Servizi Sociali: convegno a Sassari

SASSARI – Favorire la crescita qualitativa dei servizi sociali, accompagnando il passaggio dal sistema dei bandi di gara a quello dell’accreditamento attraverso un confronto tra tutti gli attori istituzionali e sociali coinvolti da un processo che rivoluziona il rapporto tra pubblica amministrazione, cooperative sociali e cittadini. È l’obiettivo dichiarato di “Effetti d’un sogno interrotto”, il convegno nazionale sul tema dell’accreditamento nei servizi sociali, in programma a Sassari il prossimo 15 aprile. Promosso e organizzato da Parsifal, consorzio nazionale di cooperative sociali che realizza anche in Sardegna servizi sociali di qualità, l’evento punta ad accompagnare anche la Sardegna verso la realizzazione di una rivoluzione rimasta a metà.

A quindici anni dall’istituzione della 328, la legge quadro nazionale sui servizi sociali, troppi nodi hanno impedito l’effettivo dispiegamento dei suoi effetti. 
Tra questi c’è senz’altro l’accreditamento se ben interpretato, consente numerosi vantaggi perché crea meccanismi di concorrenza continua che migliorano la qualità dei servizi, instaura un sistema dinamico di genuina sussidiarietà tra enti pubblici e privati non profit e restituisce alla domanda dell’utente la giusta centralità. Ma nonostante l’orientamento degli enti locali a preferirlo rispetto al sistema fin qui più utilizzato dei bandi d’appalto, siamo ancora al centro di un guado difficile da superare.

Passare dai bandi di gara all’accreditamento è tutt’altro che semplice e presuppone il superamento di una situazione assai frammentaria, condizionata da un quadro normativo tuttora carente e confuso rispetto alla definizione esatta del profilo giuridico dell’istituto dell’accreditamento, alla definizione dei livelli minimi di assistenza e alle condizioni che possano garantire equità di accesso. Tuttavia le soluzioni sono praticabili e a portata di mano e il convegno si propone di analizzarle e condividerle.

I lavori di venerdì prossimo si articoleranno in quattro momenti. Il primo appuntamento è fissato per le 9 nell’Aula magna dell’Università di Sassari, in piazza Università, per la presentazione del quadro e del profilo giuridico dell’istituto dell’accreditamento attraverso il confronto dei modelli regionali esistenti e di alcune esperienze locali. L’apertura dei lavori è affidata ad Andrea Vargiu, presidente del corso di studio magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali dell’Università di Sassari. Interverrà poi Franco Dalla Mura, avvocato amministrativista, esperto di welfare e terzo settore, che parlerà di “Profili giuridici dell’accreditamento nell’ambito dei servizi sociali”. Ugo De Ambrogio, presidente dell’Istituto di ricerche sociali di Milano, illustrerà “Un quadro comparativo regionale dell’istituto dell’accreditamento”, Graziella Saracco, responsabile del coordinamento dei servizi domiciliari del Comune di Milano, racconterà “Il patto di accreditamento nella costituzione del nuovo sistema della domiciliarità del Comune di Milano”. Infine Alessandro Micich,
 responsabile commerciale della cooperativa sociale Cadiai di Bologna,
confronterà “Punti di forza e criticità del sistema di accreditamento dei servizi sociali e socio- sanitari dell’Emilia Romagna dal punto di vista delle cooperative sociali”. L’ultimo intervento sarà dedicato alla realtà locale e alle sperimentazioni dell’accreditamento già in atto in Sardegna, a partire dall’esperienza pilota del Plus di Sassari.

Alle relazioni degli esperti di livello nazionale seguirà il dibattito
 “Insidie e opportunità dell’accreditamento: quando e perché preferirlo”. 
Al confronto aperto è previsto tra gli altri l’intervento dell’assessore regionale della Sanità e delle Politiche sociali, Luigi Arru, e di numerosi sindaci e amministratori, a iniziare dai sindaci di Cagliari e di Sassari, Massimo Zedda e Nicola Sanna, a quelli di Nuoro, Oristano e Olbia, Andrea Soddu, Guido Tendas e Gianni Giovannelli. Di sicuro interesse le testimonianze dei sindaci di Alghero, Mario Bruno, di Bosa, Luigi Mastino, di Osilo, Giovanni Ligios, e dell’assessore dei servizi sociali del Comune di Cagliari, Luigi Minerba. Sarà inoltre rappresentato il mondo cooperativo: hanno già aderito all’iniziativa Daniela Schirru, presidente di Legacoop Cagliari, e Gianfranco Panai, presidente di Agci Sassari.

Nel primo pomeriggio, alle 15, si terranno tre sessioni tematiche. La prima, ospitata dal Co-working & Meeting Space di via Roma 105 e condotta da Vincenzo Pira, vicepresidente della cooperativa sociale Armadilla, sarà dedicata a “La valutazione dei servizi sociali in accreditamento. Quali indicatori per capire se la qualità migliora davvero”.
 La seconda sessione, i cui lavori nell’Aula magna dell’Università di Sassari saranno coordinati da Giulio Macciocco, responsabile territoriale di Parsifal, si concentrerà su “La valorizzazione della domanda di servizio sociale. Come gli utenti fragili possono consapevolmente scegliere a chi rivolgersi per ricevere le prestazioni”. La terza sessione,
che si terrà nella sala conferenze della Camera di Commercio di Sassari, in via Roma, e sarà gestita da Andrea Pianu, coordinatore di Legacoopsociali Sardegna, delineerà un’ipotesi futura attraverso il tema “Verso un modello sardo del sistema di accreditamento. Come poter offrire a tutti i cittadini le medesime opportunità. Il nodo delle tariffe”. Il convegno nazionale si concluderà con l’ultima sessione plenaria, fissata per le 16.30 nell’Aula magna dell’Università.
I coordinatori dei tre gruppi pomeridiani tireranno le somme dei risultati ottenuti dai tavoli tematici, mentre la conclusione dei lavori sarà affidata a Daniele Bruno Del Monaco, presidente del Consorzio Parsifal.

L’appuntamento si rivolge a rappresentanti, dirigenti e operatori della pubblica amministrazione, Asl, imprese, sindacati, cooperative, associazioni, onlus, volontariato, terzo settore, utenti dei servizi di welfare e studenti. Partner principale di Parsifal è il Laboratorio Foist per le politiche sociali e i processi formativi, struttura del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari, concepito come luogo per la generazione e condivisione di idee e la promozione di una idea di cittadinanza attiva. Gli altri partner sono le cooperative sociali Ctr, Altri colori, La luna, Nuova era e Armadilla. I media partner di Parsifal per “Effetti d’un sogno interrotto” sono “Prospettive Sociali e Sanitarie”, rivista fondata nel 1971, testimone critico e interlocutore attivo delle politiche e degli sviluppi dei servizi sociali e sanitari, e “nelPaese.it”, il primo quotidiano on line della cooperazione sociale, edito da Legacoopsociali.

Nella foto l’Università di Sassari

S.I.

Aeroporto, Pili: bandi e no privati |video

ALGHERO – “Battaglia di tutto il territorio: bisogna reagire e la Giunta Pigliaru deve stanziare le risorse subito tramite bandi per attivare le nuove tratte low-cost”. Ancora una volta è Mauro Pili, deputato di Unidos, a fare chiarezza sulla situazione dell’aeroporto. “La Sogeaal non deve essere privatizzata altrimenti non si potrebbe più utilizzare il contributo co-markeging al fine di sostenere le compagnie a basso costo e così si rischia la morte dell’aeroporto”.

Nella foto la protesta di questa mattina

S.I.

Crisi Nord-Ovest: sciopero generale

ALGHERO – Manifestazione in difesa dell’aeroporto, questa mattina, ad Alghero. Contestualmente allo sciopero, indetto dalle sigle sindacali Cgil, Uil e Ugl, tranne la Cisl, al fine di sostenere la causa dei lavoratori che da troppo tempo vivono nell’incertezza. Ma, rispetto alle attese, non c’è stata la massiccia presenza prevista. E questo non può che essere un punto dolente del territorio, tutto, che sui social è sempre pronto a scatenarsi anche in invettive e accuse di tutti colori e poi non presenzia ad un appuntamento utile anche a fare quadrato intorno alle emergenze del Nord-Ovest Sardegna.

Anche il segretario trasporti Uil, Giuseppe Ruiu, non nasconde una certa delusione per l’adesione alla manifestazione che comunque ha visto la partecipazione della classe politica, delle Istituzioni di Alghero e Sassari, con i sindaci che sono intervenuti, e anche con la rappresentanza (forse troppo timida) delle categorie produttive e in particolare di coloro che rappresentano l’indotto dello scalo. Ai microfoni sono state ribadite le solite questioni che, però, appaiono oramai fuori tempo massimo con un aeroporto che, oggi, anche dalla sua facciata esterna palesava tutta la sua necessità di un urgente restilyng. Tutto questo mentre è attesa da settimane la presentazione dell’agognata “Summer 2016”. E siamo già quasi a metà aprile.

Intanto il segretario della Uil Ruiu annuncia che, dopo l’assemblea che si terrà nei prossimi giorni, verrà indetto uno sciopero generale del territorio viste le tante vertenze aperte e soprattutto la drammatica e devastante crisi dell’area che fa capo ad Alghero, Sassari e Porto Torres. Inoltre il sindacalista a manifestato “tiepida e moderata fiducia” nell’incontro di venerdi a Roma tra Pigliaru, Ryanair e il Ministro Delrio.

Nella foto la manifestazione di questa mattina

S.I.

“Ryanair, basta annunci: agire”

CAGLIARI – “Dopo due anni di inerzia, ci sarebbe molto da discutere sull’espressione tempi rapidi e continuiamo a lavorare”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le dichiarazioni del presidente Pigliaru sull’esito dell’incontro con il ministro Delrio e i rappresentanti di Ryanair.

“Basterebbe pubblicare la sequenza degli annunci e dei numerosi comunicati visti finora per avere un quadro dell’immobilismo di questa Giunta peggiore dell’attacco del più feroce oppositore. Anche perché l’opposizione è quella fatta dalla Giunta Pigliaru agli interessi della Sardegna. Smentita la bufala del ce lo chiede l’Europa e caduta ogni altra scusa accampata dalla Giunta regionale in questi anni, compresa quella del non voler incontrare la compagnia aerea, ora non hanno più alibi. Se continueranno a non fare nulla è solo per incapacità politica e non perché qualcuno o qualcosa lo impedisce. Si intervenga subito non con comunicati stampa, ma con provvedimenti concreti tesi a salvaguardare il sistema low cost in Sardegna. Non ha più scuse – evidenzia Cappellacci- neppure un Governo che, visto che la Regione paga già la continuità aerea con soldi propri, non può avere la faccia tosta di aumentare le tasse sui biglietti aerei, penalizzando così non solo una compagnia, ma qualsiasi progetto di trasporto e soprattutto i cittadini isolani”.

“Anche sull’altro versante, quello delle rotte minori, chi nell’Ottobre 2014 ha cancellato la continuità territoriale ora non può cavarsela con pure e semplici dichiarazioni, sempre uguali e ormai prive di significato, ma deve produrre atti concreti. Occorre inoltre salvaguardare e potenziare quella CT1 per Roma e Milano, che con la tariffa unica consente di produrre benefici oltre che per i passeggeri anche per territori e imprese, che possono giovarsi dell’aumento dei visitatori nella nostra terra. Servono i fatti – ha concluso Cappellacci- non comunicati stampa”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Marchio corallo: ora nuova fase

ALGHERO – “Il marchio di qualità collettivo “Corallium rubrum ad Alghero” ora è ufficiale. Approvato in Consiglio comunale il Regolamento d’uso del marchio collettivo, ultimo passaggio necessario per poter chiudere la fase di avvio del programma di tutela e valorizzazione del Corallo Rosso del Mediterraneo ad Alghero. Ora si apre una nuova prospettiva per artigiani e commercianti, che dall’oro rosso traggono economia nel rispetto delle condizioni e delle regole varate e per contrastare il fenomeno sempre più insistente delle contraffazioni”. Cosi dal Comune di Alghero riguardo la definizione del progetto riguardante il così detto “oro rosso” di Alghero.

“Grazie al marchio di qualità, ora le imprese artigiane e commerciali che lavorano e vendono esclusivamente Corallium rubrum potranno difendersi dalla concorrenza sleale e differenziare i propri prodotti dalle imitazioni. Il Marchio infatti consentirà di identificare e contraddistinguere le attività artigiane e commerciali che producono o vendono manufatti realizzati con vero corallo del mediterraneo, e che si impegnano a garantire la qualità dei loro prodotti anche con controlli severi. “L’istituzione del Marchio rappresenta un traguardo importante, frutto di un anno di intenso lavoro, ma è comunque un punto di partenza. Il sostegno alle imprese deve continuare e intensificarsi anche su altri fronti, compreso quello del controllo nei confronti di chi vende prodotti non autentici”.

“Ora inizia una nuova fase – spiega l’Assessore Natacha Lampis, delegata alle attività produttive – che ci vedrà impegnati a definire lo studio di immagine e di una comunicazione efficace e a rafforzare l’attività artigianale vera e propria. Prosegue il lavoro con i partner che hanno lavorato con noi al raggiungimento di questo importante obbiettivo che – lo ricordiamo – è stato realizzato dal Gruppo di Progetto della Consulta comunale per lo Sviluppo economico e il Lavoro, composto dai delegati degli artigiani e dei commercianti del corallo, dai tecnici l’Agenzia Regionale Laore e del Parco di Porto Conte, e dai rappresentati delle associazioni di categoria Confartigianato e Confcommercio. Occorre infine continuare la collaborazione con la Regione per l’ottenimento del marchio di qualità regionale sulla tracciabilità del prodotto.”

L’obbiettivo di preservare la qualità dell’artigianato algherese e sardo andrà avanti, allargando lo sguardo e l’azione anche ad altri comparti ed ambiti, nella consapevolezza che è necessario avere come punto di riferimento la ricerca della qualità, la valorizzazione delle tipicità, la capacità di auto promuoversi e quella di fare squadra, collaborando al massimo per raggiungere un obiettivo comune. “Nel prossimo mese di Maggio il corallo – insieme ad altre importanti eccellenze del nostro territorio – sarà protagonista di un percorso di eventi programmati dall’Amministrazione, tra i quali l’emissione del francobollo dedicato, unico in Sardegna nel 2016, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e delle Poste Italiane. Un altro veicolo di promozione straordinario della città: il folder con il francobollo del Corallo di Alghero sarà presente in tutte le 3.000 filiali delle Poste Italiane che accolgono circa 1 milione e mezzo di clienti quotidianamente”.

Nella foto l’assessore Lampis

S.I.

“Tavolini, subito migliorie sostanziali”

ALGHERO – “Lievi migliorie? Non direi, sono mesi che incontriamo i rappresentanti dell’amministrazione, in tavolini allargati, ristretti, commissioni e altre assisi ribadendo in tutte le lingue che urgono delle modifiche e migliorie sostanziali, ripeto, sostanziali al regolamento dei suoli pubblici”. E’ perentorio il presidente territoriale di Confcommercio Massimo Cadeddu riguardo l’estenuante questione dei suoli pubblici che vede tanti imprenditori sul piede di guerra per delle norme definitive “troppo restrittive, non applicabili e contro il comparto”. Alcuni, tra bar e ristoranti, si sono imbattuti anche in pesanti sanzioni (anche 10.000 euro) che potrebbero causarne la chiusura.

Ma oggi è arrivata la nota dell’amministrazione [Leggi] che, al netto del bilancio e dell’aggiornamento giustamente comunicato dal dirigente Guido Calzia, informa della scelta di attuare delle “lievi migliorie al regolamento” targato assessore Lampis. “Noi ci aspettavamo che le modifiche venissero portate in aula già nelle scorse settimane, il tempo stringe e per questo chiediamo che al prossimo consiglio venga subito affrontato il tema inserendo la possibilità di realizzare, ad esempio, il doppio poligono e la cancellazione dell’interdizione di alcune aree del centro storico (le famigerate zone rosse ndr)”.

Nella foto Massimo Cadeddu

S.I.

Tavolini by Lampis: controlli |video

ALGHERO – 103 autorizzazioni regolarmente rilasciate, 3 rigetti, 20 pratiche ancora da evadere ma in attesa d’integrazione documentale da parte dei diretti interessati. Sono i dati aggiornati alla data odierna dai competenti uffici comunali in materia di concessioni di suolo pubblico. “Rispettato l’impegno preso con le associazioni di categoria ed evase in tempi certi tutti le pratiche all’attenzione degli uffici, senza registrare alcun ritardo” precisa il dirigente del settore Guido Calzia, che ricorda come le uniche domande ancora in sospeso difettino di passività o risultino prive della documentazione necessaria e preliminare al buon esito.

“Come richiesto dai cittadini e dagli stessi imprenditori per garantire pari dignità e il rispetto delle regole, si avviano in questi giorni gli opportuni controlli in città” sottolinea il Comandante della Polizia locale. Parallelamente prosegue il regolare iter consiliare che porterà lievi migliorie al regolamento, così come concertate tra l’assessore al Demanio con i Presidenti di Confcommercio e Confartigianato e gli stessi comitati di quartiere.

Nella foto Guido Calzia

S.I.

Cosa succede in città: Tedde su tutto

ALGHERO – Nuova puntata per “Cosa succede in città”. Ospite, questa sera negli studi di Catalan Tv, il consigliere regionale, già sindaco di Alghero, Marco Tedde. Il format di approfondimento settimanale ideato e condotto dal direttore Stefano Idili e realizzato con Roberto Lampis, che andrà in onda oggi alle 21.00 (e poi in replica i prossimi giorni sempre alle 21.) vedrà nella sua sesta puntata affrontare diverse e importante argomenti legati alle tematiche regionali e locali.

Tedde si è soffermato sull’esperienza a Cagliari e poi aeroporto, Sogeaal, Maria Pia, Piano d’Utilizzo dei Litorali, Puc, turismo, Fondazione Meta e poi sottolineatura del degrado del patrimonio immobiliare pubblico cittadino, in particolare Balaguer e Caval Marì fino ad arrivare all’ex-caserma dei carabinieri di via Simon. In particolare Tedde denuncia il fatto che “mentre delle famiglie sono state sgomberate dall’Hotel Bellavista, nella struttura adiacente piazza Pino Piras si perpetra un’occupazione con anche la realizzazione di appuntamenti musicali in un luogo non sicuro e fuori dai termini di legge” per il consigliere regionale “Bruno, come accaduto per altri immobili, dove però trovavano spazio delle famiglie senza casa, dovrebbe fare in modo che si attui lo sgombero”.

Passaggio, come detto, anche sulla Meta. “Il problema non è la figura o meno del direttore, almeno non in questo momento, ma la questione è rimettere in moto la fondazione affinchè possa produrre tutte quelle azioni per cui era stata creata in collegamento con i settori produttivi, operatori culturali e privati” e per Tedde “non è comprensibile, restando in tema eventi e turismo e soprattutto del rapporto coi privati, come sia stato possibile cancellare una manifestazione virtuosa come “Primavera in Riviera” che, grazie alla proposta dei vari weekend, bambini, sport, enogastronomia, con la famosa “notte al mercato”, e poi quello pasquale con dj, band e locali, attirava turisti in un periodo di bassa stagione ovvero serviva a condurci all’estate tenendo viva la città, invece, direi per partito preso, è stata cancellata”.

Infine una passaggio sulla politica. “Forza Italia, e in generale il centrodestra, ad Alghero è sempre un’area molto viva che rappresenta la maggioranza della comunità locale, ma ovviamente è necessario ricostruire l’alleanza aprendo a tutte le forze che vogliono superare questo drammatico momento e, quando sarà possibile, far provare ad uscire Alghero dal pantano”, mentre a livello regionale “ci sono stati dei problemi, ma la squadra azzurra a Cagliari in seno al consiglio regionale (oggi opposizione) è affiatata e preparata per le varie sfide che ci saranno”. Sul territorio nazionale “è evidente che una riflessione vada fatta e non è escluso che a breve finalmente prenda forma anche in Italia un’aggreggazione, riferibile al Ppe Europeo, che possa convogliare le preferenze della maggior parte degli elettori”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Consulta giovanile: plauso dell’Ncd

ALGHERO – “La costituzione della consulta giovanile nasce dal basso attraverso una richiesta che parte proprio da un comitato promotore composto da diversi giovani della nostra città”. Così i consiglieri di centrodestra Maria Grazia Salaris ed Emiliano Piras riguardo l’avvio della definizione dell’importante organismo anche qui ad Alghero. “Ieri il consiglio comunale ha approvato all’unanimità lo statuto della consulta alla presenza dei giovani che si sono voluti fare interpreti della necessità di colmare, attraverso questo strumento, il vuoto che esiste fra la politica e le loro esigenze”.

“Luca Balzani, Alessandro Cocco e Giusi Sanna hanno illustrato la filosofia dell’iniziativa con parole chiare e voce ferma, spiegando quello che sarà il ruolo del direttivo eletto dall’assemblea, ossia rappresentare uno spaccato di questa società spesso trascurato dalla politica ed essere loro stessi i promotori di idee e progetti da presentare all’amministrazione. Auspichiamo una forte partecipazione alla consulta da parte dei nostri giovani concittadini augurandogli buon lavoro”. Provvedimento votato positivamente dalla lista Per Alghero, Democratici per Alghero, Ncd, Forza Italia e 5 Stelle.

Nella foto il momento della discussione del provvedimento sulla consulta

S.I.

Alghero, bando gestione piscina

ALGHERO – Pubblicato in questi giorni l’avviso pubblico per la concessione in gestione provvisoria della piscina comunale di Maria Pia. La durata della concessione è di quattro mesi ( Giugno-Luglio-Agosto-Settembre ). Sono ammessi a partecipare alla gara le società o associazioni sportive dilettantistiche, federazioni sportive nazionali affiliate al Coni, Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, associazioni senza fini di lucro che perseguono finalità formative, ricreative e sociali nell’ambito dello sport e del tempo libero, in regola con le norme della legge di riferimento.

Il temine per la presentazione delle offerte, da presentare al Comune di Alghero – Settore I – servizi alla cittadinanza e alla persona – sport -, scadranno il prossimo 26 Aprile. I soggetti interessati possono acquisire il bando, il disciplinare e il capitolato presso l’Ufficio Sport del Comune di Alghero o nel sito istituzionale del Comune, all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it nella sezione Bandi Avvisi e Graduatorie.

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.