Todde ha firmato il decreto di convocazione del Consiglio Regionale

CAGLAIRI – La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha firmato questo pomeriggio il decreto di convocazione del Consiglio regionale della Sardegna, per il prossimo martedì 9 aprile, alle 10.30.

Nel corso della prima riunione della XVII legislatura, il Consiglio sarà chiamato, innanzitutto, a costituire l’Ufficio di Presidenza provvisorio; sono poi sono previste le comunicazioni del Presidente provvisorio del Consiglio regionale e il giuramento dei Consiglieri; sarà poi la volta delle comunicazioni della presidente della Regione e del giuramento degli assessori.
Al termine, sarà eletto il presidente del Consiglio regionale.

Giunta Campus: fuori la Useri, dentro Orunesu

SASSARI – Questa mattina, 29 marzo, il sindaco Nanni Campus ha revocato le deleghe all’assessora alla Cultura e Politiche educative Laura Useri, poiché è venuta a mancare la condivisione sulle prospettive dell’azione congiunta di Giunta e maggioranza. Contestualmente il primo cittadino ha nominato nuova assessora Virginia Orunesu, con le stesse deleghe finora in capo a Laura Useri. Il sindaco e gli altri componenti della Giunta hanno ringraziato la collega per il lavoro svolto in questi anni.

Comunali, scenari definiti e pure qualche nome: ecco le novità

ALGHERO – Il tempo stringe. Va bene anche una campagna elettorale “flash”, ma così si rischia di non farne proprio o quasi. E questa, è purtroppo, una delle tante “spie” che segnalano un, speriamo non inesorabile, retrocedere della Politica collegabile anche al fatto che, ancora una volta, le scelta piombano dal “Capo di Sotto”, con buona pace della autonomie dei territori. Detto questo, però, sembra esserci un’accelerata. Proprio per arginare quanto sopra enunciato, pare che il quadro, almeno sugli scenari generali e pure su qualche nome, si stia definendo.

Centrodestra. Oggi si svolgerà ad Oristano un vertice dei partiti che hanno sostenuto Paolo Truzzu alle regionali. Dovrebbero esserci tutti. Dal tavolo dovrebbe scaturire questo schema: Cagliari andrà a Psd’Az / Lega con candidato l’assessore regionale al Turismo uscente Gianni Chessa; Sassari dovrebbe spettare ai Riformatori Sardi che paiono intenzionati, tramite una scelta collegiale (almeno condivisa da Fdi e Fi), di indicare l’attuale rettore Gavino Mariotti. Da considerare che, salvo clamorosi dietro-front, il capoluogo turritano esprimerà anche una candidatura in seno ai Civici (post-Campus) con l’avvocato Nicola Lucchi. Ad Alghero il candidato a sindaco di questa parte della coalizione, salvo anche in questo caso a “ribaltoni” locali, toccherebbe a Forza Italia oppure a Fratelli d’Italia. Si fanno i nomi di Giovanna Caria, Andrea Delogu e Nunzio Camerada, oltre che del “sempre verde” Marco Tedde. Mentre per Fdi di Marco Di Gangi e la conferma di Mario Conoci.

Centrosinistra. A Cagliari si è deciso per il ritorno di Massimo Zedda dei Progressisti. A Sassari se la giocano Gianfranco Ganau (qualora non dovesse fare l’assessore regionale alla sanità e Giuseppe Mascia attuala coordinatore provinciale, entrambi come noto del Partito Democratico. Mentre ad Alghero crescono le quotazioni di Raimondo Cacciotto anche se, nell’ottica di un’apertura al “centro”, è possibile che venga preso in esame qualche altro nome. Anche in questo caso le soprese non mancheranno soprattutto in seno alla alleanze.

“Edicole di Alghero punti informativi turistici”

ALGHERO – “Rendere le edicole del territorio del Comune di Alghero punti informativi turistici.
È la proposta contenuta in una mozione presentata dal gruppo consiliare di Forza Italia, con Giovanni Spano primo firmatario. Che trae spunto da una proposta di legge che Marco Tedde e il Gruppo consiliare di FI fecero in Consiglio regionale, mai discussa dalla maggioranza Pigliaru.
Secondo gli esponenti azzurri si tratta di un progetto concreto e di primaria utilità a favore della categoria degli edicolanti e degli ospiti del territorio.
“Gli esercizi di questa tipologia commerciale sono molteplici e dislocati su tutto il territorio urbano ed extra urbano, comprendente anche le borgate insistenti sul territorio comunale. La proposta è anche volta a salvaguardare la categoria degli edicolanti, che, a causa dell’informatizzazione della stampa e dei servizi editoriali, ormai veicolati tramite il web, sta subendo negli anni una costante diminuzione degli affari economici, con conseguente chiusura di vari punti vendita” sottolineano i consiglieri comunali di Forza Italia, secondo i quali da parte dell’Amministrazione va compiuta un’importante scelta politica intrisa di valore sociale ed economico oltre che di sensibilità per la categoria, al fine di salvaguardare l’apparato imprenditoriale, i posti di lavoro e, al contempo, offrire servizi di fondamentale importanza per soddisfare le esigenze del territorio e per sostenere la sua naturale vocazione turistica. Il primo firmatario Gianni Spano, con gli altri consiglieri azzurri, ricordano nella mozione che allo stato attuale i soli punti d’informazione in città sono quelli ubicati in via Vittorio Emanuele, all’interno di una struttura di proprietà comunale, condivisa con l’ufficio protocollo del Comune, oltre all’attività di promozione svolta dalla Fondazione Alghero attraverso i propri canali informativi. E segnalano che la diffusione capillare delle edicole sul territorio permetterebbe di raggiungere più utenti, aumentando il numero degli accessi e, conseguentemente, generando una maggiore opportunità di vendita.
Con la mozione il gruppo di Forza Italia chiede al Sindaco e alla Giunta che diano gli indirizzi alla Fondazione Alghero affinchè predisponga una analisi delle necessità turistiche specifiche. Facendo emergere le informazioni turistiche che risultano particolarmente necessarie o desiderate dai visitatori di Alghero, quali mappe dettagliate, eventi culturali, itinerari turistici tematici, e informazioni sui servizi di emergenza. Ciò – sottolineano – permetterebbe di personalizzare l’offerta informativa delle edicole in funzione delle esigenze specifiche dei turisti. Ma chiedono che vengano assunte tutte le necessarie iniziative volte allo studio di fattibilità progettuale, con il coinvolgimento degli operatori del settore interessato oltre ad eventuali professionisti esperti in comunicazione turistica, finalizzate all’opportunità che le edicole insistenti nel territorio urbano ed extraurbano della Città di Alghero possano diventare punti informativi turistici e divulgativi dei servizi proposti dall’amministrazione per i cittadini. Tale studio di fattibilità progettuale, secondo gli esponenti politici azzurri, dovrà prevedere la formazione degli edicolanti, in modo che possano offrire non solo materiale informativo ma anche informazioni personalizzate ai turisti, la possibilità di partnership con operatori turistici locali, come agenzie di viaggio, alberghi e ristoranti, per offrire pacchetti informativi integrati che possono includere sconti o promozioni, l’utilizzo di monitor divulgativi di informazioni turistiche presso le edicole, che possa rappresentare un’innovazione significativa per il progetto, offrendo numerosi vantaggi sia per i turisti che per gli edicolanti. Una tecnologia che potrà aumentare l’interesse e la curiosità dei passanti. Questo può tradursi in una maggiore visibilità per le edicole e in un incremento potenziale delle vendite di prodotti editoriali ed extra editoriali. I monitor possono essere utilizzati per mostrare pubblicità o promozioni legate ad attività commerciali locali, ristoranti, eventi culturali, o attrazioni turistiche, creando così nuove opportunità di monetizzazione per gli edicolanti e sostenendo l’economia locale. L’aggiunta di monitor divulgativi alle edicole potrebbe quindi non solo modernizzare e arricchire l’offerta informativa turistica di Alghero, ma anche contribuire a rilanciare l’attività edicola, inserendola pienamente nel circuito dell’ospitalità e del turismo della città. Ma un ulteriore impegno preliminare dell’Amministrazione, secondo Giovanni Spano e gli altri consiglieri comunali di Forza Italia, dovrà essere quello di verificare se esistano bandi di finanziamento regionali, statali e/o europei, finalizzati a questa tipologia di intervento”.

Candidati Sindaco per le Comunali, Riformatori Sardi per le Primarie

CAGLLIARI – I Riformatori Sardi sollecitano lo strumento delle primarie per la scelta del candidato migliore in vista dei diversi appuntamenti elettorali, a partire dalle Amministrative di Cagliari. Ad annunciarlo è il segretario del partito Aldo Salaris, che ripropone con forza e decisione lo strumento delle primarie come miglior soluzione, specie a Cagliari dove – è il ragionamento – sarebbe d’aiuto per superare gli ostacoli che ancora oggi frenano una auspicabile e necessaria intesa unitaria sul nome del candidato.

“I Riformatori hanno sempre e tenacemente promosso le elezioni primarie riconoscendo l’importanza di consentire ai cittadini di esprimere la loro volontà nella selezione del candidato – spiega Salaris – Siamo da sempre i primi fautori delle primarie e siamo sempre più convinti, alla luce delle situazioni di complessità e le difficoltà a giungere ad una intesa unitaria che scegliere il candidato attraverso le primarie sia una scelta opportuna e utile non solo per arrivare al nome finale ma anche e soprattutto per spingere, agevolare, supportare e valorizzare la partecipazione popolare e la trasparenza delle decisioni politiche, a cominciare da Cagliari dove si é manifestata l’esigenza di riportare un filo diretto tra la base e il candidato timoniere”, ha concluso Salaris.

Azione Universitaria esprime soddisfazione per l’approvazione del DL. Elezioni.

SASSARI – La Camera dei deputati, durante la seduta del 21 Marzo, ha approvato la conversione in legge del D.L elezioni, che include una misura di grande rilevanza per gli studenti fuori sede: la possibilità di votare, per le prossime elezioni europee, nella regione dove studiano, anziché nel comune di residenza.
La proposta, avanzata da Fratelli d’Italia, ha acceso un acceso dibattito in Parlamento. La maggioranza ha sostenuto con forza la misura, evidenziando come questa fosse un passo avanti fondamentale per il diritto al voto di una fascia di popolazione spesso marginalizzata. L’opposizione, invece, ha espresso perplessità, andando poi a votare contro.
Nonostante le resistenze, la legge è stata approvata e rappresenta una vittoria storica per gli studenti che si ritrovano a studiare lontani dal proprio comune di residenza. In passato, infatti, molti di loro si trovavano ad affrontare notevoli difficoltà per poter esercitare il proprio diritto di voto. Spesso, infatti, dovevano affrontare lunghi viaggi per recarsi al seggio elettorale del proprio comune di residenza, con un dispendio di tempo e denaro non indifferente. La nuova legge elimina questi ostacoli e permette agli studenti fuori sede di votare comodamente nella regione dove studiano. Si tratta di un passo avanti significativo per la democrazia italiana, che garantisce una maggiore partecipazione alle elezioni da parte di una fascia di popolazione che, in passato, era spesso esclusa.
Azione Universitaria, associazione che si batte per i diritti degli studenti, ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione della legge. “L’introduzione del voto nella regione di studio per gli studenti fuori sede rappresenta un nuovo capitolo per la partecipazione democratica in Italia. L’impegno di Azione Universitaria e dei parlamentari di maggioranza è stato fondamentale per il raggiungimento di questo risultato. Il loro continuo impegno per i diritti degli studenti continuerà a essere una forza motrice per una maggior partecipazione attiva da parte degli studenti Italiani.” Queste le parole di Nicola Piga, giovane studente e responsabile regionale di AU.
“Questa legge è una vittoria per tutti gli studenti fuori sede che da anni chiedevano di poter votare nella regione dove studiano”, ha dichiarato Alessio Auriemma, rappresentante di Azione Universitaria. “Finalmente il loro diritto al voto sarà pienamente garantito”.
L’approvazione di questa legge rappresenta un traguardo importante, ma Azione Universitaria non si fermerà qui. L’associazione continuerà a battersi per i diritti degli studenti fuori sede, affinché possano avere le stesse opportunità di tutti gli altri cittadini.”

Alghero, il Movimento 5 Stelle celebra 10 anni del suo sito internet

ALGHERO – Il Movimento 5 Stelle Alghero è orgoglioso di annunciare un traguardo significativo: il nostro sito internet compie 10 anni. Questo risultato ci rende uno dei siti più longevi del Movimento 5 Stelle a livello nazionale, testimoniando il nostro impegno costante nel mantenere un canale di comunicazione attivo e aggiornato con i cittadini di Alghero.
In questi 10 anni, il nostro sito è stato un punto di riferimento per la comunità algherese, raccogliendo e documentando tutte le iniziative e le attività portate avanti dal Movimento 5 Stelle Alghero. Dalla sua nascita, il sito ha rappresentato uno strumento fondamentale per informare, coinvolgere e ascoltare i cittadini, promuovendo i valori di trasparenza, partecipazione e cittadinanza attiva che da sempre contraddistinguono il nostro Movimento.

Desideriamo ringraziare di cuore tutti coloro che ci hanno seguito e sostenuto in questo decennio. Il vostro supporto è stato essenziale per permetterci di crescere e di portare avanti le nostre battaglie a favore della comunità algherese.

Invitiamo tutti i cittadini di Alghero a visitare il nostro sito internet per scoprire il lavoro svolto in questi anni e a partecipare attivamente alle attività del Movimento 5 Stelle. La vostra voce e il vostro contributo sono preziosi per costruire insieme un futuro migliore per la nostra città. Partecipate ai nostri incontri, condividete con noi le vostre idee e proposte, e uniamo le nostre forze per affrontare le sfide del presente e costruire un domani più luminoso per Alghero.

Grazie ancora a tutti per questi 10 anni di sostegno e partecipazione. Il Movimento 5 Stelle Alghero continuerà a lavorare al servizio dei cittadini, con la stessa passione e determinazione che ci hanno contraddistinto finora”.

Il Movimento 5 Stelle Alghero

Verso le Comunali, “Psd’Az pronto al voto per dare un contributo decisivo”

ALGHERO – ALGHERO – Con la testa alle prossime comunali e il cuore, addolorato, per la scomparsa del leader Tore Pintus, il Psd’Az si prepara alle importanti sfide elettorali. Forte del buon risultato alle regionali, nonostante la sconfitta del presidente uscente Solinas, i Quattro Mori guardano avanti. Negli scorsi giorni si è svolta la “Direzione Nazionale”. Diversi gli spunti emersi, ma, come detto, a tenere banco è il voto.

Su Cagliari potrebbero spuntarla col candidato, Gianni Chessa ex-assessore regionale al Turismo, mentre a Sassari e Alghero le partite sono ancora aperte e anche la decisione se proseguire nell’alleanza sconfitta nell’ultima tornata isolana oppure cambiare rotta. Questione ovviamente di primaria importanza anche perchè, spesso, le scelte di quest’area politica che comprende l’Udc, Azione e altre forze, diventano decisive. Insomma il classico “ago della bilancia”. Chissà se ancora è così.

A parte gli imminenti scenari, anche in casa Psd’Az, proseguono riunioni e incontri con nessuna preclusione. E sull’attualità degli accadimenti ci ha aggiornato il segretario cittadino Giuliano Tavera. 

Verso le Comunali, “Forza Italia protagonista, alleanza di Centrodestra da ricostruire” |video

ALGHERO – Dopo un primo “giro” di interviste dedicate agli algheresi più votati alle regionali, gli occhi puntano dritti alle attesissime comunali e, contestualmente pure le europee (si voterà negli stessi giorni 8/9 giugno). Passato il weekend pasquale, non ci saranno altre distrazioni: presentazione delle liste e candidati a sindaco. Il tempo stringe. Ed è per questo che, anche durante la “Settimana Santa”, si susseguono incontri e riunioni.

Ad esempio, in casa del Centrodestra, questo venerdi, si terrà un vertice regionale convocato dal nel coordinato Pietro Pittalis che, pare, possa essere dirimente. Voci danno per certa una definizione del quadro regionale con Cagliari che dovrebbe andare a Lega-Psd’Az con la candidatura dell’assessore regionale uscente Gianni Chessa, mentre Sassari a Fratelli d’Italia o Riformatori Sardi (con la presenza anche dei “Civici” che indicheranno l’avvocato Nicola Lucchi) e Alghero?

Il comune catalano, con sempre qualche particolarità, potrebbe spettare a Forza Italia o, in seconda battuta, a Riformatori o Centristi. La decisione, forse, definitiva è attesa nei prossimi giorni. A quel punto è facile intuire che gli schieramenti, a parte qualche sempre più vociferato mutamento (sguardo verso Udc, Psd’Az e non solo), potrebbero andare (quasi) con i cosi detti “schieramenti classici”. E ciò, a differenza di qualche giorno fa, emerge anche dalle parole del leader locale e isolano di Forza Italia Marco Tedde che, chiaramente, parla di “ricostruire il Centrodestra Sardista ad Alghero e nell’Isola”.

La Sinistra spinge: “E’ ora di indicare i candidati a sindaco”

CAGLIARI – “Le elezioni regionali hanno rappresentato un successo del Campo largo e sono testimonianza della reale aspettativa di cambiamento che pervade la nostra isola. Siamo convinti che il percorso iniziato a luglio e proseguito con una campagna elettorale partecipata ed entusiasmante debba chiudersi a breve con la nomina della giunta e dei candidati delle principali città in un unico percorso”.

“Ci auguriamo permanga in tutti il senso di responsabilità che ci ha consentito di presentarci insieme alle elezioni regionali e che ci dovrebbe guidare nella individuazione dei sindaci per poter offrire un’alternativa credibile e convincente a tutti i livelli. Crediamo che questo percorso debba essere compiuto attraverso un ragionamento unito a quello della formazione del governo regionale. Ci pare i tempi siano stretti e ci auguriamo che i tavoli cittadini possano a breve compiere una scelta”. È questo il monito dei segretari dei partiti Europa Verde, Sinistra Sarda, Sinistra Italiana, Possibile con i consiglieri regionali del gruppo Alleanza verdi-sinistra Antonio Piu, Diego Loi, Maria Laura Orrù e Giuseppe Dessena.

“Noi – concludono i segretari e i consiglieri – con responsabilità e senza mai alzare i toni siamo disponibili a lavorare in tempi brevissimi per chiudere il percorso che ci porti ad essere competitivi anche alle comunali di giugno 2024”.