Aeroporto Alghero e CT, “Massima attenzione dalla Regione, ma per altri territori meno difficoltà”

ALGHERO – Migliore servizio di continuità territoriale e aumento dei passeggeri del 6,96% rispetto all’anno precedente: l’impegno della Regione per l’aeroporto di Alghero è massimo. “Leggere i dati mensili del traffico aereo è assai riduttivo della realtà che negli ultimi anni ha interessato il Riviera del Corallo”. Lo dichiara l’assessora dei Trasporti Barbara Manca replicando alle dichiarazioni del suo predecessore Antonio Moro in merito ai dati di traffico del mese di novembre riguardante i tre aeroporti sardi che vede Cagliari e Olbia in crescita, rispettivamente, del 9% e del 33%, e Alghero del 2,6%.

Anche perché a dicembre l’aumento per Alghero, dato appena comunicato, è del 5%, quasi il doppio rispetto a novembre. “Innanzitutto va detto che l’Aeroporto di Alghero non versa in una crisi irreversibile come sostenuto ingenerosamente da molti – spiega Manca -. Sicuramente la crescita degli altri due scali è sensibilmente superiore, a testimonianza di un territorio che ad oggi viene ritenuto più attrattivo da parte delle compagnie. Questo è stato evidenziato nell’ultimo bando di continuità territoriale, in cui le rotte di Cagliari e Olbia sono state assegnate senza criticità, anzi con un forte ribasso della base d’asta, mentre per quelle di Alghero è stato necessario bandire una seconda gara investendo molte più risorse”.

“Ed è proprio grazie a questo secondo bando che i collegamenti sono stati messi in sicurezza – prosegue l’assessora -. Per questo parlare di “scarsa attenzione” della Regione risulta decisamente fuori luogo. Il nostro assessorato ha messo in campo tutte le azioni necessarie per assicurare la continuità territoriale e garantire servizi efficienti su Alghero. Abbiamo tenuto conto dei tempi ottimali utili a permetterci di bandire una seconda gara con procedura ordinaria e non di urgenza, avendo così la possibilità di investire le risorse necessarie a rendere attrattivo per i vettori lo scalo algherese. L’attenzione della Regione è proseguita nelle settimane immediatamente successive all’assegnazione delle rotte, con l’aggiornamento del decreto ministeriale e il conseguente aumento delle frequenze giornaliere e il miglioramento degli orari dei voli. Un intervento, quest’ultimo, che si è reso necessario poiché il Decreto Ministeriale 2021 concordato dalla Giunta precedente non aveva messo in sicurezza il primo volo da Alghero per Milano”.

Con il secondo bando assegnato e l’accordo trovato con Ita Airways a dicembre infatti il servizio di continuità territoriale da Alghero dal 20 dicembre prevede tre coppie di voli al giorno con Milano Linate e quattro coppie di voli con Roma Fiumicono.

Per quanto riguarda il primo volo per Milano Linate si è passati dalla partenza alle 8 e 55 prevista inzialmente all’attuale previsto alle 7,00, con un anticipo di quasi due ore.

“C’è poi da fare una considerazione sui dati di novembre, primo mese di esercizio della nuova continuità e quindi soggetto a piccole criticità da migliorare – precisa Manca – . A dicembre infatti si registra su Alghero una crescita importante con un +5% rispetto allo stesso mese del 2023. Il dato annuale, inoltre, rivela una crescita dello stesso aeroporto tra il 2023 e il 2024 di +6,96%, un dato in linea con quello di Cagliari che registra +6,36% (Olbia invece vola con un +18,2%). Possiamo prevedere che questo trend resti costante nei prossimi mesi, soprattutto grazie all’aumento delle frequenze giornaliere e al miglioramento degli orari dei voli in continuità territoriale”.

“A questo vanno aggiunti un piano di interventi da 4,75 milioni per potenziare la sicurezza e l’efficienza dello scalo e il progetto di collegamento ferroviario portato avanti in questi mesi – conclude l’esponente della Giunta Todde -. Non sono pochi gli elementi che denotano tutto fuorché una scarsa attenzione da parte della nostra Giunta nei confronti dell’aeroporto di Fertilia”.

Indennità comandante Polizia Locale, “Sinistra e Bruno ancora una volta incoerenti”

ALGHERO – “Con delibera di giunta n. 385 del 31 dicembre 2024, l’amministrazione Cacciotto ha approvato l’attribuzione di un’indennità “ad personam” di 30.000 euro annui per il nuovo comandante della Polizia Locale. Una decisione che segna l’ennesima dimostrazione di incoerenza politica da parte della sinistra cittadina”, così Fratelli d’Italia che difende, ancora una volta, l’operato della precedente giunta di Centrodestra a guida del sindaco Conoci. In questo caso il partito della Meloni si sofferma sulla questione del pagamento del comandante dei Vigili Urbani che, al netto della dichiarata volontà di cambiare, eppure molto e in meglio il servizio, secondo Fdi otterrà la stessa indennità (criticata dalla sinistra) che venne assegnata al precedente comandante.

“Non più tardi di due anni fa, Mario Bruno e i suoi alleati – Cacciotto incluso – avevano criticato aspramente la Giunta Conoci e il centrodestra per aver adottato la stessa misura nei confronti dell’allora comandante Bertocchi. Bruno definiva questa scelta “un insulto alla trasparenza e alla buona gestione delle risorse pubbliche”. Oggi quella stessa indennità è stata confermata senza battere ciglio, dimostrando che le argomentazioni declamate allora dalla sinistra erano solo propaganda ipocrita”.

“Questa vicenda non è solo simbolo di incoerenza, ma la dimostrazione che, durante i cinque anni di amministrazione di centrodestra, la sinistra si è limitata a critiche sterili e strumentali, lontane dai veri bisogni degli algheresi”

“Saremmo curiosi di sentire oggi l’opinione dell’ex sindaco Bruno, ma anche di sentire il sindaco spiegare questa palese contraddizione. Se quelle indennità erano inaccettabili ieri, perché oggi sono perfettamente legittime? Oppure, dobbiamo forse pensare che le loro critiche del passato non fossero altro che un mero esercizio di propaganda politica? La coerenza non è un optional, ma un dovere verso la comunità. E su questo, noi non facciamo sconti”

Punto Nascita chiuso, “Alghero faccia sentire la sua voce, basta subire”

ALGHERO – “L’Asl di Sassari il 13 novembre 2023 comunicava la chiusura temporanea del Punto Nascita al secondo piano dell’ala nord dell’Ospedale Civile di Alghero. Motivava tale chiusura per improrogabili lavori straordinari di adeguamento di opere edili ed impiantistiche, quali quelle dei gas medicali, impianti elettrici, di ventilazione, di condizionamento, e antincendio, oltre al rifacimento della pavimentazione. Dalla stessa data ha anche rimodulato l’attività ambulatoriale e le consulenze specialistiche pediatriche, garantendole solo dalle ore 8 alle 20, motivando tale decisione legata alla carenza di Pediatri. I lavori straordinari si sono conclusi nel maggio 2024.

Seppure tali decisioni sono frutto di una gestione maldestra che negli anni hanno visto affossare la Sanità del territorio della Asl di Sassari, siamo in attesa che la nuova Giunta regionale insediatasi nel febbraio 2024, assuma concrete decisioni per una netta inversione di marcia in particolare nel settore Sanità.

Infatti, per tale importante settore che coinvolge tutti i cittadini sardi, sembrerebbe che nulla sia cambiato, anzi per diversi servizi sanitari la situazione si è ulteriormente aggravata.

I comitati esprimono “profonda preoccupazione e crescente malcontento” per una chiusura che, seppur definita temporanea, perdura da oltre un anno, costringendo le famiglie a sacrifici enormi.

Chiediamo per l’ennesima volta, la riapertura del Punto Nascita di Alghero e la riattivazione del servizio di Pediatria ospedaliera nell’arco delle 24 ore. Se la risposta tarderà ancora, i comitati preannunciano nuove manifestazioni di protesta, al fine di combattere logiche che non corrispondono ai bisogni dei cittadini, e per impedire l’impossibilità di “nascere ad Alghero”.

Chiamiamo a raccolta la città, il territorio, le forze sociali e politiche, e le organizzazioni sindacali per chiedere con determinazione la riattivazione di questi importanti servizi”.

Comitato spontaneo a difesa della salute
Comitato fiocchi azzurri fiocchi rosa
Comitato nuovo Ospedale
Comitato uniti contro la chiusura dell’Ospedale Marino

Eventi e Aeroporto, Alghero penalizzata

ALGHERO – Non bastano certo i capodanni e nemmeno qualche spot sulle tv nazionali per rilanciare l’attrattività di questo territorio. Come noto, occorrono, da tempo, politiche e progetti, anche di grande portata, per creare un sistema di format artistici, promozione e servizi che, ad oggi, non pare sia sufficiente per resistere alle nuove “proposte concorrenziali”.

Basti pensare ai soliti trasporti locali che vedono ancora trionfare “la gomma” quando, come ripetuto più volte, manchino i parcheggi sufficienti per sostenere un turismo basato in maniera preponderante sugli autonoleggi. Senza considerare l’agognata, quasi utopica, possibilità di creare un programma di appuntamenti ogni weekend dell’anno con magari mesi dedicati a particolari tematiche (ambiente, enogastronomia, musica, arte, teatro, etc) per culminare col cartellone estivo che necessita di essere definito e promosso mesi se non un anno prima.

Alghero era capofila degli eventi, musicali e non solo. Adesso, oltre al “capodanno diffuso”, scelta che oggettivamente va a incrinare la posizione di vantaggio costruitasi in 30 anni di concerti ed eventi di fine anno, c’è la crescita, sostenuta, di altre località che vogliono reiterare il “modello Alghero”, che ha visto il comune catalano primeggiare per quasi 3 decadi. E questo a favore di altri centri anche in periodi dell’anno in cui, e qui ritorna il nodo centrale, ci sono pochissimi collegamenti aerei. Tutto questo, più altre lacune legate sia al “sistema territorio” che allo stesso scalo, fanno si che, come commenta l’ex-assessore ai trasporti regionale, Antonio Moro, Alghero paghi in maniera pesante la “brillante” creazione degli “aeroporti del Nord Sardegna”.

!”I dati del traffico passeggeri degli aeroporti sardi, nell’ultima statistica ufficiale disponibile (Assaeroporti) e riferita al novembre 2024, confermano le penalizzanti politiche regionali in danno dell’aeroporto Alghero, a vantaggio dello scalo di Olbia. Novembre è, infatti, il primo mese di riferimento del bando della continuità territoriale aerea della Giunta Todde (identico a quelli precedenti ma con meno risorse e con durata inferiore ad un anno) e segna, per l’aeroporto di Alghero una riduzione dei movimenti (decolli e atterraggi) dell’1,1% (in totale sono stati 520) a cui corrisponde una crescita passeggeri del 2,6% (62.863) rispetto all’analogo periodo 2023, inferiore non soltanto alla media italiana (+ 10.6%) ma molto più bassa rispetto a quella registrata a Olbia e Cagliari”, cosi il presidente del Psd’Az Antonio Moro.

“Lo scalo gallurese nel novembre 2024 ha avuto un incremento di passeggeri del 33% (92.986 tra arrivi e partenze) e ha registrato il 29,4% in più di movimenti (987 in totale). A Cagliari i passeggeri sono cresciuti del 9% (280.970, in linea dunque con le percentuali italiane) e i movimenti del 5.6% (2.243). Per comprendere ancora meglio il divario crescente tra gli scali del Nord dell’Isola è sufficiente considerare che tra gli aeroporti italiani, il traffico passeggeri cresce meno rispetto ad Alghero soltanto negli scali ormai saturi di Bergamo e Ciampino e in quello non certo strategico di Forlì. Mentre la crescita che si è riscontrata ad Olbia (+33%) è la settima tra quelle registrate nei 41 aeroporti italiani”.

“I numeri, confermano dunque la scarsa attenzione della Regione alle esigenze di Alghero, dimostrata dalla disincentivante gestione dei servizi del trasporto aereo della continuità territoriale del governo Todde, nonché l’inerzia nel procedere con la pubblicazione del bando per gli aiuti diretti ai vettori per l’apertura di nuove rotte stabili (legge approvata e finanziata con 30 milioni di euro dalla Giunta Solinas) e certificano ancora una volta come la gestione unica e privatizzata degli aeroporti di Alghero e Olbia, minacci il futuro dello scalo del Nord Ovest ad esclusivo vantaggio di quello gallurese”.

Decadenza Todde, “Complotto dei poteri forti? No, incapacità dei 5 Stelle”

ROMA – “Poteri occulti? No, incapacità palese”. Così Ugo Cappellacci, deputato e responsabile del dipartimento nazionale insularità di Forza Italia commenta le ‘delirante teoria del complotto’ del Movimento Cinquestelle sul caso Todde. “Come si fa a dire – domanda Cappellacci che immaginari poteri forti vicini al centro-destra sarebbero infastiditi da azioni portate avanti in passato dallo stesso centro-destra e sulle quali ora Todde rivendica meriti che non ha? E’ del 2012, ovvero della mia Presidenza e con la nostra coalizione alla guida della Sardegna, la legge n. 16 che prevede cha Sardegna conservi la titolarità di tutte le concessioni scadute che utilizzino impianti inseriti nel sistema idrico multisettoriale regionale, che rappresenta un pilastro della battaglia in questa materia. Una battaglia che ha visto l’impegno anche di altre Giunte. Proprio quella attuale invece non ha recitato nessun ruolo. Allo stesso modo, tutte le Giunte si sono opposte al deposito di scorie radioattive nell’isola, la nostra addirittura sostenendo apertamente un referendum. Non risulta che l’attuale Presidente della Regione abbia mai aperto bocca sul tema quando faceva parte della compagine di Governo, a Roma. Non si comprende a chi possa dare fastidio una Giunta incapace di approvare la Finanziaria, che ha ridotto in briciole la continuità aerea, che non ha una linea condivisa con la sua maggioranza su temi cruciali come la Sanità. Sono tanto impreparati che dopo 10 mesi sono ancora fermi al capitolo sui meccanismi e le spese elettorali. Speriamo che si sbrighino – ha concluso Cappellacci- così inizieranno a studiare il resto”.

Più sicurezza nella Passeggiata Barcellona, se ne parlerà in Consiglio

ALGHERO – L’ordine del giorno presentato dal consigliere comunale Christian Mulas, primo firmatario, “segna un passo fondamentale verso la sicurezza della passeggiata Barcellona, una zona che negli ultimi tempi è stata teatro di numerosi incidenti. È ormai urgente intervenire per garantire la protezione dei cittadini e prevenire ulteriori rischi. Con questo atto, il Consiglio Comunale dimostra un’attenzione concreta e tempestiva alla sicurezza dei nostri spazi pubblici, rispondendo alle legittime preoccupazioni della comunità e promuovendo un ambiente più sicuro per tutti”.

Ordine del Giorno sulla Sicurezza Stradale sul Lungomare Barcellona

Proponente il presidente della V commissione consiliare Christian Mulas e primo firmatario

Premesso che:

Il Lungomare Barcellona rappresenta un’importante area di transito per pedoni, ciclisti e veicoli, frequentata da residenti e turisti.

Negli ultimi anni si sono verificati episodi di incidenti stradali, che hanno coinvolto sia utenti vulnerabili, come pedoni e ciclisti, che automobilisti.

La sicurezza stradale è una priorità fondamentale per garantire una convivenza sicura e rispettosa delle diverse esigenze di mobilità.

Considerato che:

La viabilità del Lungomare Barcellona necessita di una revisione urgente per migliorare la sicurezza, soprattutto per i pedoni e gli utenti più vulnerabili, come anziani, bambini e persone con disabilità.

È necessario adottare soluzioni efficaci per ridurre la velocità del traffico e garantire spazi adeguati e protetti per i pedoni e i ciclisti.

Le risorse disponibili nel bilancio comunale potrebbero essere opportunamente utilizzate per implementare interventi di sicurezza stradale in questa zona.

Impegna il Sindaco e la Giunta a:

1. Stabilire un piano di intervento per la messa in sicurezza della Lungomare Barcellona, prevedendo modifiche alla viabilità finalizzate a garantire maggiore sicurezza a tutti gli utenti della strada, con particolare attenzione alle persone più fragili.

2. Allocare nuove risorse dal bilancio comunale per finanziare interventi urgenti di messa in sicurezza, che includano:

Installazione di dissuasori di velocità per ridurre la velocità del traffico, in particolare in prossimità delle aree pedonali.

Installazione di segnali luminosi e segnali sonori per segnalare i passaggi pedonali, migliorando la visibilità dei pedoni e avvisando gli automobilisti della presenza di attraversamenti pedonali.

Aggiunta di un autovelox (previa valutazione della possibilità di installarlo) con l’obiettivo di monitorare e scoraggiare comportamenti di guida ad alta velocità.

Miglioramento della segnaletica orizzontale e verticale, con particolare attenzione alla tracciatura di strisce pedonali ben visibili e all’installazione di segnali stradali chiaramente visibili e facilmente comprensibili.

3. Migliorare l’illuminazione stradale in tutta la passeggiata, con l’installazione di luci a led a basso consumo energetico, per garantire un’adeguata visibilità sia per i pedoni che per gli automobilisti, soprattutto nelle ore serali e notturne.

4. Promuovere un programma di sensibilizzazione alla sicurezza stradale in collaborazione con la polizia locale, coinvolgendo scuole e associazioni locali, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente la comunità sui temi della sicurezza stradale.

5. Verificare la possibilità di introdurre modifiche alla viabilità, come la limitazione della velocità massima o l’istituzione di zone pedonali nelle ore di maggiore afflusso, per tutelare la sicurezza di tutti, con particolare attenzione alle persone più fragili.

L’impegno dell’Amministrazione comunale in questa direzione segna un passo importante per il miglioramento della sicurezza stradale nella nostra città. È fondamentale che il lungomare Barcellona diventi un esempio di spazio pubblico sicuro e accessibile a tutti i cittadini, con particolare attenzione alla tutela delle persone più vulnerabili”.

Christian Mulas Presidente della V Commissione
Gabriella Esposito PD
Arca Sedda AVS
Beatrice Podda lista del sindaco Cacciotto

“Mulas stia pure fuori dal perimetro del Campo largo”

ALGHERO – “Continuiamo a leggere comunicati del consigliere Mulas che sembrerebbero provenire da una becera opposizione e che invece vengono da un componente che si dichiara (!) di maggioranza. Quello che non riusciamo a spiegarci è che, alla luce delle ripetute dichiarazioni da parte del suddetto consigliere contro l’assessore al Turismo Franco Cuccureddu, che è anche l’indiscusso leader di Orizzonte Comune, delle dichiarazioni contro la Todde, delle dichiarazioni contro l’assessore alla sanità, considerando che questi nomi sono espressione anche della maggioranza che governa la città di Alghero, che questo consigliere ama così tanto il fregiarsi del titolo di capogruppo di Orizzonte Comune e di essere SOSTENITORE della maggioranza che governa Alghero…ma se non è d’accordo con le scelte del partito e del suo leader perché non va nel gruppo misto o in altro partito??? Evidentemente il predicare bene è il razzolare male è dentro il DNA di questo consigliere per il quale L’ APPARIRE È MOTIVO DI SODDISFAZIONE . Buon pro gli faccia ma lontano da Orizzonte Comune e dai componenti del gruppo di Alghero.
Per essere ancora più chiari , vorremo chiedere al consigliere Mulas ( che dice di sostenere questo sindaco) , perché ha mosso critiche sull’operato dell’ assessore regionale al Turismo nel bando per gli eventi di capodanno , dove invece si è registrato il plauso dell’ assessore allo sviluppo economico Ornella Piras e dal resto della maggioranza?? Perché contesta l’ operato della fondazione Alghero che, per voce del suo presidente Graziano Porcu, ha esaltato un risparmio di oltre il 40% sul bilancio comunale e un introito raddoppiato rispetto all’anno precedente? A noi sembra che sostenga la maggioranza in maniera piuttosto ambiguo ed imbarazzante e non merita di farne parte, visto anche che si fregia del titolo di Re e Consigliere del popolo: ovvero tutto e il contrario di tutto!!! Stia pure in un gruppo a parte e, possibilmente, fuori dal perimetro del campo largo”

Coordinamento Algherese Orizzonte Comune

Cacciotto solidale con la Todde: “Superiamo le polemiche, coi fatti”

ALGHERO – “C’è solo un modo, politicamente, per superare le polemiche di questi giorni: rispondere con i fatti, raggiungendo gli obiettivi prefissati”. È il pensiero che il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto rivolge con una lettera alla Presidente della Regione Alessandra Todde. Nell’esprimere tutta la sua vicinanza in questo momento di difficoltà, il primo cittadino si dice sicuro “che quanto successo in questi giorni si possa tradurre in ulteriori motivazioni per fare sempre più e meglio a beneficio della nostra comunità. Certo della tua onestà – afferma Cacciotto – e confidando nella tua determinazione, ti esorto ad andare avanti nel progetto di speranza che abbiamo rappresentato ai sardi nell’affascinante campagna elettorale che un anno fa si apriva più o meno in questo periodo e che certamente ha tracciato la direzione anche per le affermazioni nelle amministrative del giugno successivo”.

Il Sindaco confida che la Presidente Todde possa, quanto prima, nelle sedi opportune chiarificare quanto contestato e dimostrare la correttezza di quanto operato “e – ne è sicuro – proseguire nel percorso di crescita e sviluppo del Nord Ovest del quale la Regione si sta rendendo interprete con un orizzonte di fiducia al quale tutti guardiamo con favore”.

“Todde e 5 Stelle devono rendere conto dei loro gravi pasticci”

CAGLIARI – “Il Gruppo Consiliare del M5S, curiosamente a mezzo di un consulente della Presidente, dirama un comunicato stampa che vorrebbe mettermi un bavaglio snocciolando la solita litania di accuse nei miei confronti che hanno caratterizzato la loro azione politica nella scorsa legislatura. Ma questo tentativo maldestro di distogliere l’attenzione dai fatti di oggi, dalla loro inadeguatezza, dal dilettantismo del loro agire, dei pasticci della loro Presidenza tornando a parlare di ieri è soltanto puerile e disperato e rende la desolazione materiale e spirituale della loro azione politica ancora più evidente. Io non sono in cerca di scorciatoie nè di alcun posto al sole. Svolgo il mio ruolo di Segretario di un Partito che è molto più vitale di quanto non pensino e che non si è mai piegato in oltre un secolo di storia e non si spaventa certo per questi mezzucci. Semmai, in ossequio a trasparenza e legalità verrebbe da chiedersi se chi ha scritto e diramato il comunicato, che ha un contratto ed è pagato per una funzione istituzionale dalla Regione, possa dedicarsi invece alle attività politiche di un gruppo consiliare. Perché se da contribuente lo pago per fare attività istituzionali, non troverei corretto che usi quello stipendio per dedicarsi agli attacchi di una parte politica contro chicchessia.
Nel dubbio, io continuerò a parlare perché non lascerò mai che la mia storia personale e politica sia scritta dalla cronaca di mistificatori seriali, dediti a coltivare l’odio sociale come strumento di delegittimazione degli avversari.
Comprendo che vivano con fastidio le censure e le sanzioni della Commissione Elettorale di Garanzia , ma oggi sono proprio il M5S e la Presidente Todde a dover rendere conto del loro operato, non certo io ed è quanto meno bizzarro che con i loro soliti metodi cerchino di sviare l’opinione pubblica riesumando vicende per le quali già hanno scritto e detto a suo tempo senza che nessuno ponesse loro alcun limite”, Così il Segretario Nazionale del Partito Sardo d’Azione, Christian Solinas, già Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, in risposta al comunicato odierno del M5S Sardegna..

Decadenza Todde, “Siamo garantisti, per questo tutti devono rispettare le regole”

ALGHERO – “Siamo garantisti. Per questo motivo siamo convinti che le regole debbano essere rispettate da tutti. Secondo il Collegio istituito presso la Corte d’Appello la Presidente, o chi per lei, ha consumato violazioni che comportano la decadenza dalla carica. Una serie di pasticci che certificano sciatteria e incompetenza. Ha dimenticato di nominare il mandatario elettorale e di aprire un conto corrente dedicato. Ha preliminarmente, in sede dí rendiconto, dichiarato di aver ricevuto contributi. Salvo poi, successivamente, certificare sul suo onore di non averli ricevuti. E, in una intervista Tv, ha anche dichiarato di aver finanziato la campagna elettorale in buona parte con risorse proprie. Sono violazioni di norme poste a presidio della trasparenza della campagna elettorale e dei suoi finanziatori. Trasparenza che stava molto a cuore al M5S. Ovviamente la Todde ha il diritto di impugnare il provvedimento di decadenza davanti al Tribunale ordinario. Ma ora si apre un periodo di caos amministrativo e politico. Che avrà conseguenze pericolose sul bilancio regionale e sulla gestione della cosa pubblica. L’auspicio è che il procedimento di impugnazione abbia una rapida conclusione. E che la maggioranza consiliare non creda di poter decidere sulla decadenza a proprio piacimento nell’ipotesi di rigetto dell’impugnazione. Il nostro Statuto, in questi casi, prevede l’intervento di rimozione ad opera del Presidente della Repubblica”.

Marco Tedde, consigliere comunale, già sindaco e consigliere regionale