Spiagge, accessi e costi. Incontro ad Alghero

ALGHERO – L’ Aics Nazionale, settore Ambiente, patrocinata dall’ Amministrazione Comunale, promuove l’incontro “Spiagge prima i contenuti”, sabato 30 Aprile 0re 10:30 nella sala conferenze de”Lo Quarter”. Obiettivo dell’evento è fare in modo che i concessionari balneari diventino ufficialmente degli avamposti della cultura e sensibilizzazione ambientale. “Lo sono già da tempo, aggiungo io, ma riconoscerli come tali, anche con delle premialità ai fini dell’ottenimento del titolo, sarebbe un ottima cosa”, scrive l’assessore Andrea Montis che sarà presente insieme al Sindaco Conoci, il presidente della commissione ambiente Mulas e inoltre sono previsti in scaletta anche gli interventi dell’assessore regionale all’ambiente Lampis, l’omologo al Turismo Chessa. Ad introdurre i lavori il presidente di Aics Nord Sardegna Francesco Cassano.  Concessionari balneari e associazioni ambientaliste sono tutti invitati a partecipare.

Il Ceas Porto Conte celebra l’Earth Day

ALGHERO – Oggi, venerdi 22 aprile, è l’Earth Day. La più grande manifestazione ambientale globale, un fondamentale momento di riflessione per i cittadini di tutto il mondo che si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. Istituita nel 1970 in America, per sottolineare la necessità di conservare le risorse naturali e di porre maggiore attenzione alle problematiche ambientali, questa ricorrenza è oggi un avvenimento globale educativo e informativo che appassiona milioni di individui di ogni angolo del pianeta.  Anche il Centro di Educazione Ambientale di Porto Conte si unisce alla celebrazione della Giornata mondiale della Terra coinvolgendo attivamente gli studenti in percorsi di cittadinanza attiva, sostenibilità, divulgazione scientifica e divertimento. Oggi le bambine e i bambini della Scuola Primaria Sacro Cuore di Alghero saranno protagonisti di una mattinata dedicata alla Laguna del Calich e al territorio circostante: attività di osservazione e raccolta dati sulla vegetazione, attività di avvistamento e riconoscimento delle specie animali presenti, attività di scoperta con la tecnica dell’orienteering per conoscere, conservare, proteggere la nostra Terra.

Rincari sui servizi di igiene urbana, evitare aumento Tari

ALGHERO – “Il tema dei maggiori costi a carico dell’Amministrazione conseguente all’aumento generalizzato dei prezzi non può essere affrontato con le sole risorse comunali. I rincari che si riversano su tutti i contratti delle pubbliche amministrazioni, devono essere oggetto di un confronto da porre con forza da parte di tutti gli schieramenti politici sia agli Organi di Governo Regionali che Nazionali anche attraverso l’Anci affinché questi maggiori spese non vengano riversate sugli  Enti Locali, costretti poi a rivalersi sui cittadini”.

L’Assessore all’Ambiente Andrea Montis, così, sulle inevitabili conseguenze che il livello dell’inflazione ai massimi storici porterà anche sulle casse del Comune di Alghero. Il caro energia, l’aumento dei prezzi delle materie prime sui mercati, sta mettendo in crisi famiglie e imprese. Soprattutto queste ultime, che trasferiscono sulla pubblica amministrazione le conseguenze dell’adeguamento dei contratti. Sarà così anche per il servizio di igiene urbana, dove si prevede un aggravio di costi di circa 600 mila euro relativamente a carburanti, energie, attrezzature.  “Questo incremento dei costi – spiega l’Assessore – sarà tangibile   per i contribuenti  tra due anni,  quando si andranno a costruire le tariffe TARI che fanno sempre riferimento alle spese sostenute due anni prima. Nel frattempo, però – avverte – sarà necessario sin da subito trovare le risorse per riconoscere quanto dovuto all’impresa. È impensabile che a questi maggiori costi le amministrazioni comunali possano rimediare  da sole”.

Giornate del mare, chiusura: scolaresche al Porto | video

ALGHERO – Oggi, si svolto l’appuntamento di chiusura della manifestazione “Le giornate del mare“.  Presenti, nel porto di Alghero, il Comandante della Guardia Costiera, Tenente di Vascello, Giuseppe Tomai, il Presidente del Consorzio del Porto Giancarlo Piras, il presidente dello Yacht Club Pierpaolo Carta, il presidente della Lega Navale Franco Carossino e il direttore dell’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana Mariano Mariani. Durante la mattinata diverse scolaresche hanno eseguito delle visite guidate nell’area portuale, nelle sedi dei club con anche un passaggio sui mezzi marini della Capitaneria con anche il nucleo sub del Consorzio del Porto che ha ripulito una parte del fondale davanti alla Banchina Dogana rinvenendo alcuni rifiuti tra cui una bicicletta, una porzione di un carrello e delle bottiglie. Inoltre sui temi legati al mare e volti alla sensibilizzazione ambientale si sono svolte alcune lezioni nelle scuole e classi che hanno partecipato “alla manifestazione che, dopo la pausa forzata legata alle restrizioni anti-Covid, è ritornata ad essere realizzata con grande partecipazione delle scolaresche e nel prossimo futuro sarà sicuramente proposta in maniera più ampia e che coinvolga tutta la città”, hanno ricordato questa mattina gli intervenuti.

Marzo differenziata al 71,6%, prosegue percorso virtuoso dell’Amministrazione

ALGHERO – Ulteriore risultato  per la raccolta differenziata ad Alghero, che  nel mese di Marzo, ancora in bassa stagione,  ha toccato la  percentuale del 71,6%. La città prosegue nel percorso virtuoso che l’ha portata nel 2021  a raggiungere e superare  abbondantemente per la prima volta con un 71,74% la soglia fissata dalla Giunta Regionale al 70% per l’ottenimento della premialità in materia di raccolta differenziata.

Intanto, in  vista della stagione estiva e delle festività pasquali è stato richiesto alla ditta esecutrice dell’appalto di igiene urbana un  incremento del servizio.  Con il risultato che già dalle prossime settimane verrà incrementata  la presenza delle Isole Itineranti a servizio di quanti dovessero avere difficoltà a fruire del servizio del porta a porta ( che rimane servizio primario) nei giorni prestabiliti.

Rinforzi anche per il servizio di svuotamento dei cestini :  aumenta la presenza di operatori che, da maggio e fino a settembre, avranno il compito di intervenire con maggiore frequenza nel centro storico e nelle zone maggiormente frequentate come le due passeggiate,  la sera fino alle 20  e la notte fino alle 02:00, nei mesi  più intensi come avvenuto con successo la scorsa stagione.

E ancora: previsto anche il ritiro domenicale aggiuntivo della frazione della plastica e del vetro presso le attività commerciali del centro storico, del lido e delle passeggiate, così come anche il lavaggio  domenicale  con idro pulitrice  delle zone particolarmente frequentate dalla movida.

I servizi alle utenze, nel dettaglio, verranno resi noti come la scorsa stagione attraverso l’app Municipium e la brochure in doppia lingua Italiano/Inglese non appena saranno calendarizzati.

Successivamente alle festività Pasquali, invece, si procederà, come previsto dall’Assessore Montis,  allo smantellamento dell’isola ecologica di Ungias-Galantè con spostamento della stessa all’interno del vicino Ecocentro e alla  rimozione della batteria di cassonetti di Punta Moro e collocazione dell’isola itinerante al servizio della zona di Punta Moro per tre giornate a settimana. Delle novità in corso verrà data ampia diffusione attraverso la comunicazione dedicata, l’app Municipium e la pagina Facebook DifferenziaAmoAlghero.

Procede parallela l’attività di prevenzione e di contrasto alla violazione delle norme in materia di conferimento dei rifiuti.  Nei giorni scorsi gli agenti del Nucleo Ambientale del Comando Barracelli del Comune di Alghero, coadiuvati dal Capitano Riccardo Paddeu, al termine di una serie di indagini, hanno dapprima identificato e successivamente sanzionato diverse persone per violazione al Regolamento Comunale di gestione dei rifiuti urbani per importi paria circa €.1000.

Le fattispecie contestate vanno dall’abbandono di rifiuti di provenienza domestica, conferimento nel secco residuo di rifiuti recuperabili (carta – plastica – metallo – vetro – umido ecc.), utilizzo di buste non conformi per il conferimento dei rifiuti umido – secco, plastica e carta e cartone, conferimento di rifiuti ingombranti sul suolo pubblico senza previo appuntamento di ritiro e imbrattamento del suolo pubblico o adibito ad uso pubblico.

Lavoro intenso anche per la Polizia Locale. Sono stati necessari diversi  giorni di appostamenti nei pressi di alcune aree sensibili ( Largo Santi Angeli e Via IV Novembre) e la collaborazione di privati cittadini, del personale della CICLAT e dell’Ufficio Ambiente del Comune, per risalire agli autori degli illeciti tramite documenti lasciati all’interno dei sacchi della spazzatura. Consistente il bilancio da gennaio ad oggi: le sanzioni elevate ammontano a  11 mila euro.  “Le attività di controllo e repressione – riferisce l’Assessore Andrea Montis – proseguono giornalmente anche  nell’agro,  grazie alla compagnia barraccellare,  dotata di foto trappole il cui uso è regolamentato da apposito regolamento. Inoltre, ho chiesto invece alla Polizia locale di incrementare l’attività ( in vista della stagione estiva) anche nel centro urbano, specialmente in relazione alla conformità del  mantenimento degli Ecobox ad uso delle attività commerciali”.

La maggior parte dei residenti, va segnalato,  segue le regole e i risultati in termini di differenziata sono ottimi. L’Assessorato assicura che verrà  prestata particolare attenzione a chi affitta le seconde case affinché non ci si dimentichi che il proprietario dell’immobile rimane l’unico responsabile per i rifiuti prodotti nell’abitazione.  Nei prossimi giorni proseguiranno senza sosta le operazioni di controllo sul territorio.

Parco e Amp, approvato il Bilancio: crescita attività e progetti

ALGHERO – L’Assemblea dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, Ente di gestione del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana, ha approvato il bilancio previsionale ed il piano delle attività per il triennio 2022-2024. Un bilancio da oltre 7 milioni di euro di entrate che conferma l’importante crescita delle attività e dei progetti del Parco finanziati a valere su fondi regionali, nazionali ed europei. Nel corso dell’Assemblea, tuttavia, sono emerse anche diverse criticità sulla copertura delle spese ordinarie di funzionamento dell’Ente Parco dovute all’esiguità dei contributi pubblici ed agli effetti della pandemia sulla contrazione delle entrate da auto-finanziamento. I principali effetti negativi della pandemia sulla gestione hanno interessato principalmente i servizi per la fruizione che, come noto, generano entrate essenziali (auto-finanziamento) per la copertura delle spese gestionali. Quale conseguenza si sono verificate rilevanti contrazioni delle entrate dalla fruizione nel corso degli esercizi 2020 e 2021; di tale situazione di criticità ed in ragione di una ripresa che non sarà immediata, si è tenuto conto, con un approccio prudenziale, anche per la formulazione delle previsioni per il triennio 2022-2024.

“Questa situazione – ha sottolineato il Presidente Raimondo Tilloca- mette bene in evidenza il fatto che senza le entrate da auto-finanziamento e, nonostante i finanziamenti che l’Azienda speciale riesce ad ottenere grazie alla partecipazione a progetti europei, nazionali e regionali, i soli contributi ordinari alla gestione, quelli erogati dalla Regione per le attività del Parco (600 mila euro) e quelli erogati dal Ministero dell’Ambiente per la AMP (circa 100 mila euro), non sono più sufficienti ad assicurare un equilibrio delle entrate e delle spese di gestione. Per questo motivo- ha proseguito il Presidente- da diversi anni l’Ente Parco sta cercando di ottenere dalla Regione un incremento del contributo ordinario anche in ragione del recente riconoscimento quale unico Ecomuseo della Sardegna. Purtroppo questo incremento non si è ancora concretizzato”.

“Al proposito- ha evidenziato Adriano Grossi componente del Consiglio direttivo che ha presieduto l’Assemblea – va anche sottolineato che la crisi pandemica sta ritardando l’avvio e l’entrata a regime di alcuni importanti progetti. Il mancato avvio di queste nuove iniziative, fra le più importanti si ricordano l’area di sosta presso Casa Gioiosa, la grotta verde ed il belvedere della Foradada, l’ecostello di Porticciolo, le falesie ed il museo a cielo aperto di Punta Giglio, la villa Romana di S. Imbenia, i nuovi sentieri ciclo-escursionistici di Prigionette, ha fortemente inciso sui risultati della gestione dell’esercizio 2021 e ha continuato ad incidere sulle previsioni per l’esercizio 2022”.

A conclusione della seduta il presidente dell’Assemblea Adriano Grossi ha ringraziato tutti i componenti della stessa per la qualità dei contributi apportati al dibattito e per il senso di responsabilità di tutti gli intervenuti che ha consentito di approvare il bilancio, ampiamente entro i termini previsti di fine maggio, ma immediatamente necessario per evitare i rischi di de-finanziamento di alcuni importanti progetti e per dare immediata esecutività alle prossime iniziative di promozione e fruizione previste per la Primaver

Parco e Amp, nuovo sistema digitale di fruizione dei siti

ALGHERO – Al via il nuovo sistema digitale di gestione della fruizione del Parco di Porto Conte e della AMP di Capo Caccia-Isola Piana. Un unico biglietto integrato “multi-attrattore” (costo 8 euro, abbonamento 10 euro), valido un anno dall’acquisto, per la visita di tutti i principali attrattori che compongono l’ECOMUSEO del Parco di Porto Conte, recentemente istituito dalla Regione Sardegna. Possibilità di prenotare e acquistare on-line il biglietto scaricando l’APP dell’Ecomuseo dal sito www.algheroparks.it

Ripartono le emozioni di Primavera al Parco di Porto Conte. Dal prossimo fine settimana tutti gli attrattori del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana potranno essere visitati con un unico biglietto integrato (costo 8 euro) valido un anno dal momento dell’acquisto. Non più, quindi, un biglietto per ogni singolo attrattore del Parco, come in passato, ma un’offerta unica legata alla recente istituzione dell’Ecomuseo del Parco di Porto Conte: unico Ecomuseo della Sardegna riconosciuto dalla Regione.

“La visita al nostro Parco- sottolinea il Presidente Raimondo Tilloca- è diventata la visita articolata di diversi siti che compongono l’Ecomuseo: un’esperienza fatta di tanti itinerari naturalistici, panorami mozzafiato, musei, centri multimediali, escursioni, siti e immobili storici, ospitalità diffusa e cibo tipico di qualità. Con una delibera del Consiglio direttivo abbiamo quindi modificato il tradizionale paradigma dell’offerta che in passato prevedeva un biglietto per singolo attrattore e introdotto una nuova offerta integrata “multi-attrattore” ed un unico biglietto (quello dell’Ecomuseo: costo 8 euro) per visitare tutti i siti: Casa Gioiosa, Prigionette, MASE, MAPS-Punta Giglio, Villa Romana Sant’Imbenia; grazie al supporto di una piattaforma digitale e di una specifica APP dell’Ecomuseo (scaricabile dal nostro sito www.algheroparks.it) sarà possibile prenotare e acquistare on-line il biglietto, fare la visita dell’Ecomuseo nell’arco di un anno, tornando anche diverse volte a seconda dei ritmi di ciascun visitatore. Abbiamo anche tenuto conto delle esigenze dei tanti visitatori appassionati di natura e ciclo-escursionismo che prediligono una fruizione continua e ripetuta dei nostri itinerari naturalistici, anche più volte al giorno o a alla settimana; per questi visitatori abbiamo introdotto una sorta di abbonamento annuale (costo 10 euro) che oltre alla visita di tutti gli attrattori dell’Ecomuseo consente anche di poter accedere, sempre ed illimitatamente, ai siti naturalistici di Prigionette e di Punta Giglio, tutte le volte che vogliono, nel corso dell’anno. Condizioni di particolare vantaggio sono riservata ai residenti ad Alghero. Già oggi i residenti hanno l’accesso gratuito ai siti di Prigionette e Punta Giglio che viene confermato.

Per loro viene inoltre introdotto un abbonamento annuale dedicato (costo 5 euro) che consente l’ingresso illimitato a tutti gli altri attrattori del Parco in passato a pagamento e quindi i residenti potranno visitare tutte le volte che vogliono i siti di Casa Gioiosa (con i suoi diversi ambiti: museo della memoria carceraria, mostra permanente del Maestro Pulli e parco multimediale dedicati al “Piccolo Principe”, centro multimediale immersivo Teleia), il Museo MASE dedicato ad Antoine de Saint Exupery e per la prima volta la Villa romana di Sant’Imbenia. Condizioni di vantaggio sono state previste anche per le famiglie ed i minori e per i disabili”. Questa nostra nuova offerta non contrasta in alcun modo con l’iniziativa “Alghero Ticket” della Fondazione Alghero. “Resta quindi piena e convinta- conclude il Presidente Tilloca- la nostra adesione all’“Alghero Ticket”, a partire dalla prossima edizione 2022.

Salvamare, Deiana: passi avanti per tutela ecosistemi

ROMA –  La commissione Ambiente della Camera, in sede legislativa, ha approvato alcune modifiche al disegno di legge Salvamare, armonizzando il testo votato al Senato in seconda lettura con altri provvedimenti legislativi intanto intervenuti, ad esempio in tema di etichettatura e rifiuti portuali. Ora l’auspicio è che la norma sia approvata in tempi brevi in via definitiva a Palazzo Madama e altrettanto velocemente cominci a produrre i suoi effetti per la tutela e la pulizia del nostro mare e delle acque interne”. Così la deputata del MoVimento 5 Stelle in commissione Ambiente, Paola Deiana, relatrice del provvedimento.

“Consentire ai pescatori e alle diverse associazioni di settore di raccogliere e portare a riva i rifiuti e conferirli in appositi spazi predisposti nei porti italiani è una conquista di civiltà – aggiunge Deiana –, perché ad oggi chi porta rifiuti a riva rischia di essere sanzionato o di pagare come se li avesse prodotti a bordo. Il Ministero della Transizione Ecologica avvierà poi un programma sperimentale triennale finanziato con 6 milioni di euro, per il recupero nei fiumi, di rifiuti galleggianti, compatibili con le esigenze idrauliche e di tutela degli ecosistemi”.

 

“E’ molto importante – continua l’onorevole – anche la parte in cui si regolamenta la gestione delle biomasse vegetali spiaggiate, come ad esempio la Posidonia oceanica, per reimmetterle nell’ambiente naturale. Un decreto del Mipaaf, di concerto col Mite, stabilità misure premiali per incentivare la raccolta di rifiuti da parte dei comandanti dei pescherecci, cui potrà essere assegnato un riconoscimento per l’impegno mostrato”.

“Infine – conclude la deputata Paola Deiana – si prevede il coinvolgimento diretto delle scuole al fine di sensibilizzare i più giovani sulle necessità di tutelare le risorse marine e le nostre acque interne”.

Tutela avifauna, regolamentazione sentieri di Capo Caccia

ALGHERO –  Il Parco di Porto Conte illustra le ragioni delle misure di regolamentazione degli accessi e della fruizione nella penisola di Capo Caccia. Sono misure in vigore da diversi anni che assicurano la straordinaria presenza di avifauna specialmente protetta culminata con l’eccezionale ritorno alla nidificazione dell’avvoltoio grifone storicamente presente e con le “new entry” rappresentate dall’avvoltoio capovaccaio e del falco pescatore. La recente ordinanza direttoriale, per la prima volta segnalata con apposizione di specifici cartelli, non è altro che una conferma, anche per l’annualità 2022, di provvedimenti di tutela e gestione degli accessi già in vigore da diversi anni. Ormai è acclarato il Parco naturale regionale di Porto Conte oggi si connota come presidio importante al livello internazionale per la nidificazione di specie prioritarie protette che sul territorio isolano non si riproducevano da decenni. E’ il caso del falco pescatore alla sua terza stagione riproduttiva sulle falesie di Capo Caccia e ancora l’evento più straordinario la presenza, alla sua quarta stagione riproduttiva dell’avvoltoio capovaccaio, a rischio estinzione sul panorama italiano, che conta appena una dozzina di coppie nidificanti censite. Grazie poi al progetto Life “Undergriffon wings” sulla penisola di Capo Caccia è ritornato a nidificare l’avvoltoio grifone con una presenza di  6 coppie in fase riproduttiva ad oggi. La penisola di Capo Caccia potrebbe quindi definirsi un vero e proprio “hub avifaunistico” se si cita anche la massiccia presenza di altri uccelli prioritari per conservazione come l’uccello delle tempeste e la berta maggiore. Un serbatoio di biodiversità da proteggere e che da diversi anni ha spinto il Parco naturale regionale di Porto Conte ad intervenire per assicurare una fruizione regolamentata dell’area di Capo Caccia, garantendo comunque, a particolari condizioni, l’accessibilità del sito da parte di escursionisti e visitatori.

Una fruizione che però deve tenere presente che esistono queste importanti esigenze di conservazione e tutela ambientale uniche ed eccezionali che devono essere rispettate. Sulla base di queste esigenze anche quest’anno, come avviene da diversi anni, sono state confermate le misure di regolamentazione degli accessi e della fruizione nella penisola di Capo Caccia. E’ stata emanata un’ordinanza che rinnova l’interdizione della fruizione nella porzione di falesia rocciosa a nord di Cala Barca fino a punta delle Gessiere con un “buffer” interno alla costa che arriva al limite della viabilità principale all’interno della foresta demaniale di “Prigionette-Porto Conte” e una riorganizzazione della fruizione sul versante di costa che dal belvedere dell’isola Foradada arriva a Cala Barca. Anche quest’ultima porzione di costa è infatti caratterizzata da nidi storici di avvoltoio grifone, ma viene abitualmente usata per raggiungere da parte dei visitatori la torre della Pegna. “Siamo consapevoli che i sentieri, tra l’altro numerosi e alcuni anche impropriamente realizzati, che portano alla torre della Pegna consentono di godere di un paesaggio mozzafiato e sono stati sempre battuti da tanti escursionisti più o meno esperti-spiega il presidente del Parco Raimondo Tilloca- ma è altrettanto vero che  tutti questi sentieri che avevano come unica destinazione la torre della Pegna, oltre che essere troppi e molte volte fuorvianti per i principianti, rappresentavano una viabilità sentieristica eccessiva per il territorio considerato, costituendo tra l’altro un sistema di corridoi nella vegetazione dannosi per gli habitat presenti. Non solo, alcuni di questi sentieri si affacciano pericolosamente sulla falesia e sono in grado di generare disturbo per l’avifauna nidificante. Ecco perché si imponeva una azione di regolamentazione della fruizione. Proprio grazie a queste azioni a tutela degli habitat vegetali e di siti di nidificazioni presenti e potenziali, introdotte negli anni dal Parco, è stato possibile creare le condizioni ideali per la nidificazione di importanti specie; la razionalizzazione degli accessi quest’anno è stata anche per la prima volta segnalata con appositi cartelli.”

Tra l’altro occorre evidenziare che la penisola di Capo Caccia non è solo pubblica, ma in parte anche di proprietà privata. “Ad ogni modo– -evidenzia il direttore del Parco di Porto Conte  e dell’Area marina  Capo Caccia – Isola Piana Mariano Mariani- nell’ambito di progettualità distinte abbiamo ottenuto l’autorizzazione per attrezzare una serie di nuovi sentieri aperti alla fruizione che rappresentano una novità per la stagione 2022 che si aprirà con i prossimi week-end della primavera: un primo sentiero che dalla zona di Tramariglio porta a torre della Pegna, un secondo che porta a  Cala Inferno ed un terzo che porta alla grotta dei vasi rotti. Tutti attrattori naturali della penisola di Capo Caccia con caratteristiche panoramiche, a disposizione di escursionisti e visitatori, che potranno essere frequentati e raggiunti con una viabilità ufficiale che consentirà, un maggior controllo della fruizione riducendo al minimo gli impatti sugli habitat vegetali e il disturbo delle specie avifaunistiche. Altro aspetto infine di non poco conto che abbiamo tenuto in seria considerazione nella stesura dell’ordinanza direttoriale ha riguardato il tema della sicurezza degli accessi. Più volte escursionisti si sono persi per via dell’enorme presenza di sentieri alternativi tracciati impropriamente, occorreva quindi razionalizzare e definire un’unica sentieristica ufficiale, ma soprattutto censire e registrare gli accessi. Si è reso quindi necessario almeno per coloro che intendono raggiungere torre della Pegna prevedere la registrazione dell’accesso o attraverso l’infopoint della sede del Parco o quello della foresta di Prigionette- Porto Conte”.

Operazione Foca Monaca, si chiude a Sassari il progetto

SASSARI – Tre giornate di laboratorio per concludere l’opera d’arte collettiva, partita a ottobre dello scorso anno come iniziativa simbolica di un progetto che mirava a preparare il ritorno della Foca monaca in Sardegna, affidandole il ruolo di testimonial privilegiato e trascinante per far conoscere le problematiche sullo stato di conservazione dei territori marini costieri.

Il progetto Operazione Foca Monaca, organizzato dall’associazione Earth Gardeners, in collaborazione con la Cooperativa Diomedea e la LIPU, giunge al termine dopo mesi di intensa attività di promozione, sensibilizzazione e formazione di cittadine e cittadini comuni, operatori, studenti e insegnanti coinvolti nelle diverse attività del progetto, patrocinato dal Comune di Oristano, dall’Area Marina Protetta di Capo Carbonara e dal Parco Nazionale Arcipelago de La Maddalena.

Saranno le cittadine e i cittadini di tutte le età guidati dall’artista Edoardo Malagigi, a completare l’Opera d’Arte Collettiva, durante il laboratorio conclusivo “Era un Albero” che verrà ospitato da domenica 10 aprile nel salotto della libreria di Sassari Messaggerie sarde, partner del progetto. Al laboratorio d’arte, attraverso le loro docenti, si sono già iscritti i ragazzi e le ragazze di alcune classi del Polo Tecnico Statale “G. M. Devilla”, dell’Istituto Tecnico “Salvatore Ruju” e del Liceo Scientifico e Linguistico “Guglielmo Marconi” di Sassari.

Per tre giornate il celebre artista toscano, da tempo impegnato nella realizzazione di installazioni d’arte con materiali di scarto, autore di imponenti opere costruite con rifiuti portati dal mare, guiderà i partecipanti che dovranno ultimare la struttura portante della Foca monaca (circa 3 metri), realizzata a ottobre insieme alla collega Angela Nocentini, utilizzando scatole in cartone messe a disposizione dalla libreria cittadina.

Durante il laboratorio l’opera verrà completata nelle sue parti esterne, rivestita con la pasta di giornale, gentilmente offerta dal quotidiano regionale La Nuova Sardegna che ha scelto di sostenere l’iniziativa, donando oltre 200 copie invendute del giornale. Nella sala del laboratorio sarà ospitata anche un’installazione piramidale, grazie al contributo dell’azienda cartotecnica Ondulor di Oristano, che servirà da didascalia dell’opera: andando a ritroso, l’Opera che va compiendosi, era in principio un albero che conserva ancora alcune sue caratteristiche specifiche, come l’avere dentro di sé quegli atomi di carbonio che l’albero aveva catturato dall’atmosfera sotto forma di anidride carbonica (CO2). L’installazione raccoglierà anche le firme di tutti quelli che parteciperanno al laboratorio, accompagnando l’Opera d’Arte Collettiva che il 14 aprile verrà ufficialmente consegnata all’Area Marina Protetta di Capo Carbonara, durante la cerimonia ospitata al Museo del Mare di Villasimius. Il laboratorio sarà aperto al pubblico domenica 10 aprile dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19, ingresso dal Grattacielo nuovo; lunedì 11 e martedì 12 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19, ingresso dalla libreria.