ATTUALITÀ
Sassari, Isola ecologica in via Camboni a Li Punti
SASSARI – Da oggi, 5 novembre, a Li punti, in via Camboni, è attiva l’isola ecologica informatizzata. Dopo la fase di sperimentazione di quella posizionata a Palmadula qualche settimana fa, l’Amministrazione comunale ha deciso di mettere a disposizione degli abitanti di Li Punti, Ottava, San Giovanni e zone dell’agro limitrofe (zone 6, 6 agro e 7) questo innovativo punto di raccolta. L’accesso è limitato e controllato mediante videocamere. Gli utenti serviti con il porta a porta possono conferire i propri rifiuti in caso di particolari esigenze (feste private, impossibilità di rispettare il calendario a causa di un viaggio, ecc.). L’isola ecologica dispone di 6 portelloni informatizzati, ognuno per frazione di rifiuto: carta, plastica, barattolame, vetro, secco residuo e organico.
Si tratta di un servizio aggiuntivo al regolare porta a porta e non un metodo alternativo di conferimento dei rifiuti. L’accesso è riservato a chi vive nell’area di riferimento per l’Isola ecologica. L’utente si identifica con la tessera sanitaria e seleziona il materiale che intende conferire. I proprietari di seconde case che affittano le abitazioni dovranno munirsi della tessera dedicata all’accesso all’isola da ritirarsi previo contatto al Numero Verde 800012572
Saranno consentiti a ogni nucleo familiare 6 conferimenti all’anno per frazione. Chi ha ricevuto una esplicita deroga dal Settore Ambiente e Verde pubblico potrà invece conferire illimitatamente, ma sempre seguendo le giornate del calendario per la raccolta. Se i contenitori dell’Isola sono pieni, le bocche di conferimento non saranno abilitate fino allo svuotamento della stessa. Il cittadino in nessun caso può abbandonare il rifiuto. Il sistema di videosorveglianza permetterà di sanzionare i trasgressori. Per tutte le informazioni è possibile chiamare il Numero Verde gratuito 800012572 dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 19 (fuori dagli orari risponde la segreteria telefonica).
“Merenderia abbandonata e in mano ai vandali”
Porticciolo struttura ricettiva, via libera del Consiglio
ALGHERO – Come richiesto dai componenti delle Commissioni Ambiente e Urbanistica, durante il sovralluogo degli scorsi giorni nell’ex-carcere di Porticciolo, si è reso necessario un nuovo passaggio in commissione urbanistica, e poi Consiglio Comunale, per eliminare dalla delibera la dicitura “Casa per ferie” e soprattutto per approvare in via definitiva il cambio di destinazione d’uso da classificazione D (carcere, sanitario) a B (struttura ricettiva). Questo lo ha permesso la normativa vigente, in particolare la legge 23(85.
E ieri il Consiglio Comunale ha votato positivamente tale passaggio con anche una risoluzione in cui si è deciso di approfondire gli aspetti tecnici e gestionali nella Assemblea del Parco di Porto Conte che, verosimilmente, sarà convocata nelle prossime settimane. Soddisfazione da parte del Sindaco Conoci e del presidente della commissione urbanistica Argiolas cosi come di altri consiglieri come Mimmo Pirisi, Raimondo Cacciotto e Valdo Di Nolfo che hanno ribadito la necessità che si arrivi alla definizione di un “Ecostello” finalizzato a implementare la fruizione delle attrattive di Parco e Area Marina Protetta, oltre che fungere da Centro di Educazione Ambientale e luogo dove poter acquistare le produzioni del territorio.
Mariotti, sversamento liquami: Abbanoa sotto accusa
ALGHERO – “Nonostante le segnalazioni con le quali sono stati a più riprese chiesti interventi tecnici risolutori che evitassero i gravissimi inconvenienti che ad oggi ancora patiamo, niente o poco è stato fatto da parte di Abbanoa, con potenziali enormi danni in termini di impatto ambientale, d’immagine e, soprattutto, igienico-sanitario”, così il Sindaco Mario Conoci nella nota che ha inviato immediatamente al distretto di Sassari e al Presidente di Abbanoa, Franco Piga, a seguito della situazione venutasi a creare con il grave inconveniente di ieri, che ha elevato le lamentele dei cittadini in relazione alle conseguenze dell’evidente malfunzionamento della stazione di pompaggio “Mariotti”.
“Tale stato di cose ha, infatti, seriamente compromesso le condizioni dei tratti viari adiacenti alla stazione ed a ridosso della via Garibaldi (meglio nota come Passeggiata Busquets), sul lido di Alghero, con copiosi sversamenti di liquami fognari nelle strade immediatamente prossime all’impianto. Tengo a precisare – rincara il Sindaco – che la situazione è di particolare gravità in considerazione del fatto che il livello d’inquinamento è rilevabile “ad occhio nudo” anche dai passanti che hanno lo hanno denunciato segnalandolo agli uffici comunali competenti”.
Oltre agli aspetti ambientali e turistici che preoccupano di più ci sono i rischi per la salute pubblica e l’incolumità delle persone e l’inquinamento ambientale. “In particolare fa notare Mario Conoci – preoccupa la totale assenza da parte degli operatori di Abbanoa che non sono intervenuti e che non è stato possibile in nessun modo contattare, nonostante i vani e ripetuti tentativi da parte dei miei uffici di chiedere un intervento sino alle ventiquattro. Una situazione inaccettabile che, purtroppo, non risulta isolata ma che ripetutamente e che si ripresenta con eccessiva frequenza. Peraltro, in questa circostanza, il problema non è neppure imputabile alla straordinarietà degli eventi piovosi assenti nella giornata in cui gli sversamenti si sono verificati”.
Il medesimo grave problema si manifesta presso l’impianto di sollevamento fognario “Bigagli” il cui malfunzionamento determina lo sversamento di liquami fognari nelle in prossimità della parte esterna del molo di sottoflutto, in area portuale. “Alla luce di quanto appena rappresentato – avverte Mario Conoci – vi chiedo di intervenire immediatamente senza ulteriore indugio, ponendo fine in modo definitivo al problema in questione. In difetto non potrò esimermi dal tutelare con ogni mezzo consentito dalla legge la salute degli algheresi e degli ospiti della Città di Alghero nonché a salvaguardare l’immagine turistica e l’integrità ambientale di questo territorio. Credo, inoltre, opportuno un incontro al fine di ottenere spiegazioni in merito a tale grave stato di cose”.
Mulas e Bamonti al Marino: attività ripresa a pieno regime
Ieri, il presidente della commissione sanità Christian Mulas e il consigliere Alberto Bamonti hanno fatto un sopraluogo presso le strutture Ospedaliere Civile e Marino. “L’attività chirurgica dell’ospedale Marino di Alghero ha fatto registrare in questi giorni una tendenza positiva sotto la guida del dott. Giuseppe Melis oggi primario facente funzione”, cosi i due esponenti di maggioranza Mulas e Bamonti che da tempo collaborano su diversi aspetti amministrativi e non solo. “L’emergenza covid non sta fermando l’attività operatoria che oggi vanta una attività importante con circa tre sedute settimanali di interventi protesiche ed artroscopia del ginocchio e tutta l’attività chirurgica sulle fratture che hanno urgenze e priorità. Ma con il grande lavoro svolto dai medici e gli operatori sanitari, sta nuovamente garantendo un servizio che non si registrava da quasi quattro anni”.
“Questo incremento di attività e grazie anche al supporto degli anestesisti e medici e operatori sanitari che quotidianamente garantiscono un servizio di professionalità. Nonostante le difficoltà legate all’emergenza pandemica da Covid-19, che vedono l’ospedale Marino di Alghero impegnato nella lotta alla pandemia e nell’assistenza dei pazienti Covid positivi, sono cresciuti i numeri degli interventi chirurgici, in particole degli interventi ortopedici”.
“Il prossimo obiettivo del Presidio Ospedaliero è quello di implementare ulteriormente le sedute operatorie riportando l’Ospedale Marino al pieno regime operatorio riconfermando il prestigioso nome che vantava in passato. Malgrado le tante difficoltà legate all’emergenza pandemica, insieme alle Direzioni della ASSL Sassari e del Presidio Ospedaliero il Marino ha sempre lavorato per continuare a migliorare l’assistenza chirurgica. I dati degli ultimi mesi ci confortano e ora si può puntare a ridurre le liste d’attesa della chirurgia protesica, e della chirurgia artroscopia”.
“Inps ad Alghero, abbandono e rischio chiusura”
ALGHERO – «Le condizioni igienico-sanitarie nelle quali si trova continuamente l’esterno dell’ufficio INPS di Alghero (vedi foto di queste mattine) stanno seriamente mettendo a rischio il mantenimento del servizio in città. La Giunta Bruno, con importanti interventi finanziari aveva fornito adeguati e ristrutturati locali comunali per svolgere l’attività nella nostra città e per non costringere gli algheresi a recarsi a Sassari, come lo Stato aveva già stabilito. Nel caso dell’Inps in Piazza dei Mercati, già chiusa in estate per il ripristino di “adeguate condizioni degli ambienti di lavoro”, i problemi permangono e sarebbe una beffa perdere un ufficio statale per promatiche risolvibili», lo denunciano i consiglieri del centrosinistra al comune di Alghero Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras e Mario Bruno che aggiungono: « Gli svantaggi naturalmente sarebbero innumerevoli e riguarderebbero pensionati, beneficiari di indennità di disoccupazione e bonus, di servizi comunque importanti per una vasta platea di utenti». «Pare – aggiungono i consiglieri del centrosinistra – che le ragioni siano addebitali a una mancata risposta dell’amministrazione Conoci su interventi di protezione (cancello, portone e altre misure) per colmare una situazione insostenibile, creata ancora una volta da episodi di maleducazione ed incivilità che regnano in quella piazza con palese inidoneità alla funzione che l’Inps deve garantire a livello di decoro e tutela sanitaria e ambientale per dipendenti e utenti. Chiediamo al Sindaco di intervenire con prontezza».
I consiglieri dei gruppi di centrosinistra in Consiglio Comunale rammentano, inoltre, al Sindaco, di aver presentato una proposta per ristrutturazione e valorizzazione del parcheggio di piazza dei mercati, affidandolo a privati attraverso la formula del project financing. «Solo con una gestione professionale, affidata a esperti del settore, si potrà rendere un servizio in sicurezza, affidabile e degno della centralità che detiene. Riteniamo vi possano essere sistemi che rendano utili al privato che lo gestirà salvaguardando l’immagine, il decoro e l’accesso, garantendo però nel contempo utilità e interesse pubblico. Tale operazione può essere condotta senza recare alcun danno all’Alghero In house, che anzi potrà concentrarsi su altre aree della città con maggiore profitto. Nell’accordo col privato si potranno trovare formule e oneri di servizio che garantiscano sconti nell’ abbonamento per posti auto dei residenti e per le attività commerciali del centro storico che troveranno risposta soprattutto se il servizio sarà rinnovato e sicuro. Ma come al solito, Conoci tace».
Avanzo Amministrazione, presentazione interventi
Anfiteatro Maria Pia: eventi, sport e sociale. Prezioso “sfogo” per Alghero
ALGHERO – Trascorsa la stagione più incerta e particolare di sempre, con un flusso record di turisti per la Sardegna, con Alghero a primeggiare, come certificano i numeri delle attività, si guarda verso il futuro. Da quello immediato, fine anno e inizio 2022 (con anche i weekend di bel tempo di Gennaio e il carnevale) a più avanti e dunque alla prossima stagione turistica il cui avvio è legato alla ripartenza in forze dei voli Ryanair e delle altre compagnie ovvero da fine marzo in avanti. Dunque, domani. Per questo è indispensabile programmare e in particolare verificare quelle che sono le possibilità di ampliare l’offerta di servizi.
Tra questi, come un fiume carsico, si riparla dell’area di Maria Pia nello specifico di quella adiacente al Palazzo dei Congressi: Anfiteatro, parcheggi annessi, campi da calcetto, tennis, spogliatoi e tanti spazi verdi, oggi ancora da riqualificare, che potrebbero offrire, anzi devono, il normale e atteso “sfogo” per la città di Alghero. Ciò porterebbe diversi vantaggi e possibilità: creare un vasto cartellone di grandi eventi, attrezzare un’area (anche coperta con un tendone) per manifestazioni e feste da fare anche nei mesi freddi, decentrare il traffico, spostare, quando possibile, l’intrattenimento serale fuori città, creare un luogo anche per fiere e incontri di vario tipo come esposizioni di prodotti del settore agroalimentare e tanto altro tra cui accrescere la presenza di servizi in quel tratto di litorale, spiagge comprese.
Senza considerare anche gli spazi sportivi, oggi non fruibili, dove poter dare la possibilità ad alcune società di attuare la propria attività e pure l’area ricreativa dove sarebbe dovuto essere posizionata una struttura come punto bar e anche ristorazione, a questo si aggiunge anche la possibilità di creare un giardino attrezzato con giochi per bambini. Tutto questo a due passi dal mare. Un’area che tutti ci invidiano e che potrebbe dare un notevole impulso all’offerta turistica e sociale del territorio oltre che creare anche diversi posti di lavoro.
Alghero allagata, 5S: ora basta, trovare soluzioni. Critiche a Montis
ALGHERO – Come ampiamente previsto dalle previsioni, sono arrivate le piogge e, purtroppo, come accade da sempre, Alghero si è trovata con gran parte delle sue strade allagate. Un grave problema che si protrae da troppo tempo e che dovrà trovare una soluzione con interventi “a monte”, non solo dal punto di visto logistico-geografico, ma anche politico. Sul tema sono intervenuti i consiglieri comunali di 5 Stelle Alivesi e Di Maio.
“Benvenuto novembre.
Non si sono fatte attendere le prove tecniche sulla tenuta del sistema fognario alle prime vere piogge della stagione autunnale. Nella breve segnalazione del 19 ottobre in consiglio comunale avevamo messo l’accento sul possibile stato di pulizia di tombini e caditoie. L’assessore Montis aveva rassicurato tutti: lo spurgo va avanti da agosto ed a oggi abbiamo liberato da intasamento tutte le caditoie di via lido e oltre, circa 500 rispetto ad un totale di 1700. Ora, le caditoie strategiche saranno state liberate ma la pioggia, neanche tanto importante, del 31 ottobre ha liberato le canoe per un piccolo tour sulla via lido.
È sotto gli occhi di tutti che il problema delle caditoie intasate è solo parte del problema. Bisogna fare il punto sulle problematiche della rete fognaria, infatti in gran parte della città le condotte sono miste, acque bianche e acque nere, che in caso di pioggia porta le fogne a riversarsi nelle strade, soprattutto lungo la via lido e passeggiata Bousquet, e in mare; la portata dei tubi potrebbe essere ridotta per sedimentazione nel lume di sabbie ed altri detriti? E che dire delle vasche di primo accumulo dislocate a nord e a sud della città? Prima di giudicarla un’opera insensata forse è il caso di cercare di capire seriamente quali problemi si annidano. È un problema annoso, lo sappiamo, ma se non lo si prende in mano con una programmazione di interventi, che magari richiederà anni, non lo si risolverà mai. Alghero merita di più del consolidato rattoppo!”
Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio, portavoce M5S in Consiglio comunale