Tutto pronto per Summerbeach 2022, nuova edizione tutta da scoprire

ALGHERO – Tutto pronto per Summerbeach 2022 – XVIII edizione tutta da scoprire, inizia la 18° edizione di uno degli eventi sportivi più attesi dell’estate, il SummerBeach Village.  “In quel giorno dell’aprile del 2005 che ci venne in mente e avemmo il coraggio di realizzare un evento sportivo ad Alghero, mai e poi mai avremmo pensato di riuscire a diventare maggiorenni.. Ne siamo davvero felici.” Così il presidente della polisportiva Sottorete, Stefano Ogno, esprime la propria gioia per il traguardo raggiunto. Il Summerbeach Village è un evento di natura ludico/sportiva che si prefigge l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso lo sport e l’animazione.

Un occasione per intrattenere la popolazione locale e turistica, Quest’anno si parte col botto sabato 2 luglio con la tappa nazionale di Beach rugby organizzata dall amatori rugby Alghero in collaborazione con la polisportiva Sottorete. Alla fine del torneo si esibiranno i ragazzi della scuola di musica La Chitarreria insieme al gruppo algherese “I pirati”.

Un appuntamento consolidato che come ogni anno, anche per questa diciottesima edizione, ha in serbo una serie di novità su cui sta profusamente lavorando l’organizzazione per offrire un tocco di originalità in più al villaggio sportivo che è stato allestito sul lido San Giovanni di Alghero.

Il Summerbeach offre l’opportunità per tutti quelli che desiderano passare del tempo in maniera serena e spensierata in un sano contesto di allegria e intrattenimento. La manifestazione si rivolge ad ogni tipo di pubblico, bambini, adolescenti, famiglie e anziani. Questa è un’occasione di aggregazione sociale, sportiva e di intrattenimento per tutti, dal giorno alla notte.

FaunArte, al Parco la mostra fotografica sulle opere di Pulli

ALGHERO – Martedi 5 Luglio alle ore 19.30 nella sede del Parco naturale regionale di Porto Conte la mostra fotografica “FaunArte” sulle straordinarie opere di ceramica del maestro Pulli. Un’occasione unica per ammirare le immagini delle creazioni che vennero esposte nel 2019 nella Torre di San Giacomo. Martedi 5 luglio alle ore 19.30, a Casa Gioiosa, nella sede del Parco di Porto Conte, ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica sulle opere del maestro Pulli già protagoniste nel 2019, nel cuore del centro storico di Alghero, presso la Torre di San Giacomo, della mostra tematica temporanea di opere in ceramica dal titolo “FaunArte” promossa dall’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana, esposizione delle creazioni del maestro Pulli, curata negli allestimenti dalla bottega d’arte di Michele Mura. La mostra ha testimoniato il legame indissolubile dell’artista Pulli con la natura e ha avuto come motivo ispiratore alcuni esemplari della fauna tipica del territorio dell’Area Marina di Capo Caccia e del Parco di Porto Conte. L’intendimento è stato quello di sancire un connubio stretto e virtuoso tra l’ambiente naturale e l’arte. Un connubio felice per promuovere e sensibilizzare il pubblico sui grandi temi della salute del pianeta terra e della sostenibilità ambientale.

Con quella mostra i visitatori sono stati introdotti nel “magico” mondo dell’artista che da più di 50 anni vive ed opera nel suo laboratorio a Tramariglio all’interno del Parco di Porto Conte. Oggi, a Casa Gioiosa (Tramariglio) presso la sede del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina protetta di Capo Caccia – Isola Piana, in un ambiente dedicato, l’Ente Parco ha deciso di dare continuità a quell’evento allestendo una mostra fotografica di quelle opere in ceramica realizzate dal maestro Elio Pulli. Il titolo della mostra fotografica resterà “FaunArte”. La mostra fotografica seguendo gli intendimenti più profondi dell’artista è un inno alla natura, ai suoi abitanti e ai suoi colori; ripercorre un “viaggio immaginario” che lo stesso artista compie all’indietro nel tempo per raccontarci, a modo suo, suggestioni, significati e fatti legati ad una precisa area del territorio del Parco, quella di Sant’Imbenia. Ed ecco allora che “giocando con la storia”, il maestro Pulli, con le sue opere in ceramica, immagina quelli che furono i protagonisti della vita quotidiana di allora. Una storia ricca di passioni e di misteri, umani e animali, racchiusi e immortalati all’interno delle opere uniche realizzate dal maestro Pulli. La mostra fotografica sarà inaugurata alla presenza del Sindaco di Alghero e del Presidente del Parco naturale regionale di Porto

Ad Alghero le Messe anche in lingua inglese

ALGHERO – Dal mese di Luglio, e per tutta l’estate, ad Alghero le sante Messe festive verranno celebrate anche in lingua inglese. L’iniziativa è stata assunta – per volontà del nostro Vescovo Padre Mauro Maria Morfino – dall’Ufficio diocesano per la Pastorale del Turismo in collaborazione con la Comunità dei Padri Mercedari.

Sarà possibile partecipare alle Celebrazioni eucaristiche, da Domenica 3 Luglio, alle ore 18.30 nella Parrocchia di Nostra Signora della Mercede in via Giovanni XXIII.

Un’iniziativa già programmata da un paio di anni, ma che a causa dell’emergenza pandemica era stata rinviata per motivi precauzionali.

«Secondo i dati statistici precedenti alla diffusione del virus – afferma prof. Tonino Baldino, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale del Turismo – la Città di Alghero, con oltre 1.150.000 presenze turistiche, si attesta quale la maggiore tra le mete turistiche della Sardegna. Statisticamente la suddivisione tra italiani e stranieri si era consolidata nel 40% e 60%. Quest’anno, che si presenta alquanto promettente, sembra prevalere la presenza degli italiani rispetto agli stranieri; ma si tratta pur sempre di cifre importanti che hanno indotto la Diocesi ad organizzare questo nuovo servizio religioso anche come segno di accoglienza della comunità algherese a favore delle necessità dei turisti».

«Il turista che giunge nei nostri luoghi – continua Baldino – deve sentirsi come in casa propria. Significa che tutto dovrà essere secondo un clima di accoglienza: dall’aspetto liturgico a quello ordinario relazionale con le singole persone come con le istituzioni. Un contesto così delineato potrebbe divenire luogo di conversione per molti: per l’ospitato come anche per l’ospitante. Ecco, allora, che un percorso formativo per il turista, diviene occasione di riscoperta di valori tra i membri della comunità che accoglie ».

Pai delle borgate, il Pd con la Giunta Conoci

ALGHERO – “Il Pai attraverso le borgate. Ieri c’è stato un importante incontro organizzato e promosso dai comitati di borgata di Maristella, Santa Maria la Palma, Sa Segada Tanca Farra e Fertilia Arenosu, nella sede del comitato di Maristella per parlare di Pai (piano di assetto idrogeologico) del comune di Alghero di prossima presa d’atto del Consiglio Comunale.

Presenti, oltre hai rappresentanti delle borgate, i rappresentanti locali della Coldiretti e Cia, del Consorzio di bonifica, il Sindaco di Alghero, l’assessore all’urbanistica Piras e il Dirigente all’urbanistica Michele fois; inoltre erano presenti alcuni dirigenti di partito ,di movimenti cittadini e rappresentanti di gruppi consiliari presenti in consiglio.

Il dibattito si è concentrato sul lavoro fatto dal tecnico incaricato e dagli uffici comunali sulla variante al pai e sulle opportunità che la presa d’atto di questa porterà hai territori interessati anche in funzione delle riduzioni dei vincoli su molte parti del territorio.

Si è discusso infine del piano di mitigazione che verrà portato avanti appena la variante verrà approvata dall’autorità di bacino regionale.

Infine portando avanti un ragionamento di coerenza e continuità con il precedente studio sul Pai il gruppo consiliare del PD ha dichiarato ai convenuti che esprimerà il voto favorevole in aula”, così il Partito Democratico.

Trasporto locale Arst, troppi disservizi: la Regione intervenga ad Alghero

ALGHERO – “I numerosi disservizi alle corse registrati nei giorni scorsi e segnalati da numerosi cittadini e turisti stanchi di un servizio inesistente,brancolano nel buio. A finire sul banco degli imputati e ancora una volta il trasporto pubblico locale Arst. Tempi di attesa lunghi e incerti ,mancanza di servizio adeguato per diversamente abili. Alghero città turistica ma il servizio pubblico di trasporto Arst non se ne reso conto,una città turistica dovrebbe garantire più percorsi notturni e diurni, puntuali, e copertura del territorio e tratte adeguate e tabelloni con orari aggiornati, oggi si presenta invece con un servizio di trasporto da terzo mondo e orari dei percorsi inesistenti, denuncia il capogruppo dell’Udc di Alghero Christian Mulas. Alghero città della mobilità sostenibile, eco e avviata alla graduale riduzione dell’utilizzo di auto private? “Una chimera, rincara Mulas”. A Sassari, senza andare troppo lontano, nelle fermate ci sono orari esposti e un servizio di strumenti elettronici  informativi, che consentono di venire incontro all’esigenze dell’ utenza  se un autobus sta per passare o se, magari, ritarda, perché chi attende i mezzi è costretto a farlo sotto il sole o sotto le intemperie, nelle fermate non ci sono  abbastanza pensiline per cui si è esposti al caldo, al freddo o ad altri agenti atmosferici. Il gruppo consiliare UDC ha più volte segnalato in consiglio comunale, la penosa situazione al riguardo e confida che l’Assessore Emiliano Piras continui nella sua opera di ricerca di soluzioni ai problemi su esposti. L’Arst e la Regione devono occuparsi dei servizi di cui sono responsabili, Non stiamo parlando di interventi speciali, o extra: stiamo parlando di servizi alla base di una società civile”.

Christian Mulas, Nina Ansini e Lelle Salvatore (Gruppo Consigliare UDC Alghero)

Ad Alghero la prima infrastruttura ludica in Italia | video e foto

ALGHERO – Si è chiusa con un grande successo la due giorni dedicata al tema della gamification e al ruolo che può “giocare” nello sviluppo di esperienze turistiche innovative. Alghero, da oggi,  ha la prima infrastrutturazione ludica italiana ed incassa i complimenti pubblici dell’autorità di gestione del Programma Eni Cbc Med 2014-2020 con la referente Valeria Cibrario del Segretariato tecnico congiunto, che ha sottolineato il valore del progetto sul territorio e le sue potenzialità. Dieci tra giochi fisici, installazioni ed esperienze interattive digitali a marchio Play Alghero accompagnano residenti e turisti alla scoperta del patrimonio culturale urbano, nei processi di audience development e engagement, nelle relazioni tra cittadini e visitatori.
Dalla giornata di sabato 2 luglio presso la Torre San Giovanni in Largo San Francesco (apertura dalle ore 18 alle 21 da martedì alla domenica, il sabato anche dalle 10 alle 13 ) sarà possibile giocare  con “Digital canvas” e immergersi nelle immagini interattive realizzate dai giocatori, mentre nei musei cittadini e nell’area archeologica di Palmavera, presso la Torre di Porta Terra e l’Atelier#3 di via Carlo Alberto si potranno ricevere informazioni e dettagli su tutti i giochi, acquistare una copia dei  libri gioco e scaricare su Play Store ed App Store i giochi digitali. Alcuni dei giochi, inoltre, sono abbinati al biglietto unico integrato Alghero Ticket. Si tratta di un ecosistema di giochi sviluppati con la partecipazione del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari – Laboratorio AnimazioneDesign, cittadini attivi, associazioni culturali, giovani appassionati di gaming, professionisti con il coordinamento generale di Fabio Viola, uno dei massimi esperti del settore, reso possibile grazie al progetto europeo MED GAIMS, GAmifIcation for Memorable tourist experienceS, finanziato dall’Unione Europea all’interno del Programma ENI CBC Mediterranean Sea Basin.
“È un modo tutto nuovo di unire la nostra grandissima tradizione e i nostri valori culturali, ambientali e storici col massimo dell’innovazione. Che Alghero sia al centro di un progetto così importante che coinvolge altri paesi del Meditterraneo, contribuisce al rafforzamento dell’immagine del territorio al di fuori dei confini nazionali e apre a nuove opportunità di lavoro e crescita”. Parole del sindaco Mario Conoci, che vuole sottolineare l’impegno della Fondazione Alghero, partner del progetto europeo insieme ad altre sei organizzazioni in Libano, Spagna e Giordania, quello della referente del progetto Maria Giovanna Fara e di tutti i collaboratori locali. “Trenta mesi di lavoro qualificato e ininterrotto per portare a compimento un progetto che permetterà di promuovere la città in un modo completamente nuovo e diverso – sottolinea il presidente Andrea Delogu – che sicuramente contribuirà a veicolare in modo innovativo la destinazione”.
Di seguito i giochi realizzati col nuovo brand “Play Alghero”, tutti consultabili sul sito dedicato www.playalghero.it.
 

Playful itinerary: Un itinerario ludico di installazioni urbane attraverso cui scoprire i principali siti culturali di Alghero e del suo territorio, fulcro di divertimento e svago per cittadini e turisti.
Alghero Quest Box: Un gioco fisico di narrazione ed esplorazione urbana incentrato sul viaggio di due personaggi misteriosi. Chi sono? Cosa hanno scoperto durante la loro permanenza ad Alghero?
Angelica e il re degli Algiroidi: Videogioco basato su un’avventura grafica punta e clicca dai toni fantasy e una caccia al tesoro in realtà aumentata che ruota intorno al personaggio della giovane Angelica.
Digital canvas: Un ambiente digitale immersivo e interattivo all’interno della Torre di San Giovanni, che evolve e si modifica in base alle immagini realizzate dai giocatori.
Alghero Expert: Una mappa interattiva di Alghero che attraverso quiz tematici metterà alla prova le vostre conoscenze sulla città.
Smyth-The missing Sketchbook: Una guida turistica giocabile di Alghero che si basa sugli appunti lasciati dal Comandante Smyth e al mistero che si cela dietro di essi
Collezionalghero Album e App: Uno speciale album di figurine fisico e digitale da completare visitando i principali luoghi della cultura di Alghero. Attraverso la realtà aumentata, gli adesivi si animano e consentono a chi gioca di scoprire storie, aneddoti e curiosità sulla città.
Murder in Alguer: Che fine ha fatto Sophia? Un gioco digitale in realtà aumentata in cui gli utenti vestiranno i panni di un detective e dovranno ripercorrere i posti in cui è stata per scoprire cosa è successo dietro la sua misteriosa sparizione.
Alghero Urban Game: Gioco urbano con attori a squadre, che coinvolge i siti culturali del centro storico di Alghero e stimola l’interazione tra cittadini, visitatori e attività locali, chiamati a svolgere una specifica trama.

 
Per maggiori informazioni sul progetto MED GAIMS è possibile consultare il sito https://www.enicbcmed.eu/projects/med-gaims.

Inizia il servizio del nuovo Comandante della Municipale

ALGHERO – Ha preso servizio ieri, 30 giugno, il nuovo Comandante della Polizia Locale di Alghero, Matteo Bertocchi, con l’incontro con la Giunta in mattinata e gli auguri di buon lavoro da parte del Sindaco e degli Assessori, poi insieme al Sindaco  Mario Conoci  l’arrivo e l’insediamento nel Comando di Via Mazzini. Il Dott. Bertocchi proviene dal Comune di Pula dove ha svolto analogo incarico. L’ingresso del nuovo comandante si accompagna ad un rafforzamento del personale grazie all’espletamento del concorso avviato ad aprile attraverso il quale saranno assunti due agenti a tempo indeterminato e fino a 10 vigili a tempo determinato fino al 31 dicembre 2022.  “Ho  salutato con cordiali auguri di buon lavoro  l’inizio di questa nuova esperienza professionale  del Dott. Bertocchi  sicuro del  suo operato per un contributo  positivo  e  importante per la Polizia Locale e per l’Amministrazione.”  così il Sindaco Mario Conoci  nel  sottolineare l’esordio del Comandante nella nuova realtà algherese della quale il Sindaco ne sottolinea “la grande professionalità e competenza” .  La nuova esperienza inizia per il nuovo Comandante “con voglia di dare un contributo fattivo  per partecipare alla crescita della città, assicurando  dedizione, spirito di servizio e passione per il lavoro – afferma il Dott. Bertocchi – conscio delle difficiltà e dei problemi che una città turistica come Alghero può mostrare, ma con la consapevolezza di  affrontarli  con spirito di squadra  e impegno.”  Il Dott. Bertocchi ha anche   la passione sportiva per la  vela, sport che pratica e che  lo ha portato a prediligere  la Sardegna per lavoro.  Ma  anche  per il rugby, nel quale è attualmente protagonista in veste di arbitro nel campionato di  Serie A.  

 

EasyJet, parte il collegamento tra Alghero e Nizza

ALGHERO – È atterrato alle 20.55 di giovedì 30 giugno il primo volo easyJet in partenza da Nizza e diretto ad Alghero, che inaugura la nuova rotta della compagnia che sarà operata per tutta la stagione estiva con due frequenze a settimana (giovedì e domenica). Il nuovo collegamento da Nizza conferma la solidità della partnership tra easyJet, compagnia aerea leader in Europa, e l’aeroporto di Alghero e si aggiunge alle rotte che quest’estate collegheranno Alghero con Ginevra con tre voli a settimana (mercoledì, venerdì e domenica), oltre che con Milano Malpensa con fino a due voli al giorno.

I biglietti possono essere acquistati tramite i canali vendita easyJet (www.easyjet.com e app), presso le agenzie di viaggio e presso la biglietteria dell’aeroporto di Alghero. Con 31 rotte da e per la Sardegna – di cui 8 domestiche e 23 internazionali – quest’estate easyJet mette a disposizione per i suoi clienti in partenza da Alghero, Cagliari e Olbia un totale di 1.85 milioni di posti, registrando un incremento del 23% rispetto al 2019. Un pacchetto di destinazioni ampio che tocca ben 5 paesi serviti dal network della compagnia e include alcune delle città europee più gettonate come Londra, Parigi, Berlino e Amsterdam.

I collegamenti da e per la Sardegna si aggiungono alle circa 220 rotte che easyJet opererà questa estate da e verso 19 aeroporti italiani.

Il collegamento Nizza-Alghero avrà una frequenza bisettimanale, giovedì e domenica, dal 30 giugno al 4 settembre, con i seguenti orari:

  ORARIO PARTENZA ORARIO ARRIVO
GIOVEDI’ E DOMENICA    
NCE-AHO 19:50 20:55
AHO-NCE 21:25 22:35

Basket femminile, Coppa Italia: terzo posto per l’Alghero: grande risultato

ALGHERO – Il terzo posto della Coppa di Lega è della Scuola Addestramento alla Pallacanestro Alghero che conclude un ottimo torneo superando 53-37 A.S.D. San Gabriele Basket Milano, chiudendo con 4 vittorie e una sconfitta questa meravigliosa esperienza. Risultato eccezionale per le ragazze del 2008-2009 della Pallacanestro Alghero. Quella di oggi è una vittoria delle nostre famiglie che hanno creduto e continuano a credere nel progetto tra la Pallacanestro Alghero e il Basket 90 Sassari, due realtà attive sul territorio provinciale e regionale da oltre 30 anni.
L’obiettivo finale è quello di far crescere nel rispetto delle regole del gioco, in un contesto di sereno divertimento e di irrinunciabile solidarietà di gruppo, ogni singola atleta che, accolta fin dal Minibasket, possa far parte di un settore femminile interamente creato dal Basket 90 e dalla Scuola Addestramento alla Pallacanestro Alghero, ma è soprattutto una vittoria delle nostre piccole guerriere. Per loro quello di oggi è solo il primo capitolo di una storia ancora tutta da scrivere, ma siamo certi che si porteranno dentro per sempre la gioia di questi momenti ed il legame speciale che si è creato con le compagne.
Passando alla Gara è stata buona fattura a livello difensivo per la Pallacanestro Alghero, che ha fatto un buon lavoro difensivo, mentre in attacco Murgia Aurora realizza 26 punti, 8 rimbalzi e 6 recuperi e Olandi 14 e ben 19 rimbalzi. Tutta la squadra si esprime al meglio, sopratutto in difesa dove Cossu Valeria ha limitato la Bellotti, la miglior realizzatrice del Sanga Milano
Aurora Murgia e Giulia Olandi tra l’altro festeggiano con una vittoria la nomina nel miglior quintetto della manifestazione, altro attestato importante per le giallorosse.A fine partita sono arrivati i graditissimi complimenti dell’Allenatore della Nazionale Under 15 Giovanni Lucchesi presente alla manifestazione voluta dalla Lega e della Fip.
Tanti e qualificati gli attori che hanno permesso questa splendida annata sportiva che si chiude con 2 Titoli Regionali Under 13 e 14 e il 3° postoin Italia nella Coppa di Lega: gli Allenatori Fenu Giulio e Mannu Martina le grandi Dirigenti M.Giovanna Succu e Silvia Oggiano, i nostri grandi Genitori.
CLASSIFICA FINALE
1 – Firenze Academy
2 – LaPolismile Torino
3 – S.A.P. Alghero
4 – A.S.D. San Gabriele Basket Milano
5 – Umana Reyer Venezia
6 – Libertas Moncalieri
7 – Trentino Alto Adige
8 – Nico Basket Femminile
9 – Basket Pegli
10 – M.B. Azzurra Lanciano
PREMI INDIVIDUALI
Miglior quintetto del Torneo
: Aurora Murgia (S.A.P. Alghero), Ilaria Bifano (LaPolismile Torino), Isabella Torricini (Firenze Academy), Francesca Baldassarre (Firenze Academy), Giulia Olandi (S.A.P. Alghero).
Finale 3-4° posto
Pall. Sanga Milano – S.A.P. Alghero 37 – 53 (5-12, 9-22, 24-38, 37-53)

PALL. SANGA MILANO: Belotti* 8 (4/23 da 2), Casadonte 2 (1/2, 0/1), Di Lernia, Zinesi 2 (1/3 da 2), Cuomo* 6 (3/9, 0/2), Furlan, Cavalli 1 (0/2 da 2), Rossi* 6 (3/8 da 2), Veronese* 5 (1/5, 1/2), Serralunga* 5 (2/8 da 2), Boracchi 2 (1/1, 0/1)
Tiri da 2: 16/64 – Tiri da 3: 1/7 – Tiri Liberi: 2/14 – Rimbalzi: 59 22+37 (Belotti 13) – Assist: 1 (Cuomo 1) – Palle Recuperate: 8 (Veronese 4) – Palle Perse: 21 (Belotti 4)
S.A.P. ALGHERO: Mura, Murgia* 26 (5/14, 4/8), Piras, Natale, Nieddu* 6 (3/12 da 2), Marras, Cossu*, Marogna NE, Sanna* 1 (0/2 da 2), Nieddu 2 (1/2 da 2), Delrio 2 (1/3 da 2), Olandi* 16 (2/11, 2/4)
Tiri da 2: 12/50 – Tiri da 3: 6/12 – Tiri Liberi: 11/17 – Rimbalzi: 46 8+38 (Olandi 19) – Assist: 4 (Olandi 2) – Palle Recuperate: 15 (Murgia 6) – Palle Perse: 20 (Murgia 6)

I falchi pescatori nati a Capo Caccia hanno preso il volo | foto + video

ALGHERO – Conclusa la terza stagione riproduttiva della famiglia di falchi pescatori che hanno messo su casa lungo le falesie della penisola di Capo Caccia. I piccoli si sono involati dopo essere stati, nella scorse settimane, inanellati e grazie al posizionamento di rilevatori satellitari sarà possibile monitorare i loro spostamenti. E nei limiti del possibile intervenire qualora fossero in difficoltà.

Si sono involati nei giorni scorsi i giovani nati nel 2022 della coppia di falchi pescatori che hanno messo su “casa” lungo le falesie della penisola di Capo Caccia, all’interno del Parco naturale regionale di Porto Conte e dell’Area marina protetta Capo Caccia-Isola Piana. Anche la terza stagione riproduttiva dunque, può dirsi conclusa positivamente. I giovani falchi nelle scorse settimane sono stati inanellati e gli è stato posto un rilevatore satellitare che consentirà di monitorare i loro spostamenti e nei limiti del possibile intervenire qualora fossero in difficoltà. L’obbiettivo del monitoraggio è ottenere il maggior numero di informazioni sull’etologia di questa specie che proprio nel primo anno di vita detiene un tasso di mortalità piuttosto alto dovuto a molteplici fattori che, grazie alle informazioni circa i loro spostamenti, si sta cercando di discriminare in modo abbastanza puntuale.

Purtroppo anche uno dei tre giovani nati a Porto Conte non ha superato la delicata fase della crescita nel nido restando vittima di una triste fatalità, statisticamente comune durante le fasi di crescita prima dell’involo. Grazie alla telecamera posta sul nido è stato possibile verificare quando il giovane falco ha iniziato a stare male: praticamente subito dopo un pasto fino al verificarsi di una caduta dal nido qualche ora dopo e  prima che potesse volare autonomamente. Il pullo è stato recuperato ormai esanime e trasferito per la perizia necroscopica al centro di recupero di Bonassai dell’Agenzia Forestas,  guidato dal medico veterinario Marco Muzzeddu. La mortalità giovanile è uno dei fattori maggiormente limitanti per gli uccelli rapaci. In particolare, per quanto riguarda il falco pescatore, il gruppo di progetto, sotto la direzione scientifica di Andrea Sforzi, che vede in partnership il Parco naturale regionale di Porto Conte con il Parco nazionale dell’Asinara, il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, il Parco regionale della Maremma e il Parco regionale di Migliarino San Rossore Massacciucoli, ha precisato che in Italia da quando questa specie ha ripreso a nidificare (anno 2011) il 62% dei pulli non supera il primo anno di vita e quelli che non arrivano all’involo, come nel caso di uno dei tre pulli di Porto Conte, sono il 19% dei nati. In pratica uno su cinque muore nel nido o cadendo dallo stesso prima di aver imparato a volare, per cause che si possono definire “naturali” (patologie congenite, traumi etc.).

Inoltre, grazie all’uso delle telecamere nel corso degli ultimi anni, quattro pulli caduti dal nido o in difficoltà sono stati recuperati ed uno di essi dopo essersi involato ha raggiunto il Mali. Invece le cause di morte dopo l’involo e nel primo anno di vita sono tutte da attribuire ad attività umane. Questo dato è più o meno in linea con analoghi studi sulla specie fatti in altre parti del mondo. Le attività di monitoraggio ora proseguiranno sia al nido dove, per qualche mese i giovani conviveranno con i genitori che li aiuteranno a cacciare e quindi alimentarsi definitivamente da soli, dopodiché inizierà la dispersione anche in territori lontani come l’Africa centro occidentale. E  il monitoraggio a quel punto sarà garantito dai rilevatori satellitari (gps) che scandaglieranno le loro rotte. Grazie alle immagini della telecamera è stato infine, possibile acquisire importanti informazioni sulla dieta di pesce che mamma e papà falco hanno somministrato ai loro piccoli. Ben 400 pesci di varie specie molte delle quali provenienti dal mare anziché dalla vicina laguna del Calich che invece viene prevalentemente utilizzato nel periodo non riproduttivo.