Sant’Anna cerca privati: proroga

ALGHERO – Teatro Civico, palestre, piscina comunale, oppure Carraixiali, Monumenti Aperti, Cap d’Any, spettacoli: edifici pubblici ed eventi in città potranno essere valorizzati con l’intervento dei privati tramite la procedura delle sponsorizzazioni e della stipula di accordi di collaborazione. Suscita interesse l’iniziativa dell’Amministrazione. L’obbiettivo è quello di perfezionare la qualità dei servizi erogati, contenere la spesa pubblica e di fornire opportunità per le imprese a partecipare al miglioramento dei servizi.

Finanziare eventi, singoli o all’interno di programmi, così come intervenire per il miglioramento di edifici e impianti sportivi o installare bacheche totem informativi nelle sedi municipali e civiche, sarà ora possibile. In cambio dell’intervento (erogazione economica, erogazione di servizi o fornitura beni, oppure in parte finanziaria e in parte tecnica) le aziende otterranno la promozione della propria immagine attraverso il partenariato con l’Amministrazione e la possibilità di utilizzare appositi spazi per apporre il proprio marchio in tutto ciò che fa riferimento all’iniziativa finanziata, in modo che il nome dello sponsor sia collegato all’opera o all’evento culturale.

Imprese e società, ditte individuali, cooperative, consorzi, operatori commerciali, istituti di credito e associazioni senza fini di lucro. A loro è rivolta l’opportunità di candidarsi ad effettuare la manutenzione e gestione di una o più aree verdi o rotatorie attraverso la procedura di sponsorizzazione che l’Amministrazione ha varato congiuntamente a quella per eventi e immobili di proprietà comunale. L’allestimento a verde, infatti, consente la riqualificazione e la valorizzazione di un luogo e, specialmente nel caso di rotatorie poste all’ingresso dei centri abitati, rappresenta una sorta di “biglietto da visita” per la città. In cambio della sistemazione e la manutenzione e gestione delle aree, l’Amministrazione riconosce la possibilità di installarvi cartelli istituzionali finalizzati alla sponsorizzazione con garanzia di un ritorno di immagine.

Le aree a verde pubblico comunali e le rotatorie interessate alla sponsorizzazione sono diverse: dalla Piazza San Marco di Fertilia, con aree verdi annesse, alla Piazza Maria Carta, al parcheggio dell’Ospedale Civile, dalla rotatoria di Via Don Minzoni – Via Liguria al Lungomare Barcellona, dai Bastioni Cristoforo Colombo alla rotatoria con aree verdi annesse di Via Fermi e Via Don Minzoni. L’elenco completo delle aree individuate è contenuto nell’avviso pubblico. I soggetti interessati dovranno far pervenire le proprie proposte al Comune di Alghero, via S. Anna n. 38, entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 6 Maggio 2016. L’avviso pubblico è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Alghero (servizi al cittadino – bandi avvisi graduatorie).

Nella foto la nuova rotatoria di via Don Minzoni

S.I.

Edifici scolastici: lavori per 100mila euro

ALGHERO – Al via interventi per circa 100 mila euro per la manutenzione di tre edifici scolastici cittadini. Le opere, i cui progetti sono stati redatti dalla struttura tecnica comunale, contano su circa 33 mila euro ciascuna, e riguardano le scuole medie di Via Malta e di Via De Biase e la scuola dell’infanzia della borgata di Sa Segada. Si tratta di interventi urgenti che prevedono anche la messa in sicurezza e la prevenzione del rischio.

Nella scuola media “Maria Carta” di Via Malta verrà infatti completamente rinnovata la pavimentazione esterna all’edificio, attualmente in pessime condizioni e in alcuni tratti accidentata. Nella scuola media “Sebastiano Satta” di Via de Biase e nella scuola dell’infanzia di Sa Segada, i lavori prevedono la ristrutturazione completa della facciata all’edificio che si affaccia nell’area del cortile interno. Le operazioni non dovrebbero interferire, se non in misura minima, con l’attività didattica.

Nella foto la scuola di via Malta

S.I.

Terre ai giovani: giusta direzione

ALGHERO – “Il riavvio delle produzioni agricole sui primi trentatré ettari incolti nell’agro di Alghero rappresenta un segnale importante che contribuirà a rafforzare la filiera agricola del territorio. Ancor di più perché i terreni regionali di Porticciolo, Sa Segada e Fighera saranno assegnati a giovani agricoltori o cooperative con un ben definito piano aziendale, in grado di incentivare l’occupazione valorizzando i prodotti locali”.

Questo il primo commento del sindaco Mario Bruno all’indomani della presentazione del progetto elaborato dall’assessorato dell’Agricoltura, in collaborazione con la presidenza della Giunta regionale e l’assessorato degli Enti locali, con l’obbiettivo di favorire il ricambio generazionale e la crescita del comparto agricolo. “La filiera agricola è certamente tra quelle che più di tutte può crescere nel nostro territorio e questo progetto va nella direzione giusta” sottolinea il sindaco di Alghero che ricorda la recente pubblicazione della manifestazione d’interesse per il recupero delle produzioni nei milleduecento ettari di Surigheddu e Mamuntanas.

“Si tratta di terre coltivabili ad alta vocazione agricola, un’opportunità in più per i nostri giovani di accedere al mondo del lavoro in un settore in crescita -conclude Mario Bruno – favorito da una rinnovata attenzione alla qualità e genuinità delle produzioni con una forte identità locale”.

Nella foto Mario Bruno

S.I.

Alghero: parte la pulizia spiagge

ALGHERO – Iniziati oggi i lavori di pulizia delle spiagge della Riviera del Corallo per rendere puliti e fruibili gli arenili, secondo l’obbiettivo concordato tra operatori balneari, amministrazione comunale, ufficio ambiente e Alghero in House, a cui è affidata la direzione delle attività di pulizia per tutta la stagione balneare. Si comincia dal tratto di spiaggia di San Giovanni, dove sono in corso da stamattina i lavori di pulizia dai rifiuti e dai residui delle mareggiate presenti sulla battigia.

Operazione che si estenderà successivamente per gli altri tratti del litorale prima dell’intervento dei mezzi meccanici leggeri che vaglieranno e preleveranno la posidonia. In programma inoltre il riposizionamento della sabbia accumulatasi nei segmenti di litorale retrostanti alle barriere di cannicciato messe in opera dall’Assessorato all’Ambiente con ottimi risultati. Le installazioni light saranno rimosse per consentire la migliore esecuzione dei lavori.

Pulizia dell’arenile, raccolta dei rifiuti e posizionamento degli appositi cestini: adempimenti che quest’anno verranno estesi alla spiaggetta urbana de Las Tronas, oltre a tutta la costa compresa tra il Lido San Giovanni fino alle Bombarde, Lazzaretto e il litorale di Mugoni.

Direttore Meta: ecco il bando

ALGHERO – Valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico e sua promozione in ambito nazionale ed internazionale, insieme alle peculiarità culturali, ambientali, produttive ed enogastronomiche che costituiscono l’identità e l’attrattività turistica del territorio di Alghero. Sono i compiti che sarà chiamato a svolgere il direttore della Fondazione Meta, oltre all’organizzazione generale dei processi di lavoro, alla gestione del personale, il suo coordinamento, controllo e misurazione di tutte le azioni progettate per il conseguimento dei fini istituzionali.

Pubblicato il bando di selezione per l’affidamento a tempo determinato dell’incarico che prevede competenze specifiche di marketing territoriale, strategie di sviluppo turistico, organizzazione di eventi e gestione di relazioni istituzionali, conoscenza delle lingue, del patrimonio culturale, museale e turistico-ambientale del territorio. Le candidature potranno essere inoltrate entro le ore 14 del 11 Maggio 2016 presso la sede della Fondazione Meta ad Alghero, in Piazza Porta Terra 9.

La selezione avverrà con una procedura volta alla valutazione comparativa delle professionalità possedute dai candidati, tramite esame dei titoli di studio e delle esperienze professionali e di colloquio. L’avviso integrale, lo schema di domanda e la documentazione completa è reperibile sul sito istituzionale della Fondazione Meta all’indirizzo http://www.fondazionemeta.it

Fondi Europei: 15milioni per Sassari

SASSARI – Un grande bagaglio di idee e di progetti con una dote importante, i 15 milioni di euro degli interventi territoriali integrati (Iti) e la novità che vede il Comune di Sassari diventare Autorità urbana proprio per l’attuazione degli interventi territoriali. E poi ancora i 6 milioni di euro del fondo Jessica, ai quali si aggiungono progetti in partenariato nella cooperazione territoriale europea del valore di oltre 8 milioni di euro e altri potenziali fondi che derivano dalla partecipazione del Comune di Sassari a bandi europei. Questa in breve la programmazione attuata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Sanna tra il 2015 e i primi mesi del 2016.

A illustrare i diversi progetti è stato ieri il primo cittadino di Sassari Nicola Sanna, durante la seduta della seconda commissione consiliare permanente Programmazione economica e Bilancio presieduta dal consigliere Salvatore Sanna. A tenere banco è stata la presentazione degli Iti che vede il Comune di Sassari gestire direttamente i fondi che arrivano dai Por Fesr e Fse stanziati dall’Unione europea e che consentono al Comune di diventare Autorità urbana, cioè responsabile per l’attuazione delle azioni dell’Iti. In sostanza il Comune di Sassari sarà delegato a svolgere alcune funzioni in capo alle due Autorità di Gestione (Commissione europea e Regione Sardegna) e consentirà ai funzionari e dirigenti del Comune di godere di un’attività di affiancamento e formazione da parte dello staff dell’Autorità di Gestione.

«Si tratta di una vera e propria sfida con una grande importanza – ha detto il sindaco Nicola Sanna – perché ci vede diventare Autorità Urbana con la responsabilità di attuare il pacchetto delle azioni previste e dà una veste nuova ai nostri uffici nella gestione dei progetti europei. E già da domani, quando l’accordo di programma passerà in giunta regionale, saremo operativi». Sei le azioni previste dagli Iti che si concentrano nel centro storico di Sassari. Una prima che con 1.468.000 euro punterà a promuovere l’innovazione sociale attraverso iniziative flessibili e multidimensionali in grado di prevenire il disagio e sostenere l’autonomia e l’inclusione sociale. Al suo interno rientrano i Punto Salute della comunità che vedranno protagonisti il portiere e l’infermiere di comunità.

La seconda azione del valore di 6.180.000 euro mira alla rigenerazione del vecchio mercato civico, con attività di animazione, un processo partecipativo per la definizione delle funzioni e di un modello di gestione sostenibile del vecchio mercato quindi il vero e proprio recupero e rifunzionalizzazione. La terza azione, con 3.445.000 euro, guarda alla valorizzazione della tradizione e del ruolo dei Candelieri, per la riqualificazione urbana e sociale dell’area di San Donato. Tra gli obiettivi il recupero e la riorganizzazione del Palazzo della Frumentaria, dell’ex casotto daziario e dell’ex scuola di Sant’Apollinare. A questi si aggiungono l’allestimento del percorso museale della Festa dei Candelieri e i percorsi per la rinascita sociale ed economica e la valorizzazione degli antichi mestieri. La quarta azione, con 1.215.000 euro, punta alla riqualificazione e valorizzazione della valle del Rosello, con un parco urbano, a servizio del quartiere di San Donato attraverso interventi integrati di tutela ambientale e di inclusione sociale. A disposizione della quinta azione ci sono 890.000 euro per sviluppare la cultura di impresa e l’inclusione attiva.

L’ultima azione, la sesta, potrà contare su un budget di 150.000 euro per avviare il processo partecipativo, un intervento che si pone come strumento trasversale di accompagnamento alle azioni dell’Iti per informare e costruire consapevolezza sulle opportunità di cambiamento. Il primo cittadino quindi ha illustrato i progetti di cooperazione territoriale europea (transfrontaliera, transnazionale e interregionale) del valore di 8 milioni di euro e che vedono il Comune di Sassari partecipare in partenariato con altri comuni della Toscana, della Liguria, della Corsica e della Francia meridionale. Quindi ancora il progetto Wdop inserito all’interno del programma Urban innovative actions che vede il Comune di Sassari capofila e una partnership con Alghero, Porto Torres e l’Università di Sassari.

E poi il progetto “Good teaching evokes motivative learning” del programma Erasmus plus con la collaborazione tra Comune, istituto comprensivo San Donato e il Comune di Prienai in Lituania. In corso di elaborazione, poi, un importante progetto di partenariato con l’istituto Agrario di Sassari quindi un altro ancora per la promozione e valorizzazione del patrimonio storico. A questi si aggiungono il bando per il servizio civile, il fondo Jessica per “la città che si muove” con ben 6 milioni di euro per la riqualificazione urbana.

Nella foto la commissione col Sindaco Sanna

S.I.

Tavolo sulla mobilità ciclabile

ALGHERO – “In bicicletta al lavoro e a scuola, e nel territorio, in un sistema di mobilità cicloturistica. Alghero si candida a diventare punto di riferimento in Sardegna per le innovazioni nella mobilità sostenibile con il progetto AM.BI.CI. AMpra la BIcicleta en CIutat e con la pianificazione di itinerari turistici, nell’ambito del programma regionale della mobilità ciclistica. Le prospettive si concretizzano all’interno del tavolo di confronto e di pianificazione integrata sulle tematiche della mobilità attivato a Sant’Anna venerdì scorso per iniziativa dell’Amministrazione”. Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo il progetto sulla mobilità.

“Istituzioni e associazioni entusiaste del progetto Am.bi.ci. che verrà presentato nella conferenza stampa giovedì prossimo, 14 aprile alle 10,30, e pronte a dare il proprio contributo al tavolo permanente che delinea nuove strategie comuni di sviluppo turistico legato all’uso della bicicletta. Allo studio un sistema ciclabile orientato verso il turista e con la prospettiva di un allargamento dei confini entro i quali usare la bici dovrà essere più agevole. Compresa la sperimentazione di una porzione di città interamente ciclabile: un quartiere pilota in cui l’uso della bici dovrà rappresentare il più facile tra i mezzi di spostamento. Alla presenza del Sindaco Mario Bruno, con il coordinamento del segretario generale Luca Canessa, con i dirigenti Salvatore Masia e Giudo Calzia, il tavolo è composto dall’Ente Foreste ( Massimo D’Angelo e Alessio Saba ), Alghero Bike ( presidente Luciano Catogno ), Fiab Alghero ( presidente Enrico Canu e vice presidente Michele Marinozzi ), Fiab Cagliari ( presidente e delegato nazionale Virgilio Scanu ), Università ( Tania Congiu, dipartimento di Architettura di Alghero ), Italo Meloni ( Università di Cagliari – incaricato del Piano della mobilità ciclistica regionale )”.

Il tavolo di confronto si inserisce in una fase di programmazione urbanistica “all’interno della quale – ha sottolineato il sindaco Mario Bruno – i suggerimenti e le proposte sono importanti. Ci sono gli strumenti, il Piano Urbanistico, il Piano della Mobilità, e tante competenze al nostro fianco per condividere il percorso di miglioramento generale della città che tutti vogliamo”. Ambici, il progetto di cittadinanza attiva che sostiene la mobilità, conta su un protocollo di intesa che prevede diverse attività e indirizzi mirati a soddisfare le esigenze dei cittadini e dei tanti turisti che amano usare la bicicletta per visitare il territorio. Manca infatti la pianificazione di una rete e il raccordo con il territorio, una lacuna che finora non ha consentito di sfruttare pienamente lo sviluppo di uno dei più prolifici segmenti turistici che conta appassionati di ogni età e di ogni parte d’Europa.

Nella foto l’incontro sulla mobilità ciclabile

S.I.

Comune di Alghero: bando dirigente

ALGHERO – Il Comune di Alghero intende procedere al conferimento di un incarico dirigenziale mediante costituzione di apposito rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato, ai sensi del combinato disposto dell’art. 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 e dell’art. 26, comma 1, lettera b) del vigente regolamento comunale per il reclutamento del personale, su posto vacante in dotazione organica ascritto alla qualifica unica di dirigente per la copertura di Area Tecnica.

L’incarico sarà conferito a conclusione della procedura comparativa tra i candidati che inoltreranno istanza di partecipazione, sulla base della valutazione curriculare e di un successivo colloquio delle esperienze e delle competenze dichiarate. Le competenze tecnico-professionali richieste spaziano dalla conoscenza della disciplina di funzionamento delle amministrazioni pubbliche locali a quelle sul pubblico impiego, alla gestione e sviluppo delle risorse umane; alla normativa in tema di prevenzione e contrasto alla corruzione, semplificazione amministrativa, digitalizzazione e trasparenza.

Richieste altresì competenze specialistiche e trasversali: Lavori Pubblici ed Espropriazioni; Piani di valorizzazione del patrimonio; Infrastrutture Pubbliche ed Impianti Sportivi; Project Financing e altre forme di partenariato pubblico privato; Strategie, politiche e progetti di trasformazione e riqualificazione urbana e territoriale; Gestione patrimonio di edilizia residenziale pubblica Gestione, controllo, monitoraggio degli interventi manutentivi, ordinari o straordinari, del patrimonio edilizio comunale e del demanio comunale e marittimo, compreso il verde; Servizi Manutentivi ed Impianti Tecnologici; Verde Pubblico e Decoro Urbano; Attività di controllo e proposta finalizzata al rispetto ed attuazione delle disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro; Urbanistica e governo del territorio. La domanda di partecipazione, riportante sulla prima pagina la dicitura “SELDIRTEC_110_ TD2016”, debitamente sottoscritta dal candidato, redatta in carta semplice ed indirizzata al Dirigente del Servizio Autonomo Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane, dovrà pervenire in Protocollo entro il termine perentorio del 6 maggio 2016. L’avviso pubblico, lo schema di domanda e i documenti allegati sono reperibili sul sito istituzionale dell’ente nella sezione “servizi al cittadino – bandi, avvisi e graduatorie”.

Nella foto il Comune di Sant’Anna

P.S.

L’unica cosa inutile è Pigliaru

ALGHERO – Francesco Pigliaru, presidente della Giunta Regionale Sarda, dunque massima istituzione dell’Isola, nostro più alto rappresentante, giudica “inutile” il referendum sulle trivelle di questa domenica 17 aprile. Per il Presidente è “ragionevole consentire che i pochi impianti oggi attivi possano continuare l’estrazione fino all’esaurimento dei giacimenti” . Se a dire questo è Pigliaru, professore di economia, specializzato all’università di Milano e alla Cambrige University, figlio di Antonio, importante filosofo e anch’esso professore, entrambi dunque rappresentanti dell’intellighenzia sarda, dobbiamo crederci.

Non dobbiamo andare a votare al referendum. Dobbiamo lasciare che le trivelle continuino la loro azione e anzi ne vengono attivate delle nuove nel mare di Sardegna. Magari a pochi chilometri dalla costa ovest, dunque al largo di Alghero, Stintino, Bosa e altre località di quella fascia costiera. Dunque ancora lo sfruttamento dei giacimenti fossili, tutto questo mentre, proprio in questi giorni, è stata diffusa la notizia che l’Olanda, ma anche altri nazioni europee, tra una decina d’anni, inizieranno a vietare l’uso della benzina per i rifornimenti a cascata del gasolio e similari, dunque del petrolio, per i vari approvvigionamenti. Ma, ripetiamo, se lo dice un noto professore, rappresentante di quella fetta di società che dovrebbe illuminare il nostro percorso, ci crediamo.

Però essendo noi, cittadini sardi, elettori e nel pieno delle nostre facoltà ci arroghiamo il diritto di giudicare “inutile” il percorso che ha portato Francesco Pigliaru ad essere Presidente della Regione Sarda. Giudichiamo “inutili” le primarie del Partito Democratico che l’hanno scelto a discapito di Francesca Barracciu che ha dovuto fare un passo indietro perchè indagata quando in diversi dentro il “suo” partito, anche coloro che hanno ruoli apicali come il segretario Renato Soru, non solo è indagato, ma a breve andrà a sentenza con una richiesta da parte del Pubblico Ministero di 4 anni per “evasione fiscale”. Per questo giudichiamo “inutile” la sua elezione e la sua proposta politica. Giudichiamo “inutile” che Pigliaru decida per noi e per il futuro della Sardegna.

Giudichiamo “inutile” Pigliaru, e la sua giunta di “professori”, che da mesi sta affossando la nostra splendida terra. Per questo, vista l’oggettiva “inutilità”, come chiedono tutti, sarebbe opportuno che Pigliaru ritorni ad insegnare, magari un ritorno nelle aule, forse, gli potrebbe essere utile per comprendere la vera utilità di un referendum che è anche simbolico su quello che deve essere il presente e futuro della nostra Isola che oggi più che mai vive una condizione di isolamento, desolazione e mancanza di prospettive. Per fortuna, la maggior parte del “suo” Partito Democratico, a partire dal presidente del Consiglio Regionale Gianfranco Ganau ha l’opinione opposta. Ed allora, visto che il tema è fondamentale, dovrebbero immediatamente sfiduciare un Presidente “inutile”.

Nella foto un attivista di Greenpeace protesta contro le trivelle

S.I.

“Moby, ultimo anno senza verità”

LIVORNO – “Sono passati 25 lunghi anni dal disastro del Moby Prince, dove persero drammaticamente la vita 140 persone. È stata la più grande tragedia della Marina italiana ed ancora si è alla ricerca della chiarezza e della verità su alcuni episodi che nemmeno il percorso giudiziario ha definitivamente risolto. Sentiamo forte, come Senato e come Commissione, la responsabilità di indagare ed approfondire i punti oscuri che via via nel corso degli anni si sono manifestati ed avvertiamo, dopo pochi mesi di lavoro, a fronte delle audizioni svolte, dei documenti acquisiti e della collaborazione di tutti gli organi dello Stato, un clima nuovo che ci spinge ad andare avanti con rigore e determinazione, utilizzando qualsiasi strumento, oggi a disposizione, comprese le più moderne tecnologie e le più alte competenze, e perlustrando piste non ancora percorse”.

È quanto ha dichiarato il Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince, sen. Silvio Lai, intervenendo oggi nella Sala Consiliare del Palazzo Civico di Livorno in occasione del 25mo anniversario della tragedia. “Non lasceremo nulla di intentato – ha aggiunto il Presidente della Commissione d’inchiesta – per sapere di più sulle dinamiche dell’impatto, sulle presenze in rada la notte dell’incidente, sulla tempestività dei soccorsi, sulle rotte di navigazione e sulle vicende storiche che pure influirono su quelle giornate”.

“Sentiamo su di noi la responsabilità di fare chiarezza – ha concluso il Presidente Lai – e di restituire dignità e onore a chi perse la vita in quella tragedia consapevoli delle difficoltà ma anche delle attese che sulla Commissione sono state riposte”.

Nella foto foto il senatore Lai durante la cerimonia di ieri a Livorno

S.I.