Mulas e Bamonti al Marino: attività ripresa a pieno regime

Ieri, il presidente della commissione sanità Christian Mulas  e il consigliere  Alberto Bamonti  hanno fatto un sopraluogo presso le strutture Ospedaliere  Civile e Marino. “L’attività chirurgica dell’ospedale Marino di Alghero ha fatto registrare in questi giorni una tendenza positiva sotto la guida del dott. Giuseppe Melis oggi primario facente funzione”, cosi i due esponenti di maggioranza Mulas e Bamonti che da tempo collaborano su diversi aspetti amministrativi e non solo. “L’emergenza covid non sta fermando l’attività operatoria che oggi vanta una attività importante con circa tre sedute settimanali di interventi protesiche ed artroscopia del ginocchio e tutta l’attività chirurgica sulle fratture che hanno urgenze e priorità. Ma con il grande lavoro svolto dai medici e gli operatori sanitari, sta nuovamente garantendo un servizio che non si registrava da quasi quattro anni”.

“Questo incremento di attività e grazie anche al supporto degli anestesisti e medici e operatori sanitari che quotidianamente garantiscono un servizio di professionalità. Nonostante le difficoltà legate all’emergenza pandemica da Covid-19, che vedono l’ospedale Marino di Alghero impegnato nella lotta alla pandemia e nell’assistenza dei pazienti Covid positivi, sono cresciuti i numeri degli interventi chirurgici, in particole degli interventi ortopedici”.

“Il prossimo obiettivo del Presidio Ospedaliero è quello di implementare ulteriormente le sedute operatorie riportando l’Ospedale Marino al pieno regime operatorio riconfermando il prestigioso nome che vantava in passato. Malgrado le tante difficoltà legate all’emergenza pandemica, insieme alle Direzioni della ASSL Sassari e del Presidio Ospedaliero il Marino ha sempre lavorato per continuare a migliorare l’assistenza chirurgica. I dati degli ultimi mesi ci confortano e ora si può puntare a ridurre le liste d’attesa della chirurgia protesica, e della chirurgia artroscopia”.

“Inps ad Alghero, abbandono e rischio chiusura”

ALGHERO – «Le condizioni igienico-sanitarie nelle quali si trova continuamente l’esterno dell’ufficio INPS di Alghero (vedi foto di queste mattine) stanno seriamente mettendo a rischio il mantenimento del servizio in città. La Giunta Bruno, con importanti interventi finanziari aveva fornito adeguati e ristrutturati locali comunali per svolgere l’attività nella nostra città e per non costringere gli algheresi a recarsi a Sassari, come lo Stato aveva già stabilito. Nel caso dell’Inps in Piazza dei Mercati, già chiusa in estate per il ripristino di “adeguate condizioni degli ambienti di lavoro”, i problemi permangono e sarebbe una beffa perdere un ufficio statale per promatiche risolvibili», lo denunciano i consiglieri del centrosinistra al comune di Alghero  Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras e Mario Bruno che aggiungono: « Gli svantaggi naturalmente sarebbero innumerevoli e riguarderebbero pensionati, beneficiari di indennità di disoccupazione e bonus, di servizi comunque importanti per una vasta platea di utenti». «Pare – aggiungono i consiglieri del centrosinistra – che le ragioni siano addebitali a una mancata risposta dell’amministrazione Conoci su interventi di protezione (cancello, portone e altre misure) per colmare una situazione insostenibile,  creata ancora una volta da episodi di maleducazione ed incivilità che regnano in quella piazza con palese inidoneità alla funzione che l’Inps deve garantire a livello di decoro e tutela sanitaria e ambientale per dipendenti e utenti. Chiediamo al Sindaco di intervenire con prontezza».

I consiglieri dei gruppi di centrosinistra in Consiglio Comunale rammentano, inoltre, al Sindaco, di aver presentato una proposta per ristrutturazione e  valorizzazione del  parcheggio di piazza dei mercati, affidandolo a privati attraverso la formula del project financing. «Solo con una gestione professionale, affidata a esperti del settore, si potrà rendere un servizio in sicurezza, affidabile e degno della centralità che detiene. Riteniamo vi possano essere sistemi che rendano utili al privato che lo gestirà salvaguardando l’immagine, il decoro e l’accesso, garantendo però nel contempo utilità e interesse pubblico. Tale operazione può essere condotta senza recare alcun danno all’Alghero In house, che anzi potrà concentrarsi su altre aree della città con maggiore profitto. Nell’accordo col privato si potranno trovare formule e oneri di servizio che garantiscano sconti nell’ abbonamento per posti auto dei residenti e per le attività commerciali del centro storico che troveranno risposta soprattutto se il servizio sarà rinnovato e sicuro. Ma come al solito, Conoci tace».

Avanzo Amministrazione, presentazione interventi

ALGHERO – Sabato 6 novembre alle ore 10:00 a Porta Terra, si terrà una conferenza stampa per l’illustrazione delle misure adottate dalla Giunta con la variazione al Bilancio n. 11 che prevede l’applicazione dell’Avanzo di Amministrazione che ha destinato ingenti risorse ad investimenti ed interventi diversi. Oltre due milioni e mezzo di euro verranno investiti in aperture di cantieri, progettazioni, manutenzioni straordinarie. Le specifiche dell’applicazione delle risorse saranno illustrate dal Sindaco Mario Conoci e dagli Assessori i cui settori sono coinvolti nei provvedimenti.

Anfiteatro Maria Pia: eventi, sport e sociale. Prezioso “sfogo” per Alghero

ALGHERO – Trascorsa la stagione più incerta e particolare di sempre, con un flusso record di turisti per la Sardegna, con Alghero a primeggiare, come certificano i numeri delle attività, si guarda verso il futuro. Da quello immediato, fine anno e inizio 2022 (con anche i weekend di bel tempo di Gennaio e il carnevale) a più avanti e dunque alla prossima stagione turistica il cui avvio è legato alla ripartenza in forze dei voli Ryanair e delle altre compagnie ovvero da fine marzo in avanti. Dunque, domani. Per questo è indispensabile programmare e in particolare verificare quelle che sono le possibilità di ampliare l’offerta di servizi.

Tra questi, come un fiume carsico, si riparla dell’area di Maria Pia nello specifico di quella adiacente al Palazzo dei Congressi: Anfiteatro, parcheggi annessi, campi da calcetto, tennis, spogliatoi e tanti spazi verdi, oggi ancora da riqualificare, che potrebbero offrire, anzi devono, il normale e atteso “sfogo” per la città di Alghero. Ciò porterebbe diversi vantaggi e possibilità: creare un vasto cartellone di grandi eventi, attrezzare un’area (anche coperta con un tendone) per manifestazioni e feste da fare anche nei mesi freddi, decentrare il traffico, spostare, quando possibile, l’intrattenimento serale fuori città, creare un luogo anche per fiere e incontri di vario tipo come esposizioni di prodotti del settore agroalimentare e tanto altro tra cui accrescere la presenza di servizi in quel tratto di litorale, spiagge comprese.

Senza considerare anche gli spazi sportivi, oggi non fruibili, dove poter dare la possibilità ad alcune società di attuare la propria attività e pure l’area ricreativa dove sarebbe dovuto essere posizionata una struttura come punto bar e anche ristorazione, a questo si aggiunge anche la possibilità di creare un giardino attrezzato con giochi per bambini.  Tutto questo a due passi dal mare. Un’area che tutti ci invidiano e che potrebbe dare un notevole impulso all’offerta turistica e sociale del territorio oltre che creare anche diversi posti di lavoro.

Alghero allagata, 5S: ora basta, trovare soluzioni. Critiche a Montis

ALGHERO – Come ampiamente previsto dalle previsioni, sono arrivate le piogge e, purtroppo, come accade da sempre, Alghero si è trovata con gran parte delle sue strade allagate. Un grave problema che si protrae da troppo tempo e che dovrà trovare una soluzione con interventi “a monte”, non solo dal punto di visto logistico-geografico, ma anche politico. Sul tema sono intervenuti i consiglieri comunali di 5 Stelle Alivesi e Di Maio.

“Benvenuto novembre.

Non si sono fatte attendere le prove tecniche sulla tenuta del sistema fognario alle prime vere piogge della stagione autunnale. Nella breve segnalazione del 19 ottobre in consiglio comunale avevamo messo l’accento sul possibile stato di pulizia di tombini e caditoie. L’assessore Montis aveva rassicurato tutti: lo spurgo va avanti da agosto ed a oggi abbiamo liberato da intasamento tutte le caditoie di via lido e oltre, circa 500 rispetto ad un totale di 1700. Ora, le caditoie strategiche saranno state liberate ma la pioggia, neanche tanto importante, del 31 ottobre ha liberato le canoe per un piccolo tour sulla via lido.

È sotto gli occhi di tutti che il problema delle caditoie intasate è solo parte del problema. Bisogna fare il punto sulle problematiche della rete fognaria, infatti in gran parte della città le condotte sono miste, acque bianche e acque nere, che in caso di pioggia porta le fogne a riversarsi nelle strade, soprattutto lungo la via lido e passeggiata Bousquet, e in mare; la portata dei tubi potrebbe essere ridotta per sedimentazione nel lume di sabbie ed altri detriti? E che dire delle vasche di primo accumulo dislocate a nord e a sud della città? Prima di giudicarla un’opera insensata forse è il caso di cercare di capire seriamente quali problemi si annidano. È un problema annoso, lo sappiamo, ma se non lo si prende in mano con una programmazione di interventi, che magari richiederà anni, non lo si risolverà mai. Alghero merita di più del consolidato rattoppo!”

Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio, portavoce M5S in Consiglio comunale

Consorzio Carrabuffas, è scontro: denunce

ALGHERO – “In riferimento alla nota stampa apparsa negli ultimi giorni su alcune testate giornalistiche circa le ipotetiche violazioni statutarie effettuate dalla presidenza e dalla segreteria attuale del Conzorzio Strada Vicinale Carrabuffas, ci sembra doveroso, necessario e per amore della verità fare alcune dovute precisazioni. L’attuale presidenza non ha mai violato nessun articolo dello statuto ma anzi proprio nel rispetto di esso e per tutelare gli interessi del Consorzio e di ogni singolo utente, dopo aver sentito per le vie brevi la Dirigenza del Comune di Alghero (utente anch’esso del Consorzio Carrabuffas) e su richiesta della Stessa aver incontrato l’Avvocatura comunale, ha deciso (suffragata dai pareri) di annullare in autotutela l’assemblea per il rinnovo delle cariche sociali svoltasi il giorno 11.10.21(con delibera già pubblicata ed inviata al Comune di Alghero via Pec dal 15.10.21) per evidenti errori materiali sia nella convocazione che nelle fasi di voto.
Ragion per cui, sentita la Dirigenza Comunale, appena verrà aggiornata la lista degli aventi diritto al voto si procederà celermente ad una nuova convocazione dell’assemblea degli utenti per procedere al rinnovo delle cariche sociali .
Ci teniamo a precisare che tutto ciò che fino ad oggi è stato fatto da questa presidenza  (bilanci, interventi sulla strada, comunicazioni e quant’altro, anche in tempo di covid ) è stato eseguito nel rispetto delle regole, dello statuto Consortile e delle norme che regolano la gestione degli Enti a partecipazione pubblica, in sintonia con gli Enti di controllo e con la piena concordanza del Comune di Alghero, per tali motivi tutte le conclusione diffamatorie e allusive lette in questi giorni sulla stampa  verranno, proprio per tutelare l’onorabilita del Consorzio e dei singoli rappresentanti, perseguite civilmente chiamando a risponderne in solido chi incautamente le ha sottoscritte e fatte pubblicare”.

Consorzio strada vicinale Carrabuffas

Punta Giglio, nuova denuncia del Grig su ticket e divieti

ALGHERO – Ancora un intervento riguardo il progetto di Punta Giglio in capo alla cooperativa Quinto Elemento e nello specifico rispetto alle scelte del Parco di Porto Conte e Comune di Alghero. “L’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico ha inoltrato (31 ottobre 2021) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli eventuali opportuni provvedimenti in merito alla preponderante quota (ben l’80%) riservata al concessionario privato (la Soc. cooperativa Il Quinto Elemento di Milano) della batteria costiera dismessa S.R. 413 di Punta Giglio, ad Alghero (SS). Coinvolti il Ministero della Transizione Ecologica, il Comune di Alghero, l’Azienda speciale del Parco naturale di Porto Conte, informati la Procura regionale della Corte dei conti per la Sardegna e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. Recentemente, con decreto Presidente Azienda speciale Parco Porto Conte n. 8 del 22 ottobre 2021, è stato approvato lo schema di “Protocollo Attuativo per la definizione delle modalità di gestione del museo a cielo aperto denominato M.A.P.S. nel compendio di Punta Giglio. Rich. Protocollo d’Intesa (REP. 37 del 25/06/2020)”, che prevede all’art. 5 una percentuale preponderante dell’80% dell’importo dei biglietti venduti per l’accesso al Museo all’aperto del sito”.

“Non si comprende se tale biglietto e tale percentuale siano dovuti anche per chi volesse semplicemente farsi quattro passi nell’area naturale, senza visitare il Museo all’aperto (istituito con deliberazione Giunta regionale n.2/29 del 16 gennaio 2020). In proposito, dovrebbe esser rammentato che la gran parte dell’area è in proprietà esclusiva o indivisa della società Borgosesia s.p.a. e della Regione autonoma della Sardegna. L’intera area costiera di Porto Conte, compresa Punta Giglio, rientra nell’omonimo parco naturale, è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e con vincolo di conservazione integrale (legge regionale n. 23/1993, piano paesaggistico regionale – P.P.R.), rientra, inoltre, inoltre, nella zona di protezione speciale –ZPSITB013044 e nel sito di importanza comunitaria – SIC “Capo Caccia (con le Isole Foradada e Piana) e Punta del Giglio” (codice ITB010042), ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla tutela degli habitat e n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica”.

“Anche le difficoltà – per usare un eufemismo – nel semplice accesso all’area naturale di Punta Giglio dimostrano quanto fosse perlomeno inopportuna la vicenda della concessione e rifunzionalizzazione della batteria costiera dismessa così com’è stata avviata e condotta. Ora sembra – chiudono  dal Grig – che sia un problema anche accedere liberamente a Punta Giglio per fare una semplice escursione”.

Alghero, 7,2milioni per opere pubbliche. Obiettivo Anfiteatro Maria Pia

ALGHERO –  7,2 milioni di opere pubbliche che sono nell’agenda dell’Amministrazione Conoci e nello specifico dell’assessore di Forza italia Antonello Peru. Strade, verde, agro, scuole, una palestra e tanto altro. “Dalla Regione arrivano importanti finanziamenti un ringraziamento al presidente Solinas e agli assessori Fasolino e Salaris”, a questo vanno aggiunte altri interventi. “Si è deciso di procedere al finanziamento di progetti importanti come, ad esempio, la riqualificazione dell’ingresso alla città da via Vittorio Emanuele. La zona tra il cimitero e via XX Settembre cambierà volto, di  cui il progetto definitivo è già stato approvato”, infine, “ora si attende il passaggio doveroso in Consiglio Comunale per la conferma degli 820 mila euro che arriveranno proprio dalla variazione di bilancio, una volta fatto questo passaggio, si procederà con il bando per l’assegnazione dei lavori”.

Senza dimenticare l’attesa per l’ultimazione dell’ex-Cotonificio prevista per l’anno prossimo e anche l’area esterna del Palazzo dei Congressi per cui il progetto finanziato dalla Regione è già in itinere, iniziativa che permetterà dalla prossima stagione (si auspica già dalla primavera) di  avere nuovamente a disposizione lo spazio dell’Anfiteatro di Maria Pia dove poter realizzare grandi eventi e manifestazioni.

Allagamenti, colmato vuoto decennale: plauso a Pais

ALGHERO – “Lavorare con costanza per perseguire l’obiettivo paga sempre.  Quando poi l’obiettivo è colmare il vuoto decennale della mancata manutenzione della rete scolante della bonifica algherese, questo risultato è ancora più forte e gratificante.  Il direttivo del Comitato Zonale Nurra ha puntato dritto all’obiettivo e negli anni ha posto in essere tutte le azioni utili per fare chiarezza sulle competenze e sulle procedure, ma soprattutto ha fatto pressing con le istituzioni perché fossero messi a disposizione i fondi per la manutenzione da parte della Regione Sardegna.

Il Sindaco Mario Conoci e l’Assessore Montis hanno preso in esame le nostre segnalazioni sulle competenze, sulla mancanza di progettazione e di fondi ed insieme agli uffici Regionali hanno da prima fatto chiarezza sulle competenze, per poi individuare il percorso per supportare il Consorzio di Bonifica della Nurra, ente competente per la manutenzione.

Ruolo fondamentale però va riconosciuto al Presidente del Consiglio Regionale Avv.Michele Pais che ha perseguito con determinazione la ricerca dei fondi ed è riuscito in quello che per anni si era solo promesso e mai realizzato.  Il rammarico rimane nel dover constatare che è stato necessario l’allagamento di gennaio e tutti i disagi e i danni che ne sono conseguiti, per certificare quello che per anni  abbiamo affermato in tutte le sedi.  Ora il prossimo passo sarà la definizione della variante del Piano di Assetto Idrogeologico con i punti fermi che abbiamo sempre ribadito ed a cui non intendiamo derogare. “

Il Presidente del Comitato Zonale della Nurra, Tiziana Lai

Sassari, il vicesindaco incontra il console del Marocco

SASSARI – Questo pomeriggio il vicesindaco di Sassari Gianfranco Meazza ha ricevuto a Palazzo Ducale il console generale del Marocco Abdelhaq Jniyene. Durante l’incontro c’è stato il consueto scambio di doni istituzionali: un libro sui Candelieri da parte del Comune e un oggetto di artigianato dal console.

Il vicesindaco ha parlato della integrazione a Sassari della comunità marocchina, tra quelle di più antica presenza per quanto riguarda i cittadini extracomunitari. Il console ha molto apprezzato l’accoglienza di Sassari verso i cittadini marocchini e la grande disponibilità alla collaborazione dimostrata dal Comune. La delegazione si trova in città per svolgere operazioni consolari in favore dei cittadini marocchini residenti nella provincia di Sassari