Maria Pia, rivive l’Anfiteatro in attesa di altri servizi. Sabato il primo evento: parla Delogu |video

ALGHERO – Sabato 30 luglio, dopo oltre 10 anni, ritornerà a vivere l’Anfiteatro del Palazzo dei Congressi di Maria Pia (intitolato a Ivan Graziani). Un’area che negli anni delle amministrazioni Tedde propose, grazie al rapporto virtuoso tra l’Amministrazione Conunale (con l’assessore Constatino che “inventò” i grandi eventi insieme al suo successore, ora sindaco, Mario Conoci),  alcune importanti agenzie nazionali e organizzatori locali e poi anche all’allora neonata Fondazione Meta (guidata dall’attuale presidente, Andrea Delogu), alcuni tra i nomi più importanti della musica internazionale andando a strutturare importanti flussi turistici grazie anche ai voli Ryanari con collegamenti con Inghilterra e Germania. Un’arena che, se avesse continuato ad ospitare eventi musicali e non solo (danza, cabaret, etc) sarebbe, ad oggi, uno delle location più importanti d’Italia e oltre.

Invece, quella straordinaria area, a due passi dal mare, tra Alghero e Fertilia, tra due porti e a pochi minuti dall’aeroporto, è stata abbandonata. Ora, per scelte, già indicate in campagna elettorale e più volte sottolineate ad esempio da Algheronews, l’anfiteatro ritorna a vivere. E non solo quello. Infatti, cosa anch’essa già indicata da tempo e su cui l’amministrazione Bruno stava lavorando alla fine del suo mandato, sarebbe utile recuperare l’intero spazio esterno che potrebbe offrire un vero parco sul mare con punti per la ristorazione, area pic-nic, musica (per band e artisti locali) e giochi per i bambini. Insomma, come diciamo da tempo, Mari Pia, sempre nel rispetto delle prerogative ambientali e paesaggistiche, deve diventare il luogo per decentrare l’offerta di alcuni servizi rispetto al centro città a partire dall’intrattenimento musicale, culturale e svago.

Nel frattempo, come detto, sabato scorso c’è stato il passaggio ufficiale della struttura dal Comune alla Fondazione Alghero. Alla presenza degli assessori Peru, Cocco, Caria e del Sindaco Conoci e presidente della F0ndazione Alsghero Delogu, c’è stata la consegna dell’opera che è stata ultimata nei tempi previsti. E proprio questo sabato con uno degli idoli dei giovani d’oggi ovvero Tananai vedrà il ritorno della musica, luci, pubblico, insomma della vita di un luogo che per Alghero, in attesa di un recupero (almeno parziale del Palacongressi) e dell’area adiacente (con anche qualche nuova struttura ricettiva), può, deve e dovrà rappresentare tanto.

 

 

Obra Cultural, presentazione di “Gavino torna al mare” di Tore Frulio

ALGHERO – L’Obra Cultural de l’Alguer e il “Centre Cultural Antoni Nughes” presentano, mercoledì 27 luglio 2022, alle ore 19.00, al giardino del Museo del Corallo, via XX settembre n. 8, per la rassegna letteraria “Encontres amb l’autor”, il libro di Tore Frulio “Gavino torna al mare” editato da Carlo Delfino. Questo libro è una descrizione romanzesca di uno spaccato di vita economica e sociale con al centro la città di Alghero, i suoi trascorsi marinareschi, le sue potenzialità che nel tempo si sono perdute. Il filo conduttore del racconto è un dialogo immaginario tra padre e figlio che ci porta al passato e arriva fino ai giorni nostri dando una lettura del futuro ipotizzando un ritorno di Gavino proprio al mare che per la generazione della famiglia Frulio è stato fonte di ricchezza, di lavoro, di commercio, di economia. Il titolo è indicativo della ipotesi che Tore Frulio ha dentro si sé: creare le condizioni per fare in modo che Alghero e la Sardegna tornino al mare.

Dopo l’introduzione di Pino Tilloca, intervengono Eugenio Cossu e lo stesso autore. Le letture sono a carico di Giampaola Soggiu. Questa iniziativa è inserita nel programma #ALGHEROEXPERIENCE, un anno così… e gode del patrocinio della Diputació de Barcelona e della Fondazione Alghero nonché della collaborazione di Plataforma per la llengua de l’Alguer.

Successo della manifestazione “In ricordo di Marta”

ALGHERO – Sport, intrattenimento e beneficenza producono risultati straordinari. La raccolta fondi della manifestazione del 15 e 16 luglio scorso, “In ricordo di Marta”, organizzata dai genitori  della bambina venuta a mancare poco tempo fa a causa di una grave malattia è stata un successo. Due giorni di attività con tornei estivi di calcio, pallavolo, basket, con eventi e animazioni e tanta solidarietà. Oggi Maria Luisa e Giampiero, i genitori di Marta, hanno voluto comunicare l’esito della raccolta: 35 mila euro da destinare alla ricerca sul neuroblastoma. “Una generosità straordinaria della nostra città, e non solo, che nel nome di Marta si è mobilitata ancora una volta”, ha commentato il Sindaco Mario Conoci che stamattina insieme  agli Assessori Giovanna Caria e Alessandro Cocco ha salutato l’esito della raccolta e ringraziato i genitori di Marta e le scuole e le associazioni sportive che hanno reso straordinario questo momento di solidarietà.

“Ruolo di Pais nella sanità, grave errore”

ALGHERO – “Aver consentito al Presidente del Consiglio Regionale di svolgere anche un ruolo esecutivo e di assumere responsabilità e scelte sulla sanità sarda, insieme all’assessore Nieddu, orientando azioni poi coperte da atti legislativi, credo sia stato un grave errore politico, oltre che una abnormità istituzionale. La recente presa di posizione del neo consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde che chiede di tornare indietro sulla scelta compiuta di affidare l’ospedale Marino di Alghero all’AOU ne è una prova evidente. Il caos sulla sanità sarda, le discutibili scelte passate sopra la testa delle autonomie locali, non possono più essere sopportate. Per quanto riguarda il Marino di Alghero al di là delle futuribili aperture di sale operatorie, di annunci per eccellenze improbabili nella robotica chirurgica, la realtà ci dice che in quell’ospedale non si opera più, che le degenze sono solo per pazienti a rischio basso, che non ci sono in organico anestesisti rianimatori, che tutto il carico chirurgico è affidato all’ospedale civile che ha già da gestire le proprie discipline, senza personale aggiuntivo. Allora perché non restituire l’ospedale Marino alla Asl? E il nuovo ospedale annunciato dal presidente Solinas che fine ha fatto? Come hanno giustamente affermato i medici sardi in una nota dell’ANAOO: “se la sanità in Sardegna non funzione non e’ colpa dei medici ma di chi deve organizzarla”. La sanità in Sardegna sta crollando. Serve un cambio di passo deciso. Senza commistioni istituzionali”

Mario Bruno, ex-sindaco di Alghero

Pais a Tedde, “almeno adesso si parla del Marino”

Alghero, 23 luglio 2022 – “Il passaggio del Marino dall’Asl all’Aou, inserito all’interno della riforma sanitaria, è stato dettato dalla necessità di garantire il potenziamento dei servizi e il miglioramento della struttura minata dal rischio oggettivo di chiusura determinata dallo stato di abbandono in cui versava a causa di precedenti scellerate scelte politiche”. Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale Michele Pais.

“Grazie a questo passaggio la stuttura è in corso di potenziamento – continua Michele Pais –  con l’attribuzione di nuovi servizi, cui consegue la necessità di una ristrutturazione massiccia che Aou sta mettendo in essere, grazie a concreti finanziamenti propri e regionali la cui ultima tranche ammonta a 4,5 milioni di euro. Fatti e non parole”.

“Oggi, a differenza che nel passato, tutti parlano del Marino in termini di rilancio concreto. Mi felicito di aver provocato questa attenzione che ci vede tutti positivamente uniti, volta ad un miglioramento concreto, e non solo a parole come nel passato, delle strutture sanitarie algheresi, prima inesistente. Avanti così!” – conclude il presidente Pais.

Laore, l’assessore Satta incontra il comitato degli ingegneri

CAGLIARI – “Confermo anche in questa sede il massimo impegno affinché tutti gli idonei dei concorsi trovino presto la giusta ricollocazione professionale”. Lo ha dichiarato l’Assessore del Personale, Affari Generali e Riforma della Regione, Valeria Satta, durante l’incontro con un comitato rappresentativo degli Ingegneri, risultati idonei per la Categoria D1 nell’ultimo concorso LAORE, che chiedono lo scorrimento della graduatoria.

“In questa fase di inserimento degli idonei, stiamo attingendo alle graduatorie per coprire le carenze di personale delle diverse agenzie regionali” spiega l’assessore Satta. “L’obiettivo della Regione – prosegue – dopo oltre diciotto anni, è quello di bandire i propri concorsi, per permettere alla stessa amministrazione di crescere mediante il ricambio generazionale e delle competenze. Abbiamo fatto una precisa scelta politica ma comunque ci impegneremo affinché tutti gli idonei delle graduatorie già in essere trovino la giusta collocazione professionale”. I candidati risultati idonei potranno entrare a far parte, oltre che dell’amministrazione regionale, anche delle agenzie e di altri enti pubblici che stanno già procedendo alle assunzioni.

“Criticità del Marino, l’Ospedale passi dall’Aou all’Ats”

ALGHERO – “Le criticità dell’Ospedale Marino di Alghero ne suggeriscono la retrocessione dalla AOU alla ATS”. E’ il consigliere regionale di FI, membro della Commissione Sanità  e ex sindaco di Alghero Marco Tedde a prendere posizione in maniera netta ma propositiva relativamente alle criticità che affliggono la gloriosa struttura del Marino di Alghero. Un Presidio che con la legge di riforma del sistema sanitario regionale del settembre 2020 è stato trasferito all’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari, che in concreto l’ha preso in carico dal 1° gennaio del 2022, col fine dichiarato di  “migliorare le attività integrate nel campo dell’ortopedia, della traumatologia e della riabilitazione funzionali alle reti formative per le scuole di specializzazione, favorendo inoltre l’attivazione di un polo di sviluppo di rilievo regionale per le tecnologie chirurgiche ortopediche innovative nel campo della robotica.” “Purtroppo la pericolosa china  dell’Ospedale Marino, iniziata ad aprile del 2017, allorché l’equipe di anestesisti iniziò a non offrire assistenza dopo le ore 14, non è stata invertita e anzi ci sono forti segnali della incapacità di risollevare l’efficienza della struttura –sottolinea l’esponente di FI-“. L’on. Tedde ricorda che a decorrere dall’inizio di marzo sono state chiuse le sale operatorie e l’attività chirurgica è stata spostata presso il Civile con un via vai biblico di ortopedici e pazienti e l’impossibilità di intervenire  su patologie che necessitano di chirurgia protesica, chirurgia di mano e piede, artroscopia del ginocchio e della  spalla. Queste difficoltà hanno ampliato a dismisura le liste di attesa e consentono di affrontare solo la patologia da trauma con interventi su fratturati eseguiti anche a distanza di venti giorni dall’evento acuto, con insopportabili sofferenze da parte di pazienti.

“Alla luce di queste insostenibili criticità, che anche se hanno avuto origine nel 2017 debbono essere oggi affrontate e risolte, è evidente che occorre un atto di coraggio e di onestà intellettuale retrocedendo la struttura alla ATS –attacca Tedde-. Peraltro, all’orizzonte non si intravvede un minimo di indizio di un avvio di attività di robotica chirurgica e di attività di alto profilo formativo. Anzi –sottolinea Tedde, che comunque aveva espresso a suo tempo forte contrarietà per il trasferimento- è al palo la firma del protocollo di intesa fra il Presidente della Regione e il Rettore dell’Università di Sassari e le convenzioni attuative per disciplinare i termini del passaggio, compresa la previsione di risorse dell’ordine di qualche decina di milioni di euro, anche al fine del mantenimento dei requisiti degli standard necessari al mantenimento del DEA di primo livello in capo al Presidio ospedaliero civile di Alghero.” Ma, nelle more, secondo il consigliere regionale occorre immediatamente riaprire almeno una sala operatoria al Marino, costituendo un pool di anestesisti dedicati, come avveniva in passato, reintegrare la dotazione del personale infermieristico e impegnare immediatamente le risorse assegnate per i lavori di riqualificazione. “Ma occorre intervenire con grande urgenza, prima che sia troppo tardi  –chiude l’ex sindaco di Alghero-.”

“Cinema delle terre del mare” ad Alghero, al via il festival

ALGHERO – Taglio del nastro, sabato 23 luglio, per l’edizione 2022 di “Cinema delle terre del mare”, il festival della Società Umanitaria di Alghero che propone quest’anno quattro intense giornate di musica, incontri, performance e proiezioni vista mare nelle spiagge più suggestive della Riviera del Corallo, nel centro storico de l’Alguer.

E proprio da piazzale Lo Quarter che alle 21,30 comincia il viaggio di quest’anno, con un concerto dedicato alle grandi musiche di Ennio Morricone. Sul palco il Luigi Frassetto Quartet, con un repertorio capace di spaziare tra le melodie immortali di un grande maestro che ha legato il suo nome ai più importanti film della storia del cinema.

Dai suoni eterei di C’Era Una Volta In America alle sperimentazioni musicali per Vittorio De Seta e Dario Argento, dal lounge di Metti Una Sera A Cena al grottesco dei film di Elio Petri, fino alle cavalcate epiche della “trilogia del dollaro”, il Luigi Frassetto Quartet esplora il mondo morriconiano attraverso una ricerca avventurosa di timbri e colori musicali, seguendo il solco tracciato dal grande compositore di musiche per il cinema.

In scena il compositore e musicista Luigi Frassetto (arrangiamenti, chitarre, vocoder), Marco Testoni(tastiere, theremin, chitarra acustica), Edoardo Meledina (basso elettrico, contrabbasso, campionatore), Lorenzo Falzoi (batteria, percussioni).  

«Ennio Morricone – spiega Frassetto – era per l’Italia uno degli esempi più splendidi di creatività, rigore e rispetto per l’arte. Con lui se n’è andato tutto un mondo: quelle musiche, quelle orchestre, perfino quel cinema, non ci sono più, ed è nostro dovere preservarne la memoria per trapiantarla nel mondo d’oggi».

A seguire, dalle 23 circa, la prima proiezione di questa edizione che segna il rinnovarsi del sodalizio con Alpe Adria Cinema – Trieste Film Festival. Sullo schermo uno degli esordi più importanti della scorsa stagione cinematografica, Premio Caméra d’Or per la migliore opera prima al Festival di Cannes 2021: Murina di Antoneta Alamat Kusijanović, una produzione internazionale che coinvolge Croazia, Brasile, Stati Uniti e Slovenia. Il film, ambientato in un’isola al largo della costa della Croazia, è la storia di formazione di Julija, un’adolescente inquieta succube di un padre oppressivo. Per lei le cose cambieranno con l’arrivo di un affascinante amico di famiglia.

«Il festival – spiega la direttrice artistica Alessandra Sento – quest’anno riconquista l’originaria forma itinerante, quella di un viaggio fisico e ideale a bordo del cinema, dal centro città verso Capo Caccia. Un viaggio in cui cosa vedere è importante tanto quanto dove, in quale luogo, e vicino a chi. Perché Cinema delle terre del mare, per noi, non è solo un festival, ma un altro modo di amare l’sola, di fare i conti con la memoria,  di immaginare il futuro».  

PROGRAMMA

SABATO 23 LUGLIO

ORE 21,30

PIAZZALE LO QUARTER

Evento di apertura del Festival

Luigi Frassetto Quartet suona Ennio Morricone

Di e con Luigi Frassetto (arrangiamenti, chitarre, vocoder), Marco Testoni (tastiere, theremin, chitarra acustica), Edoardo Meledina (basso elettrico, contrabbasso, campionatore), Lorenzo Falzoi (batteria, percussioni)

ORE 23,00

PIAZZALE LO QUARTER ORE

Night on earth Murina di Antoneta Alamat Kusijanović

[Croazia, Brasile, Stati Uniti, Slovenia, 2021, 96’] o. v. | sub. it

Premio Caméra d’Or per il miglior film d’esordio al Festival di Cannes 2022

In collaborazione con Alpe Adria Cinema – Trieste Film Festival

DOMENICA 24 LUGLIO

ORE 9,00

VILLA LAS TRONAS

Alghero Città del Cinema Itinerario di cineturismo

Un’idea della Società Umanitaria di Alghero a cura di Nadia Rondello della Società Umanitaria di Alghero e Maria Cau di A S’Andira

Richiesta la prenotazione: sms +39 328 92 26 392 | email asandira@gmail.com

ORE 10.30

SALA CONFERENZE LO QUARTER

Indie Atlantide di Yuri Ancarani

[Italia, 2021, 104’] o.v.

Presentato in anteprima nella sezione Orizzonti alla 78ma Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia

ORE 18.30

SALA CONFERENZE LO QUARTER

Indie Transumanze di Andrea Mura

[Italia, 2021, 52’] o.v. | sub. en

Premio Mònde – Festa del Cinema sui Cammini 2021

Menzione speciale Fiorenzo Serra Film Festival 2021

Interviene il montatore Ambrogio Nieddu

ORE 21.00

CAMPERKIDS – SCUOLA PRIMARIA SAN GIOVANNI LIDO

Cinema errante… sotto un cielo stellante Rassegna cinematografica per bambini dai 5 ai 10 anni

Un’idea dell’Associazione Fuori di Camper

Richiesta la prenotazione: +39 349 63 34 711

Il giro del mondo in 80 giorni di Samuel Tourneux

[Francia, Belgio, 2021, 82’] v. it

ORE 22.00

LE NINFE – SPIAGGIA MUGONI

Night on earth Memory box di Joana Hadjithomas e Khalil Joreige

[Francia, Libano, Canada, 2021, 102’] o.v. | sub. it

LUNEDÌ 25 LUGLIO

ORE 5.00

SPIAGGIA MARIA PIA

All’alba del cinema

Di Ignazio Chessa. Con Ignazio Chessa (attore), Lucia Cocco (danzatrice), Fabio Loi (scenografo e costumista)

ORE 10.30

SALA CONFERENZE LO QUARTER

Indie Flee di Jonas Poher Rasmussen

[Danimarca, Francia, Svezia, Norvegia, Stati Uniti, Slovenia, Estonia, Spagna, Italia, Finlandia, 2021, 89’] o.v. | sub. it

Premio per il miglior documentario straniero al Sundance Film Festival 2021

ORE 18.30

SALA CONFERENZE LO QUARTER

Indie PescAmare di Andrea Lodovichetti

[Italia, 2019, 60’] o.v. | sub. it

Menzione speciale Fiorenzo Serra Film Festival 2019

Interviene il regista Andrea Lodovichetti

ORE 21.00

CAMPERKIDS – SCUOLA PRIMARIA SAN GIOVANNI LIDO

Cinema errante… sotto un cielo stellante Rassegna cinematografica per bambini dai 5 ai 10 anni

Un’idea dell’Associazione Fuori di Camper

Richiesta la prenotazione: +39 349 63 34 711

Azur e Asmar di Michel Ocelot

[Francia, Belgio, Spagna, Italia, 2006, 99’] v. it

ORE 22,00

PIAZZA VENEZIA GIULIA – FERTILIA

Night on earth Fertilia istriana di Cristina Mantis

[Italia, 2021, 35’] o.v. | sub. en

Intervengono la regista Cristina Mantis e la sceneggiatrice Daniela Piu

In collaborazione con il Comitato di quartiere Fertilia – Arenosu, Centro Commerciale Naturale e Comitato Festeggiamenti San Marco Fertilia

MARTEDÌ 26 LUGLIO

ORE 9.00

SCALO TARANTIELLO

Alghero Città del Cinema Itinerario di cineturismo

Un’idea della Società Umanitaria di Alghero a cura di Nadia Rondello della Società Umanitaria di Alghero

Richiesta la prenotazione: sms +39 328 92 26 392 | email asandira@gmail.com

ORE 10,30

SALA CONFERENZE LO QUARTER

Indie Rien à foutre di Julie Lecoustre ed Emmanuel Marre

[Belgio, Francia, 2021, 110’] o.v. | sub. it

ORE 18,30

SALA CONFERENZE LO QUARTER ORE

Indie Ananda di Stefano Deffenu

[Italia, 2020, 60’] o.v. | sub. it

Interviene il regista Stefano Deffenu

CAMPERKIDS – SCUOLA PRIMARIA SAN GIOVANNI LIDO

Cinema errante… sotto un cielo stellante Rassegna cinematografica per bambini dai 5 ai 10 anni

Un’idea dell’Associazione Fuori di Camper

Richiesta la prenotazione: +39 349 63 34 711

La canzone del mare di Tomm Moore

[Irlanda, Danimarca, Belgio, Lussemburgo, Francia, 2014, 93’] v. it

ORE 22,00

STABILIMENTO ROSANNA – SPIAGGIA MARIA PIA

Night on earth El ventre del mar di Agustí Villaronga

[Spagna, 2021, 78’] o.v. | sub. it a cura di Emanuela Forgetta

Interviene l’attore protagonista Roger Casamajor

Anteprima de El Cicle Gaudí a l’Alguer. In collaborazione con Académia del Cinema Català, Generalitat de Catalunya Delegació del Govern a Italia e Plataforma per la Llengua

“Tasse, tasse e ancora tasse dalla Giunta Conoci”

ALGHERO – “𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐥𝐢𝐞𝐯𝐨 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐨𝐬𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀. Dopo il contestatissimo aumento del 50% della tariffa sui parcheggi, senza un minimo di tutela per i residenti, nonostante a più riprese e con una proposta seria abbiamo cercato, una mediazione come opposizione per gli algheresi; tutela che evidentemente non interessava alla giunta di centro destra. Invece, per la 𝘁𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 che, dopo le proteste degli albergatori e gestori di strutture, hanno pensato bene di spostare il balzello di aumento a Ottobre, aumento che interessava i turisti non i residenti e che quindi poteva essere, in qualche maniera giustificata.

Tutto l’opposto per parcheggi, che interessano tutti: residenti e non; però, evidentemente le proteste dei residenti non contano. 𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮𝘀𝘀𝗲: ieri si in consiglio, il centro destra leghista, ha approvato l’ennesimo aumento per famiglie e attività, la “Tari” il servizio raccolta rifiuti che dopo anni di non aumenti, anche per merito delle premialità avute, grazie alla percentuale di differenziata che oramai sfiorano il 75%, si è partiti qualche anno fa da meno del 40%; invece ora le famiglie e le attività avranno un aumento che va dal 5% al 10 % e il servizio, specialmente in alcuni periodi.

Tutto ciò non è all’altezza di una città turistica e le giustificazioni sono sempre le medesime: covid, guerra e ora crisi nazionale. Il risultato è che sta diventando sempre più oneroso vivere in città ed essere cittadino Algherese neanche fossimo a Venezia, Firenze o Roma…”

Capo gruppo PD Alghero Mimmo Pirisi.

Località balnreare green, Alghero al top grazie anche al Parco di Porto Conte e Amp

ALGHERO – Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta di Capo-Caccia Isola Piana contribuiscono all’importante riconoscimento della città di Alghero che conquista la prima posizione in Italia come migliore destinazione balneare “green”. Alghero al top fra le principali destinazioni marino-balneari italiane in ambito “green”. Lo certifica l’Osservatorio Panorama Turismo – Mare Italia JFC (centro di ricerca specializzato sul turismo delle destinazioni balneari) con il suo rapporto annuale 2022 dal titolo “MODE, TENDENZE E PREVISIONI DELLE VACANZE AL MARE 2022”. I risultati dello studio mettono a disposizione di tutta la filiera dell’offerta turistica balneare italiana, indicazioni utili ad operatori privati ed agli amministratori pubblici. La ricerca dedica anche una sezione alle classifiche riguardanti le migliori destinazioni nazionali: da quelle più rilassanti e tranquille, a quelle più adatte alle famiglie con bambini, a quelle più divertenti e di tendenza ed, infine, a quelle più attente ai temi dell’ambiente e della sostenibilità ambientale. Un aspetto, quello delle preferenze per un turismo “green”, che il centro di ricerca ha voluto approfondire per la prima volta nel rapporto 2022 data la crescente attenzione dei turisti, nazionali ed internazionali, per i temi ambientali. La rilevazione è stata effettuata lasciando agli intervistati la possibilità di indicare la destinazione (per ogni singola classifica), in maniera aperta e libera, permettendo in tal modo di delineare le classifiche parziali e quella complessiva dell’estate 2022.

Ed è proprio sui temi “green” che Alghero conquista la prima posizione scavalcando molte rinomate destinazioni classificatesi fra le prime venti, come Sabaudia (seconda), Jesolo (quarta), Cesenatico (settima), Cefalù (tredicesima), e ben prima di altre tre note destinazioni sarde come Orosei (quindicesima), La Maddalena (diciannovesima), Santa Teresa di Gallura (ventesima). “Non può essere un caso che Alghero abbia conquistato questo prestigioso risultato, decimo posto complessivo, su oltre cento destinazioni italiane e primo posto come “destinazione green”- commenta il Presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca.- E’ evidente come sia maturato un forte convincimento negli intervistati che la nostra città riesca a coniugare in modo equilibrato e sostenibile la tutela del nostro inestimabile patrimonio ambientale con una adeguata offerta di servizi destinati alla fruizione ambientale e naturalistica come quella su cui sta puntando da tempo il Parco di Porto Conte: percorsi e ciclovie per il trekking, il biking, le passeggiate, le visite guidate ed escursioni di mare e di terra all’interno del territorio protetto. Chi fa turismo è estremamente sensibile alla presenza di parchi ed aree marine protette ed alla loro fruibilità, alla conservazione della bellezza del paesaggio e ad una vivibilità fatta di un corretto rapporto tra ospiti presenti nella località e spazi disponibili”.

“Questi fattori devono essere concreti e percepiti realmente dai visitatori. Se Alghero ha conquistato questo importante risultato “green”, quindi, è perché è riuscita concretamente a dimostrare di essere una città turistica marino-balneare dove tutto il contesto ambientale presenta una elevata qualità, adeguati itinerari e servizi per la fruizione naturalistica, grande attenzione alla sostenibilità. Un risultato importante per la città ed anche un riconoscimento per le attività del Parco, quindi, che premia il lavoro di questi anni e che ci conforta nel portare avanti con decisione le molte altre progettualità che stiamo realizzando e che completeremo entro la prossima stagione 2023”.