Ponte Fertilia, ciclopedonali: lavori entro l’anno

ALGHERO – Passaggio risolutivo del progetto di riqualificazione delle passerelle ciclopedonali sul ponte di Fertilia, verso il via libera all’appalto dei lavori. Arrivato nei giorni scorsi il nullaosta da parte della Soprintendenza, il progetto approda a breve in Giunta per l’approvazione dell’elaborato definitivo-esecutivo. Circa 500 mila euro disponibili per un progetto che dovrà finalmente riaprire al transito sulle passerelle laterali al ponte, sulle quali tornerà ad essere praticabile la pista ciclabile e il passaggio pedonale.

L’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru ha fissato per lunedì prossimo il passaggio tecnico con i professionisti incaricati per la verifica e validazione del progetto, in attesa dell’approvazione da parte del Utp. “Confidiamo di affidare i lavori entro la fine dell’anno – spiega – e di realizzare che avrà caratteristiche funzionali e strutturali che garantiscono livelli di sicurezza e durata nel tempo”.  Sei mesi circa la durata dei lavori. Al posto delle strutture portanti in legno, deteriorate e testimoni dello stato di incuria dell’opera realizzata oltre vent’anni fa, verranno messe in opera strutture portanti completamente in acciaio ed elementi di pavimentazione in resina poliestere antisdrucciolo.

Nella foto l’assessore Peru

S.I.

Alghero attende 1^ livello e nuovo ospedale

ALGHERO – “Il giudizio sul nuovo modello della sanità sarda proposto dal Presidente Solinas è fortemente positivo. Ma per dare efficienza alla sanità della Provincia di Sassari occorre attuare il 1° livello per Alghero-Ozieri, previsto dalla riforma dell’ottobre del 2017, che avrebbe dovuto vedere la luce entro il 31 dicembre 2018, che prevedeva il mantenimento delle discipline e servizi già esistenti. Riforma che consacrava anche l’impegno ad avviare dal 2018 un programma di potenziamento dei servizi di pronto soccorso-osservazione breve intensiva, l’attivazione della funzione di semintensiva generale, delle discipline di oncologia e lungodegenza, della radiologia interventistica extravascolare e l’istituzione della rianimazione. E prevedeva anche la realizzazione del nuovo  ospedale di Alghero.”

L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde così commenta le anticipazioni della riforma ospedaliera che è in procinto di essere portata in Giunta regionale. Una riforma strutturale basata sulla necessità di garantire ai territori il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza che la riforma Pigliaru aveva trascurato, e che poggia sulle tre colonne portanti dello scioglimento del mastodonte ATS, della istituzione di 4-5 aziende socio sanitarie e della gestione centralizzata degli acquisti e delle risorse umane. Oltre al mantenimento dell’Azienda Brotzu, delle due aziende ospedaliere universitarie e il mantenimento della Azienda regionale dell’emergenza e urgenza rafforzata dalla previsione del numero unico per le emergenze (112). “Ma nell’immediato occorre dare gambe al 1° livello per Alghero-Ozieri –precisa Tedde-.  E non è sufficiente limitarsi a pensare al potenziamento dell’ospedale di Alghero, che potrebbe essere utile nel breve-medio termine. Occorre ragionare in termini di prospettiva e avviare le procedure per la realizzazione del nuovo ospedale utilizzando parte dei 243 milioni di euro dell’accordo Ministero – Regione Sardegna del 2016. Un ospedale per la cui localizzazione era stata prevista una variante urbanistica “ad hoc” approvata nel 2007 dal Centro destra algherese –ricorda l’ex sindaco di Alghero-“.

Secondo l’esponente di Forza Italia occorre dare corpo al piano di fattibilità, costato circa 900 mila euro, che è stato utilizzato per il nuovo ospedale di San Gavino Monreale che ha però già ottenuto un finanziamento di 68 milioni di euro e che è in fase di realizzazione. ”Siamo fiduciosi che la nuova Giunta regionale saprà finalmente dare gambe ad un sogno che il territorio culla da tanti anni –chiude Tedde-.”

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Circonvallazione sempre più urgente

ALGHERO – Code e viabilità in tilt. Non è solo una questione legata al maltempo che, da sempre, ad Alghero, è sinonimo di caos nel traffico, ma è oggettivo che anche questo problema negli ultimi anni si è acuito. Basta vedere solo la giornata di ieri con i principali collegamenti viari di Alghero intasati dalle lunghe file di auto. Non solo. Ovviamente a finire bloccati sono rimasti, come sempre in questi casi, anche i mezzi pubblici come pullman e autobus che poi, capita sempre più spesso, accumulano ritardi record.

Dunque disservizi e disagi che, come tutti sanno, possono essere sedati solo in un modo ovvero con la realizzazione dell’agognata “Circonvallazione”. Oramai, come si usa dire, “le chiacchiere stanno a zero”. Gli ultimi 5 anni di amministrazione di Sinistra non hanno portato all’attesa ultimazione dell’opera e neanche all’avvio dei lavori. In questo modo è aumentato a dismisura il congestionamento del centro città e non solo con lunghe code anche nei quartieri della Pietraia e Pivarada. Ora il tema non è più procrastinabile. Queste, come molte altre urgenze nei vari settori di riferimento dell’amministrazione comunale attualmente a guida del Sindaco Conoci, devono essere affrontate e risolte nell’immediatezza.

Siamo passati da una serie infinita di annunci ad addirittura comunicare, con annesse foto, la posa dei famosi “picchetti”. Il tracciato è già da tempo definito. Alcune modifiche al progetto, per renderlo meno impattante, hanno ritardato ulteriormente l’iter. Adesso c’è solo da imprimere una seria accelerata e permettere all’impresa (Angius di Sassari) di avviare i lavori al fine di poter vedere nell’orizzonte degli algheresi realizzata questa benedetta opera pubblica. Mentre, nel frattempo, come già sono allo studio degli assessorati competenti, sono necessari degli interventi per snellire il traffico ed evitare il consueto caos.

Nella foto le lunghe code di auto nella tarda mattinata di ieri

S.I.

Restyling porti, prima la Gallura

CAGLIARI – Infrastruttura da adeguare alle nuove esigenze relative alle presenze turistiche per il porto di Cannigione, che ha visto in questi giorni il completamento della torre di controllo (una volta collaudata verrà consegnata all’Autorità marittima); piano di intervento da redigere per il porto di Golfo Aranci (previo adeguamento del piano urbanistico da parte del Comune di Arzachena) oggi caratterizzato solo da una piccola darsena e da un pontile galleggiante;  interventi da realizzare anche a Loiri Porto San Paolo, dove è presente solo un approdo per l’attracco delle imbarcazioni che portano i turisti verso le isole. È il bilancio del primo sopralluogo che l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia ha effettuato nel Nord Sardegna con l’obiettivo di acquisire tutte le informazioni relative ai primi tre porti della Sardegna individuati.

I sopralluoghi proseguiranno fino a metà settembre e toccheranno altri 6 porti della Sardegna (Stintino, Alghero, Fertilia, Arbatax, Torre Grande e Marceddì). Finalizzati a valutare le criticità relative all’infrastruttura e verificare la disponibilità o meno di servizi ai fini dello sviluppo della portualità turistica, sono propedeutici alla realizzazione di uno studio su tutta l’attività diportistica sarda e alla stesura di una legge sulla diportistica.

A ogni tappa è corrisposta una visita di carattere istituzionale. Frongia ha incontrato i sindaci di Arzachena Roberto Ragnedda, di Golfo Aranci, Mario Mulas, e di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai. Unanime la richiesta di prestare la massima attenzione ai porti turistici “infrastrutture strategiche che rappresentano ormai, anche nell’offerta turistica, un elemento centrale”.

Nella foto Golfo Aranci

S.I.

Bando infermieri, prime risposte

CAGLIARI – Ats ha indetto la selezione pubblica per titoli che consentirà agli infermieri in categoria “D”, in possesso di tutti i requisiti, di entrare nella graduatoria che potrà essere utilizzata per assunzioni con contratto a tempo determinato.

“Una misura – spiega l’assessore della Sanità Mario Nieddu – che ci permetterà di dare una prima risposta alle criticità dettate dal fabbisogno di personale nei diversi presidi sanitari della Sardegna. Le graduatorie erano ormai esaurite dal mese di aprile. Oggi rispondere alla carenza di personale sanitario significa garantire la qualità dei servizi e dare sostegno ai tanti operatori che svolgono il proprio lavoro con grande sacrificio, professionalità e spirito di servizio”.

Le domande al bando, pubblicato in data odierna, dovranno essere presentate online sul portale di Ats entro il 18 settembre e potranno partecipare gli infermieri iscritti all’ordine professionale in possesso dello specifico diploma universitario di infermiere o titolo equipollente.

Nella foto ospedale di Sassari

S.I.

Parcheggio in centro, fila per pagare |foto

ALGHERO – “Questa mattina, fila per il pagamento ticket sosta, cerchiamo di trovare una soluzione”. Poche parole, tramite social, come oramai si usa in questi tempi, soprattutto da queste parti, per palesare uno dei tanti problemi ereditati dall’attuale amministrazione. E’ l’ex-consigliere comunale Franco Manconi a ricordare che è necessario ripensare la gestione del parcheggio di “Piazzale della Pace”.

Dopo aver, erroneamente, eliminato la gestione da parte di alcune di alcune cooperative, si sono attrezzate delle colonnine che, come nel caso in esame, non sono sufficienti per sopperire alla numerosa utenza che si presenta per pagare quanto dovuto. Si potrebbe potenziare il servizio con altre colonnine, con del personale “In-House” oppure ripristinare una gestione con appalto esterno o ancora. Qualcosa, di sicuro, va fatto. Tra l’elenco infinito di cose da fare, c’è anche questo, oltre che, come noto, individuare subito nuove aree dove realizzare immediatamente dei parcheggi nell’area baricentrica della città.

Nella foto la fila di questa mattina, come quasi ogni giorno, per pagare il parcheggio

S.I.

Porti turistici, legge. Alghero in agenda

CAGLIARI – “Nella pianificazione programmatica di questo Assessorato abbiamo inserito la portualità turistica tra le priorità. Si tratta di un segmento strategico, capace di alimentare forme di turismo nautico come quello stanziale (non solo stagionale o di transito) e per questo stiamo lavorando al piano della portualità turistica e a una legge che aiuti a mantenere attenzione e finanziamenti sui porti. La rete sarda del diportismo deve essere la perla del Mediterraneo”. Lo ha detto l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia dal porto turistico di Cannigione, prima tappa insieme a Golfo Aranci e Loiri Porto San Paolo delle visite nei porti turistici sardi.

In calendario sono infatti previsti anche i sopralluoghi presso le infrastrutture portuali di Stintino, Alghero, Fertilia, Arbatax, Torre Grande e Marceddì, porti sui quali l’Assessorato ha necessità di acquisire maggiori informazioni. I sopralluoghi, che proseguiranno per tutto il mese, sono infatti finalizzati a valutare le criticità relative all’infrastruttura e verificare la disponibilità o meno di servizi ai fini dello sviluppo della portualità turistica, da rivedere o prevedere anche e soprattutto in un’ottica di salvaguardia dell’ambiente. Le informazioni serviranno per formulare una banca dati con tutte le schede dettagliate inerenti le infrastrutture portuali, propedeutica alla realizzazione di uno studio su tutta l’attività diportistica sarda per il quale è già stato sbloccato un finanziamento di oltre 100mila euro, e alla stesura di una legge sulla diportistica.

“Lo sviluppo della portualità turistica, anche in Sardegna, ha avuto importanti riflessi sulla crescita del turismo nautico ma la mancanza di investimenti, manutenzione e di una incisiva pianificazione della rete dei porti, hanno contribuito al declino di molte infrastrutture – spiega l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia – Per rilanciare questo settore è necessaria una intensa e collaborativa sinergia tra tutti i soggetti interessati. Le Istituzioni (Regione in primis), gli Enti locali, i gestori delle infrastrutture  e gli utenti finali (la Sardegna è tra le prime regioni per disponibilità di posti barca) devono essere i guardiani  di un patrimonio infrastrutturale capace di generare sviluppo economico, contribuendo anche a combattere l’esodo giovanile e lo spopolamento dei territori”. I sopralluoghi presso i porti turistici termineranno a metà settembre.

Nella foto il porto di Alghero

S.I.

Campus, scelte in discontinuità: stop Ztl

SASSARI – Nanni Campus, sindaco di Sassari, avvio il suo mandato facendo scelte, anche nette, ma di discontinuità e in linea col programma votato dall’elettorato e condiviso dai candidati e liste. All’indomani dell’insediamento, mantenendo l’impegno preso in campagna elettorale, la Giunta comunale ha avviato un ampio confronto con oltre 500 operatori commerciali del centro e delle zone vicine, durante il quale è stata confermata la necessità di rivedere l’attuale disciplina della Zona a Traffico limitato, partendo dalla sua sospensione. Dal dialogo sono emerse diverse criticità, prima fra tutte il fatto che il centro cittadino oggi sia percepito come scarsamente godibile e accogliente da chi arriva dagli altri quartieri e dall’hinterland.

Per questo l’Amministrazione comunale, con deliberazione di Giunta adottata negli scorsi giorni, ha disposto la sospensione dal 2 settembre della Zona a Traffico limitato. Uno stop temporaneo che riguarda «solo ed esclusivamente le limitazioni orarie di accesso alla Ztl» mentre «la disciplina della viabilità e della sosta attualmente presente all’interno della Ztl» resta invariata. Da lunedì, dunque, sarà consentito il libero transito a tutti i veicoli, con eccezione di quelli per i quali esiste già un divieto previsto da altre norme.

Tra le altre criticità riscontrate e che hanno portato a questa decisione, ci sono la mancanza di risposte positive sulla reale fruibilità per i pedoni e allo stesso tempo l’elevata concentrazione di auto nelle strade vicine al centro, nonostante una serie di modifiche e sperimentazioni dal 2011 (quando è stata istituita la Zona a Traffico limitato nel cuore della città) che nel tempo hanno cambiato il progetto ma non hanno portato alla risoluzione dei diversi problemi.

La scelta dell’Amministrazione comunale è strettamente legata alla necessità «di riordinare in maniera compiuta la disciplina della viabilità e della sosta all’interno delle aree del centro cittadino», come si legge nella deliberazione, anche tenuto conto dell’attuale mancanza «di una più compiuta verifica sulle ripercussioni dell’istituzione della Ztl sulle dinamiche del traffico, commerciali e residenziali». Una sospensione necessaria, per ripartire con una nuova e valida programmazione, basata su «indagini aggiornate» relative al traffico e ai flussi di auto e mezzi, alle aree di sosta, diversificate per tipologia e tenuto conto delle zone di sosta e di scarico merci attualmente presenti e censite.

Nella foto Nanni Campus

S.I.

Viabilità, Ferrara boccia Piras

ALGHERO – Tramite l’uscita su alcuni media, l’assessore alla Viabilità Piras ha fatto emergere alcune delle idee riguardanti le eventuali modifiche al traffico e in particolare l’allargamento alla Ztl. Nello specifico la sua ipotesi si è concentrata sulla necessità di rendere pedonale anche i tratti iniziali delle vie Mazzini e Sassari. Questo, si presume, dentro il Piano del Traffico che deriva dalla scorsa amministrazione di Sinistra che propose proprio queste possibilità.

A prescindere da queste idee che manifestano una sorta di “continuità amministrativa” che, si presume, prima necessiti invece di un passaggio almeno nell’attuale Maggioranza se non addirittura in Consiglio, resta indispensabile lavorare per far partire subito i lavori della Circonvallazione e soprattutto recuperare degli spazi per fare subito dei nuovi parcheggi oramai ridotti ai minimi termini dall’assenza di interventi negli ultimi anni e dell’aumento spesso sconsiderato di “suoli pubblici” per ristoranti e bar.

Ma, vista anche la sua professione ed esperienza, è il consigliere di 5 Stelle Roberto Ferrara a bocciare quanto fatto emergere da Piras. Almeno per come le stesse idee sono state avanzate e comunicate. “Leggo http://www.alguer.it/notizie/n.php?id=144140 che la nuova amministrazione comunale ha intenzione di modificare la viabilità del centro cittadino rifacendosi alle indicazioni del Piano del Traffico adottato dalla Giunta Bruno. Mi sento in dovere di fare alcune considerazioni, visto che non abbiamo avuto modo di affrontare una discussione approfondita né durante la consiliatura Bruno, né oggi”.

“Mi stupisce anzitutto l’approccio metodologico, 19 anni fa ho discusso la tesi di laurea in pianificazione dei trasporti, presentando uno studio sull’impatto della circonvallazione nella viabilità cittadina. Lo studio era basato sui dati di traffico rilevati nei diversi orari e periodi dell’anno, poi elaborati grazie a un software di simulazione del traffico (Trips, oggi rinominato Cube della Citilabs) per valutare gli effetti nei singoli rami e nelle intersezioni della maglia urbana generati dalle modifiche che si intendeva apportare. Le modifiche ai sensi di marcia e lo spostamento dei flussi principali da una strada ad un’altra hanno implicazioni in un comparto che va ben oltre la singola via interessata dall’intervento”

“Oggi dopo quasi vent’anni, anziché evolvere tecnologicamente sembra che si facciano tentativi e sperimentazioni a naso. Spero vivamente di sbagliare e magari le analisi con il simulatore le hanno fatte e non dichiarate! http://bit.ly/PUT_Alghero_Relazione_illustrativahttp://bit.ly/Elaborati_PUT_AlgheroLe modifiche proposte implicano, anche, interventi infrastrutturali necessari, per quanto spesso “leggeri”, al fine di assicurare un buon grado di sicurezza nelle intersezioni e nella sosta veicolare”.

“Perciò, lasciando perdere l’estensione della ZTL, prevista nel Put e contestata da molti commercianti, ma non citata nell’articolo, prima di affrontare le modifiche alla viabilità enunciate, mi auguro che vengano prese la misure necessarie ad assicurare sicurezza e fluidità”.

Nella foto Roberto Ferrara

S.I.

Olmedo, bimbi raccolgono rifiuti


OLMEDO – Nel giorni scorsi, diversi bambini del quartiere di “Su Furraghe” hanno raccolto dei rifiuti abbandonati, ripulendo un’area verde vicina alle loro abitazioni.

Questa mattina, insieme al sindaco Toni Faedda, all’Assessore alle politiche giovanili Daniela Busia, e all’assistente capo di Polizia locale Edvige Strada Edvige, gli stessi bambini hanno differenziato correttamente tutta l’immondizia raccolta dimostrando grande serietà e consapevolezza sull’importanza del rispetto della natura e dell’ambiente in cui viviamo. 

Ognuno di loro era a conoscenza di come andavano separati i rifiuti e dove conferirli, è stato un gesto spontaneo e naturale, dettato dal senso civico unito alla loro spensieratezza e spirito di squadra per raggiungere un obiettivo comune. Un grandissimo esempio per l’intera comunità.

Nella foto i bambini ad Olmedo