Albero quasi pronto, al via un mese di eventi: è il Cap d’Any de l’Alguer

ALGHERO – L’accensione dell’Albero di Natale in Piazza Porta Terra, alle ore 18 di mercoledì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, battezza, come da tradizione, la prima settimana del lungo mese di eventi e appuntamenti del Cap d’Any de l’Alguer. “Un Pensiero per Te”, questo il titolo del progetto a cura del flower interior designer algherese Tonino Serra, realizzato, come sempre, col prezioso contributo degli studenti del Liceo Artistico di Alghero, che vedrà come protagonista il colore oro e turchese: le bellissime stelle di diverso diametro rappresentano la “ricchezza” della Riviera del Corallo, il turchese dedicato ai riflessi del colore del mare, con una forte armonia cromatica ispirata allo stemma araldico della Città di Alghero. La novità del nuovo allestimento è caratterizzata dall’inserimento di piccole strutture rotonde, che unite tra loro formano un “riflesso” dove verrà incisa una frase, un pensiero, dai ragazzi della città di Alghero.

Sempre mercoledì, dalle ore 19, le vie del centro storico faranno da palcoscenico naturale per la Funky Jazz Orchestra, l’evento che chiude in musica PlacAlguer. Da venerdì 10 fino a domenica 12 dicembre i motori saranno i protagonisti del Piazzale della Pace dove prenderà forma l’atteso “Challenge Riviera del Corallo” a cura del Team Alghero Corse. Il primo weekend del mese del Cap d’Any sarà caratterizzato, nelle chiese di Sa Segada (venerdì ore 17.15) e Maristella (sabato ore 17.45), dai classici Cants de Llum dell’associazione canora Nova Alguer e dal ritorno della rassegna della canzone algherese, “La Nostra Cançò”, in calendario nelle giornate di sabato e domenica (11 e 12 dicembre) dalle ore 21 nel Civico Teatro Gavì Ballero, a cura dell’Associazione Culturale Cabirol.

Domenica 12, dalle ore 11 alle 21, il Comitato di Festeggiamenti San Marco organizza una giornata dedicata ai mercatini natalizi, allo street food e il festival del vino, mentre per i più piccoli c’è l’incontro con Babbo Natale. Sempre domenica, alle 16.30 al MŪSA – Museo Archeologico della Città, la presentazione del libro “Il mistero di Carbia” a cura di Giochedù di Eleonora Cattogno e a seguire attività dedicate alle famiglie. Tutti gli eventi avranno una cornice social con curiosità, immagini e dettagli. Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito dedicato https://capdany.algheroturismo.eu/.

Nella foto l’Albero di Natale in realizzazione a Porta Terra

Sassari, nasce lo “Sportello del cittadino”

SASSARI – Un luogo dove i cittadini, in particolare anziani, persone meno abbienti e in stato di disagio, possono trovare informazioni, disbrigare pratiche amministrative e burocratiche, procedure informatiche e questioni fiscali: è lo “Sportello del cittadino”, un progetto sociale del terzo settore che sarà presentato venerdì 10 dicembre, presso la Sala Angioy del Palazzo della Provincia (Piazza d’Italia 31), alle 10 (alle 9,30 è previsto un incontro dedicato alla stampa). Si tratta di un’iniziativa che si propone di colmare la distanza tra Istituzioni e cittadini, attraverso un’azione di supporto che intreccia accoglienza, ascolto e relazione empatica con competenza e professionalità, in un’ottica di solidarietà e di welfare concreto.

“Da qualche anno si parla di cittadinanza digitale, ma l’esperienza maturata sul campo dimostra che l’evoluzione richiesta dalle Istituzioni è più veloce della capacità di adattamento del singolo. A questo si è aggiunta la diffusione del Covid che ha sostituito sempre di più il contatto diretto con la tecnologia. Di qui la volontà di non lasciare soli i cittadini”, spiega Laura Useri, presidente dell’associazione promotrice del progetto. Lo “Sportello del Cittadino” – raggiungibile attraverso il numero 3792051900 o agli indirizzi losportellodelcittadinoss@gmail.com e losportellodelcittadinoss@pec.it – offre un servizio di assistenza per il disbrigo di pratiche amministrative; di orientamento legale, fiscale, societario e lavorativo, in ambito sanitario e disabilità, edilizio, urbanistico e ambientale; di supporto a quanti sono alla prese con sovraindebitamento o con avvisi di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate; di informazione per l’accesso al credito e altri benefici per il cittadino; di promozione di ‘class action’. “Ci proponiamo alle persone come dei piccoli pettirossi, che si impegnano e togliere le piccole spine con l’intento di alleviare, con le nostre piccole azioni, le sofferenze di chi ci chiede aiuto”, afferma Useri facendo riferimento al logo dell’associazione – un pettirosso – che prende spunto dalla leggenda secondo cui le piume del petto del piccolo volatile si colorarono con il sangue del Crocifisso che aiutò togliendogli le spine dal capo.

SM Palma e Ccn Alghero, Cin Cin al Centro

ALGHERO – Brindisi, promozioni e un evento speciale per promuovere prodotti e commercio locale: è l’obiettivo di Cin Cin al Centro, nuova iniziativa ideata dalla Cantina Santa Maria La Palma e dal Centro Commerciale Naturale Al Centro Storico – Alghero in collaborazione con l’Istituto Alberghiero IPSAR Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero – Assessorato Sviluppo Economico e Attività Produttive guidato da Giorgia Vaccaro e Fondazione Alghero.

Cin Cin al Centro vuole essere un modo per invogliare le persone a scegliere i negozi della propria città e promuovere il commercio locale: nello specifico si inviteranno gli utenti a preferire per i propri acquisti natalizi le attività del centro storico di Alghero facenti parte del CCN Al Centro Storico – Alghero, che raggruppa circa 80 negozi.

L’evento si svolgerà tutti i mercoledì di dicembre: 8, 15, 22 e 29 del mese.

Durante queste date ogni acquisto presso le attività del CCN verrà celebrato da un brindisi speciale da fare nello stesso negozio con i vini della Cantina Santa Maria La Palma, la grande cantina di Alghero e degli algheresi: un modo per unire il commercio locale ai prodotti locali, generati dal territorio. Il brindisi sarà gestito dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Alghero e oltre ai calici gli utenti riceveranno un coupon promozionale da spendere per una fornitura di vini acquistabile presso i punti vendita della Cantina Santa Maria La Palma.

Accanto alle quattro serate di Cin Cin al Centro, la sera di venerdì 10 dicembre il Centro Storico di Alghero ospiterà un evento speciale: a partire dalle 19.00 si terrà lo spettacolo musicale COROS: in alto i cori, in alto i cuori, un evento dedicato al canto corale sardo.
I cori che si esibiranno saranno tre: coro Baratz Villassunta, coro Logudoro di Usini e coro Villanova; i tre collettivi si esibiranno in altrettante diverse piazze del Centro Storico, dando vita a uno spettacolo unico, aperto a tutti.

Un regalo in musica, pensato per invitare le persone a passeggiare nel centro storico della città, celebrare l’anima e la cultura della Sardegna e salutare l’arrivo del Natale.

«Questa iniziativa si pone su un doppio solco», sottolineano dalla Cantina Santa Maria La Palma, «Da una parte vogliamo continuare con gli eventi e le azioni avviate negli ultimi mesi per promuovere sempre di più Alghero come Città del Vino, regalando ad Alghero uno spettacolo musicale come COROS. Dall’altra vogliamo invitare le persone a riscoprire e tenere sempre presente il valore del commercio locale e dei prodotti di Alghero, ottima idea anche in vista dei regali di Natale: gli acquisti in città possono essere più divertenti rispetto ad altri magari fatti online, ancora di più se conclusi con un bel brindisi».

Daniela Riu, presidente del Centro Commerciale Naturale di Alghero, evidenzia come «Questa partnership e questo evento, sposato anche dal Comune di Alghero con l’Assessorato alle Attività Produttive, vogliono promuovere il commercio locale e la bellezza del centro storico di Alghero. Vogliamo invitare gli algheresi, e non solo, a vivere il cuore della città. Scegliere le attività locali per i propri regali è un modo per aiutare l’economia del posto e riscoprire negozi interessanti e di alto livello, come quelli che popolano la nostra rete».

Il primo evento di Cin Cin al Centro si terrà la sera dell’8 dicembre, mentre la serata COROS è prevista per venerdì 10 dicembre a partire dalle 19.00.
Per maggiori informazioni è possibile seguire i canali social della Cantina Santa Maria La Palma e del Centro Commerciale Naturale Alghero.

 

Centro Storico, scavi fermi e messa in sicurezza pavimentazione

ALGHERO  – Stop agli scavi nel centro storico per la posa della rete del gas e della fibra. Dal 8 dicembre al 8 gennaio 2022, periodo delle festività natalizie e di fine anno  e di maggiore concentrazione delle presenze, i lavori di scavo verranno sospesi. Il periodo  sarà tuttavia dedicato alla messa in sicurezza di tutti quei tratti di pavimentazione della città vecchia ( acciottolato e lastroni ) che fanno parte dei ripristini non eseguiti correttamente, che presentano diverse criticità. Su precisa richiesta del Sindaco Mario Conoci e dell’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru,  i lavori volgeranno ora alla sistemazione delle parti non perfettamente ripristinate, aspetto dell’opera che ha creato più di un problema e diversi pericoli al flusso pedonale. Saranno aperti dei microcantieri finalizzati al corretto posizionamento di ginquetes e lastre  e  di messa in sicurezza di tutte quelle parti non correttamente ripristinate. Martedì si è tenuto un sopralluogo dell’Assessore Peru con l’Arch. Daniela Scudino della Soprintendenza di Sassari, con il dirigente del Settore Opere Pubbliche del Comune di Alghero, Ing. Balzano, i tecnici comunali responsabili dei lavori. “Il fermo degli scavi è necessario alla realizzazione di tutti quegli aspetti che rappresentano la finitura delle opere già ultimate. Abbiamo chiesto quindi all’impresa lavorare su tutte quelle parti che rappresentano un pericolo per la sicurezza dei pedoni e che non sono coerenti con la conformazione precedente agli scavi”, chiarisce l’Assessore Peru. Prevista inoltre un ulteriore verifica sui lavori eseguiti nell’area urbana soggetta ai ripristini eseguiti dall’impresa che risultano non conformi.

Carte d’identità elettroniche, nuovi Punto Città

SASSARI – L’Amministrazione comunale di Sassari ha programmato tre nuove aperture straordinarie degli uffici di Punto Città, esclusivamente per il rilascio delle carte d’identità elettroniche per sabato mattina, 11 dicembre, dalle 8 alle 13, e per due pomeriggi: il 15 dicembre e il 29 dicembre, dalle 15 alle 18. Con queste aperture straordinarie si prevede il rilascio di 168 carte di identità elettroniche.

Saranno ricevuti soltanto gli utenti con appuntamento, che dovrà essere preso inviando una mail a silvana.sechi@comune.sassari.itdalle 12 alle 13.30 di giovedì 9 dicembre. Le richieste pervenute prima o dopo tale termine non saranno prese in considerazione. Nell’oggetto della comunicazione dovrà essere indicato “Richiesta rilascio Cie” e nel testo dovranno essere presenti il nome e cognome dell’utente interessato e un recapito telefonico. Le prenotazioni saranno accolte in ordine di arrivo e fino al raggiungimento del numero previsto nelle tre giornate di apertura straordinaria. Le persone che rientreranno nell’elenco saranno ricontattate (via mail o telefonicamente) per la conferma della data e dell’ora.

Per il rilascio del documento è necessario portare con sé la vecchia carta d’identità o la denuncia di smarrimento o furto della precedente carta e una fotografia formato tessera recente, oltre alla tessera sanitaria (codice fiscale). Per i minorenni è necessaria la presenza di entrambi i genitori, o di chi ne fa le veci, muniti di documento di riconoscimento valido. L’assenso potrà essere anche acquisito con la presenza di un solo genitore in possesso del modulo di assenso firmato dal genitore assente (scaricabile nel sito web al seguente indirizzo https://www.comune.sassari.it/it/servizi/servizio/Carta-dIdentita-Elettronica-CIE/) e allegando la fotocopia della relativa carta d’identità. Il costo della CIE è di euro 22,21 nel caso di primo rilascio, di rinnovo per scadenza o di richiesta di duplicato a seguito di furto, e di euro 27,37 nel caso di rilascio a seguito di smarrimento o deterioramento. Sono ammessi soltanto pagamenti in contanti.

Sistema idrico e allagamenti, Piano d’azione

ALGHERO – I rapporti con Abbanoa e Egas, gli enti gestori delle risorse idriche e del sistema idrico fognario in Sardegna si rinnovano e si sviluppano favorevolmente con una decisa inversione di tendenza. Comune di Alghero con il Sindaco Mario Conoci e l’Assessore Antonello Peru, Abbanoa con il presidente Franco Piga e con la rappresentante del Cda Daniela Sacco, il Presidente di Egas Fabio Albieri, i vertici della struttura tecnica dei due enti e del settore Opere Pubbliche del Comune di Alghero, hanno pianificato il percorso che, partendo dal contrasto alle criticità dovrà portare a definire con gradualità la soluzione agli annosi problemi del sistema idrico fognario di Alghero.

Martedì a Porta Terra si è tenuto l’incontro operativo nel corso del quale si è tracciato un dettagliato cronoprogramma. Il tema è stato affrontato anche a seguito delle sollecitazioni formali e perentorie del Sindaco Mario Conoci, con le quali pochi giorni fa evidenziava le problematiche della stazione di pompaggio del Mariotti in periodi di precipitazioni copiose come si è verificato a più riprese. Ma l’obbiettivo è quello di guardare finalmente al di là delle emergenze, oltre gli interventi tampone di questi anni. Due grandi temi occupano da anni il posto principale delle criticità del sistema: le promiscuità della rete idrica con quella fognaria, peraltro comune in molte realtà della Sardegna, e la problematica delle immissioni delle acque depurate nel sistema del Calich. La volontà comune è rivolta alla soluzione delle questioni con progettualità di ampio respiro, con adesione opportunità del Pnrr. Amministrazione e Abbanoa intendono gettare le basi per una programmazione seria di investimenti. Le ipotesi sono quelle di una creazione di una rete fognaria nuova, separata da quella idrica. Un progetto complessivo di riqualificazione del reticolo fognario, con attuazione degli interventi per comparti, potrebbe rappresentare la soluzione. L’altra ipotesi sul tavolo è quella di un collettamento delle acque depurate provenienti dal depuratore di San Marco, in periodi nei quali il Consorzio di Bonifica della Nurra non utilizza la risorsa per le irrigazioni. L’ipotesi è quella di un collettamento a mare o in un bacino di grossa portata.
“E’ importante che si metta sul tavolo la necessità di un intervento decisivo e risolutore, senza perdere di vista le emergenze – aggiunge il Sindaco – ma dobbiamo mettere a frutto l’unità di intenti con Abbanoa e Egas e avviare una vera stagione di investimenti”. Intanto si procede con consistenti risorse per Alghero. Due i problemi in particolare: le stazioni di pompaggio del Mariotti, e di Fertilia, due siti in cui si sono verificatati i problemi più grossi in questo periodo in cui le forti precipitazioni hanno messo in difficoltà il sistema. Le novità intanto riguardano il progetto di ripristino funzionale della condotta di sfioro del Solaio, la cui datata occlusione ha creato da ormai molti anni problemi di sversamento della stazione di pompaggio di Bigagli e di conseguenza del Mariotti e degli allagamenti sul lungomare Barcellona. L’appalto integrato che Abbanoa sta mettendo in atto, attualmente si è nella fase di progettazione definitiva – esecutiva è di circa 1,5 milioni di euro, con opere da eseguire entro il 2022.

Poste Italiane, anche ad Alghero le cartoline del Natale

ALGHERO – Poste Italiane dedica alle prossime festività natalizie due colorate cartoline filateliche: un modo per inviare gli auguri di buone feste a chi ci sta lontano o a una persona speciale. Con questa nuova iniziativa filatelica Poste Italiane vuole, ancora una volta, sostenere il valore della scrittura, soprattutto in questo periodo di distanziamento sociale dovuto all’emergenza sanitaria, e una semplice cartolina rappresenta un oggetto che può essere custodito nel tempo.

Le cartoline a tema natalizio saranno disponibili fino al 5 gennaio 2022 presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Alghero Centro (Via Carducci). Nell’occasione sarà anche possibile chiedere l’annullo speciale rettangolare dedicato.  Per qualsiasi informazione o curiosità sul mondo della filatelia è possibile visitare il sito https://filatelia.poste.it

“Elisoccorso: nessun trasferimento, ma potenziamento Alghero”

CAGLIARI – In merito alla notizia sul trasferimento della base dell’elisoccorso da Alghero a Oristano il presidente del Consiglio regionale Michele Pais precisa che è allo studio un accordo tra Regione Sardegna e Aeronautica Militare che consentirà, al contrario, di stabilizzare e potenziare il servizio di elisoccorso con base all’aeroporto di Alghero. Detto accordo, infatti, prevede il passaggio da contratti semestrali a contratti pluriennali in funzione, chiaramente,  dell’ottimizzazione del servizio, con ingenti risparmi per le casse regionali.

“Tale soluzione di durata – afferma il Presidente Pais – consentirà  l’esecuzione di lavori urgenti di adeguamento e ristrutturazione dell’hangar dell’Aeronautica militare per renderlo idoneo alle esigenze del soccorso e di ricovero dell’elicottero in un ottica di stabilità del servizio presso l’aeroporto Militare di Alghero e miglioramento del servizio”.

“Naturalmente c’è l’esigenza di garantire la continuità del servizio durante i contestuali lavori nell’hangar, rispetto alla quale la direzione dell’Areus, concordemente all’Assessorato alla sanità e all’Aeronautica militare, sta individuando una provvisoria soluzione tecnica idonea” – continua Pais, e conclude – “L’Areus sta lavorando per garantire la migliore risposta di assistenza, in sinergia con l’Assessore Mario Nieddu e secondo le direttive del Presidente Solinas, nella prospettiva del potenziamento dei servizi sanitari – di cui l’elisoccorso costituisce un elemento fondamentale – in tutti i territori della Sardegna, nell’ottica di una migliore tutela della salute e della vita dei sardi”.

“Alghero e la sua sanità di serie B”

ALGHERO – “Il Presidio Ospedaliero Marino – Regina Margherita Alghero è trasferito, con decorrenza dal termine di cui all’articolo 47, comma 12 e ss.ii.mm., (01/01/2022) e nel rispetto dei principi fondamentali contenuti nel decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517 (Disciplina dei rapporti fra Servizio sanitario nazionale ed università, a norma dell’articolo 6 della L. 30 novembre 1998, n. 419), all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari”. La finalità del trasferimento, ai sensi di legge, è quella di migliorare le attività integrate nel campo
dell’ortopedia, della traumatologia e della riabilitazione funzionali alle reti formative per le scuole
di specializzazione, favorendo inoltre l’attivazione di un polo di sviluppo di rilievo regionale per le
tecnologie chirurgiche ortopediche innovative nel campo della robotica.
Il presente progetto definisce le attività, le modalità e i tempi di scorporo del Presidio Ospedaliero
Marino – Regina Margherita di Alghero e l’incorporazione delle risorse umane, tecnologiche,
organizzative nonché i relativi beni mobili nell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Sassari.
Le forti perplessità che arrivano dagli operatori e dai sottoscritti,consigliri nel capire se l’unità
operativa con oggetto dello scorporo del presidio Ospedaliero unico Alghero Ozieri Marino, in
relazione agli ambiti delle risorse umane, del patrimonio immobiliare e mobiliare, dei contratti e dei sistemi informativi. Nello scorporo non si parla di sala operatoria ma la finalità che prevede un polo di sviluppo di rilievo regionale per le tecnologie chirurgiche ortopediche innovative nel campo della robotica, ci chiediamo quale sarà il personale che verrà impiegato all’interno delle sale operatorie in supporto al personale medico? E poi chiediamo anche, dal momento che l’oculistica non rientra nello scorporo del marino, come mai in questo anno si è provveduto a ristrutturare il Marino che al 1/1 non sarà più dell’Ats e non si è provveduto a creare lo spazio con una sala operatoria adeguata per l’oculistica che stando allo scorporo l’1/1 dovrebbe essere d’ufficio trasferita al civile? Si rimarca che al momento nessuno sembra adeguatamente informato su quello che succederà veramente. Non si capisce che la destinazione sia stata programmata per l’Oculistica, ma rimarrà al Marino? Andrá al Civile? Se sì,in quali spazi se non ci sono locali mentre al Marino ci sono centinaia di metri quadri e anche la casa Suore da ristrutturare con finanziamenti disponibili?i numeri riportati indicano che nel 2019 si sono eseguiti 3200 interventi chirurgici possiamo vantare che siamo i primi in Sardegna e nel 2020 e 2022,nonostante il Covid e una ubicazione spaventosamente infelice e del tutto inadeguata, rispettivamente 1900 e 1850 interventi. Oltre le varie migliaia di prestazioni fra urgenze,esami diagnostici e consulenze. Tra medici, infermieri e operatori sanitari è ormai diffusa la sensazione di disagio che l’Oculistica non interessi ad Alghero più a nessuno e sia condannata ad una decadenza irreversibile. Bisogna ricordare che il primario dell’oculistica il Dr. Pintore un medico di grande professionalità ed esperienza sul campo, che negli anni ha speso immense energie per formare allievi e dare un servizio di grande qualità alla città, oggi deve avere riassicurazioni e soprattutto risposte adeguate. Non possiamo non essere preoccupati per le scelte fate da coloro che continuano decidere sul futuro della sanità algherese senza coinvolgere la politica di Alghero e gli algheresi”.

Christian Mulas (Gruppo Consigliare Udc)

Alberto Bamonti (Gruppo Consigliare Riformatori Sardi)

“Alghero, nessun nuovo ospedale: vergogna”

ALGHERO – “Non ci sarà un nuovo ospedale per Alghero, le forze di maggioranza non litighino sull’ubicazione del niente: non sorgerà a Mamuntanas dove lo prevedeva il fantasioso preliminare del Puc di Conoci, ne’ in zona Taulera dove invece lo collocava la delibera del consiglio comunale dell’era Tedde. Il piano triennale delle opere pubbliche dell’ATS prevede per l’ospedale civile di Alghero solo una parzialissima ristrutturazione da avviare nei prossimi anni per 7.5 milioni, compresi i lavori di messa in sicurezza e antincendio per il civile e il Marino. Il sindaco Conoci continua a tacere, nonostante le prese di posizione delle forze di minoranza e di parte della maggioranza. Le promesse dell’assessore regionale Nieddu e del presidente Pais si sono rivelate solo misere fake news. Gli unici interventi previsti riguardano l’ampliamento del pronto soccorso in area adiacente rispetto all’ubicazione attuale e poco altro. Insomma, ci si accontenta di un completamento di lavori avviati nel 2009 con la riqualificazione complessiva del Civile (9 milioni di euro) grazie a fondi che stavano per andare in perenzione, recuperati dalla giunta regionale di centro sinistra. Nel frattempo, in questi anni non è stato dato seguito al piano di ristrutturazione della rete ospedaliera che vedeva Alghero DEA di primo livello, con tanto di reparto di rianimazione da attivare e accreditare entro il 2020. Nel piano non c’è traccia di questo. Ed è una vergogna. Quelle di Pais e Nieddu sono parole al vento. Le decisioni del Consiglio Comunale di Alghero sono carta straccia. Ci si accontenta di un pronto soccorso, come se Alghero fosse un qualsiasi paese e non servisse invece un hinterland vasto, fatto di cittadini, ospiti e turisti. E mentre i fondi del PNRR vanno altrove, non si prevede in città né un reparto di lungodegenza per post acuti, né case della comunità che allevierebbero il sovraffollamento dell’ospedale. Si convochi subito un Consiglio Comunale aperto per discutere e deliberare azioni clamorose e decisive per salvaguardare il diritto alla salute dei nostri concittadini”.

Mario Bruno

Gabriella Esposito

Pietro Sartore

Beniamino Pirisi

Raimondo Cacciotto  

Ornella Piras  

Valdo Di Nolfo