Fiamme a Fertilia, distrutto un camper |foto

ALGHERO – Camper in fiamme nella serata di ieri. L’incendio è avvenuto nella Piazza San Marco di Fertilia dove sostava, da giorni, una roulotte divenuta l’abitazione per una famiglia rom. Un nucleo con diversi figli a carico che non potendo permettersi l’affitto di una casa, viveva in strada. Grave questione sociale che era già stata oggetto di alcune segnalazioni.

Il rogo si è scatenato dopo le 20 e ha completamente distrutto il mezzo. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Alghero, Polizia e Carabinieri che indagano sull’accaduto. Nonostante il rischio corso,  non ci sono stati feriti.

Stazione, recupero Casa Cantoniera ad Alghero

SASSARI – “La Regione ha finanziato il recupero della Casa Cantoniera adiacente alla Stazione Ferroviaria, ponendo così fine a una situazione prolungata di degrado e gettando nuove basi per la completa riqualificazione dell’area dell’intera stazione, in prospettiva dei futuri lavori di potenziamento che sono già stati programmati” – dichiara Michele Pais, Presidente del Consiglio regionale della Sardegna – “La casa cantoniera è il simbolo dell’abbandono dell’intera area della stazione ferroviaria, negli anni trascurata, e che oggi vivrà di nuova vita”.

“La casa cantoniera, una volta ristrutturata sarà destinata a centro informazioni e di servizio della rete delle Ciclovie del nord della Sardegna, già finanziata dalla Regione per 1,6 mln di euro e in fase di bando”.

“ll progetto delle Ciclovie della Sardegna è un’importante opera infrastrutturale che promuove una nuova idea di turismo nell’Isola” – continua Michele Pais – “Uno dei cinque tracciati prioritari della Rete Ciclabile della Sardegna riguarda i centri del Nord Ovest che collegherà proprio Alghero con Porto Torres, il porto, la stazione ferroviaria di Alghero con l’aeroporto”.

“Nell’ambito di tale progetto è prevista la manutenzione e la riqualificazione della Casa Cantoniera CC22, posta in prossimità della Stazione ferroviaria di Alghero e che da diversi anni si trova in stato di completo abbandono e degrado” – prosegue il Presidente Pais – “Nelle prossime settimane verrà bandita la gara per l’affidamento dei servizi di ingegneria per la progettazione definitiva ed esecutiva, e successivamente affidati i lavori per l’effettiva esecuzione delle opere, il tutto entro l’anno in corso”.

“Il progetto delle Ciclovie della Sardegna, affidato all’Arst – conclude Michele Pais – fortemente sostenuto dal Presidente della Regione Christian Solinas, anche grazie al lavoro svolto dagli Assessori ai Trasporti e Lavori Pubblici Giorgio Todde e Aldo Salaris, rappresenta un impegno ambizioso che coinvolge anche le amministrazioni comunali dei territori interessati in un’azione sinergica per rilanciare uno nuovo sviluppo turistico ecosostenibile che salvaguarda l’ambiente e migliora la qualità della vita dei cittadini

“Suoli pubblici, attività chiuse e autorizzazioni fai da te”

ALGHERO – “Nonostante i ripetuti solleciti e le interrogazioni negli ultimi Consigli Comunali la situazione nell’ufficio tecnico sezione autorizzazione suoli pubblici e’ diventata drammatica ,da più di due mesi manca chi materialmente deve autorizzare le richieste di suolo pubblico, oggi la situazione sta per esplodere , decine e decine di richieste inevase ( in tempi di 110 ) stanno creando problemi ad imprese, cittadini e tecnici che si stanno vedendo non accolte le richieste anche semplici per mancanza di tecnico che le istruisce e autorizza e oggi molti esasperati per non perdere i contributi stanno comunque “autoautorizzandosi ” con tutti i rischi che questo fai da te
comporta , sarebbe bene che l’assessore di competenza sistemi la situazione per non aggravare la situazione e portare il settore al collasso”, cosi il capogruppo del Partito Democratico Mimmo Pirisi riguardo la condizione delle concessioni dei Suoli Pubblici ad Alghero, mentre resta sempre valida la criticità di molti spazi occupati (spesso utili parcheggi) da sedie e tavolini di attività chiuse da tempo.

Valorizzazione borghi, bando della Regione

CAGLIARI – Ben sappiamo quanto la nostra Isola abbondi di borghi storici, a rischio abbandono o abbandonati. Piccole realtà gioiello che abbiamo il dovere di valorizzare e riorganizzare, sia per la memoria storica che per lo sviluppo economico e sociale della comunità. La Regione, attraverso l’Assessorato della Pubblica istruzione, ha pubblicato l’avviso rivolto ai comuni della Sardegna per la manifestazione di interesse finalizzata alla selezione di un progetto pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi abbandonati e a rischio abbandono, finanziato nell’ambito dei fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Il Comune di Masullas proporrà la sua candidatura e, venerdì 21 gennaio alle 17:30 in aula consiliare, l’Amministrazione comunale organizzerà un incontro pubblico di confronto con i cittadini, le imprese e le associazioni locali. “Crediamo che la co-progettazione e il coinvolgimento delle popolazione sia alla base per la partecipazione ad un simile progetto”.

L’avviso, dedicato ai piccoli borghi di massimo 300 unità abitative, è finalizzato a promuovere progetti per la rigenerazione, valorizzazione e gestione del patrimonio di storia, arte, cultura e tradizioni presenti in questi piccoli centri. Insieme all’obiettivo di tutela del patrimonio culturale l’interesse è rivolto anche alle esigenze di rivitalizzazione sociale ed economica, di rilancio occupazionale e di contrasto dello spopolamento.

“Il centro storico di Masullas ha tutti i requisiti per partecipare alla manifestazione di interesse, sottolineano dall’Amministrazione cittadina. Tali requisiti rispondono perfettamente agli indirizzi dati dalla Regione”.

Si tratta senza dubbio di un’occasione unica per il rilancio dei borghi e delle loro ricchezze territoriali e naturalistiche, nell’ottica di trasformare un patrimonio disperso in un patrimonio diffuso.

Stop alla crisi, anche col Puc e nuovo sviluppo: parla Piras |video

ALGHERO – Non solo Sanità. A parte la condizione critica legata alla pandemia e dunque la necessità di prestare maggiore attenzione a questo comparto, sono anche altri i settori che meritano la richiesta di un dibattito cittadino. A partire dai temi legati allo sviluppo, crescita e occupazione. Ancora di più dopo gli allarmanti dati riguardanti coloro che chiedono aiuto al Comune e si rivolgono, per la maggior parte, ai Servizi Sociali. Numeri davvero preoccupanti che, a prescindere dal Covid-19, sono in crescita da alcuni anni, e che devono far riflettere e presumono azioni immediate legate, appunto, alla creazione di occasioni per l’implementazione dell’assistenza e del miglioramento della qualità della vita.

Di questo ne è convinto, e non da adesso, anche l’assessore Emiliano Piras che, sia da operatore commerciale e dunque imprenditore, oltre che da amministratore, conosce bene il valore delle azioni legate allo sviluppo e dunque, per Alghero, anche dall’ampliamento anche della stagione turistica. E queste, come ribadisce lo stesso Piras, passano anche attraverso l’approvazione dei vari “Piani” ancora non operativi come il Puc e poi ovviamente il Pul, Put, Piano del Parco e Piano del Commercio.

Partendo dal principale, ovvero il Puc, l’Assessore conferma che si sono fatti passi avanti e a breve condurranno il documento ad essere condiviso col Consiglio, la Città e le categorie per poi essere approvato entro quest’anno. Un documento che, per diversi motivi noti ai più, non potrà non contemplare nuove aree di sviluppo che, tra le altre, devono passare anche dallo “sfogo” del litorale verso Fertilia per l’intrattenimento, eventi, svago e verde e anche la necessaria creazioni di impellenti aree per servizi che attende la città a partire dai parcheggi, oltre che dal mutamento della viabilità (con la Circonvallazione) e la creazione (altra emergenza) di abitazioni a canone agevolato. Ma, come detto, la priorità per un città come Alghero, visti anche i suoi fasti, è arginare la crisi socio-economica e creare sviluppo, anche col Puc.

 

Palestra PalaManchia, “conclusa importante fase di lavori”

ALGHERO – “Con il completamento dell’intervento di ammodernamento dell’impianto di illuminazione del PalaManchia, avvenuto nei giorno scorsi, e che ha già ricevuto il relativo Certificato di Regolare Esecuzione, si è conclusa una importante fase dei lavori di ristrutturazione del suddetto impianto, così come previsto nell’atto di concessione in gestione alla ASD Pallacanestro Alghero 1986 – Il primo intervento attuato, ha riguardato i lavori per la messa a norma Anti Incendio del palasport ai sensi dell’ex DPR 1 agosto 2011, n. 151 “Regolamentazione Procedimenti Prevenzione Incendi”, cosi dalla Asd Pallacanestro Alghero.
“Allo scopo è stato prima predisposto e poi attuato, il progetto delle opere di ripristino ed adeguamento degli impianti esistenti, indispensabili all’avvio dell’iter tecnico-amministrativo per il rilascio del Certificato Prevenzione Incendi CPI da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Sassari, certificato che è rilasciato in data 24/6/2020, con validità sino a Giugno 2024. Altro importante intervento, previsto nel Capitolato, prevedeva la sostituzione dei fari di illuminazione del campo da gioco, con l’installazione su due file di complessivi n. 18 nuovi proiettori ad alta efficienza energetica LED da 150W con lenti standard, installati con relativa staffa di supporto”.
“Tale ammodernamento avrebbe consentito di passare dai dispendiosi fari agli ioduri metallici da 400W a quelli ad alto risparmio energetico a LED. La ASD Pallacanestro Alghero concessionaria dell’impianto, in fase di realizzazione e dietro parere tecnico della Ditta Salis Impianti Elettrici, esecutrice dei lavori, lavori eseguiti con grande professionalità e competenza, ha ritenuto opportuno potenziare quanto inizialmente previsto, sostituendo ulteriori 20 fari, per un totale quindi di 38, con un impegno economico molto importante interamente a proprio carico”.
“I 38 fari obsoleti, praticamente quasi tutti quelli preesistenti, sono stati quindi sostituiti con moderni proiettori a Led  della potenza di 150 watt ed il flusso illuminotecnico è salito a 740 lux, con una luce leggermente più bianca. Tale impianto è ora in grado di garantire una adeguata illuminazione, sia nelle ore scolastiche mattutine che durante gli allenamenti pomeridiani/serali, nonché per avere un incremento di potenza illuminante in occasione dello svolgimento di tornei e gare, di caratura Nazionale ed Internazionale. A tale proposito, segnaliamo quelli già previsti per festeggiare i 35 anni dalla nostra fondazione, che saranno organizzati non appena il periodo pandemico lo permetterà e nel pieno rispetto delle disposizioni tecniche/organizzative previste dal Coni”.
“Si tratta di un intervento che non è stato solo estetico, ma che risponde ad una precisa filosofia di gestione e cioè quella di rendere gli spazi frequentati dai nostri ragazzi sempre più sicuri, sani e moderni. La scelta tecnica dei fari a LED è stata invece dettata da una duplice esigenza – afferma Muroni – da un lato queste lampade di nuova tecnologia rispettano le prescrizioni CONI previste per l’impianto di illuminazione e di emergenza negli ambienti ad uso sportivo; dall’altro raggiungono lo scopo di ottenere una migliore efficienza energetica nell’illuminazione dello spazio di gioco. Va inoltre evidenziato, il considerevole risparmio nel consumo di energia elettrica, che sarà sempre più sensibile con il passare degli anni . Voglio infine segnalare che sono stati realizzati anche tutti i lavori necessari nella Centrale Termica, per il suo pieno ripristino e per la messa a norma degli impianti di riscaldamento e di produzione acqua calda sanitaria.
Infine, a giorni, sarà pronto anche l’impianto di Video Sorveglianza ed a breve, grazie all’intervento di Manutenzione Straordinaria messo in atto dalla Amministrazione Comunale, verranno sostituiti tutti i lucernari gravemente danneggiati dall’eccezionale tempesta di vento e grandine  che colpì la nostra città nel Settembre 2019 . Questo intervento permetterà di eliminare definitivamente le numerose infiltrazioni di acqua piovana all’interno della struttura, che oramai rischiavano di danneggiare irrimediabilmente il parquet in legno del campo di gioco.

Opere per Olbia, Nizzi incontra il Ministro Carfagna a Roma

OLBIA – Il sindaco Settimo Nizzi, nella giornata di oggi, ha incontrato a Roma il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Maria Rosaria Carfagna. «La cordialità e la gentilezza di sempre hanno contraddistinto la nostra riunione, durante la quale il Ministro ha manifestato l’attenzione alle opportunità di finanziamento delle infrastrutture principali per il nostro territorio. Una grande occasione per portare avanti le opere che la nostra città merita».

Pnrr, 270milioni per la Sanità sarda

CAGLIARI – “Siamo pronti a investire le risorse messe a disposizione dal Pnrr per la sanità e investiremo fino all’ultimo centesimo per dare ai sardi servizi sempre migliori, moderni e potenziare così cure e assistenza”. Lo dichiara il Presidente della Regione Christian Solinas, in seguito alla comunicazione dello stanziamento previsto per la sanità sarda nel decreto del Governo che fissa le risorse destinate all’Isola per 270 milioni di euro. “Una grande opportunità che ci impegna con tutti i nostri sforzi per investire nel modo migliore queste risorse”, prosegue il Presidente.

“In vista dello stanziamento previsto dal Pnrr abbiamo realizzato un piano per il territorio in cui crediamo con forza – dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu – e lo abbiamo condiviso con tutti i portatori di interesse, a cui abbiamo chiesto una partecipazione attiva. Stiamo costruendo il futuro con un modello di sanità moderno e sostenibile che va oltre il dualismo ospedale-territorio e dove la centralità è data al cittadino e alle sue necessità. Un sistema capace di accompagnare il paziente nei percorsi di cure e assistenza più adeguati”.

Nel piano della Regione la realizzazione di 13 ospedali di Comunità e 50 Case di comunità, a cui si aggiungono le centrali operativa territoriali, le strutture deputate a guidare i cittadini e rendere più efficiente la presa in carico

Hub di Alghero al primo posto: oltre 120mila vaccini

ALGHERO – Questa mattina conferenza stampa di metà mandato da parte della Giunta Conoci. Sono intervenuti tutti gli assessori (assente il delegato a Turismo e Cultura Cocco) i quali hanno relazionato riguardo il loro operato che, com’è palese, è stato influenzato da una delle più grosse crisi sanitarie e dunque sociali ed economiche di sempre a causa della pandemia. Oltre il report dell’esecutivo di Centrodestra Sardista, su cui torneremo con ulteriori articoli, è emerso dalle parole del Sindaco Conoci la notizia che Alghero è al primo posto, con l’hub del Mariotti facente capo all’Ats e coordinato dal personale sanitario, volontari e anche dalla stessa Amministrazione Comunale, per l’inoculazione dei vaccini e in particolare della “terza dose”.

Covid, Aou: aggiornamento posti, 90 al Marino di Alghero

SASSARI – La situazione del covid nel presidio sassarese è in continua evoluzione. I contagi e di conseguenza anche i ricoveri stanno aumentando rapidamente. Sono presenti le due varianti Omicron e Delta ma è la Omicron quella più contagiosa e prevalente con il 75% de contagi.

«Attualmente abbiamo circa 40 persone positive in Pronto soccorso e, tra queste, 25 necessitano di ricovero. In Pronto soccorso abbiamo attivato 10 posti letto per la somministrazione degli anticorpi monoclonali, la nuova terapia antivirale per bloccare subito l’evoluzione della malattia» ha affermato il dottor Franco Bandiera, direttore sanitario dell’Aou di Sassari.

Al momento i reparti attivi per la gestione del covid sono il reparto di malattie infettive a degenza ordinaria che è ormai saturo con i suoi 14 posti letto, il reparto di sub intensiva di Malattie infettive (Pneumocovid) in cui i pazienti vengono assistiti con ventilazione non invasiva e dove ci sono 19 posti letto occupati. Anche la terapia intensiva post operatoria è stata convertita parzialmente in area covid con 4 posti dedicati, sebbene in condizioni normali serve ad accogliere pazienti che sono stati sottoposti ad interventi chirurgici complessi.

«L’aumento dei ricoveri ha reso necessario nella giornata di ieri (ndr 11 gennaio 2022) anche l’apertura ai pazienti covid della struttura complessa di Pneumologia che ha un totale di 28 posti letto di cui sono liberi 10. Un reparto che gestisce contemporaneamente sia patologie ordinarie che sub intensiva», ha proseguito il dottor Bandiera.

«A breve potremo riaprire la T30, la terapia intensiva dotata di 30 postazioni» – ha affermato Antonio Spano, direttore generale dell’Aou di Sassari – «Abbiamo predisposto una terapia intensiva che contemporaneamente potrà gestire in ambienti diversi sia i pazienti covid che quelli non covid. Si pensava di ristrutturarla e di iniziare il percorso di accreditamento durante l’estate scorsa, ma purtroppo la ditta ha dovuto posticipare i lavori per l’impossibilità di acquisire i materiali necessari. Alla conclusione dei lavori si avrà un totale di 23 postazioni e potremo accogliere sia i pazienti covid che quelli no covid».

La situazione a Sassari è molto complessa perché l’azienda ospedaliera con un solo ospedale deve gestire pazienti covid che arrivano da diverse parti della Sardegna (Olbia, Nuoro e Oristano) e contemporaneamente deve far fronte alle patologie ordinarie. La recente incorporazione dell’ospedale Marino di Alghero all’Aou di Sassari potrebbe alleggerire la situazione del Santissima Annunziata.

«All’ospedale Marino di Alghero è già attivo un reparto di 45 posti letto di degenza ordinaria e stiamo allestendo altri 45 posti letto» – ha annunciato il dottor Bandiera – «e sempre ad Alghero c’è un accordo tra l’azienda universitaria di Sassari e l’Asl di Sassari per attivare una terapia intensiva di 6 postazioni con un organico composto da personale dell’Asl e dell’Aou».