“Basta fare cassa sulla pelle degli algheresi”

ALGHERO – “Basta fare cassa sulla pelle degli algheresi. Questo il concetto su cui si basa l’ordine del giorno – primo firmatario Valdo Di Nolfo – protocollato in data odierna dai consiglieri comunali di centrosinistra ad Alghero. Il tema è cogente: le tariffe dei parcheggi non custoditi a pagamento. La proposta è tanto semplice quanto opportuna: “la creazione di una tariffa calmierata per il parcheggi non custoditi a pagamento destinata in via esclusiva ai cittadini e alle cittadine residenti ad Alghero e/o nati ad Alghero con un costo orario massimo di 0.50 centesimi di euro”. La stessa proposta il centrosinistra l’aveva fatta nella commissione competente. Ora dopo che “senza alcun indirizzo politico-amministrativo in tal senso da parte del Consiglio Comunale con la delibera di Giunta n. 186 del 01/07/2022 l’amministrazione ha approvato, tra le altre cose, l’aumento delle tariffe per i parcheggi non custoditi a pagamento” la proposta della minoranza è stata formalizzata e presto sarà votata in Consiglio Comunale. Con l’ordine del giorno le consigliere e i consiglieri Di Nolfo, Sartore, Piras, Cacciotto, Bruno, Pirisi ed Esposito impegnano il Sindaco e la Giunta ad approvare – entro 10 giorni – tutti gli atti necessari per la nascita della tariffa calmierata per i residenti.

La spiaggia attrezzata di San Giovanni, un modello

ALGHERO –  L’allestimento della nuova spiaggia attrezzata per bagnanti in carrozzina a San Giovanni si avvarrà d’ora in avanti anche della partecipazione attiva delle associazioni di volontariato che ieri hanno partecipato all’incontro con gli Assessori al Demanio, Servizi Sociali e e Ambiente, Giovanna Caria, Maria Grazia Salaris e Andrea Montis. L’obbiettivo dell’Amministrazione è infatti quello di  coinvolgere i volontari, e ieri si sono appunto valutate insieme forme compartecipate di supporto e accoglienza idonee all’utilizzo da parte degli utenti dell’area attrezzata.  Si valutano le migliori forme di gestione sperimentale possibile :  i volontari potranno quindi esser impegnati ad accogliere gli utenti e loro accompagnatori, fornendo supporto e le eventuali attrezzature messe a disposizione (tipo sedie job).
Intanto l’ Amministrazione lavora per aggiungere un ulteriore tassello ed incrementare i servizi nella spiaggia,  attraverso il posizionamento di appositi bagni per i disabili ed un locale per il deposito delle attrezzature. A breve, inoltre, il litorale attrezzato  sarà dotato di postazione di salvamento con apposito bagnino replicando l’ esperienza positiva degli ultimi tre anni. “I ringraziamenti non sono mai troppi per le  nostre associazioni, che dimostrano ancora una volta di essere un grande valore aggiunto per la collettività ” sottolinea  il sindaco Mario Conoci.

Porto Torres, niente salvamento a mare e spiagge senza passerelle: assurdo

PORTO TORRES – “Anche per l’anno 2022 la Regione Sardegna, attraverso apposita delibera dell’Assessorato all’Ambiente, ha inteso garantire ai cittadini sardi ed ai numerosi turisti che affollano le nostre coste la possibilità di usufruire in sicurezza delle spiagge e del mare isolano, destinando importanti risorse alla predisposizione dei programmi di previsione e di prevenzione del rischio balneare”, cosi il segretario cittadino del Psd’Az Adriano Solinas e i consiglieri del partito dei Quattro Mori Bastianino Spanu e Pantaleo.

“Con l’atto di Giunta la Regione Sardegna si è impegnata ad erogare ai Comuni denominati “costieri” la somma di euro 1 milione 506mila 211 euro, per garantire il sistema integrato di salvamento a mare. La notizia era apparsa ufficialmente già sulle pagine dei quotidiani locali isolani fin dallo scorso 3 maggio. Al Comune di Porto Torres sono stati attribuiti 20.004 euro. Da lunedì 20 giugno, praticamente all’inizio della campagna estiva, il Comune di Sassari è prontamente partito con il servizio di salvamento a mare nei litorali di Porto Ferro, Argentiera, Porto Palmas e Platamona”.

“Tutto tace, in un silenzio imbarazzante, per quanto riguarda il litorale turritano, che vede le spiagge dello Scogliolungo, delle Acque dolci, di Balai, della Farrizza e di Cala Sabina all’Asinara ancora sprovviste dell’importante e fondamentale servizio. Una situazione di grave criticità che coinvolge tutte le spiagge cittadine, dove non si intravvede alcun bagnino e neanche gli altri strumenti e presidi di salvataggio che garantiscono la sicurezza dei bagnanti. Non solo, mancano inoltre le passerelle per l’accesso all’arenile alle persone con ridotta capacità motoria, dallo scivolo fino alla battigia. A stagione abbondantemente iniziata, con i flussi turistici che da fine giugno hanno iniziato ad essere molto importanti in termini di numeri, in una città che si vuole scoprire “turistica” e senza avere certezza alcuna di quando il servizio sarà effettivamente operativo, questa è una situazione inaccettabile e potenzialmente pericolosa per i fruitori degli arenili turritani”.

Barracelli contro la Regione, anti-incendio a rischio

ALGHERO – “Le sigle sindacali e rappresentative dei barracelli, Sindacato Autonomo Barracelli e Unione Barracelli, apprendere la notizia della “privatizzazione onerosa” del servizio di pattugliamento, avvistamento, allarme e spegnimento degli incendi boschivi non poteva che provocare sgomento e sdegno fra le fila dei vari Comandi barracelli. I Barracelli da oltre 400 anni operano come polizia rurale per la salvaguardia del territorio sardo, uomini e donne dentro una divisa che ogni giorno rischiano la propria vita per poi a fine anno vedersi riconoscere degli emolumenti economici insufficienti e per alcuni versi ridicoli. I barracelli hanno sopportato da ormai troppo tempo ristrettezze economiche, con rimborsi e premi esigui, mezzi vetusti, tenuti insieme e mantenuti efficienti dalla determinazione degli operatori, la mancata approvazione di una nuova legge regionale per il corpo, pochi soldi per il “caro carburanti”, abbiamo tollerato la riduzione del presidio del territorio con il pattugliamento ridotto al lumicino. È poi, un bel giorno di un’estate torrida, la direzione regionale della protezione civile rende disponibile una cospicua somma di danaro per rafforzare il sistema antincendio, ma non per i barracelli che oggi rappresentano un presidio di polizia rurale, protezione civile antincendio di circa 6.600 operatori. Il bando, pubblicato sul sito della Regione Sardegna, prevede una spesa di poco meno di un milione e mezzo di euro per un numero minino di 16 mezzi pick up con modulo antincendio, due operatori per ciascun mezzo di cui un autista per 48 giorni. Non si capisce il perché di un bando simile quando le stesse risorse sarebbero potute essere messe a disposizione dei barracelli, che svolgono lo stesso servizio con in più le qualifiche funzionali di agenti di pubblica sicurezza, agenti e ufficiali di polizia giudiziaria. Un bando che apre la strada ad una gestione di tipo privatistico della campagna antincendio per interventi che possono essere svolti dai Barracelli, perché è ciò che svolgiamo ogni giorno h24 con in più un protocollo di collaborazione tra Direzione generale della Protezione civile la Direzione generale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale la Direzione generale Enti locali e finanze e i Comuni che si avvalgono delle Compagnie Barracellari per lo svolgimento della campagna antincendi. Un protocollo pieno di doveri ma privo di risorse economiche, i barracelli oggi sono esclusi dal poter avere dei mezzi nuovi da parte della protezione civile regionale. I barracelli non subiranno indifferenti, pertanto l’attività antincendio 2022 subirà inevitabilmente dei forti ridimensionamenti in termini di uomini e mezzi. La decisione di avviare uno sciopero generale ad oltranza è stata presa all’unanimità da parte delle due sigle sindacali e rappresentative come forma di protesta in seguito al possibile impiego di ditte private nelle attività di pattugliamento lungo le strade statali e provinciali. Il bando è stato predisposto a seguito di quanto previsto nella legge Finanziaria 2022 che assegna 3 milioni di euro per rafforzare la capacità operativa delle Strutture Operative Regionali di Protezione Civile. I Barracelli chiedono alla Regione la sospensione del bando ed un incontro con i soggetti interessati al fine di essere coinvolti Nell’immediato saranno rivisti i programmi operativi per il 2022 e quindi la disponibilità in termini di giornate e numero di squadre, manifestando pubblicamente nelle prossime ore il proprio dissenso con l’astensione dal 08 luglio dalla lotta attiva agli incendi boschivi”.

Sindacato Autonomo Barracelli Unione Barracelli

La segreteria regionale Cap. Giuseppe Vargiu Cap. Giovanni Chessa

Ad Alghero rinascerà il Caval Mari, presto un bando pubblico ,

ALGHERO –  Via alla procedura per la concessione di valorizzazione dell’immobile comunale sul Lungomare Dante denominato “Caval Marì” e delle relative aree esterne. La scelta della maggioranza di centrodestra civica e sardista si traduce negli atti della  Giunta Conoci che con la delibera n. 188  detta le direttive sulle quali basare   i criteri del bando pubblico che dovrà essere emesso dall’Amministrazione. L’obbiettivo principale è quello della valorizzazione del bene e l’individuazione di un perimetro entro il quale realizzare le attività di gestione, che dovranno essere mirare al recupero dell’immobile a funzioni adeguate, reinserendolo attivamente nel contesto socio-economico della città. “Recuperiamo un bene prezioso lasciato in stato di degrado per tanti anni con una rinnovata attenzione verso il suo ruolo di generatore di occupazione ed economia, con una visione del futuro legata allo sviluppo economico e all’integrazione con i fini sociali e culturali” spiega il Sindaco Mario Conoci.  Il bene, inoltre, dovrà aumentare il valore sociale ed economico compatibilmente con i vincoli a cui è sottoposto, innescando processi di riqualificazione urbana. La concessione del bene situato nella passeggiata, della superficie di circa 503 metri quadri, dovrà inoltre accostare alla recupero del patrimonio immobiliare un forte processo virtuoso di sviluppo economico, sociale e culturale della città.

“Un passo importante verso la valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune – sottolinea l’Assessore Giovanna Caria, delegata al Demanio e Patrimonio –  che arriva ora all’evidenza pubblica per mettere il mondo delle imprese  nelle condizioni di fare adeguati  investimenti”.  Saranno previsti  anche i criteri relativi all’introduzione di nuove destinazioni d’uso finalizzate allo svolgimento di attività economiche e/o  attività di servizio per i cittadini prevedendo anche sistemi di convivenza dell’uso pubblico e con particolare riguardo alle funzioni a valenza sociale, ricreativa, aggregativa, anche attraverso lo svolgimento di attività differenziate legate ad eventi e manifestazioni culturali, didattiche e ambientali volte alla conoscenza del territorio. Le proposte dovranno contenere inoltre  la riqualificazione del bene con interventi di ristrutturazione edilizia e manutenzione straordinaria dell’esistente. Prevista inoltre l’eventuale possibilità attribuibile all’Amministrazione di utilizzare gratuitamente l’immobile per un determinato periodo per iniziative compatibili con la destinazione d’uso del Caval Marì. Al fine di consentire una logica ed economicamente sostenibile programmazione dell’attività economica, la durata della concessione dell’immobile dovrà essere decisa valutando la rimuneratività delle specifiche attività commerciali proposte, gli investimenti economici – finanziari previsti a carico del futuro concessionario.

Porto di Alghero in massima sicurezza e continuo monitoraggio

ALGHERO – “Per quanto riguarda l’episodio avvenuto nella rada del golfo di Alghero con l’incendio del Riva 46 vorremmo evidenziare la bontà e tempestività dell’intervento da parte degli operatori privati che operano nel porto di Alghero e che hanno reso possibile, insieme alla Capitaneria e Vigili del Fuoco, la messa in sicurezza dell’equipaggio e soprattutto hanno creato un argine ad un eventuale fuoriuscita di materiale inquinante tramite la predisposizione di panni anti-inquinanti col successivo recupero dell’imbarcazione. Cogliamo l’occasione, oltre che per ringraziare gli operatori intervenuti, per ricordare che il porto di Alghero (come infrastruttura) è dotato di un sistema anti-incendio gestito dal  Consorzio e il cui funzionamento è garantito dalla collaborazione con Capitaneria e Vigili del Fuoco. Sistema che è controllato e verificato ogni mese e che ha visto un ultimo intervento migliorativo, da parte del Consorzio, nei mesi scorsi. Ciò anche per ricordare che il porto di Alghero è un porto in sicurezza”, cosi il Consorzio del Porto di Alghero che puntualizza sulle condizioni di sicurezza in cui si trova il principale approdo turistico de territorio.

La Secal cambia, Anna Monfardino è la nuova Presidente

ALGHERO – Anna Monfardino ( Presidente ), Alessandro Balzani e Salvatore Angius, il nuovo consiglio di Amministrazione della Secal così composto dopo la nomina di alcuni giorni fa si è riunito oggi a Porta Terra con il Sindaco Mario Conoci, l’Assessore alle Finanze Giovanna Caria, la Segretaria Generale Giovanna Solinas,  il dirigente del Settore Pietro Nurra, il collegio dei revisori dei conti. La partecipata del Comune riparte con una rinnovata guida e con l’augurio di buon lavoro da parte del Sindaco e dell’Assessore. Mario Conoci ha voluto contestualmente ringraziare l’uscente Amministratore Unico Paolo Moretti per il lavoro svolto alla guida della partecipata del Comune. Durante l’incontro Sindaco, Assessore Caria e neo-presidente Monfardino hanno evidenziato il fatto che la Secal sarà rafforzata e che comunque, nonostante l’oggettiva necessità di introitare i tributi, avrà sempre un occhio di riguardo per i cittadini algheresi, ancora di più in una fase di estrema difficoltà come quella attuale.

“Si eliminano parcheggi, ma si aumentano le tariffe per gli algheresi”

ALGHER – “Il centrodestra aumenta il costo dei parcheggi da 1€ a 1,50€ all’ora. L’Amministrazione continua, così, nella politica di peggiorare i servizi e nel frattempo aumentarne i costi.
Qualcuno ha provato a giustificare gli aumenti parlando di crescita dell’inflazione, non considerando però che il tasso di inflazione (già altissimo peraltro) è in questo momento dell’8%, mentre la giunta Conoci aumenta il prezzo dei parcheggi dello sproposito del 50%. A questo punto dunque restano solo due possibilità: o il sindaco e i suoi assessori non hanno studiato le percentuali oppure l’inflazione non c’entra nulla e la volontà è solo quella di fare cassa sulla pelle di algheresi e turisti.
Tutto ciò peraltro mentre si continuano a eliminare parcheggi.
Mentre per 7 mesi il parcheggio di Piazza dei Mercati è rimasto chiuso per “presunti” lavori di miglioramento (che in realtà servivano a nascondere il fatto che ci si era fatto scadere le autorizzazioni…) ed ora riapre con i soliti problemi di sporcizia, con gli ascensori bloccati e con la geniale novità che per entrare e uscire non c’è un sistema automatico, ma bisogna scendere dalla macchina e aprire con la chiave. In pratica in questi mesi di chiusura si è semplicemente rifatta la segnaletica a terra e si sono numerati gli stalli.
Tutto ciò mentre si rendono a pagamento anche i pochi parcheggi che rimanevano liberi per chi andava al mare in pineta.
In pratica l’unica cosa che l’Amministrazione riesce a fare è praticare aumenti mentre la città è sempre più in abbandono e i servizi continuano a peggiorare. Intanto però i parcheggi grazie a Conoci e ai suoi fidi assessori costano 1,50€.
Dopo averlo già fatto nelle commissioni consiliari competenti, dunque, lo ripetiamo anche qui: chiediamo con forza una riduzione almeno del 50% per i residenti nel comune di Alghero. La nostra idea è chiara: non si fa cassa sulle spalle delle concittadine e dei concittadini”.
Pietro Sartore
Valdo Di Nolfo
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Beniamino Pirisi
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras 

Rigenerazione del verde e inclusione sociale, ad Alghero si realizza l’Oasi

ALGHERO – Ad Alghero l’Oasi, il progetto di Opportunità Accessibile di Spazi Inclusivi nel parco,  investe risorse nazionali per creare aree di inclusività verdi a vantaggio delle fasce fragili della società. Verranno installate apposite postazioni giochi per soggetti con difficoltà motorie e sensoriali, giardini sensoriali con oasi ricostruite e fruizione accessibile anche per i familiari accompagnatori :  l’obbiettivo è quello di favorire i progetti di inclusione sociale delle persone con disabilità e degli anziani nelle comunità locali attraverso la creazione di aree verdi inclusive intergenerazionali.

La città di Alghero è stata scelta, unico centro in Sardegna tra i venti progetti in tutta Italia per attuare le iniziative finanziate, dalla Uniat, l’Associazione di promozione sociale impegnata a livello nazionale nella promozione di attività culturali sui temi ambientali, sulla base di una attenta attività nel campo del sostegno alle persone con difficoltà motorie.

Oggi il progetto che sarà attuato in uno spazio verde di Alghero è stato comunicato al Sindaco Mario Conoci e all’Assessore alle Politiche Sociali Maria Grazia Salaris dal presidente della Uniat, Augusto Pascucci, accompagnato dal responsabile della Sardegna Marco Foddai e dal responsabile per la Campania Pierluigi Estero.

Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con 20 mila euro, a cui si aggiungerà una quota di compartecipazione del Comune,   e rappresenta un primo passo verso nuove iniziative di questo tipo che convogliano risorse verso Alghero anche su tematiche riguardanti l’accessibilità ai litorali e l’energia rinnovabile. “Un dono alla comunità molto prezioso – commenta il Sindaco Mario Conoci – che accresce il livello di servizi a favore delle fasce sociali più deboli. Sperimentiamo ad Alghero  la rigenerazione del  verde per far muovere e migliorare contemporaneamente  i processi di inclusione sociale delle persone con disabilità di ogni età e condizione, ma guardiamo anche agli altri settori in cui abbiamo in programma di investire risorse ministeriali”. Il Comune di Alghero intanto procederà con immediatezza ora alla messa a disposizione dell’area e alla scelta della tipologia di intervento – postazione giochi per disabili o creazione di giardino sensoriale oasi assistita.

“Il Progetto Oasi  – rileva l’Assessore Maria Grazia Salaris – mette Alghero tra i primi comuni d’Italia che sperimentano l’attuazione di progetti sulla scia della crescente attenzione sul tema dell’accessibilità. Dalle spiagge ai parchi all’energia, Alghero ha in cantiere più di una opportunità che coniuga servizi e inclusione sociale, soluzioni innovative e pari opportunità tra individui”.  In cantiere, quindi, anche il progetto dell’Uniat per l’accessibilità ai litorali, che va ad aggiungersi all’iniziativa  realizzata dall’Amministrazione per la spiaggia attrezzata di San Giovanni che fornisce servizi moderni ed efficienti per le persone in carrozzina.

nella foto in allegato : i responsabili della Campania e Sardegna, con il Sindaco Mario Conoci, l’Assessore Maria Grazia Salaris e il presidente nazionale di Uniat Augusto Pascucci

Arst, traporto locale ad Alghero, troppe criticità: odg dei Riformatori

ALGHERO – Dopo l’intervento dell’Udc arriva anche l’ordine del giorno dei Riformatori, a firma di Alberto Bamonti, sul tema del trasporto locale. Domande e interrogativi posti all’Arst il cui servizio risulta essere, come indicato nel documento, non all’altezza di una città come Alghero soprattutto nei mesi di maggiore affluenza turistica.

Ordine del Giorno di Alberto Bamonti dei Riformatori Sardi

Il Consiglio Comunale
Premesso:
-che il territorio del comune di Alghero è molto esteso territorialmente,
-che Alghero è una località turistica internazionale, e il turismo è la sua principale base
economica,
-che il trasporto pubblico urbano è gestito interamente dall’ARST,
-che utilizzare il trasporto pubblico, è uno dei comportamenti che caratterizzano
la mobilità sostenibile nelle città,
Considerato:
-che il servizio pubblico svolto dall’ARST al Comune di Alghero non rispecchia le esigenze
di una località turistica internazionale;
-che il servizio è deficitario anche nei collegamenti tra le borgate e il centro urbano;
Visto:
-che molte paline delle fermate non riportano gli orari ed i percorsi, e ove presenti,
sono redatte nella sola lingua italiana, il ché crea ulteriori difficoltà a tutti coloro che non
parlano,