Strade arcaiche e poco sicure, frana e massi sull’Alghero – Villanova

ALGHERO- Un sistema viario non solo arcaico, ma sempre più pericoloso. Un grave problema che non ha permesso negli anni, e tutt’ora incide in maniera molto negativa, ad un armonioso e strutturato sviluppo del territorio del Nord Ovest dell’Isola e in particolare al bacino di riferimento di Alghero.

Infatti, oltre la cronica carenza di trasporti pubblici adeguati, resta la condizione critica di alcuni tratti viari. In particolare quelli per Villanova Monteleone e Bosa. In entrambe le strada, la prima statale, la seconda provinciale, insistono spesso degli smottamenti e crolli di massi.

Come nella mattina di oggi quando, a seguito anche delle copiose piogge, c’è stata una nuova frana tra la Riviera del Corallo e il comune montano. Diversi enormi massi si sono staccati dal costone andando ad occupare, pericolosamente, la careggiata. Sul posto i vigili del fuoco e la Protezione Civile. 

 

Nella foto le immagini della frana di questa mattina

“No allarmismi, forse alcuni non hanno vissuto dove c’è veramente paura”

ALGHERO – “Esprimo piena e incondizionata fiducia nell’operato delle forze dell’ordine. Troppi parlano a sproposito, brandendo il tema della sicurezza quale fosse un’emergenza o a convenienza politica. Evidentemente non hanno mai vissuto in contesti nei quali davvero c’è da avere paura ad uscire di casa.

Questo tipo di indagini richiedono pazienza, seguire indizi e costruire un solido quadro accusatorio.

Sono in continuo contatto con la Prefettura, la Questura e i Carabinieri. Sono tutti al lavoro e li ringrazio per quanto stanno facendo sia per assicurare alla giustizia il rapinatore seriale, sia per le indagini condotte in relazione alle auto bruciate. Episodi non collegati uno all’altro, in ogni caso gravi e da contrastare con decisione. Questo non significa minimizzare quanto accaduto. È evidente che un problema esiste e va affrontato con serietà, determinazione e strumenti adeguati, ma senza strumentalizzazioni e senza creare un clima di allarme che non giova a nessuno.

Quello delle auto bruciate è l’unico reato, comune anche ad altri paesi e città sarde, in crescita rispetto ad un quadro che complessivamente vede in città una diminuzione dei reati rispetto all’anno precedente e un quadro generale migliorativo, come emerso anche nell’ultima riunione del Comitato Ordine e Sicurezza.

Non abbassiamo certamente la guardia. Continuiamo a fare tutta la nostra parte, a lavorare in sinergia con le forze dell’ordine e continuiamo l’importante lavoro per potenziare il nostro corpo di polizia locale. A breve arriverà all’attenzione della commissione consiliare competente anche il regolamento per la sorveglianza condivisa per realizzare un sistema di videosorveglianza integrato, capace di mettere in rete pubblico e privato e di supportare in modo efficace l’azione delle forze dell’ordine nel presidio del territorio.

Confidiamo, inoltre, che il governo capisca finalmente la necessità di rafforzare gli organici delle forze dell’ordine sul territorio ad iniziare dalla Polizia di Stato che, anche ad Alghero, ha avuto negli anni una importante diminuzione dell’organico. Questo chiediamo con insistenza al ministro Piantendosi, ormai da diverso tempo”.

Raimondo Cacciotto, sindaco di Alghero

Sassari, spaccio alla stazione: scappa e investe un poliziotto, arrestato

SASSARI – Nel corso di un servizio finalizzato alla repressione dello spaccio di droga cittadino, ha tratto in arresto in flagranza di reato, nella zona della stazione ferroviaria di Sassari, un soggetto straniero che aveva appena ceduto ad un tossicodipendente delle dosi di eroina.

L’uomo alla vista degli investigatori della Squadra Mobile ha cercato di darsi alla fuga a bordo di un grosso monopattino.

Nelle concitate fasi dell’inseguimento ha anche tentato di investire, per aprirsi la strada, uno degli operatori impegnati nel servizio, il quale, nonostante l’impatto, è riuscito comunque a disarcionare il soggetto e bloccarlo a terra.

All’esito dell’attività il giovane è stato trasferito presso le camere di sicurezza della Questura a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il rapinatore de “La Casa di Carta”, nuovo blitz da Trony: è il quinto colpo | video

Alghero Dal Centro alla periferia fino al litorale. Il ladro de “La Casa di Carta” scorrazza per la Riviera del Corallo. Appena il sole cala, l’uomo, col volto travisato dal personaggio “Dalì”, della famosa serie tv spagnola, pistola (forse finta) in mano, si mette in azione. Ad oggi siamo a ben 5 blitz (2 supermercati, 1 tabacchino, 1 farmacia e Trony), tra colpi riusciti ed altri andati male.

Se non fosse una cosa seria e preoccupante, ci sarebbe anche da fare spallucce e sorridere. Purtroppo è pura realtà. Una sequela mai vista ad Alghero, ancora di più da parte di un medesimo soggetto.  Nella serata di ieri, ad essere preso di mira, è stato lo store di Trony a Galboneddu.

L’uomo, dopo aver fatto allontanare due clienti ha cercato di impadronirsi dei contanti in cassa, ma è dovuto scappare nel momento in cui uno dei commessi ha reagito lanciandogli contro una scatola di metallo.  Proseguono le indagini da parte delle forze delle ordine e, inutile nasconderlo, cresce la preoccupazione in città.

“Sicurezza, ad Alghero è allarme sociale: stop immobilismo, bisogna agire”

ALGHERO – “Il Presidente della V Commissione Consiliare Christian Mulas esprime forte preoccupazione per l’ennesimo incendio di un’autovettura avvenuto nella notte in via Berlinguer, nel quartiere della Pietraia e per l’ennesima preoccupante rapina di oggi.  Si tratta di episodi criminosi che si inseriscono in una sequenza di reati pesanti  che negli ultimi mesi stanno alimentando un clima di insicurezza tra i cittadini.
Soprattutto le quattro rapine, l’ultima di oggi, tra consumate e tentate, registrate negli ultimi giorni,  contribuiscono ad accrescere la percezione di insicurezza e a creare un allarme sociale che non può essere sottovalutato.
Non si può continuare a minimizzare o a considerare questi fatti come singoli episodi isolati. La ripetizione di incendi di auto in diverse zone della città e il susseguirsi di rapine  dimostrano che esiste un problema reale di ordine pubblico che deve essere affrontato con decisione e senza tentennamenti.
Occorre un’azione coordinata tra amministrazione comunale, forze dell’ordine e Prefettura per rafforzare i controlli, potenziare la videosorveglianza e presidiare le aree più esposte. Allo stesso tempo, l’amministrazione deve uscire da una posizione attendista e assumere iniziative concrete per garantire sicurezza e serenità ai residenti.
Continuerò a monitorare la situazione e a sostenere tutte le misure utili a contrastare questa preoccupante escalation, chiedendo risposte immediate e interventi efficaci a tutela della comunità algherese. É arrivato il momento di smettere di “stare  alla finestra” e di reagire nell’interesse di Alghero e degli algheresi”.
Christian Mulas, presidente della commissione Ambiente e Sanità

“Sicurezza ad Alghero: massima attenzione, ma nessun allarmismo”

ALGHERO – “Da parte dell’Amministrazione comunale c’è una ferma e netta condanna di ogni episodio criminale.  Alghero non vive una situazione di emergenza sul piano della sicurezza, questo è emerso anche in maniera molto chiara sul tavolo dell’ultimo Comitato Ordine e Sicurezza, ma questo non significa abbassare la guardia o sottovalutare i singoli episodi”. Sono le parole del Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto in merito ai recenti atti di cronaca, sui quali ritiene “necessario mantenere alta l’attenzione e rafforzare, con determinazione, la collaborazione con le autorità competenti, affinché i responsabili vengano assicurati alla giustizia e perché simili episodi non si ripetano. La prevenzione e il presidio del territorio, tuttavia, restano priorità costanti e credo che il Governo – sottolinea  –  dovrebbe davvero dar seguito al rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine in forma strutturale sui territori. È altrettanto importante evitare letture distorte della realtà – avverte il Sindaco –  episodi isolati non devono essere confusi con fenomeni strutturati, perché alimentare allarmismi non aiuta a tutelare la comunità né a rafforzare il senso di sicurezza dei cittadini”.

 

Alghero, nuova rapina a mano armata: e’ allarme sicurezza

ALGHERO – La rapina a mano armata avvenuta ieri sera ai danni del negozio Coop di via Asfodelo, la seconda nel giro di pochi giorni dopo il colpo alla Conad, rappresenta un segnale gravissimo che non può più essere sottovalutato». Così il consigliere comunale Michele Pais interviene dopo l’ennesimo episodio di criminalità che riporta al centro il tema della sicurezza in città. La nuova rapina avvenuta ale ore 20.00 di ieri. Un uomo mascherato si è introdotto a
«Non siamo più di fronte a fatti isolati – prosegue Pais – ma a una vera e propria escalation: rapine, incendi dolosi di autovetture e persino l’esplosione di bombe carta. Un quadro inquietante che restituisce l’immagine di una città sempre più vulnerabile e di un clima di insicurezza che cittadini e operatori economici non possono continuare a subire».
Per il consigliere, la sicurezza deve diventare «il primo punto dell’agenda politica dell’amministrazione comunale», con un’azione immediata e coordinata insieme alle forze dell’ordine. «Serve un piano di sicurezza urbana strutturato – sottolinea – che valorizzi pienamente il Corpo di Polizia Locale, il cui ruolo può e deve andare ben oltre il solo controllo della viabilità con strumenti e dotazioni che oggi non hanno».
Pais richiama anche una proposta già avanzata formalmente in Consiglio comunale: «Ho presentato un apposito ordine del giorno per l’attivazione del programma “1000 occhi sulla città”, uno strumento che consentirebbe di mettere a sistema anche l’attività svolta dagli istituti di vigilanza privata, in un’ottica di collaborazione reciproca e di presidio diffuso del territorio. Un ordine del giorno che, inspiegabilmente, non ha avuto alcun riscontro, ma che oggi deve essere riproposto come primo punto del prossimo Consiglio comunale».

Tentato omicidio a Predda Niedda: un arresto

SASSARI – Nel corso della mattinata odierna, a Sassari, i Carabinieri della Sezione Operativa della
locale Compagnia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura
cautelare della custodia in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Sassari arrestando
un uomo poiché ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e detenzione abusiva di armi
da fuoco.
In particolare l’uomo, dopo un periodo di irreperibilità, si è presentato questa mattina
presso la caserma dei Carabinieri di Sassari accompagnato dai propri legali.
L’uomo era infatti ricercato dal 19 gennaio scorso in quanto i militari dell’Arma, a
conclusione di rapide e meticolose indagini condotte e coordinate dalla Procura della
Repubblica di Sassari, avevano appurato che lo stesso aveva sparato, probabilmente a
seguito di una lite scaturita per motivi ancora in corso di accertamento, ad un uomo
utilizzando verosimilmente una pistola semiautomatica marca Glock calibro 9, con
matricola abrasa e illecitamente detenuta, che è stata recuperata nel pomeriggio di oggi dai
militari dell’Arma unitamente a 7 cartucce, anche grazie alle indicazioni fornite
dall’arrestato.
A causa della ferita subita, la vittima era stata immediatamente trasportata presso ospedale
Santissima Annunziata di Sassari ove era stata sottoposta a intervento chirurgico.
Al termine delle formalità di rito, l’arma e le cartucce sono state poste sotto sequestro,
mentre l’arrestato, come disposto dal GIP presso il Tribunale di Sassari, è stato ristretto
presso la Casa Circondariale di Sassari.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.

Attimi di terrore ad Alghero, rapina a mano armata al Conad

ALGHERO – Attimi di terrore, ieri sera, ad Alghero. Poco dopo le 20,  al supermercato Conad di via Berlinguer, un uomo, con l’intento di farsi consegnare l’incasso, è entrato nell’attività minacciando il persona con una pistola. Paura e pavento tra dipendenti e clienti presenti all’interno dell’esercizio commerciale.

Nonostante il grande timore di essere scoperti, alcune persone sono riuscite ad avvisare le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, coordinati dal comandante Michele Marruso, che hanno avviato immediatamente le attività di rito. I militari dell’Arma hanno raccolto le testimonianze dei dipendenti e di alcuni clienti presenti al momento dei fatti, oltre ad acquisire le immagini estrapolate dall’impianto di videosorveglianza del supermercato. Ancora da quantificare l’incasso.

L’uomo, pare, abbia agito da solo. Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e per risalire al responsabile. Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’episodio ha lasciato comprensibile apprensione tra i presenti.

Piove, riecco ad Alghero le “strade a gruviera”: attesa per il “Piano asfalti”

ALGHERO – Certo, sono giorni di copiosa pioggia. Benedetta, attesa, ma non alleata dei lavori da effettuare per sistemare, ad esempio, le strade. A questo si aggiunge che, almeno per mettere una momentanea pezza, e più di così non poteva essere, si è deciso di coprire diverse buche o meglio voragini col posizionamento a freddo del bitume, ed è così che, a distanza di pochi giorni da questi parziali interventi, la condizione generale degli asfalti è ritornata come prima.

Come segnalato anche dai cittadini, con grande rimbalzo su facebook, piattaforma dove vive la stragrande maggioranza della socialità locale, transitare in auto, o peggio in moto, su diverse arterie cittadine, per non parlare dell’agro, è un vero pericolo. E non solo affossamenti, ma anche avvallamenti irrisolti che danno vita a vasti specchi acquei sulle carreggiate creando problemi a pedoni e automobilisti, vedi viale Primo Maggio.

Come sempre e come per tutto, nessuno ha bacchette magiche, ma forse si poteva approfittare delle “finestre” di bel tempo, ad esempio, nel mese di novembre; arrivate le piogge, c’è poco da fare se non guidare come dei novelli Sebastien Ogier, cercando di fare meno danno possibile. La speranza è che, come annunciato da Porta Terra, l’imminente “Piano asfalti” sistemi una volta per tutte se non la totalità dei collegamenti viari, almeno ponga rimedio ai crateri presenti nei tratti più transitati che, senza esagerazioni, palesano un vero pericolo.

 

Nelle foto alcune delle buche e pessime condizioni delle strade ad Alghero con la pericolosa voragine presente, da tempo, in via Vittorio Veneto alta, nel quartiere di Sant’Agostino