Bacini a secco, campagna irrigua a rischio nella Nurra

SASSARI – L’acqua per gli agricoltori? Non è sufficiente. I bacini sono praticamente vuoti ed è a rischio la campagna irrigua 2024. L’allarme è stato lanciato dal Consorzio di Bonifica della Nurra che, insieme a Confagricoltura, Coldiretti e Cia, ha analizzato la situazione dei bacini in modo da non farsi trovare impreparato, vista la condizione di siccità che sta continuando a interessare la nostra ReLo scenario è davvero preoccupante. Attualmente ci sono circa 38milioni di metri cubi nel sistema Temo-Cuga-Bidighinzu, 24 milioni di metri cubi in meno rispetto all’anno scorso, che già era stato un anno difficile e addirittura 40 milioni di metri cubi in meno rispetto a due anni fa.

Considerando che almeno 40 milioni di metri cubi sono vincolati per uso idropotabile, resterebbe davvero pochissimo, praticamente nulla, per le campagne della Nurra. , spiegano dal Consorzio di bonifica della Nurra che l’altro ieri ha riunito nella sede di via Rolando, a Sassari, le organizzazioni di categoria. Tutti hanno convenuto sulla necessità di correre ai ripari.

. In agricoltura, infatti, non ci si può affidare agli eventi climatici per programmare le stagioni. Anbi Sardegna, l’associazione che rappresenta e tutela i Consorzi di bonifica nell’Isola, spinge ancora perché la Regione prenda in considerazione la possibilità di realizzare una diga sul Rio Crabolu, tra Pozzomaggiore e Suni, che consentirebbe un invaso di circa 52 milioni di metri cubi e che completerebbe lo schema idrico del Nord Ovest della Sardegna. Acqua sicura che garantirebbe agli agricoltori una maggiore tranquillità.

Sanità algherese, critiche contro l’Asl

ALGHERO – “La Pediatra di Alghero non chiuderà, al momento stiamo praticando tutte le strade percorribili per acquisire nuovi professionisti in grado di rafforzare il reparto”. Queste sono le dichiarazioni da parte della direzione dell’Asl fatte per mezzo stampa il 15 settembre del 2023 che riassicuravano i cittadini algheresi preoccupati per la sospetta chiusura del servizio. Nello stesso comunicato i vertici dell’Asl dichiaravano che avrebbero percorso tutte le strade percorribili per incaricare nuovi pediatri. Le stesse dichiarazione arrivavano dallo stesso manager della Asl di Sassari, Dott.Flavio Sensi, che arrampicandosi sugli specchi ripercorreva le motivazioni che avevano determinato lo stato emergenziale della Pediatria in Sardegna, e anche del territorio di Alghero. Ricordandoci i fallimenti della direzione dell’Asl che ad oggi ha solo fatto solo annunci e passerelle, si evidenzia che chi coordina la sanità provinciale non conosce minimamente la medicina territoriale e soprattutto non ha visione di come gestire il comparto sanitario locale e territoriale. A riprova di questo, le ripetute bocciature delle bozze Aziendali presentate in Assessorato della Sanità regionale. I fallimenti della gestione a tutt’oggi si evidenziano in tutta la drammaticità e criticità che sta vivendo il comparto sanitario algherese: Pediatria a mezzo servizio fino alle ore 20, Cardiologia a mezzo servizio con la mancanza delle ore notturne del cardiologo,chiusura del punto nascite, situazione difficile nel reparto di medicina e mancanza di un piano organizzativo e un protocollo per gli accessi in pronto soccorso da parte della direzione di presidio dell’ospedale Civile, Questo ha portato al fatto grave che si è verificato venerdì scorso da parte di un paziente che dopo diverse ore di attesa a dato in escandescenza con aggressioni verbali al personale e provocando danni materiali all’area triage del Pronto Soccorso. Un atteggiamento grave che non giustifica tale situazione, certamente da condannare. Quanto alla situazione in cui versa il reparto di pediatria, mi preme evidenziare in particolare la necessità che ai pazienti piccoli, e in quanto tali più fragili, devono essere garantiti percorsi di accesso specifici e quindi adatti alle loro esigenze sanitarie. Si ribadisce ancora una volta, pertanto, l’inadeguatezza di chi ricopre al vertice le cariche dirigenziali nella gestione nel comparto della sanità algherese, e si chiede che venga posta fine a quella che “sembrerebbe una volontà politica chiara,perpetrata, di declassare la struttura ospedaliera del Civile,demolendola, privandola delle figure professionali dirottate verso altre strutture vicine a qualche consigliere regionale che ricopre ruoli importanti sulla sanità” .

Il presidente della commissione consiliare alla Sanità
F.to Christian Mulas

4 Corsie, sblocco espropri: “Avanti spediti con l’iter per l’avvio dei lavori”

ALGHERO – “Piena soddisfazione per il nuovo, decisivo, passo in avanti verso l’avvio ei lavori della 4 Corsie Sassari-Alghero (che dovrebbe essere previsto per questo giugno ndr). Oggi il Presidente della Regione Christian Solinas ha infatti firmato il decreto di occupazione anticipata, finalizzato agli espropri, per il completamento dei lavori della Sassari-Alghero e della bretella di collegamento con l’aeroporto di Fertilia”. Lo dichiara il coordinatore regionale della Lega Michele Pais.

“Gli espropri riguardano la tratta in costruzione del 1° lotto Mamuntanas – Alghero e del 4° lotto di collegamento con l’aeroporto di Fertilia” – continua Pais – “Si tratta di interventi indispensabili per l’immediato avvio dei lavori di un’opera strategica attesa da 25 anni”.

“Il provvedimento firmato da Solinas è volto alla finalizzazione di un’opera pubblica indifferibile e necessaria per il rilancio delle attività produttive nel territorio del Nord-Ovest e per la sicurezza automobilistica e dispone, oltre alla occupazione d’urgenza dei terreni e degli immobili, di determinare l’indennità di esproprio e tutti gli adempimenti previsti dalle normative in vigore” – conclude Michele Pais.

Odissea 4 Corsie, la Regione sblocca gli espropri: l’iter va avanti

CAGLIARI – Il Presidente della Regione, Christian Solinas, in qualità di Commissario straordinario per le opere pubbliche incaricato dal Governo, ha firmato oggi il decreto di occupazione anticipata, finalizzato agli espropri per il completamento dei lavori della Sassari-Alghero e della bretella di collegamento con l’aeroporto di Fertilia. Si tratta di interventi ritenuti indispensabili per la conclusione delle infrastrutture necessarie per il rilancio delle attività produttive nei territori interessati. Nello specifico, si tratta della costruzione del 1° lotto Mamuntanas – Alghero e del 4° lotto di collegamento con l’aeroporto di Fertilia.

Il provvedimento firmato da Solinas, è precisato nel decreto, è volto alla realizzazione di opere pubbliche dichiarate indifferibili e dispone, oltre alla occupazione d’urgenza dei terreni e degli immobili, di determinare, in via provvisoria, l’indennità di esproprio, nonché tutti gli adempimenti previsti dalle normative in vigore. In ultimo, si legge nel decreto firmato da Solinas, si dispone che sia l’Anas, soggetto esecutore dell’intervento, ad organizzare tutti gli atti necessari alla occupazione formale dei terreni e alla valutazione degli stati di consistenza di tutti i beni interessati.

Circonvallazione, lavori per nuova rotatoria all’ingresso di Alghero

ALGHERO – Proseguono i lavori per la realizzazione della nuova Circonvallazione della città di Alghero. Concluso per intero il tracciato, gli interventi sono finalizzati all’ultimazione delle opere di contenimento stradale e si concentrano sui primi due tronconi con la realizzazione della sezione stradale, per la quale si utilizzerà una nuova tecnica che garantirà un’ottima tenuta, in considerazione delle particolari condizioni del terreno su cui poggerà l’asfalto. Ruspe in moto anche per la realizzazione della nuova rotatoria che prenderà il posto dell’incrocio semaforico tra le vie Vittorio Emanuele e Simon Mossa, nella zona del Carmine, all’ingresso della città. L’intervento rientra tra le opere infrastrutturali ricomprese per la realizzazione del ramo sud della nuova Circonvallazione che collegherà la zona alta fino all’intersezione con la Strada Provinciale per Villanova Monteleone e l’aggancio su Viale della Resistenza in direzione Bosa. I tempi di esecuzione sono fissati in circa tre mesi. Per l’intera durata dei lavori, considerata l’importanza dell’arteria stradale, i competenti uffici comunali garantiranno le migliori soluzioni alla circolazione veicolare di concerto con la Polizia Locale.

Agro algherese asfaltato, 11 lotti interessati: interventi attesi da anni

ALGHERO – Tabella di marcia rispettata per gli interventi in corso di realizzazione nell’Agro algherese, interessato per la prima volta da un’opera di restyling generale di strade, ponti e attraversamenti. Tre milioni circa l’investimento complessivo attraverso fondi del Pnrr su Mamuntanas, Tanca Farrà, Santa Maria la Palma, Sa Segada a cui si aggiungono i fondi regionali per la messa in sicurezza dei quaranta chilometri di canali della bonifica (due milioni aggiuntivi). Un lavoro poderoso, avviato dallo scorso autunno e giunto ormai a metà dell’opera. Compresi nei lavori la realizzazione di attraversamenti sul Rio Barca e sulla strada di Mamuntanas, in aggiunta a quelli programmati in della Strada vicinale Don Peppino e Ungias, dove oltre alle opere di sfalcio e pulizia saranno realizzati gli scavi per le cunette laterali, la stesura del tappetino e la segnaletica orizzontale finora assente. In totale si contano ben 11 lotti interessati dai lavori.

Ex-carcere di Porticciolo, ripresa lavori e sovralluogo: a luglio la nuova struttura

ALGHERO – Via ai ponteggi, la struttura inizia a prendere forma. Questa mattina sovralluogo nel cantiere dell’ex-carcere di Porticciolo dove nascerà una struttura turistico ricettiva extra alberghiera legata alla fruizione dell’area protetta. Nel corso dell’esecuzione dei lavori si è manifestata la necessità di introdurre una modifica alle previsioni originarie di progetto esecutivo a causa di circostanze impreviste e imprevedibili attraverso una perizia di variante in corso d’opera che ha ha di fatto sospeso le attività per quattro mesi. In questi giorni, nel rispetto del cronoprogramma esecutivo sono ripresi i lavori che si concluderanno entro l’estate 2024. Sul posto il rappresentante del direttivo, referente per i lavori, Adriano Grossi e il responsabile dell’ufficio gare e contratti Pasquale Sinis.

“Una riavvio dei lavori che permetterà, come previsto, di vedere terminate le opere per il mese di luglio”, esprime soddisfazione Adriano Grossi, componente del direttivo dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte che, col Presidente Tilloca e la collega Pasqualina Bardino, hanno voluto fortemente che si procedesse alla definizione di importanti progettualità tra cui proprio l’ex-carcere di Porticciolo.

Una struttura di 561 metri quadri, al coperto, più altri 800 nell’area esterna, che in passato fu utilizzata come carcere e poi divenne luogo per attività sociale, prima di non essere più utilizzata e totalmente abbandonata. Un recupero volto alla creazione di un’attività turistico ricettiva extra alberghiera finalizzata principalmente all’educazione ambientale e valorizzazione delle produzioni locali in attuazione degli specifici indirizzi dell’Assemblea del Parco.

I lavori di restauro dell’immobile rientrano nell’ambito del progetto “Ristrutturazione di edifici ex carcerari nel Parco di Porto Conte, destinati alle attività turistiche e alla rete per l’educazione ambientale” – Linea di finanziamento POR FESR 2014 – 2020 Linea di azione 6.6.1. per un importo di 1milione di euro. A seguito dello stop imprevisto, l’edificio sarà,, entro l’estate, riqualificato ed adibito a struttura ricettiva extra-alberghiera destinata a soddisfare le esigenze di ospitalità dei fruitori dei beni ambientali e dei servizi del Parco di Porto Conte, con particolare riferimento ai percorsi di educazione e sostenibilità ambientale che caratterizzano anche le attività dell’Ecomuseo del Parco.

“Andiamo avanti con le opere e progettualità previste dalla nostra gestione tralasciando stantie polemiche e quant’altro possa incidere in maniera negativa rispetto ad obiettivi che abbiamo prefissato da tempo per il bene del Parco di Porto Conte con ricadute positive per l’intero territorio”, commentano Presidente Tilloca e componenti del direttivo Grossi e Bardino e chiudono “nei prossimi giorni faremo il punto degli altri importanti interventi in fase di realizzazione”.

Romana: arrivano gli ambulatori mobili della Asl di Sassari

SASSARI – sperimentale “Viaggio nel cuore della prevenzione e delle cure primarie. Siamo da te, con te, per te” prosegue sabato 27 gennaio nel comune di Romana. A bordo degli ambulatori mobili della Asl di Sassari, la popolazione verrà sottoposta a visita e valutazione del diabetologo e cardiologo per lo screening cardio-metabolico, del ginecologo per screening ginecologico-ostetrico mirato alla valutazione di problematiche inserenti le algie pelviche croniche, malattie sessualmente trasmesse, gravidanza e menopausa, alla visita del pneumologo per lo screening delle malattie respiratorie croniche, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva e l’enfisema polmonare, sarà inoltre possibile ritirare i kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci per la prevenzione del tumore del colon retto e programmare l’adesione agli screening per la prevenzione del tumore del seno e del collo dell’utero.

Durante gli incontri verranno inoltre diffuse informazioni sui corretti stili di vita oltre all’indicazione, dove necessario, ad effettuare ulteriori accertamenti di secondo livello secondo percorsi dedicati. Saranno le amministrazioni comunali, sulla base di criteri di reclutamento della popolazione stabilite dalla Asl, a convocare i cittadini.
L’ambulatorio mobile sarà a Romana, in via Antonio Segni, n. 9, nella giornata di sabato 27 gennaio, dalle ore 10.00 alle 17.00.

Centri estivi: rimborsi per 483 famiglie algheresi

ALGHERO – Sono 483 ad Alghero le famiglie interessate dalle attività dei centri estivi per i minori per le quali è stato messo a disposizione dall’Amministrazione un rimborso per lo svolgimento delle attività. Quest’anno il Comune ha deciso di raddoppiare, con risorse proprie, la somma che il Dipartimento della Famiglia aveva messo a disposizione dell’Ente. L’incremento delle risorse messe a bilancio ha così permesso di promuovere maggiormente l’attività sportiva dei giovanissimi, prevedendo una specifica linea di intervento per i bambini dai 4 ai 6 anni.

Dagli uffici dei Servizi Sociali fanno sapere che, ultimata la procedura aperta a dicembre dell’anno scorso con l’avviso pubblico rivolto a famiglie, in questi giorni si sta procedendo al pagamento delle somme con l’accredito diretto sul conto corrente indicato nella domanda. Il rimborso per le famiglie, calcolato tenendo conto dei costi sostenuti e dell’ISEE è di media pari al 30%. L’importante misura – spiegano dagli uffici dei Servizi Sociali e Sport – è stata adottata con l’obiettivo di sostenere i costi economici che molte famiglie algheresi devono affrontare durante il periodo estivo e al contempo ha consentito di promuovere ed incentivare la pratica sportiva nei confronti dei più giovani.

Palazzo Civico ed ex-Circolo Marinai, ripartenza lavori in vista. Eliminare il deposito al Forte

ALGHERO -Sembra che ci siano buone notizie. Palazzo Civico ovvero la Casa Comunale di Alghero dovrebbe vedere ripartire i lavori di riqualificazione. Dopo una lunga pausa che ha pregiudicato la possibilità di potere continuare a svolgere i lavori della massima assise municipale, che è stata costretta a trasferirsi in diverse sedi della città, entro la primavera si potrebbe rientrare nel luogo storico dove poter svolgere le attività politiche e di altro vario tipo.

Il progetto, riassegnato alla ditta Beraldo e Marras Associati, prevedeva anche importanti interventi anche nell’ex-Circolo dei Mmarinai altro luogo fulcro dell’Alguer Vella che, dopo l’avvio dei lavori e il suo stop, si presenta, anche nella facciata su Piazza Civica, in condizioni certamente non presentabili (con la “gabbia di ferro” che ancora ricopre lo stabile) che meritano al più presto, come finalmente pare, un intervento che possa rimettere a disposizione degli spazi di grande valore. Per quanto riguardo il suo utilizzo, a parte il ritorno nella Aula che merita del Consiglio Comunale, sarà probabilmente la prossima Amministrazione a verificare come procedere.

Senza considerare un altro aspetto degradante che ha visto l’area del Forte della Maddalena trasformata, in parte, in un deposito per materiale di risulta che speriamo al più presto possa essere portato via dando nuovo lustro anche a quel importante sito.