Ambiente in Costituzione, incontro a Sassari

SASSARI – Come noto, la recente sentenza della Corte costituzionale sul cosiddetto “Piano Casa”, a seguito dell’impugnazione da parte del Governo della legge regionale 18 gennaio 2021, n. 1, ha evidenziato l’incostituzionalità di diversi articoli, o parte di essi. Sugli effetti della pronuncia si sono aperti fin da subito dibattiti a livello istituzionale e non, circa l’urgente e necessario riordino della complessa materia.

In questo quadro, al fine di promuovere e stimolare un confronto costruttivo, gli onorevoli deputati Paola Deiana e Mario Perantoni hanno promosso un incontro tra le professionalità più rappresentative coinvolte e le articolazioni provinciali degli Uffici regionali competenti nella gestione del territorio e del paesaggio (nello specifico, l’Ufficio Tutela di Sassari), che si terrà a Sassari venerdì prossimo, 4 marzo, dalle ore 16, presso la Sala Angioy del Palazzo della Provincia.

L’evento muove dall’intenzione di sollecitare un confronto per stimolare la progettualità e dare impulso a nuove idee di tutela, conservazione e valorizzazione del territorio e dei beni paesaggistici e monumentali al fine di orientare le politiche di sviluppo in linea con il dettato costituzionale, anche alla luce dei principi in materia di tutela dell’ambiente e del paesaggio. Con la recente approvazione, lo scorso 9 febbraio, della proposta di legge costituzionale che introduce la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi fra i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana, “anche nell’interesse delle future generazioni”, le linee e prospettive di sviluppo non potranno più essere quelle perseguite sinora, ma dovranno necessariamente seguire un’altra logica che tenga conto – appunto – della tutela dell’ambiente quale elemento imprescindibile nell’elaborazione e/o modifica di qualsivoglia piano paesaggistico. Occorre, dunque, invertire la rotta rispetto alle politiche volte più all’ulteriore consumo di suolo che al riuso e riqualificazione, nell’ottica di uno sviluppo eco-compatibile, fondato sulla valorizzazione delle ricchezze e delle peculiarità proprie dell’Isola. L’obiettivo dell’incontro è quello, quindi, di illustrare come l’idea di sviluppo del territorio non possa prescindere dal rispetto per l’ambiente, la salute e le persone, nell’interesse (anche) delle future generazioni

Riapertura dell’Anfiteatro di Maria Pia: grazie alla Lega

ALGHERO – “Grazie alla Lega Sardegna i lavori per la messa in sicurezza e la riapertura dell’anfiteatro del Palazzo dei congressi sono una realtà. Ieri la consegna dei lavori che consentiranno agli algheresi e ai turisti di riappropriarsi di uno spazio simbolo delle estati con grandi ospiti sia nazionali che internazionali. Inizia a prendere forma una delle promesse della campagna elettorale targate Lega e per questo progetto verranno utilizzati 1 milione e 600 mila dell’importo complessivo di 3 milioni arrivati grazie all’impegno del nostro Presidente del consiglio a Cagliari”, cosi il commissario cittadino della Lega, Angelo Cubeddu

Ospedale Ittiri, “tassello disastro sanità sarda”

ITTIRI – Il consigliere regionale dei Progressisti Antonio Piu, componente della Commissione Sanità, è intervenuto stamane nel corso dell’assemblea pubblica organizzata per la vertenza della chiusura della Lungodegenza dell’ospedale Alivesi di Ittiri .

“L’Alivesi è un piccolo tassello di un disastro che sta cadendo sulle nostre teste.  A Sassari non abbiamo infermieri al pronto soccorso, non abbiamo oss, non abbiamo medici. Le sale operatorie che lavorano solo in alcuni giorni perché non c’è personale sufficiente per coprire i turni. La sanità di prossimità è formata dalle persone di famiglia. Chi sta male oggi viene curato da un familiare, non è curato dal sistema sanitario e questa Giunta regionale continua a dimostrare che, nonostante ci siano i fondi, non sono in grado di programmare per mettere nelle condizioni i caregivers di potersi occupare dei propri cari, quindi figuriamoci se hanno intenzione di sistemare la sanità negli ospedali.

Mi metto a disposizione come componente della Commissione Sanità in Consiglio regionale per la vertenza dell’Alivesi, ma non bastano le piazze, occorre studiare proposte e presentarle e, se queste proposte non vengono accettate, ci sono responsabilità politiche chiare da parte di chi si oppone

No alla Bolkestein, Pensè a Bologna per Assormeggi

Nella giornata di Martedì 22 Febbraio 2022 Assormeggi Italia ha partecipato al presidio che si è tenuto antistante la sede della Regione Emilia-Romagna, a Bologna. Un incontro che ha visto la partecipazione di diversi comparti ed ha avuto come oggetto l’applicazione della Direttiva Europea, meglio conosciuta con il nome del suo estensore ovvero “Direttiva Bolkestein”. Normativa che contempla tutte le concessioni demaniali, comprese quelle portuali. Alla manifestazione di Bologna era presente Raffaele Pensè in qualità di Presidente Regionale di Assormeggi, l’imprenditore, titolare dell’impresa Mar de Plata, che è socio del Consorzio del Porto di Alghero.

“Abbiamo aderito all’iniziativa poiché le nostre imprese stanno vivendo una situazione davvero seria, piena di incertezza per il loro futuro a causa di una direttiva europea che, se applicata, in Italia creerà un danno inestimabile. Contro l’applicazione di questa direttiva, ci siamo ritrovati a Bologna per tutelare 100.000 posti barca in Italia gestiti per lo più da piccole imprese a conduzione familiare che negli anni, attraverso tanti sacrifici, hanno raggiunto un’elevata professionalità”, queste le parole a commento della manifestazione del capoluogo dell’Emilia Romagna che palesa l’attenzione anche da parte del Consorzio del Porto di Alghero per una questione che riguarda da vicino le concessioni portuali.

Grandi eventi, lavori per la rinascita dell’Anfiteatro: Conoci e Peru |video

ALGHERO – L’anfiteatro del Palacongressi pronto per gli eventi estivi. A Maria Pia si punta con fiducia all’apertura dello spazio esterno per la prossima stagione completamente rinnovato per mezzo dei lavori consegnati oggi per 1,6 milioni di euro. L’obbiettivo dell’Amministrazione è il pronto ritorno agli splendori dei grandi concerti e spettacoli del Festivalguer che hanno promosso la Riviera del Corallo interrottamente dal 2002 fino al 2011. Completo restyling dell’area,  (l’anfiteatro potrà ospitare fino a 7500 persone),  riqualificazione dell’impiantistica, aree verdi, aree sportive: i 5.400 mq degli esterni tornano presto in piena efficienza per riprendere un progetto molto proficuo legato alla presenza dei big della musica nazionale ed internazionale che hanno portato Alghero a diventare  un esempio molto imitato.

L’area esterna del Palazzo dei Congressi, visti i lavori previsti, potrà ospitare un ricco calendario di grandi eventi lungo tutta l’estate. E questo grazie al finanziamento regionale utilizzato proprio per riqualificare questa porzione di Maria Pia. Un’area che, anche con gli spazi sportivi dedicati al tennis, calcetto e altro, a pochi passi dal mare, la rende una delle più appetibili e potenzialmente ricche dell’intera Sardegna. Spazi esterni che niente hanno a che fare col Palazzo dei Congressi (in decadenza e degrado da anni) che sarà oggetto, grazie ad una proposta dell’Amministrazione Conoci, di una rinascita legata alla partecipazione di una scheda progettuale del Pnrr legata alla creazione dell’Università del Mare.

 “C’è tanta voglia di tornare agli eventi, di riprendere un filo interrotto, gli organizzatori vogliono riportare ad Alghero i grandi concerti. Questo è un  impegno che abbiamo assunto e che stiamo rispettando; tutto ciò è stato reso possibile grazie ad un finanziamento complessivo di 3 milioni della Regione Sardegna. Lavoriamo più celermente possibile per avere quest’estate la struttura pronta per tornare ad essere uno spazio che ha fatto la storia degli eventi in città” afferma il Sindaco Mario Conoci. Alla consegna del cantiere di stamattina ha presenziato l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru, con gli Assessori Giovanna Caria, Emiliano Piras, Giorgia Vaccaro, Alessandro Cocco, la presidente della Commissione lavori Pubblici Monica Pulina il dirigente del settore Gianni Balzano, il rup Ingrid Crabuzza  e il direttore dei lavori ing. Francesco Cocco.  L’impresa che da lunedì comincerà ad accantierare è la On Tecnology di Porto Torres.

 

Fucile e munizioni, un arresto nell’agro di Alghero

ALGHERO – I MILITARI DELLA STAZIONE CARABINIERI DI SANTA MARIA LA PALMA (SS), NELL’AMBITO DI MIRATI CONTROLLI NELLA GIURISDIZIONE, HANNO TRATTO IN ARRESTO UN GIOVANE ALGHERESE PER DETENZIONE ILLEGALE DI ARMA DA FUOCO E RELATIVO MUNIZIONAMENTO. DOPO UNA LUNGA ATTIVITÀ DI OSSERVAZIONE DEL GIOVANE – PARTICOLARMENTE DEDITO MOVIMENTI NOTTURNI QUANTOMENO SOSPETTI – I MILITARI DELL’ARMA HANNO INFATTI DECISO DI INTERVENIRE E PROCEDERE AD UNA ESTESA PERQUISIZIONE LOCALE DELL’ABITAZIONE DI RESIDENZA. L’OPERAZIONE – SCATTATA ALLE PRIME LUCI DELL’ALBA – È STATA SVOLTA DAI CARABINIERI DI SANTA MARIA LA PALMA CON IL SUPPORTO DELLO SQUADRONE ELIPORTATO CACCIATORI DI SARDEGNA ED UNA UNITÀ CINOFILA: È STATA PROPRIO JENICHE, UN PASTORE BELGA DI 5 ANNI, AD INDIVIDUARE IL NASCONDIGLIO DEL FUCILE, DI CUI SI PRESUME LA MARCA, MA NON SI CONOSCE LA MATRICOLA: ENTRAMBI I RIFERIMENTI DELL’ARMA ERANO STATI INFATTI RIMOSSI MECCANICAMENTE, CERTAMENTE ALLO SCOPO DI RENDERLA NON RINTRACCIABILE. IN PIÙ, IL FUCILE ERA STATO EQUIPAGGIATO CON UNA TORCIA ED UN PUNTATORE LASER: TIPICI STRUMENTI PER L’ILLEGALE CACCIA NOTTURNA DI PREDE DI MEDIA TAGLIA. LA SUCCESSIVA E APPROFONDITA RICERCA DEI MILITARI HA CONSENTITO L’ULTERIORE RINVENIMENTO DI 170 COLPI CAL.22 ED UN MODESTO QUANTITATIVO DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO MARIJUANA, IL CUI USO ERA DESTINATO AL CONSUMO PERSONALE.

AL TERMINE DELLE OPERAZIONI IL GIOVANE ALGHERESE, GIÀ GRAVATO DA UN PRECEDENTE DI POLIZIA PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE, È STATO QUINDI DICHIARATO IN STATO DI ARRESTO PER VIOLAZIONE DELLA LEGGE SULLE ARMI, IN PARTICOLARE PER LA DETENZIONE ILLEGALE DI UNA CARABINA CAL. 22 CON MATRICOLA ABRASA, CARATTERIZZATA DALL’ALTERAZIONE DELLE RELATIVE CARATTERISTICHE OFFENSIVE (PUNTATORE LASER E TORCIA). AL TERMINE DELLE FORMALITÀ, IL GIOVANE È STATO PRIMA TRADOTTO PRESSO IL PROPRIO DOMICILIO E SUCCESSIVAMENTE PRESSO IL TRIBUNALE DI SASSARI PER L’UDIENZA DI CONVALIDA, CELEBRATA IL GIORNO SUCCESSIVO. L’ORGANO GIUDICANTE, VALUTATA LA LEGITTIMITÀ DELL’OPERATO DEI MILITARI, HA CONVALIDATO L’ARRESTO DISPONENDO LA MISURA CAUTELARE DELL’OBBLIGO DI DIMORA E LA PERMANENZA DOMICILIARE NOTTURNA.

Guerra in Ucraina, ordine del giorno in Consiglio

ALGHERO – E’ Mimmo Pirisi, capogruppo del Partito Democratico, a diffondere a mezzo stampa l’Ordine del giorno riguardante la tragedia della guerra in Ucraina con la deplorevole invasione del Presidente della Russia Putin. Azione che sta già causando centinaia di morti, oltre che la distruzione di una nazione.

 

Ordine del Giorno:

Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale

                                                    Dott.  Avv. Raffaele Salvatore.

 

                                                    e.p.c. Sig. Sindaco di Alghero Dott. Mario Conoci.

 

                                                           Il Consiglio Comunale

                                                                       Esprime :

 

la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucrania da parte della Russia e i bombardamenti delle città, avvenuti in spregio ad ogni regola del diritto internazionale per sottomettere uno stato sovrano,rifiutando ogni tentativo d’intesa negoziale e minando la pace e la stabilità dell’Europa ;

                                                                    chiede :

al governo italiano, agli stati membri e alle istituzioni dell’Unione Europea di impegnarsi in una iniziativa di contrasto dell’aggressione assumendo le misure necessarie,entro la reazione della comunità internazionale che l’Onu deve garantire e con un ruolo attivo nelle alleanze difensive a partire dall’NATO, perché l’invasione sia fermata, l’Ucrania sia liberata e si possa tornare all’applicazione degli accordi di Minsk e al rispetto degli accordi di Helsinki, ribadendo il principio fondamentale dell’inviolabilità delle frontiere.

 

                                                          Il Consiglio Comunale

                                                                         s’impegna

 

a far sentire al popolo ucraino la reazione e la solidarietà dei cittadini italiani e la più forte condanna morale e politica di Putin e delle sue azioni di guerra ;

a creare ogni possibile mobilitazione contro l’aggressione russa, per la pace e la garanzia del diritto internazionale in concorso con le altre istituzioni locali e con la società civile che si oppone al sopruso e alla sfida portata alla democrazia e alla convivenza dei popoli.

 

 

 

Tasse, Step e Porta Terra: “Basta al chiagni e fotti”

ALGHERO – “Le prese in giro hanno un limite, o perlomeno dovrebbero averlo, ma a quanto pare il Sindaco Conoci e l’Assessora Caria non lo conoscono. Continuare a sentir raccontare questa favola secondo cui da un lato c’è la cattiva società di riscossione e dall’altro il buon Comune non è più sopportabile. Il “chiagni e fotti” conociano ha sinceramente stufato.
Conoci e la sua delfina si sono presto dimenticati dello “Stop alla Step” della propaganda elettorale della destra e hanno scelto scientemente di non rescindere il contratto con la società di riscossione anche se, come spesso spiegato, vi erano probabilmente gli estremi per una risoluzione anticipata.
Non solo, quando in consiglio l’opposizione ha portato in votazione una mozione che chiedeva che non venissero inviate cartelle di annualità non a rischio prescrizione (anche per consentire agli algheresi di usufruire del ravvedimento lungo introdotto dal governo) l’Assessora e il Sindaco hanno dato ordine ai consiglieri di maggioranza di bocciare la mozione.
Le cartelle che arrivano in massa ancora oggi nelle case e nelle aziende algheresi non sono un caso, tutto ciò avviene perché in modo cinico il Sindaco ha scelto di non rinunciare all’azione della società di riscossione per incrementare le casse comunali. Anche se questo coincideva e coincide con un periodo di gravissima crisi economica conseguente alla pandemia.
Le casse del comune di Alghero, grazie alla riscossione coattiva, in questi anni hanno visto entrate di milioni inaspettati (che, peraltro, non capiamo perché il comune non investa almeno per una manutenzione straordinaria delle strade della Gruviera del Corallo…), perché quello che va ricordato è che dalle azioni della Step a incassare risulta essere soprattutto il Comune.
Ecco perché questo continuo piangere e manifestare la vicinanza ai cittadini mentre con l’aiuto della società di riscossione si fa di tutto per mettere la mano nelle loro tasche ha decisamente stufato. Basta davvero”.
Pietro Sartore
Valdo Di Nolfo
Gabriella Esposito
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Mario Bruno
Mimmo Pirisi

Frecce Tricolori, 21 maggio esibizione ad Alghero

ALGHERO – Erano già previste, ma la pandemia e altro, ne hanno causato il rinvio fino a quest’anno. Le Frecce Tricolori dovrebbero sfrecciare il 21 maggio sul cielo di Alghero. L’esibizione della pattuglia acrobatica nazionale dell’Aeronautica militare italiana è stata inserita nel programma delle manifestazioni per il 2iesimo Raduno nazionale dell’Associazione arma aeronautica – Aviatori d’Italia che si svolgerà in città dal 20 al 22 maggio. Le evoluzioni delle Frecce Tricolori sono previste nel pomeriggio di sabato 21 maggio, sul lungomare Dante e Colombo, di fronte a Piazza Sulis.

La scorsa estate i piloti del 313/o Gruppo addestramento acrobatico Frecce Tricolori fecero tappa all’aeroporto di Alghero per alcune giornate di addestramento. Questa volta invece saranno in Sardegna per una vera esibizione, inserita fra le celebrazioni del settantesimo anniversario della fondazione dell’Associazione e in memoria delle vittime del bombardamento della città e dell’aeroporto militare, avvenuto il giorno 17 maggio 1943.

Passa la Finanziaria, “rinascita della Sardegna”

CAGLIARI – “Una Finanziaria coraggiosa, che va incontro alle esigenze delle famiglie e delle imprese sarde, con particolare riguardo per quelle agricole e zootecniche duramente colpite dall’aumento del costo delle materie prime e, nel caso di quelle cerealicole e ortofrutticole da eventi climatici straordinari. Abbiamo messo in campo risorse per lo sviluppo distribuendole su diversi settori di intervento con l’obiettivo primario di incidere positivamente e in maniera concreta e duratura sul tessuto economico e sociale della Sardegna, a tutela delle nostre ricchezze. Nel contempo, abbiamo una legge di bilancio che per la prima volta combatte, con strumenti economici veri, mali atavici come lo spopolamento e l’isolamento dei territori, favorendone la rinascita e accrescendone l’attrattività”. Lo ha detto il Presidente della Regione Christian Solinas, commentando l’approvazione della Finanziaria da 9,5 miliardi di euro da parte del Consiglio Regionale. “Non abbiamo trascurato le categorie più deboli e i settori maggiormente colpiti dalla pandemia, a cui abbiamo prestato la massima attenzione. Oggi la Sardegna può contare su uno strumento finanziario che tende la mano ai territori e alle nostre Comunità e che rappresenta un valido sostegno all’attività di Comuni ed Enti locali e un fondamentale supporto per il processo di ripresa economica della Sardegna”, ha detto ancora il Presidente.

IMPEGNO STRAORDINARIO PER L’AGRICOLTURA E L’ALLEVAMENTO

La Finanziaria mette in campo consistenti risorse per sostenere un settore di vitale importanza per la Sardegna, quello agro-zootecnico, danneggiato dall’indiscriminato aumento del prezzo delle materie prime. Un impegno, quello della Regione Sarda, non riscontrabile in altre Regioni italiane.

Ammontano a 44 milioni di euro le risorse stanziate in favore delle aziende zootecniche dei settori suinicolo, bovino da latte e da carne e ovicaprino. “Manteniamo gli impegni assunti con il mondo delle campagne, che chiede giustamente alla Regione un sostegno straordinario per superare la crisi e restare competitivo – ha detto il Presidente Solinas – È un intervento immediato e concreto tra i più importanti degli ultimi anni, e lavoriamo per esitare a breve ulteriori misure di sostegno alla cerealicultura e al settore dell’ortofrutta. Si tratta di una nuova massiccia iniezione di liquidità per dare ossigeno al comparto. Non abbiamo dimenticato il polo di Arborea, che rappresenta un’eccellenza sarda di livello internazionale”.

“Non ci fermeremo qui – ha aggiunto il Presidente – Il mondo delle campagne rappresenta una ricchezza primaria della Sardegna e attende da troppo tempo un rilancio complessivo e organico.  Questo è il primo passo di un grande progetto di rilancio che prevede il sostegno sistematico alle aziende agricole sarde con un abbattimento strutturale dei costi di produzione. Un rilancio in termini anche quantitativi, perché il nostro obiettivo è quello di ricoltivare la Sardegna riportando i giovani nelle campagne, verso l’agricoltura e l’allevamento. Ma questo obiettivo si può raggiungere solo rendendo nuovamente competitiva e attrattiva l’impresa agricola e zootecnica sarda”.

SOSTEGNO AGLI ENTI LOCALI

“Abbiamo inteso rafforzare le prospettive di ripresa economica dopo quasi due anni di affanno a causa degli effetti della pandemia sul tessuto economico e sociale della nostra Isola. L’approvazione della Finanziaria – ha detto ancora il Presidente Solinas – consente oggi di tracciare una linea netta rispetto al passato, fortemente condizionato dalla crisi sanitaria, di superare la gestione dell’emergenza e individuare un programma di interventi per lo sviluppo dei territori”.

Nell’ambito delle politiche di sviluppo viene istituito il Fondo progettazione: 40 milioni per anticipare le spese di progettazione degli Enti locali, utili per far ripartire gli investimenti e creare sviluppo e occupazione. Vengono inoltre stanziati 5 milioni l’anno nel triennio 22-23-24 per sostenere le Amministrazioni degli Enti locali con personale esperto in grado di supportarli nella gestione dei bandi nazionali ed europei e nella programmazione territoriale con l’obiettivo di accorciare la forbice tra i territori più virtuosi e quelli rimasti indietro. Confermato anche il fondo unico a favore degli Enti locali per un importo che supera i 600 milioni di euro.

LOTTA ALLO SPOPOLAMENTO, IN CAMPO RISORSE VERE E CERTE

Di particolare rilevanza è l’impegno della Giunta sullo sviluppo locale e le misure di contrasto allo spopolamento. “Per la prima volta – sottolinea il Presidente Solinas – si mettono in campo risorse vere e certe”. La manovra stanzia fondi a favore dei nuclei familiari che risiedono o trasferiscono la residenza nei Comuni fino a 3mila abitanti e un bonus nascita che arriva fino a 600 euro mensili per ogni figlio nato dal 2022 in avanti, adottato o in affido pre adottivo fino al compimento del quinto anno di età. Sempre in chiave di contrasto allo spopolamento è il contributo a fondo perduto fino a 15mila euro per la ristrutturazione di prima casa destinato a chi risiede o trasferisce la residenza nei Comuni al di sotto dei 3mila abitanti. Chi invece deciderà di aprire un’attività nei territori più deboli potrà contare su un contributo fino a 20mila euro (contributo di 15mila per una nuova apertura, che arriva fino a 20mila in caso di nuove assunzioni). Previsto il Credito d’imposta per le attività vecchie e nuove che operano in quei Comuni (anche in questo caso il contributo è soggetto a un incremento in caso di nuovo dipendente assunto).

FLOTTA SARDA, DOVEROSO ANALIZZARE LA FATTIBILITÀ DEL PROGETTO

“Ogni azione politica e amministrativa deve essere ponderata e valutata in tutti i suoi aspetti. È dovere di chi governa esplorare ogni strada per garantire un servizio migliore ai cittadini”. Così il Presidente ha commentato il contenuto dell’emendamento della Giunta che prevede di affidare a esperti e qualificati advisor l’analisi della possibilità che la Regione partecipi alla creazione di una newco, totalmente o parzialmente partecipata, che gestisca il servizio aereo. “L’obiettivo è certamente interessante – ha detto – e una sua possibile realizzazione consentirebbe anche di non disperdere la professionalità acquisita dalle centinaia di lavoratori del settore, primi fra tutti quelli di Air Italy. Ma prima di fare delle scelte occorre analizzare tutti gli aspetti sul piano finanziario, su quello industriale e su quello legale. Per questo – ha proseguito il Presidente Solinas – ci affideremo ai massimi esperti del settore, che affiancheranno la Regione nella valutazione del percorso costitutivo di una società interamente partecipata, o costituita con diverso assetto”.

SOSTEGNO AL LAVORO, SBLOCCATO IL TURN OVER A FORESTAS, STABILIZZATI GLI ASSUNTORI

Oggi la Regione Sarda sta realizzando una nuova strategia di concorsi pubblici e assunzioni, in numero non riscontrabile negli ultimi decenni. “Accanto a questi interventi strutturali – ha detto il Presidente – si inserisce nella Finanziaria l’importante provvedimento con il quale viene incrementato il contributo per consentire l’assunzione di personale legata allo sblocco del turn over dell’agenzia Forestas. Si tratta di una misura che, dopo dieci anni di attesa, andrà a incidere positivamente sui livelli occupazionali in tutta la Sardegna e che andrà a popolare di lavoratori anche le zone interne e quelle ritenute più deboli”. L’emendamento, fortemente voluto proprio dal Presidente, prevede un piano straordinario triennale di assunzioni per il reintegro delle unità di personale: nella manovra sono stanziati sei milioni di euro per il 2022 e 20 mln per ciascuno degli anni 2023 e 2024. “Anche questo – sottolinea il Presidente – è un importante impegno mantenuto dalla Giunta”.

Sul fronte del lavoro, le misure che hanno realizzato un paracadute durante i due anni di crisi sanitaria ed economica sono state rifinanziate, con un ulteriore impegno sui prossimi anni. Per la ripresa economica e per sostenere le imprese e i lavoratori gravati dalla crisi vengono infatti stanziati complessivamente 55 milioni per il Fondo Resisto (45 milioni in più, a valere sul Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020 sono stati aggiunti nel corso della discussione in Consiglio) a cui si aggiungono 16 milioni del Fondo ‘Sardegna Lavoro’.

La Regione ha anche messo al sicuro gli Enti che lavorano nel campo del teatro e della musica, e quindi nel programma degli spettacoli dal vivo: per le spese di gestione l’Aula ha portato da 7 a 9 milioni i fondi per il 2022, a 9,5 milioni per il 2023 e a 10 per il 2024. Con 1 milione e mezzo di euro l’anno (4,5 milioni nel triennio) si è invece provveduto a creare la dotazione finanziaria per la stabilizzazione degli Assuntori impiegati nei passaggi a livello per far transitare in sicurezza i treni. “Una categoria quasi dimenticata – ha detto il Presidente Solinas – che dopo decenni di precariato oggi può guardare al futuro con maggiore serenità”.

Per la prima volta viene stanziato un contributo a fondo perduto per investimenti nel settore del commercio nella misura del 40% (30 milioni di euro). Altri 10 milioni vengono stanziati a favore degli artigiani con contributi di sostegno per il comparto (legge 949).

POLITICHE SOCIALI E SANITÀ

“Abbiamo confermato tutti gli stanziamenti per le politiche sociali – ha detto il Presidente Solinas – E resta massimo il nostro impegno per restituire ai sardi un sistema sanitario più efficiente e rispondente alle esigenze attuali”. Tra le misure di particolare rilievo c’è l’aumento dello stanziamento per i dispositivi in favore dei diabetici: nel corso della discussione in Consiglio sono stati previsti 10 milioni in più per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024 (la cifra arriva ora a 20 milioni l’anno) per l’acquisto e la distribuzione di microinfusori e altri dispositivi per i diabetici sardi (stanziamento inserito in un emendamento condiviso da maggioranza e opposizione) e lo stanziamento di 2,4 milioni di euro per l’aggiornamento del parco tecnologico della radiologia oncologica e interventistica dell’ospedale Oncologico Businco di Cagliari. Di fondamentale importanza anche il contributo di 6 milioni (2 milioni di euro l’anno) per i medici che scelgono le sedi disagiate. “Oggi – ha concluso il Presidente – paghiamo le conseguenze di scelte sbagliate operate nel passato, e che hanno indebolito la sanità pubblica in termini qualitativi e assottigliato la forza lavoro in campo. Dobbiamo invertire la rotta, accrescendo il livello della qualità di un servizio essenziale per i nostri cittadini”.