Commissione Sport, “Sinistra algherese spaccata, pessimo segnale alla città”

ALGHERO – “Ancora una volta, il centrodestra si è trovato a dover supplire alle mancanze di una maggioranza divisa e incoerente” dichiarano i capigruppo Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC – Patto per Alghero), Michele Pais (Lega) e Massimiliano Fadda (Prima Alghero), dopo i lavori della Commissione IV, convocata oggi per affrontare un tema delicato e importante come il supporto alle società sportive che si occupano di rugby.

La seduta, presieduta dal Presidente Colledanchise, prevedeva l’audizione delle società sportive per raccogliere difficoltà e necessità, ma è stata segnata dall’abbandono inspiegabile di tre commissari di maggioranza, guidati dalla capogruppo del PD, che, dopo una improvvisa sospensione per una accesa riunione di maggioranza, hanno lasciato i lavori prima ancora di iniziare. “Un atteggiamento irresponsabile che ha fatto mancare il numero legale, che abbiamo provveduto a garantire con i commissari di centrodestra Ansini, Caria e Cocco” sottolineano i firmatari.

L’assenza ingiustificata dell’assessore Enrico Daga, che ama pontificare sull’impiantistica sportiva, è stata l’ennesima brutta figura: “Forse era assente per irrinunciabili appuntamenti con la storia, mentre continua a intromettersi nei settori dei suoi colleghi” commentano con sarcasmo i capigruppo di opposizione.

“La situazione però è grave” continuano. “La sinistra non perde occasione per far richiami all’ascolto e alla condivisione, salvo poi mancare ad ogni occasione di confronto. Non vogliamo neppure immaginare che chi si autoproclama nemico dei privilegi stia invece tutelando qualche interesse particolare, a discapito della comunità e delle legittime esigenze delle società sportive,” denunciano i rappresentanti del centrodestra.

Solidarietà ai consiglieri di maggioranza Giampietro Moro, Gianni Occhioni e Beatrice Podda, oltre al presidente Colledanchise, che si sono dissociati dal resto della coalizione dimostrando senso del dovere e serietà. “Hanno saputo distinguersi con responsabilità, partecipando attivamente ai lavori di una commissione che avrebbe dovuto essere un momento di dialogo e che invece segna una nuova pessima figura da parte di questa sinistra” concludono i capigruppo”.

Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia
Marco Tedde, Forza Italia
Lelle Salvatore, UDC – Patto per Alghero
Michele Pais, Lega
Massimiliano Fadda, Prima Alghero

Statuto speciale e norme di attuazione: iniziamo dalla Continuità Territoriale, parla Salaris | video

ALGHERO – Il tema dei trasporti resta centrale. In particolare riguardo una “continuità territoriale” chiacchierata ma, ancora, irrisolta. Tra voli aggiunti e “dipendenza” dai vettori stranieri, senza i quali, ad esempio, Alghero, in inverno, sarebbe collegata solo con Milano e Roma, la condizione generale resta piuttosto critica. E questo in attesa di una vera mobilità paritaria rispetto alle altre regioni d’Italia dove i residenti possono scegliere come muoversi, in Sardegna le limitazioni oltre che geografiche sono legate alle dinamiche di privati e a scelte pubbliche ancora non sufficienti.

Nella giornata di oggi, in contemporanea negli aeroporti di Cagliari, Alghero e Olbia si è svolta la manifestazione organizzata dai Riformatori Sardi per illustrare la mozione presentata in Consiglio regionale. “Lo Statuto sarebbe da riscrivere, ma si rischia di perdere anni nel tentativo di farlo. Esiste quindi una strada più agile e immediata secondo i Riformatori, ovvero quella delle “norme di attuazione”, strumento attraverso cui dare attuazione e adeguare l’architrave della autonomia speciale alle esigenze di oggi”, cosi le parole del partito guidato a livello locale da Antonello Muroni e regionale da Aldo Salaris, che abbiamo sentito questa mattina.

ECCO LE PAROLE DEL COORDINATORE REGIONALE DEI RIFORMATORI SARDI ONOREVOLE ALDO SALARIS

Politiche Familiari, Alghero in Catalogna per il Better Future Festival

ALGHERO – Si è svolta a Creixell, in Catalogna, il 14 dicembre scorso la seconda tappa del Better Future Festival, il festival internazionale che vede protagonista il Comune di Alghero insieme alle municipalità di Creixell, Bacau (Romania), Gdynia (Polonia). A rappresentare la città gli Assessori Maria Grazia Salaris ed Enrico Daga e l’Ufficio Politiche Familiari, rappresentato da Filomena Cappiello e Mauro Ledda che coordinano il progetto. Alghero, che lo scorso ottobre aveva ospitato nel parco di Porto Conte la tappa del Better Future Festival con le altre città europee per discutere di benessere familiare, ha condiviso i processi in corso sul tema dei lavori : buone pratiche di accoglienza e solidarietà per un’ Europa migliore. Ad illustrare le attività alle folte delegazioni presenti, l’assessora Salaris che ha spiegato le Best Pratic del Comune di Alghero.

Tra le peculiarità, l’Alguer Family Festival, il contenitore fortemente voluto dal Comune di Alghero per sottolineare il ruolo centrale delle famiglie come risorsa insostituibile della comunità e strumento di crescita e sviluppo del territorio. Un percorso consolidato fin dal 2017, anno in cui Alghero diventa il primo Comune in Italia ad aver ottenuto la certificazione “Family in Italia-Comune amico della Famiglia” al di fuori dei territori trentini ( la provincia di Trento è infatti la prima in Italia ad ottenere il marchio) e soggetto fondatore nell’ottobre 2017, insieme alla Provincia autonoma di Trento e all’Associazione nazionale Famiglie numerose, del “Network Family in Italia”. Il Comune di Alghero, inoltre, partecipa al progetto in qualità di capofila del Network nazionale dei comuni Family Friendly e punto di riferimento per il Network Europeo.

Nella tappa catalana del festival, i giovani partecipanti durante un workshop a loro dedicato hanno lavorato sul tema e proposto riflessioni ed idee che daranno vita a un manifesto da presentare a Bruxelles alla conclusione del progetto per illustrare il loro punto di vista e le loro aspettative in merito. Il Better Future Festival è un progetto europeo coordinato da Elfac (Confederazione Europea delle famiglie numerose) che vede i 4 comuni europei protagonisti di uno scambio di buone pratiche sugli ambiti più significativi per il futuro dell’Europa. “Alghero città a misura di famiglia: un percorso importantissimo, avviato nel 2017 per promuovere le politiche familiari. Siamo estremamente contenti e orgogliosi che il lavoro dell’Ufficio per le Politiche Familiari si sia consolidato in maniera tale da relazionarsi con estrema efficacia in Europa”, ha detto l’Assessora Alle Politiche Sociali Maria Grazia Salaris.

L’occasione di una rete europea che parte dalla famiglia, dal benessere familiare e dalle occasioni di rafforzamento delle iniziative a favore della natalità, può rappresentare un punto di partenza per un più ampio progetto di collaborazione e di sviluppo su altri temi collegati. Ne è convinto Enrico Daga, presente alla tre giorni di dibattiti : “Grazie al lavoro svolto in questi anni dall’Assessora Salaris – spiega l’Assessore Enrico Daga – oggi siamo nelle condizioni per mettere a frutto il grande patrimonio di relazioni di competenze per trasformare i temi al centro delle politiche comunitarie come la famiglia, l’innovazione, la cura della persona, in opportunità di investimenti e creazione di reti per lo sviluppo di programmi in grado di dare alla città di Alghero una nuova veste in ambito nazionale e internazionale”.

Nella foto l’assessore Maria Grazia Salaris

Debutta l’AlguerHall, grande soddisfazione di Daga: “Vogliamo cambiare il corso della storia”

ALGHERO – “Alghero ha la sua “AlguerHall”, nel cuore del Centro storico, ingresso da via Carlo Alberto, per offrire alle innumerevoli e preziosissime associazioni culturali, artistiche e di volontariato, un luogo al coperto, climatizzato, per incontrare la città e i suoi ospiti anche d’inverno, periodo ingrato in cui, per carenze di infrastrutture al chiuso, le persone, soprattutto i bambini, sono costretti a stare chiuse in casa.
PS: la politica senza coraggio e immaginazione non serve a niente. Il potere fine a se stesso non ci interessa, ci interessa cambiare il corso della storia, lasciare un segno

Molte grandi idee si sono perse perché le persone che le hanno avute non potevano sopportare di venire derise. (John Foster Dulles)”

Enrico Daga, segretario del PD di Alghero e assessore al Bilancio, Patrimonio, Demanio e Programmazione

Maggioranza approva il Dup, 2 astenuti (Cocco e Fadda): “Importante atto di indirizzo”

ALGHERO – “Oggi in aula la maggioranza ha approvato il DUP, il documento unico di programmazione che guiderà l’operato dell’Amministrazione nel prossimo triennio, con 15 voti favorevoli, due astenuti e un contrario. Sosteniamo gli obiettivi strategici illustrati dagli assessori e dal sindaco nell’ultima seduta di Consiglio con la convinzione che possano costituire l’effettivo cambio di passo che la città ci chiede a gran voce.

All’interno del documento si presta infatti grande attenzione ai temi più sentiti dalle persone: l’igiene e il decoro, le opere pubbliche, le manutenzioni ordinarie e straordinarie, il turismo, la riqualificazione e rigenerazione urbana per ridare vita al porto, al colle del Balaguer, alla Pizza dei Mercati e completare le opere incompiute come Palazzo Civico e la circonvallazione.

Poi ancora grande spazio alla cultura e all’identità linguistica, fondamento della nostra comunità, senza dimenticare l’approvazione del Piano Urbanistico Comunale, il sostegno alle imprese con il rilancio dei mercati civici cittadini, la valorizzazione dei prodotti della pesca e delle attività complementari, lo sport come volano dell’economia locale e mezzo di contrasto al disagio giovanile e una lunga serie di azioni nel sociale, dal sostegno alla genitorialità all’inclusione, alla creazione di un polo socio-sanitario, alle politiche giovanili, agli anziani. Insomma, un plauso al lavoro della Giunta per aver programmato il futuro della città con grande senso di responsabilità e spirito di collaborazione”.

AVS
Città Viva
Futuro Comune
Movimento 5 Stelle
Noi Riformiamo Alghero
Orizzonte Comune
Partito Democratico

Spano (PD): “Più fondi a Città Metropolitana e Province ed elezione diretta del presidente”

CAGLIARI – “Garantire risorse stabili e maggiori alle Province e alle Città Metropolitane, le Province, nonostante le difficoltà affrontate, sono un pilastro fondamentale per il nostro territorio. È indispensabile garantire loro risorse adeguate per affrontare i costi delle funzioni fondamentali. Ho ribadito l’importanza di reintrodurre l’elezione diretta del Presidente della Provincia e del Consiglio Provinciale, per dare nuova forza politica a questi enti e consentire una programmazione di lungo respiro. Ringrazio il Presidente della Commissione Autonomia ed Enti Locali, Salvatore Corrias, per aver richiesto formalmente una mappatura dettagliata dei fabbisogni finanziari degli enti intermedi”.

Antonio Spano, consigliere regionale Partito Democratico

DUP della Giunta Cacciotto, le parole dell’assessore Daga

ALGHERO – “Il mio intervento sul DUP (Documento Unico di Programmazione), documento di indirizzo politico propedeutico alla presentazione del bilancio.
Innovazione, Sostenibilità e Valorizzazione del Territorio saranno le direttrici su cui, su mandato del sindaco, concentrerò le mie energie.
Lavoró per orientare la città verso un orizzonte in cui i temi dell’ innovazione possano trovare l’ambiente favorevole.
Punteremo sull’ICT e sull’incubazione di nuove imprese nel nostro territorio.
Alghero, con le sue bellezze naturali, la qualità della vita, il buon cibo e la vicinanza all’aeroporto, ha tutte le potenzialità per attrarre investimenti e investitori, e contemporaneamente diventare un esempio di sviluppo sostenibile.
L’obiettivo è creare partenariati con soggetti istituzionali e imprese locali per favorire la crescita di un ecosistema innovativo. Saranno valorizzate le aree industriali e il patrimonio abitativo, sfruttando le opportunità offerte dalla permanenza della Sardegna nell’Obiettivo 1.
Una grande attenzione sarà dedicata alla gestione fiscale: l’introduzione di politiche fiscali intelligenti che mirerà a garantire equità e una gestione più efficiente delle risorse rendendo la SECAL una partecipata più performante. Pagare tutti per pagare meno, in una città dove ci sono ancora troppe sacche di evasione.
Tutti devono contribuire equamente al benessere collettivo.
Un progetto fondamentale sarà la riqualificazione di Maria Pia, che sarà trasformata in un parco urbano dedicato allo sport, al tempo libero e al benessere dei cittadini. Questo spazio diventerà un punto di riferimento per le attività all’aperto e per iniziative educative, contribuendo a migliorare la qualità della vita e la sostenibilità del nostro territorio”.

Enrico Daga, assessore al Bilancio, Programmazione, Personale, Demanio e Patrimonio

“Centrosinistra, Consiglio, Giunta Cacciotto e Parco già in seconda convocazione, maggioranza sfaldata e in guerra”

ALGHERO – “Se il buon giorno si vede dal mattino, attrezziamoci per i temporali”, Il centro destra algherese, ovvero Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Prima Alghero e UDC, così stigmatizza la scelta del Campo largo algherese di prevedere la seconda convocazione del Consiglio comunale e dell’Assemblea del Parco. “Un sintomo chiaro di sofferenza politica e di sfaldamento della struttura politica della maggioranza, che dopo soli sei mesi dalle elezioni non è in grado di garantire il numero legale per i consueti mal di pancia legati alla guerra delle poltrone. Il Campo largo sta dimostrando la sua debolezza amministrativa e la sua “stramatura politica”, con il Sindaco Cacciotto che non riesce a fungere da regista di una “compagnia di giro” pasticciona. Il pletorico apparato di comunicazione dell’amministrazione, che spara pseudo notizie a palle incatenate, non può supplire all’incapacità dell’Amministrazione di avviare procedimenti anche semplici. I pasticci e la confusione sono ormai il “leit motiv” dei procedimenti portati avanti dal Campo largo. Con proposte di delibera arraffazzonate che vengono ritirate allorché in aula il centrodestra ne rileva le voragini amministrative, causate da assessori che hanno necessità di approfondire il “Bignami politico”.

“E’ una situazione preoccupante, che il Sindaco deve recuperare con una regia più attenta e puntuale, e redarguendo gli assessori che operano nella convinzione che il loro ruolo si esaurisca con i proclami sui social. Alghero ha necessità di una Amministrazione che capisca i problemi e abbia la capacità di affrontarli con strumenti adeguati e in tempi accettabili. E non può sopportare altri 6 mesi di vuoto politico-amministrativo pneumatico -chiudono Forza Italia, UDC, Lega, Fratelli d’Italia e Prima Alghero-

“Legge Mancia della Regione by Todde, distribuiti 22,5milioni: denuncia alla Procura”

SASSARI – “Un cittadino sardo coraggioso ha deciso di agire e ha presentato una denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Cagliari e alla Corte dei Conti contro alcuni consiglieri regionali.

L’accusa è pesante: si parla di utilizzo improprio delle risorse pubbliche, senza trasparenza, senza bandi, e senza rispettare le regole che garantiscono imparzialità e correttezza nell’uso del denaro pubblico. I fondi sarebbero stati assegnati con una discrezionalità.

Ovviamente anche chi siede comodamente in giunta, si è guardata bene dal proferire parola. Ormai non avrebbe più senso far sapere ai sardi come vengono spesi i soldi, perché loro lo sanno fare meglio dei predecessori.

L’autore della denuncia non si è fermato alla critica: ha chiesto che vengano avviate indagini per accertare eventuali responsabilità penali, civili e contabili, riservandosi di costituirsi parte civile nel procedimento.

Perché è importante? Non possiamo restare in silenzio. La denuncia è un segnale forte: basta con le scorrettezze e l’uso discrezionale dei fondi pubblici”.

Maurilio Murru, ex-presidente del Consiglio Comunale di Sassari

L’ARTICOLO DI SARDEGNA E LIBERTA’ CHE SEGNALA LA DENUNCIA

“Sanità al collasso, Bartolazzi totalmente inadatto, deve dimettersi”

ALGHERO – “In un momento in cui la sanità sarda vive una delle crisi più gravi della sua storia, le dichiarazioni dell’assessore regionale alla sanità, Bartolazzi, che chiede di mantenere aperti gli ospedali durante il periodo delle festività natalizie, sono un affronto alla realtà quotidiana che i cittadini sardi sono costretti a vivere. Se queste affermazioni venissero confermate, la situazione diventerebbe ancor più preoccupante, rivelando una mancanza di consapevolezza rispetto alla gravità della situazione.
La sanità in Sardegna è ormai al collasso: i cittadini sono costretti a fare i conti con la carenza cronica di medici, strutture in difficoltà e servizi che non riescono nemmeno a garantire i livelli minimi di assistenza. Ad Alghero, con i suoi due ospedali, Marino e Civile, che servono un ampio hinterland, la situazione è insostenibile. Mentre l’importanza di queste strutture dovrebbe essere evidente, ci troviamo ancora oggi a fare i conti con la mancanza di figure professionali essenziali, come il cardiologo notturno e il pediatra, disponibile solo fino alle 20:00. A peggiorare ulteriormente la situazione, il Reparto di Nascite di Alghero è stato chiuso, costringendo le mamme algheresi a spostarsi a Sassari per partorire. Una realtà tragica che porta con sé un rischio ancora più grande: non nasceranno più bambini algheresi, e questo segna un ulteriore passo indietro per la nostra comunità.
Le parole dell’assessore, che sembrano focalizzarsi su questioni di mera gestione politica, non fanno altro che mettere a nudo l’incapacità di affrontare una crisi che mette a rischio la vita dei sardi. Non è più il tempo di promesse vuote o di dichiarazioni a effetto: quello che ci serve è un piano concreto che affronti le carenze strutturali e professionali della sanità sarda.
Assessore, in Sardegna, mentre le tribù locali riescono a garantire l’apertura di supermercati, bar e ristoranti durante le festività, la salute dei cittadini non può essere considerata come un semplice servizio che può aprire e chiudere in base alla convenienza politica. La salute è un diritto imprescindibile, che deve essere tutelato con serietà e risorse adeguate.
Il diritto alla sanità non può essere negato a chi, in Sardegna, vive in condizioni di estrema difficoltà, spesso con pensioni misere che non coprono nemmeno i bisogni più basilari. Ci sono tanti sardi che, non riuscendo a permettersi le visite mediche, sono costretti a pagarsele di tasca propria, mentre il loro diritto a curarsi viene messo in secondo piano. Per molti, la misera pensione non basta nemmeno a mettere insieme un pasto, figuriamoci a coprire le spese sanitarie. È inaccettabile che chi vive in povertà debba scegliere tra mangiare e curarsi. Questo non è più un paese civile.
Siamo stanchi delle dichiarazioni superficiali di chi, senza conoscere la realtà della medicina territoriale e le difficoltà quotidiane dei cittadini sardi, parla con leggerezza di aperture e chiusure senza comprendere la gravità della situazione. La sanità è un diritto fondamentale per tutti i sardi e come tale deve essere rispettato e garantito. Non possiamo più accettare che la nostra salute venga trattata come una questione di opportunismo politico o di meri bilanci economici. La sanità sarda ha bisogno di fatti concreti, non di parole vuote”.

Christian Mulas
Capogruppo di Orizzonte
Presidente della Commissione Consiliare alla sanità