Ambiente e biodiversità, incontro

ALGHERO – Il Sindaco Mario Conoci ha partecipato stamattina insieme all’Assessore all’Ambiente Andrea Montis, alla “14^ giornata per la custodia del creato” organizzata dalla Diocesi Alghero-Bosa  e dal Comune di Alghero a Casa Gioiosa, la sede del Parco di Porto Conte. Presenti ai lavori il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais e il Presidente del Consiglio comunale Raffaele Salvatore. 

“La tutela del nostro ambiente, della biodiversità, dell’armonia naturale – ha detto il Sindaco di Alghero nel suo Intervento – risiede nelle attività delle istituzioni ma anche nei comportamenti collettivi che altro non sono che la somma dei comportamenti individuali, quindi della coscienza di ognuno di noi. La LECTIO MAGISTRALIS del nostro Vescovo, Padre Mauro Maria Morfino, ha toccato questi temi evidenziando come l’uomo ha la responsabilità fondamentale di tutelare la biodiversità,  e quindi l’ambiente naturale, in quanto comportamento necessario per la sua stessa sopravvivenza. Anche sui temi ambientali, quindi, – ha assicurato Mario Conoci – l’Amministrazione comunale vuole instaurare con la Diocesi una stretta collaborazione che certamente sarà un elemento fondamentale per lo sviluppo sempre maggiore della sensibilità ambientale della nostra comunità”.in allegato due foto dell’incontro di oggi.”

Alloggi Erp, progetto zoppo: ennesimo flop 5 Stelle

PORTO TORRES – “Ci stiamo oramai abituando alle continue segnalazioni che ci arrivano quotidianamente da parte dei cittadini che lamentano lacune in capo all’attuale amministrazione che altro non fa che promettere e poi disattendere le aspettative degli stessi. L’ultima segnalazione ci perviene dai residenti dei 49 alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Falcone –Borsellino”. Così Ilaria Faedda segretario cittadino di Porto Torres del Psd’az riguardo una delle tante questioni negative legate all’amministrazione dei 5 Stelle.

“Alla consegna il primo cittadino dichiarava di essere felice di aver dato loro una casa e che non era possibile che in Italia ci volessero 10 anni per assegnare 49 alloggi popolari e mandare avanti progetti zoppi, ma forse dichiarando ciò ha completamente dimenticato di aver impiegato lui stesso 4 lunghi anni solo per completarlo con adempimenti burocratici per le certificazioni ed gli allacci”.

“Assistiamo dunque per l’ennesima volta alla fuga dalle responsabilità di questa amministrazione penta stellata su un progetto, lasciato in dote dalla precedente amministrazione, che doveva solo essere gestito e consegnato. Consegnati a maggio di quest’anno, gli alloggi presentano ancora delle mancanze che portano gli assegnatari a vivere in una situazione di forte disagio”.

“Assenza degli allacci dei pannelli fotovoltaici, dell’impianto di condizionamento, dei muretti di delimitazione delle aree di pertinenza, degli scivoli per disabili, infiltrazioni d’acqua dal tetto, presenza di ratti all’interno di alcune abitazioni e erba alta a circondarli sono solo alcuni dei problemi”.

“Ma quello di cui si lamentano i residenti è la mancanza dei lavori sulla viabilità e se la stessa amministrazione aveva promesso che a 15 giorni dalla consegna avrebbe provveduto almeno a versare della ghiaia per renderla più percorribile, ancora ad oggi nulla è stato fatto. Le strade non hanno mai fatto parte del progetto iniziale ma rimanevano di competenza del Comune che avrebbe dovuto usare per questi lavori denari del bilancio comunale. In realtà al problema non è mai stata data la giusta attenzione visto che in questi anni ben sapendo che i cittadini attendevano al più presto la consegna, si è pensato a destinare i fondi di bilancio a progetti non di certo della stessa importanza. Attualmente ci si ritrova con una strada adiacente gli alloggi che con le prossime piogge può diventare una vera e propria trappola”.

“Alcuni alloggi infatti sono occupati da persone con disabilità che per muoversi usano dei scooter elettrici, pensiamo dunque al loro disagio nel dover percorrere quella strada una volta usciti di casa. Le condizioni stradali comportano anche problemi per la nettezza urbana e per la ricezione della posta in quanto i mezzi non sono autorizzati a passarci. I residenti sono obbligati a mettere la spazzatura nella strada principale e a ritirare la posta nella vecchia residenza”. “Insomma ci viene semplice pensare che la consegna dei 49 alloggi sia stata solo una mossa tempestiva per calmare gli animi, in vista delle imminenti elezioni, di chi ha aspettato tanto per avere un tetto sulla testa”.

Nella foto Ilaria Faedda

S.I.

La Sardegna ha bisogno di nuovi ospedali

CAGLIARI – “Oggi spendiamo enormi quantità di risorse per ristrutturare ospedali che rimangono comunque inadeguati. Stiamo mettendo delle pezze a costo di grandi sacrifici per mantenere i presidi in condizioni appena sufficienti. Abbiamo confermato le risorse per gli interventi in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico, ma ciò non toglie che alla Sardegna servano ospedali che rispondano ai nuovi criteri, cioè strutture ad intensità di cure e di assistenza”. Così l’assessore della Sanità Mario Nieddu risponde alle polemiche sollevate dalla minoranza in merito all’annunciata realizzazione dei nuovi ospedali di Cagliari, Alghero e del Sulcis.

“È da irresponsabili – prosegue Nieddu – affermare che non sia necessario realizzare nuovi ospedali in Sardegna, quando continuiamo a fare affidamento su strutture di oltre cinquant’anni fa, concettualmente e tecnologicamente superate sotto ogni punto di vista. Inizieremo a rispondere a questa necessità lì dove l’esigenza di intervento è più forte, ma l’obiettivo è quello di trovare le risorse e dotare tutta la Sardegna di strutture moderne che possano migliorare sensibilmente la qualità del nostro servizio sanitario”.

Nella foto l’assessore Nieddu

S.I.

Centro Storico, Paesaggi di Luce

ALGHERO – Il Centro Storico di Alghero si riempie di luce. Grazie all’importante contributo del Centro Commerciale Naturale Al Centro Storico, è stato possibile allungare anche nelle vie minori l’allestimento urbano denominato “Paesaggi di Luce” e ideato da Tonino Serra in collaborazione con l’Architetto Giorgio Donini. Il nuovo impianto ha interessato circa 350 metri lineari coprendo via Principe Umberto, via e piazza Misericordia, l’ultimo tratto di via Carlo Alberto e due tratti di Via Majorca.

Da qualche giorno sono finiti i lavori di posa dell’istallazione e i passanti possono ammirare gli arredi anche in percorsi finora mai interessati da questo genere di iniziative. Il CCN ha sostenuto per tale scopo una spesa di 12000 euro circa, a cui va aggiunto il prezioso supporto dell’amministrazione comunale che si è impegnata per la posa in opera dei cavi di supporto in acciaio. Come avvenuto già per l’istallazione delle lanterne, anche in questa occasione le attività presenti nelle vie interessate dal nuovo allestimento hanno partecipato con un proprio contributo pro quota. L’obiettivo dichiarato CCN è quello di estendere progressivamente l’allestimento verso tutte le vie del centro, creando una piacevole continuità visiva, tanto che è in corso una interlocuzione con il comune per riutilizzare sulle vie mancanti, le famose lanterne che, totalmente rinnovate, rientreranno da Pesaro a fine ottobre.  E’ insomma ormai tanto evidente quanto consolidato l’impegno del CCN e dei suoi soci verso un unico scopo: rendere il centro sempre più gradevole, accogliente e attrattivo

Riforma Sanita’, orizzonte positivo

ALGHERO – “Un modello di sanità vicina ai cittadini e ai territori,  il disegno tracciato da Presidente Christian Solinas è certamente quello che i sardi si aspettano. La nuova riforma ospedaliera, che interviene sulla fallimentare  politica sanitaria attuata dal centrosinistra di Pigliaru, è un atto di giustizia che avvicina i servizi ai cittadini”.  Così il sindaco Mario Conoci riguardo la questione della sanità e in particolare la riforma del settore della Giunta Solinas.

“Sorprende, e non poco, che un politico navigato come Mario Bruno, che ha svolto il ruolo di consigliere regionale e che ha fatto il sindaco ed oggi è consigliere comunale, piuttosto che informarsi e accertarsi sugli argomenti che riguardano la sanità, usi toni allarmistici molto poco responsabili”.


“Bene si farebbe ad evitare di affrontare questi temi con superficialità e accenti propagandistici, meglio sarebbe  informarsi sui progetti politici, sui programmi e sulle reali entità dei disegni di legge in corso. Sulla realizzazione del nuovo ospedale ad Alghero, in particolare, la promessa sempre sostenuta dalle amministrazioni vicine a Mario Bruno, ad iniziare da Soru per finire a quella di Pigliaru e mai realizzata, oggi c’è un orizzonte positivo”.

“La giunta di Christian Solinas, per una esplicita scelta effettuata dal Presidente e dall’assessore alla sanità Mario Nieddu, col supporto del Presidente del Consiglio Regionale Pais e dalla nuova  maggioranza sardista e di centrodestra  in Regione, in accordo  con l’amministrazione comunale di Alghero ha fatto in modo che oggi  esista la per la prima volta la possibilità di realizzare  concretamente il nuovo ospedale”. 

“Su questo tema il Presidente Christian Solinas ha voluto interloquire più volte,  durante tutto quest’ultimo periodo, con il sindaco di Alghero. Il nuovo ospedale ha già una collocazione urbanistica definita, attuata con una decisione del consiglio comunale nel 2007 con la quale l’amministrazione di centrodestra individuò la zona della Taulera. 

“Ma stiamo dialogando e seguendo con attenzione il tema degli ospedali di Alghero e il miglioramento delle prestazioni e dei servizi dopo l’impoverimento degli ultimi anni. Tutto è stato fatto senza annunci e senza clamori ma con la concretezza e la discrezione che il tema richiede. Oggi auspichiamo che su questi argomenti così importanti per la città e il territorio anche l’opposizione collabori lasciando da parte posizioni superficiali e dannose”.

Nella foto il sindaco Conoci

S.I.

Nuovo ospedale, Tedde plaude Solinas

ALGHERO – “Alla stessa stregua del giudizio positivo sul progetto di riforma, che avvicinerà la sanità ai cittadini e ai territori, esprimiamo il medesimo giudizio sulle rassicurazioni fornite dal Presidente Solinas sulla realizzazione della nuova struttura ospedaliera ad Alghero.”  Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde interviene sul chiarimento del Presidente Solinas che ha fugato ogni dubbio circa l’attuazione del progetto del nuovo nosocomio in Reg. Taulera. “Eravamo certi della sensibilità del Presidente Solinas verso le esigenze della sanità della Provincia di Sassari in generale e di Alghero in particolare -sottolinea un soddisfatto Tedde-.”

Secondo l’esponente azzurro nel periodo transitorio occorre comunque attuare il 1° livello per Alghero-Ozieri, previsto dalla riforma dell’ottobre del 2017, che non ha visto la luce entro il 31 dicembre 2018 per negligenze della precedente Giunta. Riforma che impegnava l’Amministrazione regionale al mantenimento delle discipline e servizi già esistenti, con l’impegno ad avviare dal 2018 un programma di potenziamento dei servizi di pronto soccorso-osservazione breve intensiva, l’attivazione della funzione di semintensiva generale, delle discipline di oncologia e lungodegenza, della radiologia interventistica extravascolare e l’istituzione della rianimazione.

“E’ arrivato il momento di intervenire, e siamo fiduciosi che il Presidente Solinas si farà parte diligente per potenziare e migliorare l’offerta di servizi sanitari per il territorio -chiude Tedde-.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Solinas contro Bruno: l’ospedale si farà

ALGHERO – Sono un mantra della Sanità algherese il nuovo ospedale e adesso anche il raggiungimento del “primo livello”. Ciclicamente ritornano sulle prime pagine in base all’uscita di questo o quel politico. Pure in questi giorni è così, anche se sembra, finalmente, vedersi la luce in fondo al tunnel. Infatti dopo le uscite degli ex-sindaci Marco Tedde e Mario Bruno, ovviamente con toni diversi, il primo volto a segnalare le attese del territorio, il secondo, essendo da qualche mese all’opposizione, più duro denunciando la condizione critica del comparto, sono arrivate le precisazioni del Presidente Solinas con una dura reprimenda a Bruno.

“Ci sarà una nuova struttura ospedaliera anche ad Alghero come nel Sulcis. Il nostro è un progetto di riforma della sanità che avvicinerà i servizi essenziali e di eccellenza a pazienti e cittadini. L’ex sindaco di Alghero Mario Bruno – esponente di quella sinistra relegata impietosamente dagli elettori a margine della scena politica in Sardegna – tenta di riconquistare la ribalta con affermazioni frettolose e imprecise a proposito della riforma – che non conosce – della nuova sanità in Sardegna. La nostra sanità sarà a misura dei cittadini e vicina a tutti i territori. Non intendiamo penalizzare nessuno, ma anzi vogliamo portare un elemento di valore e crescita sia per il personale sanitario che per i pazienti.» Cosi il presidente Solinas che, di fatto, oltre attaccare il consigliere comunale di opposizione di Sinistra, dà l’attesa notizia che il nuovo ospedale si farà. Ovviamente è attesa per le coperture finanziarie e comprendere quanti soldi saranno messi a disposizione.

Nella foto il presidente Solinas

S.I.

Sanità, Bruno: Solinas inaccettabile

ALGHERO – “Inaccettabile che il Presidente Solinas annunci nuovi ospedali solo a Cagliari e dimentichi Alghero, a cui riserva risorse residuali solo per un semplice completamento. Alghero, piace o no ai sardisti e alla destra, necessita di un ospedale nuovo e funzionale”. Cosi il consigliere comunale di opposizione Mario Bruno che interviene sul tema della Sanità dopo anche la nota dell’esponente di Forza Italia Marco Tedde.

“Le risorse ora, finalmente, ci sono e provengono dall’articolo 20/88 per l’edilizia sanitaria e ammodernamento delle attrezzature. Sull’argomento siamo già intervenuti con i consiglieri comunali della lista “Per Alghero”, Gabriella Esposito e Pietro Sartore attraverso una lettera all’assessore regionale della sanità Mario Nieddu proprio per riproporre il finanziamento del progetto con 80 dei 243 milioni di euro che la Regione sarda ha a ora disposizione”.

“La rete ospedaliera, approvata dal Consiglio regionale nell’ottobre 2017, ha identificato un ospedale DEA I° livello per ciascuna delle otto province, come presidio di riferimento per area omogenea. Tra questi anche il presidio di Alghero. Nella proposta della rete ospedaliera era già stato ipotizzato l’uso di quelle risorse, nel rispetto degli standard di qualità e sicurezza, anche per la costruzione di un nuovo ospedale per Alghero. Previsione già contenuta nel vigente Piano Sanitario Regionale e perfino in fondi CIPE, poi annullati, per un importo, ancora occorrente, di circa 80 milioni di euro. Sia la previsione del DEA di I° livello, sia la indispensabilità di un nuovo ospedale per Alghero sono l’esito di battaglie politiche bipartisan, condotte insieme ai cittadini, negli anni. Esiste uno studio di fattibilità, a suo tempo redatto dall’equipe di lavoro del Dipartimento di Architettura dell’Università di Sassari, guidato dal Professor Giovanni Macciocco, che individuava in Regione Taulera la sede del nuovo ospedale, adiacente all’attuale Ospedale Civile”.

“La individuazione di quell’area non è casuale: l’attuale ospedale civile può infatti mantenere funzione sanitaria, andando a realizzare tutt’uno con la nuova struttura, la sede degli ambulatori specialistici e degli uffici amministrativi. Dunque non è necessario sacrificare e mettere sul mercato le due strutture attuali. Civile e Marino continueranno ad avere, anche dopo la realizzazione del nuovo ospedale, funzioni sanitarie”.

Nella foto l’ospedale Civile di Alghero

S.I.

Ponte Fertilia, ciclopedonali: lavori entro l’anno

ALGHERO – Passaggio risolutivo del progetto di riqualificazione delle passerelle ciclopedonali sul ponte di Fertilia, verso il via libera all’appalto dei lavori. Arrivato nei giorni scorsi il nullaosta da parte della Soprintendenza, il progetto approda a breve in Giunta per l’approvazione dell’elaborato definitivo-esecutivo. Circa 500 mila euro disponibili per un progetto che dovrà finalmente riaprire al transito sulle passerelle laterali al ponte, sulle quali tornerà ad essere praticabile la pista ciclabile e il passaggio pedonale.

L’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru ha fissato per lunedì prossimo il passaggio tecnico con i professionisti incaricati per la verifica e validazione del progetto, in attesa dell’approvazione da parte del Utp. “Confidiamo di affidare i lavori entro la fine dell’anno – spiega – e di realizzare che avrà caratteristiche funzionali e strutturali che garantiscono livelli di sicurezza e durata nel tempo”.  Sei mesi circa la durata dei lavori. Al posto delle strutture portanti in legno, deteriorate e testimoni dello stato di incuria dell’opera realizzata oltre vent’anni fa, verranno messe in opera strutture portanti completamente in acciaio ed elementi di pavimentazione in resina poliestere antisdrucciolo.

Nella foto l’assessore Peru

S.I.

Alghero attende 1^ livello e nuovo ospedale

ALGHERO – “Il giudizio sul nuovo modello della sanità sarda proposto dal Presidente Solinas è fortemente positivo. Ma per dare efficienza alla sanità della Provincia di Sassari occorre attuare il 1° livello per Alghero-Ozieri, previsto dalla riforma dell’ottobre del 2017, che avrebbe dovuto vedere la luce entro il 31 dicembre 2018, che prevedeva il mantenimento delle discipline e servizi già esistenti. Riforma che consacrava anche l’impegno ad avviare dal 2018 un programma di potenziamento dei servizi di pronto soccorso-osservazione breve intensiva, l’attivazione della funzione di semintensiva generale, delle discipline di oncologia e lungodegenza, della radiologia interventistica extravascolare e l’istituzione della rianimazione. E prevedeva anche la realizzazione del nuovo  ospedale di Alghero.”

L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde così commenta le anticipazioni della riforma ospedaliera che è in procinto di essere portata in Giunta regionale. Una riforma strutturale basata sulla necessità di garantire ai territori il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza che la riforma Pigliaru aveva trascurato, e che poggia sulle tre colonne portanti dello scioglimento del mastodonte ATS, della istituzione di 4-5 aziende socio sanitarie e della gestione centralizzata degli acquisti e delle risorse umane. Oltre al mantenimento dell’Azienda Brotzu, delle due aziende ospedaliere universitarie e il mantenimento della Azienda regionale dell’emergenza e urgenza rafforzata dalla previsione del numero unico per le emergenze (112). “Ma nell’immediato occorre dare gambe al 1° livello per Alghero-Ozieri –precisa Tedde-.  E non è sufficiente limitarsi a pensare al potenziamento dell’ospedale di Alghero, che potrebbe essere utile nel breve-medio termine. Occorre ragionare in termini di prospettiva e avviare le procedure per la realizzazione del nuovo ospedale utilizzando parte dei 243 milioni di euro dell’accordo Ministero – Regione Sardegna del 2016. Un ospedale per la cui localizzazione era stata prevista una variante urbanistica “ad hoc” approvata nel 2007 dal Centro destra algherese –ricorda l’ex sindaco di Alghero-“.

Secondo l’esponente di Forza Italia occorre dare corpo al piano di fattibilità, costato circa 900 mila euro, che è stato utilizzato per il nuovo ospedale di San Gavino Monreale che ha però già ottenuto un finanziamento di 68 milioni di euro e che è in fase di realizzazione. ”Siamo fiduciosi che la nuova Giunta regionale saprà finalmente dare gambe ad un sogno che il territorio culla da tanti anni –chiude Tedde-.”

Nella foto Marco Tedde

S.I.