ATTUALITÀ
Caragol, Pirisi: “bene sblocco, ma si tratta di fondi del 2016”
“Sblocco fondi alloggi Caragol, ora via con l’appalto e lavori”
ALGHERO – “Un passo avanti importante e decisivo per lo sblocco del programma di realizzazione degli alloggi popolari a Caragol e per il rilancio del progetto di ricerca di immobili sul mercato da destinare all’edilizia residenziale pubblica. Finalmente la strada è spianata, con un preciso impegno che è stato fortemente voluto e portato in Regione dall’Amministrazione che interviene sul fronte dell’emergenza abitativa in sinergia con l’Area”: così l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras, nel commentare i frutti degli accordi intercorsi con AREA, l’Agenzia regionale per l’Emergenza Abitativa, avvenuti a metà Giugno. Proprio sul progetto di realizzazione degli alloggi nella zona di Caragol, che dopo oltre dieci anni di attesa conta ora su un progetto esecutivo e da ieri, grazie alla delibera della Giunta regionale n. 26/47 del 11 agosto, anche dei finanziamenti necessari, 1,6 milioni, da sommare ai fondi stanziati da oltre dieci anni, 1,7 milioni. Così come proposto dall’Amministrazione, in accordo con l’Assessorato regionale ai Lavori Pubblici, la quota di risorse aggiuntive è stata individuata con la rimodulazione di un finanziamento di 3,6 milioni a favore del Comune di Alghero per la ricerca di immobili sul mercato.
“Ora, con il completamento della dotazione finanziaria – afferma Piras – Area può andare velocemente verso la fase del bando di appalto per la costruzione degli alloggi, ma parallelamente procediamo anche con la ricerca di case sul mercato edilizio”. La previsione per la realizzazione dei 20 alloggi è fissata al 2023. Con la restante quota di finanziamento, 1,9 milioni, intanto, sarà possibile infatti acquistare undici appartamenti per sopperire all’emergenza abitativa della città. “l’Impegno continua, con priorità al reintegro della quota dirottata e riportare l’obbiettivo fisico a 3,6 milioni di finanziamento regionale”.
Cura del verde, Alghero In House in azione: interventi e programma | immagini
ALGHERO – Come indicato sulla pagina facebook dell’Alghero In House continuano le attività della società che si occupa di verde e manutenzioni per il Comune di Alghero. Dal centro città all’agro passando per i quartieri periferici e il litorale, le diverse squadre intervengono quotidianamente come da programma indicato anche sui social e che, per questa settimana e rispetto alla cura del verde prevede queste zone di intervento: Borgata Santa Maria La Palma, Scuole Santa Maria La Palma, Elementari Lido, Materna Sant’Anna, rotatoria Stazione, prati Stazione, Parco Rafael Caria, scuola materna via Vittorio Emanuele, rotatoria Due Mari, vie Mazzini, Botticelli, Giardini Cecchini (Scalo Tarantiello)
Parco Eolico a Capo Caccia, il Partito Democratico si oppone
ALGHERO – Per il 25 Agosto, alle ore 17.30, alla casa comunale, è stata convocata la commissione Ambiente per discutere in merito all’installazione dell’Impianto Eolico Off Shore fronte Capo Caccia. “Il Partito Democratico, nel merito, si oppone a questo tipo di azione ed è pronto a tutte le misure possibili al fine di tutelare il nostro territorio e patrimonio ambientale”, cosi fa sapere il capogruppo Mimmo Pirisi che renda nota la posizione del partito rispetto alla sciagurata ipotesi (purtroppo piuttosto reale) di realizzare un mega parco eolico al largo del promontorio di Capo Caccia, per chi non ricordasse si tratta di un’area Parco e Area Marina Protetta.
Erp, Regione: reperiti i fondi per i 20 alloggi a Caragol
CAGLIARI – Con la copertura della misura che consente al Comune di Alghero di realizzare, dopo diversi anni di attesa e altrettanti rinvii, 20 nuovi alloggi continua l’impegno della Giunta Solinas sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica. Sono state infatti trovate le risorse necessarie e dare la copertura finanziaria integrativa, stimata in 1.600.841 euro, a favore del programma per la realizzazione delle nuove abitazioni in località Caragol, già finanziato con 1.777.942 euro.
“Siamo intervenuti per consentire la piena realizzazione del programma di intervento e lo abbiamo fatto rimodulando il finanziamento di 3.600.000 in favore del Comune di Alghero per utilizzarne una parte a copertura del piano che altrimenti non avrebbe visto la luce in tempi brevi”, spiega l’Assessore dei lavori Pubblici, Aldo Salaris.
Il programma su Caragol (pur risultando allo stato attuale quello più celermente attuabile considerata la fase progettuale in avanzato stato di realizzazione), necessitava di una integrazione finanziaria dato che l’importo stanziato risultava inadeguato per garantire la realizzazione dell’obiettivo fissato in 20 alloggi.
Da qui l’intervento dell’Assessorato dei lavori Pubblici, che ha accolto la proposta di rimodulazione dell’intervento principale avanzata dall’Azienda regionale per l’Edilizia Abitativa, Area. Il programma per la costruzione dei 20 alloggi è stato quindi portato a un importo di finanziamento complessivo pari a 3.378.783 euro
“Città sporca, periferia indecente: situazione insostenibile”
ALGHERO – “𝗘 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗯𝗮𝗻𝗱𝗮𝘁𝗲, 𝗳𝘂… E’ stata messa molta carne sul fuoco ieri in commissione ambiente… Dopo ore di discussione, dialogo e confronto, anche aspro e schietto, tra i componenti della commissione, l’assessore all’ambiente Montis e i funzionari del settore Ambiente non si è riusciti ad arrivare ad una proposta condivisa tra la commissione e l’assessorato per l’immediato.
Abbiamo chiesto soluzioni tampone per questo scorcio di estate e per I prossimi due anni di fine contratto in attesa del nuovo appalto che, vista la scadenza di quello uscente nel 2024, deve essere ancora predisposto e per il quale non si intravedono le linee di indirizzo di questa amministrazione, neanche una bozza di cui discutere.
𝐼𝑛𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎 𝑒 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑠𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑟𝑜𝑔𝑎 𝑒̀ 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑟𝑒𝑡𝑜.
Ma quello che preme oggi ai cittadini è lo stato attuale del servizio raccolta non adeguato e non all’altezza, specialmente nel periodo estivo. Abbiamo proposto correttivi per la raccolta nelle periferie e per tutto l’agro, che ha raggiunto livelli di indecenza mai visti; proposte anche tenendo conto delle richieste messe nero su bianco dai comitati di zona ma non abbiamo ricevuto risposta.
𝐏𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐳𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢 𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞, 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐞 𝐜𝐚𝐬𝐞, 𝐛 & 𝐁 𝐞 𝐜𝐚𝐬𝐞 𝐯𝐚𝐜𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐞 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨; 𝐢𝐧𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚, 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐚 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐟𝐢𝐬𝐬𝐚𝐭𝐢.
La sensazione è che l’amministrazione, per diverse ragione, anche di carattere economico non voglia (qualcuno sostiene non possa), modificare l’attuale situazione e che si voglia aspettare la diminuzione del flusso turistico e un futuro appalto per modificare la situazione insostenibile del momento. Nel frattempo i cittadini convivono in una città sporca, in un periferia indecente al limite del problema igienico sanitario e con un aumento della TARI per tutti di quasi il 10%. 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐞𝐟𝐟𝐚…”
Mimmo Pirisi, gruppo consigliare Partito Democratico
Mario Bruno e Paola Deiana: basta alibi sulla Sassari Alghero, Solinas giochi parte attiva
ALGHERO – “Più che di un difensore d’ufficio, il Presidente Solinas ha necessità di stimoli da parte dei rappresentanti istituzionali del territorio in Regione per sbloccare le procedure d’appalto per la strada statale 291, la Sassari Alghero. Sollecitato dall’Anas in merito all’aggiornamento dei prezzi, ha accumulato ritardi su ritardi, ma soprattutto deve ancora giocare una parte attiva, non attendistica, non passiva. Se ha a cuore un’opera strategica per il nord Sardegna e per l’intera isola deve contribuire ad indicare quelle opere non immediatamente cantierabili da definanziare momentaneamente per coprire il gap necessario per far partire i lotti 1 e 4 che completano l’arteria tra Alghero e Sassari. E concordare immediatamente la linea col Ministero. La si smetta con il richiamo strumentale al PPR, perché l’intervento del Governo, del Consiglio dei Ministri, col ribaltamento del parere VIA, ha già da anni messo la parola fine: la 291 è una strada progettata e in gran parte realizzata molto prima del PPR e del Codice Urbani. Col PPR non c’entra niente. Lo hanno affermato il governo, la Regione e il comune. Non si trovino alibi per ritardi purtroppo da imputare ad un commissario presidente che doveva, nelle intenzioni di tutti, rendere più celere l’appalto ed invece lo sta fortemente rallentando. Le responsabilità questa volta non sono romane, ma tutte sarde. Subito tutti al lavoro per andare finalmente in gara”.
Mario Bruno, consigliere comunale ed ex sindaco di Alghero
Paola Deiana, parlamentare
Secal, avviso per il concorso del nuovo Direttore Generale
Dichiarazione del Presidente Anna Monfardino: “Un primo atto di grande responsabilità e rilevanza quello della nuova gestione della Secal che vuole da subito imprimere un’accelerata alla sua attività anche tramite l’individuazione del Direttore Generale, ruolo di grande importanza per portare a compimento quelle che sono le direttive e indicazioni del Cda di Secal e dell’Amministrazione Comunale”









