Regionali, Riformatori seconda forza politica: “Ora protagonisti alle Comunali”

ALGHERO – “I Riformatori si sono affermati come la seconda forza politica in Regione, in Provincia e in città. Un risultato importante, frutto del costante impegno dei militanti e rappresentanti del nostro partito.

Un ringraziamento speciale va agli algheresi, agli elettori della provincia di Sassari e a tutti coloro che hanno sostenuto e supportato Francesco Marinaro.

Grazie a tutti i concittadini per il sostegno straordinario ricevuto in queste settimane, che hanno colto la bontà del nostro progetto politico e le doti professionali e umane del nostro candidato, che ha ottenuto una eccellente performance.

Ora faremo certamente tesoro di questo risultato per ripartire da subito più motivati e determinati che mai soprattutto in vista delle ormai prossime Elezioni amministrative che, sono convinto, ci vedranno protagonisti.

Un grande e doveroso plauso ad Alessandra Todde e al centrosinistra, a cui spetterà l’onere e l’onore di governare la nostra Regione”.

Alberto Bamonti
Capogruppo Riformatori Sardi – Alghero

Parco, “Approviamo insieme il Bilancio e poi dimettetevi”

ALGJERO – “Appello per il bene della città e del Parco di Porto Conte ” l’unico
componente del Cda del parco fa un richiamo ai componenti tutti
dell’assemblea senza fare distinzioni di sorta, dimenticando che
Presidente, Cda e anche Direzione del Parco sono stati indicati, e
prorogati ( non senza dubbi ) proprio dalla maggioranza di Destra
leghista attualmente in carica in città e al Parco senza che la
minoranza e quindi l’opposizione di sinistra campo largo presente in
assemblea potesse incidere sulle scelte programmatiche, di indirizzo e
nelle cariche apicali,ecco perche appare ingeneroso e non rispondente
alla realtà della situazione scaricare su tutta l’assemblea le
responsabilità della situazione che e’ e rimane in capo alla maggioranza
di destra leghista presente in citta.
Detto questo capiamo benissimo la situazione di stallo che si è venuta
a creare ( tra l’altro e da tempo che la denunciamo ) e siamo pronti a
ragionare ,a discutere è a modificare l’atto di indirizzo programmatico
2024 e di assicurare la presenza proprio per mettere in sicurezza l’ente
e permetergli di onorare gli impegni assunti, ma alla stesso tempo e
contestualmente chiediamo al Cda del Parco con la stessa responsabilità
che è chiesta all’aula di riassegnare le dimissioni un secondo dopo
l’approvazione del Bilancio ed attendere le prossime elezioni comunali
che possano finalmente dare una linea politica e programmatica più
idonea agli indirizzi originali del Parco offuscati in questi ultimi
anni da scelte più vocate all’introito che alla tutela ambientale , per
quanto riguarda management direzionale ribadiamo la richiesta di
mantenimento degli impegni presi con I settori produttivi in particolare
il settore pesca”.

Mimmo Pirisi, capogruppo PD

Regionali, Noi con Alghero ringrazia Salaris e Piras

ALGHERO – “Il coordinamento cittadino di “Noi Con Alghero” vuole ringraziare Maria Grazia Salaris ed Emiliano Piras per la buona affermazione personale alle elezioni regionali con la lista civica Alleanza Sardegna-PLI.
È stata una bellissima campagna elettorale condotta dai nostri candidati in maniera esemplare con la serietà e le capacità amministrative che da sempre li ha contraddistinti.
In venti giorni hanno dimostrato di essere stati capaci di consolidare la base elettorale del nostro movimento civico e di ottenere un ottimo posizionamento.
Vogliamo ringraziare gli elettori che hanno “liberamente” riconfermato la loro fiducia ai nostri candidati e al nostro movimento civico.
Questo importante risultato elettorale raggiunto, sarà per il nostro movimento il punto di ri-partenza in vista delle prossime elezioni comunali.
Ci siamo e sapremo esprimere al meglio attraverso la nostra lista la nostra valida rappresentanza a guida della futura amministrazione comunale nel solo interesse di Alghero e degli algheresi”.

Noi con Alghero

Tedde sul voto: “Premiati i moderati, pronti per il sindaco”. Poi punge: “Elezioni come specchio delle verità”

ALGHERO – E’ proprio così. Il momento elettorale, seppur monco da un’affluenza sempre bassa, è sempre più epifanico. Sommersi da un “overload” informativo con i social che, con la loro spesso “enfatizzata verità”, la fanno da padrone, il voto mette a nudo a tutti e tutto riportando a quelle che sono le volontà e i giudizi della popolazione su persone, scelte e azioni o non azioni governative. E così è stato anche per la tornata di domenica da cui sono emersi numerosi spunti tra cui, quello principale, di una (seppur molto risicata a ancora da ufficializzare) vittoria di Alessandra Todde e contestualmente di una bocciatura della scelta di Paolo Truzzu. Allo stesso tempo i dati indicano una superiorità del Centrodestra regionale ma bisogna anche considerare che la parte avversa si è presentata divisa con la “discesa in campo” di Soru.

Discorso simile su Alghero dove, però, la forbice è più ampia e dunque, in questo caso, il Centrodestra risulta ancora maggioranza netta in città e questo grazie, come indicano i numeri, soprattutto alla somma di voti presi dai maggiori partiti della coalizione con in testa Forza Italia e Riformatori Sardi che, però, non sono riusciti a eleggere nessuno contrariamente a quanto previsto qualora avesse vinto Truzzu.

Per analizzare il voto regionale, guardare alle comunali (che sono “dopo domani”) e fotografare anche la realtà politica e amministrativa di Alghero abbiamo sentito, prima di procedere anche con gli altri approfondimenti, proprio il più votato di Alghero ovvero Marco Tedde che, nella sua intervista col direttore Stefano Idili, non è assolutamente parco di spunti e paradigmi che fanno comprendere diverse cose, sull’oggi e sul domani, almeno così pare.

L’intervista con Marco Tedde sul canale you tube di Algheronews:

Delibere last-minute? “Il Centrosinistra dimentica cosa fece l’ass. Arru con Giunta Pigliaru”

CAGLIARI – “Bene avrebbe fatto l’ex assessore Arru a non scomporsi precipitandosi in una difesa d’ufficio che denota una certa amnesia selettiva. Dimentica infatti cosa egli stesso fece deliberare alla Giunta Pigliaru a ridosso delle scorse elezioni. Per aiutarlo a ricordare cito soltanto alcune delle deliberazioni di sua competenza, ma volendo si potrebbe estendere il revival ad altre nomine e atti di programmazione degli altri suoi colleghi di allora. Ricorda di avere approvato a 10 giorni dal voto la programmazione per il triennio 2019-2021 (e cioè per il periodo di governo della successiva giunta) riguardante le Residenze Sanitarie Assistite (RSA)? Ricorda di aver individuato con quella deliberazione ben 1252 strutture private accreditabili sul territorio regionale? Questo è ciò che intende per “ordinaria amministrazione” alla quale si sarebbero attenuti per correttezza? O magari faceva riferimento alla delibera di rideterminazione dei tetti di spesa per l’acquisto di prestazioni sanitarie dai privati per la salute mentale e la riabilitazione globale, approvando i nuovi schemi di contratto di ciascuna macroarea? O forse preferisce ricordare l’approvazione del programma di investimenti in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico per il triennio 2019-2021 con l’impegno di oltre 136 milioni di euro?
Potrei andare oltre – e servendo lo farò – ma mai più che in questo caso per l’ex assessore Arru vale l’antico adagio “un bel tacere non fu mai scritto”, Lo dichiara l’Assessore della Sanità, Carlo Doria.

Assemblea Parco senza numeri, “E’ il Presidente che si deve dimettere”

ALGHERO – “La nota inviata dal Cda del Parco in merito alla mancanza di responsabilità da parte dei componenti dell’Assemblea, che a loro dire sarebbero i responsabili della mancanza del numero legale nella seduta che prevedeva la discussione e approvazione del bilancio previsione 2024/2026, merita una attenta riflessione. Il presidente della V commissione consiliare Ambiente e Parco di Porto Conte Christian Mulas non può esimersi dell’esprimere forti perplessità sull’accaduto; risultato, semmai, dell’atteggiamento degli stessi componenti del CDA del Parco, che hanno brillato sistematicamente, soprattutto il Presidente, per ingiustificata assenza nel corso di questo mandato. Da non trascurare poi, la totale mancanza di coinvolgimento e confronto del gruppo politico di riferimento dei componenti del CDA stesso, nel percorso di programmazione ed elaborazione dei progetti di sviluppo dell’Ente. Un fatto, questo, denunciato pubblicamente più volte da più consiglieri comunali. Una situazione che non può dirsi episodica, concretizzatasi nella chiusura totale diventata isolamento. Tutto ciò mentre restano aperte le questioni irrisolte, vedi la vertenza dei pescatori algheresi, da mesi in attesa di un cenno da parte del Cda del Parco che avrebbe dovuto dare risposte con soluzioni atte a preservare la professione e il reddito di molte famiglie. Nonostante gli indirizzi dettati dalla politica, il Parco resta arroccato a Tramariglio, con conseguente allontanamento dalla realtà. Crediamo sia giunta l’ora di una presa d’atto del fallimento della guida dell’Ente, a cominciare dalla Presidenza, che dovrebbe essere conseguente con un gesto di dignità”.

Christian Mulas, presidente commissione Ambiente

“Odissea numero legale, nuovamente anche al Parco salta l’Assemblea: scollamento con la politica”

ALGHERO – “Anche oggi (ieri ndr) la maggioranza non riesce a garantire il numero legale
all’Assemblea del Parco di Porto Conte nonostante la seconda convocazione
gli permetteva con un numero ridotto di consiglieri di portare avanti I
lavori, oggi tra l’altro erano assenti due dei tre componenti del
Direttivo del Parco compreso il Presidente e questo la dice lunga sullo
stato di salute dell’amministrazione del parco e dei suoi amministratori
che neanche in una seduta convocata per la discussione del bilancio si
presentano in aula segno che oramai lo scollamento tra assemblea quindi
parte politica e direttivo nominato è arrivato ad un punto di non
ritorno.
Avevo dichiarato per tempo e I fatti continuano a darmi ragione che
sarebbero state più utili le dimissioni dell’intero direttivo del parco
con un traghettamento di un commissario straordinario per I pochi mesi
che ci separano dalle elezioni di giugno, elezioni utili per dare una
nuova è più chiara linea politica all’Ente piu sensibile ai temi
ambientali più in armonia con il territorio e più vicina ai settori
produttivi agricoltura e pesca in particolare, per quanto riguarda
invece la Direzione del parco aspetto alle prossime assemblee del parco
le risposte ai quesiti evidenziati in precedenza e ci auguriamo che gli
impegni presi In particolare con il settore pesca vengano mantenuti .

Mimmo Pirisi, capogruppo PD

Assemblea del Parco di Porto Conte e AMP, manca il numero legale: forte preoccupazione

ALGHERO – Forte preoccupazione per il mancato raggiungimento del numero legale che ha impedito lo svolgimento della Assemblea del Parco di Porto Conte. La stessa sarà riconvocata fra 5 giorni.

A nome del Consiglio direttivo del Parco, il Vice-Presidente Adriano Grossi esprime forte rammarico e grande preoccupazione per il mancato raggiungimento del numero legale che ha impedito che si svolgesse l’Assemblea del Parco e la discussione per l’approvazione del “Bilancio di Previsione 2024 -2026”.

“Una situazione molto delicata che di fatto paralizza tutta l’attività istituzionale dell’Ente Parco, bloccando diverse importanti progettualità in corso di attuazione, finanziate con stringenti scadenze europee e nazionali e regionali, come quelle del POR Sardegna e del PNRR, e che coinvolgono molti operatori economici del territorio, le scuole, i monitoraggi e le istruttorie ai fini della tutela e salvaguardia di habitat e specie. Ci appelliamo al senso di responsabilità di tutti i Componenti dell’Assemblea, e dunque del Consiglio Comunale, affinchè nella prossima adunanza, che sarà convocata fra cinque giorni da oggi, come previsto dal Regolamento, si possa ricostituire il numero legale per poter procedere alla discussione per l’approvazione della manovra finanziaria 2024-2026, principale strumento di programmazione e autorizzazione delle attività dell’Ente Parco”.

Regionali, analisi di FDI “appello all’unità” per le Comunali

ALGHERO – ” Dobbiamo prendere atto con dispiacere che per poco più di duemila voti su 750,000 Paolo Truzzu non è il presidente della Regione.
Ad Alghero la nostra coalizione di centro destra, civica e sardista vince le elezioni e continua ad avere dalla propria parte la maggioranza dei cittadini con oltre il cinquantuno percento dei voti raccolto da Truzzu e il 56,9% delle proprie liste, contro il 42% raccolto dalla Todde e il 37,60% dei partiti del “campo largo”.
Una percentuale così alta è il frutto di un lavoro che evidentemente premia l’operato dei partiti che amministrano Alghero, frutto di un lavoro di squadra al quale ciascuna forza, nessuna esclusa, ha dato il proprio apporto.
Per Fratelli d’Italia Alghero il risultato d’insieme premia senza alcun dubbio il partito che passa dall’1,09 % con 211 voti delle elezioni regionali del 2019, al 10,20% con 1.892 voti.
Purtroppo, nonostante questa affermazione e questi numeri importanti, dobbiamo registrare che per effetto dei meccanismi della legge elettorale nessun candidato algherese della coalizione, nemmeno quelli che hanno raccolto molte preferenze, riesce ad essere eletto in Consiglio regionale.
Nel ringraziare Monica Pulina e Mario Conoci, i nostri candidati locali, per l’impegno profuso facciamo le congratulazioni e auguriamo buon lavoro a tutti i nuovi consiglieri regionali eletti con Fratelli d’Italia.
“Un ringraziamento sentito va a tutti gli elettori, ai militanti e agli amici che hanno scelto di dare fiducia al nostro progetto politico” dichiarano Pulina e Conoci. “Guardiamo a domani, alle prossime elezioni comunali, concentrandoci sul futuro della nostra comunità” concludono.
Oggi i rappresentanti del centro destra, civico e sardista che guida Alghero non possono permettersi il lusso di tradire le indicazioni dei propri elettori. “Abbiamo tutti, nessuno escluso, la responsabilità di mantenere l’unità della coalizione in vista delle prossime elezioni comunali” dichiara Marco Di Gangi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia che aggiunge:
“La vera sfida sarà perciò quella di privilegiare l’unità e la coesione anche ricostruendo le relazioni sfilacciate e ripartendo da un reciproco impegno alla lealtà nei confronti degli elettori e tra forze politiche; lealtà che costituisce il vero collante della coalizione.”
Rafforza il concetto l’assessore Alessandro Cocco: “Solo proponendo ai cittadini una soluzione unitaria e una squadra capace di operare in piena sintonia potremo completare i progetti messi in campo per Alghero.”
Abbiamo già avuto modo di registrare che chi punta a dividere per rafforzare il proprio ruolo non ricava vantaggi reali da questo modo di agire.
Fratelli d’Italia con i propri dirigenti, i propri iscritti e simpatizzanti è pronto a dare il proprio pieno apporto al progetto e mette a disposizione di tutta la coalizione gli stretti rapporti di collaborazione con i propri rappresentanti a Roma e nel governo nazionale.
In questo momento è importante essere uniti per il bene della città e per il futuro dei propri cittadini”.

Fratelli d’Italia Alghero

Voto disgiunto? “Accuse alla Lega offensive e diffamatorie”

CAGLIARI – “Che Alessandra Todde abbia vinto grazie al voto disgiunto è semplice aritmetica, non c’è bisogno di scomodare un illustre istituto di statistica. Insinuare che la Lega abbia “sabotato” il candidato di centrodestra con losche manovre e oscure trame è invece offensivo e diffamatorio. La Lega si muove sempre alla luce del sole, difende le sue idee e le discute. Abbiamo sostenuto la ricandidatura di Christian Solinas, ma quando la coalizione ha scelto Paolo Truzzu la Lega lo ha appoggiato con tutte le sue forze, senza se e senza ma. Per noi la trasparenza è un principio fondamentale per mantenere la fiducia dei nostri concittadini e la credibilità che ci hanno sempre contraddistinti”, cosi Michele Pais, coordinatore regionale della Lega Sardegna