Asilo ex-Omni, fra 45 giorni lavori conclusi

ALGHERO – Aggiudicati nei giorni scorsi i restanti lavori di adeguamento strutturale dello stabile di Via Vittorio Emanuele, Ex Omni, sede della scuola materna comunale. Verranno sostituiti tutti gli infissi, a chiusura di un opera di ristrutturazione iniziata nel novembre 2018 ed attuata per adeguare l’immobile alle norme e rendere più accogliente la struttura, nell’ambito del progetto Iscol@. L’intervento, una volta concluso, tra circa 45 giorni, permetterà bambini di ritornare nel loro asilo. “L’impegno dell’ Amministrazione – spiega l’Assessore ai lavori Pubblici Antonello Peru – sarà quello di monitorare costantemente con l’impresa aggiudicataria lo svolgimento delle opere affinché l’intervento si possa concludere entro i tempi”.

La scorsa settimana l’Assessore ha effettuato un sopralluogo presso la Scuola Sacro Cuore, dove dal novembre scorso sono accolti i bambini dell’ex Omni, per incontrare gli i insegnanti e le assistenti. Dal sopralluogo è emerso che le aule, seppur dimensionate al numero degli utenti, non sono sufficientemente adeguate alle esigenze dei bambini. Così come gli spazi per le attività ludico didattiche son state ricavate utilizzando aree esterne  pensate per bambini delle scuole elementari. Per questo motivo, i tecnici comunali  e quelli della Società In House hanno messo in cantiere una serie di opere che permetteranno ai bambini di usufruire degli spazi in maniera più adeguata in attesa del ritorno nell’Ex Omni.

Nella foto l’assessore Peru

S.I.

Abbanoa: nessuna chiusura degli uffici

ALGHERO – A stretto giro di posta arriva la replica di Abbanoa riguardo la notizia diffusa dall’ex-sindaco Marco Tedde, supportata anche da documenti, in cui emerge che l’ente che gestisce l’acqua in Sardegna sta per chiudere gli uffici. “E’ una falsa notizia quella della chiusura dei nostri sportelli territoriali”, e continua Abbanoa, “tutti gli sportelli sono attivi, compreso quello di Alghero, e non è assolutamente prevista la chiusura”.

S.I.

Alghero attende Primo Livello e nuova struttura

ALGHERO – “Se separando Alghero da Ozieri si mantiene il Primo Livello, bene venga questa distinzione, ma stiamo attenti a non farli diventare ospedali di base perchè sarebbe abdicare ad una drammatica retrocessione dei servizi sanitari del territorio”. Cosi Marco Tedde, ex-sindaco di Alghero ed esponente del Centrodestra regionale, che commenta le notizie emerse dal visita della Commissione Regionale della Sanità.

Inoltre, come sottolinea anche il medico ed dirigente locale di Forza Italia Lina Bardino, “è anche indispensabile l’agognata nuova struttura ospedaliera che è già prevista dalla rete della riorganizzazione del settore, per la quale all’epoca del 2007 l’allora consiglio comunale, all’epoca del Centrodestra a guida Tedde, fece in pochi giorni la variante urbanistica necessaria (con l’assessorato guidato da Maurizio Pirisi), per la quale l’allora amministrazione trovò 900mila euro per fare il piano di fattibilità che, ad oggi, non è stato usato per Alghero, ma per la struttura di San Gavino che ha ottenuto 68milioni di euro”. E di nuovo Tedde: “Ci sono a disposizione dell’edilizia ospedaliera 243milioni di euro perciò Alghero pretende che venga fatta la nuova struttura ospedaliera“. Più chiari di cosi.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Abbanoa chiude gli uffici: protesta di Tedde

ALGHERO – “Con Abbanoa non c’è limite al peggio”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta la decisione del gestore del servizio idrico di chiudere uffici nei comuni sardi, compreso quello di Alghero, e di chiedere alle amministrazioni locali e personale  che dovrà svolgere le funzioni e i compiti di Abbanoa dietro corresponsione di un risibile corrispettivo.

“Queste novità -ricorda Tedde-fanno seguito agli atteggiamenti aggressivi e alle vessazioni contro i cittadini e le imprese che nel giro di 2 anni hanno comportato sanzioni dell’Antitrust per oltre 4,5 milioni di euro per mancato accoglimento di istanze di riconoscimento prescrizione,  minacce di slaccio, slacci illegittimamente eseguiti e  mancata rettifica di fatture a seguito di perdite occulte. Somme milionarie che in difetto di adeguate reazioni di EGAS e della Regione rischiano di dover essere pagate dai cittadini e dalle imprese vessate. Oggi le aggressioni di Abbanoa si rivolgono ai Comuni, che in modo subdolo vengono obbligati a fornire locali e personale per svolgere i servizi in capo ad Abbanoa –commenta amaramente l’ex sindaco di Alghero-. Crediamo che EGAS e la Regione debbano immediatamente intervenire con decisione per bloccare questa aggressione nei confronti dei Comuni –commenta Tedde-.

“Ma anche i sindacati dei lavoratori di Abbanoa siamo certi che prenderanno una posizione netta a favore delle risorse umane che corrono il rischio di una delocalizzazione selvaggia. Nel contempo auspichiamo una mobilitazione di  tutte le forze politiche che si debbono stringere al fianco dei Sindaci per  contrastare queste vessazioni mascherate nei confronti dei loro Comuni che già soffrono per una incipiente desertificazione istituzionale –chiude Tedde-.”

S.I.

Arst, 41 nuovi autobus

SASSARI – I viaggiatori sardi possono contare da oggi su 41 nuovi autobus per spostarsi lungo le strade dell’isola. I nuovi mezzi rappresentano il secondo lotto di una fornitura che ha dotato l’Arst in totale di 76 bus fiammanti. Una flotta che va a rinnovare il parco auto dell’azienda regionale dei trasporti e che è stata presentata al pubblico nella sede Arst di Sassari, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti, Giorgio Todde, il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, l’amministratore unico dell’Arst, Chicco Porcu, il sindaco di Sassari, Nanni Campus e gli altri sindaci del territorio.

“Sassari è uno dei nodi pulsanti del sistema di trasporto multimodale ferroviario, metrotranviario e su gomma che la Regione ci ha affidato. Qui abbiamo presentato, 2 anni fa, i sei nuovi moderni treni Stadler in servizio per Alghero e qui presentiamo oggi i 41 nuovi bus che andranno a migliorare l’offerta di trasporto pubblico su gomma”, ha detto Porcu.

“Vogliamo garantire pienamente il diritto alla mobilità interna, specie nei territori più disagiati, con un servizio pubblico di qualità – ha commentato l’assessore Giorgio Todde, “questa è solo la prima fase di un progetto molto più ampio che, con investimenti per oltre 150 milioni di euro, già convenzionati, consentirà all’operatore regionale un rinnovo integrale della propria flotta e un salto decisivo nei propri standard di servizio sia dal punto di vista dell’efficienza operativa che per l’affidabilità e il comfort garantito agli utenti”.

Nella foto l’incontro di Sassari

S.I.

Air Italy smantella, niente Alghero?

OLBIA – “Quanto paventato già da tempo si sta purtroppo verificando. Air Italy sembrerebbe aver deciso di smantellare la base di Olbia mettendo a rischio oltre 500 posti di lavoro. Come si evince dal comunicato dei Cobas del Maintenance infatti i due hangar del Costa Smeralda sono stati completamente dismessi, per cui anche i lavori di routine sono stati spostati a Malpensa con affitto dell’hangar gestito da Lufthansa Technik con un ovvio e inaccettabile aggravio dei costi. I check più importanti sono stati spostati a Napoli dove opera la società Atitech che ha firmato un contratto per le manutenzioni con Air Italy”.

“In tutta questa vicenda mi chiedo cosa stia facendo l’assessore ai Trasporti Todde, quale sia la sua idea di trasporto aereo e se abbia iniziato quantomeno a pensare quali criteri debba avere il nuovo bando di continuità territoriale. L’assessore venga immediatamente in Aula a riferire come intende affrontare questo problema fondamentale per il diritto alla mobilità dei cittadini e in generale per l’economia della nostra regione”.

Questo l’attacco del consigliere regionale del M5S Roberto Li Gioi, primo firmatario di una mozione del 16 maggio scorso sull’emergenza Air Italy – Alitalia, uno dei primi atti presentati dall’esponente del M5S dal suo insediamento in Consiglio. “La grande maggioranza dei tecnici del Maintenance – continua Li Gioi – è stata mandata in missione a Malpensa per svolgere i compiti che avrebbe potuto svolgere a Olbia a costi inferiori. Se non viene data la dovuta importanza a tecnici di riconosciuta eccellenza professionale, è evidente che la compagnia non ha alcun riguardo nei confronti dei suoi dipendenti”.

Non finisce qui: “Air Italy inoltre – fa sapere Li Gioi – non sta sostituendo gli aeroplani che sta restituendo al termine del leasing con nuovi aerei, di conseguenza se ad aprile i Boeing 737 non saranno sostituiti, la compagnia non avrà più aeromobili a corto e medio raggio. Attualmente quelli operativi sono soltanto quattro, due a Malpensa e due a Olbia”.

A preoccupare sono gli spostamenti previsti a breve e dovuti alla chiusura temporanea dell’aeroporto di Olbia: “Dai primi di gennaio del 2020 – sottolinea Li Gioi – l’aeroporto di Olbia sarà chiuso per 45 giorni per consentire i lavori di allungamento della pista. I voli verranno spostati ad Alghero, ma fatto gravissimo è che Air Italy, secondo quanto appreso da fonti riservate, sembrerebbe non aver partecipato al recente incontro tenutosi tra la Sogeaal, società che gestisce lo scalo algherese, e le compagnie che dovranno traslocare per la sottoscrizione degli accordi commerciali. Chiedo all’assessore ai Trasporti di accertarsi di questo fatto e di mettere in campo tutte le armi a sua disposizione per far sì che Air Italy voli da Alghero rispettando gli accordi presi”.

Molteplici i problemi all’orizzonte: “Qualora Air Italy disertasse Alghero ci sarebbe un sovraccarico per Alitalia, mentre in caso contrario si verificherebbe il paradosso dell’esistenza di una doppia tariffa sulla stessa tratta. Questo perché sulla base di quanto deciso dal Governatore Solinas, da Alghero e Cagliari si vola con il vecchio bando, mentre da Olbia i non residenti risulterebbero penalizzati da una tariffa più costosa”.

Infine la proposta di Li Gioi all’assessore Todde: “Assessore perché non cercare di coinvolgere nell’operazione di rilancio di Air Italy la Geasar, società di gestione dell’aeroporto Costa Smeralda, soggetta al controllo dello stesso Gruppo, da anni notoriamente in attivo, e che potrebbe contribuire a rinsaldare i rapporti tra la compagnia aerea e lo scalo di Olbia”.

Nella foto un velivolo AirItaly

S.I.

Abbanoa, Frongia incontra i sindacati

CAGLIARI – L’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia, dopo aver ricevuto solo nella mattinata di ieri, 14 ottobre, la richiesta di incontro da parte dei Sindacati sulla situazione del Gestore idrico Abbanoa Spa, ha convocato le sigle incontrando i rappresentanti ieri stesso, alle ore 20. L’Assessore Frongia ha ricevuto i rappresentanti delle segreterie regionali di Filctem-CGIL, Femca-CISL, Uiltec-UIL nella sede dell’Assessorato in Viale T

Quattro i temi oggetto dell’incontro, sui cui l’Assessore ha fornito ogni delucidazione richiesta, in attesa dell’incontro tecnico di domani 16 ottobre, fissato sempre nella sede dell’Assessorato su richiesta dell’Ente di Governo d’Ambito della Sardegna, Egas, e inerente il piano di riorganizzazione aziendale.

L’esponente della Giunta Solinas ha illustrato le ragioni del voto di astensione della Regione in relazione al bilancio di esercizio 2018, evidenziando ancora una volta la necessità di una imponente riorganizzazione della società. L’Assessore ha anche posto l’accento sue risorse umane, definite elemento indispensabile per l’esistenza ed il successo della Società. La Regione, ha detto, “si attende che i dipendenti, ad ogni livello, collaborino a creare nell’azienda un clima di reciproco rispetto della dignità di ciascuno”. Infine i  cittadini, destinatari del servizio, le famiglie e le imprese sarde: “La Regione ritiene urgente la necessità di migliorare la capacità di ascoltare gli utenti e di far nascere una sensibilità nuova verso le loro esigenze”, ha concluso Frongia.  

Avis, domenica di celebrazioni

ALGHERO – Domenica 20 ottobre l’ Avis Alghero regala alla città una giornata di celebrazioni per i 50 anni di attività.  Dal 1969, anno di fondazione, con 3 iscritti, l’organizzazione di volontariato algherese ha svolto in città un ruolo fondamentale sul piano medico e sanitario, ma anche e soprattutto su quello della promozione della cultura della solidarietà.

Oggi il Sindaco Mario Conoci insieme all’Assessore Maria Grazia Salaris, al Presidente dell’Avis Alghero Giuliano Casula, al Vicepresidente Giorgio Landi e alla Tesoriera Ombretta Armani ha illustrato gli eventi in programma, ma soprattutto il primo cittadino ha voluto evidenziare i risultati dell’Associazione ad Alghero. “Grazie al lavoro instancabile del presidente Casula, dei dirigenti, dei tantissimi associati, che l’Avis Alghero è cresciuta in modo esponenziale – ha detto il Sindaco nella conferenza stampa di presentazione -, a loro va il plauso di tutta la città per i traguardi raggiunti. Un risultato determinato da tante persone, in primo luogo dai donatori e dal loro senso di responsabilità”.

Ad Alghero l’Avis ha raggiunto nel quinquennio 2009/2013 quota 5.222 sacche raccolte, con una media di oltre 1.000 all’anno. I soci algheresi sono 1.050, un numero che è andato progressivamente aumentando nella gestione Casula, a cui va il merito di aver sostenuto l’attività con impegno e determinazione.  Diverse iniziative avviate sono rivelatesi fondamentali per la crescita delle donazioni, come quella, consolidata, con le scuole superiori. Borse di studio, incentivi, consentono all’Avis di approvvigionarsi di circa 250 sacche ogni anno grazie alle donazioni dei maturandi.  Domenica 20 ottobre ad Alghero confluiranno oltre 50 rappresentanza delle sedi Avis della Sardegna, oltre alle due rappresentanze delle Associazioni di donatori delle città  di Vignola ( Modena ) e di Sant’Elpidio a Mare ( Fermo).

Sarà rappresentata anche la Federazione dei Donatori di Sangue delle Catalunya.  Si inizia alle 8,30 con il raduno delle delegazioni in piazza della Mercede per la partenza del corteo che raggiungerà la Chiesa di san Francesco per la Santa Messa e per la successiva sfilata per le vie del Centro accompagnata dalla Banda Musicale A. Dalerci. Alle 11,00 la cerimonia ufficiale presso il Cinema Miramare dove si terrà la cerimonia di saluto delle autorità e la consegna delle benemerenze ai soci, alle 13,30 il pranzo sociale e alle 18,00 la visita della città con le delegazioni presenti.

Nella foto la conferenza stampa dell’Avis

S.I.

Tavolo Turismo, scelta giusta: Bruniani imbarazzanti

ALGHERO – “Anche in politica la sfrontatezza incontra il limite dell’umana decenza”. Così il Gruppo consiliare di FI commenta l’intervento dei consiglieri di Per Alghero che censurano beffardamente l’iniziativa del Tavolo permanente per il turismo proposto dalla Giunta Conoci, sottolineando che già esisterebbe la Consulta dello sviluppo economico che potrebbe svolgere i medesimi compiti.

“Una Consulta fantasma –così bolla l’organismo bruniano il capogruppo Camerada- che non si riunisce dal 2017, alla quale non partecipa la Fondazione costituita dalla Giunta Tedde e della quale non si ha notizia di risultati prodotti.” Secondo il consigliere Musu “la Consulta fa il paio con l’etereo Comitato scientifico della Fondazione, privo della sezione turismo, che in questi anni non ha prodotto iniziative di un qualche significato se non imbarazzo per non troppo latenti conflitti di interesse cui ha esposto alcuni talentuosi quanto inconsapevoli artisti”.

“Comprendiamo l’imbarazzo dei bruniani nel veder finalmente nascere una iniziativa tesa a creare una autorevole governance del turismo del territorio in grado di strutturare un’offerta qualitativamente elevata per restituire alla città quella competitività oggi appannata da un utilizzo sconsiderato della Fondazione –sottolineano i consiglieri Spano e Argiolas- Ma non è possibile accettare lezioni da chi ha degradato la promozione del turismo ad Alghero ad iniziative di Meta prive di una pianificazione organica. Con un assessore che non svolgeva i suoi compiti ma caracollava sui media pubblicizzando azioni politiche di basso profilo”. Concludono i Forzisti “Aspettiamo contributi seri dai colleghi di sinistra allorché l’argomento verrà affrontato dalle competenti commissioni”.

Nella foto il gruppo consiliare di Forza Italia

S.I.

Agro senza Parroco, appello al Vescovo

ALGHERO – “Non c’è pace per la Bonifica Storica di Alghero. Non sono infatti bastati l’abbandono da parte della politica locale e regionale degli ultimi 60 anni. Una situazione che oggi si cerca faticosamente di recuperare. Ora anche la chiesa abbandona il territorio: è infatti di poche ora fa la notizia che il Parroco di Maristella, don Antonio Tedeschi, che seguiva oltre alla nostra comunità parrocchiale anche le comunità di Guardia Grande e Tramariglio, da domani sarà trasferito a Romana”. Cosi Tonina Desogus riguardo un altra questione negativa riguardante le borgate.

“Come supplente, ma esclusivamente per dire messa, ci sarà il parroco di Sa Segada. Pur nel rispetto delle autonome scelte operate dalla gerarchia ecclesiastica, come Comitato di Borgata, eletto a rappresentare esigenze e problematiche di Maristella, non possiamo esimerci dall’affermare che questa decisione, che ricade in modo molto negativo sulla nostra comunità, sulla nostra vita sociale, sull’aggregazione sociale della borgata, ci coglie di sorpresa e ci trova in totale disaccordo. E’ inaccettabile e faremo di tutto pur di mantenere il nostro parroco”.

“Chiediamo pertanto a Sua Eccellenza Mauro Maria Morfino Vescovo di Alghero Bosa di rivedere la sua decisione, al fine di evitare ripercussioni negative sulla vita sociale delle borgate e delle comunità religiose seguite sino ad oggi in modo esemplare, con impegno, passione ed abnegazione da don Antonio. A tale proposito stiamo preparando una petizione, da consegnare a Sua Eccellenza il Vescovo, a sostegno di questa nostra richiesta”.

Nella foto la chiesa di Guardia Grande

S.I.