Riapre il Masterchef ad Alghero

ALGHERO – “Riapre da oggi (venerdi 5 11 marzo) il ristorante del masterchef inglese Eoghain O’ Neil. L’attività presente in via Sant’Erasmo entra nel suo secondo anno di attività e continua ad essere un posto in cui viene dato ampio risalto alla classe e bellezza. Non solo dei piatti, ma anche del luogo in cui si gustano i prelibati piatti che spesso rappresentano delle unicità e rarità per la canonica offerta del territorio”. Questo l’annuncio dell’attività ubicata a due passi dalla Cattedrale e dai bastioni che si affacciano sul porto.

“Ed è così che anche questa nuova stagione si avvia con la particolarità dei primi weekend di marzo (venerdi sera, sabato e domenica) dedicati alla cucina thailandese. Presente sempre anche quello “alla carta”. Dopo di che si entra nel fine settimana di Pasqua dove il ristorante ritornerà alla sua classica offerta di alto livello e anche con pietanze più semplici fino ad arrivare all’apertura anche nella giornata di Pasquetta con uno speciale menù a prezzo contenuto. Intanto – chiudono dal ristorante – sono sempre attive le iscrizioni per le Master Class curate e realizzate proprio dal titolare ovvero il cuoco internazionale O’ Neil”.

Nella foto l’interno del Ristorante

M.S.R.

L’ultimo sellaio di Alghero alla Meta

ALGHERO – Sabato 12 marzo alle ore 17:30 presso la Sala Meta sarà presentato il video-documentario curato dalla Plataforma per la llengua, L’últim seller, con il patrocinio della Fondazione Meta. Il video è dedicato alla figura di Carmelo Budruni, appunto l’ultimo sellaio di Alghero. Una professione essenziale nel secolo scorso, quando ancora si andava e si lavorava a cavallo nelle campagne. Le campagne che circondavano il centro storico, dove aveva (ed ha ancora) sede il laboratorio del Sig. Budruni, classe 1929.

Il Sig. Budruni sarà intervistato da Pere Lluís Alvau, profondo conoscitore di Alghero e delle sue tradizioni. L’associazione Plataforma per la llengua da tempo si dedica alla tutela e promozione del patrimonio artistico e culturale del territorio, per ricordare e soprattutto insegnare alle nuove generazioni la città di un tempo, attraverso le parole e gli aneddoti di chi ha vissuto il XX secolo. Un progetto complessivo iniziato dai soci nel 2014, che vede alla luce i primi frutti: un video amatoriale, che ferma nelle immagini il racconto di un lavoratore che apprende da bambino, con la genuinità legata alla sua età, degli importanti saperi artigianali.

Comunicato in catalano-algherese:
Dissabte 12 de març a les hores 17:30 a la Sala Meta siguerà presentat lo vídeo-documental curat de la Plataforma per la llengua, L’últim seller, amb el patrocini de la Fundació Meta. Lo vídeo és dedicat a la figura de Carmelo Budruni, o sigui l’últim seller de l’Alguer. Una professió essencial en el sècul passat, quan encara s’anava i se treballava a cavall en les campanyes. Les campanyes que enguiriaven l’Alguer Vella, on hi havia (i encara hi ha) el laboratori del Sr. Budruni, any 1929. Lo Sr. Budruni siguerà entrevistat de Pere Lluís Alvau, gran coneixedor de l’Alguer i de les sues tradicions. L’associació Plataforma per la llengua se dedica de temps a la tutela i promoció artística i cultural del territori, per recordar i sobretot ensenyar a les noves generacions la ciutat d’un temps, a través de les paraules i les rondalles de qui ha vivit lo XX sècul. Un projecte ampli començat dels socis al 2014, que veu els primers resultats: un vídeo fet de no professionistes, que ferma en les imatges lo conte d’un treballador que empara de minyó, amb la genuïnitat lligada a la sua edat, importants sabers artijanals.

Nella foto il sig. Budruni

S.I.

Sardinia Food Awards a Cagliari

CAGLIARI -Si avvicina la data per l’assegnazione degli ambiti premi riservati alle eccellenze agroalimentari sarde e da oggi sono aperte le candidature spontanee valide fino al 10 aprile. Un evento nuovo, avvincente, democratico aperto a tutti anche piccole realtà e che vede coinvolti tutti i produttori del settore agroalimentare isolano limitato a dieci categorie che rappresentano nel mondo le nostra eccellenze: Vino, Olio, pasta, miele, pane carasau, formaggi, salumi, birra artigianale, bottarga, dolci. Una gara che si giocherà all’ultima degustazione tra giudici competenti di ogni categoria e che fino al 20 aprile lavoreranno per scegliere le 3 nomination per l’assegnazione dell’ambito premio. Un riconoscimento atteso dall’industria dell’agroalimentare e che mai prima d’ora ha visto premiare queste categorie tutte insieme.

Il premio Sardinia Food Awards, nasce per celebrare l’impegno e la competenza nel settore agroalimentare sardo, in questo momento in grande ascesa e con forti prospettive di sviluppo nel mercato estero. Si pensa già alle prossime edizioni dove si prevedono importanti sviluppi nell’organizzazione, cercando di far incontrare Buyer e produttori in una 3 giorni che vedrà anche incontri e convegni sull’alimentazione. “Un settore molto spesso dimenticato o non valorizzato abbastanza soprattutto in un momento così difficile dell’economia” dichiara Donato Ala ideatore dell’evento “ arrivo da diverse esperienze legate al turismo in particolare quello del golf, che come sapete ha molte affinità con il food. Già in passato a Cagliari abbiamo realizzato eventi di succeso che coniugavano il golf al food, come La notte del Golf e l’Event style alla presenza dello Chef Davide Oldani, tutti realizzati presso la fantastica location del Convento San Giuseppe.

“Ora è arrivato il momento di valorizzare solo questo segmento, che per la Sardegna è molto importante. Insieme a Manuela Salis e la sua società abbiamo pensato di unire le forze e scommettere sul futuro di un Oscar che possa portare visibilità al settore in tutto il mondo. Il Forte Village ha creduto nel progetto e per i prossimi 3 anni sarà la location che ospiterà gli awards del Food Sardo L’obiettivo di Sardinia Food awards è infatti quello di incoraggiare e stimolare i produttori a dare il meglio di se, creando un evento annuale, unico e di grande impatto. Per valorizzare ulteriormente l’evento abbiamo inserito anche un premio per i Blog Sardi che parlano di cibo e un contest fotografico riservato a tutti gli amatori che vorranno raccontare attraverso le immagini i prodotti interessati all’Oscar e lo faranno utilizzando la piattaforma per eccellenza: Instagram. L’organizzazione ha pensato anche di abbinare agli awards anche le guide “Taste of Sardinia” di prossima realizzazione curate da ABC editore di Oristano. Le guide vogliono infatti essere di aiuto per il turista e guidarlo alla scoperta delle eccellenze del territorio. Maggiori informazioni su www.tasteofsardinia.it”

Numerosi sono gli sponsor che stanno credendo nel progetto e altri che potranno farlo fino al 20 marzo. Main Sponsor oltre al Forte Village la catena di supermercati Iperpan con i quali stiamo studiando la possibilità di valorizzare nei propri punti vendita i prodotti candidati. La Coldiretti Sardegna che sensibilizzerà i propri iscritti a mettersi in gioco e che istituirà un premio speciale per i prodotti di Orto frutta di stagione, il circuito Sardex che presto entrerà anche nel settore del food e dei privati. Al momento media sponsor Tiscali, oltre a Capitta&Partners, Villanova Caffè Bistrò che ha ospitato la Conferenza Stampa. Bottega per comunicare un’innovativa Social agency curerà la campagna Social a partire da Facebook e instagram. Obiettivo quindi per i produttori delle rispettive categorie è di entrare nella rosa dei 3 candidati finali al premio. I vincitori verranno “incoronati” in occasione di un esclusivo Galà al quale potranno partecipare anche tutti gli appassionati di food e operatori e per i quali il FORTE VILLAGE ha riservato condizioni molto particolari per partecipare sia alla cena che a trascorrere un meraviglioso ponte del 25 aprile nella splendida struttura appena ristrutturata.

Nella foto il tipico cibo Mediterraneo

S.I.

Rotary: libri per le carceri

ALGHERO – Progetto “Libertà nella lettura”: i Rotary Club Sardi si mobilitano per raccogliere libri in favore degli istituti carcerari della Sardegna. Un libro per rendere più lieve ed educativo il percorso di coloro che stanno scontando i debiti con la giustizia dietro le sbarre di un carcere sardo. E’ questo il senso del progetto “Libertà nella lettura”, promosso dal Rotary Club Tempio Pausania, Club capofila, in collaborazione con i tanti Club Sardi, che domenica 13 marzo chiamerà a raccolta in molte piazze cittadini di ogni età che vorranno donare i propri libri usati agli istituti carcerari dell’isola, in supporto quindi di persone che stanno affrontando un percorso di crescita personale.
Insieme al Rotary Club di Tempio, parteciperanno anche Alghero, Bosa, Cagliari Est, La Maddalena, Macomer, Nuoro, Ogliastra, Olbia, Oristano, Ozieri, Quartu S.Elena,Sanluri MEDIO Campidano, Sassari Sassari Nord, Sassari Silki e Siniscola.

Oltre alla raccolta dei libri, i Club di servizio si occuperanno successivamente anche della catalogazione e del riordino dei testi raccolti, di concerto con gli Enti Locali e le biblioteche coinvolte nel progetto. “Libertà nella lettura” fa parte di un più ampio progetto condiviso dai Rotary Club, Provveditorato Amministrazione Penitenziaria (Prap) e Direzioni Carcerarie della Sardegna. Il progetto globale, che ha come obiettivo la valorizzazione e la creazione di biblioteche e sale lettura all’interno delle carceri isolane, è stato finanziato dal Distretto Rotary 2080 e dai singoli Club Sardi aderenti all’iniziativa. Grazie a questo impegno economico sono stati già acquistati scaffali ed attrezzature per completare l’allestimento delle sale biblioteca e lettura delle case di reclusione di Nuchis, Alghero, Oristano, Lanusei, Nuoro, Sassari e Uta.

Con la raccolta di libri promossa in tantissime piazze sarde il prossimo 13 marzo, il Rotary Club Tempio Pausania e tutti i Club Sardi che hanno partecipato con entusiasmo al progetto andranno a completare l’iniziativa ma soprattutto raggiungeranno un importante obiettivo, in un’ottica di giustizia ripartiva, “avvicineranno” i detenuti ad un importante servizi culturale. Il Rotary Club Alghero effettuerà la raccolta domenica 13 marzo presso la Torre di San Giovanni in Largo San Francesco con i seguenti orari: mattino dalle 10,30 alle 13,00 e pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00. In base alla circolare del Ministero di Giustizia il materiale librario e multimediale richiesto è il seguente: enciclopedie e dizionari, testi universitari, saggi di storia, letteratura, scienze, filosofia ecc., romanzi italiani e stranieri in lingua originale, fumetti d’autore, CD musicali e DVD film e documentari.

Nella foto il carcere di Alghero

S.I.

Tirante Bianco letto ad Alghero

ALGHERO – Conferenza sull’edizione in italiano moderno de “Tirante il Bianco”, capolavoro della letteratura catalana, presso la Biblioteca Comunale di Alghero. Venerdì 11 marzo, alle ore 18.30
L’incontro, un dialogo che verterà sull’importanza della recente edizione de “Tirante il Bianco” pubblicata nella prestigiosa collana “I Millenni” di Einaudi, conterà con la presenza del traduttore e curatore del volume, il Prof. Paolo Cherchi, dell’Assessore Regionale Paolo Maninchedda, del Prof. Nicola Tanda e dello scrittore algherese Antoni Arca.

Il protagonista di questa conversazione sarà “Tirante il Bianco”, capolavoro della letteratura catalana scritto da Joanot Martorell tra il 1460 e il 1465. Considerato da Cervantes come “il miglior libro al mondo”, è ancor oggi il miglior romanzo catalano di tutti i tempi e rappresenta un momento importante nella narrativa occidentale. Mario Vargas Llosa lo definì «Romanzo assoluto» e ricorda che scoprire questo libro fu per lui “una delle esperienze più belle che abbia mai avuto come lettore”. Dopo le difficoltà per una sua vasta diffusione, essendo scritto in una lingua poco conosciuta come la catalana, le traduzioni in diverse lingue occidentali hanno assegnato al romanzo di Martorell lo spazio che meritava nel canone letterario. L’iniziativa di pubblicare un moderno “Tirante” in italiano ha permesso, dunque, di riempire un vuoto esistente nell’attuale panorama di diffusione internazionale dell’opera.

Paolo Cherchi, professore emerito di Letteratura Italiana dell’Università di Chicago, col suo lavoro ci propone una traduzione italiana che vuole essere un invito alla (ri)scoperta di una “novità antica”, in linea con l’idea di fondo della collana che l’accoglie, “I Millenni” di Einaudi. Questo Tirante il Bianco, che parla un italiano attuale e vivo, pur mantenendo il gusto per la concettualità raffinata dell’originale, è molte cose contemporaneamente: un romanzo assoluto, però anche un romanzo di formazione, un libro di viaggi in cui si narra di città e paesi realmente esistenti, una finestra aperta sulla vita quotidiana della Catalogna del XV secolo.

Prenderanno parte a questo dialogo, oltre al traduttore Paolo Cherchi, l’Assessore Regionale Paolo Maninchedda, professore ordinario di Filologia romanza presso l’Università di Cagliari; Nicola Tanda, Professore ordinario di Filologia e letteratura sarda presso l’Università di Sassari e lo scrittore algherese, Antoni Arca, autore delle adattazione per bambini del “Tirant lo Blanc” in algherese e italiano pubblicate dalla casa editrice EDES di Sassari. Emma Gobbato e Iban L. Llop leggeranno alcuni brani dell’opera, in italiano e catalano.

Nella foto il Paolo Cherchi

S.I.

Apriti Cuore: stop ai pregiudizi

ALGHERO – Venerdì 4 marzo è stata presentata presso il Liceo Artistico “F. Costantino”, l’iniziativa “Apriti Cuore”, che ha contribuito a promuovere tra i nostri giovani strumenti che consentano loro di affrontare eventuali situazioni di disagio personale, per riflettere sul fenomeno dell’omofobia e per costruire relazioni fondate sul benessere e sull’accoglienza reciproca tra persone differenti. L’iniziativa è stata rivolta agli studenti delle classi III di tutti gli istituti superiori di Alghero. Da anni in Italia si lotta a favore dei diritti LGBT ma nonostante questo molti dei nostri ragazzi sono vittima di una cultura omofoba e a causa di questa si trovano a subire o a esercitare discriminazioni, prepotenze, derisioni o veri e propri atti di violenza. Le stesse scuole lamentano di constatare spesso il bullismo omofobico tra gli alunni ed è proprio a causa di questo che molti giovani in Italia sono costretti ancora a nascondersi, a sentirsi sbagliati, ad isolarsi, a deprimersi e nel peggiore dei casi a dar fine alla propria vita.

I giovani di oggi saranno gli adulti di domani e per tale motivo è importante iniziare con loro un percorso di sensibilizzazione riguardo le tematiche LGBT, per contrastare il fenomeno del bullismo e delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere. Proprio per questo il Comune di Alghero, la Società Umanitaria, l’Associazione Sarda Contro l’Emarginazione (ASCE) e il Liceo Artistico F. Costantino, hanno programmato un’iniziativa focalizzata su questi temi, da rivolgere alle ragazze e ai ragazzi della scuole superiori della nostra città. Il convegno è stato coordinato dalla Dott.ssa Melone, tra gli ospiti: Antonello Colledanchise – Dirigente scolastico delle scuole associate: Liceo Scientifico “E. Fermi” – Liceo Classico “G. Manno” – Liceo Artistico “F. Costantino”, la Dott.ssa Anna Paola Tarasconi, Dirigente e responsabile del CSM (Centro di Salute Mentale) di Alghero – ASL n.1 Sassari insieme alla sua Equipe, Rossella Rossini – Coordinatrice delle attività del PLUS dei Centri per Famiglie e la Comunità di Alghero, Irene Baule – ASCE (Associazione Sarda Contro l’Emarginazione, Natacha Lampis – Assessore con delega alle Pari Opportunità, Massimo Mele – Anna Laura Tocco – Donatella Tocco e Giusy Tocco, rappresentanti del MOS (Movimento Omosessuale Sardo) e dell’AGEDO (Associazione di genitori, parenti e amici di persone LGBT), Marco Mura e Davide Garau – testimoni e attivisti per i diritti LGBT.

Durante il convegno è stato presentato il cortometraggio “Passi Silenti: Un segreto da nascondere” – Referente Progetto: Prof.ssa Lucia Naitana – Autori: Marco Peddio – Gioia Castigliego , alunni della classe III A del Liceo Artistico “F. Costantino” di Alghero – che ha scaturito in questi giorni molto successo nei Social Network, in particolare è stato condiviso su Facebook dalla Senatrice della Repubblica Italiana per il Partito Democratico Monica Cirinnà che ha scritto: “Bravi, la meglio gioventù siete voi. Il futuro del nostro Paese, più civile e più umano!” e dalla Psicologa e Criminologa Susanna Loriga che ha affermato: “Un bellissimo cortometraggio, contro l”omofobia, realizzato dal Liceo Artistico di Alghero! Diciamo No all’omofobia perché il pregiudizio può uccidere. ..”. Infine l’iniziativa è stata conclusa con un dibattito e un momento musicale animato dallo studente Luca Acciaro – Classe V A Liceo Artistico “F. Costantino”.

Nella foto l’iniziativa al Liceo Artistico

S.I.

Giornata della Donna: agenda

ALGHERO – Un calendario di iniziative di riflessione e approfondimento finalizzato a promuovere la cultura delle pari opportunità e ad affrontare le tematiche afferenti l’identità di genere. Nella ricorrenza della Giornata internazionale della Donna, l’Amministrazione promuove azioni e progetti sui dei diritti delle donne, sul contrasto ad ogni forma di discriminazione e violenza. L’Assessorato alle Pari Opportunità ha realizzato un programma di eventi coinvolgendo le associazioni della città sui temi della prevenzione, del contrasto e al fenomeno della violenza contro le donne.

E’ in corso da ieri con una giornata dedicata ad un’attività di cineforum l’iniziativa “Apriti il cuore”, elaborata in collaborazione con le associazioni Asce e Società Umanitaria e il Liceo Artistico. La manifestazione è proseguita oggi con una tavola rotonda per approfondire meglio il tema attraverso il confronto con operatori sanitari e associazioni, e prosegue domani, e 4 marzo, con un incontro di approfondimento che a partire dalle ore 10,00 propone diversi interventi, alla presenza dell’Assessore alle Pari Opportunità Natacha Lampis. Prevista la presentazione del progetto “Apriti cuore” e la proiezione del cortometraggio “Passi Silenti – un percorso da nascondere”.

“L’assessorato alle Pari Opportunità intende lavorare su obbiettivi concreti – spiega Natacha Lampis – da realizzare insieme alle istituzioni e ai soggetti parte attiva del territorio: il primo obbiettivo è l’istituzione della commissione pari opportunità comunale; contemporaneamente lavoriamo per rafforzare la rappresentanza delle donne in tutte le articolazioni della società, soprattutto in politica, dove le donne rappresentano una risorsa irrinunciabile e nel mondo del lavoro”. Sabato 5 marzo, dalle 17,00 alle 20,00 presso la sala del Quarter, l’iniziativa dell’Associazione Rete delle Donne in collaborazione con l’associazione Panta Rei dal titolo: “La scuola che vorrei: voci di donne” un momento di riflessione accompagnato da uno spettacolo musicale sul ruolo della scuola nell’educazione di genere e per l’educazione all’uguaglianza.

La giornata dell’otto marzo vede protagonista l’iniziativa della Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) Sezione di Alghero che ogni anno, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, organizza una manifestazione celebrativa nella Sala Consiliare del Comune di Alghero. Quest’anno, il tema è “I talenti delle donne: una risorsa per lo sviluppo sociale, economico e politico del nostro Paese”, per mettere in evidenza alcune figure di donne algheresi in campo culturale, artistico, imprenditoriale, amministrativo e sportivo. L’appuntamento è dalle 17,30 alle 19,30 presso la Sala Consiliare di via Columbano. La giornata successiva, mercoledì 9 Marzo è prevista la “Camminata Rosa”, a cura dell’associazione Si fa Cosi 2.0, dedicata principalmente alle signore della terza età; dalle ore 9.30 dalle ore 11,30 nel Parco di Maria Pia dedicato a Gian Marco Manca si terrà una camminata con esercizi, giochi e per le più allenate, una corsa leggera, all’interno della Pineta Maria Pia, coordinati dal coach Alberto Brembilla.

Venerdì 11 marzo si conclude il precorso con una tavola rotonda in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità regionale e la Confartigianato; si tratta di un momento per fare il punto sul fronte dell’uguaglianza, dal lavoro al sociale, e per tracciare un piano di obbiettivi condivisi sul quale lavorare territorialmente. Appuntamento presso la sala conferenze Lo Quarter alle 18,00

Nella foto l’assessore Natacha Lampis

S.I.

Lions Club: progetto Martina

SASSARI – Martina era una giovane, colpita da tumore che ha tratto dalla sua esperienza un insegnamento da anni dai Lions assunto come impegno di servizio. «Informate ed educate i giovani – aveva esortato – ad aver maggior cura della propria salute. Certe malattie sono rare nei giovani ma, purtroppo, proprio nei giovani hanno conseguenze pesanti». Così anche il Lions Club Sassari Host, nell’ambito delle celebrazioni per il sessantennale della sua costituzione, ha voluto dare attuazione al “Progetto Martina” con la determinante collaborazione degli specialisti sanitari che, con vero entusiasmo, hanno svolto la loro funzione educativa a favore dei circa trecento studenti delle ultime classi dell’Istituto Alberghiero di Sassari, accompagnati dai loro docenti. L’incontro, patrocinato dall’Università di Sassari, si è svolto nelle aule del Centro didattico del dipartimento di area medica di viale San Pietro, con la collaborazione dell’Istituto Alberghiero (IPSAR) di Sassari diretto da Roberto Cesaraccio.

In apertura dei lavori il presidente e il vicepresidente del Lions Club Roberto Ginesu e Antonella Tirotto hanno portato i saluti ai giovani intervenuti ed ai relatori Pietro Pirina, Antonio Demurtas, Adolfo A. Pacifico, Rosanna Satta, Angelo Multinu, Massimo Madonia e Giuseppina Serra. Coi moderatori Giorgio C. Ginesu e Paolo G. Castiglia, i docenti universitari e dirigenti medici hanno illustrato ai giovani stutenti delle classi IV e V dell’IPSAR (Istituto Alberghiero di Sassari) le principali cause relative ad alcuni tumori che colpiscono più frequentemente i giovani, nonché i benefici di un corretto stile di vita “Anti tumore” che di una diagnosi tempestiva che consente cure meno invasive e aumentata possibilità di guarigione.

I temi trattati hanno spaziato dal rischio fumo all’effetto droghe sul cervello, dal rischio alimentare al melanoma, dai tumori alla mammella ai tumori ginecologici e i comportamenti sessuali a rischio. Tutte materie di rilevante importanza che meriterebbero di esser portate a conoscenza di tutti gli studenti degli istituti scolastici superiori. Alla fine dell’incontro i test di apprendimento e di gradimento compilati dagli studenti hanno consentito di rilevare l’interesse e l’utilità da essi tratti dai suggerimenti e dagli insegnamenti ricevuti.

Nella foto l’incontro del Lions

M.S.R.

8 marzo: Talenti delle Donne

ALGHERO – “I Talenti delle Donne” è il titolo della manifestazione organizzata dalla Sezione Fidapa di Alghero, presieduta da Marirosa Martinelli, che si svolgerà Martedì 8 Marzo presso la Sala Consiliare di via Columbano alle ore 17.30, in collaborazione con il Comune di Alghero. Il Tema Nazionale dell’Associazione per il biennio 2015-2017, illustrato dalla Vice Presidente Maria Antonietta Fois, che identifica nelle abilità femminili una risorsa per lo sviluppo sociale, economico e culturale del nostro paese, offre lo spunto per far emergere e valorizzare i ruoli di cinque donne di Alghero che costituiscono delle vere eccellenze.

Bianca Bradi, Imprenditrice nel settore turistico alberghiero, Neria De Giovanni, Critica letteraria e poetessa, Maria Ibba, Direttore Generale dell’Agenzia Laore, Chiara Murru, Attrice e Regista, Monica Piredda, Campionessa mondiale di judo, racconteranno le loro esperienze lavorative ed umane nel corso della serata, coordinata dalla Presidente della Sezione. L’intermezzo musicale è a cura di Cristina Mura, insegnante di chitarra classica nell’Istituto Musicale Verdi di Alghero Come ogni anno in occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Fidapa di Alghero celebra la ricorrenza nella Sala Consiliare, “Casa di tutti i cittadini”, per sottolineare la sua costante opera di incoraggiamento alla partecipazione attiva alla vita pubblica che la Donna di oggi deve saper vivere da protagonista.

Nella foto Neria De Giovanni

S.I.

Iacoboni vince il Riccio d’Oro

ALGHERO – Rosso di Mare chiude il cartellone degli appuntamenti organizzati dall’Amministrazione insieme alla Fondazione Meta, con il Riccio d’Oro, la premiazione del miglior piatto realizzato con menù cha hanno come protagonista il riccio di mare. La serie degli eventi chiude con le eccellenze ancora protagoniste, rappresentate dalle capacità straordinarie degli chef che hanno preso parte all’iniziativa.

“Grandi abilità che hanno saputo valorizzare con innovazione uno dei tesori del nostro mare e della nostra tradizione – commenta l’Assessore alle attività produttive Natacha Lampis – a loro, agli organizzatori della giornata conclusiva della rassegna e a tutti coloro che hanno reso possibile questa importante iniziativa di esaltazione dei nostri prodotti e delle nostre economie va il ringraziamento dell’Amministrazione. Continuiamo a lavorare in stretta collaborazione – aggiunge – per promuovere e valorizzare le produzioni di eccellenza del nostro territorio con strategie sempre più condivise e mirate”. Il Riccio d’Oro 2016, gara gastronomica regionale, rivolta agli Chef della Sardegna, si è svolta presso le cucine del Ristorante La Posada del Mar, curata da Mario Daga, padrone di casa, e Benito Carbonella.

Una giuria interdisciplinare che ha proclamato il miglior piatto creato con la polpa del bogamarí, composta da Giovanni Fancello – giornalista enogastronomico, Gilberto Arru – giornalista di viaggio e critico enogastronomico, Giuseppe Izza – enogastronomo, Anna Moroni – cuoca e personaggio televisivo de “La prova del cuoco” (RaiUno) e Giulio Chessa – commerciante, esperto gastronomico. Alla premiazione, ha preso parte insieme a Natacha Lampis, il vicesindaco Raimondo Caciotto. Lo chef vincitore è Alberto Iacoboni, algherese del ristorante Cucina Machrì di Pula, che con il suo piatto a base di farina, ricotta, finocchietto e olio extravergine di oliva ha superato la concorrenza dei colleghi Mauro Ladu e Carlo Masia, Giovanni Ferrandu di “Su Carduleu” di Abbasanta, Massimiliano Cilia del ristorante “Piazza Garibaldi” di Porto Torres, Vito Senes del “Ristorante da Vito” di Sennori, Stefano Naletto di “La nuova terrazza” di Terralba, Pino Pazzola de “Il gobbo” di Porto Torres, Gianfranco Pulina del “Golden Gate” di Bortigiadas, Cristiano Murgia de “Le dune” di San Giovanni di Sinis.

Nella foto Alberto Iacoboni mentre preparava il piatto

S.I.