ATTUALITÀ
Vaccini Alghero, apre la terza dose per over 60
ALGHERO – Da oggi è aperta l’ulteriore possibilità per le somministrazioni dei vaccini, disponibili per i cittadini over 60, come da comunicazione delle autorità sanitarie. Anche per questa categoria di persone, il procedimento di prenotazione è disponibile attraverso il sistema Poste ( n. verde 800009966 dalle 8:00 alle 20:00).
Già in corso la somministrazione della terza dose di vaccino per gli ultraottantenni e fragili con prenotazione attraverso lo stesso sistema poste.
Da oggi la prenotazione delle cosiddette dosi “booster” sarà possibile con le medesime modalità anche per esercenti delle professioni sanitarie ed operatori sanitari che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie sociosanitarie e socio assistenziali, sia pubbliche che private.
L’Hub Mariotti con apertura dal lunedì al venerdì con orario dalle 9:00 alle 14:00 continua la campagna di vaccinazione anche per chi deve ancora provvedere ad eseguire la prima somministrazione. Eventuali informazioni possono essere richieste presso l’Hub vaccinale dalle ore 09:00 alle 14:00.
Nella prima giornata di ieri, lunedì 18 ottobre, sono state somministrate le terze dosi agli ultraottantenni, circa 20, mentre le nuove vaccinazioni, quelle effettuate su soggetti che non avevano mai chiesto il vaccino, sono state più di ottanta. Procede regolarmente con l’efficacia che ne ha contraddistinto il percorso fin qui svolto dall’Hub del Mariotti, il ciclo di somministrazione dei richiami.
Anpi: “cancellare le scritte fasciste a Punta Giglio”
ALGHERO – “Ieri, 17 ottobre 2021, nella pagina di Alghero de “La Nuova Sardegna”, una foto evidenziava alcune scritte fasciste poste all’interno del bar ristorante appena aperto nella ex caserma di Punta Giglio. Il giorno precedente, a Roma, un imponente manifestazione dei sindacati italiani chiedeva a gran voce lo scioglimento dei gruppi fascisti presenti nel nostro Paese.
La XII disposizione transitoria della nostra Costituzione dispone:
“È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista”.
Una legge del 1952, la N° 645, all’articolo 1. (Riorganizzazione del disciolto partito fascista), statuisce: “Ai fini della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione, si ha riorganizzazione del disciolto partito fascista quando una associazione o un movimento persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principii, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista”.
L’art. 4 della suddetta legge, stabilisce che:
“Chiunque, fuori del caso preveduto dall’articolo 1, pubblicamente esalta esponenti, principii, fatti o metodi del fascismo oppure le finalità antidemocratiche proprie del partito fascista è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa fino a lire 500.000. La pena è aumentata se il fatto è commesso a mezzo della stampa o con altro mezzo di diffusione o di propaganda”. Quale ragione può avere spinto coloro che hanno realizzato il punto di ristoro nella ex caserma di Punta Giglio a evidenziare – anziché cancellarle – le scritte fasciste? Erano, costoro, a conoscenza delle disposizioni di legge che vietano le manifestazioni, i riferimenti e la propaganda al regime dittatoriale fascista? Chiediamo alle autorità preposte all’osservanza delle leggi della Repubblica, di ordinare la cancellazione delle infamanti scritte all’interno del punto di ristoro in località Punta Giglio nel Comune di Alghero”.
Il Comitato Provinciale ANPI Sassari Piero Cossu
Sezione Alghero Antonio Budruni
Ecostello, ancora dubbi dall’agro: incontro Comitati
ALGHERO – “Sono apparse in questi giorni negli organi di stampa locale notizie di una ristrutturazione con cambio di destinazione d’uso di un bene pubblico (caseggiato vicino Porticciolo), ricadente nell’area di bonifica e ai margini del Parco di Porto Conte, bene nella disponibilità dell’Ente Parco. Premesso che siamo favorevoli alla ristrutturazione, specialmente quando questa avviene con finanziamenti che non gravano sulla comunità locale, quella che non ci convince è l’utilizzo che se ne vuole fare e le finalità in tal senso. Crediamo con ferma convinzione che tali decisioni debbano passare da un ragionamento che coinvolga l’intero territorio e i suoi abitanti. Per tali ragioni nei prossimi giorni concorderemo un’incontro con gli altri Comitati di Borgata, aprendo anche una discussione con gli abitanti dell’agro per formulare una proposta operativa da presentare agli Amministratori cittadini sull’utilizzo di tale struttura,
mantenendo comunque scopi sociali e di promozione turistica finalizzati alla crescita del territorio”.
Per il Comitato Tanca Farrà
Il Presidente Antonio Zidda
“Basta posti letto nel Parco di Porto Conte”
Continuità, obiettivo centrato: mobilità garantita
CAGLIARI – Una corsa contro il tempo, resa più ardua da errori commessi da altri, che la Regione ha vinto. Abbiamo garantito ai sardi la prosecuzione del servizio di continuità territoriale senza interruzione e senza aggiungere altri disagi a quelli determinati dall’incertezza e dal prolungarsi di una procedura che i nostri uffici sono riusciti a rendere il piu’ rapida possibile, stringendo i tempi in modo inedito, encomiabile.
Così il Presidente della Regione Christian Solinas commenta l’esito dell’affidamento del servizio di continuità territoriale, perfezionato dalla messa in vendita dei biglietti su tutte le rotte. Risultano ancora, anche grazie alle segnalazioni degli utenti, alcune anomalie nei passaggi informatici degli acquisti on line, che sono tuttavia in fase di risoluzione, dice il Presidente.
Ciò che conta è che il servizio prosegua senza interruzione. Le tante Cassandre che nei giorni scorsi vaticinavano il disastro sono state ancora una volta smentite. Sia chiaro, dice ancora il Presidente Solinas: questo è solo un punto di partenza, una tappa intermedia di durata relativamente breve.
Il nostro obiettivo è quello di garantire un sistema stabile e duraturo che garantisca ai sardi il diritto alla piena mobilità, e siamo già al lavoro per predisporre un nuovo bando ed un nuovo regime di continuità, senza trascurare, conclude il Presidente, alcuna delle ipotesi in campo, ampliando l’offerta e le opportunità per i cittadini sardi e per tutti i viaggiatori.
Servizi Sociali ad Alghero, 10.870 utenti: condizione critica |video
ALGHERO – “La parola d’ordine” di questo periodo è “ripartenza”. Ed è normale che, dopo il periodo difficile e buio, ancora non totalmente superato, sia questo il termine più adatto per indicare la strada da percorrere. Ma, nonostante un diffuso ottimismo, basato anche sui dati (a partire da un Pil nazionale mai visto cosi alto) e una stagione estiva più che effervescente, restano intatte e anzi si sono ancora più acuite le difficoltà di singoli, famiglie e imprese. Un numero imponente di “utenze” che si rivolgono ai Servizi Sociali del Comune di Alghero, ad esempio, manifesta questa estremamente delicata situazione.
Ripartenza, dicevamo. E’ proprio questo lo snodo: senza la creazione di “nuove economie” che possano garantire la possibilità di creare occupazione e posti di lavoro, la condizione, già difficile per crisi e pandemia, sarà difficilmente superabile. D’altronde sono presenti problematiche sempre più gravi anche nei rapporti interpersonali e familiari che, è evidente, stanno pesando nella vita delle persone. Sono le parole dell’assessore Maria Grazia Salaris a cristallizzare al meglio tale preoccupante condizione: “le richieste ai Servizi Sociali, dal 2019 al 2020, sono triplicate, i nostri uffici sono stracarichi di lavoro, le questioni più delicate riguardano il lavoro, la casa e le condizioni famigliari”. Una condizione piuttosto emergenziale.
Caditoie e alvei da ripulire, al via i lavori
Continuità a Volotea, base ad Alghero. Catalogna più vicina
ALGHEO – Volotea, la compagnia aerea low cost che collega tra loro città di medie dimensioni e capitali europee, si aggiudica il bando di gara per garantire la continuità territoriale della Regione Sardegna a partire da venerdì 15 ottobre 2021. Grazie alle rotte operate dal vettore, per almeno sette mesi, i residenti della Sardegna potranno volare tutti i giorni con tariffe agevolate dagli aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia verso Milano Linate e Roma Fiumicino. Volotea ha confermato, inoltre, l’apertura della sua terza base sarda ad Alghero, che si aggiungerà a quelle di Olbia e Cagliari. Così scrive la compagnia fondata in Catalogna in un comunicato diffuso anche da Sardegna in Volo.
La Regione Sardegna ha annunciato oggi che Volotea si è aggiudicata la gara per operare sei rotte: Alghero – Roma Fiumicino, Alghero – Milano Linate, Cagliari – Roma Fiumicino, Cagliari – Milano Linate, Olbia – Roma Fiumicino e Olbia – Milano Linate. La compagnia aerea opererà questi voli fino al 14 maggio 2022.
I voli in continuità territoriale verranno operati con una tariffa agevolata di 39 euro (tasse escluse) da e per Roma Fiumicino e 47 euro (tasse escluse) da e per Milano Linate, riservata a tutti i residenti della Regione Sardegna.