Accoglienza migranti: fallimento

CAGLIARI – “I disordini e le proteste di oggi dimostrano ancora una volta che il sistema dell’accoglienza in Sardegna non funziona”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia. “In primo luogo – prosegue l’esponente azzurro-, perché è illogico portare nell’isola migranti che sono diretti altrove, con l’unico risultato che per la seconda volta trovano il mare a separarli dalla destinazione che vorrebbero raggiungere”.

“In secondo luogo – osserva Cappellacci- perché tutto grava sulle spalle dei sindaci, delle forze dell’ordine e dei volontari, con uno Stato che si lava le mani anziché assicurare risorse e mezzi per affrontare l’emergenza Mesi fa, dopo un primo incontro con le Regioni, Renzi aveva promesso un aggiornamento, che non è mai arrivato e che nessun esponente della Giunta si è sognato di sollecitare. In terzo luogo, perché come sardi non accettiamo l’idea di diventare una sorta di muro d’Europa sul Mediterraneo. Se l’accoglienza viene praticata senza razionalità, il fine umanitario viene tradito e non si fa altro che alimentare gli affari degli scafisti e questa vera e propria industria della disperazione. Pigliaru – ha concluso Cappellacci- la smetta di adeguarsi supinamente alle decisioni unilaterali del Governo e richiami Renzi alle sue responsabilità.

Nella foto la protesta di diversi immigranti

Girgenti nuovo comandante

ALGHERO – Ieri a Sant’Anna il Sindaco Mario Bruno ha ricevuto il nuovo Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alghero, il Capitano Daniele Girgenti. Il nuovo comandante, che sostituisce il tenente Giorgio Guerrini, destinato ad Empoli, proviene da Aversa, provincia di Caserta.

Con il Sindaco Mario Bruno, Girgenti si è intrattenuto insieme ai comandanti della stazione di Alghero, Leonardo Baldinu, e di Fertilia, Diego Solinas. Un saluto di benvenuto e un colloquio sui temi riguardanti la città e il territorio, il Sindaco ha manifestato da parte dell’Amministrazione comunale la più aperta e fattiva collaborazione sui temi della sicurezza e della promozione della legalità.

Nella foto il sindaco Bruno e il nuovo comandante Girgenti

Centro storico ancora al buio

ALGHERO – Buio in città. Il centro storico di Alghero, da venerdi, vede diverse zone senza luce elettrica. Situazione che capita anche in altri quartieri. Segnalazioni dei cittadini alla nostra redazione che lamentano “di aver provato più volte a chiamare al Comune ma non sono giunte spiegazioni”. A restare senza illuminazione pubblica le vie vie adiacenti alla Cattedrale, Sant’Erasmo e diverse altre.

Il problema, che negli ultimi mesi si ripete sempre più spesso, non è solo quello di chi risiede, ma soprattutto per le tante attività presenti nella parte vecchia della città catalana. Effetti negativi che si riverberano anche nella pubblica sicurezza con un aumento indiscriminato di atti di piccola criminalità.

Nella foto i bastioni di notte

S.I.

A Mugoni è disastro ambientale

ALGHERO – “A Porto Conte disastro ambientale che non deve finire nel dimenticatoio”, Pina Congiu, Presidente del Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea E Tonina Desogos, Presidente del Comitato di Borgata di Maristella fanno un disperato appello rivolto alle Istituzioni a partire dal Comune di Alghero. “Cala un assordante silenzio sul disastro ambientale accorso a Porto Conte in occasione dell’incendio del 20 settembre scorso. Perché di disastro ambientale si tratta, alla stregua di un’alluvione o un terremoto”.

“Oltre 200 tra roulotte e baracche sono bruciate con all’interno di tutto. Plastica, Eternit, vetroresina, bombole e quant’altro. Quello che si presenta a Porto Conte è un bollettino di guerra, una bomba ambientale nel cuore di un Parco Naturale a pochi passi da comunità come la Borgata di Guardia Grande, Corea e Maristella e da una delle spiagge più amate del territorio. Le immagini e il video che abbiamo fatto non lasciano adito a fraintendimenti. E’ assolutamente necessario un intervento di bonifica che sia il più rapido possibile, per tentare di contenere un danno di proporzioni nettamente superiori rispetto alla percezione attuale del disastro”.

“Il valore ambientale è un valore economico e Porto Conte, Alghero e la Sardegna tutta non possono permettersi di rimanere con questo pugnale conficcato nel cuore di una delle perle agri-turistiche d’Europa. Chiediamo la mobilitazione di tutti i cittadini che tengono al Parco, delle associazioni ambientaliste, dei tecnici per le rilevazioni, della politica locale e regionale, dei media e di coloro che a vario titolo possono contribuire affinché i riflettori sul disastro restino accesi finché, chi di competenza, non porrà rimedio, senza gli attuali tentennamenti. Chiediamo con forza al Sindaco di Alghero di fare di tutto nelle sedi opportune pur di ottenere risposte concrete e tempi certi”.

Nella foto una delle tante residenze in plastica andate in fumo

S.I.

Ruba energia elettrica: arrestato

SASSARI – Nel corso di un mirato servizio coordinato in contrasto ai reati di tipo predatorio, i Carabinieri della Stazione di Alà dei Sardi hanno proceduto ad eseguire l’arresto in flagranza di reato per furto di energia elettrica di G. C. , 43enne pregiudicato del luogo.

Dopo essere entrati presso l’abitazione dell’operaio alaese, l’attenzione dei militari si è in breve tempo concentrata sul contatore Enel presente all’ingresso, visibilmente rimosso dalla propria sede naturale e scollegato dalla prevista linea di alimentazione necessaria per il regolare registro dei consumi; il tutto seppur in presenza di luce elettrica, frigorifero, televisione e videoregistratore. È bastato quindi seguire i cavi elettrici lì presenti per scoprire subito il collegamento diretto abusivo creato utilizzando semplice nastro isolante ad una linea elettrica pubblica esterna attraverso un foro nella parete dell’abitazione.

Sul posto è intervenuto anche personale dell’Enel, attraverso il quale è stato possibile accertare che la linea elettrica risultava cessata ufficialmente già dal marzo 2008.
Il soggetto è stato quindi sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre fino all’udienza di convalida prevista per domani mattina.

Arrestata ricercata albanese

SASSARI – La Polizia di Stato di Sassari ha eseguito l’arresto di una cittadina albanese, Lushnjani Manjola Lushnjani del ‘94, ricercata in campo internazionale ai fini dell’estradizione. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno rintracciato la donna nel centro cittadino e a seguito di un controllo, è emerso che sulla stessa gravava un mandato di cattura internazionale poiché condannata nel suo paese di origine, a scontare la pena di anni 1 e mesi 6 di reclusione per aver accoltellato diverse volte alla schiena un suo connazionale, nel 2013.

Dell’avvenuto arresto è stata data immediata notizia, oltre che all’A.G., anche all’Interpol e al Ministero di Grazia e Giustizia al fine di attivare la procedura per l’estradizione.
Nel frattempo Lushnjani è stata associata presso la Casa Circondariale di Bancali.

Nella foto la donna arrestata

S.I.

Golf si ribalta sulla Due Mari

ALGHERO – Spettacolare incidente questo pomeriggio. Lungo la strada provinciale 92, nota come dei “Due Mari, una Golf grigio chiara, condotta da un signore campano, è uscita dalla carreggiata andando a finire in cunetta nell’altra corsia rispetto a quella percorsa dalla vettura.

Il punto in cui è uscito di strada è subito dopo il distributore, che segue i terreni di Sella e Mosca in direzione Alghero. E proprio verso la riviera catalana si dirigeva l’uomo che risiede a Sassari. Fortuntamente, nonostante il volo e a bordo del suo veicolo che si è anche ribaltato, non ha riportato gravi ferite ma solo qualche leggera contusione. Sul posto i vigili del fuoco e il 118. Presente anche la pattuglia della polizia che ha regolato il traffico.

Nella foto l’auto ribaltata fuori strada

S.I.

Paura in centro: rogo al Quarter |Video

ALGHERO – Fiamme nel centro di Alghero. In uno degli spazi presenti dentro Lo Quarter, nel cuore della parte vecchia, si è scatenato un incendio nelle sale della biblioteca. Intorno alle 16.30 è stato avvistato il fumo uscire dal tetto dello stabile che ospita, tra gli altri, anche il museo della città.

A scattare subito l’allarme inserito dell’immobile al fine di segnalare le fiamme e spegnerle con i rilevatori di calore e l’acqua sprigionata sul rogo. Sul posto diversi curiosi, due mezzi dei vigili del fuoco e le forze dell’ordine. Il fuoco potrebbe essersi sviluppato a seguito dell’innesco nato da un corto circuito. Ma saranno le indagini a chiarire quanto accaduto.

Nella foto l’arrivo dei vigili del fuoco

Video del’incendio di questo pomeriggio:

L’arrivo dei vigili del fuoco al Quarter:

Cocaina: arresto ad Alghero

ALGHERO – Arresto ad Alghero. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza del Commissariato di fia Kennedy hanno fermato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 50enne di Forlì, B.G, che risiede da diversi anni ad Alghero ed alcuni precedenti specifici.

Una pattuglia delle volanti, ha controllato un’auto con una persona a bordo. Durante le verifiche, il conducente ha mostrato un certo nervosismo, tale da indurre gli operatori ad approfondire gli accertamenti. Condotto presso gli uffici del Commissariato, l’uomo ha consegnato spontaneamente un involucro in cellophane contenente sostanza bianca, risultata poi essere cocaina dal peso di circa 98 grammi, affermando di possedere ulteriore droga nella sua abitazione.

Sottoposto a perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso della somma in contanti di 600,00 euro mentre dopo la perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti ulteriori involucri di cellophane pronti per essere confezionati, circa 6 grammi di cocaina custodita dentro un bicchiere, un bilancino e la somma di 3100 euro, presumibilmente provento dell’attività di spaccio. Il 50enne si trova ora agli arresti domiciliari.

Esplode bombola: morto a Sassari

SASSARI – Tragedia a Sassari. Intorno alle 7.00 è esplosa una bombola dentro un appartamento in via La Marmora. Un boato ha squarciato il silenzio di quelle prime ore della mattina. Sembra che all’interno dell’abitazione vi fosse un straniero. Vista la forte deflagrazione e le ferite riportate l’uomo è morto. Pare ci siano anche dei feriti. Sul posto i soccorsi, la polizia e i vigili del fuoco che hanno tratto in salvo anche dei vicini la cui casa è stata danneggiata.

Nella foto l’esplosione del palazzo

S.I.