ATTUALITÀ
Futuro dell’ex-Cotonificio, c’è un progetto con l’Università
ALGHERO – L’ex-Cotonificio all’Università di Architettura. L’Amministrazione Conoci, e dunque il Centrodestra Sardista alla guida di Alghero, ha deciso, come indicato dalla delibera del 10 novembre, di partecipare all’avviso pubblico relativo ai fondi del Pnrr indicato come “manifestazione di interesse per la candidatura di idee progettuali da ammettere ad una procedura negoziale finalizzata al finanziamento di interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di siti per la creazione di ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno”.
Se l’iter andrà in porto, dovrebbe nascere un centro di ricerca, trasferimento tecnologico ed alta formazione per il design nella sede dell’ex-Cotonificio e in particolare per la creazione di studi che dovrebbero sfociare nella creazione del “Design del marchio”.
Un progetto, che per decollare si attende che venga finanziato, a cui partecipano, oltre il Comune e l’Università di Architettura, anche la Rete Metropolitana, , il Consorzio industriale provinciale, l’Ente Parco di Porto Conte e i privati iVision Srl, iVision, Evolution Srl e Nobento.
Alghero, censimento al via: lettere alle famiglie
AGHERO – Per questa rilevazione censuaria le famiglie campione hanno ricevuto una lettera informativa, a firma del Presidente dell’Istat, che invita la famiglia a compilare il questionario tramite il canale web (online), collegandosi al sito indicato e utilizzando le credenziali d’accesso comunicati con la stessa. In alternativa alla compilazione autonoma del questionario online, le famiglie possono recarsi presso i Centri Comunali di Rilevazione (CCR) istituiti nel proprio Comune per compilare il questionario con il supporto di operatori comunali.
A partire dall’8 novembre, i Rilevatori e gli Operatori del Centro Comunale di Rilevazione intervengono nella fase di recupero delle mancate risposte, per sollecitare e/o intervistare le famiglie non rispondenti.
In questa fase i Rilevatori muniti di tablet condurranno interviste faccia a faccia presso il domicilio della famiglia, mentre gli Operatori di back office potranno contattare le famiglie per interviste telefoniche.
Tuttavia le famiglie possono ancora compilare il questionario online autonomamente da casa o da un’altra postazione (ad esempio in ufficio) oppure recarsi presso il Centro Comunale di Rilevazione Presso il CCR è possibile compilare il questionario in autonomia (ricordando di portare con se la lettera informativa con le credenziali) utilizzando una postazione dotata di pc con accesso ad Internet, oppure effettuare un’intervista con un operatore comunale.
Le famiglie campione possono contattare telefonicamente il CCR e chiedere se è possibile effettuare un’intervista telefonica, per impossibilità a recarsi presso il Comune. È importante ricordare che se la famiglia compila il questionario presso il CCR in maniera autonoma, deve utilizzare le proprie credenziali. Se invece procede attraverso l’intervista faccia a faccia, le credenziali devono essere quelle dell’Operatore di back office.
Il Centro Comunale della Rilevazione del Comune di Alghero si trova presso gli Uffici Anagrafici di via Catalogna, 52 – 58 e risponde al numero di telefono 079 9978614. Gli orari di apertura al pubblico sono i seguenti: Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle ore 15:00 alle ore 18:00.
Da ricordare che partecipare al Censimento è un dovere morale ancor prima di un obbligo di legge, la cui violazione può comportare l’applicazione di una sanzione amministrativa
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Centri estivi, contributi per le famiglie
Cammini turistici e religiosi: occasione per la Sardegna
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Territorio di Sassari rialza la testa, Pais soddisfatto: avanti così
SASSARI – “I dati diffusi dalla Camera di Commercio di Sassari confermano un importante tasso di crescita dell’economia della nostra Regione e il territorio di Sassari, in particolare, tra i più performanti a livello nazionale con un significativo incremento del numero delle imprese attive. Ottimi i risultati per il comparto turistico, della ristorazione, dei servizi e delle costruzioni. Una bellissima notizia come non se ne sentivano da anni.” – Il presidente del Consiglio regionale Michele Pais commenta con soddisfazione il report diffuso dalla Camera di Commercio.
“Questi risultati certificano anche la piena efficacia degli strumenti messi in campo dalla Giunta regionale guidata con lungimiranza da Christian Solinas, che ringrazio, particolarmente attento allo sviluppo uniforme dell’intera Sardegna, evitando odiose sperequazioni tra territori.” – continua Pais – “Certamente permangono delle criticità croniche su cui occorre lavorare con il pieno coinvolgimento delle Istituzioni, delle parti sociali, delle imprese e dei lavoratori. Insieme per rilanciare la Sardegna”. E ancora. “Sassari, dopo anni, rialza la testa e riprende il ruolo che le è proprio, con numeri pari a quelli di Milano. Avanti con determinazione su questa strada” – conclude il Presidente Pais.
Balneari, Di Gangi: sentenza devastante per il turismo balneare
ALGHERO – “La sentenza con cui il Consiglio di Stato stabilisce la cessazione delle attuali concessioni demaniali marittime al 31 dicembre 2023 e la loro successiva e immediata messa a bando rischia di essere deflagrante per il turismo balneare italiano e sardo. Non solo un rischio per la stagione 2024, quando le concessioni saranno effettivamente messe a bando, ma anche per le stagioni 2022 e 2023, durante le quali, se non verranno garantite le dovute tutele per la categoria, si scoraggerebbero ovviamente investimenti e assunzioni, con gravi ripercussioni socio-economiche. È già di per sé grave il fatto che il Consiglio di Stato decida di disapplicare una legge votata dal Parlamento italiano e che permetteva, come nel caso della Regione Sardegna, di fissare la data della messa a bando al 2033. Oggi ci ritroviamo di fatto nella situazione in cui il futuro di un intero settore economico, composto da migliaia di aziende e lavoratori, viene deciso non dai rappresentanti dei cittadini, ma dalle sentenze della magistratura amministrativa. Il Governo ha il dovere di riferire in Parlamento, e la Maggioranza dovrebbe affrontare urgentemente il tema. È fondamentale trovare il modo di garantire il principio della concorrenza, la tutela dei consumatori ma anche la tutela delle proprietà aziendali, del lavoro e la certezza del diritto.
Alla solidarietà nei confronti degli imprenditori, dei lavoratori e degli operatori del settore, affianchiamo la richiesta che dai territori che sono maggiormente esposti su temi come questi, come la Sardegna, arrivi un richiamo ai politici e ai partiti che oggi fanno parte del Governo Draghi. Fratelli d’Italia, come annunciato dalla Presidente Giorgia Meloni, dall’On. Riccardo Zucconi (Capogruppo in Commissione Attività Produttive, commercio e turismo alla Camera), da Gianluca Caramanna (responsabile nazionale Dipartimento Turismo di FdI), dal presidente della Regione Marche con delega al Turismo Francesco Acquaroli e gli assessori al Turismo di Fratelli d’Italia Gianni Berrino (Liguria), Lara Magoni (Lombardia) Manlio Messina (Sicilia) e Fausto Orsomarso (Calabria), farà sentire la sua voce”.
Marco Di Gangi, Responsabile Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia Sardegna