San Matteo, Festa del Patrono della Guardia di Finanza: esempio di altruismo

CAGLIARI – Si è celebrata questa mattina, a Cagliari, la ricorrenza di San Matteo, patrono della Guardia di finanza, che ha visto la partecipazione, in rappresentanza della Giunta regionale, del vicepresidente Alessandra Zedda. “Il tradizionale appuntamento delle ‘Fiamme gialle’ per celebrare l’apostolo ed evangelista San Matteo è l’occasione per ricordare uomini e donne che, come recita la preghiera del finanziere, ‘forti della fede, affrontano fatiche e pericoli in generosa fraternità d’intenti, offrendo alla Patria la pronta obbedienza e il sereno sacrificio’. Infatti, anche tra i militari sardi, sono tanti gli esempi di altruismo, generosità e dedizione nel compimento del proprio dovere. Un particolare ringraziamento va all’antico e glorioso corpo della Guardia di finanza, che ha uno stretto legame con la Sardegna ed è assai caro a tutti i sardi”.

Nike low-cost false, Guardia di Finanza di Alghero scova la truffa

ALGHERO – La Guardi di Finanza di Alghero ha scoperto un negozio che vendeva scarpe dal marchio contraffatto. Nike, per l’esattezza. In totale le Fiamme Gialle della Riviera del Corallo hanno scoperto e sequestrato in tutto 43 paia di scarpe. Il titolare del negozio è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. L’operazione è stata avviata dopo che i militari avevano avviato un controllo dopo aver individuato, esposti in vetrina, diversi modelli di scarpe “Nike” offerti a prezzi di molto ridotto rispetto alla media di mercato. Questo ha fatto nascere i primi sospetti e dopo un controllo approfondito la Guardia di Finanza  ha accertato la falsificazione con la collaborazione di un perito della stessa azienda produttrice, sia sulle scarpe che sulle loro confezioni.

Provincia di Nuoro, ottima campagna di marketing: 1 milione di visualizzazioni

NUORO – Oltre 1 milione di visualizzazioni tra Italia, Spagna, Francia e Germania.  Sono questi i risultati della campagna di marketing applicata al mondo digital – il cosiddetto advertising – sulle celebrazioni del 150esimo anniversario della nascita di Grazia Deledda. Per veicolare la figura dell’unica donna italiana ad aver vinto il premio Nobel per la Letteratura, sono stati realizzati 5 video promozionali pubblicati all’interno di articoli digitali apparsi nelle più importanti testate dei quattro paesi europei.

I video sono stati realizzati con le seguenti modalità: 1) Spot breve 30 secondi; 2) Spot lungo in sardo; 3) Spot lungo in italiano; 4) Spot lungo in inglese; 5) Spot lungo in tedesco. Per spot lungo si intende un video della durata di 60 secondi.

Le visualizzazioni maggiori, dopo l’Italia, sono state quelle spagnole (300.000), seguite da quelle dei navigatori francesi (250.000) e, infine, dai lettori tedeschi (150.000).  Quasi la metà dei lettori ha visualizzato per intero il video.

Analizzando le performance tecniche della campagna, i risultati di visualizzazioni complete del video sono nettamente superiori ai benchmark di riferimento, sia in generale su qualunque industry sia nello specifico per il settore travel/promozione del territorio e comunicazione istituzionale.

Per quanto riguarda il target, c’è stata un’equa distribuzione tra uomini e donne nelle impressions, con un alto livello di istruzione e posizionati nella fascia di reddito più alta. Come interessi associati agli utenti, relativamente agli articoli letti, si evidenzia un’attenzione sopra alla media per gli argomenti delle news e la finanza, a testimonianza di un target alto e dinamico.

La campagna di promozione sui canali digitali è stata fortemente voluta dal Comitato Istituzionale delle celebrazioni deleddiane e rientra tra le iniziative previste nell’ambito del progetto “150 anni di Grazia. Una donna dei nostri tempi”, realizzato con il contributo della Provincia di Nuoro e della Regione Autonoma della Sardegna.

Per l’Amministratore Straordinario della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, “i risultati della campagna sono rilevanti perché attraverso il marketing digitale la figura di Grazia Deledda ha confermato di essere un attrattore culturale per l’intera Sardegna e di suscitare un forte interesse anche in altri paesi europei”.

Soddisfatto anche Anthony Muroni, direttore artistico delle celebrazioni deleddiane, per il quale “siamo entrati nella fase conclusiva di un programma imponente che non ha trascurato nessuno strumento, neppure quello del mondo digitale, per promuovere a livello nazionale e internazionale un’autrice unica nel suo genere. Entro la fine dell’anno si svolgeranno gli eventi internazionali negli Stati Uniti, a Bruxelles, Atene, Stoccolma e in Qatar in occasione dei mondiali di calcio”.

Punta Giglio, Comitato: “No all’addomesticamento della volpe Giulietta”

ALGHERO – «La Società Cooperativa Il Quinto Elemento è titolare di concessione in uso a titolo gratuito dell’immobile di proprietà dello Stato denominato “ex postazione antiaerea”, in località Punta Giglio, area SIC/ZSC, ricca di fauna selvatica e di ben sei specie di uccelli inseriti nell’allegato 1 della Direttiva Uccelli, ricompresa all’interno del Parco Naturale Regionale di Porto Conte. I gestori dell’ex casermetta, sin dall’avvio dell’attività di pernottamento e ristorazione, hanno addomesticato una volpe, nutrendola con gli avanzi di cibo dei clienti. L’animale, a cui è stato dato il nome di “Giulietta”, sempre meno diffidente, tanto da assumere il cibo direttamente dalle mani dell’uomo, è divenuto una vera e propria attrazione del luogo, pubblicizzata sui social della Cooperativa e dei visitatori. Anche la vicesindaca di Milano, Anna Scavuzzo, socia della Cooperativa, ne ha fatto motivo di vanto sul suo profilo, dimostrando colpevole ignoranza delle norme vigenti.»

Così dal Comitato algherese che si batte contro la realizzazione dell’attività imprenditoriale privata a Punta Giglio. «Paradossalmente il Parco, con nota del 1 settembre 2022, passata sui social, ha pubblicato un avviso con cui diffidava i frequentatori del parco a nutrire gli animali selvatici, documentando correttamente i rischi per la fauna selvatica (ripercussioni sulla salute e sul comportamento) e per l’uomo e sottolineando come la pratica sia passibile di sanzione amministrativa e, in alcuni casi, costituisca reato perseguibile penalmente. Non comprendiamo come mai i vertici del Parco non siano intervenuti ad impedire tale pratica con ingiunzioni alla Cooperativa o notifiche alle autorità preposte (Corpo Forestale) quasi lasciando intendere che tale divieto, per motivi oscuri, o forse fin troppo chiari, riguardi tutti tranne i soci e clienti della Cooperativa.
Considerato tale atteggiamento della direzione del Parco, mancata attività di vigilanza e controllo, il Comitato Punta Giglio Libera ha inviato una segnalazione all’ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali, corredandola di foto, messaggi, affinchè si ponga fine a questa situazione di abuso sulla fauna selvatica».

L’ altro aspetto assai delicato su cui la Cooperativa è chiamata ad intervenire, direttamente o indirettamente, attiene alla sicurezza degli avventori dell’albergo e ristorante “Rifugio di mare”, strettamente legata alla buona salute del compendio forestale di Punta Giglio. Infatti, il 7 settembre 2022, un albero di pino, secco, è caduto lungo lo sterrato che dalla strada statale 127 bis conduce alla ex casermetta. Solo il caso ha impedito che si verificasse una tragedia, mettendo in pericolo la vita delle persone, considerato l’intenso traffico umano, prevalentemente su mezzo elettrico di proprietà della Cooperativa, conseguente all’avvio dell’attività turistico-ricettiva gestita dal Quinto Elemento. Il Direttore del Parco, nel firmare l’ordinanza n°2 del 11.07.2018, mostrava di avere già da allora consapevolezza di una situazione di pericolo per la fruizione naturalistica all’interno del compendio forestale di Punta Giglio in conseguenza delle mancate manutenzioni sotto il profilo silvoforestale e di una progressiva parassitosi sul patrimonio boschivo interessante gli ormai senescenti pini marittimi e d’Aleppo segnalata formalmente dall’Agenzia Forestas – Servizio territoriale di Sassari.

Per tale ragione Parco, Amministrazione Comunale e Agenzia Forestas programmavano una serie di interventi di manutenzione straordinaria e di riqualificazione del compendio forestale di Punta Giglio e il Parco completava l’azione di tutela attraverso un provvedimento di carattere temporaneo mirante a disciplinare gli accessi ai sentieri naturali. «Ad oggi, non solo non è stata portata avanti l’attività di salvaguardia – e la caduta del pino ne è testimonianza – ma addirittura è stata autorizzata, senza azioni di contrasto di mitigazione, una vera e propria aggressione del compendio, con attività invasive di scavo lungo tutto lo sterrato e ai suoi lati, e ad un progressivo incremento della pressione antropica con via vai continuo di mezzi che trasportano i visitatori presso l’albergo e ristorante gestito dalla Cooperativa Il Quinto Elemento». Alla luce di quanto accaduto, il Comitato spontaneo Punta Giglio Libera ha inviato una segnalazione all’Agenzia Forestas, al Corpo Forestale, al Sindaco, al Parco, all’Assessorato Regionale, per capire da chi e quando verranno portate avanti le manutenzioni straordinarie ma, soprattutto, per capire se la Cooperativa Quinto Elemento abbia consapevolezza dei rischi che fa correre ai suoi clienti e si renda conto che è responsabile della loro sicurezza ed incolumità anche in considerazione del fatto che, il profitto del biglietto d’ingresso, che le persone pensano di pagare direttamente al Parco, è per l’80% ad appannaggio della Cooperativa medesima

Sant Miquel, con la Banda, Mara Sattei e Bandabardò con Cisco

ALGHERO – La programmazione musicale e culturale non si arresta col cartellone del San Miquel Festival.  Ieri mattina, dopo numerose anticipazioni nel corso dell’estate, la presentazione del cartellone di eventi e concerti alla presenza del sindaco Mario Conoci, dell’assessore alla Cultura e Turismo Alessandro Cocco e del presidente della Fondazione Andrea Delogu con Sara Govoni. Federico Perrotta in “La Banda” con la Banda Musicale A. Dalerci (28 settembre), Filippo Graziani in Ivan 25, dedicato ad Ivan Graziani (29 settembre), Bandabardò & Cisco (30 settembre), Mara Sattei (1 ottobre). In mezzo il Sardinia Film Festival con proiezioni da ventidue paesi del mondo, opere inedite e ospiti internazionali. Tutto pronto per i festeggiamenti di Sant Miquel, il Santo Patrono della città di Alghero: un ricco programma quest’anno sostenuto dalla Camera di Commercio nell’ambito del programma quadro Salude&Trigu, realizzato in collaborazione con numerose organizzazioni e associazioni locali regalerà nei prossimi giorni momenti imperdibili. Nel link condiviso la cartella stampa completa. In allegato la foto della conferenza.

Guardia di Finanza, cambio sl vertice regionale. Incontro con Pais

CAGLIARI – Questa sera ho incontrato il comandante regionale della Guardia di Finanza Generale di divisione Gioacchino Angeloni, che lascia lIsola al termine del suo periodo di comando, ed il suo successore Claudio Bolognese, Generale di brigata, proveniente da Ancona.

La Guardia di Finanza in questo particolare momento storico ha acquisito una rilevanza ancora maggiore per la complessa fase di transizione economica e sociale che la Regione sta vivendo. Credo fermamente nell’azione di prevenzione sempre più incisiva che la Guardia di Finanza può svolgere nella società, sia come presidio di legalità che come riferimento civile di una etica pubblica fondata sul rispetto della legge.
Ringrazio di cuore il generale Angeloni per il legame che si è consolidato con la Sardegna sul piano professionale e personale, ma anche dal punto di vista umano e delle relazioni con l’intero tessuto sociale sardo.

Turismo, video da 2,4milioni: la Giunta Solinas affonda nel trash

SASSARI – “Da una parte la Giunta Regionale con una discutibile strategia di marketing turistico  in salsa fantasy, pagata oltre 2 milioni di euro, dall’altra l’ennesimo fallimento sui trasporti, questa volta in tema di continuità territoriale e di collegamenti da e per la Sardegna. Chi ieri ha guardato i 90 secondi dello spot commissionato dalla regione è rimasto a bocca aperta, non solo per le gesta del mamuthone in stile baywatch ma anche per la scelta di avviare una campagna promozionale di questo tipo dopo una stagione nella quale non sono mancati i turisti ma ad esser totalmente assente è stato il supporto del governo regionale alle politiche legate al turismo, con discutibili finanziamenti di grandi e piccoli eventi che impegnano per tre anni tutte le risorse disponibili.
Si continua a vendere una Sardegna trasfigurata (ricordate i camerieri in costume?) mentre i collegamenti aerei (come quelli navali) la rendono inaccessibile. Bandi pronti che vengono accantonati, proroghe e nuovi bandi fatti male, compagnie aeree che arrivano poi scappano, costi insostenibili per residenti e ovviamente anche per non residenti, con gli emigrati sardi tra questi. E una stagione 2023 già compromessa per l’impossibilità di prenotare voli aerei.
Se poi qualcuno chiede conto dei comportamenti la colpa prima è dei governi regionali precedenti, poi dei governi nazionali, di qualsiasi colore anche quelli considerati “amici”, poi dell’Europa. E dopo 3 anni, così come avviene per la sanità, la situazione diventa ingestibile, la confusione in Regione regna e oltre ai danni ci ritroviamo anche la beffa di una strapagata campagna pubblicitaria che sembra l’apoteosi del trash”

Silvio Lai, candidato alle politiche per il Partito Democratico

Aou Sassari, sei poltrone allattamento per le mamme della Tin

SASSARI – Sei poltrone per le mamme che devono allattare i piccoli pazienti ricoverati nella Terapia intensiva neonatale dell’Aou di Sassari, è questa la donazione che questa mattina il Gruppo folk San Nicola di Sassari ha effettuato nella struttura al primo piano del Materno infantile.

Sei comode poltrone che garantiranno alle mamme un livello di comfort adeguato, in situazioni a volte complesse e sempre fonte di stress per i genitori. Le poltrone sono indispensabili anche per la marsupio terapia e risultano essere fondamentali per il neonato prematuro.

La donazione del Gruppo Folk è stata resa possibile grazie alla raccolta fondi realizzata in città durante lo spettacolo Folkuore che si è svolto il 20 marzo scorso al Teatro Comunale. In quella occasione, sul teatro di viale Cappuccini si esibì lo storico gruppo musicale andino degli Inti-Illimani. Un connubio, quello con il gruppo cileno, che ha consentito alla manifestazione del gruppo sassarese di fare un ulteriore salto di qualità, aprendosi al confronto col folklore internazionale attraverso una delle formazioni più iconiche e longeve in attività.

Alla consegna delle poltrone erano presenti la referente della struttura, la dottoressa Maria Antonia Cossu, il direttore sanitario dell’Aou di Sassari Luigi Cugia, la dottoressa Maria Zicchi, coordinatrice infermieristica della TIn, il presidente del Gruppo folk San Nicola Antonello Gaspa e il responsabile organizzativo dell’associazione folk Alessandro Nuvoli. Con loro anche il personale medico e infermieristico della Tin e una piccola rappresentanza del gruppo folk con indosso il tipico costume.

È stata Maria Antonia Cossu a sottolineare l’importanza di questa donazione, ricordando che questo tipo di presidi «si inseriscono all’interno di un percorso assistenziale che consente di accogliere in reparto i genitori e stare più vicini al proprio figlio». Antonello Gaspa ha ricordato che il gruppo da lui presieduto da sei anni si è impegnato in queste iniziative, sottolineando il supporto della Fondazione di Sardegna.

Maria Zicchi ha voluto porre l’accento sui benefici che queste poltrone potranno portare, inserendosi in quella che viene chiamata kangaroo mother care che porta con sé tanti benefici, nell’immediato, nel medio e lungo termine, anche consentendo le dimissioni precoci.

«Un risultato importante – ha chiuso il direttore sanitario Luigi Cugia – segnale di un lavoro di squadra e di integrazione con questa azienda».

Asl Gallura, adesione settimana sensibilizzazione donazione del midollo osseo

OLBIA A- La Asl Gallura aderisce a “Match it Now”, la settimana Nazionale dedicata alla donazione del midollo osseo e delle cellule Staminali Emopoietiche proposta dal Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), che si sta tenendo in questi giorni anche in Sardegna. L’obiettivo è informare correttamente tutti i giovani tra i 18 e i 35 anni sulla donazione delle cellule staminali emopoietiche e consentire l’arruolamento di nuovi donatori.

L’evento Nazionale promosso da Ministero della salute, Centro Nazionale Trapianti, Centro Nazionale Sangue, dalla Federazione ADMO, dalla Federazione ADOCES e dall’associazione Adisco, è stato creato in concomitanza con l’evento Internazionale “World Marrow Donor Day” (WMDD), celebrato in tutto il mondo il 17 settembre 2022.

A Olbia l’attività di sensibilizzazione sarà ospitata dal Centro Trasfusionale dell’Ospedale Giovanni Paolo II: fino al 24 settembre, dalle 8.00 alle 13.00, saranno accolti tutti coloro che avranno il desiderio di iscriversi al registro donatori midollo osseo o anche soltanto per chiedere informazioni. E’ gradita la prenotazione, entro le ore 13.00, allo 0789 552647/46/44.

Il 70% dei pazienti (in Italia circa duemila/anno) non trova un donatore compatibile all’interno della famiglia e non può accedere al trapianto. Nel mondo ci sono circa quaranta milioni di donatori iscritti nei registri di cinquantacinque diverse Nazioni (In Italia circa 470.000 donatori). Nonostante queste cifre, oltre l’8% delle ricerche su scala mondiale non trova nessuna corrispondenza nel database globale perché la probabilità di trovare un donatore non familiare compatibile è molto bassa, 1 su 100.000. In Italia su duemila pazienti che ogni anno cercano un donatore nei registri, meno della metà arrivano al trapianto (860 pazienti). Per questo motivo è indispensabile che un numero sempre maggiore di persone si iscriva al Registro dei Donatori.

Sono stati realizzati enormi progressi in campo medico che rendono la donazione un processo assolutamente sicuro e per niente invasivo. Il midollo osseo non è il midollo spinale. La tipizzazione dovrebbe entrare a fare parte dell’educazione dei giovani in quanto è effettuabile solo dai 18 ai 35 anni di età, in persone di almeno 50 kg di peso e in buone condizioni di salute. La donazione effettiva di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche è caratterizzata da una procedura sicura e in grado di cambiare in meglio la propria vita, oltre a salvarne una.

L’obiettivo è aumentare questa probabilità in modo che tutti i pazienti affetti da altre gravi emopatie maligne, come la leucemia, abbiano la possibilità di ricevere un trapianto di cellule staminali. Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina facebook Registro Sardo Donatori Midollo Osseo.

“Camping abusivi a Porto Conte, confisca e bonifica”

ALGHERO – “E’ potere-dovere dell’autorità amministrativa di procedere all’acquisizione delle aree lottizzate al patrimonio comunale, ai sensi dell’art. 30, commi 7 e 8, d.P.R. 380 del 2001, in località Mugoni. Il prossimo 21 settembre in occasione della riunione della massima assise comunale, i Consiglieri saranno chiamati ad esprimersi su due importantissimi ordini del giorno riguardanti le lottizzazioni “dichiarate” abusive di Sant’Imbenia e Sant’Igori. Per quanto riguarda Sant’Imbenia, il Comune, nel 2018, dispose la confisca dell’area abusivamente lottizzata che, tuttavia, risulta essere ancora recintata e pare che al suo interno vi siano attività abusive di campeggio. Il terreno ricade in una area di altissimo pregio archeologico, paesaggistico e ambientale ed è interesse della comunità fruire liberamente di un bene comune ambientale di centrale importanza. Per quanto riguarda Sant’Igori la situazione risulta assai più complessa: anche quest’area è stata oggetto di una lottizzazione abusiva, l’amministrazione comunale in carica nel 2018 avrebbe dovuto procedere alla immediata confisca, come disposto da una sentenza del Tribunale Penale di Sassari emessa nel 2017 e come successivamente ribadito dalla Cassazione nel 2019; i terreni, quindi, sono ancora di proprietà della società che gestiva il campeggio abusivo, interessato, nel 2015, da un incendio doloso. L’amministrazione comunale non ha confiscato le aree abusivamente lottizzate. Perché? Siamo però convinti di ciò che si deve fare: siamo testimoni di un disastro ambientale per troppo tempo taciuto, vorremmo essere protagonisti di un concreto cambiamento. Le amministrazioni che negli ultimi anni si sono succedute, hanno girato la testa dall’altra parte o sono state comunque inefficaci, a scapito dell’ambiente, del paesaggio e delle future generazioni. Con questi ordini del giorno facciamo un appello a tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, a ciascun Consigliere e al Sindaco. Chiediamo un voto unanime, affinché la Città possa esercitare i suoi poteri di controllo, tutela e sviluppo ambientale. Chiediamo che l’amministrazione proceda con la confisca delle aree abusivamente lottizzate e alla loro immediata bonifica”.

Maria Antonietta Alivesi e Giusy Di Maio
Portavoce M5S nel Consiglio comunale di Alghero