, non si vuole decidere a mettere fine”.
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5stelle

Psd’Az, la sezione Simon Mossa replica al segretario Tavera

ALGHERO – “Fa male umanamente! Non certo sul piano politico!
Ma è comunque  un dolore  che offende quello che la sezione Simon Mossa a nome dei suoi iscritti esprime dopo aver letto il comunicato firmato dal segretario della sezione A.Contu Giuliano Tavera.
Siamo dispiaciuti che Tavera abbia espresso delle considerazioni volte solo a denigrare e svilire l‘apporto che i componenti della sezione Simon Mossa, nata da oltre tre anni, hanno dato alle battaglie sardiste .
Facciamo sommessamente presente che questa sezione è nata con lo scopo di far finalmente crescere il partito di cui anche lui fa parte e che i veri avversari non stanno dentro questa sezione , bensì al di fuori e che le sue battaglie dovrebbero essere rivolte verso altri lidi .
Noi riconosciamo nella figura del sig Tavera la segreteria, ormai pluridecennale, della sua sezione, e sarebbe segno di correttezza essere altrettanto rispettati, il riconoscimento poi, ampiamente avvenuto dalla segreteria nazionale, non spetta al sig. Tavera.
La sezione Simon Mossa è anche solidale verso i due consiglieri comunali e il gruppo che hanno costituito che dal segretario è stato bollato come ………………………………“ mescolanza di sigle , nata per tutelare piccoli interessi e piccole aspettative personali “. Tralasciamo di scadere così in basso e lasciamo che ognuno si formi il proprio giudizio, pur sapendo che queste offese gratuite , diffuse a mezzo stampa , non sono certo in cima ai pensieri degli algheresi, e per questo ci sentiamo in dovere di prenderne  le distanze , non ritenendo che umiliare chi invece dovrebbero combattere dalla stessa parte della barricata , sia un modo degno di fare politica.
I consiglieri a cui il sig Tavera si rivolge sono invece persone oneste che hanno fatto un patto e che vogliono portarlo a termine nel rispetto degli elettori che li hanno portati in consiglio comunale. Così come non possiamo condividere che il sig. Tavera sia il depositario del giudizio degli algheresi verso la nostra amministrazione, saranno i cittadini a giudicarla al momento giusto.
Si poteva fare di piú? forse si poteva fare meglio? Sono opinioni,  ma ripetiamo fino alla nausea , gli avversari sono da altre parti, lasciate perdere quelle che appaiono solo vendette inutili anacronistiche  e fini a se stesse.

Sezione PsdAz  Simon Mossa Alghero