Consiglio, luminarie: “che sciatteria!”

ALGHERO – Come ogni anno ad Alghero, cosi come in altre località, si scatenano i soliti commenti sul nome scelto per il concertone e anche sulle luminarie. Sul primo, abbiamo già detto, ricordando come a prescindere dall’artista scelto (Elio e le Storie Tese), il modello sia abbondamente sorpassato. Sulla seconda questione mai come quest’anno si era registrata unanimità nel giudicare scarsi e tristi gli addobbi allestiti in città.

Il tema è anche approdato in Consiglio. Emiliano Piras dai banchi dell’opposizione ha ricordato, in maniera pacata e propositiva, che era necessario trovare delle soluzioni per scongiurare di trovarsi ancora in questa situazione certamente poco consona ad una città turistica. A rispondergli, sempre in maniera pacata e propositiva, l’assessore al Turismo Gabriella Espostito la quale, forse inaspettatmente, ha evidenziato “una generala condizione di sciatteria che non dovrebbe più ripetersi”. Anche lei ha invocato maggiore collaborazione coi commercianti e le altre attività per creare le condizioni utili a garantire degli allestimenti migliori.

Parole totalmente condivisibili. Ma lo scambio è parso piuttosto “marziano”. Infatti pareva si parlasse di un periodo già superato, lontano e su cui bisognava fare un bilancio (negativo). C’è una piccola differenza: siamo ancora dentro le festitivà un momento topico per il richiamo turistico e dunque utile a fare economia e dare lavoro. Invece, anche in questo caso, è parsa tutta l’incosistenza di chi governa certi processi. E questo nonostante tutti, ma proprio tutti, tra turisti e algheresi giudicano triste quest’anno la città di Alghero rispetto gli allestimenti e il programma proposto. E mentre veniamo sommersi da critiche, visibili da tutti anche sui social, in Consiglio Comunale si parla delle festitività del prossimo anno. Molto avanti? Pure troppo. Sarebbe stato facile trovare una soluzione, anche in corsa. Incontrarsi coi privati, predisporre delle luminarie e allestimenti degni di una città turistica o anche di un luogo normale. Tutti fanno, addirittura, il paragone con Sassari. Ovviamente sottolineando come nel capoluogo turritano si respiri l’aria natalizia, mentre qui poco o niente.

Nella foto Piaza Civica in questi giorni

S.I.

Urologia: inaugurato il refettorio

SASSARI – Il 21 dicembre è stato inaugurato il nuovo refettorio della Clinica Urologica della Aou di Sassari diretta dal Dottor Massimo Madonia. La nuova stanza dispone di una zona pranzo, dove i pazienti della clinica possono consumare i pasti in compagnia, e di un’area relax dotata di televisione e libri. L’ intero arredamento è stato donato alla Clinica dalla Azienda Sassarese Autoprestige, Autoelegance e Autoclub, che ha voluto regalare ai pazienti uno spazio comune più confortevole per vivere meglio il ricovero in ospedale.

Hanno partecipato all’ inaugurazione il Commissario Straordinario Giuseppe Pintor, il Direttore Amministrativo Salvatore Piras e il Direttore Sanitario Antonella Virdis che hanno espresso il proprio ringraziamento per la generosa donazione. L’ Arcivescovo di Sassari, Padre Paolo Atzei, ha portato la sua benedizione.

Nella foto il refettorio di Urologia

M.S.R.

Fronte Marino: verde abbandonato

ALGHERO – “Vorrei sapere che senso hanno queste palme piantate e mai state curate nella loro vita! sulla litoranea difronte al’ospedale fanno schifo solo a guardarle, vorrei sapere se il Comune ha un po’ di sana vergogna di se stesso“. Questa è una delle tante lamentele pubblicate sui social da parte dei cittadini algheresi riguardo l’assenza di un’adeguata cura del verde.

Nello specifico si parla della zona antistante l’ospedale Marino che, al netto della realizzazione della pista ciclabile ascrivibile a scelte delle passate amministrazioni, vede un mancata cura del decoro dalla riqualificazione degli asfalti fino, come detto, al verde. E questo proprio in un’arteria molto frequentata visti gli accessi a impianti sportivi, spiagge e pineta di Maria, oltre che ad alcune attività ricettive e ristorative. Questa, come tante altre segnalazioni, evidenziano l’assenza di un biglietto da visita consono per una città turistica quale dovrebbe è (o dovrebbe essere) Alghero.

Nella foto la condizione delle palme

M.S.R.

Niente soldi, famiglie a rischio

SASSARI – «Non ci sono risorse per erogare i sussidi relativi alle leggi di settore e, pertanto, per novembre e dicembre non sarà possibile garantire interventi per le persone affette da particolari patologie come il disturbo mentale e per i soggetti talassemici, nefropatici, neoplasici e trapiantati. Questo perché il Comune di Sassari non ha ricevuto dalla Regione Sardegna il trasferimento in bilancio delle risorse necessarie». La denuncia arriva direttamente dall’amministrazione comunale sassarese che, nei giorni scorsi, ha comunicato ai numerosi cittadini, che su questi fondi fanno assoluto affidamento, l’impossibilità di provvedere alla liquidazione dei sussidi per gli ultimi due mesi dell’anno.

Che una tale situazione potesse verificarsi, l’amministrazione comunale sassarese l’aveva fatta presente più volte alla Regione. «Prima a marzo, poi a luglio quindi a ottobre e ancora a novembre di quest’anno abbiamo inviato una serie di note e segnalazioni al competente assessorato regionale – riferisce il Sindaco Nicola Sanna – nelle quali si è tempestivamente evidenziato che, in assenza di un incremento nel trasferimento per il 2015, il Comune non sarebbe stato in grado di erogare ai beneficiari i sussidi dovuti per gli ultimi mesi dell’anno».

Nell’ultima lettera, datata 13 novembre, il Comune aveva ribadito che i fondi assegnati per il 2015, pari a 2.803.685,39 di euro, assieme ai residui degli anni precedenti a disposizione del Comune (poco più di 100mila euro), non sarebbero stati assolutamente sufficienti a coprire il fabbisogno di tutto l’anno 2015, quindi a garantire sussidi economici a oltre 1100 cittadini afflitti dalle patologie che rientrano nella legge di settore. Mancano, infatti, risorse per circa 580.000 euro, in grado di coprire le mensilità di novembre e dicembre. «A oggi – afferma il primo cittadino – a nessuna di queste comunicazioni è stata data risposta». Una situazione che mette in crisi i numerosi cittadini sassaresi beneficiari dei sussidi economici.

Nella foto Palazzo Ducale

S.I.

Parco Tarragona: abbandono totale

ALGHERO – “Sono numerose le segnalazioni via web, tanti i comunicati stampa, ma lo stato di degrado in cui versa il Parco di Tarragona non cambia. Oltre un mese fa è stata protocollata una richiesta affinché il parco venisse rimesso in sicurezza ma, ad oggi, ancora niente”. La segnalazione, non la prima per la verità, giunge da Patricia Petretto dei Riformatori Sardi. “Il parco di Tarragona é uno dei luoghi maggiormente frequentati dai bimbi algheresi. Da quando è stato inaugurato, nessun lavoro di manutenzione è mai stato fatto e molti dei giochi ora sono completamente distrutti tanto da non essere più utilizzabili. La pavimentazione, in parte, è a frammenti. Non c’è rispetto per le regole, anche le più elementari come quella di poter accedere al parco con il proprio cane, e nessuno che vigili affinché esse vengano rispettate”.

“È impossibile lavarsi le mani, l’unica fontana non funziona dal 2011 ed i servizi igienici sono inaccessibili. In quest’ultimo periodo, con l’arrivo dei festeggiamenti natalizi, il parco è diventato il luogo in cui sparare i petardi a discapito della sicurezza dei bambini che lo frequentano. A poco serve l’ordinanza sindacale sul divieto di sparo dei petardi senza un adeguato controllo volto a far rispettare la norma!”

“I nostri amministratori dovrebbero prestare maggiore attenzione anche a questo genere di segnalazioni; i bambini, in particolare, meritano più attenzione. Non è diversa la situazione dei Giardini Manno che si presenta con i giochi abbandonati, rotti, ed è spesso luogo di aggressioni, mentre il nuovo parco dedicato a Rafael Caria é privo di illuminazione”.

“Ci si augura che i nostri amministratori provvedano a rimettere in ordine questi luoghi, tanto importanti per l’aggregazione delle famiglie e dei più piccoli, anziché ricordarsi della loro esistenza solo per tenere i comizi durante le campagne elettorali”.

Nella foto palme secche dentro il parco

S.I.

Vescovo e Sindaco dagli anziani |video

ALGHERO – Incontro del Vescovo della Diocesi, mons. Mauro Maria Morfino, e il sindaco Mario Bruno con gli ospiti del Centro Residenziale Anziani della città in occasione del Santo Natale. Presente la direttrice, Anna Maria Scognamillo, il dirigente dei Servizi Sociali, Giansalvo Mulas, tutti gli ospiti del CRA, funzionari e dipendenti del centro, le massime cariche militari locali. Un’occasione che vuole rappresentare il rispetto, la vicinanza e l’impegno in favore dei più anziani. Presso il CRA seguiranno gli spettacoli canori della tradizione sarda grazie al Coro di Putifigari (19 dicembre) ed all’associazione culturale Innoviu (27 dicembre). Non mancheranno inoltre i concerti del coro “Alguer Terra Mia” (6 gennaio) e del coro “Nova Alguer” (30 dicembre). Innovativo inoltre lo spettacolo di Danza del Ventre fissato per il 22 dicembre. La tradizionale tombolata di Natale accompagnerà gli ospiti nel pomeriggio del 24 dicembre.

Il video del Vescovo e Sindaco nel Centro Residenziale Anziani:

S.I.

Bevilacqua e Sacchetti cittadini onorari

ALGHERO – Il Consiglio Comunale, su proposta del Sindaco Mario Bruno e con l’accordo della conferenza dei gruppi di minoranza e di maggioranza, attribuirà a breve la cittadinanza onoraria a Meo Sacchetti e Osvaldo Bevilacqua, due autorevoli testimonial di Alghero. Due grandi personalità legate alla nostra città, che nelle rispettive attività e carriere hanno sempre guardato alla città di Alghero come un solido punto di riferimento, presentandola e promuovendone in Italia e all’estero le bellezze uniche e le peculiarità culturali.

Osvaldo Bevilacqua ha una vera passione per Alghero e per gli algheresi. Nei suoi 37 anni di attività ha dedicato alla Riviera del Corallo circa 35 puntate di “Sereno Variabile”, 18 puntate con la quotidiana “Viaggiando Viaggiando”. Alla radio, Bevilacqua ha dedicato ad Alghero circa 50 servizi tra GR3 e programmi come Ticket week end, La diligenza. La passione per Alghero gli è stata trasmessa dai suoi genitori che trascorrevano periodi di villeggiatura in città da quando Osvaldo aveva cinque anni. Una lunga frequentazione che ha consentito di costruire e consolidare amicizie con tantissimi algheresi, di appassionarsi alle bellezze dell’ambiente, alla all’ospitalità della nostra città e di condividere la predilezione per la pesca e per la cucina algherese. Tanti anni di carriera ( Sereno Variabile ha conquistato quest’anno il Guinnes dei Primati per la trasmissione televisiva di più lunga durata di tutti i tempi e di tutto il mondo) in cui non ha mai smesso di far apprezzare in ogni angolo del mondo Alghero e la sua bellezza.

Romeo (Meo) Sacchetti con alle spalle una lunga carriera nel basket, in serie A e in nazionale, Sacchetti inizia ad allenare nel 1996. È arrivato a Sassari nell’estate 2009, dove guida il Banco di Sardegna Dinamo Sassari fino all’autunno 2015. Per lui, sulla panchina biancoblu, una promozione in A1, la partecipazione ai play-off l’anno dopo, il titolo di miglior allenatore della serie A nel 2011/12 e poi i primi trofei della storia sassarese: uno scudetto (2014/15), due Coppe Italia (2014 e 2015) ed una Supercoppa Italiana (2014). Prende casa ad Alghero, “la Sardegna è il posto migliore nel quale vivere, Alghero lo è. C’è il mare, c’è l’aeroporto, le passeggiate sui bastioni, il bogamarì”. Un amore dichiarato in ogni occasione, in ogni intervista. La sua serata ideale “in un ristorante ad Alghero, con mia moglie, davanti a un buon vino e ad un piatto di spaghetti ai ricci di mare. Da quando li ho scoperti non riesco più a farne a meno.” Non riesce a vedersi altrove, che “ad Alghero, seduto sul mio portico con un orto “lavorato” in profondità e rimesso a nuovo”.

Nella foto Osvaldo Bevilacqua

M.S.R.

Canessa nuovo segretario generale

ALGHERO – Il sindaco di Alghero, Mario Bruno, ha firmato nella giornata di martedì 15 dicembre il provvedimento che individua – nell’ambito del procedimento per la nomina del nuovo segretario generale del comune – il dr. Luca Canessa quale figura più idonea a ricoprire il servizio di titolare della segreteria comunale.

Spetta all’Agenzia Segretari Comunali e Provinciali presso il Ministero dell’interno la firma del decreto con l’assegnazione del segretario designato a cui deve seguire la contestuale accettazione dell’incarico da parte dell’interessato. Laureato in Giurisprudenza con master in scienze giuridiche dell’Ambiente, avvocato, è attualmente segretario generale presso i comuni di Massarosa e Stazzema. Livornese di 44 anni, il dr. Canessa ha maturato una significativa esperienza in pianificazione strategica e programmazione del territorio.

Importanti le innovazioni apportate nel comune di Massarosa ulla performance dei dipendenti, i sistemi di valutazione della qualità dei servizi offerti dall’ente e il livello di partecipazione attiva dei cittadini alla cura e manutenzione del territorio. Docente in numerose scuole universitarie di alta formazione, anche su incarico del Ministero dell’Interno, tra le altre cose è specializzato in gestione delle risorse umane negli enti locali. Iscritto nell’Albo dei Giornalisti, elenco pubblicisti, ha collaborato con il quotidiano “La Nazione”.

Nella foto il Municipio

S.I.

Riapre Santa Maria: parla il Vescovo

ALGHERO – Lavori conclusi nella Cattedrale di Santa Maria in Alghero. Le opere di ripristino strutturale e restauro del pronao e della facciata hanno restituito alla cittadinanza la pienezza dello splendore del monumento. Un intervento complesso, che ha richiesto diverse fasi di lavorazione e interventi particolarmente delicati, tra cui un articolato puntellamento del frontone al fine di consentire la sostituzione della sommità delle colonne, nonché il rifacimento della copertura, sistemi di ancoraggi del pronao alla retrostante facciata originale.

Per i lavori di consolidamento si è reso necessario procedere allo smontaggio dell’organo a canne. Opere che hanno richiesto massima cautela, e che hanno portato alla luce le diverse fasi di intervento attuate nella lunga storia della Cattedrale, i cui inizio dei lavori è datato 1565 sotto il vescovado di Pietro Perez del Frago e conclusi intorno alla metà del 1600. La sovrapposizione del pronao alla facciata seicentesca è avvenuta all’inizio della seconda metà del 1800, con l’occultamento di un a luce a forma circolare che le opere di restauro hanno consentito di “liberare”. Opere attente di riqualificazione, svolte con utilizzo di tecnologie avanzate e di materiali come la fibra di carbonio, hanno costituito la soluzione più coerente ed opportuna per la salvaguardia della Cattedrale. Evidente soddisfazione per la consegna alla cittadinanza della Chiesa tra le più rappresentative di Alghero da parte di Mario Bruno e Gabriella Esposito, Sindaco e assessore della Cultura del Comune di Alghero, di Mons. Mauro Maria Morfino Vescovo della Diocesi di Alghero-Bosa.

Presenti all’incontro gli architetti Enrico Piazze e Costanza Cartamantiglia dello Studio “Architetti Associati Piazze Cartamantiglia” che ha curato la progettazione dell’intervento, supportati dagli ingegneri strutturisti Carlo Soletta e Paolo Contini, il geometra Salvatore Chelo, RUP del progetto per il Comune di Alghero. Al termine della conferenza, si è svolta la visita in Cattedrale, dove sono stati esposti alcuni pannelli contenenti informazioni e descrizioni dei lavori realizzati.

Il video con le parole del Vescovo e del Sindaco:

Nella foto il Vescovo

M.S.R.

Acqua vietata: disservizi intollerabili

ALGHERO – “E’ intollerabile che i numerosi residenti dell’agro di Alghero subiscano continui e interminabili disservizi nell’erogazione dell’acqua potabile. Abbanoa intervenga una volta per tutte. Individui i veri problemi e le cause alla base dei ripetuti fuori norma e trovi immediata soluzione”. E’ il chiaro messaggio inviato ai vertici locali e regionali dell’Ente gestore del servizio idrico integrato dal sindaco Mario Bruno, all’atto di firmare l’ennesimo divieto all’utilizzo dell’acqua della rete quale bevanda e per la preparazione degli alimenti, indirizzato ai cittadini delle borgate servite dal serbatoio di Monte Siseri.

“L’acqua deve essere compatibile con le necessità quotidiane sempre, non a giorni alterni – precisa il Primo cittadino – è inaccettabile tenere tante persone nel dubbio che l’acqua presenti un giorno valori conformi e il giorno dopo parametri fuori norma”. Anche l’assessore all’Ambiente si rivolge direttamente ad Abbanoa e chiede celeri controlli interni per verificare il reale stato delle condotte ed individuare immediate soluzioni ad una situazione non più accettabile. “E’ un fatto molto grave che con disarmante ciclicità si ripetano gli stessi problemi e venga limitato l’uso dell’acqua potabile in un’ampia zona del territorio algherese – sottolinea Raimondo Cacciotto – pretendiamo una rapida e definitiva risoluzione del problema. La stessa puntualità richiesta per il pagamento del servizio”.

Nella giornata odierna la dirigente del settore Ambiente del comune di Alghero ha inviato una dettagliata richiesta di chiarimenti indirizzata all’Ente gestore nella quale, oltre a sottolineare i gravi e continui disservizi arrecati alla popolazione, chiede che vengano rese note le cause, comunicate le linee d’intervento ipotizzate per alleviare i disagi agli utenti e la trasmissione di adeguate planimetrie che evidenzino l’intera rete di adduzione delle acque potabili del comprensorio.

Nella foto uffici Abbanoa

S.I.